ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - Ten. Col. Stefano Cipriani, comandante del reparto carabinieri Parco
Nazionale: «È fatto obbligo, per chiunque, di rispettare i nidi dei volatili,
provvedendo alla loro tutela e protezione. È vietato il danneggiamento, il
disturbo, la cattura o l’uccisione di animali, l’asportazione o la distruzione
dei loro nidi, il danneggiamento o la distruzione dei loro ambienti I divieti
accennati valgono anche nei casi di ristrutturazione edilizia. Infatti, durante
l’esecuzione di interventi sul patrimonio edilizio esistente bisogna prevedere
l’adozione di soluzioni e modalità di intervento che garantiscono la permanenza
e l’integrità dei siti di rifugio e riproduzione della fauna protetta. Averli
come coinquilini deve essere motivo di orgoglio per tutti noi. Diventiamo
custodi dei loro nidi!». In queste settimane rondini, balestrucci, rondoni e
rondoni maggiori stanno nidificando e vediamo i loro nidi sotto le grondaie,
spioventi, terrazzi e cornicioni dei palazzi e delle abitazioni.
