11 settembre 2023

LETTERA DI UN CITTADINO AI SINDACI ELBANI: “Il futuro è un turismo che rispetta la natura, i paesaggi, le coste, le spiagge e la biodiversità. Un turismo che premia chi fa delle scelte sostenibili e decide di lasciare l’auto o la moto a Piombino e muoversi a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici oppure con auto e moto elettriche”

ilVicinato@ - Informazione dalla  stampa locale - Da una lunga lettera di Enzo Sossi: «Vivo all’Elba da diversi anni e ho imparato ad amarla poco a poco girando in lungo e in largo per le sue strade ed i suoi borghi con un vecchio scooter del 2005. Sono felice, mi trovo molto bene e mi piace osservare (…) Sarebbe opportuno che i nostri amici sindaci forse dormienti si destassero dal proprio quotidiano tran tran e cominciassero forse a cercare di programmare o avere una visione per il futuro per un turismo sostenibile e forse diverso. Immagino un domani ricco di benessere e maggiore prosperità per lo scoglio con la definizione (cambiare nella continuità. Il turismo anni ’60, ’70, ’80 ha fatto il suo tempo. Tutto ha un inizio e una fine e forse quel modello di turismo non pare essere più sostenibile. Il futuro è un turismo che rispetta la natura, i paesaggi, le coste, le spiagge e la biodiversità dell’Isola Verde. Un turismo che premia chi fa delle scelte sostenibili e decide di lasciare l’auto o la moto a Piombino e muoversi a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici oppure con auto e moto elettriche per l’Elba. Un sogno che può essere realtà basta crederci per un domani migliore (…) Vedo tante famiglie con bambini per le strade dell’isola a piedi o in bicicletta, ma non abbiamo una pista ciclopedonale a loro riservata. Forse è il tempo di progettare e costruire una pista verde ciclabile tutto intorno all’isola, forse una struttura fondamentale per un turismo sostenibile e in sintonia con le nuove esigenze delle future generazioni più attente all’ambiente. La costruzione di una pista verde ciclopedonale dovrebbe essere una priorità per la comunità elbana e forse deve essere a lotti con tempi di 3 o 4 anni per la realizzazione. Si dovrebbero utilizzare delle soluzioni ingegneristiche innovative e anche materiali ecosostenibili. Forse si potrebbe creare una struttura a sbalzo che si sostiene alle pareti delle rocce a strapiombo sul mare. Il progetto deve tenere conto dell’impatto sul paesaggio e del clima. Utilizzare materiali resistenti alle intemperie, come il similegno e delle protezioni in acciaio che devono dare l’impressione come di essere sul pontile di una nave. Una cartolina, unica in Europa, forse nel mondo e una splendida promozione per l’Elba (…)».