listacambiamo@ - «Abbiamo sottolineato questa situazione
perché la maggioranza non può fare finta di niente e continuare sulla propria
strada come se nulla fosse: i paesi sono in uno stato di manutenzione penoso, e
si va avanti a lustrini e cotillons come se nulla fosse. Occorre una gestione
oculata della spesa pubblica, mirata a interventi utili davvero (illuminazione,
marciapiedi, sfalci erba, depuratore al Cavo, etc), e che non gravi sulla spesa
corrente: come graveranno irresponsabilmente i 268mila euro fissi all’anno che
dovremo dare alla società di pubblica illuminazione per venti anni, senza poter
usufruire dei miglioramenti economici dovuti ai presumibili risparmi energetici
che seguiranno a seguito del progredire della tecnologia. È l’ora che i
cittadini si pongano domande, perché questi temi che come minoranza trattiamo,
li riguarderanno molto da vicino: soprattutto quando termineranno completamente
i proventi della fusione. Allora, resteranno solo macerie, e saremo senza soldi
da spendere. Sapremo chi ringraziare». Gruppo
consiliare Cambiamo!
