ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Dante
Leonardi, presidente della sezione di Portoferraio dell’associazione volontari
italiani del sangue (Avis), ha comunicato come nelle prime settimane dello
scorso mese di novembre è stato contattato da un operatore della WindTre, la società
presso la quale la sede Avis è abbonata per il servizio telefonico, che gli
comunicò come nei giorni seguenti la linea telefonica sarebbe passata da Adsl a
Fibra senza nessun onere per l’associazione e che a titolo gratuito avrebbero
inviato un nuovo modem, il quale è giunto il 23 novembre e quindi è stato attaccato.
Risultato? Niente internet e niente linea telefonica! Oggi, con l’avvento del web, tutti i rapporti
con i donatori e per le necessità del centro trasfusione di sangue, avviene
tramite apposite applicazioni installate sul nostro computer, quindi tutta
l’attività della nostra associazione è rimasta completamente ferma. Ieri, però,
grazie a all’intervento di un nostro donatore che opera nel settore della telefonia,
la linea è riattivata nel giro di pochi minuti. Le cause? L’azienda, per i
lavori di assistenza si rivolge a ditte del continente, che per contenere i
costi sbarcano sull’Isola quando più gli fa più comodo».
