6 gennaio 2024

MARINA DI RIO, METTERE LA GRANATA IN GUAZZO

lomarchetti@ - «Mettere la granata in guazzo, in altre parole collocare una scopa in una tinozza o in un secchio pieno d’acqua. Era una credenza popolare praticata dalle mogli o fidanzate dei marinai piaggesi quando i loro sposi giungevano con il bastimento nella rada di Rio Marina. Le loro donne mettevano la “granata in guazzo” sperando che cominciasse a piovere: in miniera suonava il “consolato”, il lavoro era interrotto e anche il minerale non poteva essere caricato. Insomma, la partenza dei loro uomini era rinviata e pertanto rimanevano qualche altro giorno a “porto coscia”. Tale superstizione si è mantenuta finché ero bambino ma mettere la “granata in guazzo”, è un modo di dire che si è protratto negli anni e lo si dice, in modo particolare, quando piove in occasione di una festa all’aperto, o un qualsiasi festeggiamento, oppure un evento politico non è gradito alla parte avversa».