ilVicinato@ - Informazione da Facebook - «In
occasione dei cento anni dall'uccisione del deputato socialista Giacomo Matteotti,
la Fondazione Circolo Rosselli, il cui presidente è Valdo Spini (nella foto),
presenta un racconto a fumetti con all'interno undici strisce e altrettante
didascalie, che scandiscono la vita dell'onorevole Matteotti. Una delle particolarità è che
i fumetti sono realizzati da ragazzi con bisogni educativi speciali dell'Iss
Salvemini-Duca D'Aosta di Firenze. La fase di realizzazione dei disegni e delle
relative didascalie esplicative dell'opuscolo 'Matteotti per Noi' è stata
svolta in piena autonomia dai ragazzi con il solo coordinamento degli insegnanti. Fra
le ultime immagini c'è quella di Matteotti quando il 30 maggio 1924 pronuncia
il suo celebre discorso alla Camera. Qui dichiara che le elezioni appena svolte
dovrebbero essere annullate poiché ai seggi si sono verificati molti episodi di
violenza e le squadre fasciste non hanno permesso un normale svolgimento del
voto. Matteotti è consapevole del rischio che corre pronunciando queste parole.
Nel penultimo fumetto si trova la Lancia nera che il 10 giugno 1924 prelevò
Matteotti sul lungotevere Arnaldo da Brescia. A capo della squadra dei rapitori
c'è il fascista Amerigo Dumini. Il corpo di Matteotti sarà rinvenuto il 16
agosto 1924 nella boscaglia della Quartarella. L'ultima immagine ritrae la cappella
di famiglia del cimitero di Fratta Polesine dove, si legge, “riposa il corpo di
Giacomo Matteotti che ha dato la vita per difendere la libertà del proprio
paese”. Questo comics è il modo migliore per dare concretezza alle sue idee e
contribuire alla diffusione del suo messaggio».
