ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «I carabinieri del nucleo
antisofisticazione e sanità di Livorno, congiuntamente a quelli delle stazioni di
Portoferraio, Capoliveri e Rio, hanno controllato alcuni esercizi pubblici che somministrano
alimenti e bevande nell’Isola d’Elba. In un bar ristorante di Capoliveri è
stata riscontrata l’assenza dell’indicazione degli ingredienti dei panini e dei
prodotti esposti per la vendita e preparati artigianalmente, cosa che ha
comportato una sanzione di 2.000,00 euro per la titolare 47enne. A Portoferraio
le attività sanzionate sono state molteplici. In un bar-ristorante di prodotti
siciliani sono stati sequestrati quarantaquattro chili di alimenti vari
(arancini, calzoni e altri preparati tipici) poiché conservati in frigoriferi a
temperatura non idonea ed esposti altresì alla contaminazione di agenti
patogeni esterni (batteri, funghi e lieviti), non riunendo quindi i requisiti
generali di sicurezza e di igiene alimentare. Ciò ha comportato per il titolare
47enne anche una sanzione di 1.000,00 euro. In un panificio gestito da un
66enne le sanzioni complessive sono state di quasi 3.500,00 euro. A essere
carente, anche qui, l’igiene, per la presenza diffusa di sporco, residui
farinacei e imballaggi vari nei locali di preparazione e rivendita. Assente,
inoltre, l’indicazione degli allergeni (cereali contenenti glutine etc.) sui
prodotti esposti alla vendita. Infine, il rinvenimento di cicche di sigaretta
tra il banco e la parte retrostante dei locali di produzione è valsa la
contestazione dell’inosservanza del divieto di fumo nei locali. Anche il
titolare di origini pakistane di un kebab è stato sanzionato per 1.000,00 euro
per aver adibito un locale del negozio a magazzino senza la preventiva
autorizzazione. Infine, la titolare 33enne di un ristorante di Rio è stata
segnalata all’Asl per gravi e diffuse carenze igieniche all’interno dei locali».
