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Fonte notizia stampa nazionale -
«Il recente taglio di 1,2 miliardi di euro alla sanità territoriale deciso dal
governo Meloni ha scatenato una vera e propria rivolta tra le regioni italiane.
Questi fondi, inizialmente destinati alla costruzione e al miglioramento di
ospedali e case di comunità, sono stati riassegnati ad altre voci di spesa,
lasciando i governatori regionali in una situazione critica. Le case di
comunità e gli ospedali di comunità sono strutture fondamentali per la riforma
della medicina territoriale prevista dal decreto ministeriale n°77 del 2022
(governo Draghi). Questo decreto mirava a potenziare la sanità locale per
garantire un’assistenza più capillare e vicina ai cittadini, ora è stato tagliato».
