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Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«La guarda di finanza di Livorno ha scoperto associazioni e circoli sportivi,
finti club nautici, trasformati in veri e propri enti commerciali. Un complesso
servizio di polizia economico-finanziaria ha permesso di accertare come alcuni
degli enti non commerciali labronici (circoli nautici, associazioni sportive
dilettantistiche) fossero, in realtà, delle vere e proprie attività produttive
ovvero marinerie attrezzate, integrate nel tessuto economico e sociale
cittadino, le quali strumentalizzavano la loro veste associativa giuridica al
fine di esercitare una vera e propria attività commerciale (ovvero l'affitto di
posti barca) beneficiando indebitamente delle agevolazioni fiscali previste per
gli enti non commerciali. In buona parte dei casi è stato constatato come lo
specchio acqueo dato in concessione alle associazioni nautiche ed enti non
commerciali fosse destinato, non allo svolgimento dell'attività sportiva resa
senza fini di lucro nei confronti dei soci, bensì ad ospitare le imbarcazioni
di imprenditori, titolari di ditte individuali o di società che proponevano
corsi per il conseguimento della patente nautica, corsi di vela, vacanze in
barca a vela, noleggio con o senza skipper delle imbarcazioni, previa
prenotazione delle stesse tramite contatto privato. L'operazione 'Dark ditch',
ha permesso di recuperare a tassazione redditi non dichiarati per circa 200mila
euro e avviare le procedure di revoca delle concessioni demaniali».
