7 agosto 2024

ELBA, IL TURISMO A LUGLIO HA REGISTRATO UN CALO MEDIO DEL 2% RISPETTO AL 2023: “La possibilità di spesa è inferiore rispetto al passato. Puntare su promozioni mirate e migliorare il sistema dei trasporti per nave e aereo”

ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «L’associazione albergatori ha resi noti i dati delle presenze turistiche all’Isola d’Elba nel trascorso mese di luglio. Poca gente in giro, tempi medi di soggiorno accorciati e soprattutto per una possibilità di spesa limitata. E se le strutture che garantiscono un servizio completo, soprattutto quelle che hanno tenuto a bada i prezzi, hanno limitato i danni, la sensazione è che sia il settore degli affitti e dei residence ad aver pagato il conto più salato. All’inizio della stagione i dati erano incoraggianti, ma il mese di luglio è stato molto negativo: -2% sul 2023. Riflette Massimo De Ferrari, presidente degli albergatori elbani: “Ci sono alcuni dati importanti, il primo è quello relativo alla durata media del soggiorno che si è ulteriormente accorciata. Negli hotel siamo passati da 7,6 giorni a 7,4 e anche nei campeggi il trend è simile. La possibilità di spesa è inferiore rispetto al passato e con i soggiorni di pochi giorni, la clientela preferisce strutture che garantiscono un servizio completo. E chi non ha aumentato i prezzi è stato premiato. Si vuole spendere meno e quindi, si taglia sulle spese extra. Un altro dato è la composizione del turismo elbano dove il 70% dei nostri ospiti arriva dall’Italia, mentre solo il 30% viene dall’estero, troppo poco!”. L’Elba deve puntare su promozioni mirate e migliorare il sistema dei trasporti per nave e aereo, che dovrà essere in grado di rispondere alle necessità di turisti che optano per soggiorni sempre più brevi».