ilVicinato@ - Informazione da facebook - «Sotto
la superficie dell'Elba orientale sono state trovate micro-gocce di fluidi
intrappolati dentro cristalli di quarzo associati ad ematite e magnetite, che
si sono formati in un antico serbatoio geotermico circa 5,5 milioni di anni fa
per l'interazione tra il fluido geotermico e la roccia serbatoio. Lo ha reso
noto Andrea Brogi, docente e ricercatore del dipartimento di scienze della
terra e geoambientali dell'università di Bari. Questo consente l'utilizzo della
risorsa geotermica ad alta temperatura, per scopi elettrici, e a bassa
temperatura, per scopi termici cioè il riscaldamento di abitazioni e uffici».
