ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Ieri
pomeriggio alcuni di noi si sono recati al porto di Piombino per seguire da
vicino la situazione legata all’incendio a bordo di una nave della Corsica Ferri
(…) quanto accaduto mette in luce ancora una volta il problema più ampio e
urgente: il trasporto marittimo da e per l’Isola d’Elba e il futuro del porto
di Piombino con le sue importanti prospettive di sviluppo economico e logistico
a oggi limitate dalla presenza della nave rigassificatore (indicata con la
feccia rossa, ndr). È ormai chiaro che la nave rigassificatore, il cui termine
di permanenza rimane previsto per tre anni, deve lasciare il porto senza
ulteriori rinvii (…) Non possiamo
permetterci che una risorsa così strategica (porto di Piombino, ndr) resti
paralizzata, con gravi ripercussioni sull’economia locale e sulle prospettive
future. Pertanto, chiediamo al commissario, il presidente Giani, di agire con
determinazione affinché la nave sia rimossa nei tempi concordati
dall’ordinanza. È il momento di restituire al porto di Piombino la sua piena
operatività, per il bene della comunità e per il futuro del nostro territorio (…)».
Massimo Scelza e Fabio Cento, segretari Pd dell’unione intercomunale dell’Elba
e dell’unione comunale di Piombino
