21 agosto 2024

PIOMBINO, LA NAVE RIGASSIFICATORE DEVE LASCIARE IL PORTO SENZA ULTERIORI RINVII. Appello a Giani

ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «Ieri pomeriggio alcuni di noi si sono recati al porto di Piombino per seguire da vicino la situazione legata all’incendio a bordo di una nave della Corsica Ferri (…) quanto accaduto mette in luce ancora una volta il problema più ampio e urgente: il trasporto marittimo da e per l’Isola d’Elba e il futuro del porto di Piombino con le sue importanti prospettive di sviluppo economico e logistico a oggi limitate dalla presenza della nave rigassificatore (indicata con la feccia rossa, ndr). È ormai chiaro che la nave rigassificatore, il cui termine di permanenza rimane previsto per tre anni, deve lasciare il porto senza ulteriori rinvii (…)  Non possiamo permetterci che una risorsa così strategica (porto di Piombino, ndr) resti paralizzata, con gravi ripercussioni sull’economia locale e sulle prospettive future. Pertanto, chiediamo al commissario, il presidente Giani, di agire con determinazione affinché la nave sia rimossa nei tempi concordati dall’ordinanza. È il momento di restituire al porto di Piombino la sua piena operatività, per il bene della comunità e per il futuro del nostro territorio (…)». Massimo Scelza e Fabio Cento, segretari Pd dell’unione intercomunale dell’Elba e dell’unione comunale di Piombino