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Fonte notizia ElbaReport – «Sotto i nostri piedi c'è una gigantesca fonte
di energia "pulita" che se sfruttabile e sfruttata potrebbe cambiare
e di molto il destino economico-sociale dell'Isola. Fino a oggi a proposito di
geotermia elbana, si era ragionato delle "acque calde" cavesi, che se
captate potevano essere utilizzate ai fini termali o per il teleriscaldamento
delle abitazioni in contiguità, ma quello che s’ipotizza è qualcosa di molto
più importante. Semplificando in maniera brutale si tratterebbe di realizzare
un impianto industriale e strutture che immettano acqua nelle profondità del
suolo, che a contatto col "serbatoio geotermico" generi il vapore che
condotto in superficie faccia muovere le turbine di generatori elettrici, a
ciclo continuo, perché il vapore raffreddandosi tornerebbe allo stato liquido e
l'acqua sarebbe reimmessa in profondità. Più o meno se non sbagliamo come
accade nelle centrali geotermiche del vicino continente, senza dispersione di
alcun gas nocivo all'ambiente».
