ilVicinato@ - Informazione da facebook - «Il
piroscafo passeggeri ‘Andrea Sgarallino’ che collegava Piombino con Portoferraio,
fu affondato dal sommergibile britannico Hms Uproar alle ore 9.22 di martedì 22
settembre 1943 a largo di Nisporto. Fu colpito da due siluri che spezzarono lo scafo
in due tronconi i quali provocarono l’immediato affondamento della nave. I siluri
furono lanciati perché il comandante del sommergibile, il tenente di vascello
Laurence Edward Herrick, ritenne che il piroscafo fosse una nave ausiliaria al
servizio dei tedeschi. Pure quel giorno fu una strage, e anche molte famiglie
elbane piansero i loro morti a causa dell’infame guerra. I morti furono circa
un centinaio, ma non è escluso che ve ne fossero stati altri. Si salvarono solo
in quattro persone, l’ultimo superstite è scomparso nel 2016. Nella foto lo Sgarallino
della Navigazione Toscana con la livrea militare».
