20 settembre 2024

RICOSTRUITO IL GENOMA DI UN BAMBINO VISSUTO 17MILA ANNI FA. RACCOLTE INFORMAZIONI SULLA MADRE E SUI GRUPPI DI CACCIATORI-RACCOGLITORI DELL'EPOCA

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Un gruppo di ricerca guidato dalle Università di Firenze, Siena e Bologna ha ricostruito la storia biologica di un bambino vissuto 17mila anni fa in sud Italia partendo dai resti trovati in Puglia. I risultati dello studio hanno permesso di ricostruire con elevata precisione lo sviluppo e le caratteristiche biologiche del bambino, vissuto nel paleolitio superiore e morto all'età di circa 16,5 mesi. Oltre a ricostruire la storia biologica del bambino e le possibili cause della morte precoce, lo studio ha portato alla ricostruzione del genoma più antico in Italia, rivelando indicativi cambiamenti nella popolazione dell'Italia meridionale alla fine dell'ultimo massimo glaciale, con l'arrivo di gruppi provenienti dai Balcani, i quali hanno colonizzato l’Italia da nord-est per poi scendere verso le regioni più meridionali della penisola. La ricerca ha consentito anche di raccogliere informazioni sulla madre e sui gruppi di cacciatori-raccoglitori dell'epoca. I geni suggeriscono che il bambino, di sesso maschile, avesse occhi azzurri, pelle d’ebano e capelli ricci e scuri, un mix di caratteri piuttosto frequente nelle popolazioni dell’Europa centrale e sud-occidentale del periodo. Inoltre, l’analisi genetica ha evidenziato una stretta parentela tra i genitori del bambino, suggerendo che fossero probabilmente cugini di primo grado, un fenomeno riscontrato di rado nel paleolitico, ma più comune durante il neolitico».