18 settembre 2024

RIO, LA FIGURACCIA CHE I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA POTEVANO EVITARE CON UN PO' DI MODESTIA

lomarchetti@ - «Una brutta figura che con un po' di modestia poteva essere evitata. Bastava che la presidente del consiglio comunale avesse sospeso la seduta e la vice sindaco avesse chiesto alla minoranza un "voto tecnico" a favore dell'immediata esecutività delle due delibere, e tutto si sarebbe risolto positivamente, ma i maestri presuntuosi, anche quando non ci sono, lasciano il segno. Mi riferisco alle due deliberazioni votate dal consiglio comunale di Rio dello scorso 23 agosto da 6 consiglieri sui 13 che compongono l'assemblea. Queste riguardavano argomenti importanti per la salvaguardia e l’assestamento del bilancio comunale, che dovevano essere approvati entro il precedente 31 agosto. Per esse è stato chiesto il voto per l’immediata esecutività ai sensi dell'articolo 134, comma 4 del Testo unico sugli enti locali il quale stabilisce che questa sia votata dalla metà più uno dei componenti l'assemblea, nel nostro caso 7 su 13 e non 6 com'è avvenuto. Ora le due delibere devono essere riportate al voto del consiglio comunale. Insomma, cari amici, la presunzione è una cattiva consigliera». Lorenzo M.