lomarchetti@ - «Chi
è l'anonimo scrivano che si nasconde dietro il nome di Nando? Costui, o forse è
meglio dire costei, scrive su Rio Blog "(…) Questa minoranza dovrebbe sapere che il sindaco non può fare quello che
chiedono. Un esproprio è impensabile perché non c'è alcuna pubblica utilità.
Un'ordinanza di ripristino della strada non è possibile: il sindaco non può
obbligare al ripristino una proprietà privata situata su di un fosso, quindi
abusiva (…)". L’anonimo/a Nando si dimentica (ma noi no!) l’atto del
dirigente comunale di Rio (27 settembre 2024) con il quale si ordinava ai
soggetti esecutori dei lavori "di non interferire con l’accessibilità
dell’arenile". Così Nando fa finta d’ignorare pure quanto scritto dal
sindaco di Rio di fronte all'indignazione popolare: “(…) Questo diritto di passo deve essere garantito, come ha chiesto la
Capitaneria, soprattutto per l’accesso dei mezzi di sicurezza pubblici, come i
mezzi antincendio, le ambulanze e i mezzi destinati alla pulizia. La comunità
ritiene che questo sia un diritto acquisito e noi non possiamo fare altro che
metterci dalla parte del nostro paese”. Ora una marcia indietro del Corsini
significherebbe caricarsi di un’ennesima brutta figura, mentre per i suoi
giovani assessori e consiglieri significherebbe affossare definitivamente ogni loro
futuro ruolo amministrativo». Lorenzo M.
