ilVicinato@ - Uno
stralcio di un lungo comunicato dell’Associazione nazionale comuni isole minori:
«Oggi la sanità delle piccole isole si è ridotta invece che essere migliorata
anche in attuazione del tanto decantato comma VI dell'art. 119 della
Costituzione che ha rimesso in posizione rafforzata il principio di insularità
con tutte le negatività ad esso correlate. La legge di bilancio 2025 dedica una
parte della manovra ai temi sanitari, ma niente dice in tema di salute per le
isole minori. Dalle notizie, sino ad ora emerse, e dai pareri consultivi dati
dalle Commissioni di settore niente si dice sul tema salute ed insularità. In
altri Paesi quali la Francia, la Spagna, e persino la Grecia la situazione è
molto diversa perché non solo il tema salute nelle isole viene trattato con un
provvedimento specifico e con finanziamenti dedicati ma sono previste forme di
consultazione e Comitati di cittadini che esprimono valutazioni continue per
compensare ed eliminare le diseguaglianze, gli squilibri territoriali
nell'allocazione e distribuzione delle risorse, miglioramento continuo della
qualità delle cure e dell'assistenza erogata dai servizi. Si prevede la
partecipazione della Comunità all'orientamento, valutazione e controllo dei
sistemi, flessibilità ed efficienza nell'allocazione e gestione delle risorse,
efficacia nella qualità della fornitura dei servizi».
