26 dicembre 2024

I CONSIGLI DI NONNA UMILIANA: “La vera schiaccia briaca riese”

ilVicinato@ - «La schiaccia briaca è la regina dei dolci natalizi della tradizione dell’Isola d’Elba. Era tra i doni più frequenti che i riesi offrivano a chi andava per mare. La sua pasta quasi secca, con poco lievito e senza uova, costituiva una fonte di energia immediata e gustosa, adatta a essere conservata a lungo nelle cambuse. Le origini della schiaccia briaca risalgono al periodo delle invasioni dei pirati. La ricetta di questa semplice focaccia non prevedeva l'utilizzo dell'alcool, per seguire i precetti dell’Islam, e raccoglieva insieme vari tipi di frutta secca, ingredienti tipici della cucina mediorientale. Nell'Ottocento il miele fu sostituito dallo zucchero e la schiaccia fu "imbriacata" con il vino aleatico e l'alchermes. Come si prepara? Ingredienti: Kg. 1 di farina bianca, gr. 800 di zucchero, una bustina di uva secca, gr. 800 di frutta secca tritata (800gr. di noci, una busta di mandorle e una bustina di nocciole e pinoli), scorze grattugiate (arancio e mandarino), un bicchiere d'olio di oliva, due bicchier di aleatico, mezzo bicchiere di alchermes e di liquore, una bustina e mezzo di lievito (consigliato il Pane degli Angeli). Preparazione: La sera preparare un piccolo pane con il lievito in un bicchiere d'acqua tiepida e con gr. 100 di farina, lasciarlo lievitare tutta la notte, coperto con un panno. Mettere la farina sulla spianatoia, aggiungervi il pane lievitato, la frutta secca tagliuzzata e le scorze grattugiate, l'uva secca (ammollata la sera precedente nell’aleatico), l'olio, l'aleatico, l'alchermes. Impastare il tutto, lavorando lungamente l'impasto che deve risultare omogeneo e morbido. Ungere una teglia rotonda con lo strutto, e stendervi l'impasto. Prima di mettere in forno, coprire l'impasto con i pinoli e aggiungere gocce di aleatico, l'alchermes, olio d’oliva e una spolverata di succhero. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti circa. Sfornare, lasciar raffreddare e poi collocare la schiaccia su di un piatto. Curiosità: a Porto Longone (Porto Azzurro e Capoliveri) la schiaccia briaca è bianca perché è usato il moscato al posto dell'aleatico, ma non è l’originale». Nonna Umiliana Cecchini