6 dicembre 2024

RIO ELBA, DOPO SETTE ANNI E DOPO TUTTI I GRADI DI GIUDIZIO, SI È CONCLUSA LA VICENDA DELL’INFORTUNIO MORTALE SUL LAVORO DEL “MORINO”. LA FAMIGLIA SARÀ RISARCITA ECONOMICAMENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dall’imprenditore responsabile dell’infortunio mortale sul lavoro dell’elbano Massimo Schezzini, risalente al 29 maggio 2017. L’incidente letale avvenne in un terreno agricolo privato alla Bonalaccia (Campo nell’Elba) dove il 58enne fu travolto e ucciso dalle lame della moto-fresa che stava manovrando. Con questa sentenza, passando in tutti i gradi di giudizio, è terminata dopo oltre sette anni una triste vicenda che seppure non restituisca Massimo ai suoi cari, questi riceveranno un giusto conforto economico che finora non hanno avuto. Massimo aveva vissuto a Rio nell'Elba sin dalla nascita, dov’era conosciuto da tutti come “Il Morino”, era uno dei fratelli minori di Catalina, l’ex sindaco di Rio nell’Elba, ex consigliere regionale e ex assessore della provincia di Livorno. Viveva da qualche anno a Campo nell’Elba,  dove gestiva un punto blu sulla spiaggia di Marina di Campo».