ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso
proposto dall’imprenditore responsabile dell’infortunio mortale sul lavoro dell’elbano
Massimo Schezzini, risalente al 29 maggio 2017. L’incidente letale avvenne in
un terreno agricolo privato alla Bonalaccia (Campo nell’Elba) dove il 58enne fu
travolto e ucciso dalle lame della moto-fresa che stava manovrando. Con questa sentenza, passando in tutti i gradi di giudizio, è terminata dopo oltre sette
anni una triste vicenda che seppure non restituisca Massimo ai suoi cari, questi
riceveranno un giusto conforto economico che finora non hanno avuto. Massimo
aveva vissuto a Rio nell'Elba sin dalla nascita, dov’era conosciuto da tutti
come “Il Morino”, era uno dei fratelli minori di Catalina, l’ex sindaco di Rio
nell’Elba, ex consigliere regionale e ex assessore della provincia di Livorno.
Viveva da qualche anno a Campo nell’Elba, dove gestiva un punto blu sulla spiaggia di
Marina di Campo».
