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«Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, a margine della
presentazione a Firenze del libro 'Una Cosa sola', scritto con Antonio Nicaso, ha invitato a fare attenzione ai "continui
passaggi di proprietà: vedere aziende, latifondi, attività commerciali che sono
in mano a una famiglia da un secolo o due, che all'improvviso vengono venduti a
gente non del luogo, o a gente che nulla ha a che fare con quella attività
merceologica, cioè dove non c'è una tradizione. Purtroppo oggi sono le mafie ad
avere i soldi, sono le mafie che hanno milioni di euro, e il loro problema è
quello di comprare per giustificare la ricchezza, quindi non hanno difficoltà a
comprare, hanno grande liquidità, e spesso gli imprenditori non resistono a
questo tipo di concorrenza quindi cedono". Gratteri ha segnalato come questo
fenomeno sia presente in una realtà come quella della Toscana. "Il porto
di Livorno da sempre è stato uno dei porti preferiti da parte dei
narcotrafficanti, utilizzato per portare ingenti quantità di cocaina", ha detto in precedenza procuratore della Repubblica».
