ilVicinato@ - Fonte notizia dal CorriereDellaSera - «Al
bando della Regione Toscana per portare giovani medici a lavorare nelle
località più marginali e sguarnite del territorio grazie a degli incentivi, a
partecipare e a ottenere il posto c’è anche un primario di cinquantacinque
anni. Si chiama Paolo Marzorati e da marzo inizierà a lavorare all’Isola d’Elba,
in un percorso in controtendenza rispetto alla fuga di tanti colleghi dal
sistema sanitario pubblico. Dottor Marzorati, come nasce la scelta di lasciare
Milano per sbarcare all’Elba? “È chiaro che quando si fa una scelta del genere
c’è sempre una grossa componente personale, una scelta di vita di tutta la
famiglia. Io da anni frequento l’Elba, ho una casa lì e con mia moglie abbiamo
deciso di andarci a vivere. Ma ci sono anche ragioni diverse: sono intrigato
dalla possibilità di portare lì la mia esperienza e al tempo stesso sono
intrigato dalla scommessa che la Toscana sta facendo sul sistema sanitario
pubblico. La crisi c’è, e anche la Toscana non ne è immune. Ma di certo la
Lombardia è molto meno attenta al pubblico e ha lasciato entrare il servizio
privato a tutti i livelli. La Toscana invece almeno ci prova a invertire la
rotta. Le differenze tra i modelli sanitari regionali negli anni si sono
ampliate sempre di più. E questo nuovo modello di incentivi è molto
interessante (…)».
