ilVicinato@ - Fonte notizia dal web, dal film Miseria e Nobiltà - «Totò:
“Dunque. Lei è ignorante?”. Cafone: “Io? Si”. Totò: “Bravo, bravo. Viva
l'ignoranza! Tutti così dovrebbero essere...”. Cafone: “Eh... ”. Totò: “E se ha
dei figliuoli, non li mandi a scuola, per carità!”. Cafone: “No, io figli nun
tengo...”. Totò: “Li faccia sguazzare nell'ignoranza…”. Cafone: “No, io tengo
nu cumpare nipote: proprio per lui devo scrivere la lettera, sai... ”. Totò:
“Bravo. A lui? (il Cafone detta e lo
scrivano scrive, finché…) Totò: “ ... mandami... ”. Cafone: “... nu poco de
soldi..”. Totò: “... per questo mandami un po' di so... (rimane di sasso)”.
Cafone: “... perché nun tengo nemmeno li soldi per pagare la lettera a lu
scrivano che me sta scrivendo la lettera presente...”. Totò: “(smette di
scrivere) E poi?”. Cafone: “E poi... Mettece li saluti... Punto”. Totò: “Ma che
saluti e saluti!? Vai via, mascalzone! Vai via!”. Insomma, ieri come oggi
finirà così!».
