18 febbraio 2025

È COSÌ DIFFICILE CAPIRE CHE NON SIAMO PIÙ NEGLI ANNI ’60 E CHE ANCHE IL CLIMA È CAMBIATO? E CHE I PERICOLI SONO AUMENTATI?

lomarchetti@ «Nel 1960 avevo otto anni (nella foto) quando Silvia, la mia nonna materna, afferrava il secchio con la spazzatura, poi mi prendeva per mano e insieme andavamo all’orto che era vicino agli Ammazzatoi, e lì, sul bordo della concimaia, rovesciava il contenuto del secchio e con una canna divideva l’organico dai pochi tubetti di conserva, del dentifricio e poco altro. Questi ultimi li metteva da parte, mentre gli avanzi del cibo li spingeva nella buca per “fare concime”. Da allora sono passati sessantacinque anni, e l’operazione che ogni giorno faceva nonna Silvia non sarebbe più possibile perché nei nostri avanzi di casa la plastica e la carta hanno preso il sopravvento. Insomma, la comunità è cambiata e, con tutti i suoi pregi e difetti, non è più la stessa di quando avevo otto anni. È assurdo, quindi, continuare ripetere che quando noi eravamo piccoli non c’erano gli allerta meteo e andavamo a scuola con la pioggia, con la neve e con il vento forte. È così difficile comprendere che da allora anche il clima è cambiato e i cicloni sono sempre più frequenti anche sulla nostra Isola?». Lorenzo M.