ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «La
Toscana è la prima Regione ad avere una legge di iniziativa popolare sul
suicidio medicalmente assistito. Il Consiglio regionale ha approvato la norma
sul fine vita che attua, dopo la raccolta di 10.000 firme, alcune modifiche
volute dalla maggioranza e la sentenza della Corte Costituzionale del 2019. Il
testo è stato approvato con il voto a favore dei 27 consiglieri Pd, Italia Viva
e Cinque Stelle. 13 i voti contrari del centrodestra, nessun astenuto e un solo
consigliere non si è espresso. La legge fissa in 20 giorni (entro cui il
Comitato per l'etica nella clinica ha sette giorni per esprime il proprio
parere) il tempo utile massimo per stabilire se ci siano o meno i requisiti per
l'accesso al suicidio assistito secondo i requisiti fissati dalla sentenza
della Consulta: "una persona tenuta in vita da trattamenti di sostegno
vitale e affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o
psicologiche che ella reputa intollerabili, ma pienamente capace di prendere
decisioni libere e consapevoli, sempre che tali condizioni e le modalità di
esecuzione siano state verificate da una struttura pubblica del servizio
sanitario nazionale, previo parere del comitato etico territorialmente
competente". A esito positivo, entro altri 10 giorni verranno definite le
modalità con cui si concretizzerà il suicidio assistito, come la scelta del
farmaco. Passati questi 30 giorni complessivi (e massimi) la norma garantisce,
entro sette giorni e con il supporto del sistema sanitario regionale, la
procedura».
