2 marzo 2025

UN’ALTRA VERSIONE DEL CASO DI FAUSTA BONINO: “La condanna definitiva, con i ringraziamenti dell’assassino”

ilVicinato@ - «Così quella che avrebbe dovuto essere una precisa indagine su un serial killer, attraverso profilo psicologico, conoscenze tecnico-scientifiche, possibilità di azione, ricerca dell’impunità e di una copertura, soluzioni praticate per la realizzazione del piano omicida, si trasforma in una incriminazione di una persona che, depressa e frustrata, fa di tutto per essere scoperta, uccidendo quando è in turno ed esponendosi in prima persona con somministrazione diretta del farmaco mortale. Aspettandosi il suo inevitabile crollo con relativa confessione, gli inquirenti confezionano un’accusa molto debole tanto da non reggere al riesame dopo il suo arresto. Quando però la confessione non avverrà, sarà necessario per i magistrati valorizzare solo i punti a sfavore di Fausta (pochi), eliminando via via quelli (molti) che non fanno tornare i conti, spianando quindi la strada alla condanna definitiva, con i ringraziamenti dell’assassino - fine…». Aldo Claris Appiani e Lorenzo Marchetti