4 marzo 2025

UN’ANTICA LINEA GENETICA DI CONIGLIO SELVATICO SOPRAVVISSUTA SULLE ISOLE DI CAPRAIA E GORGONA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Il coniglio selvatico europeo ha due sottospecie riconosciute: algirus, in Portogallo e in Spagna sudoccidentale, e cuniculus in Spagna nord occidentale e nella regione sopra riferita della Francia. Fin dal XV secolo a.C. l’uomo ha trasportato il coniglio dalla penisola Iberica attraverso l’intero bacino del mar Mediterraneo, isole comprese (attualmente sono circa 140 colonizzate). Le prime certezze della presenza della specie in Italia risalgono al 1200-1300 a.C. per la Sicilia e al III secolo a.C. per l’isolotto di Nisida (Napoli). Verosimilmente, i romani hanno trasportato il coniglio dalla Corsica sulle isole dell’arcipelago toscano. Ad oggi, la specie è presente a Gorgona, Capraia, Giglio, e Giannutri, mentre si è estinta a metà del ‘900 all’Isola d’Elba e su Pianosa; infine, è recentemente scomparsa a Montecristo a seguito di un rilascio massiccio di esche tossiche per la derattizzazione dell’isola nell’ambito del progetto Life Montecristo 2010. Sulla base della letteratura disponibile, le isole di Capraia e Montecristo sono ritenute esser state colonizzate con soggetti della sottospecie algirus. È verosimile che le restrizioni dovute alla presenza dei penitenziari abbiano impedito a Capraia e Gorgona un'estesa omogeneizzazione genetica associata alle pratiche di ripopolamento così come invece occorso a Giannutri, al Giglio, e anche a Montecristo».