31 luglio 2025

PORTOFERRAIO, CGIL E CISL DELLA FUNZIONE PUBBLICA CHIEDONO LA REVOCA DELL’INCARICO ALL’AGENZIA INVESTIGATIVA E MINACCIANO LO STATO DI AGITAZIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia dalla stampa locale - Mauro Scalabrini (Cgil-Fp Livorno) e  Stefano Catalucci (Cisl-Fp Livorno Sud) venuti a conoscenza dell’incarico dato dall’amm.ne comunale di Portoferraio a un’agenzia investigativa per effettuare controlli sui dipendenti del comune «chiedono se è stata effettuata attività di controllo tramite gli organismi competenti e deputati, come Inps o autorità giudiziaria, preventivamente a questo strumento, che riteniamo fortemente non condivisibile.  Impegnare risorse di ben 14.000,00 euro in attività già disciplinate dalla legge appare superfluo e oneroso per le risorse dell’ente. Ciò che stupisce e rammarica nel contempo è che avevamo chiesto di rendere più appetibile il lavoro presso il comune di Portoferraio, visto il numero ridottissimo di dipendenti, pari a poco più di cinquanta unità. Confidiamo nell’accoglimento della presente richiesta, nell’interesse di tutti e la revoca immediata di tali determinazioni, in mancanza della quale queste organizzazioni sindacali saranno costrette, nel breve termine, ad aprire lo stato di agitazione del personale dipendente, perché diversamente ci potremmo aspettare di vedere più uffici che persone».