ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Portoferraio
ieri mattina si è svegliato sotto la pioggia con le vie di accesso nuovamente
allagate, una situazione uguale su tutto il territorio elbano con strade
sull’orlo della praticabilità. Dopo il disastro del 9 settembre, con 150
millimetri di pioggia in poco tempo, anche ieri mattina 55 millimetri si sono
abbattuti su Portoferraio in meno di un’ora, facendo tremare chi si trova nelle
zone più a rischio, come quelle del Carburo e di via Manganaro, ma anche della
Sghinghetta e di Concia di Terra. È stata attivata nuovamente la macchina dei
soccorsi, le squadre dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e della
protezione civile. È stato un risveglio drammatico anche per le oltre duecento
persone isolate nella frazione di Forno a causa della voragine che si è aperta
sulla strada d’accesso. È stata la terza alluvione in un anno ha colpito
l’Isola d’Elba e in parti colare il suo capoluogo. Disagio si sono avuti anche
a Rio Marina con le auto alluvionate lungo la valle di Riale che rischiavano di
essere travolte dall’acqua, criticità anche nelle frazioni di Rio quali
Bagnaia, Nisportino e Nisporto. A Marciana sono state nuovamente colpite
Procchio, Redinoce, le spiagge di Spartaia e Campo all’Aia. Anche nel territorio
di Campo nell’Elba le forti piogge hanno causato frane e smottamenti sulle
strade delle Solane e verso San Piero. Vari gli allagamenti tra cui gli
impianti sportivi e la zona dell’aeroporto di La Pila. Le squadre di soccorso
stanno lavorando da stamani per ripristinare le linee telefoniche che erano
state interrotte e la viabilità sulla Sp24 in direzione Procchio, interrotta in
seguito a una frana causata dal violento temporale».
