lomarchetti@
- «Caro Alessandro Squarci, ti rispondo per il mio ruolo di
coordinatore del Comitato 2.6 e mentre ti ringrazio per avere abbiadato noi e
più in generale i cittadini sullo stato e utilizzo del bus elettrico in dotazione
al comune di Rio, non posso esimermi da rivolgerti alcune domande: 1) cosa
c’entra la società da te presieduta con l’automezzo avuto in usufrutto dal
comune di Rio dal parco nazionale?, 2) perché il bus elettrico è stato prima accettato
dal comune di Rio e subito dopo, quando è risultato inidoneo a percorsi tortuosi e con salite, non è stato restituito
all’ente parco nazionale?, 3) perché il comune di Rio che ha ricevuto dal Pnat
il bus elettrico il 18 giugno 2023 solo dopo due anni e mezzo ci si è accorti che
il mezzo elettrico “arrivando al Cavo dove svolgeva servizio, le
batterie erano già scariche”? Alessandro, faccio a te queste tre domande perché
sei intervenuto su Elbareport, ma per la situazione che ci hai descritto,
queste andrebbero poste all’assessore comunale ai trasporti che con tanto di
foto ricevette il bus elettrico in pompa magna (vedi foto)». Saluti, Lorenzo
Marchetti
