28 novembre 2025

MANTI STRADALI: “Chi rompe paga? Pare di no!”

comitato2.6@ - «Sia le strade comunali, sia quelle provinciali  dell’Isola d’Elba sono piene di buche, tuttavia non possiamo scaricare le colpe solo sulle rispettive amministrazioni pubbliche. Infatti, c’è una responsabilità pure del servizio idrico (Asa), di quello elettrico (Enel) e di quello telefonico (Tim). Questi, quando intervengono per realizzare sottoservizi stradali manomettono il sottosuolo e danneggiano il manto viario, e lo fanno con ripristini eseguiti tardivamente e con finiture discutibili. Esempi ne abbiamo a bizzeffe, basta vedere il tratto dellaSp26 dalla curva di San Giuseppe al ponte dell’Americano (Asa), o via Principe Amedeo a Rio Marina, oppure i lavori per la fibra dove Tim ha lasciato una traccia a serpentone coperta con cemento anche nelle strade extra urbane. Il problema è che nessuno controlla come queste società lasciano strade, marciapiedi, giardini dopo che hanno fatto i loro lavori. Ma è mai possibile che i comuni e la provincia, prima di autorizzare quegli interventi, non chiedano alle società di fare una fideiussione di garanzia sulla quale l’ente pubblico si può avvalere se il bene pubblico non è restituito a perfetta regola d’arte?». Comitato 2.6