5 novembre 2025

PERCHÉ VOTARE NO AL REFERENDUM CONFERMATIVO SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI

lomarchetti@ «I tribunali sono ingolfati, processi interminabili e cittadini sfiduciati, tutto questo perché il sistema giudiziario soffre di mancanze d’organico sia di giudici sia di cancellieri e di altro personale amministrativo. La riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati non risolve questi problemi. Tra l’altro i cambia-carriera, di fatto, non esistono. Nell’ultimo quinquennio si è avuta una media 28 di “salti di barricata” l’anno, appena lo 0,31%. Per capire le ragioni di questa tendenza basta guardare i “paletti” già esistenti posti sin dalla riforma dell’ordinamento giudiziario del 2006, dove un giudice che vuol diventare pubblico ministero o viceversa deve spostarsi in un’altra regione. E allora a cosa serve questa riforma?  L’unico scopo della riforma pare essere quello d’intaccare l'equilibrio tra i poteri dello stato e l'indipendenza della magistratura stabilita dai nostri padri costituenti». Lorenzo M.