28 gennaio 2026

ANCHE A RIO SI DICE CHE A VOLTE CORRE IL CANE E ALTRE LA LEPRE...

lomarchetti@ - «Sulla stampa online è apparso un comunicato, dove il comitato 2.6 vorrebbe fare una conferenza, ma nel paese di Rio Marina non trova una sede pubblica, e questo dopo che il sindaco ha deciso che la sala del Palazzo del Burò può essere concessa solo per iniziative coerenti con la missione della società del Parco minerario. Il tema: "Un po’ corre il cane e un po’ la lepre", tuttavia, ha stuzzicato la curiosità, pure di un mio caro amico, curioso per antonomasia che mi ha chiesto un anticipo dell’argomento. Orbene, questo modo di dire è di chiara origine venatoria e ci ricorda che il successo può arrivare a qualcuno o a qualcun altro in modo alternativo. In altre parole, non ci si deve gongolare troppo per una vittoria oppure abbattere troppo per una sconfitta, poiché nella vita si vince e si perde. Il successo, infatti, a volte è nostro, altre volte sorride a qualcun altro. Insomma, non bisogna mai approfittare per una vittoria perché chi si ostina a perseguitare qualcuno, alla fine sarà perseguitato da qualcun altro». Lorenzo M.