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- Fonte notizia stampa locale – L’Elba Forum per la Pace interviene
con una nota sulla manifestazione studentesca di lunedì 12 gennaio a
Portoferraio: «(…) gli studenti delle scuole superiori dell’Isola d’Elba sono
scesi in piazza per rivendicare diritti elementari: riscaldamento funzionante,
acqua, aule dignitose, strutture sicure e a norma. Richieste semplici, che
dovrebbero essere ovvie in un Paese che si definisce civile (…) Durante la
manifestazione, una sola docente ha avuto il coraggio di dirlo apertamente: se
l’Italia ha scelto di destinare risorse crescenti e sproporzionate al riarmo,
gli enti locali non possono che rispondere di non avere fondi. Quando la
coperta è corta e si scelgono i cannoni, da qualche parte il denaro
inevitabilmente manca. E il morso del lupo si sente sempre negli stessi ambiti:
scuola, università, ricerca, sanità, manutenzione del territorio, servizi
pubblici essenziali. È un modo brutale, ma reale, per dire che i ricchi diventeranno
più ricchi e i poveri più poveri. La domanda che resta sospesa è semplice e
decisiva: chi ha scelto la guerra invece della diplomazia si assumerà la
responsabilità del progressivo smantellamento dello Stato sociale? Le scuole
che cadono a pezzi non sono un incidente. Sono il sintomo!».
