pd.elba@
- «Il Partito Democratico dell'Isola
d'Elba esprime grande preoccupazione dopo l'allarme, lanciato dal presidente
della Toscana Eugenio Giani e dall'assessora Monia Monni in merito alla
possibile chiusura di alcuni punti nascita che non soddisfano il parametro
delle 500 nascite annue. L'allarme nasce dalla preoccupazione che il governo
Meloni, dopo la decisione di commissariare la Toscana per la mancata redazione
del piano di accorpamento scolastico, possa adottare lo stesso metodo ai Punti
nascita. In merito ai parametri generali il presidente Giani chiede che sia
abbassata la soglia a 400 parti l'anno ma, come sappiamo bene, l'Isola d'Elba è
ben lontana anche da quel limite. Il nostro ospedale infatti è oggetto di una
deroga legata alla condizione di insularità (riconosciuta come svantaggiata
anche dalla Costituzione) che non possiamo accettare sia trascurata. Chiediamo
pertanto a tutte le istituzioni di mobilitarsi da subito affinché, affiancandosi
all'iniziativa messa in campo dal presidente Giani, sia scongiurata qualsiasi
ipotesi di chiusura di un presidio vitale per tutta la nostra comunità».
