ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Dopo
un andirivieni di lavoranti non andato a buon fine, Maria, moglie di Angiolino
Carmignani (soprannominato il Castagnacciaio), decide nel 1968 di intraprendere
la figura di una vera talent-scout andando alle “Spianate” di Altopascio a
cercare degli aiutanti per la loro attività “Mescita Pierucci Maria” nel centro
storico di Portoferraio. Torta di ceci, qualche pizza, gelato e qualche
“castagnaccino” accompagnato da qualche topino due colori (rosso o bianco),
fanno da apripista a quella che diventerà un’attività popolare. Alla signora
Maria consigliano di andare da una famiglia di braccianti che aveva cinque
figli: i Mangino. La felice scelta è verso Giuseppe (Beppe), il primo dei
fratelli che, convinto dalla signora Maria, decide di venire a lavorare a
Portoferraio, dal “castagnacciaio”: non se andrà più! Dopo quattro anni è
Antonio a raggiungere il fratello “Beppe”, ormai consumato pizzaiolo, per far
parte di un trio di fratelli che di lì a poco si formerà. Difatti arriva anche
Vincenzo altro fratello dei due Mangino. I tre, nel gennaio 1981,
quarantacinque anni fa, diventano i titolari dell’attività che, in onore del
loro datore di lavoro, decidono di chiamare “Il Castagnacciaio” e che ancora
oggi gestiscono. “Beppe”, Antonio e Vincenzo, tra il caldo profumato del forno
a legna per pizze, torta di ceci e “castagnaccini” accompagnati da topini due
colori, bianco e rosso, si guadagnano la “fetta”. “Beppe”, con la sua andatura
da vero passista delle migliori tradizioni, fa lievitare, stende la pasta della
pizza e la mette nelle familiari teglie che Vincenzo, munito di pala, fa
“palleggiare” all’interno del forno. Antonio, dal polso “su e giù”, taglia e
impiatta con velocità simile a quella della luce. Il capolavoro sta tutto qui.
Non ci sono trucchi, è tutto visibile. Si usa “olio di gomito”! Portoferraio
ricordi, in qualche modo, questi tre giovanotti, dopo quarantacinque anni di
pieno successo e affidabilità, e quelli che prima li hanno scelti e fatti
crescere, anche solo per aver portato in Toscana, nel Paese e oltre i confini
nazionali “Il astagnacciaio” ». Giovanni
Frangioni
