2 gennaio 2026

RIO, LA SANTA BARBARA D'ORO È NATA PER UNIRE E NON PER DIVIDERE UNA COMUNITÀ , ma gli auto nominati "parte migliore del paese" non la pensano così!

robantonini@ - «Io ci provo, vorrei pensare solo alle mie cose, belle e brutte, ma le provocazioni sono troppe. Avete visto il messaggio di coloro che si autoproclamano la parte migliore del paese? Incredibile, l'ho guardato 2 volte perché credevo fosse una parodia. Poi ho capito che era "vero" e che l’hanno girato subito dopo il consiglio comunale del 30 dicembre dove è stato messo in scena l'atto più divisivo per una comunità che io mi ricordi. Vorrei fare una riflessione sulla vicenda dell'assegnazione della Santa Barbara d'oro 2025. Veniamo a una breve sintesi dei fatti: La minoranza fa una proposta per il nominativo per la Santa Barbara con un giorno di ritardo. I consiglieri provano a giustificare l'accaduto, si scusano, ma l'implacabile servitore dello stato dice che non si può, il regolamento non lo consente. Quindi si procede con gli atti e si va avanti con l'unico nome arrivato in tempo, la proposta della maggioranza. Viene approvata una delibera di consiglio comunale, con i soli voti (7) della maggioranza. Successivamente la minoranza fa rilevare che, ai sensi del regolamento vigente (lo stesso per il quale era stata rifiutata la proposta della minoranza) 7 voti, la maggioranza semplice, non erano sufficienti e il segretario dichiara l'atto non valido. La maggioranza riprova e riconvoca per il giorno di Santa Barbara (4 dicembre) un ulteriore consiglio comunale sperando di "raccattare" qualche altro voto per la loro causa, ma non è così e, allora, non trovano niente di meglio da fare che abbandonare l'aula senza nemmeno dichiararlo. Nel saluto di fine anno il presidente Mattarella critica duramente chi non vuole la pace solo perché sa di essere più forte, nel nostro piccolo, gli auto nominati "parte migliore del paese" hanno fatto questo,  si, hanno convocato per il 30 dicembre un ulteriore consiglio comunale (3 consigli, lo avessero fatto sulle Fornacelle, sulle alluvioni o su qualsiasi altro problema...) nel quale hanno modificato il regolamento e consentito ai soliti 7 di procedere. Io dico, se ci fosse davvero un senso di comunità e il giorno di ritardo per la presentazione fosse stato il vero problema, non si poteva fare anche la  modifica del termine di presentazione e consentire anche l'altra nomina? Era forse che non piaceva il nome proposto dalla minoranza? Sia chiaro che l'opposizione non ha potuto avanzare la proposta dell'ulteriore variazione regolamentare perché la modifica è stata unilaterale e senza nemmeno informare il capogruppo. Allora è questo il senso di comunità che qualcuno vorrebbe contrabbandare? L'arroganza a me non piace, non riesco a tacere e, prossimamente chiarirò anche di quanto i "migliori del paese" siano scollegati con quella comunità che dovrebbero amministrare e rappresentare sempre riflettendo e ragionando sulla Santa Barbara d'oro nata per unire e non per dividere una comunità». Roberto Antonini