robantonini@
- «Io ci provo, vorrei pensare solo alle
mie cose, belle e brutte, ma le provocazioni sono troppe. Avete visto il
messaggio di coloro che si autoproclamano la parte migliore del paese?
Incredibile, l'ho guardato 2 volte perché credevo fosse una parodia. Poi ho
capito che era "vero" e che l’hanno girato subito dopo il consiglio
comunale del 30 dicembre dove è stato messo in scena l'atto più divisivo per
una comunità che io mi ricordi. Vorrei fare una riflessione sulla vicenda
dell'assegnazione della Santa Barbara d'oro 2025. Veniamo
a una breve sintesi dei fatti: La minoranza fa una proposta per il nominativo
per la Santa Barbara con un giorno di ritardo. I consiglieri provano a giustificare
l'accaduto, si scusano, ma l'implacabile servitore dello stato dice che non si
può, il regolamento non lo consente. Quindi si procede con gli atti e si va
avanti con l'unico nome arrivato in tempo, la proposta della maggioranza. Viene
approvata una delibera di consiglio comunale, con i soli voti (7) della
maggioranza. Successivamente la minoranza fa rilevare che, ai sensi del
regolamento vigente (lo stesso per il quale era stata rifiutata la proposta
della minoranza) 7 voti, la maggioranza semplice, non erano sufficienti e il
segretario dichiara l'atto non valido. La maggioranza riprova e riconvoca per
il giorno di Santa Barbara (4 dicembre) un ulteriore consiglio comunale
sperando di "raccattare" qualche altro voto per la loro causa, ma non
è così e, allora, non trovano niente di meglio da fare che abbandonare l'aula
senza nemmeno dichiararlo. Nel saluto di fine anno il presidente Mattarella
critica duramente chi non vuole la pace solo perché sa di essere più forte, nel
nostro piccolo, gli auto nominati "parte migliore del paese" hanno
fatto questo, si, hanno convocato per il
30 dicembre un ulteriore consiglio comunale (3 consigli, lo avessero fatto
sulle Fornacelle, sulle alluvioni o su qualsiasi altro problema...) nel quale
hanno modificato il regolamento e consentito ai soliti 7 di procedere. Io dico,
se ci fosse davvero un senso di comunità e il giorno di ritardo per la
presentazione fosse stato il vero problema, non si poteva fare anche la modifica del termine di presentazione e
consentire anche l'altra nomina? Era forse che non piaceva il nome proposto
dalla minoranza? Sia chiaro che l'opposizione non ha potuto avanzare la
proposta dell'ulteriore variazione regolamentare perché la modifica è stata
unilaterale e senza nemmeno informare il capogruppo. Allora è questo il senso
di comunità che qualcuno vorrebbe contrabbandare? L'arroganza a me non piace,
non riesco a tacere e, prossimamente chiarirò anche di quanto i "migliori
del paese" siano scollegati con quella comunità che dovrebbero
amministrare e rappresentare sempre riflettendo e ragionando sulla Santa
Barbara d'oro nata per unire e non per dividere una comunità». Roberto Antonini
