22 gennaio 2026

SBARCANO ALL'ELBA: SONO I TORTELLI DI PATATE DEL MUGELLO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport – Da un dettagliato e lungo articolo di Alvaro Claudi: «Le patate arrivarono in Europa dopo la scoperta dell’America, e in Toscana fu il Granduca Ferdinando III Asburgo Lorena, alla fine del ‘700, a spingere gli agricoltori alla coltivazione della patata, ma senza successo. Bisognerà aspettare il dominio napoleonico (Regno d’Etruria 1801-1807) affinché in Toscana si cominciasse a incentivarne la coltivazione. Anche a Portoferraio, durante l’esilio di Napoleone fu il Maire che sollecitò con un avviso, che invita di nuovo la popolazione a coltivare le patate a scopo alimentare. Nel 1817 dopo la Restaurazione del Granducato di Toscana, la coltivazione fu incentivata soprattutto in Casentino e nell’ Alto Mugello, con lo scopo di combattere la carestia dovuta principalmente alla malattia che aveva colpito i castagneti. Oggi si coltivano in tutti i paesi mugellani e sono utilizzate soprattutto per i famosissimi “tortelli di patate”. L’impasto è costituito da patate farinose bollite e passate, insaporite con un battuto di aglio e prezzemolo tritato, soffritto con un poco di concentrato di pomodoro (facoltativo), parmigiano grattugiato, noce moscata, sale e pepe, ed un uovo per legare il tutto. Con questo ripieno si farcisce la sfoglia tagliata a strisce e si procede come dei normali ravioli. Il condimento tradizionale è un sugo di carne di manzo e maiale, oppure di funghi. Superlativo quello di anatra muta. Per apprezzare le caratteristiche della farcia si consiglia di condirli semplicemente con burro, salvia e parmigiano. Queste eccellenze gastronomiche si potranno gustare anche all’Elba, martedì 27 gennaio prossimo, presso il Ristoro Elba Magna del Lido di Capoliveri, dove sarà proposta una cena realizzata dal Bar Pizzeria Valeri di Luco di Mugello, considerato uno dei migliori locali dove i mugellani si recano per apprezzare la cucina vera. In seguito ci sarà un ricambio dello staff del locale ospitante che si recherà in Mugello per proporre le specialità dell’Isola».