lomarchetti@
- «C’è stato un periodo in cui il sindaco
del momento si lamentava, direttamente o attraverso un suo portavoce improvvisato, perché i
comunicati stampa della parte a lui avversa, erano firmati semplicemente “Circolo Pd di xxx”. Per lui era inconcepibile che quelli scritti
non portassero la firma del segretario politico dell’organizzazione. Una figura
che comunque per noi era semplicemente il coordinatore, cioè chi non dirigeva, ma coordinava
la vita politica del circolo. Per quel sindaco, politico di lungo corso, era
difficile comprendere come quel comunicato fosse, invece, frutto di una discussione ponderata
e partecipata, e quindi non da una sola persona, ma da una comunità democratica abituata
ad affrontare insieme questo o quell'argomentoin modo sereno e pacato mettendo in luce i
problemi e individuando le soluzioni». Lorenzo M.
