comitato2.6@
- Costituito l’8 settembre 2014 - «Quando Rio Marina era
amministrata da giunte di sinistra, c’erano ben quattro sale pubbliche d’incontro
e di riunione. Poi il Centro giovani fu chiuso (ora c’è la stazione dei
carabinieri), seguito dal Centro associativo (ora c’è la casa della salute). In
questi giorni si ha notizia che il sindaco Corsini ha stabilito con motu
proprio (*) che i partiti non possono più utilizzare né la sala del Palazzo del
Burò (gestita dalla Parco minerario) né il Centro polivalente (gestito dalla
Proloco). In definitiva il sindaco Corsini ha il demerito di avere cancellato
ogni spazio di democrazia. Noi facciamo appello agli amministratori comunali della
maggioranza e agli elettori della sinistra che ancora sostengono il Corsini affinché
lo facciano recedere da una decisione assurda e priva di ogni fondamento popolare,
e se non ce la fanno, allora ne prendano decisamente le distanze. (*) Il motu proprio è un atto emanato di propria
iniziativa da un sovrano o dal Papa, senza sollecitazione esterna, con valore
giuridico e decisionale». Comitato 2.6
