lomarchetti@
- «A un corso della scuola di Partito
(erano i tempi della Fgci), il docente ci disse: “Nell’informazione non dovete fare troppi giri di parole, ma dovete andare subito al sodo, cioè al noccio della
questione, se no le persone strappano il volontino e così non lo legge nessuno”. Lui, venuto
da Livorno, portò questo esempio: “Tua sorella si prostituisce, io ne sono certo
perché ieri sera era, l’ho vista sul viale della Principessa che fermava i
camionisti di Niddu, diretti al porto di Piombino per imbarcarsi per la Sardegna”.
Era una lezione degli anni ’70, mi pare giusta ancora oggi». Lorenzo M.
