ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - La giornalista Valentina Caffieri ha
intervistato Massimo De Ferrari, presidente di Federalberghi Elba: «Sicuramente dopo lo
scoppio della guerra in Medio Oriente c'è stato un risveglio delle prenotazioni
per l'Elba. Si tratta di turisti europei che non potendo andare in quei paesi
scelgono l'Isola. Tuttavia le prenotazioni degli americani sono ferme, vista la
situazione. Per noi il mercato americano è importante perché, nonostante
prediligano la Toscana e le città d'arte, alcuni poi decidono di trascorrere
qualche giorno anche all'Elba». Presidente
ma ci sono dei numeri, c'è un’indicazione percentuale delle attuali
prenotazioni per l'Elba? «Al momento non ho numeri da dare perché la
situazione è in evoluzione. La prossima settimana potremo dire qualcosa di più,
sono passati pochi giorni dall'inizio della guerra per fare una stima. C'è poi
il problema degli yacht che in estate vengono all'Elba dal Medio Oriente,
aumenterà l'inflazione, il prezzo del petrolio e c'è il problema dell'aumento
dei prezzi dei prodotti legati al dollaro americano, come per esempio il pesce
surgelato. Si tratta di una situazione da tenere sotto controllo».
