4 marzo 2026

LE PROVINCE RITORNINO A ESSERE IL FULCRO DEI TERRITORI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La presidente della provincia, Sandra Scarpellini, ha aperto i lavori del convegno “Futuri possibili: la Provincia che sarà”, che si è svolto martedì 3 marzo, a Palazzo Granducale, con queste parole:  “A oltre 10 anni dalle leggi che hanno ridotto in maniera determinante il ruolo delle province, possiamo constatare con amarezza che i costi sui territori sono stati di gran lunga maggiori rispetto ai risparmi sulla spesa che erano il vero obiettivo della riforma. Costi che non sono stati solo economici, ma che hanno creato disuguaglianze profonde e questo è il vero elemento su cui è necessario richiamare l’attenzione”. Sono intervenuti, tra gli altri, Claudio Frontera e Alessandro Franchi ex presidenti della provincia di Livorno nelle stagioni amministrative prima e post riforma Delrio. Frontera ha toccato subito i tasti più dolenti della legge 56/2014: “Una riforma non meditata, costruita su basi precarie e proprio per questo da abrogare” per riparare alle profonde “ricadute negative che sono la causa primaria di ritardi nei servizi ai cittadini e all’economia”. Dello stesso avviso Alessandro Franchi, primo sindaco presidente della Provincia dopo la riforma: “Abbiamo dovuto gestire un passaggio drammatico, in cui il bilancio dell’Ente era di pura sopravvivenza”. Da allora la legge Delrio, concepita come una legge-ponte per traghettare le province verso la successiva riforma della Costituzione, bocciata poi in sede referendaria, ha congelato le province in un limbo da cui ancora non si riesce a uscire».