ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - Da un post di Antonello
Marchese: «Con l'arrivo della primavera i ricci di macchia, piccoli e simpatici
mammiferi che popolano i nostri boschi e campagne, stanno aumentando le loro
attività vitali e quindi gli spostamenti sul territorio isolano. Anche se
possiamo dire che col nostro clima mite e soprattutto con le temperature degli
ultimi inverni tiepidi, praticamente non vanno nemmeno più in letargo e personalmente
li ho osservati quasi tutto l'inverno, in questi giorni però li possiamo notare
più facilmente in giro la notte anche, purtroppo, sulle pericolosissime strade
asfaltate provinciali. Animali
crepuscolari e notturni, dall'andatura non veloce, sono così facili vittime
delle auto: abbagliati dai fari e spaventati dal rumore dei motori finiscono
per fermarsi in mezzo alla via appallottolandosi nella loro tradizionale
posizione di difesa, che però non li protegge dall'essere investiti e
schiacciati dai mezzi che sopraggiungono velocemente. Compiamo piccoli
gesti di attenzione con i quali riusciremo a proteggere i ricci ma anche altra
fauna e altra vita che frequenta di notte le nostre strade, riducendo il numero
di incidenti o quanto meno a contenerne gli esiti».
