15 marzo 2026

PREOCCUPAZIONE PER IL DECRETO GOVERNATIVO CHE CANCELLA LE CONSIGLIERE DI PARITÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Desta allarme la recente proposta di legge a firma della presidente del consiglio Giorgia Meloni e della ministra alle pari opportunità Eugenia Roccella che prevede la soppressione della figura della consigliera di parità e l'istituzione di un organismo di parità nazionale che subentrerebbe nelle funzioni attualmente svolte dalle consigliere. La consigliera di parità è una figura istituita nel 1991 con la Legge 125/1991, ora compresa nel DL 198/2006, per la promozione dei principi di uguaglianza, di opportunità e di non discriminazione tra uomini e donne nel mondo del lavoro. Nominata con decreto del ministro del lavoro, previa selezione con valutazione comparativa e designazione dell'ente di riferimento, questa figura istituzionale è articolata su tre livelli territoriali: consigliera nazionale di parità presso il ministero del lavoro, consigliera regionale di parità presso la regione e consigliera provinciale presso la provincia. Sottolinea Maria Grazia Dainelli, consigliera provinciale di parità di Livorno: “La preoccupazione maggiore è il fondato rischio che un eccessivo accentramento anche delle funzioni attualmente svolte dalle consigliere di livello locale, possa causare l’inevitabilmente impoverimento del lavoro svolto da soggetti competenti e qualificati, già riconosciuti come presidi e punti di riferimento per le persone che subiscono discriminazioni. Inoltre, una riforma in tale direzione porterebbe, di fatto, alla dispersione della fattiva e costruttiva collaborazione raggiunta con gli atri attori del territorio: istituzioni, aziende, parti sociali e associazioni”».