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- Fonte notizia dal web - «Oggi
ricorre il trentacinquesimo anniversario del disastro del Moby Prince, costato
la vita a 140 persone. Il 10 aprile 1991 la nave passeggeri Moby Prince entrò
in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, all’ancora in rada, e prese
fuoco. Equipaggio e passeggeri non ebbero scampo, eccetto l’unico superstite,
il mozzo Alessio Bertrand. La verità su questo tragico incidente navale, emersa
dalle aule dei tribunali, è lontana da quella appurata da ben due Commissioni
parlamentari di inchiesta. E la terza e ultima, presieduta dall’onorevole
Pietro Pittalis. Rimane
l’ipotesi che la deviazione del Moby Prince dalla sua rotta, culminata nella
collisione con la petroliera, possa essere stata indotta da un altro natante.
Finora, infatti, non è stato possibile avere tracciati radar e foto satellitari
dello specchio di mare dove avvenne la collisione, strumenti utili per capire
cosa si muovesse in porto e in rada quella drammatica notte».
