ilVicinato@ - Giovanni Aragona, presidente della Pubblica Assistenza di Porto
Azzurro, è intervenuto su quanto accaduto venerdì 16 marzo in occasione di un
malore a un passeggero arrivato con l'aliscafo da Cavo a Portoferraio: «(…) La nostra ambulanza è
stata attivata dalla centrale alle 9,14. Il mezzo e relativo equipaggio è
partito dalla sede alle 9,16 (solo due minuti; il tempo di salire, registrare e
informare l'equipaggio). Siamo arrivati al porto di Portoferraio, davanti
all'Aliscafo alle 9,32 cioè appena 16 minuti dopo. Posso capire che i minuti di
attesa per chi aspetta una ambulanza sono più lunghi, ma dovete rispettare
tutti noi, che se pur con la sirena accesa dobbiamo fare 15 Km. a zig-zag, tra
camion, autotreni, e tante curve, automobilisti che non sentono il segnale di
allarme e non vedono l'avvicinarsi dell'ambulanza o peggio ancora attaccati al
telefonino. Oltre alla situazione delle strade con relative buche e scostamenti
che rendono pericoloso il transito a quella velocità. Riconosciamo come ogni
volta che si parte con l'ambulanza in codice giallo o rosso, si rischia molto,
per noi e per gli altri(…)».