27 giugno 2026

FESTE ESTIVE, QUEI RUMORI COSÌ FORTI DA DARE FASTIDIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il prof. Marcello Camici, medico cardiologo e nefrologo, autore e scrittore di numerose opere storiche e scientifiche, ha sollevato sul giornale ElbaReport il problema dei "rumori delle feste all’aperto”. Un argomento che puntualmente si ripropone nei nostri paesi durante i mesi estivi. Camici segnala che “in questi giorni sul lungomare delle Ghiaie a Portoferraio è in svolgimento una manifestazione canora. Abitando nella zona, poiché l’emissione acustica è tale da impedire di riposare, sono stato costretto a stare sveglio fino alle ore 24, quando la manifestazione è cessata”. Il prof. ricorda come la legge 26 ottobre 1995 determini i valori di emissione acustica e il decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 novembre 1997 puntualizza la determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore e, quindi, i comuni devono adeguarsi a tali leggi emanando appositi regolamenti».

SUB ACCUSA UN MALORE DURANTE UN’IMMERSIONE

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Durante un'immersione un sub ha accusato un malore intorno alle 14.00 di questo pomeriggio, sabato 27 giugno, a Marciana Marina. Sul posto sono giunte un’ambulanza e l’auto medica del 118. L’uomo è stato portato nella piazzola dove ad attenderlo c’era l’elisoccorso, che in codice giallo, l’ha trasportato all’ospedale di Grosseto per gli accertamenti e le cure del caso».

SAN GIOVANNI CELEBRATO TRA ROTTAMI FERROSI ARRUGGINITI, CORDAMI MARCITI, CONTENITORI SFONDATI DI PLASTICA UN ANZIANO SANGIOVANNINO BASITO

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale – Alcuni stralci di una lettera di anziano del borgo ferrajese di San Giovanni scritta al giornale ElbaReport:  «La sera del 24 giugno si è svolta nei giardinetti del borgo di San Giovanni la cerimonia religiosa dedicata al Santo protettore con la statua portata in processione dalla chiesina del Soccorso. Tutto bello e piacevole col consueto panorama della rada e di Portoferraio illuminato sullo sfondo e con numerose persone sedute, oltre che nei giardini anche sul classico muretto in granito. A complemento di arredo sul muretto, proprio dietro il punto in cui era stato allestito l'altare per la cerimonia c'era un bel mucchio di rottami ferrosi arrugginiti, cordami marciti, contenitori sfondati di plastica. Tutto materiale di risulta finito lì nei giorni 12 e 13 giugno durante i lavori di ripascimento e ripulitura della spiaggia e che prima del 18 giugno era già stato segnalato all'ufficio di un assessore comunale da me e altri "sangiovannini" per una pronta rimozione ricevendo la tranquillizzante risposta: "abbiamo capito, lo sappiamo, lo faremo". Il 26 giugno i rottami sono ancora lì, in bella mostra. Saranno quindi soggetto di belle fotografie da parte dei turisti di passaggio, come quelli di alcuni bus tedeschi visti qualche giorno fa».

CHI DEVE CONTROLLARE IL TRANSITO SULLA STRADA DEL VOLTERRAIO?

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web «Un camion Conad questa mattina, sabato 27 giugno, alle ore 10.25 è stato fotografato sulla strada del Volterraio. Eppure il divieto di transito sulla Sp28 è segnalato in modo esplicito. L’accesso è rivolto a  tutti gli autobus nonché agli autoveicoli di peso superiore alle 4 tonnellate, quindi un impedimento esteso anche ai camion, compresi quelli piccoli, e ai camper». (foto di Alessandra Monari)

SOSTA ALLA LINGUELLA: “Arbitrariamente interdetta alle auto dei comuni cittadini”

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - Da un lungo articolo di Giovanni Fratini, ex sindaco di Portoferraio: «Nell’ultimo mio scritto sulla annosa, incredibile, deplorevole vicenda degli spazi di sosta riservati dalla Autorità portuale di Piombino nel lontano 2007 alle auto del personale dipendente della Capitaneria di porto e dalla stessa Amministrazione comunale al personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, non ho esitato a dichiarare che anche con l’Amministrazione a guida Nocentini la speranza di restituire quegli spazi all’uso pubblico, che si potesse finalmente “invertire la rotta” e ritornare nella legalità, si era ormai spenta. Non mi sbagliavo. Proprio nei giorni scorsi sono venuto a sapere che l’11 maggio quel mio amico più volte contravvenzionato e che con me aveva partecipato il 14 novembre all’incontro con il Sindaco e con il suo Vice, ha avuto l’inattesa sorpresa di ritrovare sul parabrezza della autovettura un nuovo avviso di contravvenzione compilato dai militari della Capitaneria di porto. Segno molto evidente che, non ostante tutte le promesse, tutte le assicurazioni ricevute dall’attuale Amministrazione fin dal suo insediamento, anche i nuovi Amministratori preferiscono lasciare le cose come stanno. Non…”disturbare” nessuno. Insomma quella attesa inversione di rotta, come il matrimonio di manzoniana memoria “non sa da fare né domani né mai”. Anche l’attuale Sindaco, come tutti i suoi predecessori,ha scelto di indossare l’abito di un pavido Don Abbondio. Non sono servite a nulla le due sentenze del 2023 con le quali il Giudice di pace ha stabilito che il piazzale della Linguella non può essere “qualificabile come area portuale” (…)».

PORTO AZZURRO, UN SOVAFFOLLAMENTO SENZA PRECEDENTI NEL CARCERE E POCO PERSONALE DI CUSTODIA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il segretario regionale Uil-Fp Polizia Penitenziaria della Toscana ieri ha trasmesso una nota con toni durissimi al provveditore regionale e alla direzione del penitenziario elbano per chiedere che si interrompano immediatamente le assegnazioni di persone detenute al Forte San Giacomo di Porto Azzurro: “S’implementi l’organico della Polizia Penitenziaria e siano urgentemente trasferiti altrove i ristretti (i detenuti, ndr) che nelle ultime ore hanno determinato un sovraffollamento della struttura senza precedenti, oltre i limiti consentiti, anche dal punto di vista umano, e che non permette più agli operatori, ormai ridotti allo stremo delle forze, di svolgere il servizio di vigilanza in pieno controllo dei reparti detentivi. Sono a forte rischio la sicurezza dell’istituto penitenziario, quella della cittadinanza e l’incolumità fisica dei poliziotti che ora dopo ora devono fronteggiare criticità che insorgono repentinamente, provocate da ristretti con spiccata ostilità contro le regole”».

26 giugno 2026

GIAMPIERO SAMMURI UN ANNO DOPO: “Il parco mi è rimasto nel cuore”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un anno fa, il 26 giugno 2025 Giampiero Sammuri lasciava la presidenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano dopo 13 anni. Oggi è tornato alla sua professione di zoologo e porta avanti diverse attività in giro per l’Italia. Un po’ di nostalgia per le nostre isole però non la può nascondere come ci racconta. Questo ha detto al giornale ElbaPress: “Il parco come ente con bilanci e delibere non mi manca, ma il rapporto umano con le persone con cui ho lavorato, con i dipendenti del parco, con i sindaci, associazioni, cittadini, le guide parco, quello sì che manca. Il rapporto con tutti loro è stato molto bello. E mi mancano le sette meravigliose isole che ora, per forza di cose, vivo meno”».

SAN PIERO IN CAMPO E LA BARCA DI SAN PIETRO: “Quando ogni finestra custodiva un piccolo miracolo”

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «C'era un tempo in cui, nella notte tra il 28 e il 29 giugno, a San Piero quasi ogni casa preparava la Barca di San Pietro. Bastava un piatto o un bicchiere colmo d'acqua, un albume d'uovo e la fiducia che, durante la notte, il santo avrebbe lasciato il segno. Al mattino, ancora prima che il sole fosse alto, iniziava una silenziosa gara. Il primo che si svegliava apriva la finestra che dava su Piazza della Chiesa e sulle viuzze del paese. Da una finestra all'altra ci si chiamava: "Com'è venuta la tua barca?". Ogni famiglia osservava con attenzione quelle sottili vele bianche formate dall'albume. C'era chi vedeva un veliero con gli alberi maestri ben spiegati, segno di fortuna e di un buon raccolto, e chi invece trovava vele basse o quasi inesistenti, interpretandole secondo l'antica saggezza popolare. Era un rito semplice, fatto di acqua, di attesa e di fantasia, ma soprattutto era un momento condiviso. Un'intera comunità si risvegliava con lo stesso desiderio: leggere nei piccoli segni della natura un messaggio di speranza. Oggi questa tradizione rischia di essere dimenticata. Eppure basterebbe davvero poco per farla rivivere: un bicchiere d'acqua, un albume e la voglia di tramandare ai più giovani un'usanza che racconta l'anima del nostro paese. Perché le tradizioni non vivono nei libri, ma nelle mani di chi continua a ripeterle, anno dopo anno». Gian Mario Gentini

RIO MARINA, IL PONTILE DI VIGNERIA (1981-2018): “L’opera dell’artista Polesi sarà collocata sugli Spiazzi”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’evento “L’ultimo Pontile” organizzato dal comune di Rio e dell’associazione culturale Carlo d’Ego Riesità, si svolgerà sabato 27 giugno, a Rio Marina, sulla Terrazza degli Spiazzi alle ore 22.00. Nell’occasione sarà inaugurata l’opera dell’artista Luca Polesi, dedicata al Pontile di Vigneria. Durante la serata saranno letti due brevi brani che ricordano la struttura crollata definitivamente nel mese di ottobre dell’anno 2018. Tra una lettura e l’altra saranno inoltre proposti dei brani musicali eseguiti da Alessandro Martorella, Graziella “Lelly” Marchesi e la violinista Susanna Di Scala. Dell’opera-memoria di Polesi si è cominciato a parlare dall’inizio del 2024 e ora, dopo due anni, siamo giunti finalmente al traguardo».

MARCIANA, RIPARTONO I SERVIZI NAVETTA ESTIVI PER LA STAGIONE 2026

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nel comune di Marciana ripartono i servizi navetta estivi per la stagione 2026, pensati per facilitare gli spostamenti di residenti e turisti all'interno del territorio comunale. Il servizio Marebus, che collega le principali località balneari dell'Anello Occidentale, sarà operativo dal 27 giugno fino al 31 agosto 2026. Le corse saranno effettuate in coincidenza con gli autobus di linea, garantendo un comodo accesso alle spiagge e alle frazioni del comune. I biglietti, possono essere acquistati direttamente a bordo o presso l’Infopoint situato in Piazza For di Porta, Marciana. A partire dal 10 luglio e fino al 31 agosto 2026, sarà attivo il servizio navetta serale MòviMarciana, che collega i paesi di Marciana, Poggio e Marciana Marina. Questo servizio offre una comoda opzione per gli spostamenti serali. I biglietti sono acquistabili a bordo o presso gli Infopoint».

IO ISCRITTO DAL 1970 AL PCI-PDS-DS-PD CHE NON CONFONDO TOREMAR E MOBY LINES

lomarchetti@ «Mi è capitato d’interloquire con una signora alla quale ho cercato di spiegare che un conto è la compagnia Toremar e un'altra è la Moby Lines. Ho precisato alla signora che se anche se ambedue le società fanno parte del gruppo Onorato Armatori, noi elbani dobbiamo manifestare delle pretese solo sulla Toremar essendo questa legata a una convenzione onerosa con la Regione Toscana. La signora, però, testardamente non capiva, e quando, a sostegno del mio ragionamento, ho citato i miei trascorsi politici e amministrativi, lei con tono di disprezzo ha detto: "Sì, lo so che lei è comunista", come se questo fosse una colpa. E io di rimando: "E sono orgoglioso di esserlo stato!"». Lorenzo M.  

LE PRECISAZIONI DELL’AUTORITÀ PORTUALE SU RISTORANTE STELLA MARINA E BAR DEL PORTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare Bene Comune di Portoferraio ha espresso il proprio rammarico per lo stato di abbandono di due locali di pertinenza dell’AdSP (Autorità di Sistema Portuale): la Stella Marina e il Bar del Porto. Si tratta di edifici per i quali l’ente ha già disposto la chiusura allo scadere delle relative concessioni. Questa scelta è stata presa in piena condivisione con l’amministrazione comunale per soddisfare due precise esigenze operative. 1) La trasformazione dell’ex ristorante in un’area di sicurezza per i controlli dei passeggeri in transito, collegata direttamente alla banchina Alto Fondale. 2) La demolizione del bar storico che, come evidenziato anche dall’Autorità Marittima, si trovava a interferire con le operazioni portuali di sbarco dei veicoli. Al suo posto sorgerà una rotatoria per agevolare il flusso veicolare, una decisione che si è resa necessaria per migliorare la viabilità dell’area. In merito al ristorante Stella Marina, è già in programma la demolizione delle strutture esterne in legno che si concluderà entro il prossimo luglio. Per quanto riguarda il Bar del Porto, tenuto conto delle attività da completare e della stagione in corso, l’abbattimento della struttura è previsto entro l’anno».

25 giugno 2026

IO DAL 1970 MILITANTE DEL PCI-PDS-DS E SOCIO FONDATORE E COORDINATORE ELBANO DEL PARTITO DEMOCRATICO

lomarchetti@ - «Mi sono iscritto al Partito comunista italiano nel 1970, al compimento del diciottesimo anno di età. Fui eletto nel Comitato federale del PCI livornese nel 1975 in occasione del XIV° congresso, avevo ventitré anni. Da allora non persi una riunione anche se, ogni volta, dovevo prendere un giorno di ferie e poi il traghetto mattutino e il treno fino a Livorno, infine l’autobus per piazza della Repubblica. Ma ne valeva la pena! Quelle riunioni erano lezioni universitarie, anzi lezioni di vita. La relazione introduttiva di Luciano Busotti, gli interventi degli operai dell’Italsider di Piombino, di quelli della Solvay di Rosignano, del cantiere e del porto di Livorno. Tutte esperienze di protagonisti che quelle situazioni le vivevano dal vivo. Infine i contributi dl prof. Nicola Badaloni, preside della facoltà di lettere di Pisa, di Armandino Gigli che aveva insegnato nella scuola di partito di Mosca, dei deputati Nelusco Giachini e Bruno Bernini, nonché di capi partigiani, amministratori regionali, provinciali e comunali, e tanti altri e altre ancora. Insomma, ognuna di quelle riunioni nel salone del secondo piano di quel palazzone di piazza della Repubblica, sono state per me lezioni di vita che mi hanno formato e che non potrò mai dimenticare». Lorenzo M.  

RIO MARINA GIUGNO 1944: CI FURONO 11 MORTI. Un triste anniversario dimenticato dalle autorità comunali

lomarchetti@ - Gli avvenimenti di quei tre giorni: «Sabato 17 giugno 1944 alle ore 13.40 durante un bombardamento aereo in loc. Santa Filomena viene colpita la villa dell'ex Podestà Giuseppe Canovaro. Restano uccisi: Canovaro Giuseppe di anni 69, Canovaro Ida di anni 38, Candellini Angiola di anni 62,Giannoni Gian Carlo di anni 9, Giannoni Fiorella di anni 3, Giannoni Giuseppe di anni 43, Lunghi Giuseppina di anni 40, Mellini Lina di anni 16, Specos Adelaide di anni 59. Lunedì 19 giugno  alle ore 14,30 entrano in Rio Marina le truppe francesi  del 4^ Reggimento dei Tiratori Senegalesi al comando del colonnello Carion  della 9^ Divisione di Fanteria Coloniale;  alle ore 15,30 nella grotta dell'Assunta o di San Giuseppe, viene uccisa da una raffica di mitraglia  Carletti Eneide di anni 28; alle ore 17,20 in loc. Capo Pero viene ucciso per evento di guerra il marittimo riese  Silvietti Giuseppe di anni 44. Martedì 20 giugno 1944 i tedeschi superstiti lasciano Cavo, la battaglia dell'Isola d’Elba è finita. La guerra è stata e sempre sarà una tragedia». Lorenzo M. 

RIO MARINA, L’ARTISTA ELBANA LAURA SCAPPINI VESTE L’ACQUA S. BERNARDO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una bottiglia dell’acqua S.Bernardo ha un'etichetta dedicata all'Isola d'Elba con riproduce un'opera di Laura Scappini (nella foto), l’artista elbana che vive a Rio Marina. La nuova Signature entra a far parte della collezione con cui l'Acqua S.Bernardo celebra i territori italiani attraverso il connubio tra arte, design e identità locale. La bottiglia dedicata all'Isola d'Elba rappresenta una vera e propria opera d'artista, pensata per raccontare e valorizzare uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo. La presentazione ufficiale della nuova S. Bernardo Signature Isola d'Elba si terrà il 2 Luglio a Portoferraio in una conferenza stampa a cui parteciperanno,oltre Laura Scappini, artista e autrice dell'opera, anche rappresentati dell’azienda Acqua S.Bernardo».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA-PERICOLO: “Siepe di pitosforo sul marciapiede di via Roma”

ilVicinato@ - «La folta siepe di pitosforo, non solo ha imballato la scultura del Minatore delle Conche, ma più che altro costringe i pedoni a passare sulla strada in una curva stretta e pericolosa». Quelli de ilVicinato.it

GESTIONE ASSOCIATA PER IL TURISMO: “Summit di sindaci e associazioni di categoria”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una riunione dedicata alle strategie di promozione turistica dell’Isola d’Elba si è tenuta nella mattina del 23 giugno nella sala consiliare di Marciana Marina, presenti alcuni sindaci del territorio e le associazioni di categoria, con il coordinamento della Gat (Gestione associata per il turismo). Walter Montagna, sindaco di Capoliveri, comune capofila della Gat, a detto al termine dell’incontro: “Le strutture sovracomunali hanno bisogno dei dati e delle indicazioni che arrivano dalle realtà locali. Per questo chiediamo di arrivare quanto prima a un protocollo d’intesa che garantisca obiettivi chiari, trasparenza nelle attività della Gat e una piena collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti”. Montagna ha inoltre evidenziato la necessità che associazioni e operatori si assumano specifici impegni e responsabilità per rendere più efficace il sistema della promozione e dell’accoglienza turistica dell’isola. L’incontro si è concluso con la conferma della volontà di proseguire il confronto attraverso i tavoli tecnici».

24 giugno 2026

PREFETTO RASSICURA: "SERVIZI GARANTITI E NESSUNA EMERGENZA SUI TRAGHETTI"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Uno stralcio dell’intervento del prefetto di Livorno, in relazione alle recenti dichiarazioni di un’organizzazione sindacale riguardo ai collegamenti marittimi tra l’Isola d’Elba e la terraferma per il personale dell’arma dei carabinieri: «Nutro il massimo rispetto per il ruolo delle organizzazioni sindacali e per il diritto di rappresentare le istanze del personale. Tuttavia, non condivido rappresentazioni che descrivono una situazione di emergenza permanente o di grave criticità operativa, perché tali ricostruzioni non trovano riscontro negli elementi a disposizione delle istituzioni competenti. I carabinieri dell’Elba svolgono quotidianamente il loro servizio con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio, garantendo un presidio fondamentale di sicurezza per il territorio. Non emergono criticità strutturali tali da compromettere l’efficacia dell’azione dell’Arma sull’Isola. Desidero inoltre esprimere un sincero ringraziamento alle compagnie di navigazione che operano nell’Arcipelago Toscano. Esse hanno sempre dimostrato disponibilità, senso di responsabilità e attenzione verso le esigenze delle istituzioni e dei servizi pubblici essenziali  (…)».

RIO ELBA, IL PROF. PICCARDO HA SVELATO I SEGRETI RACCHIUSI NEI METALLI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La conferenza spettacolo: un oggetto di metallo racchiude una conoscenza immateriale sulle sue origini, le proprietà, le trasformazioni che può aver subito nel corso del tempo; segreti che gli scienziati sono in grado di decifrare e, in alcune occasioni, svelare al pubblico come un dono prezioso. È quanto accaduto nella serata di martedì 23 giugno al Museo Archeologico di Rio Elba, con “Quando i metalli cambiarono il mondo”, la conferenza spettacolo del professor Paolo Piccardo dell’Università di Genova. L’evento si è concluso nel Teatro Garibaldi, con un reading di poesie scritte dal professor Piccardo stesso, tratte dal libro “Madreperla”, che ha emozionato il pubblico lasciando un bellissimo ricordo di questa piacevole serata».

RIO MARINA, SIMONE MARTORELLA SCENDE IN CAMPO

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Simone Martorella è pronto a tornare in campo con i colori rossoblù dell’Unione sportiva Rio Marina. Dopo una lunga assenza causata da un serio infortunio al ginocchio, il calciatore rio-marinese è finalmente pronto a riprendersi il posto che gli appartiene. Un percorso tutt’altro che semplice, fatto di riabilitazione, allenamenti, fatica e tanta forza di volontà. Mese dopo mese, Martorella ha affrontato il recupero senza mai perdere di vista l’obiettivo del ritorno. Il Rio Marina ritrova così un giocatore importante, ma soprattutto una figura profondamente legata ai colori del proprio paese».

RIO MARINA, IL CENTRO VELICO ELBANO FESTEGGIA I 70 ANNI CON IL CAMPIONATO MONDIALE DEI FLYING JUNIOR

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Le acque di Rio Marina ospiteranno dal 27 al 31 luglio il campionato mondiale Flying Junior. L’evento, che sarà organizzato dal Centro Velico Elbano, rappresenta un’importante occasione di promozione sportiva e turistica per tutto il territorio isolano, richiamando appassionati, tecnici, accompagnatori e visitatori. Particolare attenzione è stata riservata all’accoglienza, con convenzioni dedicate alle strutture ricettive e ai trasporti per agevolare la permanenza di equipaggi e accompagnatori. Rio Marina, il versante orientale e tutta l’Isola d’Elba sono dunque pronte a vivere una settimana all’insegna dello sport, della passione per il mare e della grande vela internazionale, in un appuntamento destinato a richiamare l’attenzione del mondo nautico mondiale. Il Centro Velico Elbano di Rio Marina festeggia il 70° anno dalla sua fondazione, e quale migliore occasione celebrare questo anniversario con il campionato mondiale della classe FJ (Flying Junior) le barche sulle quali hanno imparato a veleggiare anche tanti giovani riesi?».

23 giugno 2026

I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO ALZANO BANDIERA BIANCA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - Da un lungo articolo dei commercianti del centro storico di Portoferraio: «Abbiamo provato per due anni a difendere il centro storico, attraverso incontri pubblici per avvicinare i cittadini agli amministratori perché senza collaborazione e fiducia nelle istituzioni si va poco lontano, abbiamo cercato di evidenziare le criticità insistendo sulla totale assenza di decoro pubblico e pulizia ma arrivati a questo punto non ci resta che alzare bandiera bianca. A niente sono serviti i nostri sforzi per chiedere ad aprile la presentazione di un calendario degli eventi da condividere con gli esercenti, siamo quasi a fine giugno e ci giunge voce che il programma dovrebbe essere in stampa in questi giorni perché il bando è stato assegnato il 17 giugno… avevamo chiesto una cosa sola per la chiusura del traffico serale, accettiamo qualsiasi orario purché sia uguale per tutte le strade e invece anche per questa stagione ci sono 5 attività aperte tutto l’anno che dovranno subire mezz’ora di traffico in Piazza della Repubblica (…) Ci dispiace immensamente vedere come Portoferraio sia sempre in ritardo nell’organizzazione di tutto, in balia dell’improvvisazione di chi evidentemente non ha una visione chiara di come vorrebbe che funzionasse un posto meraviglioso che vive anche e soprattutto di turismo (…) Ci facciamo da parte per la gioia sicuramente di qualcuno e facciamo i nostri migliori auguri al nostro caro Centro Storico nella speranza che prima o poi qualcuno se lo prende veramente a cuore come merita».

QUESTA VOLTA È ANDATA BENE, MA NON C’È PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - L'ennesimo incidente causato dalla presenza incontrollata degli ungulati sulle strade dell'Elba si è verificato nel primo pomeriggio di sabato 20 giugno lungo la provinciale Porto Azzurro–Portoferraio. A raccontare quanto accaduto è Silvia Medici in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: «In pieno giorno intorno alle 15.00, in un momento di considerevole traffico, ho avuto un incidente causato dallo scontro con un grosso cinghiale saltato fuori all’improvviso dall’uscita della strada che porta all’Eurit. È andata bene, perché sbandando a causa del forte impatto con l’animale ho schivato chi stava arrivando dalla corsia opposta; è andata bene, perché non ho investito chi stava uscendo dal bivio del Lido di Capoliveri; è andata bene, perché l’auto dietro di me non mi ha tamponato; è andata bene, perché la mia auto è piuttosto pesante e mi ha protetto, anche se i danni sono considerevoli».

SAN PIERO, CINGHIALI A PASSEGGIO PER LE VIE DEL PAESE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Nuovo avvistamento di cinghiali nelle strade di San Piero in Campo. Nella notte tra sabato e domenica scorsi, alcuni ungulati sono stati ripresi mentre si aggiravano in una delle vie del paese. La presenza degli animali selvatici all'interno nel centro abitato non rappresenta ormai una novità per i residenti, che da tempo segnalano incursioni sempre più frequenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, senza mostrare particolare timore della presenza umana. Il fenomeno, che interessa diverse zone dell'Isola d'Elba, resta al centro del dibattito tra cittadini e amministrazioni, chiamate a individuare soluzioni efficaci per contenere la presenza degli ungulati nei centri abitati».