2 novembre 2026

IL MIO SINDACO È DIFFERENTE: “di fronte a un sopruso avrebbe alzato il telefono, chiesto alla capitaneria e all’autorità portuale sia spiegazioni sia risolvere il problema”

lomarchetti@ - «Italo Taddei ha commentato su Facebook il post sull’autorizzazione negata a un pescasportivo di tirare il canotto sulla spiaggia di “Pe’ la rena” a Rio Marina: “Da padroni a garzoni. Questo capita quando della storia del paese e dei suoi abitanti non frega niente a nessuno. Ci siamo nati su quella spiaggia. Ci siamo aiutati l'uno con l'altro nei momenti di difficoltà per i nostri canotti. Non ci volevano cartelli, nastri segnaletici o segnali per scandire millimetricamente i nostri posti. C'era rispetto e educazione. La spiaggia sembrava una cartolina”. Caro Italo, hai pienamente ragione poiché della difesa delle nostre tradizioni e dei nostri interessi se ne dovrebbe fare carico, in prima persona, il sindaco che però tace! Menomale che il mio sindaco è differente, perché di fronte a un permesso negato senza motivo, avrebbe alzato il telefono e chiamato Antonio Sogno, comandante della Capitaneria di porto di Portoferraio, e Davide Gariglio, presidente dell'Autorità di sistema portuale, chiedendo loro spiegazioni e poi gli avrebbe chiesto di risolvere l'esigente dei nostri pescasportivi e, nel frattempo, salvaguardare la nostra cultura del mare». Lorenzo M.

1 novembre 2026

BENE! COSÌ IMPARI A NON ASCOLTARE CHI NE SA PIÙ DI TE

lomarchetti@ - «Qualche anno fa mi venne a trovare a Rio Marina un mio amico terragnolo, nel senso che veniva dall'entroterra toscano, e ovviamente non aveva dimestichezza con il mare incazzato. Eravamo sugli Spiazzi e stavamo ammirando le grosse onde di scirocco che colpivano la scogliera del molo e poi si scaricavano ai piedi della Bisarca. Per lui era uno spettacolo inedito e addirittura inimmaginato. Così mi propose di andare sul molo io non solo respinsi il suo invito, ma gli suggerii di desistere dal quell'intento. Insomma, non era proprio il caso di fare quella passeggiata perché, gli spiegai, che quando le onde "imballano la Torretta" la loro forza è tale che gettano in acqua anche un uomo. Lui, però, non mi diede ascolto, anzi sorrise e spavaldo si avviò sul molo. Io rimasi sugli Spiazzi e vidi un'onda che s'infranse sulla scogliera, passò sopra la diga e giunta sulla banchina “catturò” il mio amico e lo trascinò in mare. Che dire: “Bene! Così impari a non ascoltare chi ne sa più di te, perché nato quie cresciuto qui”. Menomale che non ci furono conseguenze gravi, se non un bagno autunnale e tanta paura». Lorenzo M.

GRAZIE GIORGIA, ANCHE NEL 2027 TAGLI ALLA SCUOLA: MENO INSEGNANTI E MENO PERSONALE ATA

 

LA CASTAGNATA NELLA FOTO DI VALENTINA SCARPA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «È una fotografia che profuma d’autunno quella di Valentina Scarpa, di tradizioni e di convivialità quella che si aggiudica il riconoscimento del secondo appuntamento del contest “La Foto della Settimana”, dedicato al tema “Castagne & Caldarroste”. A conquistare la vittoria è uno scatto capace di raccontare molto più di una semplice preparazione gastronomica: una grande padella colma di castagne, sospesa sopra un fuoco vivo, le fiamme che danzano tra la legna e quel calore antico che riporta immediatamente alle feste di paese, alle giornate autunnali e ai piccoli riti che si tramandano nel tempo. L'autrice Valentina Scarpa ha saputo cogliere l'essenza più autentica del tema, scegliendo di immortalare non soltanto il prodotto finale, ma soprattutto il momento della sua trasformazione. Il fuoco, la brace, il ferro scuro della padella e le castagne che lentamente diventano caldarroste compongono una scena ricca di atmosfera, nella quale i colori caldi e il gioco delle sfocature accompagnano lo sguardo verso il vero protagonista: il rito della castagnata (…)». Isosei Portoferraio

L'ORDA DEI CINGHIALI NON RISPARMIA NEANCHE L'ARTE: L'ULTIMO EPISODIO RIGUARDA L'OPEN AIR MUSEUM ITALO BOLANO, A SAN MARTINO DI PORTOFERRAIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Dalla Fondazione Bolano: «Dopo orti, campi, giardini e proprietà private, pendii che incombono sulle strade e fossi, i cinghiali devastano anche i luoghi della cultura. Colpiti l'Open Air Museum Italo Bolano e la Villa romana delle Grotte. Possibile che le Istituzioni continuino a non trovare una soluzione? C'è un limite oltre il quale non si può più parlare soltanto di danni provocati dalla fauna selvatica. Quando un fenomeno diventa sistematico, quando si ripete da anni e coinvolge ormai anche luoghi di straordinario valore culturale e ambientale, è necessario chiamare in causa chi ha il dovere di intervenire. All'Isola d'Elba quel limite sembra essere stato ampiamente superato (…)».

LA MANIFESTANTE CHE OFFRE LE PASTARELLE AI POLIZIOTTI: Un’immagine che mai vedrete nei Tg Rai e Mediaset

Vicinato@ - Fonte notizia face book - «Uno dei tanti cortei del 30 ottobre. Ai tg Rai e Mediaset, sui giornali filo Meloni, ha fatto più comodo parlare di scontri con la polizia per non dire i veri motivi della protesta: contro il caro vita e il caro scuola».

RIO, SE MI NEGHI UN MIO DIRITTO DEVI DIRMI PERCHÉ, DALLA CAPITANERIA DI PORTO INVECE PUNTO E BASTA!

comitato2.6@ - «Nella spiaggia di “Pe’ la rena” del centro abitato di Rio Marina, fu segnalato lo scorso 18 settembre, accompagnato dalla fotografia, un cartello dall’Autorità di sistema portuale dov’era scritto in italiano e inglese: “Spiaggia destinata alla sosta di unità autorizzate”. Nella foto pubblicata il successivo 15 ottobre da ilVicinato@it quel cartello non c’era più. Nulla di male perché su quel cartello, ad ogni modo, non c’era scritto né a chi rivolgersi per ottenere l’autorizzazione, né quali erano le condizioni per posteggiare il proprio natante né se questo era gratuito. Un nostro iscritto, ci ha segnalato questa mattina di avere richiesto  al responsabile del Locale ufficio marittimo, l’autorizzazione per tirare il suo canotto sulla spiaggetta di “Pe’ la rena” per due-tre giorni,  il tempo per procedere alla manutenzione, ma il solerte militare gli ha detto che questo non era possibile, punto e basta! Per noi è inammissibile che un pubblico ufficio, in questo caso della Marina militare, vieti un diritto a un cittadino senza motivarne il motivo». Comitato 2.6

31 ottobre 2026

RIO MARINA, STRADA DELLE PERELLE: APPELLO A MORENO E AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

lomarchetti@ - «Un amico mi ha inviato le foto segnalando di due alberi si sono abbattuti lungo la strada vicinale delle Perelle, quella che conduce al Cimitero Evangelico e a Monte Fico. Leggo che la Misericordia di Rio Marina ha ringraziato Moreno Cignoni e tutti i volontari della Protezione civile di Rio, perché hanno abbattuto un albero secco che si trovava lungo la rampa di accesso delle ambulanze. Sarebbe bello se quei giovanotti provvedessero a rimuovere pure gli alberi della foto. L’intervento non riveste la stessa importanza di quello per il passaggio in sicurezza dei mezzi di soccorso, anche perché la strada è percorribile solo a piedi, ma sarebbe un gesto molto apprezzabile per un bene storico che risale al 1815 e per un monte con un ambiente ideale per la crescita e la raccolta di funghi». Lorenzo M.

L’AVIS TOSCANA INFORMA CHE LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE GRATUITA PER I DONATORI DI SANGUE E PLASMA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Per i donatori di sangue e plasma, il vaccino è gratuito, un'opportunità per prendersi cura della propria salute e affrontare con maggiore consapevolezza i mesi invernali. La campagna vaccinale 2026-2027 è già avviata in Toscana. La vaccinazione antinfluenzale è una misura importante per ridurre il rischio di complicanze legate all'influenza e contribuire alla tutela della salute individuale e collettiva. Per consultare tutte le informazioni e le indicazioni della campagna vaccinale è possibile visitare la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana».

QUELLO CHE I TG NON DICONO: “Migliaia di persone in piazza per dire basta al caro vita, alle spese militari, ai tagli alla spesa sociale e all'istruzione”

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Oltre quaranta manifestazioni di lavoratori e studenti si sono svolte nella giornata di ieri, venerdì 30 ottobre, nei grandi centri da Nord a Sud dell’Italia, a questi numeri vanno aggiunte le manifestazioni che hanno attraversato vie e piazze di piccoli paesi come quella di Portoferraio (nella foto). A Rma, secondo gli organizzatori, a scendere in piazza sono stati in 100mila e oltre 50mila a Milano. Ma i telegiornali di Rai e Mediaset hanno parlato solo di tensioni e zuffe che però si sono registrati Torino e Roma, dove sono state fermate otto persone. I cronisti hanno parlato solo degli scontri con la polizia e non delle file alle mense Coritas che ogni giorno sono sempre più lunghe, e dei motivi che hanno portato migliaia di cittadini a scendere in piazza: per dire basta al caro vita, alle spese militari ai tagli alla spesa sociale e all'istruzione». 

30 ottobre 2026

PERCHÉ IO FIGGICIOTTO E SESSANTOTINO SONO FINITO NEL PD E IL DISCORSO NEL 1990 DEL COMANDANTE FULVIO ACINELLI

lomarchetti@ - «Una cara compagna, che lo è sin dai tempi della Federazione giovanile comunista,  mi ha chiesto perché io che ero contrario alla “Svolta di Occhetto”, ho poi aderito al Pds-Ds, e per ultimo al Partito democratico. Non mi dilungo in lunghe spiegazioni, mi limito a citare, a memoria, quanto disse il comandante Fulvio Acinelli intervenendo al congresso della mia sezione. Eravamo nell’autunno del 1990 e si discuteva del passaggio dal Pci al Pds, Fulvio disse: “Vedete, io la domenica vado al Tempio (della Chiesa valdese, ndr), di solito non arriviamo ad essere più di una quindicina di partecipanti, e va bene così! ma un partito politico non è una chiesa, un partito ha bisogno di attivisti e di tanti voti!”. Che dire? Un partito della sinistra, in effetti, serve per governare e migliorare la società, e quindi ho garantito alla mia amica che anche dalle file del Pd,continuo a battermi per la giustizia economica, sociale e ambientale».
Lorenzo M.

ANCHE ALL’ELBA GLI STUDENTI SONO SCESI IN PIAZZA A DIFESA DELLA SCUOLA: “Contro rincari e riarmo”

ilVicinato@ -  Fonte notizia e foto ElbaReport - «Circa 300 studenti hanno sfilato per le vie di Portoferraio per chiedere più attenzione alla scuola e al diritto allo studio. Il corteo, accompagnato dalla polizia di stato, si è svolto in modo pacifico e determinato, e non poteva essere diversamente! Brevi interventi al microfono, striscioni e slogan hanno colorato il breve tragitto da Piazza della Repubblica alla Banchina d’Alto Fondale, parole capaci di tenere insieme ciò che è legato: l'inadeguatezza delle strutture scolastiche e le scelte di riarmo i cui costi folli impoveriscono oggi il diritto allo studio e domani lo stesso futuro di ragazze e ragazzi».

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA PORT AUTHORITY: TRE SOLDI PER LEISOLE DELL’ARCIPELAGO! NON CI SONO I LAVORI NEL PORTO DI RIO MARINA IN PROGRAMMA DAL 2016

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Via libera al bilancio di previsione 2027 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Il documento contabile, illustrato dal segretario generale e dal dirigente amministrativo, ha ottenuto il parere positivo dell’organismo di partenariato della risorsa mare ed è stato approvato questo pomeriggio dal comitato di gestione. Ammontano complessivamente a 129 milioni di euro le spese in conto capitale inserite in bilancio dall’AdSP per l’esercizio dell’anno venturo. Di questi, oltre 121,9 mln di euro sono destinati ai lavori infrastrutturali e a quelli di straordinaria manutenzione, in particolare nel porto di Livorno. Nelle isole dell’arcipelago è prevista la ristrutturazione dell'immobile ex Locamare di Rio Marina (375 mila euro); la realizzazione della presa a mare per il dissalatore dell'Isola di Capraia (400 mila euro), mentre per Portoferraio sono stati previsti trasferimenti correnti per 1,36 milioni di euro, destinati a finanziare, nell’ambito di un’apposita convenzione con il comune, l’acquisto di un’area da adibire a parcheggio (ex residence) a servizio del porto. Sul fronte delle entrate, l'AdSP prevede di incamerare per l'anno venturo 27 mln di euro dalle tasse portuali sulle merci imbarcate e sbarcate e dalla tasse di ancoraggio, altri 14,5 mln di euro verranno incamerati grazie ai canoni demaniali».

RIO, REGOLAMENTO SPIAGGE: DUE ANNI DI SLITTAMENTI, PROMESSE E RINVII…

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare “Cambiamo!” incalza l'amministrazione: "Nel 2024 il voto unanime, poi oltre un anno di rassicurazioni a vuoto. La giunta depositi il testo o si apra la commissione speciale per fare il regolamento". I consiglieri d’opposizione ricordano a) il 28 novembre 2024 il consiglio comunale votò all’unanimità l'indirizzo politico per dotare Rio di un regolamento unico del demanio marittimo; b) l'8 settembre 2025 il sindaco assicurò, come risulta dal verbale, che la giunta avrebbe fatto ogni sforzo per predisporre lo schema di regolamento in tempi certi. Tuttavia, scrivono Giordani, Casini, Fortunati e Schezzini: “a distanza di oltre tredici mesi da quelle rassicurazioni, e a ben due anni dalla delibera del consiglio, non c'è traccia di alcuna bozza. Basta scuse sui carichi di lavoro perché il territorio, la comunità e le imprese non possono più attendere. Una situazione di stallo che non più essere giustificata né è rinviabile con la solita scusa del sovraccarico degli uffici».

QUELLE MONETE ROMANE NASCOSTE NEL I SECOLO A.C. NELLA MINIERE DI RIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Durante l’escavazione del minerale di ferro nel cantiere Pozzi Fondi della miniera di Rio, nel 1901 venne alla luce un’anfora contenente monete romane d’argento. La voce di quel ritrovamento possò di bocca in bocca, e gran parte di quel tesoro spari prima che le autorità potessero intervenire. Così da quel nucleo di denari d’argento, la direzione delle miniere dell’Elba mise al sicuro soltanto 44 monete, che oggi sono custodite a Roma nel Medagliere del Museo Nazionale. Queste sono di epoca romano-repubblicana, e vanno dalla fine del III al I secolo a.C. Per gli storici potevano appartenere a un ricco mercante, o a un appaltatore delle miniere, oppure a un alto funzionario romano. Questo, nella metà del I secolo a.C., aveva sepolto quel tesoro un periodo di violentissime guerre civili e instabilità politica a Roma. Quell’uomo, molto probabilmente, stava fuggendo e cercava di proteggere i propri risparmi. Tutto questo, a ogni modo, dimostra come l’Isola con le sue miniere, era un centro nevralgico di scambi economici e transazioni commerciali di altissimo livello, gestito da figure di rilievo della società romana». 
L’intero articolo è pubblicato su https://www.quinewselba.it/


29 ottobre 2026

SEQUESTRATE 5 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI, ALCUNI SCADUTI DAL 2024. CHIUSI ANCHE DUE RISTORANTI,DI CUI UNO A PORTOFERRAIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’operazione Filiera blu, condotta la scorsa settimana dalla Guardia Costiera in Toscana per contrastare le irregolarità nella commercializzazione del pesce e tutelare la salute dei consumatori, ha portato al sequestro di oltre cinque tonnellate di prodotti ittici, più di 50mila euro di sanzioni e due ristoranti chiusi temporaneamente per gravi carenze igienico-sanitarie. Dai controlli sono emerse situazioni critiche anche sul fronte della ristorazione. A Portoferraio, nell'Isola d'Elba, e a Piombino, i militari della Guardia costiera, insieme al personale del dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Nord Ovest, hanno accertato violazioni delle norme sulla tracciabilità del pesce e gravi carenze igienico-sanitarie. In particolare, nei locali destinati alla conservazione degli alimenti sono state individuate tracce della presenza di roditori, oltre ad altre irregolarità. Una situazione che ha portato i tecnici della prevenzione a disporre la chiusura temporanea di due ristoranti. I locali potranno riaprire soltanto dopo aver eliminato le criticità riscontrate e ripristinato le condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa».

IL CASO YOUSSEF SIHER E IL PARADOSSO DELLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE

ilVicinato@ - Fonte notizia da web - «La presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli esteri Antonio Tajani, hanno criticato la decisione di una giudice di scarcerare Youssef Siher, così La Russa, Crosetto e Salvini hanno fatto quadrato attorno alla premier. Occorre ricordare che il centrodestra propose la riforma della giustizia (bocciata dal referendum popolare) sostenendo che le carriere di pubblico ministero e giudice andavano separate perché i giudici erano troppo propensi a sposare le tesi dell’accusa. Il caso Siher, accaduto lo scorso 28 ottobre nel Palazzo di giustizia a Milano, ha dimostrato il contrario: il pubblico ministero ha chiesto al giudice la convalida di un fermo e una custodia cautelare in carcere, ma iò giudice per le indagini preliminari, valutando in modo indipendente, ha respinto la richiesta del pubblico ministero, accoglie la tesi della difesa».

21ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO, AVEVA 180 GR DI HASHISH E “LIBRO MASTRO” DELLE CESSIONI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un giovane di ventuno anni, residente all’Elba e con precedenti penali, è stato arrestato dai carabinieri  della Compagnia di per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Questi lo avevano notato spesso in atteggiamento sospetto aggirarsi per Portoferraio e, di volta in volta, incontrarsi in maniera apparentemente casuale con persone sempre diverse. Quindi lo hanno tenuto sott’occhio, e infine, acquisiti le necessarie basi, l’hanno sottoposto a perquisizione personale e domiciliare.  Hanno così trovato in suo possesso 183 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione, appunti manoscritti con annotazioni di cifre delle cessioni nonché la somma di circa mille euro in contanti. Il tutto è stato sequestrato e il giovane è stato dichiarato in arresto con l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria».

ANCHE GLI AVVOCATI E I LAUREATI IN GENERE CI POSSONO DONARE PERLE D’IGNORANZA

si.ga1983@ - «Leggo una certa ironia di quanti/e scrivono che Giorgia Meloni non può discutere di giustizia perché ha il solo diploma dell’alberghiero. Questo mi riporta a quando il mio babbo mi diceva che il Pci, ma non solo lui, portava in parlamento operai con la terza media e impiegati con il diploma. Il Partito, però, si preoccupava di inviare quei futuri deputati/senatori alle Frattocchie, la "scuola di partito". Comunque quei parlamentari non avrebbero sparato mai degli strafalcioni giuridici, e non perché non erano laureati, ma per una forte cultura politica imparata nelle sezioni e a son di stare fra le persone (le gggente). Negli ultimi decenni, cioè dalla Seconda Repubblica, il parlamento è pieno di “nani e ballerine” (Berlusconi docet), e questi, solo perché siedono dietro quello scranno, ci donano ogni giorno perle d’ignoranza». Silvia Gattoli

28 ottobre 2026

PORTOFERRAIO, TROVATE SOSTANZE STUPEFACENTI: SOSPESA PER 10 GIORNI LA LICENZA DI UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Questore di Livorno ha sospeso per dieci giorni la licenza di un’attività commerciale di Portoferraio, il provvedimento è stato notificato al titolare oggi, mercoledì 28 ottobre, dai carabinieri e dagli agenti della polizia di stato. La proposta era stata avanzata dai carabinieri ed è stata sostenuta dopo un’attività svolta dai militari finalizzata alla prevenzione e repressione di reati in materia di sostanze stupefacenti. Questo dopo che i carabinieri avevano effettuato una perquisizione sia nell’abitazione sia nel locale commerciale del gestore dove sono state rinvenute diverse varietà di sostanza stupefacente».

LA PACE NON SI ASPETTA, SI COSTRUISCE. NUOVI IN SEI PAESI DELL’ISOLA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Dopo due anni di attività, Elba Forum per la Pace inaugura una nuova stagione di incontri, con novità nei contenuti e nelle modalità di partecipazione. Gli appuntamenti si svolgeranno non soltanto a Portoferraio, ma anche in altri comuni dell'Isola d'Elba, con l'intento di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini. Il primo incontro si terrà lunedì 16 novembre 2026, alle ore 18.00 (e fino alle 19,30), presso la sala della Gran Guardia di Portoferraio. I successivi incontri saranno a Porto Azzurro, Marciana Marina, Capoliveri, Marina di Campo e, infine, a Portoferraio. Ingresso libero. La partecipazione è aperta a tutti».

PIOMBINO, NUOVA DISPOSIZIONE E NUOVE STRUTTURE DEL PORTO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un porto più su misura, più efficiente e pronto a sostenere la rinascita dell'area siderurgica. L'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha presentato stamani in comitato di gestione una proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) al Piano regolatore portuale di Piombino, per tradurre in opere concrete l'accordo di programma sul polo siderurgico firmato nel febbraio 2025 e che punta a unire messa in sicurezza ambientale, riconversione industriale e sviluppo economico in un unico programma, individuando L'AdSP quale soggetto attuatore del commissario straordinario per le infrastrutture portuali. L'ATF individua in quattro mosse il layout del nuovo porto, prevedendo innanzitutto una riorganizzazione della darsena nord e dell’avamporto, articolata in più interventi. Ha dichiarato Davide Gariglio, presidente della port authority: "Con questo adeguamento mettiamo il porto di Piombino al passo con le reali esigenze del territorio: infrastrutture proporzionate ai traffici, aree usate meglio e attenzione all'ambiente. È un passo concreto per la riconversione industriale e per il futuro di Piombino"».

SVENTOLATE IL TRICOLORE DEL CLN

lomarchetti@ - «Ragazzi, alle manifestazioni non portate bandiere di partito, ma sventolate solo quella del CLN (Comitato di liberazione nazionale). È grazie ai partigiani guidati dal CNL che l’Italia non è statadivisa come fu per la Germania, e ringraziamo il Comitato di liberazione nazionale che ci ha dato la libertà, la democrazia e la Costituzione più bella del mondo». Lorenzo M.   

PORTOFERRAIO, STUDENTI ELBANI IN PIAZZA VENERDÌ 30 OTTOBRE ORE 9.00-11.00

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Gli studenti dell'Isis Foresi e dell'Itcg Cerboni, attraverso i loro rappresentanti, hanno annunciato una mattinata di mobilitazione pacifica il 30 ottobte, ritrovo ore 9.00 in Piazza della Repubblica e corteo per le vie cittadine fino alla Banchina dAlto Fondale, scioglimento alle 11.00. Una manifestazione che nasce per esprimere il dissenso della comunità studentesca elbana verso le politiche scolastiche del governo Meloni, soprattutto in riferimento ai tagli all'istruzione e agli insufficienti stanziamenti di fondi per il diritto allo studio. Fondi che, sottolineano gli organizzatori, dovrebbero piuttosto essere significativamente rimpinguati, considerato anche il sistematico e generalizzato rincaro, che accentua le disuguaglianze tra chi ha e chi non ha una famiglia in grado di sostenere i costi dei suoi studi. L'invito a partecipare è aperto a tutta la comunità scolastica e a chiunque desideri sostenere i giovani elbani in questo momento di mobilitazione».