ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - da una riflessione di Adamo Spinetti: «Ho
la sensazione che in pochi si stiano accorgendo del lento declino che stiamo
vivendo. Si pensava che le tensioni internazionali potessero favorire un
incremento del turismo verso l’Italia e l’Elba, ma quel boom tanto atteso non
si è mai concretizzato. Anzi, stagione dopo stagione, la percezione è quella di
un progressivo impoverimento. A pesare sono scelte che spesso appaiono poco
lungimiranti e una programmazione che sembra mancare (…) Anche il modello turistico
sta cambiando, ma non sempre nella direzione giusta. Si punta sempre più su un
turismo di fascia bassa, mentre quella clientela composta da professionisti,
imprenditori e famiglie che per anni ha scelto l’Elba per qualità della vita e
servizi sembra orientarsi verso altre destinazioni, più dinamiche e capaci di
offrire opportunità fino a tarda sera. Oggi, in molte località concorrenti, è
normale poter cenare con tranquillità alle 22.30 oppure fermarsi a bere
qualcosa dopo la mezzanotte. Sono dettagli che, però, fanno la differenza nella
scelta di una vacanza. All’Elba, invece, spesso la serata finisce troppo presto
e le opportunità di svago sono sempre più limitate. Credo sia arrivato il
momento di un cambio di mentalità e, perché no, anche di un ricambio
generazionale nelle idee. Con estati che ormai raggiungono facilmente i 40
gradi, forse è il caso di ripensare alcune tradizioni e organizzare l’offerta
turistica in funzione delle nuove esigenze di chi sceglie l’Isola. Servono più
iniziative, maggiore vivacità e anche il coraggio di riportare qualche locale
serale capace di regalare momenti di aggregazione e spensieratezza».
ilVicinato.it
13 luglio 2026
CAVO RACCOLTA RIFIUTI, PD: ROBA DA TERZO MONDO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – da un comunicato di Fabrizio Ania, Pd Rio: «È
una foto scattata alcune ore fa al Cavo: cassonetti stracolmi e rifiuti
abbandonati mostrano un sistema vicino al collasso. È lontano da una raccolta
differenziata ed è, visibilmente, peggiorato rispetto a un anno fa. È difficile
comprendere perché, nonostante il prevedibile aumento delle presenze estive,
questa situazione non sia stata prevista e affrontata per tempo (…) è ancora il
nostro presente: perdite d’acqua lungo strade tappezzate di buche, spiagge
sempre meno difese dai rischi di frane e sottratte alla fruizione pubblica. La
Pieve di San Menna del 1200, sepolta e dimenticata. È difficile comprendere
come queste ferite, e tante altre, non siano tra le priorità di un sindaco e di
una giunta che hanno la responsabilità di amministrare una comunità che affonda
le proprie radici nella memoria e nella propria storia».
FOTOSEGNALAZIONE… VOLTERRAIO: “Siamo alle solite”
ilVicinato@ - «Un autocarro
della ditta Brivio & Viganò di Usmate Velate (Monza e Brianza) alle 9.10 di
questa mattina, lunedì 13 luglio, è stato fotografato sulla strada del
Volterraio mentre saliva in direzione bivio del Padreterno. Questa è la seconda
segnalazione che giunge in pochi giorni. Non è dato sapere se l’autista del
mezzo è riuscito a portarlo a destinazione, oppure se qualche automobilista l’abbia
invitato a cambiare percorso. Certo è che si rende necessario un intervento
della polizia locale, e non solo». Quelli
de ilVicinato.it
LOCALITÀ REALE DI PORTO AZZURRO, SPENTO SUL NASCERE UN PRINCIPIO D’INCENDIO
ilVicinato@ - Fonte
notizia EdicolaElbana - «Nelle scorse ore in località Reale di Porto Azzurro si è
sviluppato un principio d’incendio, probabilmente causato da una disattenzione,
che avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di ben più grave. È stato il
tempestivo intervento di Salvatore Ottaviano, brigadiere della polizia
penitenziaria, che è intervenuto immediatamente riuscendo spegnere le fiamme
prima che potessero propagarsi. Un gesto che ha evitato conseguenze ben più
pesanti per persone e beni. Pochi minuti dopo sono arrivati
sul posto anche i volontari, i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno
messo in sicurezza l’area».
RIO ELBA, LA PERGAMENA DEL X SECOLO CHE RIAPRE IL DIBATTITO EUROPEO SU SANT’AGOSTINO
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaRepot - «Nell’archivio
storico di Rio Elba è stato rinvenuta una
riproduzione fedele del frammento di una pergamena che ha contribuito a
riscrivere un passaggio della tradizione manoscritta di Sant’Agostino. Durante
Elba Book, il festival dedicato all’editoria indipendente e alla salvaguardia
della bibliodiversità, venerdì 24 luglio alle 18.00 sulla Terrazza del
Barcocaio di Rio Elba, ne discuteranno giornalisti e studiosi. L’antico
manoscritto sarà collocato all’interno di una teca nella chiesa dei santi
Giacomo e Quirico, e l’inaugurazione avverrà alle 19.00, subito dopo la tavola rotonda. La vicenda
prese ebbe inizio nell’autunno del 1991 quando il sindaco di Rio nell'Elba,
Franco Franchini, condusse il professore Peter Zahn nell’archivio storico
comunale per mostrare loro uno dei documenti più preziosi conservati dalla
comunità: gli Statuta Rivi. Durante l'esame del volume, Zahn fu immediatamente
attratto da due lembi pergamenacei riutilizzati nella legatura del codice. E
come lui stesso ricorda ancora, ne notò subito «la bellezza, l’antichità e
l’unicità»; quella che appariva come una mera componente strutturale del
compendio, si sarebbe rivelata una scoperta straordinaria per la storia della
cultura europea. Le ricerche proseguirono e permisero di identificare il testo come
parte delle Enarrationes in Psalmos, le esposizioni sui salmi di Sant'Agostino
che influenzarono tutta la letteratura cristiana occidentale. Il frammento,
databile al X secolo e scritto in minuscola carolina, si confermò subito di
interesse paleografico e filologico».
20 GIORNI UNA CARTOLINA DA PORTOFERRAIO A RIO MARINA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Da
una riflessione di D’Auria Gaetano: «Spedire una cartolina da Portoferraio a
Rio Marina, appena una ventina di chilometri di distanza, nell’era
dell’intelligenza artificiale fa sorridere. Ma fa anche riflettere perché la
cartolina ha impiegato dieci giorni per arrivare a destinazione La cartolina,
con l’avvento di Internet, dei social network e della messaggistica istantanea,
è ormai quasi scomparsa. Eppure conserva qualcosa che nessun messaggio digitale
può offrire: il tempo dell’attesa, il viaggio materiale delle parole, il
piacere di ricevere un oggetto che ha attraversato luoghi e mani. Questo mi fa
venire in mente un’altra storia, lontanissima nel tempo. Napoleone morì il 5
maggio 1821 a Sant’Elena, un piccolo punto nell’immensità dell’Atlantico. La
notizia della sua morte impiegò settimane per raggiungere l’Europa: arrivò a
Milano il 16 luglio e fu pubblicata dal Corriere il giorno successivo (...) la
notizia raggiunse Milano dopo oltre due mesi, un ritardo che rende ancora più
suggestivo il confronto con una cartolina che oggi percorre pochi chilometri,
ma continua a custodire il fascino dell’attesa».
PORTOFERRAIO, MINACCE A UNA CONSIGLIERA D’OPPOSIZIONE
ilVicinato@ -
Fonte notizia dalla stampa locale
- Da un’intervista di ElbaReport a
Marcella Merlini, capogruppo consiliare di Bene Comune a Portoferraio:
«Non è la prima volta che per espletare in coscienza il mio ruolo di controllo
che la legge mi consegna, assieme a quello di proposta, vengo minacciata dal
sindaco e da altri della sua cerchia. Se dopo aver sottoposto, inascoltata,
richieste di modifica di alcuni atti, invio agli organi di controllo le mie
osservazioni, lo faccio nell’interesse dell’ente comunale e dei cittadini di
Portoferraio, non certo per motivi personali verso chi quegli atti ha proposto
e votato. Dire, nei miei confronti, come ha detto il sindaco in apertura
dell’ultimo consiglio del 7 luglio, che ‘le denunce a volte tornano poi
indietro’ intendendo con ciò sul piano personale, com’è già successo, è una
minaccia pura e semplice, una intimidazione che non dovrebbe mai venire da chi
è stato eletto per rappresentare tutti i cittadini, anche verso coloro che lo
criticano sugli atti, argomentando e senza mai offendere».
RITROVARSI ALL'ALBA, UN FILM GIRATO A RIO MARINA NELL’ESTATE 1954
ilVicinato@ - «"Ritrovarsi all'alba" (inizialmente Ritrovarsi all'Elba) è un film neorealista
girato in bianco e nero nell’estate del 1954 all’Isola d’Elba e in particolare
nel paese minerario di Rio Marina, diretto da Adolfo Pizzi, con Franca Marzi e
Philippe Hersent. Nella pellicola si notano i riesi/e Giuseppe Ricci, Lora
Colombi, Luigina Mellini, Vanda Martorella, Rosina Miele, Mary Mazzei, Aldo
Lelli, Antonio Franchini, Pino Giordani, Giovanni Scalabrini… Il film racconta la
storia dell'ingegnere Montini, che svolge la sua attività nelle miniere
dell'Elba, è costretto, subito dopo le sue nozze, a intervenire personalmente
per calmare l'agitazione dei minatori. Egli trascura Paola, la giovane moglie,
che si sente abbandonata e sola. Un giorno Paola incontra per caso un giovane
che ha amato tempo prima. Ella acconsente a vederlo qualche volta di nascosto,
finché le si offre l'occasione di andarlo a trovare a Roma. Paola non sa che il
suo corteggiatore è in realtà un contrabbandiere; ma a Roma la triste verità
viene a galla. Il giovane, inseguito dai poliziotti, viene ucciso; Paola è
fermata dalla polizia. Chiamato a Roma, il marito la tratta duramente e dopo
aver riposto alle domande della polizia, le volta la spalle. Rimessa in
libertà, Paola, conscia della sua sostanziale innocenza, ritorna all'isola,
dove il marito, in conseguenza di una frana, è prigioniero della miniera.
Uscitone illeso, troverà ad attenderlo la moglie, pentita e piena d'affetto».
12 luglio 2026
RAGAZZA 23ENNE MUORE DOPO ESSERE STATA DIMESSA DALL’OSPEDALE
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Una ragazza di ventitre anni, dopo
un incidente stradale è deceduta pochi giorni dopo essere stata dimessa
dall'ospedale di Cortona. Quattro persone sono iscritte nel registro degli
indagati con l'ipotesi di omicidio colposo. L'esame necroscopico sul corpo della giovane
è stato sospesa in seguito al riscontro di elementi ritenuti compatibili con
una possibile lesione intestinale, circostanza che ha reso necessario
l'inserimento di uno specialista in gastroenterologia nel gruppo incaricato di
definire le cause del decesso e l'eventuale collegamento l'incidente stradale. L'autopsia riprenderà a breve».
SPIAGGIA DI NISPORTO, ERA UNA GRANATA D'ARTIGLIERIA RISALENTE ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L'ordigno rivenuto lo scorso 10 luglio sulla
spiaggia di Nisporto, nel comune di Rio, era una granata della d’artiglieria da
75 mm. contenente circa 370 grammi di esplosivo, di fabbricazione italiana e
risalente al secondo conflitto mondiale. Gli artificieri dell’esercito, a
seguito della richiesta della prefettura di Livorno, sono entrati in azione nel primo pomeriggio
mettendo in sicurezza l’ordigno bellico e poi trasportandolo presso una cava
limitrofa dov’è stato fatto brillare».
CAPOLIVERI, 14 LUGLIO LA FESTA DELL'INNAMORATA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il paese di Capoliveri si prepara all’ormai
tradizionale Festa dell’Innamorata che ogni anno si tiene il 14 luglio
ricordando l’antica leggenda di Maria e Lorenzo la cui vicenda d’amore fu
spezzata dalle incursioni dei pirati saraceni del Barbarossa e che ancora oggi
continua a emozionare residenti e turisti. La manifestazione prende il via con
il Corteo Storico che a partire dalle 20.30 attraversa il centro del borgo
animato da oltre un centinaio di figuranti in abiti d'epoca, fino a raggiungere
la Spiaggia dell’Innamorata al tramonto. Qui si svolge la tradizionale sfida tra
i quattro rioni storici di Capoliveri per conquistare la “Ciarpa” (lo scialle) di
Maria. La spiaggia saràilluminata dalle torce e il simbolico tuffo di Maria
dallo Scoglio della Ciarpa, che rievoca il gesto raccontato dalla leggenda.
della ragazza. Dopo la premiazione dei vogatori, i
festeggiamenti proseguono sull'arenile per tutta la notte con musica dal vivo,
falò e brindisi in riva al mare».
RIO, L'ACCESSO PUBBLICO ALLA SPIAGGIA DI ORTANO: "Proprio non ci vogliono in questa spiaggia"
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale – Il signor Simone Benvenuti ha scritto una
lettera al giornale ElbaReport sullo stato di abbandono in cui versa l’accesso
pubblico alla spiaggia di Ortano nel comune di Rio. Questi alcuni stralci: «Le
scalette che conducono alla spiaggia sono dotate di un passamano costituito da
una semplice corda legata a paletti in ferro ormai completamente arrugginiti.
Lo stato di degrado è tale che i paletti non sono più saldamente ancorati al
terreno: si muovono al minimo appoggio, rendendo il passamano non solo inutile,
ma addirittura pericoloso, perché dà a chi scende una falsa sensazione di
sicurezza (…) Ortano è una spiaggia frequentata da famiglie, bambini e persone
anziane, i quali pure con difficoltà ieri scendevano quelle scalette,
lamentando lo stato dell’unico accesso alla spiaggia. Una di queste ha
affermato: “proprio non ci vogliono in questa spiaggia”. Oltre ai rischi,
dunque, mi chiedo dove sia l’inclusione e la libera fruizione di uno spazio
pubblico (…)». Da notare che l’amministrazione dell’omonimo villaggio turistico
non permette un accesso diretto alla spiaggia e nelle scorse settimane
pubblicizzò la medesima come privata.
11 luglio 2026
NOI SIAMO DALLA PARTE DELL’UNIONE SPORTIVA E DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, E TU DA CHE PARTE STAI?
comitato2.6@
- «Annullata la sagra promossa a Rio Elba dall’Unione sportiva perché la
polizia locale ha sollevato problemi burocratici. Un fatto inedito in quanto
gli uffici amministrativi del comune di Rio dovrebbero agevolale
un’associazione non profit che favorisce l’attività sportiva fra i giovani, un
modo per impegnarli e allontanarli dai
mondi criminosi. Un’attività sociale e positiva così come fanno le tante associazioni di
volontariato che operano dei paesi del comune di Rio. Non è ammissibile che chi
è proposto a difendere e tutelare la nostra comunità dica “così è la legge!”.
Insomma caro te, se dura lex, sed lelexse
è il tuo motto, allora noi ti ricordiamo il proverbio: “Un po’ corre il
cane e un po’ la lepre!”, e lo facciamo mentre tu ti godi i conviviali
pranzetti nell’inaccessibile Capo Pero». Comitato
2.6
21ENNE SI TUFFA IN MARE SBATTE SUGLI SCOGLI E PERDE CONOSCENZA
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport -
«Un ragazzo di ventuno anni è rimasto gravemente ferito in seguito a un tuffo intorno alle 11.00 di questa mattina, sabato 11 luglio, nel mare di Marciana Marina. Il giovane si
trovava con un gruppo di amici su un
gommone quando al largo di Punta del Nasuto ha deciso di
arrampicarsi sulla scogliera per lanciarsi da un’altezza di circa venti metri,
ma a seguito del tuffo ha sbattuto contro alcuni scogli sommersi. Gli amici l’hanno trovarlo privo di sensi sul fondale, quindi, dopo
averlo riportato a bordo del gommone, hanno allertato i soccorsi. Il 21enne, che nel frattempo aveva ripreso
conoscenza, è stato recuperato con una motovedetta e, con il supporto della
capitaneria di porto, è stato trasferito nel porto di Marciana Marina, dov'è stato
stabilizzato dal personale sanitario. L’infortunato, poi è stato trasferito in
ambulanza fino all’aeroportodi La Pila, dove è stato preso in carico dal
personale dell’elisoccorso e trasportato, in codice rosso, all’ospedale
Cisanello di Pisa».
MARCIANA MARINA, IL PD COMINCIA A DISCUTERE DELLE ELEZIONI COMUNALI 2027
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Una
riunione del circolo Partito democratico di Marciana - Marciana Marina, aperta
a iscritti e simpatizzanti, si terrà giovedì 16 luglio dalle 18.00 nella sede di Via Zara 20 a Marciana Marina. Questo
l’odg: Situazione politica - amministrativa Marciana e Marciana Marina; elezioni
amministrative 2027 Marciana Marina; festa de l’Unità Pd Elba a Portoferraio
fine agosto; tesseramento al circolo; varie ed eventuali. Parteciperà Simone De
Rosas, segretario dellunione intercomunale del Pd dell’Isola d’Elba».
4.155 VISUALIZZAZIONI IN UN SOLO GIORNO
lomarchetti@
- «Il Vicinato ha registrato 4.155
cliccaggi (visualizzazioni) nella sola giornata di ieri venerdì 10 luglio.
Grazie a tutti i lettori e lettrici del nostro blog, libero, indipendente e
autofinanziato». Lorenzo M.
LIDO DI CAPOLIVERI, LAVORI PER IL DISSALATORE NELLO SPECCHIO DI MARE DAVANTI ALLA SPIAGGIA
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla QuiNewsElba - «Si tratta di interventi ordinari di nessuna
pericolosità in spiaggia ed in mare. In base alla richiesta della società che
si occupa dei lavori del dissalatore per conto di Asa, la capitaneria di Porto
di Portoferraio ha emesso un’ordinanza in cui è prorogato il termine per gli
interventi a mare sulla spiaggia di Lido fino al prossimo 31 dicembre, dalle ore 7.00 alle 19.00. Tali
lavori non implicano pericoli, seguendo ovviamente le indicazioni di distanza di
sicurezza di un normale cantiere che però in questo caso si trova in mare».
PORTO AZZURRO, CAMPIONATO REGIONALE DI GOZZO e JOLE DOMENICA POMERIGGIO
ilVicinato@
- Fonte notizia dalla stampa locale - «I
campionati regionali toscani di gozzo e Jole, organizzati dall’Asd Canottaggio
Porto Azzurro, si terranno nel golfo di Mola domenica 12 luglio con inizio
delle gare alle 15.00. L’evento offrirà al pubblico l’opportunità di assistere
a sfide in acqua in una cornice paesaggistica di grande fascino, confermando il
forte legame tra Porto Azzurro e il mare. Un appuntamento che unisce agonismo,
tradizione e valorizzazione del territorio, richiamando appassionati, atleti e
curiosi all’insegna del canottaggio e delle antiche discipline remiere».
IL PAPAVERO NASCE DOVE IL TERRENO È ARIDO E FERITO
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
25 aprile 1945 segna un momento cruciale nella storia dell’Italia intera, in
altre parole la fine della guerra e del dominio fascista ma anche il ritorno
agli ideali democratici tanto agognati. C’è un simbolo silenzioso, piccolo e
rosso fiammante, che accompagna la Festa della Liberazione forse più di
qualsiasi discorso ufficiale: il papavero rosso. Perché proprio questo fiore
selvatico è diventato l’emblema della Resistenza? Perché il papavero nasce dove
la terra è ferita, nasce tra le macerie di un terreno arido lasciato indietro
dalla guerra. Quel germoglio tanto delicato quanto ostile alle avversità si è
reso il simbolo perfetto di una resistenza bisognosa di speranza e rinascita
verso un mondo nuovo».
10 luglio 2026
RIO ELBA, CHIUSA AL TRAFFICO PIAZZA DEL POPOLO DALLE 14.00 ALLE 7.00 DEL GIORNO DOPO
ilVicinato@
- Fonte notizia dalla stampa locale -
«La giunta del comune di Rio ha istituito un’area pedonale in Piazza del Popolo
a Rio nell’Elba a partire da sabato 11
luglio e fino al prossimo 15 settembre. La limitazione al traffico veicolare
prevede il divieto di accesso tutti i giorni dalle 14.00 alle 7.00 del giorno
dopo. Tale decisione è stata assunta con l’intento di tutelare le esigenze di
sicurezza della circolazione pedonale e
valorizzare uno spazio di particolare rilevanza storica, architettonica
e sociale. Potranno accedere in Piazza del Popolo i veicoli in servizio di
emergenza (forze dell’ordine, vigili del fuoco, ambulanze), quelli in uso al
comune di Rio e destinati allo svolgimento di servizi istituzionali, di
pubblica utilità, di manutenzione o comunque connessi all’esercizio delle
funzioni dell’ente, i velocipedi ed i
veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, munite
di apposito contrassegno».
RIO, PRESUNTO ORDIGNO BELLICO SULL’ARENILE. L’AREA È STATA TRANSENNATA
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Un presunto ordigno bellico è stato
rinvenuto questa mattina, venerdì 10 luglio, sulla spiaggia di Nisporto, nel
comune di Rio. I bagnanti sono stati allontanati come misura di sicurezza e l'area,
attorno a quella che pare essere una bomba del tempo di guerra, è stata transennata dell'area attorno a quella che
pare essere una bomba del tempo di guerra. Sul posto sono intervenute le forze
dell'ordine e la guardia costiera».
RIO, GIOVANE 18ENNE TRAVOLTO DA UN CINGHIALE SULLA STRADA DELLA PARATA
ilVicinato@
- Fonte notizia dalla stampa locale -
«Un ragazzo di diciotto anni ieri sera, giovedì 9 luglio, intorno alle 19.00 è stato travolto da un cinghiale mentre in sella al suo scooter percorreva la
strada della Parata, che da Rio Elba conduce a Cavo. Sul posto è giunta
un’ambulanza del 118 seguita dall’automedica, che dopo aver prestato le prime
cure al ragazzo, l’hanno condotto all’ospedale di Portoferraio. Considerata la
gravità delle lesioni, i medici hanno disposto il successivo trasferimento con
l’elisoccorso all’ospedale di Grosseto dov’è stato ricoverato».
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