6 giugno 2026

RIO MARINA, SALVATE IL MARINAIO ETRUSCO: “Tu duro e io Riese”

comitato2.6@ - «La recente Festa del mare e della marineria riese poteva essere per il comune di Rio l’occasione per salvare il marinaio etrusco, ma anche questa volta c’è stato chi, a ogni appello e proposta, ha fatto orecchi da mercante. Sono alcuni anni che periodicamente, seppure inascoltati, anche noi proponiamo all’amministrazione comunale di spostare quest’importante opera d'arte, eseguita dal maestro senese Alberto Inglesi, dalla scogliera del Moletto al rione Sasso e più precisamente nella piazzetta della Marineria Riese. Parlando di gente di mare, ci piace rammentare quel marinaio che con una piccola piccozza cercava di rompere un grosso e robusto ceppo, il quale, però, non si voleva spezzare. Più il legno resisteva e più lui diceva: “Tu duro e io riese!” e giù un colpo. “Tu duro e io riese!”, e giù un altro colpo. “Tu duro e io riese!” , e giù un nuovo colpo ancora. Insomma, lui imperterrito continuò a battere finché quell’avanzo d’albero non si spezzò, con la gioia di tutta la brigata». Comitato 2.6

ESCURSIONISTA S’INFORTUNA A MONTE GROSSO, INTERVIENE L’ELISOCCORSO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una escursionista di mezza età poco dopo le 9.00 di questa mattina, sabato 6 giugno, stava percorrendo un sentiero della Gte quando il località Monte Grosso, nei pressi di Cavo, è caduta e ha riportato una frattura scomposta a una caviglia. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i quali hanno dovuto percorrere a piedi un sentiero impervio per raggiungere la paziente e prestarle i primi soccorsi. Tuttavia, non potendo raggiungere l’infortunata con un’ambulanza, hanno attivato l'elisoccorso che ha verricellato la donna e in codice giallo l'ha trasportata all'ospedale di Grosseto».

CAPOLIVERI, MAREBUS: SPIAGGE PIÙ VICINE E MOBILITÀ SOSTENIBILE PER TUTTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il servizio MareBus, pensato per collegare comodamente il centro di Capoliveri e le diverse zone del territorio con le spiagge del comune, torna dal 20 giugno al 10 settembre. Il servizio raggiungerà le località balneari di Naregno, Straccoligno, Lido, Calanchiole, Lacona, Innamorata e Morcone, offrendo a residenti e visitatori un modo semplice, pratico e sostenibile per vivere il mare senza utilizzare l’auto. Contestualmente sarà ripristinato anche il servizio di navetta parcheggi, attivo nello stesso periodocon orario serale dalle 19.30 alle 24.00, per agevolare gli spostamenti e contribuire a una migliore gestione della viabilità nel centro abitato. I biglietti potranno essere acquistati direttamente a bordo dei mezzi oppure attraverso la multitessera, disponibile presso le rivendite autorizzate».

RIO MARINA, DA OGGI C’È L’ECOMOBILE DI ESA PER I TURISTI IN PARTENZA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il servizio di Ecomobile presidiato di Esa all’ingresso del porto di Rio Marina è disponibile da oggi 6 giugno al 14 settembre nei giorni di sabato, domenica e lunedì dalle ore 6.30 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 19.30. L’Ecomobile è riservato esclusivamente alla raccolta dei rifiuti differenziati prodotti dalle utenze domestiche ed è pensato in particolare per supportare gli ospiti in partenza che non sono riusciti ad usufruire del servizio presso la propria abitazione o nella struttura in cui sono stati ospitati. La soluzione di tale problema fu sottoposta ai dirigenti di Esa in occasione dell’incontro dello 16 gennaio, promosso dal locale circolo del Pd nella sala dell’Hotel Rio».

60ENNE STORDISCE E VIOLENTA SESSUALMENTE UNA GIOVANE DIPENDENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Un uomo di sessant’anni è accusato di violenza sessuale nei confronti una sua giovane dipendente. L’uomo avrebbe chiesto alla donna di trattenersi oltre l’orario di lavoro per poi stordirla con degli psicofarmaci disciolti in una minestra offertale e consumata in azienda. Una volta stordita il 60enne avrebbe abusato sessualmente di lei. La ragazza si è risvegliata solo alcune ore dopo in un camper con addosso abiti diversi da quelli indossati durante il turno di lavoro, e quindi, temendo di essere stata vittima di una violenza, si è recata in ospedale e ha denunciato l’accaduto. Dagli accertamenti medici non sarebbero emerse lesioni evidenti riconducibili a un’aggressione sessuale ma nell’organismo della donna sarebbe stata riscontrata la presenza di benzodiazepine. La scena della violenza sessuale, tuttavia, è documentata dalle immagini della video sorveglianza del locale.  I fatti sono avvenuti 15 dicembre scorso a Prato».

DONNA COLTA DA MALORE SU UN’IMBARCAZIONE

ilVicinato@ -  Fonte notizia Fonte notizia ElbaReport - «Una donna è stata colta da un malore, probabile di natura neurologica, mentre ieri pomeriggio, venerdì 5 giugno, era a bordo di un’imbarcazione ormeggiata nel porto di Marciana Marina. Sul posto sono giunte un’ambulanza e l’auto medica del 118, ma ritenute le condizioni dell’ammalata abbastanza preoccupanti, è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il medico di bordo è stato veriscellato sul molo, ma si è deciso di trasportare la donna all’ospedale di Portoferraio».

5 giugno 2026

RIO, LE PAROLE DI UNA MAMMA CHE RACCONTA UNA SOFFERENZA E CHIEDE DI ESSERE ASCOLTATA

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Andrea Cirica presidente Anpi Isola d’Elba: Queste parole di Angela Canovaro non credo possano lasciare indifferenti: “C'era anche la classe di Alessandro.10 bimbi, meno Ale il bambino autistico. La scuola della vergogna! Ho dovuto ritirare Ale da scuola, non solo per questo. La scuola della vergogna sa tutto!”. Sono le parole di una madre che racconta una sofferenza profonda che chiede di essere ascoltata. Da anni sentiamo parlare d’inclusione. La sentiamo evocare nei discorsi ufficiali, nei progetti, nelle iniziative pubbliche e nelle celebrazioni. Eppure l’inclusione, quando non si traduce in comportamenti concreti, rischia di restare una parola vuota. L’inclusione vera non si misura dalle dichiarazioni, ma dai fatti. Si misura dalla capacità di garantire a ogni bambino il diritto di sentirsi parte della comunità, di partecipare, di essere accolto e rispettato senza eccezioni. Quando una madre arriva a una scelta dolorosa come quella di ritirare il proprio figlio dalla scuola, credo che tutti dovremmo fermarci a riflettere. Non per alimentare polemiche, ma per chiederci se stiamo davvero costruendo una società all’altezza dei valori che proclamiamo. Ad Angela, ad Alessandro e a tutta la loro famiglia va la mia vicinanza umana».

FLOTTIGLIA DELLA LIBERTÀ ALL’ISOLA D’ELBA PER LA PALESTINA: Portoferraio, venerdì 12 giugno

 

RIO MARINA, AUTOMOBILISTA SVIZZERO PROVOCATI DANNI NEL PARCHEGGIO DI VIA SCAPPINI E POI FUGGE. I carabinieri non possono intervenire

lomarchetti@ «Un’auto scoperta con targa Svizzera questa mattina, venerdì 5 giugno, intorno alle 11.15  mentre usciva dal parcheggio di via Scappini, davanti al Palazzo Quattrini di Rio Marina, ha urtato a marcia indietro il furgone di un corriere, sebbene l'autista di questo gli avesse segnalato il pericolo. Poi l'auto, alla cui guida c'era un uomo sui cinquant'anni, con al fianco una donna e dietro due cani, ha colpito una Fiat Panda, dopodiché a tutto gas è fuggito in via di Riale. La corriera ha fotografato la targa dell’auto e telefonato ai carabinieri, i quali, però, non sono potuti intervenire perché il fuggiasco non ha provocato danni alle persone».

CAPOLIVERI, DENUNCIATO UN 50ENNE E SEQUESTRATI 35 GRAMMI DI HASHISH

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Durante una perquisizione domiciliare effettuata dai carabinieri  nella giornata di ieri, giovedì 4 giugno, sul territorio di Capoliveri sono stati rinvenuto circa 35 grammi complessivi di sostanza suddivisa in più porzioni di diverso peso. Il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori competenti per gli accertamenti qualitativi e quantitativi previsti dalla normativa, mentre il detentore della sostanza, un uomo sulla cinquantina che lavora in zona, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, e sono state avviate le procedure previste dalla legge».

L'ELBA PRESENTA A BRUXELLES IL PIANO PER USARE L’ACQUA DI MARE PER PRODURRE ENERGIA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Si è tenuto negli uffici di Bruxelles della Regione Toscana un incontro organizzato dall’europarlamentare Pd-S&D Dario Nardella tra una delegazione dell’Isola d’Elba e i rappresentanti della DG ENER (Direzione Generale per l'Energia della Commissione Europea). Al centro del tavolo, il piano d'azione energetica per l'Isola d'Elba: una proposta di produzione di energia rinnovabile che punta a proporsi come modello replicabile per le altre isole minori italiane ed europee. Per l'Isola d'Elba hanno preso parte all’incontro gli architetti Massimiliano Pardi, Federico Mazzei e Valentina Tosi, accompagnati da una delegazione di rappresentanti del Pd locale, Massimo Scelza, Simone De Rosas e Angelo Zini, ex sindaco di Portoferraio che nel suo mandato aveva costituito la Green Community dell’Arcipelago Toscano. Per la DG ENER sono intervenuti la dott.ssa Giuliana Bongiorno (Policy Officer, coordinatrice per Italia, Svezia e Finlandia) e il dott. Alessandro Polito (Team Leader). A giudizio dell’on. Dario Nardella: «Un incontro strategico per rafforzare la Toscana e intercettare le risorse europee per l'energia pulita».

RIO, SEI COME “UN GRONCO NELLA NASSA”. Significato…

lomarchetti@ - «Noi riesi, e mi pare che non siamo i soli, quando dobbiamo rappresentare la situazione di difficoltà in cui si dibatte un capo, siamo propensi a definirlo “un gronco nella nassa”. Così è sempre stato nella storia della nostra comunità: sia esso il direttore delle miniere, il sindaco, il maresciallo dei carabinieri o un altro personaggio di paese. Il grongo (in italiano con la “g” finale al posto della nostra impropria “c”) è un pesce che vive nel nostro mare e appartenente alla famiglia Congridae. La nassa è un antico attrezzo da cattura, tuttora impiegato nella pesca tradizionale. Si dice che un grongo caduto nella trappola cerchi di uscirne strusciando, arrabbiato e veloce, attorno alle pareti della nassa. Il poveretto non si rende conto che così facendo si scortica, e quindi, con la pelle lacerata e stanco, si adagia sulla gabbia, dove il pescatore lo cattura, molto facilmente, poi lo infila nel secchio  e lo porta al mercato poiché, anche se è un pesce considerato “povero”, è molto adattabile in cucina. Concludo, a proposito di nasse, ricordando Barbinetto che diceva: "Tre còse un ponno stà dentro ‘na nassa: il polpo, la rigusta e l'amoréna". A buon intenditor poche parole!». Lorenzo M.   

4 giugno 2026

GIOVANE 30ENNE MUORE SUL LAVORO

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Un lavoratore di trent’anni, di origine straniera, è morto sul lavoro questa mattina, giovedì 4 giugno, poco prima delle nove in un’azienda di Rosignano Solvay. L’uomo è caduto dal tetto di dove stava eseguendo dei lavori. Un volo che gli ha causato traumi molto gravi. Inutile ogni tentativo di rianimazione da parte del personale medico del 118. L’operaio, che era arrivato da poco, stava eseguendo una serie di lavori di sistemazione sulla sommità dell’edificio di una ditta in via degli Artigiani, in particolare rimuoveva pannelli. La vittima era dipendente di un’azienda di Lecco».

ATTENTI ALLE TRUFFE DELLE CASE-VACANZA VIA INTERNET

 

ilVicinato@ - «Vi consigliamo: prima di procedere al pagamento, verificate attraverso  google maps l’esistenza della casa e la sua posizione reale; evitate pagamenti con bonifici bancari diretti o altri metodi non tracciabili,  conservate tutte le comunicazioni e le ricevute di pagamento; monitorate eventuali anomalie e segnalate immediatamente qualsiasi comportamento sospetto o richiesta inusuale ai carabinieri». Quelli de ilVicinato.it

NONNA ABELARDA SVENTA IL RAGGIRO DEL FINTO FINANZIERE

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Un'anziana signora ha ricevuto una telefonata da un uomo, spacciatosi per finanziere il quale l'avvertiva l'auto di sua proprietà era stata utilizzata per compiere una rapina in una gioielleria. Per questo, la informava  che si sarebbe presentato un suo delegato per effettuare una perquisizione, recuperare tutto l'oro in casa, e quindi procedere a un confronto con la refurtiva. Avvedutasi dell’inganno, la donna ha contattato il 112. Sul posto, nel quartiere di Rovezzano di Firenze sono giunti i poliziotti della squadra mobile. Qui, poco dopo, è arrivato un uomo in taxi, che si è fatto aprire il portone. Una volta entrato nel condominio, il 26enne è stato fermato dagli agenti che lo attendevano all'interno. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato».

DENUNCIATO 37ENNE TROVATO IN POSSESSO DI ARMI BIANCHE CHE HA TENTATO DI EVITARE IL CONTROLLO DEI CARABINIERI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentasette anni con precedenti penali, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Portoferraio in quanto responsabile di porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. L’auto su cui viaggiava il 37enne ha attirato l’attenzione degli operanti poiché con le manovre compiute ha fatto intendere la volontà del conducente di eludere i controlli. Fermata l’auto, è stata eseguita un’ispezione dalla quale è emersa un’arma con lama, nonché di due cacciaviti, uno con punta uncinata e uno a spillo, che sono stati tutti sottoposti a sequestro. L’uomo invece è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria».

CAPOLIVERI, FESTA DEL CAVATORE: SABATO 6 E DOMENICA 7 GIUGNO. Eventoriconosciuto dalla Regione Toscana

 
ilVicinato@ - Fonte notizia prolococapoliveri.it - «Fieri delle nostre origini e di aver portato la nostra storia a un riconoscimento regionale. Vi aspettiamo il 6 giugno in Piazza Matteotti per ringraziare i nostri cavatori. Potrete assaggiare anche il convio del cavatore, il tutto accompagnato dal coro che intonerà "La Romanza", da musica e da un collage di foto delle nostre miniere».

SP26, PRIMA IL BYPASS E POI I LAVORI DEL SECONDO LOTTO: “il comune di Rio assuma finalmente il ruolo attivo che gli compete!”

pd.rio@ - «l nostro recente congresso è stato l’occasione per tornare sulla vicenda della Sp26. Lo ribadiamo con chiarezza: non si apre il cantiere e non si chiude la strada se prima non esiste un’alternativa credibile per l’entrata e l’uscita da Rio Marina. Percorrere la strada La Chiusa-Grassera-La Parata porterebbe, nel giro di pochi giorni, al collasso della mobilità. Dieci mesi, o forse più, di lavori senza una viabilità alternativa metterebbero in ginocchio le attività economiche dei nostri paesi. I prossimi mesi saranno decisivi. La Regione dovrà fare la sua parte attraverso lo stanziamento delle risorse necessarie. L’Amministrazione comunale di Rio dovrà assumere finalmente un ruolo attivo, avanzando una proposta concreta, come accadde per il bypass realizzato durante la giunta del sindaco Galli. La Provincia dovrà intervenire puntualmente sui lavori programmati e garantire una comunicazione efficace e trasparente, soprattutto in caso di ritardi. Su questa vicenda serve responsabilità e collaborazione istituzionale nell’interesse di Rio  e dei suoi cittadini». Fabrizio Ania, segretario del circolo Pd di Rio

LE ORIGINI DELLA MARINA DI RIO E I MIEI ANTENATI

lomarchetti@ - «La Marina di Rio, l’odierna Rio Marina, era il luogo di raccolta e difesa del minerale di ferro scavato nelle miniere che poi, via mare, era trasportato sulle fonderie del continente. Da Rio Alto, solo verso la metà del Settecento, scesero i marinai e crearono il primo nucleo abitato nella zona del Sasso. Il nuovo borgo, perciò, fu formato essenzialmente da marinai, armatori, costruttori navali, spedizionieri, calafati. I cavatori, invece, rimasero una minoranza subalterna, almeno fino all’Unità d’Italia, quando il neonato stato, aveva bisogno del minerale di ferro. Nella Marina di Rio in quel periodo si conobbe il fenomeno dell’immigrazione detto dei “can foresti”, con persone provenienti, per lo più, dalla Maremma e dall’Alta Toscana, e poi dell’Appennino Emiliano. Qualcuno, scioccamente, ha chiesto da dove provengono i Marchetti, cioè i miei discendenti. Bene, le mie bisnonne erano tutte della Marina di Rio: Paoli, Cecchini, Gattoli, mentre i loro mariti, sia i Marchetti sia i Mercantelli, provenivano da Barga (Lucca), invece Achille Silvietti era originario di Roccatederighi del comune di Roccastrada (Grosseto). Alberto Sermidi, era figlio di due circensi e fu partorito e lasciato a balia a Portoferraio con l’impegno di riprenderlo al termine della tournée, il viaggio, però, finì tragicamente con il naufragio del battello su cui viaggiavano per il Mediterraneo». Lorenzo M.

3 giugno 2026

RITROVATA UN’ANFORA ROMANA, UN ELBANO DENUNCIATO PER RICETTAZIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I carabinieri di Porto Azzurro hanno recuperato un importante reperto archeologico risalente all’epoca romana. Essi hanno individuato, tra la vegetazione, un grande manufatto in terracotta che ha attirato l’attenzione per le sue particolari caratteristiche, facendo sì da attivare immediatamente le procedure previste per la tutela del patrimonio culturale, con il coinvolgimento del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale e dei funzionari della competente soprintendenza. Si tratta di un contenitore utilizzato in epoca romana per il trasporto di vino, mosto cotto e altri prodotti alimentari destinati al commercio marittimo. I carabinieri hanno ricostruito le circostanze del rinvenimento del reperto e hanno individuate le responsabilità del suo illecito possesso. Al termine degli accertamenti, un uomo residente sull’Isola d’Elba è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione».

RIO, LA MAGGIORANZA SCAPPA DAL DIBATTITO SUI CONTI PUBBLICI: “L’approvazione del rendiconto di bilancio 2025 è scaduto il 30 aprile e 9 interrogazioni attendono risposte”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «(…) Sia chiaro una volta per tutte, come abbiamo ribadito fermamente in aula: il nostro voto all’unico punto inserito all’odg, è stato favorevole e il nostro rispetto per il colonnello Calcagni, uomo di altissimo valore e simbolo di resilienza, è totale e indiscutibile. Il nostro attacco è rivolto esclusivamente al metodo della maggioranza. Perché parlare di urgenza? La richiesta della Pro Loco per la cittadinanza onoraria è stata protocollata dal 29 aprile u.s. La maggioranza l’ha tenuta chiusa in un cassetto per un mese, per poi tirarla fuori all’ultimo minuto dopo mesi di totale silenzio dell’aula consiliare (l’ultima riunione del consiglio comunale risale al 26/2). Le vere urgenze che la giunta nasconde nei cassetti. La vera urgenza per il comune di Rio era un’altra: l’approvazione del rendiconto di bilancio 2025, scaduto perentoriamente il 30 aprile e clamorosamente saltato. La maggioranza scappa dal dibattito sui conti pubblici e, nel frattempo, calpesta i diritti dell’opposizione e dei cittadini. Mentre si usa il consiglio comunale come passerella, l’attività amministrativa resta paralizzata. Da mesi, peraltro, giacciono sulle scrivanie della giunta ben 9 interrogazioni a cui nessuno si degna di rispondere (…)».

RIO, GLI OTTANTA ANNI DELLA REPUBBLICA PASSATI QUASI IN SORDINA: “Nessun discorso ufficiale del sindaco e nemmeno il gonfalone del comune presente alla deposizione delle corone”

 

lomarchetti@ - «Negli otto comuni dell’Isola d’Elba la repubblica ottenne la più alta percentuale dei consensi a Rio Marina (65,84%) e la monarchia a Marciana (56,97%), a Porto Azzurro, allora Portolongone, prevalse la monarchia per cinque voti. A Rio nell’Elba la Repubblica ottenne 636 (61,87%). Insomma, la comunità di Rio ha una solida tradizione repubblicana che meritava essere celebrata più degnamente!». Lorenzo M.

2 giugno 2026

ELBA, TUTTI ALLA RICERCA DI UN DISPERSO INESISTENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Pareva che ci fosse un disperso questa mattinata del 2 giugno sulle sui monti campesi. I vigili del fuoco si sono attivati e con una squadra sono intervenuti sul posto anche con un elicottero venuto da Arezzo, insieme a loro i carabinieri e ilpersonale sanitario. Dopo le prime ricerche nella zona segnalata, i carabinieri hanno evidenziato la mancanza di denuncia della scomparsa della persona, e quindi tutte le squadre sono rientrate. Insomma, le segnalazioni erano prive di fondamento».

FESTA DELLA REPUBBLICA: VIOLATO IL PROTOCOLLO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Il gruppo consiliare di minoranza “Bene Comune” annuncia un’interrogazione urgente al Sindaco di Portoferraio: «(…) Abbiamo notato innanzitutto che il Sindaco e il Vicesindaco erano assenti alla ricorrenza più solenne della nostra Repubblica. Ma l’assurdità è che a fare le veci del primo cittadino è stato il Vicepresidente del Consiglio Comunale, che ha sfilato indossando la fascia tricolore. Il Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e i pareri del Ministero dell’Interno parlano chiaro. La fascia è il distintivo esclusivo del Sindaco o, in sua assenza, del solo Vicesindaco. Non sono ammesse deleghe o eccezioni per il Presidente del Consiglio o per i semplici consiglieri. A far discutere è anche la gestione della scaletta e delle letture ufficiali durante la cerimonia. Affidare la lettura del discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al portavoce del Sindaco, una figura tecnica e fiduciaria, è uno schiaffo al consiglio comunale e alla cittadinanza. In nessuna piazza d’Italia il messaggio del Capo dello Stato viene letto dallo staff di comunicazione se sono presenti rappresentanti del popolo, siano essi di maggioranza o di minoranza. Se la giunta non è in grado di garantire la propria presenza fisica, ha il dovere di coinvolgere i consiglieri comunali, garantendo la dignità che una festa nazionale merita. L’aspetto più grave è che alla cerimonia non era presente nessun assessore e si contavano appena due consiglieri di maggioranza, mentre la minoranza si è ritrovata paradossalmente a essere la vera maggioranza numerica della cerimonia (…)».