ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Superare le barriere geografiche
e ridurre il fenomeno del “pendolarismo sanitario” per le visite
specialistiche: è questo l’obiettivo del nuovo servizio di telemedicina attivo
all’Isola d’Elba. Grazie alle nuove tecnologie e a una rinnovata collaborazione
tra medici specialisti, medici di medicina generale e personale
infermieristico, oggi è possibile effettuare televisite attraverso una rete di
ambulatori distribuiti nelle Case della comunità elbane, direttamente collegati
con l’ospedale di Portoferraio. I pazienti con sospetta patologia cardiologica
o respiratoria e, in una fase successiva, anche con altre condizioni croniche,
possono già accedere a diagnosi più rapide, superando le difficoltà legate agli
spostamenti sul territorio. Il servizio coinvolge attualmente tre medici internisti
dell’ospedale di Portoferraio, 17 medici di medicina generale e 13 infermieri
di comunità. Sono tre gli ambulatori che fanno parte della rete dell’Isola:
presso le case della comunità di Marciana Marina e Rio Marina, già attivi, e
presso il distretto sanitario di Capoliveri che sarà attivato a breve».
ilVicinato.it
13 maggio 2026
RAPINA ALL’UFFICIO POSTALE DI PIOMBINO: UN GIOVANE ELBANO AGLI ARRESTI DOMICILIARI
ilVicinato@
- Fonte notizia dalla stampa locale -
«Un giovane residente all’Isola d’Elba è l’autore della rapina all’ufficio
postale di Piombino, ora, con il braccialetto elettronico, è agli arresti
domiciliari nell’abitazione che corre voce sia a Cavo. Giovedì scorso, quando è
scattato l’allarme per la rapina, i carabinieri l’hanno individuato, arrestato
e recuperato il maltolto corrispondente a circa mille euro. Il ladro, nella
fuga, aveva escogitato il cambio degli abiti per non essere riconosciuto, ma è
stato visto e segnalato da un ragazzino in monopattino che lo ha notato un
giovane cambiarsi dietro alcuni cassonetti in via Fucini. Dalle indagini dei
carabinieri è stato possibile rintracciare anche la pistola usata per il colpo,
risultata poi essere una scacciacani. Le successive ricerche, condotte in
collaborazione con il commissariato di PS di Piombino, hanno permesso di
ritrovare anche gli indumenti utilizzati durante la rapina».
IL VECCHIO SOCIALISTA ANTICLERICALE: “Si vede che ora sta molto meglio, perché quando era in vita non vedeva un cazzo!”
lomarchetti@ - «Lui
si era trasferito con la famiglia da un paese della Toscana a Rio Marina che
all’epoca era economicamente un centro florido grazie all’industria mineraria e
alla marineria. Era un bravo ebanista, d’idee socialiste e anticlericali, come
costumava all’epoca. Tant’è che a nessuno dei quattro figli, due femmine e
altrettanti maschi, aveva dato nomi di santi. Durante il ventennio fascista, teneva
la sua tessera del partito socialista, nascosta al banco da falegname, lui
diceva che era lì inchiodata, e lì rimase fino al giorno della liberazione. Poi
morì la moglie Giulia, e lui ogni lunedì, giorno del mercato settimanale,
comprava un mazzo di fiori che poi nel pomeriggio portava sulla tomba dell’adorata
moglie. Un giorno, comprati i fiori, attraversò la passerella sulla valle, detta
"il ponte di Bindo", per dirigersi al cimitero della Chiusa, e lì incontrò
Adino l'infermiere, il quale gli chiese dove stesse andando con questi bei
fiori. Lui rispose: “Li portò a Giulia, quando era in vita, i fiori le
piacevano tanto”. “Fate bene a portarglieli – rispose l’infermiere – perché lei
vi vede”. A quel punto prevalse l’uomo anticlericale che con l'accento toscano,mai perso, così commentò: “Si
vede che ora sta molto meglio, perché quando era in vita non vedeva un cazzo!». Lorenzo M.
12 maggio 2026
RIO MARINA, STRADA COMUNALE DEL PORTICCIOLO: “Auto con tre persone finisce su un dirupo di fronte al mare”
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Un automobile è uscita di strada alle
prime luci dell’alba di questa mattina, martedì 12 maggio, lungo la strada
sterrata del Porticciolo di Rio Marina. A bordo c’erano tre giovani turisti
stranieri è rimasta in bilico sul bordi strada comunale di un dirupo che si
affaccia sul mare. I tre giovani sono rimasti illesi e sono riusciti a uscire
dall'auto che rischiava di scivolare giù e finire in mare. Sul posto sono prima
intervenuti i volontari della locale associazione di protezione civile che
hanno legato l'auto per non farla scivolare, e poi i vigili del fuoco che hanno
contribuito a bloccare l'auto, mentre la
polizia locale ha chiuso la strada al traffico veicolare. Un camion con gru ha
tirato su l'auto nel primo pomeriggio, quindi la strada è stata riaperta».
ELBA-PIOMBINO VENTO DI PONENTE, OGGI CANCELLAZIONE DI DIVERSE CORSE DEI TRAGHETTI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il vento di ponente che questo
pomeriggio ha soffiato a 24 nodi sul Canale di Piombino, ha provocato diversi
disagi nei collegamenti marittimi fra l’Isola d’Elba e il Continente, hanno
saltato alcune corse i traghetti Rio Marina Bella di Toremar, Giraglia di Moby
e Tremestieri di Blu Navy, mentre per l’intera giornata, come da copione, è
rimasto agli ormeggi il catamarano Schiopparello Jet di Toremar. Al momento
sono incerte le partenze da Piombino del Giraglia delle 20.30 e del Rio Marina
Bella delle 22.30».
FILT-CGIL, TRASPORTO MARITTIMO LOCALE: "Procedere con l'aggiudicazione dell’appalto. Basta strumentalizzazioni partitiche"
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Le
polemiche e gli attacchi nei confronti della Regione Toscana in relazione al
bando di affidamento del servizio di cabotaggio marittimo tra le isole
dell’arcipelago toscano sono del tutto fuori luogo. Il bando sta finalmente
giungendo ad aggiudicazione e rimetterlo in discussione comporterebbe pesanti
conseguenze negative per tutta l’economia del territorio. Basta polemiche
strumentali a solo fine politico, non possiamo permetterci più ritardi e
neanche alimentare ulteriori incertezze. Ricordiamo inoltre che l’articolato
del bando è frutto di mesi di confronto e di riunioni tra istituzioni,
sindacati e lavoratori. Evidenziarne criticità oggi o metterne in discussione
gli aspetti base significa cercare di frenare lo sviluppo del territorio. Mai
come adesso è fondamentale costituire un fronte unico per il bene dell’economia
locale, per la qualità dei servizi offerti ai cittadini che usufruiranno del
servizio e per garantire la stabilità occupazionale e il futuro di tutti i
lavoratori coinvolti». I sindacalisti Filt-Cgil Giuseppe Gucciardo (Livorno) e Daniele
Pini (Toscana)
RACCONTO DEL PADRE DI UNA 16ENNE: MENO MALE CHE IL MOTORE DEL GIRAGLIA DI MOBY NON SI GUASTA MAI NEI FESTIVI E PREFESTIVI
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Massimiliano Pardi scrive su
Fb, con tanto di vignetta, che è andato a Piombino per ricevere la figlia di
sedici anni, proveniente in pullman da Milano, perché: “noi viviamo su
un’isola. E su un’isola, si sa, anche una cosa semplice deve prima passare dal
reparto eventi imprevedibili ma ormai prevedibilissimi”. Poi prosegue: “Perché
se quella nave non la prende, resta lì, alla stazione marittima. Che uno
immagina come un luogo attrezzato, vivo, pensato per chi parte e per chi
arriva. E invece dopo le 19.30 chiude anche il bar”. E il babbo della 16enne,
forse grazie al fiuto isolano, aveva previsto bene perché il traghetto della
Moby in partenza per Portoferraio delle 20.30 non parte per un “Problema al motore”. Ma poi in vecchio
Giraglia molla gli ormeggi, si mette in movimento e cambia molo. Il Pardi
commenta: “A quel punto capisci che non è un guasto qualsiasi. È un guasto
selettivo. Un guasto educato. Un guasto con senso dell’orientamento. Un guasto
che non disturba troppo (…) Meno male che il motore si rompe sempre al momento
giusto, nel posto giusto, nell’orario giusto e mai nei festivi e prefestivi,
col molo vicino”».
ELBA, L’OPERAZIONE BRASSARD, I SENEGALESI, IL RIFUGIO NEL CANNETO, LA MORTE DI SONIA E L’AMORE IMPERITURO DI LUI
lomarchetti@
- «Erano le 4 del mattino del 17 giugno
1944 quando ebbe inizio l’Operazione Brassard e le truppe francesi, provenienti
dalla Corsica, sbarcano a Marina di Campo al comando del colonnello Carion della
9° divisione di fanteria coloniale. I militari senegalesi furono fatti scendere
a terra per primi ed erano in un evidente stato confusionale, provocato da
droghe e alcol fatti loro ingurgitare prima dello sbarco. Fra gli isolani si sparse
subito la voce che i senegalesi violentavano le donne, rapinavano, depredavano
paesi e case coloniche, razziavano bestiame. Sonia e Amelia erano sfollate con
i loro familiari in una casa della campagna delle Venelle di Rio Marina.
Quando, nel primo pomeriggio del 19 giugno, videro scendere dal Volterraio le
truppe di colore, pensarono bene di nascondersi in un canneto lì vicino, dove furono
presto raggiunte da Pino, il loro giovane fratello. I tre rimasero in mezzo
alle canne fino all’alba del giorno dopo e forse per paura, o per l’incoscienza
dovuta alla loro giovane età, non si resero conto che quel rifugio improvvisato
era attraversato dall’acqua di un ruscello. Sonia, qualche giorno dopo, cominciò
ad avere tosse e febbre e il dottor D’Ambrosio sentenziò che si trattava di pleurite.
All’epoca non c’erano gli antibiotici e la guerra era ancora in corso, e così dopo
pochi mesi, Sonia morì. Lasciò la madre e i fratelli, perché il padre Lorenzo
era morto qualche anno prima per un incidente sul lavoro in miniera. Sonia lasciò
pure il fidanzato che era prigioniero degli inglesi, ignaro della disgrazia. Quando
questo rientrò in paese ebbe la triste notizia, e pensare che avevano
progettato di sposarsi non appena fosse finita la tragedia della guerra. Lui, in
seguito mise su famiglia, ma non si dimenticò mai della sua cara Sonia. Così dall’anniversario
del loro fidanzamento a quello del compleanno di lei, insomma a ogni ricorrenza
importante, portava sulla tomba dell’amata Sonia i fiori più belli che
coltivava nel suo giardino, guardandosi bene da farsi scorgere dalla moglie. E tutto
questo finché le forze gli consentirono di recarsi al cimitero della Chiusa». Lorenzo M.
11 maggio 2026
RIO ELBA, EVENTO BERLINGUER: CORSINI ATTENTO AI FISCHI
lomarchetti@
- «Leggo sulla stampa locale che il
sindaco di Rio porterà i saluti istituzionali in occasione dell’evento “L’Elba
di Enrico”, la presentazione del libro di Danilo Alessi dedicato il legame di
Berlinguer con l’Isola d’Elba. Spero che il sindaco Corsini senta il dovere
civico di giustificare perché l’amministrazione comunale da lui diretta, ha
negato la sala del Centro Polivalente Giuseppe Pietri al circolo di Rio del Pd
per l’iniziativa ‘Enrico ti vogliamo bene’, con la presenza degli onorevoli
Gianni Cuperlo e Marco Simiani, e non solo. Se l’uso della sala pubblica di Rio
Marina è vietato ai partiti e come pare lui dica non ne ha colpa, allora il
sindaco Corsini, affermi pubblicamente che nella prossima seduta del consiglio
comunale, proporrà di dichiarare nullo l’articolo 9 del contratto di comodato
d’uso. Quello sottoscritto in data 27 gennaio 2026 tra il comune di Rio e
l’associazione Proloco di Rio, perché privo di motivazione e non supportato né
da motivi d’ordine pubblico né da altro. Corsini non si stupisca se, in caso
contrario, il suo silenzio sarà accompagnato da qualche fischio!».Lorenzo Marchetti
FERMARE LA SCURE DEL GOVERNO CHE SI ABBATTE SUI COMUNI MONTANI
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Occorre fermare la scure del
governo Meloni che si abbatterebbe anche sui comuni montani della Toscana, con i nuovi
criteri introdotti dalla legge 131/2025 e in particolare con il decreto
attuativo che pare prossimo alla pubblicazione e sul quale trapelerebbero
perplessità da più parti. Con questa legge in Toscana si passerebbe da 149 a
113 comuni montani poiché l’unico elemento di valutazione è quello
dell’altitudine. Bene i comuni che hanno preannunciato ricorsi e mobilitazioni
attraverso Anci e Upi. Necessita che il governo non pubblichi questo decreto
attuativo, ma riveda i criteri di attuazione della legge».
93ENNE CADE A TERRA IN CASA E SI PROCURA UN FORTE TRAUMA CRANICO
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Un’anziana signora di novantatre anni nella prima
mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, nella località Valle di Lazzaro a
Portoferraio è improvvisamente caduta a terra, andando a sbattere la testa sul
pavimento di casa. Sul posto è giunta un’ambulanza e l'automedica del 118. La donna era cosciente, e per il forte trauma
cranico patito è stata trasferita in codice rosso all'ospedale di Portoferraio».
RIO, 59ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO PER DETENZIONE E SPACCIO DI COCAINA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un
uomo di cinquantanove anni è stato arrestato dai carabinieri nei giorni scorsi
in uno dei paesi del comune di Rio (corre voce sia Cavo), in flagranza di reato
per detenzione e spaccio di stupefacenti. Gli investigatori avevano condotto
una serie di accertamenti e appostamento per dare riscontro a una serie di segnalazioni
che indicavano nella zona del riese la presenza di un soggetto adulto dedito
allo spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente tipo cocaina. Il 59enne, già
noto alle forze dell’ordine, dopo alcune ore di appostamento è stato notato in
un incontro fugace con alcune persone ed è entrato in un’abitazione, quando ne è
uscito i carabinieri l’hanno fermato e perquisito: è stato trovato in possesso
di diversi involucri di cocaina suddivisi in dosi pronte per essere cedute per
un peso complessivo di circa 40 grammi. Nella perquisizione della sua dimora,
sono stati rinvenuti 10 grammi della medesima sostanza oltre a tutto
l’occorrente per la pesatura e il confezionamento delle singole dosi, e circa
1.500 euro in denaro contante ritenuto provenire dell’attività delittuosa. Il
tutto è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato tratto in arresto in
flagranza di reato e tradotto dinanzi al giudice del tribunale di Livorno, che
in attesa del processo, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare
degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Lo spacciatore rischia
una pena fino a 10 anni di reclusione».
PORTOFERRAIO, L’UNDICESIMO VOLO DEL GRANDE FALCO SI TERRÀ DOMENICA 17 MAGGIO
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale - «La gara arcieristica storica in costume
medievale “L’undicesimo Volo del Grande
Falco” si terrà domenica 17 maggio
prossimo a Portoferraio, è valida per campionato nazionale Fitast. L’evento
avrà inizio la mattina con l’accoglienza degli arcieri, provenienti da tutta
Italia, nella Sala della Gran Guardia e
proseguirà subito dopo con una piccola esibizione dei ragazzi con le bandiere
in Piazza Cavour. Poi avrò inizio la
gara vera e propria con i bersagli medievali posizionati alla Linguella e al
Grigolo, luogo dove nel pomeriggio saranno fatte le premiazioni».
MARATONA DELL'ELBA: 2.000 PARTECIPANTI PROVENIENTI DA 23 NAZIONI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La decima edizione della
Maratona dell'Isola d'Elba si è svolta sabato 9 e domenica 10 maggio a Marina di
Campo e nei suoi dintorni. Ha fatto da cornice un ricco programma di eventi e
attività pensate per coinvolgere appassionati di ogni età, tra mare, colline e
i paesaggi della macchia mediterranea. Un evento capace di unire sport, natura
e turismo attivo, come dimostrano i 2.000 partecipanti provenienti da 23
nazioni».
10 maggio 2026
GOLFO DI LACONA, SUB ARPIONA UNA LECCIA DI OLTRE 25 CHILI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Giacomo
Nardi Fedrizzi, 24enne di Bolzano, laureando in biologia marina, ha pescato lo
scorso sabato 2 maggio una leccia di oltre 25 chili, al largo del golfo di
Lacona. Il giovane è un pescatore in apnea a livello agonistico da ormai due
anni, anche se è un appassionato di pesca fin da piccolo. Era all’Isola d’Elba
con una gita sociale del circolo pescatori subacquei “Gorgona Club Pisa”,
quando dopo cinque ore di nuoto in quelle acque limpidissime a visto “questo
“pescione” avvicinarsi a me: capisco che si tratta di una leccia amia, bella
grossa. Mi lancio al suo inseguimento e, dopo un bel daffare, riesco ad
arrivare a portata di tiro: miro e sparo. Il pesce parte e prende subito 25
metri di filo: dopo 20 minuti di tira e molla, riesco a raggiungerlo e a porre
fine alle sue sofferenze”».
17MILA OCCHI ELETTRONICI SUI BUS DI AUTOLINEE TOSCANE
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Sono
oltre 17mila le telecamere installate a bordo dei bus di Autolinee Toscane,
1.422 le paratie a protezione delle cabine di guida. Sono alcuni dei numeri
resi noti dal gestore del trasporto pubblico locale sul tema della sicurezza.
C'è poi il
sistema di videosorveglianza, con oltre 17mila telecamere, e la piattaforma
Sentinel, che consente di monitorare e analizzare le situazioni di rischio
grazie alle segnalazioni dei lavoratori, migliorando così le azioni preventive
e il coordinamento con le autorità competenti».
CAPOLIVERI, CONLUSA LA LEGEND CUP CON OLTRE 1.800 PARTECIPANTI PROVENIENTI DA 22 NAZIONI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La Capoliveri Legend Cup, si è
svolta ieri, sabato 9 maggio, fra le
mulattiere del Monte Calamita, con i loro tratti esposti e le pendenze che
impennano all’improvviso, richiedono una guida precisa e una gestione oculata
delle energie. In tutto,si sono registrati oltre 1.800 partecipanti provenienti
da 22 nazioni. La competizione capoliverese è stata anche la seconda prova
della 2026 HERO UCI Marathon World Cup, e ha messo in scena un alto spettacolo
agonistico tra sfide dirette e fughe solitarie».
9 maggio 2026
TRASPORTO MARITTIMO LOCALE: “I sindaci navigano fuori rotta e non raggiungono mai il porto di destinazione. Queste le nostre quattro proposte operative”
comitato2.6@ - Costituito
l’8 settembre 2014 - «Quando i sindaci dei comuni dell’Isola d’Elba
s’interessano di trasporto marittimo locale non ne azzeccano una, insomma sono
ignoranti della materia nel senso che ignorano le procedure e le parti in
causa. Hanno chiesto alla Regione Toscana il rispetto degli orari da parte
delle compagnie di navigazione della tratta Piombino-Elba, e hanno incluso pure
le società private Moby e Blu Navy, poi hanno chiesto l’ampliamento dell’uso
delle banchine per le compagnie private alla luce del disimpegno della
compagnia Moby. Hanno fatto queste richieste alla Regione, poiché ignorano che
queste decisioni spettano all’Autorità di sistema portuale. I nostri “magnifici
sette” hanno chiesto, sempre alla Regione, di monitorare gli orari delle navi,
le percorrenze delle tratte e verificare che le partenze mancate,
ignorando però che la Regione può assicurare un solo “controllo penetrante,
costante, efficace ed esercitando anche un adeguato potere sanzionatorio”, solo
nei riguardi di Toremar, legata alla Regione da un contratto di servizio. Le
altre due compagnie, infatti, Moby e Blu Nevy sono società che operano in
regime di libero mercato. Ricordiamo ai nostri sindaci che la proposta d’inserire
l’elbano Castellacci nel comitato di gestione dell'Autorità portuale, doveva
pervenire al consiglio della Regione Toscana almeno da un singolo consigliere regionale.
Insomma, ragazzi abiadatevi! Noi proponiamo ai sindaci di esigere che l’Autorità
di sistema portuale: 1) assegni gli slot in base alle partenze/arrivi dei treni
e degli autobus dal porto di Piombino; 2) revochi la norma che consente alle compagnie
Moby e Blu Navy di assicurare solo l’80% delle corse previste nei programmi
operativi. Che la Regione Toscana 1) istituisca l’Osservatorio per la
continuità territoriale nelle Isole di Toscana, ma snello e operativo e non
elefantiaco com’era il precedente; 2) Toremar sostituisca il catamarano Schiopparello
Jet con un mezzo adeguato alle turbolenze del Canale di Piombino». Comitato 2.6
CAMPER ESCE DI STRADA, MA UN ALBERO EVITA IL VOLO NEL DIRUPO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un camper è andato fuori strada finendo
nella scarpata e rischiando di precipitare in mare. Un albero sotto strada ha
fermato la corsa del mezzo, evitando conseguenze ben più gravi. l’incidente è
accaduto ieri, venerdì 8 maggio, sul Romito, poco dopo il Sonnino, in direzione
sud. Pare che il conducente del mezzo abbia perso il controllo in seguito a una
frenata improvvisa. A bordo si trovavano marito e moglie, entrambi italiani che
sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso per accertamenti, ma le
loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono intervenuti la polizia locale,
un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco. In azione anche una gru, necessaria
per il recupero dell’automezzo».
ESA, RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI, SAMUELE MANZI È IL NUOVO PRESIDENTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Samuele
Manzi è il nuovo presidente di Esa spa, l’l'azienda che gestisce l'intero ciclo
dei rifiuti per i comuni dell'Isola d'Elba. Manzi ha quarantasei anni, è originario di Porto Azzurro ed è
esperto in consulenze tecniche sulla sicurezza e la gestione dei rifiuti. Nel consiglio
di amministrazione sono entrati Livio Giannotti, esperto del settore rifiuti, e
l’esperta in comunicazione on line Jacqueline Braschi. Compongono il collegio sindacale
Mario Di Pede (presidente), Andrea Scarpa e Monica Domenici».
CONTRORDINE: IL TRAGHETTO AETHALIA DI BLU NAVY NON PARTE PERCHÉ IL PORTELLONE NON SI CHIUDE
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Giusto per avere un assaggio dei “disservizi
nautici”. Arrivo
a Piombino con prenotazione Blu Navy per la corsa delle 17.00 al Molo 1. Dopo
venti minuti arriva il contrordine: la partenza viene spostata ad un altro molo
e salgo regolarmente a bordo. Alle 17.20, però, tramite il passaparola tra i
passeggeri, e non attraverso l’altoparlante, sono informato che dobbiamo
scendere tutti, tornare al Molo 1 e prendere la nave delle 18.15. La
motivazione? Il portellone non si chiudeva. A questo punto, forse, bisognerebbe
chiedere a Salvini di costruire anche un ponte o un tunnel tra Piombino e Cavo».
Paolo Murzi
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “I misteri del bus elettrico, posteggiato inoperoso davanti alla colonnina di ricarica”
ilVicinato@ - «Foto del parcheggio sterrato di Vigneria
(Rio Marina), si nota il bus elettrico con gli stemmi del parco nazionale e del
comune di Rio. È piazzato da diversi mesi nell’area riservata colonnina di
ricarica elettrica. Era il 18 giugno 2023 quando all’assessore alla mobilità
del comune di Rio ricevette il bus elettrico dal parco nazionale che però,
nonostante i solleciti, non è mai entrato in funzione. Pare che il bus
elettrico, seppure consegnato all’assessore Mancusi, il parco nazionale l’abbia
donato alla società del parco minerario, che l’ha ricevuto, ma lo tiene inoperoso a Vigneria».
Quelli de ilVicinato.it
FAMMI IL VERBALE ED IO DICO A TUA MOGLIE CHE QUESTA MATTINA TI HO VISTO MENTRE USCIVI DALLA CASA DELLA TUA AMANTE
lomarchetti@
- «Un giovane piaggese si era trasferito in
un altro paese dell’Isola, e qui, grazie al suo carattere socievole, in poco
tempo aveva fatto amicizia con tutti, compreso un carabiniere della locale
stazione che per comodità chiameremo Vittorio. Il nostro paesano, per rispetto
della privacy, lo chiameremo Matteo, un nome assunto dagli evangelisti, quindi,
lo avremmo potuto chiamare anche Luca o Marco. Ebbene, una sera Matteo era nel
bar e faceva una scopetta con altri amici,ma mentre la partita a carte aveva un
esito incerto, il risultato era molto risicato, il carabiniere Antonio entrò
nella sala da gioco e, fra la fitta cortina fumogena provocata dal fumo delle
sigarette, si rivolse al nostro Matteo con tono repertorio: “Togli subito l’automobile
di lì, se no ti faccio la contravvenzione, perché, come al solito, l’hai
posteggiata a cazzo di cane!”. Il nostro paesano, non si scompose, e con tono
altrettanto fermo, rispose: “No, non fammi la multa, fammi il verbale! Sì,
fammi il verbale ed io dico a tua moglie che questa mattina alle 12.40 ti ho
visto mentre uscivi dalla casa della tua ganza (amante, ndr)”. Nella sala calò un
silenzio di tomba, finché Gigi non si sgangherò in una fragorosa risata che
contaminò tutti i commensali, escluso ovviamente il carabiniere. Non è
dato sapere se il verbale fu fatto o cadde nell’oblio della dimenticanza, però
si dice che Vittorio, oramai in pensione, continui a vivere felicemente con la
moglie. Larga la foglia, stretta la via
dite la vostra che ho detto la mia…».
Lorenzo M.
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