lomarchetti@
- «Una cara compagna, che lo è sin dai
tempi della Federazione giovanile comunista, mi ha chiesto perché io che ero contrario alla
“Svolta di Occhetto”, ho poi aderito al Pds-Ds, e per ultimo al Partito
democratico. Non mi dilungo in lunghe spiegazioni, mi limito a citare, a
memoria, quanto disse il comandante Fulvio Acinelli intervenendo al congresso
della mia sezione. Eravamo nell’autunno del 1990 e si discuteva del passaggio dal
Pci al Pds, Fulvio disse: “Vedete, io la domenica vado al Tempio (della Chiesa
valdese, ndr), di solito non arriviamo ad essere più di una quindicina di partecipanti,
e va bene così! ma un partito politico non è una chiesa, un partito ha bisogno
di attivisti e di tanti voti!”. Che dire? Un partito della sinistra, in effetti, serve per governare e migliorare la società, e quindi ho garantito alla mia amica che anche
dalle file del Pd,continuo a battermi per la giustizia economica, sociale e ambientale». Lorenzo M.
ilVicinato.it
30 ottobre 2026
ANCHE ALL’ELBA GLI STUDENTI SONO SCESI IN PIAZZA A DIFESA DELLA SCUOLA: “Contro rincari e riarmo”
ilVicinato@ - Fonte notizia e foto ElbaReport - «Circa 300
studenti hanno sfilato per le vie di Portoferraio per chiedere più attenzione
alla scuola e al diritto allo studio. Il corteo, accompagnato dalla polizia di
stato, si è svolto in modo pacifico e determinato, e non poteva essere diversamente!
Brevi interventi al microfono, striscioni e slogan hanno colorato il breve
tragitto da Piazza della Repubblica alla Banchina d’Alto Fondale, parole capaci
di tenere insieme ciò che è legato: l'inadeguatezza delle strutture scolastiche
e le scelte di riarmo i cui costi folli impoveriscono oggi il diritto allo
studio e domani lo stesso futuro di ragazze e ragazzi».
BILANCIO DI PREVISIONE DELLA PORT AUTHORITY: TRE SOLDI PER LEISOLE DELL’ARCIPELAGO! NON CI SONO I LAVORI NEL PORTO DI RIO MARINA IN PROGRAMMA DAL 2016
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Via
libera al bilancio di previsione 2027 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar
Tirreno Settentrionale. Il documento contabile, illustrato dal segretario
generale e dal dirigente amministrativo, ha ottenuto il parere positivo dell’organismo
di partenariato della risorsa mare ed è stato approvato questo pomeriggio dal
comitato di gestione. Ammontano complessivamente a 129 milioni di euro le spese
in conto capitale inserite in bilancio dall’AdSP per l’esercizio dell’anno
venturo. Di questi, oltre 121,9 mln di euro sono destinati ai lavori infrastrutturali
e a quelli di straordinaria manutenzione, in particolare nel porto di Livorno.
Nelle isole dell’arcipelago è prevista la ristrutturazione dell'immobile ex
Locamare di Rio Marina (375 mila euro); la realizzazione della presa a mare per
il dissalatore dell'Isola di Capraia (400 mila euro), mentre per Portoferraio
sono stati previsti trasferimenti correnti per 1,36 milioni di euro, destinati
a finanziare, nell’ambito di un’apposita convenzione con il comune, l’acquisto
di un’area da adibire a parcheggio (ex residence) a servizio del porto. Sul fronte delle
entrate, l'AdSP prevede di incamerare per l'anno venturo 27 mln di euro dalle
tasse portuali sulle merci imbarcate e sbarcate e dalla tasse di ancoraggio,
altri 14,5 mln di euro verranno incamerati grazie ai canoni demaniali».
RIO, REGOLAMENTO SPIAGGE: DUE ANNI DI SLITTAMENTI, PROMESSE E RINVII…
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo
consiliare “Cambiamo!” incalza l'amministrazione: "Nel 2024 il voto
unanime, poi oltre un anno di rassicurazioni a vuoto. La giunta depositi il
testo o si apra la commissione speciale per fare il regolamento". I consiglieri
d’opposizione ricordano a) il 28 novembre 2024 il consiglio comunale votò
all’unanimità l'indirizzo politico per dotare Rio di un regolamento unico del
demanio marittimo; b) l'8 settembre 2025 il sindaco assicurò, come risulta dal verbale,
che la giunta avrebbe fatto ogni sforzo per predisporre lo schema di
regolamento in tempi certi. Tuttavia, scrivono Giordani, Casini, Fortunati e
Schezzini: “a distanza di oltre tredici mesi da quelle rassicurazioni, e a ben
due anni dalla delibera del consiglio, non c'è traccia di alcuna bozza. Basta
scuse sui carichi di lavoro perché il territorio, la comunità e le imprese non
possono più attendere. Una situazione di stallo che non più essere giustificata
né è rinviabile con la solita scusa del sovraccarico degli uffici».
QUELLE MONETE ROMANE NASCOSTE NEL I SECOLO A.C. NELLA MINIERE DI RIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Durante l’escavazione del minerale di ferro
nel cantiere Pozzi Fondi della miniera di Rio, nel 1901 venne alla luce
un’anfora contenente monete romane d’argento. La voce di quel ritrovamento
possò di bocca in bocca, e gran parte di quel tesoro spari prima che le
autorità potessero intervenire. Così da quel nucleo di denari d’argento, la
direzione delle miniere dell’Elba mise al sicuro soltanto 44 monete, che oggi
sono custodite a Roma nel Medagliere del Museo Nazionale. Queste sono di epoca
romano-repubblicana, e vanno dalla fine del III al I secolo a.C. Per gli
storici potevano appartenere a un ricco mercante, o a un appaltatore delle
miniere, oppure a un alto funzionario romano. Questo, nella metà del I secolo a.C.,
aveva sepolto quel tesoro un periodo di violentissime guerre civili e
instabilità politica a Roma. Quell’uomo, molto probabilmente, stava fuggendo e
cercava di proteggere i propri risparmi. Tutto questo, a ogni modo, dimostra
come l’Isola con le sue miniere, era un centro nevralgico di scambi economici e
transazioni commerciali di altissimo livello, gestito da figure di rilievo
della società romana».
L’intero articolo è pubblicato su https://www.quinewselba.it/
29 ottobre 2026
SEQUESTRATE 5 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI, ALCUNI SCADUTI DAL 2024. CHIUSI ANCHE DUE RISTORANTI,DI CUI UNO A PORTOFERRAIO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’operazione Filiera blu, condotta la
scorsa settimana dalla Guardia Costiera in Toscana per contrastare le
irregolarità nella commercializzazione del pesce e tutelare la salute dei
consumatori, ha portato al sequestro di oltre cinque tonnellate di prodotti ittici,
più di 50mila euro di sanzioni e due ristoranti chiusi temporaneamente per
gravi carenze igienico-sanitarie. Dai controlli sono emerse situazioni critiche
anche sul fronte della ristorazione. A Portoferraio, nell'Isola d'Elba, e a
Piombino, i militari della Guardia costiera, insieme al personale del
dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Nord Ovest, hanno accertato
violazioni delle norme sulla tracciabilità del pesce e gravi carenze
igienico-sanitarie. In particolare, nei locali destinati alla conservazione
degli alimenti sono state individuate tracce della presenza di roditori, oltre
ad altre irregolarità. Una situazione che ha portato i tecnici della
prevenzione a disporre la chiusura temporanea di due ristoranti. I locali
potranno riaprire soltanto dopo aver eliminato le criticità riscontrate e
ripristinato le condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa».
IL CASO YOUSSEF SIHER E IL PARADOSSO DELLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
ilVicinato@
- Fonte notizia da web - «La
presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli esteri Antonio
Tajani, hanno criticato la decisione di una giudice di scarcerare Youssef Siher,
così La
Russa, Crosetto e Salvini hanno fatto quadrato attorno alla premier. Occorre ricordare
che il centrodestra propose la riforma della giustizia (bocciata dal referendum
popolare) sostenendo che le carriere di pubblico ministero e giudice andavano
separate perché i giudici erano troppo propensi a sposare le tesi dell’accusa. Il
caso Siher, accaduto lo scorso 28 ottobre nel Palazzo di giustizia a Milano, ha
dimostrato il contrario: il pubblico ministero ha chiesto al giudice la
convalida di un fermo e una custodia cautelare in carcere, ma iò giudice per le
indagini preliminari, valutando in modo indipendente, ha respinto la richiesta
del pubblico ministero, accoglie la tesi della difesa».
21ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO, AVEVA 180 GR DI HASHISH E “LIBRO MASTRO” DELLE CESSIONI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un
giovane di ventuno anni, residente all’Elba e con precedenti penali, è stato
arrestato dai carabinieri della
Compagnia di per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Questi lo
avevano notato spesso in atteggiamento sospetto aggirarsi per Portoferraio e,
di volta in volta, incontrarsi in maniera apparentemente casuale con persone
sempre diverse. Quindi lo hanno tenuto sott’occhio, e infine, acquisiti le necessarie
basi, l’hanno sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. Hanno così trovato in suo possesso 183 grammi
circa di hashish, un bilancino di precisione, appunti manoscritti con
annotazioni di cifre delle cessioni nonché la somma di circa mille euro in
contanti. Il tutto è stato sequestrato e il giovane è stato dichiarato in
arresto con l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria».
ANCHE GLI AVVOCATI E I LAUREATI IN GENERE CI POSSONO DONARE PERLE D’IGNORANZA
si.ga1983@
- «Leggo una certa ironia di quanti/e scrivono che Giorgia Meloni non può
discutere di giustizia perché ha il solo diploma dell’alberghiero. Questo mi
riporta a quando il mio babbo mi diceva che il Pci, ma non solo lui, portava in
parlamento operai con la terza media e impiegati con il diploma. Il Partito, però, si
preoccupava di inviare quei futuri deputati/senatori alle Frattocchie,
la "scuola di partito". Comunque quei parlamentari non avrebbero sparato mai degli strafalcioni giuridici, e non perché non erano laureati, ma per una forte cultura
politica imparata nelle sezioni e a son di stare fra le persone (le gggente). Negli ultimi
decenni, cioè dalla Seconda Repubblica, il parlamento è pieno di “nani e
ballerine” (Berlusconi docet), e questi, solo perché siedono dietro quello
scranno, ci donano ogni giorno perle d’ignoranza». Silvia Gattoli
28 ottobre 2026
PORTOFERRAIO, TROVATE SOSTANZE STUPEFACENTI: SOSPESA PER 10 GIORNI LA LICENZA DI UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Questore
di Livorno ha sospeso per dieci giorni la licenza di un’attività commerciale di
Portoferraio, il provvedimento è stato notificato al titolare oggi, mercoledì
28 ottobre, dai carabinieri e dagli agenti della polizia di stato. La proposta
era stata avanzata dai carabinieri ed è stata sostenuta dopo un’attività svolta
dai militari finalizzata alla prevenzione e repressione di reati in materia di
sostanze stupefacenti. Questo dopo che i carabinieri avevano effettuato una
perquisizione sia nell’abitazione sia nel locale commerciale del gestore dove
sono state rinvenute diverse varietà di sostanza stupefacente».
LA PACE NON SI ASPETTA, SI COSTRUISCE. NUOVI IN SEI PAESI DELL’ISOLA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Dopo due anni
di attività, Elba Forum per la Pace inaugura una nuova stagione di incontri,
con novità nei contenuti e nelle modalità di partecipazione. Gli
appuntamenti si svolgeranno non soltanto a Portoferraio, ma anche in altri
comuni dell'Isola d'Elba, con l'intento di coinvolgere un numero sempre
maggiore di cittadini. Il primo incontro si terrà
lunedì 16 novembre 2026, alle ore 18.00 (e fino alle 19,30), presso la sala della
Gran Guardia di Portoferraio. I successivi incontri saranno a Porto Azzurro,
Marciana Marina, Capoliveri, Marina di Campo e, infine, a Portoferraio. Ingresso
libero. La partecipazione è aperta a tutti».
PIOMBINO, NUOVA DISPOSIZIONE E NUOVE STRUTTURE DEL PORTO
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Un porto più su misura, più efficiente e pronto a
sostenere la rinascita dell'area siderurgica. L'Autorità di sistema portuale del
Mar Tirreno Settentrionale ha presentato stamani in comitato di gestione una
proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) al Piano regolatore portuale di
Piombino, per tradurre in opere concrete l'accordo di programma sul polo
siderurgico firmato nel febbraio 2025 e che punta a unire messa in sicurezza
ambientale, riconversione industriale e sviluppo economico in un unico
programma, individuando L'AdSP quale soggetto attuatore del commissario
straordinario per le infrastrutture portuali. L'ATF individua in quattro mosse
il layout del nuovo porto, prevedendo innanzitutto una riorganizzazione della darsena
nord e dell’avamporto, articolata in più interventi. Ha dichiarato Davide
Gariglio, presidente della port authority: "Con questo adeguamento
mettiamo il porto di Piombino al passo con le reali esigenze del territorio:
infrastrutture proporzionate ai traffici, aree usate meglio e attenzione
all'ambiente. È un passo concreto per la riconversione industriale e per il
futuro di Piombino"».
SVENTOLATE IL TRICOLORE DEL CLN
lomarchetti@
- «Ragazzi, alle manifestazioni non portate bandiere di
partito, ma sventolate solo quella del CLN (Comitato di liberazione nazionale).
È grazie ai partigiani guidati dal CNL che l’Italia non è statadivisa come fu per la
Germania, e ringraziamo il Comitato di liberazione nazionale che ci ha dato la
libertà, la democrazia e la Costituzione più bella del mondo». Lorenzo M.
PORTOFERRAIO, STUDENTI ELBANI IN PIAZZA VENERDÌ 30 OTTOBRE ORE 9.00-11.00
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Gli
studenti dell'Isis Foresi e dell'Itcg Cerboni, attraverso i loro
rappresentanti, hanno annunciato una mattinata di mobilitazione pacifica il 30
ottobte, ritrovo ore 9.00 in Piazza della Repubblica e corteo per le vie cittadine fino alla Banchina dAlto Fondale, scioglimento alle 11.00. Una manifestazione che nasce per esprimere il dissenso della comunità
studentesca elbana verso le politiche scolastiche del governo Meloni,
soprattutto in riferimento ai tagli all'istruzione e agli insufficienti
stanziamenti di fondi per il diritto allo studio. Fondi che, sottolineano gli
organizzatori, dovrebbero piuttosto essere significativamente rimpinguati,
considerato anche il sistematico e generalizzato rincaro, che accentua le
disuguaglianze tra chi ha e chi non ha una famiglia in grado di sostenere i
costi dei suoi studi. L'invito a partecipare è aperto a tutta la comunità
scolastica e a chiunque desideri sostenere i giovani elbani in questo momento
di mobilitazione».
RIO, MOZIONI APPROVATE E MAI ATTUATE: “Quali provvedimenti furono presi con l’allerta meteo del 18 ottobre?”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale -
«Il gruppo consiliare Cambiamo! ha depositato agli atti del comune di Rio una
mozione e un'interrogazione, poiché un conto è votare a favore delle proposte
dell'opposizione per fare bella figura in consiglio comunale, un altro è dare
seguito agli impegni presi inserendo le risorse necessarie nella programmazione
contabile. Il 27 giugno 2025, ben 16 mesi fa, il consiglio comunale votò
all'unanimità la delibera per il rilievo e la riclassificazione del patrimonio
stradale. “A distanza di un anno, a nostra formale domanda, il sindaco ha
ammesso che l'incarico professionale non è mai stato affidato per mancanza di
fondi sul capitolo di bilancio!”. I recenti eventi meteo del 18 ottobre hanno
evidenziato la vulnerabilità del nostro territorio e dimostrato che la protezione
civile esige un'attività costante e preventiva in "tempo di pace". I consiglieri
d’opposizione interrogano il sindaco per sapere: 1. Quali atti concreti siano
stati adottati dal 15 giugno ad oggi per attuare le sei azioni approvate con la
mozione dello scorso 15 giugno; 2. Se il sistema di allerta telefonica sia
stato testato o potenziato ed attivato il 18 ottobre; 3. Se sia stata
installata la segnaletica per le aree di emergenza (con particolare riferimento
a Cavo); 4. Se sia stato istituito il tavolo permanente con i volontari e i
tecnici; 5. Se e quali risorse finanziarie siano state previste nel redigendo
Bilancio 2027 per coprire le spese di segnaletica, esercitazioni e formazione,
vista la palese urgenza evidenziata dal maltempo».
27 ottobre 2026
OFFESE AL SINDACO: “Espressioni forti o provocatorie sono legittime se inserite in una critica politica con finalità civiche... lo dice la Cassazione!”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Una
persona era stata condannata perché su Facebook, rivolto al sindaco e ai membri
della giunta comunale, aveva utilizzato espressioni quali “assassini” e
“maledetti. La Cassazione ha accolto il ricorso, annullando senza rinvio la
sentenza impugnata “perché il fatto non costituisce reato”. Questa ha riconosciuto
che sebbene alcune espressioni possano risultare forti o provocatorie, esse
sono legittime quando inserite in un contesto di critica politica con finalità
civiche. La Cassazione, per l’appunto, ha ribadito che in ambito politico la
critica può assumere toni duri, anche pungenti, purché non gratuitamente
diffamatori e comunque sorretti da un minimo di base fattuale».
PIZZAIOLO DI SAN VINCENZO MUORE A 31 ANNI IN THAILANDIA. RACCOLTA DI FONDI PER RIPORTARLO IN ITALIA
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Niccolò Patruno, trentuno anni, è morto mentre era in Thailandia. Il giovane era
molto conosciuto a San Vincenzo perché gestiva la pizzeria a taglio “Da
Martino”, un negozio che da anni è un punto di ritrovo caro a molti, facendo
compagnia a generazioni di clienti con i suoi famosi pezzi di pizza e lasciando
un segno incancellabile nei ricordi del paese. Ora la salma deve essere riportata
a San Vincenzo, e un gruppo di amici ha deciso di organizzare la raccolta fondi
per aiutare la famiglia di Niccolò ad affrontare le spese necessarie per
riportarlo in Italia e per accompagnarlo nel suo ultimo saluto».
DUE ATLETI ELBANI CAMPIONI REGIONALI DI MOUNTAIN BIKE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Fabrizio
Matacera e Celeste Carmani, sono due atleti elbani cresciuti nel vivaio
dell’Elba Bike, hanno primeggiato nella classifica generale delle rispettive
categorie. Fabrizio Matacera si è aggiudicato il titolo nella categoria Junior
Maschile. Al termine delle dieci prove, dove costanza, forza e impegno hanno
avuto la meglio sul diretto avversario, da qui Matacera, che ha mantenuto la leadership per l’intera
durata del campionato conquistando così il primato e il trofeo toscano. Celeste
Carmani ha confermato fra le Donne Junior il titolo per il secondo anno
consecutivo. A entrambi i giovani atleti il prossimo 21 novembre riceveranno la
maglia iridata di campioni toscani».
PORTOFERRAIO, FESTA DEL DONATORE DI SANGUE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’Avis comunale di Portoferraio ha celebrato domenica
25 ottobre la Festa del Donatore di Sangue che si è svolta nella Saletta del
Bar “Le Sirene”, in prossimità della spiaggia delle Ghiaie. Il presidente Dante
Leonardi si è soffermato sulla figura del donatore di sangue, ringraziando gli
intervenuti e sintetizzando l’attività e i risultati raggiunti, mentre il sindaco
Tiziano Nocentini ha informato dell’ormai prossimo inizio dei lavori nei
locali che saranno assegnati all’Avis, per una nuova sede, decorosa e moderna. Il
presidente onorario, Walter Colombo ha rilevato con piacere la presenza di
molti giovani, segno di rinnovamento e sensibilità all’attività di donazione
rivolta a chi è in attesa di quella sacca di sangue. Tra gli incitati il presidente
dell’Avis di Marciana Marina, e quello della Fratres di Portoferraioche oltre a
portare il saluto dei loro associati, hanno rimarcato la collaborazione tra le
associazioni di donatori di sangue. L'incontro si è concluso con il consueto
pranzo sociale, che quest’anno si è svolto presso il Ristorante “Le Sirene”, al
quale hanno partecipato iscritti, familiari e ospiti».
TOREMAR, L’ASSESSORE BONI RISPONDE ALLA FILT-CGIL: “Attendiamo l’esito l’esito di gara e poi il confronto”
ilVicinato@
- Fonte ToscanaNotizie - «L’assessore
regionale ai trasporti Filippo Boni ha risposto alla Filt Cgil, che ha
annunciato l’apertura di uno stato di agitazione dei lavoratori Toremar a causa
della mancata convocazione di un incontro chiesto alla Regione nei mesi scorsi:
«La procedura di gara per l’affidamento del servizio di continuità territoriale
marittima, conclusa lo scorso 18 dicembre, è attualmente nella fase di
aggiudicazione. Si tratta di un passaggio decisivo, il cui iter istruttorio
dovrebbe concludersi nei prossimi giorni. La scelta della Regione è stata
quella di attendere la conclusione di questa fase delicata, proprio per poter
avviare un confronto concreto e approfondito una volta definito il quadro
dell’affidamento, raccogliendo e valutando tutte le istanze che emergeranno.
Una scelta dettata dalla volontà di affrontare le questioni sul tavolo con la
necessaria chiarezza, avendo a disposizione tutti gli elementi utili per dare
risposte puntuali nel rispetto della legge. La tutela dei lavoratori e la
qualità di un servizio essenziale per le comunità dell’Arcipelago sono
questioni che meritano attenzione e responsabilità. La Regione Toscana conferma
quindi la propria disponibilità al dialogo, nella convinzione che il confronto
con le organizzazioni sindacali sia uno strumento fondamentale per affrontare
le sfide che attendono il servizio marittimo regionale».
CAZZATE! VAFFANCULO! COGLIONE! MI HAI ROTTO I COGLIONI! UNA VOLTA ERANO PAROLACCE, ORA NON SONO PIÙ QUERELABILI
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Facciamo
un ripasso e vediamo come le pronunce legali degli ultimi anni, hanno
sentenziato quali sono le parolacce che,
per così dire, hanno il via libera. Coglione! la Cassazione ha stabilito che si
può dire solo nel senso di scemo, sprovveduto, ingenuo, deficiente, senteza del
2017. Vaffanculo! è entrato nel lessico comune,
la Cassazione quindi con una sentenza del 2007, ha ribadito che è ormai di uso
comune, quindi non è un’ingiuria. Cazzate! la Cassazione sottolinea che, pur trattandosi
di una parola irrispettosa, è entrata oramai a far parte del lessico corrente e
quindi non percorribile. Mi hai rotto i coglioni! La Cassazione con sentenza
del 2013 ha sentenziato che questa espressione non è offensiva, se utilizzata
per dire a qualcuno di non infastidire, poiché con il suo comportamento sta
arrecando fastidio».
26 ottobre 2026
TU DURO MA NOI RIESI. IL SINDACO DI RIO VIETA AI PARTITI L’USO DEGLI SPAZI DI DEMOCRAZIA CREATI DALLE GIUNTE DI SINISTRA DI RIO MARINA E RIO ELBA, E IL PREFETTO TACE!
comitato2.6@ - «Nel comune di Rio l’uso delle sale
comunali è vietato ai partiti politici tranne il periodo elettorale, così ha
stabilito il sindaco Corsini con un motu proprio (atto emanato di propria
iniziativa da un sovrano, sic!), mentre il consiglio comunale, nella seduta dello
scorso 15 giugno, ha respinto con 7 voti contrari su 12 la mozione presentata
dall’opposizione contro tale divieto. In definitiva i partiti non possono più
utilizzare né il Centro polivalente, né le altre sale comunali come quella del
Burò, degli Affreschi e il teatro Garibaldi. Questo divieto, tra l’altro, è
privo di ogni motivazione, tant’è che il Corsini, messo alle strette, anziché fare
marcia indietro, ha indicato una scappatoia, poiché non c’è: “Nessun problema
se lo chiede un comitato o un’associazione culturale”. A Rio gli spazi di libertà
e confronto democratico sono negati benché l’articolo 49 della Costituzione riconosca
a tutti i cittadini il diritto di associarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Il silenzio
del prefetto è ingiustificato!». Comitato
2.6
LAVORATORI TOREMAR: APERTO LO STATO DI AGITAZIONE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Attraverso un lungo comunicato, le segreterie
sindacali Filt-Cgil Livorno e Uiltrasporti Toscana, fanno sapere che lo scorso
10 marzo la FILT CGIL regionale ha richiesto un incontro con l’assessore
regionale ai trasporti Filippo Boni, per affrontare le preoccupazioni delle
lavoratrici e dei lavoratori di Toremar in merito al proprio futuro
occupazionale e alle prospettive del servizio pubblico di collegamento con
l’Arcipelago Toscano. A distanza di sette mesi, nonostante il sollecito inviato
l’8 ottobre scorso, non è pervenuta loro alcuna risposta né una convocazione.
Per i sindacalisti “Non si tratta di una semplice questione di forma, ma di
rispetto nei confronti di persone che hanno diritto a conoscere il proprio
futuro professionale e a ricevere risposte chiare da chi ha la responsabilità
delle decisioni. Chiediamo all’assessore ai trasporti di assumersi le proprie
responsabilità, rispondendo alla richiesta d’incontro e convocando
tempestivamente le organizzazioni sindacali”. Da parte loro i sindacati annunciano
che continueranno a sostenere le lavoratrici e i lavoratori, riservandosi di
valutare ulteriori iniziative qualora persistesse l’assenza di risposte. Il
futuro dei lavoratori non può essere lasciato nell’incertezza».
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