lomarchetti@ - «Italo Taddei ha commentato su Facebook il post sull’autorizzazione negata a un
pescasportivo di tirare il canotto sulla spiaggia di “Pe’ la rena” a Rio
Marina: “Da padroni a garzoni. Questo capita quando della storia del paese e
dei suoi abitanti non frega niente a nessuno. Ci siamo nati su quella spiaggia.
Ci siamo aiutati l'uno con l'altro nei momenti di difficoltà per i nostri
canotti. Non ci volevano cartelli, nastri segnaletici o segnali per scandire
millimetricamente i nostri posti. C'era rispetto e educazione. La spiaggia
sembrava una cartolina”. Caro Italo, hai pienamente ragione poiché della difesa delle nostre tradizioni e dei
nostri interessi se ne dovrebbe fare carico, in prima persona, il sindaco che
però tace! Menomale che il mio sindaco è differente, perché di fronte a un
permesso negato senza motivo, avrebbe alzato il telefono e chiamato Antonio
Sogno, comandante della Capitaneria di porto di Portoferraio, e Davide Gariglio,
presidente dell'Autorità di sistema portuale, chiedendo loro spiegazioni e poi gli
avrebbe chiesto di risolvere l'esigente dei nostri pescasportivi e, nel
frattempo, salvaguardare la nostra cultura del mare».
Lorenzo M.
ilVicinato.it
2 novembre 2026
1 novembre 2026
BENE! COSÌ IMPARI A NON ASCOLTARE CHI NE SA PIÙ DI TE
lomarchetti@ - «Qualche
anno fa mi venne a trovare a Rio Marina un mio amico terragnolo, nel senso che
veniva dall'entroterra toscano, e ovviamente non aveva dimestichezza con il
mare incazzato. Eravamo sugli Spiazzi e stavamo ammirando le grosse onde di
scirocco che colpivano la scogliera del molo e poi si scaricavano ai piedi della Bisarca. Per lui era uno spettacolo inedito e addirittura inimmaginato. Così mi propose di andare sul molo io non solo respinsi il suo invito, ma gli suggerii di desistere dal quell'intento. Insomma,
non era proprio il caso di fare quella passeggiata perché, gli spiegai, che quando
le onde "imballano la Torretta" la loro forza è tale che gettano in acqua
anche un uomo. Lui, però, non mi diede ascolto, anzi sorrise e spavaldo si avviò
sul molo. Io rimasi sugli Spiazzi e vidi un'onda che s'infranse sulla
scogliera, passò sopra la diga e giunta sulla banchina “catturò” il mio amico e
lo trascinò in mare. Che dire: “Bene! Così impari a non ascoltare chi ne sa più
di te, perché nato quie cresciuto qui”. Menomale che non ci furono conseguenze
gravi, se non un bagno autunnale e tanta paura». Lorenzo M.
LA CASTAGNATA NELLA FOTO DI VALENTINA SCARPA
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «È una fotografia che profuma d’autunno quella di
Valentina Scarpa, di tradizioni e di convivialità quella che si aggiudica il
riconoscimento del secondo appuntamento del contest “La Foto della Settimana”,
dedicato al tema “Castagne & Caldarroste”. A conquistare la vittoria è uno
scatto capace di raccontare molto più di una semplice preparazione
gastronomica: una grande padella colma di castagne, sospesa sopra un fuoco
vivo, le fiamme che danzano tra la legna e quel calore antico che riporta
immediatamente alle feste di paese, alle giornate autunnali e ai piccoli riti
che si tramandano nel tempo. L'autrice Valentina Scarpa ha saputo cogliere
l'essenza più autentica del tema, scegliendo di immortalare non soltanto il
prodotto finale, ma soprattutto il momento della sua trasformazione. Il fuoco,
la brace, il ferro scuro della padella e le castagne che lentamente diventano
caldarroste compongono una scena ricca di atmosfera, nella quale i colori caldi
e il gioco delle sfocature accompagnano lo sguardo verso il vero protagonista:
il rito della castagnata (…)». Isosei Portoferraio
L'ORDA DEI CINGHIALI NON RISPARMIA NEANCHE L'ARTE: L'ULTIMO EPISODIO RIGUARDA L'OPEN AIR MUSEUM ITALO BOLANO, A SAN MARTINO DI PORTOFERRAIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Dalla Fondazione Bolano: «Dopo orti, campi,
giardini e proprietà private, pendii che incombono sulle strade e fossi, i
cinghiali devastano anche i luoghi della cultura. Colpiti l'Open Air Museum
Italo Bolano e la Villa romana delle Grotte. Possibile che le Istituzioni
continuino a non trovare una soluzione? C'è un limite oltre il quale non si può
più parlare soltanto di danni provocati dalla fauna selvatica. Quando un
fenomeno diventa sistematico, quando si ripete da anni e coinvolge ormai anche
luoghi di straordinario valore culturale e ambientale, è necessario chiamare in
causa chi ha il dovere di intervenire. All'Isola d'Elba quel limite sembra essere
stato ampiamente superato (…)».
LA MANIFESTANTE CHE OFFRE LE PASTARELLE AI POLIZIOTTI: Un’immagine che mai vedrete nei Tg Rai e Mediaset
Vicinato@ - Fonte notizia face book - «Uno dei tanti cortei del 30 ottobre. Ai tg Rai e Mediaset, sui giornali filo Meloni, ha fatto più comodo parlare di scontri con la polizia per non dire i veri motivi della protesta: contro il caro vita e il caro scuola».
RIO, SE MI NEGHI UN MIO DIRITTO DEVI DIRMI PERCHÉ, DALLA CAPITANERIA DI PORTO INVECE PUNTO E BASTA!
comitato2.6@
- «Nella spiaggia di “Pe’ la rena” del centro abitato di Rio Marina, fu segnalato
lo scorso 18 settembre, accompagnato dalla fotografia, un cartello dall’Autorità
di sistema portuale dov’era scritto in italiano e inglese: “Spiaggia destinata
alla sosta di unità autorizzate”. Nella foto pubblicata il successivo 15
ottobre da ilVicinato@it quel cartello non c’era più. Nulla di male perché su
quel cartello, ad ogni modo, non c’era scritto né a chi rivolgersi per ottenere
l’autorizzazione, né quali erano le condizioni per posteggiare il proprio natante
né se questo era gratuito. Un nostro iscritto, ci ha segnalato questa mattina di
avere richiesto al responsabile del Locale
ufficio marittimo, l’autorizzazione per tirare il suo canotto sulla spiaggetta
di “Pe’ la rena” per due-tre giorni, il
tempo per procedere alla manutenzione, ma il solerte militare gli ha detto che
questo non era possibile, punto e basta! Per noi è inammissibile che un
pubblico ufficio, in questo caso della Marina militare, vieti un diritto a un
cittadino senza motivarne il motivo». Comitato
2.6
31 ottobre 2026
RIO MARINA, STRADA DELLE PERELLE: APPELLO A MORENO E AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE
lomarchetti@
- «Un amico mi ha inviato le foto
segnalando di due alberi si sono abbattuti lungo la strada vicinale delle
Perelle, quella che conduce al Cimitero Evangelico e a Monte Fico. Leggo che la
Misericordia di Rio Marina ha ringraziato Moreno Cignoni e tutti i volontari della
Protezione civile di Rio, perché hanno abbattuto un albero secco che si trovava
lungo la rampa di accesso delle ambulanze. Sarebbe bello se quei giovanotti
provvedessero a rimuovere pure gli alberi della foto. L’intervento non riveste
la stessa importanza di quello per il passaggio in sicurezza dei mezzi di
soccorso, anche perché la strada è percorribile solo a piedi, ma sarebbe un
gesto molto apprezzabile per un bene storico che risale al 1815 e per un monte con un
ambiente ideale per la crescita e la raccolta di funghi». Lorenzo M.
L’AVIS TOSCANA INFORMA CHE LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE GRATUITA PER I DONATORI DI SANGUE E PLASMA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Per i donatori di sangue e plasma, il vaccino
è gratuito, un'opportunità per prendersi cura della propria salute e affrontare
con maggiore consapevolezza i mesi invernali. La campagna vaccinale 2026-2027 è
già avviata in Toscana. La vaccinazione antinfluenzale è una misura importante
per ridurre il rischio di complicanze legate all'influenza e contribuire alla
tutela della salute individuale e collettiva. Per consultare tutte le
informazioni e le indicazioni della campagna vaccinale è possibile visitare la
pagina dedicata sul sito della Regione Toscana».
QUELLO CHE I TG NON DICONO: “Migliaia di persone in piazza per dire basta al caro vita, alle spese militari, ai tagli alla spesa sociale e all'istruzione”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Oltre quaranta manifestazioni
di lavoratori e studenti si sono svolte nella giornata di ieri, venerdì 30
ottobre, nei grandi centri da Nord a Sud dell’Italia, a questi numeri vanno
aggiunte le manifestazioni che hanno attraversato vie e piazze di piccoli paesi
come quella di Portoferraio (nella foto). A Rma, secondo gli organizzatori, a
scendere in piazza sono stati in 100mila e oltre 50mila a Milano. Ma i telegiornali
di Rai e Mediaset hanno parlato solo di tensioni e zuffe che però si sono registrati
Torino e Roma, dove sono state fermate otto persone. I cronisti hanno parlato solo
degli scontri con la polizia e non delle file alle mense Coritas che ogni
giorno sono sempre più lunghe, e dei motivi che hanno portato migliaia di
cittadini a scendere in piazza: per dire basta al caro vita, alle spese militari ai tagli alla spesa sociale e all'istruzione».
30 ottobre 2026
PERCHÉ IO FIGGICIOTTO E SESSANTOTINO SONO FINITO NEL PD E IL DISCORSO NEL 1990 DEL COMANDANTE FULVIO ACINELLI
lomarchetti@
- «Una cara compagna, che lo è sin dai
tempi della Federazione giovanile comunista, mi ha chiesto perché io che ero contrario alla
“Svolta di Occhetto”, ho poi aderito al Pds-Ds, e per ultimo al Partito
democratico. Non mi dilungo in lunghe spiegazioni, mi limito a citare, a
memoria, quanto disse il comandante Fulvio Acinelli intervenendo al congresso
della mia sezione. Eravamo nell’autunno del 1990 e si discuteva del passaggio dal
Pci al Pds, Fulvio disse: “Vedete, io la domenica vado al Tempio (della Chiesa
valdese, ndr), di solito non arriviamo ad essere più di una quindicina di partecipanti,
e va bene così! ma un partito politico non è una chiesa, un partito ha bisogno
di attivisti e di tanti voti!”. Che dire? Un partito della sinistra, in effetti, serve per governare e migliorare la società, e quindi ho garantito alla mia amica che anche
dalle file del Pd,continuo a battermi per la giustizia economica, sociale e ambientale». Lorenzo M.
ANCHE ALL’ELBA GLI STUDENTI SONO SCESI IN PIAZZA A DIFESA DELLA SCUOLA: “Contro rincari e riarmo”
ilVicinato@ - Fonte notizia e foto ElbaReport - «Circa 300
studenti hanno sfilato per le vie di Portoferraio per chiedere più attenzione
alla scuola e al diritto allo studio. Il corteo, accompagnato dalla polizia di
stato, si è svolto in modo pacifico e determinato, e non poteva essere diversamente!
Brevi interventi al microfono, striscioni e slogan hanno colorato il breve
tragitto da Piazza della Repubblica alla Banchina d’Alto Fondale, parole capaci
di tenere insieme ciò che è legato: l'inadeguatezza delle strutture scolastiche
e le scelte di riarmo i cui costi folli impoveriscono oggi il diritto allo
studio e domani lo stesso futuro di ragazze e ragazzi».
BILANCIO DI PREVISIONE DELLA PORT AUTHORITY: TRE SOLDI PER LEISOLE DELL’ARCIPELAGO! NON CI SONO I LAVORI NEL PORTO DI RIO MARINA IN PROGRAMMA DAL 2016
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Via
libera al bilancio di previsione 2027 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar
Tirreno Settentrionale. Il documento contabile, illustrato dal segretario
generale e dal dirigente amministrativo, ha ottenuto il parere positivo dell’organismo
di partenariato della risorsa mare ed è stato approvato questo pomeriggio dal
comitato di gestione. Ammontano complessivamente a 129 milioni di euro le spese
in conto capitale inserite in bilancio dall’AdSP per l’esercizio dell’anno
venturo. Di questi, oltre 121,9 mln di euro sono destinati ai lavori infrastrutturali
e a quelli di straordinaria manutenzione, in particolare nel porto di Livorno.
Nelle isole dell’arcipelago è prevista la ristrutturazione dell'immobile ex
Locamare di Rio Marina (375 mila euro); la realizzazione della presa a mare per
il dissalatore dell'Isola di Capraia (400 mila euro), mentre per Portoferraio
sono stati previsti trasferimenti correnti per 1,36 milioni di euro, destinati
a finanziare, nell’ambito di un’apposita convenzione con il comune, l’acquisto
di un’area da adibire a parcheggio (ex residence) a servizio del porto. Sul fronte delle
entrate, l'AdSP prevede di incamerare per l'anno venturo 27 mln di euro dalle
tasse portuali sulle merci imbarcate e sbarcate e dalla tasse di ancoraggio,
altri 14,5 mln di euro verranno incamerati grazie ai canoni demaniali».
RIO, REGOLAMENTO SPIAGGE: DUE ANNI DI SLITTAMENTI, PROMESSE E RINVII…
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo
consiliare “Cambiamo!” incalza l'amministrazione: "Nel 2024 il voto
unanime, poi oltre un anno di rassicurazioni a vuoto. La giunta depositi il
testo o si apra la commissione speciale per fare il regolamento". I consiglieri
d’opposizione ricordano a) il 28 novembre 2024 il consiglio comunale votò
all’unanimità l'indirizzo politico per dotare Rio di un regolamento unico del
demanio marittimo; b) l'8 settembre 2025 il sindaco assicurò, come risulta dal verbale,
che la giunta avrebbe fatto ogni sforzo per predisporre lo schema di
regolamento in tempi certi. Tuttavia, scrivono Giordani, Casini, Fortunati e
Schezzini: “a distanza di oltre tredici mesi da quelle rassicurazioni, e a ben
due anni dalla delibera del consiglio, non c'è traccia di alcuna bozza. Basta
scuse sui carichi di lavoro perché il territorio, la comunità e le imprese non
possono più attendere. Una situazione di stallo che non più essere giustificata
né è rinviabile con la solita scusa del sovraccarico degli uffici».
QUELLE MONETE ROMANE NASCOSTE NEL I SECOLO A.C. NELLA MINIERE DI RIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Durante l’escavazione del minerale di ferro
nel cantiere Pozzi Fondi della miniera di Rio, nel 1901 venne alla luce
un’anfora contenente monete romane d’argento. La voce di quel ritrovamento
possò di bocca in bocca, e gran parte di quel tesoro spari prima che le
autorità potessero intervenire. Così da quel nucleo di denari d’argento, la
direzione delle miniere dell’Elba mise al sicuro soltanto 44 monete, che oggi
sono custodite a Roma nel Medagliere del Museo Nazionale. Queste sono di epoca
romano-repubblicana, e vanno dalla fine del III al I secolo a.C. Per gli
storici potevano appartenere a un ricco mercante, o a un appaltatore delle
miniere, oppure a un alto funzionario romano. Questo, nella metà del I secolo a.C.,
aveva sepolto quel tesoro un periodo di violentissime guerre civili e
instabilità politica a Roma. Quell’uomo, molto probabilmente, stava fuggendo e
cercava di proteggere i propri risparmi. Tutto questo, a ogni modo, dimostra
come l’Isola con le sue miniere, era un centro nevralgico di scambi economici e
transazioni commerciali di altissimo livello, gestito da figure di rilievo
della società romana».
L’intero articolo è pubblicato su https://www.quinewselba.it/
29 ottobre 2026
SEQUESTRATE 5 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI, ALCUNI SCADUTI DAL 2024. CHIUSI ANCHE DUE RISTORANTI,DI CUI UNO A PORTOFERRAIO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’operazione Filiera blu, condotta la
scorsa settimana dalla Guardia Costiera in Toscana per contrastare le
irregolarità nella commercializzazione del pesce e tutelare la salute dei
consumatori, ha portato al sequestro di oltre cinque tonnellate di prodotti ittici,
più di 50mila euro di sanzioni e due ristoranti chiusi temporaneamente per
gravi carenze igienico-sanitarie. Dai controlli sono emerse situazioni critiche
anche sul fronte della ristorazione. A Portoferraio, nell'Isola d'Elba, e a
Piombino, i militari della Guardia costiera, insieme al personale del
dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Nord Ovest, hanno accertato
violazioni delle norme sulla tracciabilità del pesce e gravi carenze
igienico-sanitarie. In particolare, nei locali destinati alla conservazione
degli alimenti sono state individuate tracce della presenza di roditori, oltre
ad altre irregolarità. Una situazione che ha portato i tecnici della
prevenzione a disporre la chiusura temporanea di due ristoranti. I locali
potranno riaprire soltanto dopo aver eliminato le criticità riscontrate e
ripristinato le condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa».
IL CASO YOUSSEF SIHER E IL PARADOSSO DELLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
ilVicinato@
- Fonte notizia da web - «La
presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli esteri Antonio
Tajani, hanno criticato la decisione di una giudice di scarcerare Youssef Siher,
così La
Russa, Crosetto e Salvini hanno fatto quadrato attorno alla premier. Occorre ricordare
che il centrodestra propose la riforma della giustizia (bocciata dal referendum
popolare) sostenendo che le carriere di pubblico ministero e giudice andavano
separate perché i giudici erano troppo propensi a sposare le tesi dell’accusa. Il
caso Siher, accaduto lo scorso 28 ottobre nel Palazzo di giustizia a Milano, ha
dimostrato il contrario: il pubblico ministero ha chiesto al giudice la
convalida di un fermo e una custodia cautelare in carcere, ma iò giudice per le
indagini preliminari, valutando in modo indipendente, ha respinto la richiesta
del pubblico ministero, accoglie la tesi della difesa».
21ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO, AVEVA 180 GR DI HASHISH E “LIBRO MASTRO” DELLE CESSIONI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un
giovane di ventuno anni, residente all’Elba e con precedenti penali, è stato
arrestato dai carabinieri della
Compagnia di per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Questi lo
avevano notato spesso in atteggiamento sospetto aggirarsi per Portoferraio e,
di volta in volta, incontrarsi in maniera apparentemente casuale con persone
sempre diverse. Quindi lo hanno tenuto sott’occhio, e infine, acquisiti le necessarie
basi, l’hanno sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. Hanno così trovato in suo possesso 183 grammi
circa di hashish, un bilancino di precisione, appunti manoscritti con
annotazioni di cifre delle cessioni nonché la somma di circa mille euro in
contanti. Il tutto è stato sequestrato e il giovane è stato dichiarato in
arresto con l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria».
ANCHE GLI AVVOCATI E I LAUREATI IN GENERE CI POSSONO DONARE PERLE D’IGNORANZA
si.ga1983@
- «Leggo una certa ironia di quanti/e scrivono che Giorgia Meloni non può
discutere di giustizia perché ha il solo diploma dell’alberghiero. Questo mi
riporta a quando il mio babbo mi diceva che il Pci, ma non solo lui, portava in
parlamento operai con la terza media e impiegati con il diploma. Il Partito, però, si
preoccupava di inviare quei futuri deputati/senatori alle Frattocchie,
la "scuola di partito". Comunque quei parlamentari non avrebbero sparato mai degli strafalcioni giuridici, e non perché non erano laureati, ma per una forte cultura
politica imparata nelle sezioni e a son di stare fra le persone (le gggente). Negli ultimi
decenni, cioè dalla Seconda Repubblica, il parlamento è pieno di “nani e
ballerine” (Berlusconi docet), e questi, solo perché siedono dietro quello
scranno, ci donano ogni giorno perle d’ignoranza». Silvia Gattoli
28 ottobre 2026
PORTOFERRAIO, TROVATE SOSTANZE STUPEFACENTI: SOSPESA PER 10 GIORNI LA LICENZA DI UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Questore
di Livorno ha sospeso per dieci giorni la licenza di un’attività commerciale di
Portoferraio, il provvedimento è stato notificato al titolare oggi, mercoledì
28 ottobre, dai carabinieri e dagli agenti della polizia di stato. La proposta
era stata avanzata dai carabinieri ed è stata sostenuta dopo un’attività svolta
dai militari finalizzata alla prevenzione e repressione di reati in materia di
sostanze stupefacenti. Questo dopo che i carabinieri avevano effettuato una
perquisizione sia nell’abitazione sia nel locale commerciale del gestore dove
sono state rinvenute diverse varietà di sostanza stupefacente».
LA PACE NON SI ASPETTA, SI COSTRUISCE. NUOVI IN SEI PAESI DELL’ISOLA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Dopo due anni
di attività, Elba Forum per la Pace inaugura una nuova stagione di incontri,
con novità nei contenuti e nelle modalità di partecipazione. Gli
appuntamenti si svolgeranno non soltanto a Portoferraio, ma anche in altri
comuni dell'Isola d'Elba, con l'intento di coinvolgere un numero sempre
maggiore di cittadini. Il primo incontro si terrà
lunedì 16 novembre 2026, alle ore 18.00 (e fino alle 19,30), presso la sala della
Gran Guardia di Portoferraio. I successivi incontri saranno a Porto Azzurro,
Marciana Marina, Capoliveri, Marina di Campo e, infine, a Portoferraio. Ingresso
libero. La partecipazione è aperta a tutti».
PIOMBINO, NUOVA DISPOSIZIONE E NUOVE STRUTTURE DEL PORTO
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Un porto più su misura, più efficiente e pronto a
sostenere la rinascita dell'area siderurgica. L'Autorità di sistema portuale del
Mar Tirreno Settentrionale ha presentato stamani in comitato di gestione una
proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) al Piano regolatore portuale di
Piombino, per tradurre in opere concrete l'accordo di programma sul polo
siderurgico firmato nel febbraio 2025 e che punta a unire messa in sicurezza
ambientale, riconversione industriale e sviluppo economico in un unico
programma, individuando L'AdSP quale soggetto attuatore del commissario
straordinario per le infrastrutture portuali. L'ATF individua in quattro mosse
il layout del nuovo porto, prevedendo innanzitutto una riorganizzazione della darsena
nord e dell’avamporto, articolata in più interventi. Ha dichiarato Davide
Gariglio, presidente della port authority: "Con questo adeguamento
mettiamo il porto di Piombino al passo con le reali esigenze del territorio:
infrastrutture proporzionate ai traffici, aree usate meglio e attenzione
all'ambiente. È un passo concreto per la riconversione industriale e per il
futuro di Piombino"».
SVENTOLATE IL TRICOLORE DEL CLN
lomarchetti@
- «Ragazzi, alle manifestazioni non portate bandiere di
partito, ma sventolate solo quella del CLN (Comitato di liberazione nazionale).
È grazie ai partigiani guidati dal CNL che l’Italia non è statadivisa come fu per la
Germania, e ringraziamo il Comitato di liberazione nazionale che ci ha dato la
libertà, la democrazia e la Costituzione più bella del mondo». Lorenzo M.
PORTOFERRAIO, STUDENTI ELBANI IN PIAZZA VENERDÌ 30 OTTOBRE ORE 9.00-11.00
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Gli
studenti dell'Isis Foresi e dell'Itcg Cerboni, attraverso i loro
rappresentanti, hanno annunciato una mattinata di mobilitazione pacifica il 30
ottobte, ritrovo ore 9.00 in Piazza della Repubblica e corteo per le vie cittadine fino alla Banchina dAlto Fondale, scioglimento alle 11.00. Una manifestazione che nasce per esprimere il dissenso della comunità
studentesca elbana verso le politiche scolastiche del governo Meloni,
soprattutto in riferimento ai tagli all'istruzione e agli insufficienti
stanziamenti di fondi per il diritto allo studio. Fondi che, sottolineano gli
organizzatori, dovrebbero piuttosto essere significativamente rimpinguati,
considerato anche il sistematico e generalizzato rincaro, che accentua le
disuguaglianze tra chi ha e chi non ha una famiglia in grado di sostenere i
costi dei suoi studi. L'invito a partecipare è aperto a tutta la comunità
scolastica e a chiunque desideri sostenere i giovani elbani in questo momento
di mobilitazione».
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