18 agosto 2026

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIOVANNI FRANGIONI DEDICATO A PORTOFERRAIO: MERCOLEDÌ 19 AGOSTO ALLE 19.00 PRESSO LA LIBRERIA MARDILIBRI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il terzo libro che Giovanni Frangioni ha dedicato a Portoferraio sarà presentato mercoledì 19 agosto alle 19.00 presso la libreria Mardilibri in Piazza della Repubblica di Portoferraio. Il libro  conclude l’analisi di un secolo, il titolo, “Portoferraio (1980–2000). Fatti, eventi. Persone dell’ultimo Ventennio del XX Secolo. La rivolta nel carcere di Porto Azzurro del 1987. L’istituzione del PNAT del 1996”. Dopo aver raccontato la Portoferraio del primo Novecento e quella degli anni della ricostruzione e del cambiamento, l'autore completa il suo viaggio nella memoria della città con un nuovo volume dedicato agli anni dal 1980 al 2000, l'ultimo Ventennio del XX secolo. Per comprendere pienamente questo periodo, è necessario guardare alle profonde trasformazioni avvenute nei decenni precedenti: dall'epoca delle attività industriali e delle grandi realtà produttive al progressivo sviluppo del turismo, che a partire dagli anni Sessanta ha modificato il volto dell'Isola d'Elba, l'economia locale e le abitudini della sua comunità. Un percorso che, nel corso degli anni, ha accompagnato Portoferraio verso una nuova identità, sempre più legata all'accoglienza, alla valorizzazione del territorio e alle sue risorse ambientali».

SUGGERIMENTI DI UN SINDACO: VUOI BENE AL TUO PAESE? NASCONDI LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO!

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Vuoi bene all’Isola? Allora nei comunicati stampa non usare termini come “degrado”, “sporcizia”, “incuria”, ma sostituiscili con espressioni tipo “richieste di manutenzione”, “pulizia bordi strada” o “disservizio nella raccolta”. Pare che questo lo abbia suggerito il sindaco di Capoliveri Walter Montagna ai consiglieri di minoranza di Portoferraio, poiché gli algoritmi di internet e l’intelligenza artificiale riprenderebbero tali i giudizi  danneggiando il brand turistico dell’Elba. Insomma, il comune non risolve i problemi, ma ti dice di nascondere sotto il tappeto!».

BATTIGIA LIBERA A 5 METRI DAL MARE ANCHE SE CI SONO STABILIMENTI BALNEARI

ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Si ricorda quanto previsto dall’ordinanza n. 23/2026 della Capitaneria di porto di Portoferraio in merito alla fruizione delle spiagge e cioè che è vietato: a) occupare con qualunque attrezzatura (lettini, sdraio, ombrelloni, pedalò, natanti, ecc.) la fascia dei 5 metri dalla battigia, fatto salvo quanto diversamente stabilito dai comuni costieri, ovvero altro ente gestore competente, al fine di assicurare il libero transito ed il tempestivo intervento in caso di soccorso. È altresì vietato posizionare le predette attrezzature nello specchio acqueo antistante la postazione di salvataggio in modo tale da impedire, ritardare o comunque rendere difficoltoso un eventuale intervento di soccorso in mare a cura dell’assistente ai bagnanti; b) spostare, occultare o danneggiare segnali fissi o galleggianti (cartelli, boe, gavitelli, ecc.) posti a tutela e salvaguardia della vita umana in mare».

17 agosto 2026

IL TERRAZZO CROLLATO PARE FORMATO DA TRAVETTI IN COTTO ACCOSTATI CON ESILI ARMATURE METALLICHE SIGILLATE A MALTA, SENZA UNA VERA CAPPA IN CALCESTRUZZO ARMATO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’insegnante Roberta Celli è morta a cinquantasei anni nel crollo del balcone di casa: scattano le indagini. Dalle foto sembra che si tratti di terrazzi realizzati con solai Sap (Senza armatura provvisoria), ovvero un tipo di solaio semiprefabbricato in laterizio armato. Entrò in produzione nel 1925 ed è stato uno dei grandi protagonisti dell’edilizia italiana del boom economico, in quanto veloce da montare, economico e adatto ai cantieri dell’epoca poiché poteva essere realizzato senza l’utilizzo di gru. È formato da travetti in cotto accostati con esili armature metalliche sigillate a malta, senza una vera cappa in calcestruzzo armato superiore. Sono solai del boom del dopoguerra, strutture spesso difficili da consolidare e a Livorno ce ne sono molti. Le infiltrazioni di pioggia contribuiscono a degradare il metallo e renderli pericolosi».

LA BURIANA DI SAN ROCCO

ilVicinato@ - «Lo scoppio dell’ultimo Fóco di San Rocco ci avvertiva, fino a una trentina di anni fa, che nella notte o il giorno dopo, sarebbe giunto un temporale di forti dimensioni. Poi la tradizione, anche se auspicata, non si è più ripetuta. In queste ore di lunedì 17 agosto, invece, il vento di maestrale ci ha portato temporali sparsi, localmente forti, che si protrarranno fino alla mezzanotte. Si consiglia, per chi ha parcheggiato alla Valle di Riale, di rimuovere l'auto. Nella giornata di domani, martedì, sono previsti isolati rovesci pomeridiani».

FÓCHI DI SAN ROCCO: IL MIO SINDACO È DIFFERENTE!

lomarchetti@ - «dopo i “Fóchi di San Rocco” il mio sindaco avrebbe ringraziato la Pro Loco di Rio per l'organizzazione e la scelta della ditta esecutrice dell'evento, le forze di polizia locale e i carabinieri, le associazioni di assistenza e i volontari che hanno vigilato sulla serata. Ma il mio sindaco è differente! Insomma, non avrebbe fatto intendere: "Io so io e voi non siete un cazzo!». Lorenzo M.  

RIO MARINA, UNA VIABILITÀ ALTERNATIVA AL CENTRO STORICO

comitato2.6@ - «Il paese di Rio Marina ha bisogno di una viabilità alternativa che liberi via Principe Amedeo dal traffico estivo e in particolare da quello pesante. Eppure per realizzare quella che è diventata una necessità, basterebbe una piccola deviazione a una strada che esiste già fin dagli anni ’70, creata   per il passaggio dei camion che trasportavano il serpentino all’impianto di Vigneria. Si dovrebbe costruire un nuovo tratto che dalla Piazza della Chiesa segue in parallelo il Fosso della Chiesa, e passando dietro il Palazzo delle Suore, s’immetterebbe nella vecchia viabilità Italsider, quindi dall’Anfiteatro fino a Vigneria. Di questo percorso alternativo si parlò intorno al 2010-11, ma poi non se ne fece di nulla». Comitato 2.6

16 agosto 2026

OGGI SEI PROPRIO INSOMATO MALE

lomarchetti@ - «A Rio si dice “Come sei insomata male” a persona a cui non va bene nulla, che vede ogni cosa in negativo ed è molto polemica cn tutti e su tutto. La soma è il carico che gli asini portano sul dorso». Lorenzo M.

RIO MARINA, AUTO PARCHEGGIATE IN DIVIETO DI SOSTA IMPEDISCONO O RENDONO DIFFICOLTOSE LE MANOVRE DELLE AMBULANZE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Walter Signorini, governatore della Misericordia Rio Marina, segnala che molto spesso le auto parcheggiate in divieto di sosta impediscono o rendono difficoltose le manovre delle ambulanze la dove il fattore tempo è determinante. Un esempio si ha quotidianamente in via Carducci dove le immagini parlano da sole: “Sia all’inizio della via che alla fine, le auto vengono parcheggiate occupando gli angoli di svolta e restringendo pericolosamente la carreggiata. Il risultato? Un’ambulanza in servizio è costretta a fare mille manovre per riuscire a passare. Non stiamo parlando di una semplice difficoltà alla circolazione. Stiamo parlando di un mezzo di soccorso che deve poter raggiungere rapidamente chi ha bisogno di aiuto. Ogni manovra in più significa tempo perso”».

TASSISTA ABUSIVO, MEZZO MAI SOTTOPOSTO A REVISIONE, POSSESSO DI COLTELLO CON LAMA DI 31 CENTIMETRI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I carabinieri hanno individuato un veicolo utilizzato per svolgere attività di taxi senza alcuna autorizzazione, a carico del conducente è stata elevata una sanzione amministrativa di  2mila euro, mentre il veicolo è stato sequestrato e la patente ritirata. A Porto Azzurro, i carabinieri hanno fermato per accertamenti una donna straniera alla guida di un ciclomotore. Dalle verifiche è emerso che il mezzo, immatricolato nel 2009, era privo di assicurazione e mai sottoposto alle revisioni periodiche obbligatorie, con ben otto revisioni mai effettuate. La conducente, inoltre, è risultata non aver mai conseguito la patente di guida. Il motociclo è stato sequestrato e alla conducente sono state contestate sanzioni per oltre 6mila euro. A Portoferraio, a seguito di segnalazioni giunte, i militari hanno sottoposto a perquisizione una persona che è stata trovata in possesso di un grosso coltello da cucina in acciaio seghettato della lunghezza complessiva di 31 centimetri. L’arma è stata sequestrata mentre il possessore è stato denunciato a piede libero all’Autorità per porto abusivo di armo od oggetti atti ad offendere».

RIO MARINA, LA SERA DEI FUOCHI DI SAN ROCCO: Traffico automobilistico chiuso dalle 21.00

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «A Rio Marina, come da tradizione, questa sera, domenica 16 agosto, a mezzanotte ci saranno i Fuochi di San Rocco, preceduti  e seguiti da eventi musicali. In previsione dell’afflusso di pubblico il comune di Rio ha previsto dalle 21.00 la chiusura dei principali accessi al paese. Chi proviene da Rio nell’Elba si dovrà fermare al Villaggio Togliatti dove ci saranno dei bus navetta da nove posti che faranno la spola dalle zone di sosta fino alla chiesa di Santa Barbara. Il servizio resterà attivo fino alle 1.30.  Mentre chi proveniente da Cavo dovrà posteggiare a Vigneria e raggiungere a piedi la zona portuale».

RITROVATO IL GIOVANE TURISTA 24ENNE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un giovane turista di ventiquattro anni la sera del 12 agosto ha deciso di guardare lo spettacolo pirotecnico di Santa Chiara dal mare, così con il suo sup si è allontanato dal porto di Marciana Marina. Il  sup è una grande tavola simile a quella del surf, dove però ci si muove sull’acqua usando un remo. La mattina successiva i suoi amici  notato che non era ancora rientrato hanno lanciato l’allarme alla Guardia costiera elbana. Nel frattempo, però, alla capitaneria d porto è giunta la segnalazione di un diportista che ha rinvenuto il giovane sul sup in stato semicosciente e disidratato. Il naufrago è stato recuperato e portato nel porto a Marciana Marina e da lì trasportato all’ospedale di Portoferraio».

RIO MARINA, QUANDO IL PAESE ERA COINVOLTO NEI FESTEGGIAMENTI ESTIVI E DI SAN ROCCO

lomarchetti@ - «Il sindaco di Rio Marina, non ha importanza né chi fosse né l’anno che fosse, nei primi giorni di giugno convocava una riunione nella sala consiliare con le associazioni del territorio e i singoli volontari, per lopiùgiovani. Si costituiva il Comitato festeggiamenti intitolato a quell'anno e si programmavano gli eventi da organizzare per la stagione estiva, e in particolare quelli in prossimità del 16 d’agosto, festa di San Rocco che sin dal 1923 si concludeva a mezzanotte con i fuochi d’artificio, che allora erano gli unici in tutta l’Isola. Il programma includeva giochi di gruppo come la caccia al tesoro, o sfide tra squadre quali la palla a volo, la palla a nuoto, gare remiere, oppure competizioni individuali con le regate veliche e remiere, la gimcana, le corse nei sacchi, il tiro alla fune, le gare di nuoto e l’albero della cuccagna e il palo insevato, cioè ricoperto di sego di manzo che lo rendeva alquanto scivoloso (nella foto Pino di Niva), la tombolata e le dagre di polpo o di sardine. Insomma, l’importante era coinvolgere i paesani e i primi turisti che si affacciavano nel paese del Ferro e del Sale». Lorenzo M.   

15 agosto 2026

ATTENTI AI BALCONI COSTRUITI COL CEMENTO ARMATO: È MORTA UN’INSEGNANTE DI 56 ANNI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’insegnante Roberta Celli di cinquantasei anni è morta nel crollo del balcone di casa, lascia due figli adolescenti e il marito. L’incidente è avvenuto intorno alle 17.00 di ieri, venerdì 14 agosto, in via Bonomo nel centro a Livorno.  La donna era sul terrazzo quando la struttura ha ceduto all’improvviso, quindi è caduta da una decina di metri riportando gravi le ferite. Quando i soccorritori l’hanno stratta dalle macerie non era cosciente. Giunta all’ospedale di Livorno, è morta dopo circa un’ora. Pare che i travetti in ferro, i quali costituiscono l’armatura del pavimento del terrazzo, fossero compromessi dalla ruggine, forse provocata da precedenti infiltrazioni d’acqua piovana. Questo sarà chiarito dalle indagini poiché è evidente che il crollo strutturale di un terrazzo non è un fatto normale. Probabilmente anche gli altri balconi dovranno essere esaminati e messi in sicurezza».

PERCHÉ SI FANNO LE SAGRE, UN MODO PER CONSERVARE LE TRADIZIONI DELLA CUCINA LOCALE

ilVicinato@ -
Fonte notizia face book - «In Italia le sagre sono molto più di semplici feste dove mangiare, per lo più molto bene. Sono eventi legati alla storia dei paesi, alle tradizioni agricole e al desiderio delle comunità di ritrovarsi e celebrare ciò che rende speciale il proprio territorio. La parola “sagra” deriva dal latino sacrum, cioè “sacro”. In origine, infatti, molte feste popolari erano collegate a celebrazioni religiose dedicate a un santo patrono, alla fine del raccolto oppure a particolari momenti dell’anno. Dopo le funzioni religiose, la comunità si riuniva per mangiare, bere, commerciare prodotti e festeggiare. Con il passare del tempo le sagre hanno assunto soprattutto un carattere gastronomico ed è così che sono nate manifestazioni dedicate a un singolo alimento o a una ricetta tradizionale».

PARCHEGGIO SOTTO L’OSPEDALE. I conti non tornano… e non dipende solo dal caldo: Spesi 11.500 euro per 25 posti auto!

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book – Da un post di Vincenzo Fornino: «Ho pensato che il caldo mi facesse dare i numeri  come capita a molti, tuttavia mi sono accorto che ho mantenuto la capacità di far di conto e che il caldo i numeri li fa dare agli altri. Il nostro Sindaco (Nocentini di Portoferraio, ndr), come riportato dalla stampa, inaugura, i primi di agosto, un nuovo parcheggio a servizio del complesso ospedaliero per 'circa' 60 stalli ed una precisazione, come apparso in rete, che l'opera è stata realizzata "senza spendere un soldo" ... 'tanto di cappello' verrebbe da dire, ma viene alla luce l'esistenza di una determina che impegna 11.500,00 euro per livellamento e pulizia di quell'area (…) Ma la confusione mi travolge quando ho modo di vedere il tanto pubblicizzato parcheggio al massimo della capienza: si contano 25 auto, 26 se si stringono un po'... decisamente meno della metà, in effetti sul momento sono andato in confusione pensando di aver sbagliato parcheggio e quello fosse un doppione ma no! era proprio quello, quindi ho tirato un bel sospiro e ho avuto la certezza che il caldo non mi faceva dare i numeri ma i numeri li davano gli altri. Speriamo, per il bene del paese, che arrivi presto un po' di fresco così da tornare a far di conto correttamente e a leggere gli atti amministrativi cose per le quali è sufficiente anche la terza media».  

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “S.O.S. Parcheggio dell’Anfiteatro”

ilVicinato@ - «Questa è la pavimentazione del parcheggio dell’Anfiteatro del Parco minerario, dopo un quarto di secolo, le betonelle si stanno mollando, chiediamo al comune d’intervenire!». Quelli de ilVicinato.it

14 agosto 2026

RIO MARINA, 16 agosto 2026, SAN ROCCO IN FESTA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Rio Marina si prepara ai festeggiamenti in onore di San Rocco per domenica 16 agosto, questo è il momento più atteso  che risale al 1923: a mezzanotte lo spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo del paese regalando il tradizionale appuntamento con i “Fóchi di San Rocco”. Ma il programma prevede pure la processione del santo che si terrà alle 19.00, mentre sulla Terrazza degli Spiazzi alle 21.30 una grande festa musicale dedicata agli anni ’80,’90 e oltre, con la musica di Studio 101 Deejay Paolo. Dopo la mezzanotte paesani e ospiti potranno vivere una lunga notte di festa nella piazza del comune. La serata è organizzata dalla Pro Loco di Rio».

BIBLIOTECA DI RIO MARINA: Collettiva d’arte dell’associazione Punto di Fuga

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Una collettiva d’arte è promossa dell’associazione Punto di Fuga da oggi, venerdì 14 agosto, alle ore 19,00 nei locali della biblioteca Rio Marina ubicata sulla Terrazza degli Spiazzi. Lo scopo è coinvolgere più persone e amanti dell’arte e offrire ai turisti uno sguardo sulla cultura di questa isola attraverso i lavori esposti portandosi via un prezioso ricordo. All’interno della mostra è prevista pure una mini personale di Mauro Fontanelli, con l’esposizione del suo ultimo libro su Michelangelo e l’Isola d’Elba, presentato recentemente in anteprima al salotto di Procchio».

RAPINATORE DI PIOMBINO ARRESTATO A PORTOFERRAIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I carabinieri hanno individuato e arrestato nella giornata di ieri, giovedì 13 agosto, sulla banchina di Portoferraio un uomo coinvolto nella rapina avvenuta nei giorni scorsi a Piombino. Su di esso pendeva un’istanza di custodia cautelare in carcere emessa il 6 agosto scorso dal Gip del tribunale di Livorno, nell’ambito delle indagini riferite a un’aggressione di due giorni prima nell’area di via Roma, in centro a Piombino. I carabinieri nella tarda sera, dopo le 22.00, erano intervenuti sventando un’aggressione a scopo di rapina ai danni di un giovane. Due giovani avrebbero avvicinato la vittima per impossessarsi della sua bicicletta e dei contanti in suo possesso,e questo sotto la minaccia di un’arma impropria. I carabinieri di Piombino erano riusciti a bloccare uno dei due autori,mentre il complice era riuscito ad allontanarsi. I carabinieri di Portoferraio, invece,  hanno chiuso il cerchio».

RIO MARINA, RIFIUTI DOMESTICI NEI CESTINI: INDIVIDUATI I PRIMI TRASGRESSORI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il personale di Esa, gestore del ciclo dei rifiuti, coadiuvato dagli agenti della Polizia locale di Rio, ha individuato in alcuni sacchetti gettati nei cestini urbani di Rio Marina, sostanze domestiche che riconducono ai responsabili delle infrazioni, persone che saranno  sanzionati. Pare si tratti di persone residenti nel comune».

13 agosto 2026

RIO MARINA, LA DONNA VESTITA DI NERO CHE ANDAVA SULLA TORRETTA ANCHE QUANDO I “CAVALLONI IMBALLAVANO IL MOLO”… ERA LEI CHE ACCENDEVA IL FARO

lomarchetti@ - «Maria detta in paese "La Fanalista" era una donna minuta, sempre vestita di nero, e ogni sera andava alla Torretta di Rio Marina e accendeva il faro di segnalazione che poi spegneva regolarmente la mattina dopo, subìto dopo l’alba. Maria raggiungeva il faro con ogni tempo anche quando i “cavalloni imballavano il molo”, cioè le onde del forte mare di scirocco passavano da parte a parte della diga foranea. Non è dato sapere perché fosse vedova. C’era chi diceva che il marito, appartenente alla marina militare, fosse morto per cause di lavoro, e quindi alla moglie fosse stato dato quel lavoro. Noi sappiamo solo che la donna viveva con la figlia Teresa, brava sarta e ricamatrice, in via P. Amedeo nell’appartamento di fronte al dott. Mancuso, medico della Cassa marittima. Quando Maria andò in pensione, lei e Teresa ritornarono a Portoferraio, nel loro paese d’origine».
Lorenzo M.

ELBA, I CARABINIERI BLOCCANO UN TASSISTA ABUSIVO

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «I  carabinieri di Portoferraio nella giornata di oggi, giovedì 13 agosto, a seguito di una segnalazione degli operatori Taxi/Ncc dell’ Isola d’Elba, hanno intercettato e quindi bloccato l’attività di un cittadino residente all’Elba che utilizzando un proprio automezzo, effettuava abusivamente il servizio di trasporto da e per i locali della movida elbana, in diversi momenti della giornata. I carabinieri sono intervenuti sia per fare rispettare le regole sia per garantire il principio di legalità e tutelando chi lavora quotidianamente nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e paga regolarmente le tasse».

I FAMILIARI DI ROBERTO RASPOLLI, NON SI RASSEGNANO E INVITANO L’ASL A COLLABORARE CON LE AUTORITÀ COMPETENTI PER FARE CHIAREZZA

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «I familiari di Roberto Raspolli prendono atto della comunicazione dell’Azienda Usl a seguito del decesso del loro caro, ma rilevano che  qualcosa nell’intervento sanitario non ha funzionato, anche rispetto alle notizie che venivano via via fornite e tra loro poco congruenti. Quindi, confidano che l’azienda sanitaria “voglia prestare la sua massima collaborazione alle autorità competenti affinché si faccia piena luce su quanto avvenuto, in considerazione del fatto che solo il trasparente accertamento di eventuali responsabilità o criticità nel sistema sanitario costituisce la miglior garanzia del suo corretto funzionamento”».