ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
gruppo consiliare “Cambiamo!” chiarisce l’importanza della sua azione
d’opposizione nel comune di Rio, e cita l’ultimo esempio, quello del degrado
stradale e i mancati ripristini a regola d’arte dopo i lavori di posa della
fibra ottica, in particolare nella frazione di Nisporto. E qui, come ama dire
Corsini, viene “la cosa più divertente”: il 16 settembre 2026 si tiene il
consiglio comunale in cui il sindaco “sventola” l’avvio della contestazione, ma
le date parlano chiaro poiché la nota ufficiale degli uffici è stata stilata a
poche ore dalla seduta consiliare, a distanza di due mesi dall’interrogazione e
dopo un rinvio di sei settimane. L’azione dei consiglieri d’opposizione era
iniziata lo scorso mese di aprile con le prime richieste informali di
chiarimento agli uffici competenti sul degrado del manto stradale, senza
ricevere risposta. Poi il 14 luglio 2026 è stata presentata un’interrogazione a risposta orale. Questa è
inserita all’ordine del giorno del consiglio del 31 luglio, ma il Sindaco ne
richiede il rinvio adducendo l’esigenza di approfondire la questione. Solo il 15 settembre è firmata dalla
responsabile del servizio 5 la comunicazione di avvio del procedimento
amministrativo contro la ditta (FiberCop S.p.A.) per mancato ripristino a
regola d’arte del suolo pubblico. Scrivono i quattro consiglieri Giordani,
Casini, Fortunati e Schezzini d’opposizione: “Chi sostiene che le
interrogazioni e gli accessi agli atti dell’opposizione siano tempo perso viene
clamorosamente smentito dai fatti: “Se il gruppo “Cambiamo!” non avesse
incalzato l’amministrazione, gli uffici non si sarebbero mossi e la pratica
sarebbe rimasta chiusa in un cassetto”».
ilVicinato.it
19 settembre 2026
DISSALATORE DI MOLA OGGETTO DI COLPI D’ARMA DA FUOCO
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «L’impianto di dissalazione di Mola è stato
oggetto di un atto vandalico nella notte tra il 15 e il 16 settembre. La
struttura è stata oggetto di colpi di un’arma da fuoco verso quattro finestre i
cui vetri sono andati in frantumi. Siamo difronte a danni limitati, ma ad un
gesto inqualificabile verso un impianto che dovrebbe entrare in funzione tra
qualche mese. La denuncia è stata presentata contro ignoti».
18 settembre 2026
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA, AUTORITÀ PORTUALE: C’È CARENZA D’INFORMAZIONE…
ilVicinato@ - «Il cartello c'è, ma l’Autorità portuale non dice a chi rivolgersi, infatti sul cartello non c’è scritto, così pure sono ignorate le condizione stabilite per accedervi e se
il posteggio dei natanti è a titolo gratuito. Insomma, manca ogni informazione
utile!». Quelli de ilVicinato.it
RIO, CHIUSA PER UNA NOTTE LA Sp26 TRA RIO MARINA E RIO ELBA PER UN TRASPORTO STRAORDINARIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La Sp26 resterà chiusa dalle 22.00 di lunedì 21settembre alle 6.00
del giorno dopo, martedì 22, nel tratto
tra Rio Elba e Rio Marina a causa di un trasporto straordinario. La chiusura
temporanea si è resa necessaria per posizionare un sovrapponte per consentire
il passaggio di un convoglio di dimensioni eccezionali. Nella fase di chiusura,
è prevista la deviazione di tutto il traffico veicolare sulla strada
provinciale 33 della Parata, mentre la società che curerà l’operazione di
transito del trasporto straordinario garantirà comunque e in qualsiasi
circostanza il transito dei mezzi di soccorso e dei servizi antincendio. In
caso di sopraggiunti impedimenti, l’operazione sarà rinviata alla stessa fascia
oraria del giorno successivo».
SCONTRO FRONTALE TRA DUE AUTO SULLA Sp24
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «Due auto che procedevano in direzioni opposte
si sono scontrate frontalmente intorno alle 10 di questa mattina, venerdì 18
settembre, dopo il bivio di San Martino
(Portoferraio). Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e i vigili del
fuoco che hanno consentire l’uscita dall’abitacolo di una automobilista, che a
seguito dell’apertura dell’airbag non riusciva a liberarsi autonomamente. Una donna
di sessantuno anni è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di
Portoferraio in codice giallo. L’incidente ha provocato code e rallentamenti
nella zona».
IL GOVERNO PROMETTE DI ABOLIRE IL BOLLO AUTO MA LO FA CON I SOLDI DELLE REGIONI. INSOMMA MELONI FA COME FECE RUFFINI NEL 1944…
lomarchetti@ - «Il governo
ha stabilito di abolire il bollo per il 2027 per una parte di auto e sui
motocicli, ma solo per un anno! È una scelta che colpisce le regioni perché il
bollo è una tassa regionale. Noi cittadini, pertanto, rischiamo tagli alla
sanità. Insomma, Meloni&C. hanno fatto come Ruffini all’arrivo dei liberatori:
Era il primo pomeriggio del 19 giugno 1944 quando giunsero a Rio le truppe
francesi del 4° Reggimento dei tiratori senegalesi, sbarcate due giorni prima a
Marina di Campo. Il nostro uomo che si vantava di parlare francese, quindi
disse a un amico: “Vieni che chiedo a quel soldato se ci dà un pacchetto di
sigarette”. I due si avvicinarono al militare e il Ruffini gli disse: “Tu dare
tabacco a me e lui dare vino a te”. Il compagno, molto perplesso, commentò: “Come
lo parli bene il francese”. Vale a dire, lui si prende le sigarette e l'amico ci
rimette un fisco di vino! Larga la
foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
RIO, POCO RISPETTO PER LE ISTITUZIONI: IL CONSIGLIO COMUNALE NON È UNA RAPPRESENTAZIONE DI AVANSPETTACOLO... le frasi del Corsini
lomarchetti@
- «Ho seguito ieri, mercoledì 16
settembre, in streaming la seduta del Consiglio comunale di Rio. Sono rimasto
sorpreso dal sorrisetto stampato sul volto del sindaco mentre il consigliere
d’opposizione Pier Luigi Casini illustrala un’interrogazione. Nei dieci anni che
ho fatto parte del consiglio provinciale, non ho mai visto una scena simile!
Come pure non avevo mai sentito un sindaco rispondere alla minoranza consiliare
ridacchiando: “Ora viene la cosa più divertente”. Come se il Consiglio, massimo
organo democratico di una comunità, fosse una rappresentazione di
avanspettacolo. Come pure non ho mai sentito dire al gruppo d’opposizione:
“L’abbiamo fatto non certo perché siete intervenuti voi, non siete così
importanti”. (NB: Giordani, Casini, Fortunati e Schezzini rappresentano oltre
il 49% della popolazione riese). E poi il Corsini, dando il meglio di sé, ha
aggiunto: “L’abbiamo fatto non perché c’era il consiglio, perché, scusate e con
tutto rispetto: chi se ne importa” (del consiglio comunale, ndr). Cari riesi, non
vi meravigliate, perché cosa ci si può aspettare da un primo cittadino che
sostiene: “La politica è contrapposizione!”? Ora si spiega perché il Corsini ha
stabilito che le sale comunali non possono essere date ai partiti politici (leggi
Partito democratico, l’unico presente, ndr)». Lorenzo M.
17 settembre 2026
CERTIFICATI FALSI: PERQUISITA UNA DOTTORESSA CHE LAVORA IN OSPEDALE
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Oltre venti medici sono stati perquisiti in una decina di città, per avere
falsificato dei certificati allo scopo di impedire a cittadini stranieri
irregolari di essere trattenuti nei Centri di permanenza per il rimpatrio. Le
perquisizioni sono state fatte ieri mattina e una anche a Livorno. Le
perquisizioni hanno riguardato locali, persone e dotazioni informatiche
nell’ambito di un procedimento sul rilascio di presunte certificazioni mediche
false. A
Livorno è stata eseguita la perquisizione nell’abitazione di una dottoressa che
lavora nell’ospedale di viale Alfieri, ma non è iscritta nel registro degli
indagati, però è stata coinvolta nelle perquisizioni solo in veste di persona
informata dei fatti. L’indagine
della procura della Repubblica di Ravenna è venuta alla luce lo scorso
febbraio in conseguenza delle
perquisizioni eseguire dal personale della squadra mobile della polizia di
stato. Ora l’inchiesta si sta allargando a macchia d’olio in tutta Italia da
nord a sud».
CNA ELBA SCRIVE AI 7 SINDACI SULLE CONCESSIONI AGLI STABILIMENTI BALNEARI
ilVicinato@ - Fonte
notizia stampa locale - «Cna Isola d’Elba ha inviato una lettera ai Sindaci dei
Comuni elbani per richiamare l’attenzione sui recenti sviluppi giuridici in
materia di concessioni demaniali marittime e sulle possibili ricadute per le
imprese del territorio: scrive Claudio Pinna, coordinatore di Cna Isola d’Elba:
«Si tratta di una materia particolarmente delicata, che richiede la massima
attenzione da parte delle amministrazioni. Nella comunicazione ai Comuni, Cna evidenzia come le recenti pronunce intervenute sul tema delle concessioni
demaniali, sia a livello nazionale che europeo, rendano opportuno approfondire
ogni aspetto della questione prima di assumere decisioni che potrebbero avere
effetti significativi sulle imprese. Particolare attenzione è richiamata ai più
recenti orientamenti della giurisprudenza europea in materia di effettiva
scarsità della risorsa disponibile, tema che continua a rappresentare uno degli
aspetti centrali del dibattito. Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche,
ma favorire un confronto costruttivo tra istituzioni e imprese parliamo di un
comparto strategico per l’economia e l’offerta turistica dell’Isola d’Elba. Cna Isola d’Elba conferma la propria disponibilità al confronto con le
amministrazioni comunali affinché ogni scelta futura sia supportata dal
necessario approfondimento tecnico e giuridico e tenga conto delle ricadute sul
tessuto economico del territorio».
RECUPERATI DUE DEI CINQUE IPHONE RUBATI A NEGOZIO EURONICS DI PORTOFERRAIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Due
uomini di ventisei e cinquanta anni sono stati denunciati dai carabinieri per
ricettazione di due dei cinque smartphone rubati lo scorso luglio nel negozio
Euronics di Portoferraio, un furto che fu messo a segno quando il negozio era
chiuso. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, un uomo armato di un grosso
martello aveva infranto il vetro della porta d’ingresso e successivamente
quello della vetrina dei telefoni cellulari, e aveva asportato cinque iPhone di
ultima generazione per un valore complessivo di circa settemila euro. Gli
investigatori, attraverso le telecamere di sorveglianza avevano individuato
quello che ritengono essere l’autore del furto. Si tratta di un giovane del
luogo che indagato per furto aggravato, si trova attualmente in carcere. Dei
cinque telefonini, tuttavia, non era stata trovata traccia. Le analisi dei dati tecnici incrociati con le
schede telefoniche e delle celle agganciate dai dispositivi, hanno consentito
d’individuare però un giovane residente nel livornese e un cittadino residente
nel grossetano. I carabinieri hanno trovato nelle loro abitazioni, due dei
cinque iPhone asportati dal negozio. I due sono stati denunciati per
ricettazione».
BENZINA OGGI 17 SETTEMBRE ALLE 9.00 = 2,20 EURO/LITRO: “Anziché sospendere il pagamento del bollo auto non era meglio azzerare l'Iva sui carburanti?”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
Governo ha stabilito lo stop al bollo per il 2027 su una parte delle auto e sui
motocicli. Non si tratta di un’abolizione perché la misura è in realtà
un’esenzione temporanea valida solo per un anno. Questa interessa le persone fisiche e
può essere applicata a un solo veicolo assicurato per contribuente. Per le
automobili il limite è fissato a una potenza non superiore a 80 kW,
corrispondenti a circa 109 CV. Sono comprese le auto alimentate a benzina o
gasolio, anche se dotate di un sistema ibrido. Il provvedimento governativo arriva
mentre il caro carburanti continua a salire e pesare sui bilanci familiari,
mentre il taglio delle accise rimane una misura tampone. Il Governo doveva
intervenire stabilmente azzerando l'Iva sui carburanti, come propone da tempo
Altroconsumo, e
invece ha deciso di destinare circa 2,36 milioni a uno sgravio una tantum sulla
proprietà. Una scelta che pesa sulle regioni poiché il bollo è una tassa
regionale, e al momento non conosciuto da dove sarà attinto il mancato
introito: il rischio sono i tagli alla sanità regionale?».
ITALIA NELLI SCOMPARSA NEI BOSCHI DI SANT’ILARIO E MAI PIÙ RITROVATA: “Quei cani che giunti sulla strada provinciale, perdevano le tracce...”
ilVicinato@
- Fonte notizia EdicolaElbana
- «Era il 17 settembre 2016 quando Italia Nelli, 82 anni, residente a
Sant’Ilario, nel comune di Campo nell’Elba, uscì di casa per una delle sue
abituali passeggiate nei boschi intorno al paese. Da quel pomeriggio di lei non
si seppe più nulla. Italia era abituata a muoversi in quella zona. Quel giorno
era uscita per raccogliere frutta selvatica, in particolare mele cotogne da
utilizzare per preparare la marmellata. Una telecamera di sorveglianza di via
del Luciccolo la riprese intorno alle 15.30, mentre si allontanava con un
carrellino e un secchio di plastica. Quelle immagini rappresentano una delle
ultime testimonianze certe della sua presenza. Quando non fece ritorno a casa
scattò l’allarme. Il giorno successivo il suo telefono cellulare squillò
durante una chiamata della nipote e la comunicazione risultò per qualche
istante aperta, ma dall’altra parte non arrivò alcuna voce. Poco dopo venne
ritrovato il carrellino che Italia utilizzava per trasportare ciò che
raccoglieva. Da quel momento Sant’Ilario
e i boschi circostanti furono attraversati da una gigantesca macchina delle
ricerche: vigili del fuoco, carabinieri, corpo forestale, protezione civile, e
volontari perlustrarono il territorio. Furono impiegate anche unità cinofile
che giunte sulla strada provinciale, perdevano le tracce. Nel gennaio del 2020
il Tribunale di Livorno dichiarò formalmente l’assenza di Italia Nelli,
rilevando che, nonostante gli anni trascorsi e le indagini svolte anche con
unità cinofile, non era stata acquisita alcuna prova della sua esistenza in
vita. Un passaggio giuridico, non una risposta a ciò che accadde realmente quel
pomeriggio. A dieci anni da quel pomeriggio di settembre, Italia è ancora una
domanda senza risposta».
GABRIELLO (TROPPO CURIOSO) TROVÒ UNA PIATTOLA MORTA NELLA LASAGNA ALLA GENOVESE
lomarchetti@
- «A Rio Marina, nel Palazzo del Burò di
via Magenta, c’era la direzione delle miniere dell’Elba, all’epoca in
concessione alla società Italsider di Genova. Capitava che alcuni impiegati o
per aggiornamenti professionali, oppure per la consegna di rapporti riservati, fossero
inviati “in sede”, così erano indicati gli uffici genovesi di via Costa. Una
mattina Gabriello
e Mario partirono con la prima nave da Rio Marina alla volta di Genova. Questi,
giunti “in sede”, adempirono loro compito, che a noi non è dato sapere, in un
tempo superiore a quello che avevano previsto. Così, dopo i saluti ai colleghi
di via Corsica, risalirono in macchina e si avviarono alla volta di Piombino
con l’obiettivo di prendere almeno l’ultimo traghetto per l’Isola d’Elba.
Strada facendo però ai due venne un certo languorino, così Mario uscì
dall’autostrada e si diresse in un paesino, dove c’era un'unica trattoria. L'ambiente
non era certo invitante, ma “la fame levò il lupo dal bosco” e loro cercarono
di accontentarsi. Dissero all’oste che avevano furia e che gli portasse quello
che aveva in cucina. Oltre a un fiasco di vino, ai due fu servito un piatto di
lasagne alla genovese. Tuttavia Gabriello, avute le lasagne, sollevò con la
forchetta un primo strato e vi trovò uno scarafaggio morto, ovviamente saltò
il pasto. Giunti a Rio Marina, raccontarono l'episodio ai colleghi, tutti si
fecero una bella risata e Mario precisò: “Gabriello è rimasto digiuno, bene! È troppo
curioso! Vorrei sape’ che l’ha svoltolata a fa’ quella lasagna, poteva fa’ come
me che ho mangiato tutto e via”». Lorenzo M.
16 settembre 2026
ELBA, PERCHÉ RIDISCUTERE DEL COMUNE UNICO QUANDO QUESTO È STATO BOCCIATO DA UN REFERENDUM POPOLARE? Discutiamo invece della comunità isolana, della proposta del presidente Giani e del comune comprensorio
comitato2.6@
- «La Fondazione Isola d'Elba propone alla comunità elbana un confronto sulle
prospettive e sostiene l'idea di un Comune unico poiché
ritiene che “la gestione di settori
strategici per lo sviluppo dell’Elba come la continuità territoriale, i trasporti
marittimi e aerei, gestione dei rifiuti, sanità, tutela ambientale, servizi
sociali e promozione turistica sui mercati internazionali, richieda un confronto aperto e massima
collaborazione fra istituzioni, imprese e cittadini. In quest’ottica si crede
che la creazione di un Comune unico amplificherebbe la capacità dell’Isola di
pianificare il proprio futuro e di far valere la propria voce sui tavoli
regionali e nazionali, anche per quanto riguarda la Zona Economica Speciale".
A noi preme ricordare come l’istituzione del Comune dell’Isola d’Elba sia stata
clamorosamente bocciata dal referendum popolare del 21 aprile 2013 con No
che si affermò in tutti i comuni tranne quello di Portoferraio. La Comunità
isolana (art.29 Tuel) può essere la base da cui partire, così come si dovrebbe
mettere sul tavolo il modello del Comune comprensorio, un’istituzione che però
presuppone una modifica del Testo unico enti locali (Tuel) attuabile con legge
ordinaria. Intanto è importante conoscere la proposta di gestione
amministrativa per l’Elba richiamata dal presidente Giani in occasione della
recente Festa delle isole minori. Per quanto
riguarda la Zes (Zona economica speciale) questa è importanti poiché favorisce
lo sviluppo delle imprese, e l’insediamento di nuove imprese mediante la
creazione di condizioni più favorevoli in termini economici, finanziari e
amministrativi, ma non è sufficiente a risolvere i problemi dell’Isola». Comitato 2.6
FURTO AL BAR, IL TITOLARE TROVA IL LADRO SEDUTO AL TAVOLO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’allarme, collegato al telefono del
proprietario, è scattato intorno alle 4.30 di domenica 15 settembre, quando l’uomo
è arrivato nel suo bar Dolce Vita, di fronte all’ospedale di Livorno, ha
trovato un giovane ladro ancora all’interno, che seduto a un tavolo, svuotava
il salvadanaio delle mance. Alla vista del proprietario, il ragazzo è scappato e
non ha fatto in tempo a portare via il bottino. Il locale è dotato di
telecamere e sistema d’allarme, e proprio quest’ultimo ha fatto scattare l’sos
sul telefono del titolare, che ha deciso di andare personalmente a controllare.
Sul posto è intervenuta la polizia di stato».
Portoferraio 18 settembre, al Cinema Nello Santi proiezione del docufilm “Renato Cioni – La voce dell’Elba”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Al cinema Nello Santi di Portoferraio venerdì
18 settembre 2026 alle 21.30 sarà proiettato il docufilm “Renato Cioni – La
voce dell’Elba”. La rappresentazione è gratuita e sarà presente il regista
Stefano Muti. Il tenore Renato Cioni nacque a Portoferraio nel 1929 in una
famiglia di pescatori, portò la sua voce sui grandi palcoscenici della lirica
internazionale, esibendosi anche al fianco di Maria Callas e Joan Sutherland.
Il legame con l’Elba, sua terra d’origine, rimase una parte importante della
sua vita. Il documentario che è stato scritto e diretto da Stefano Muti,
ripercorre le origini, la carriera e la dimensione più personale del tenore. A
guidare il racconto è la figlia Cristina Cioni, cantante e coprotagonista del
film. I suoi ricordi s’intrecciano con immagini d’archivio e frammenti di
un’intervista rilasciata dal tenore prima della scomparsa. Girato interamente
all’Isola d’Elba, il film restituisce anche i luoghi a cui l’artista rimase
legato. La proiezione offre al pubblico l’occasione di riscoprire la storia di
un artista elbano conosciuto nel mondo».
I POLIZIOTTI TROVANO UN FUCILE CALIBRO 22 SOTTO IL MATERASSO DI UN MINORENNE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
questore di Livorno ha emesso un avviso orale nei confronti di un
diciassettenne elbano già deferito all’autorità giudiziaria per i reati di
porto abusivo di armi, furto e violazione di domicilio. Il minorenne era stato
riaffidato alla famiglia. I fatti che hanno portato al deferimento risalgono a
una notte di metà luglio quando, veniva segnalata al 112 l’intrusione di uno
sconosciuto in un’abitazione di Porto Azzurro. Sul posto, intervenivano gli
uomini di una volante della polizia di stato, che dalle testimonianze
risalivano a un giovane che con un fucile a tracolla era diretto verso
Capoliveri, e dopo essersi introdotto in giardino privato, si era allontanato a
piedi addentrandosi nelle campagne. L’operazione si finiva nelle prime ore del
mattino nell’abitazione del giovane che appariva in evidente stato
confusionale, e pertanto era affidato ai soccorritori del 118. Sotto un
materasso gli agenti rinvenivano una carabina Beretta calibro 22».
LA TRATTORIA E IL RISTORANTE GOURMET NON SONO LA STESSA COSA…
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Ogni locale ha una storia
diversa ecco perché il nome è importante: taverna, bettola, osteria, trattoria,
ristorante e ristorante gourmet, non
sono sinonimi da usare così a cuor leggero, ma ogni appellativo ha un suo
significato unico. La trattoria ha un tono più dimesso e alcuni studi la
riconducono all’espressione latina litterae tractòriae, secondo altri invece
sarebbe da ricondurre a trattore (oste), che a sua volta viene dal francese
traiteur, derivato di traiter (trattare, preparare). Un ristorante gourmet, invece, è un locale di
alta ristorazione che offre un’esperienza culinaria sofisticata, basata su
ricerche di mercato rigorose, ingredienti d’eccellenza e una cura meticolosa
per la presentazione estetica dei piatti: “Piacere è andare in compagnia ora a
una locanda ora a un’osteria”».
15 settembre 2026
RIO ELBA, VIVERE E ABITARE SOTTO ZERO…
le.giannoni@ - «Al bar da Cesare di Rio Elba la Tv trasmetteva il telegiornale e un gruppo di avventori, tra cui il “Pisanino”, ascoltava la notizia del giorno: una grande nevicata che aveva investito la penisola dal Piemonte alla Sicilia. Dopo una breve introduzione il conduttore dette la parola alle sedi periferiche per avere notizie regione per regione. A Roma, il giornalista esordì dicendo: "Tutto il Lazio è sotto zero e la situazione è insostenibile specie per gli anziani; anche quello di Napoli: "La Campania è sotto zero e i la popolazione chiede aiuti…"; a Milano "Anche la Lombardia è sotto zero e molti paesi sono bloccati e i cittadini reclamano i soccorsi. E così via finché Pistone si alzò dette un colpo su sul tavolo: "La mi famiglia è stata trent'anni sotto a Zero eppure un ci semo mai lamentati!”. NB: Zero era il soprannome del capo famiglia che abitava nel piano sotto a quella del nostro “Pisanino”». Lelio Giannoni
GLI INUTILI ANGLICISMI DI CUI SI LAMENTA GIOVANNI FRATINI CHE NON TUTTI COMPRENDONO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale -
«Qualche giorno fa ho messo gli occhi su un anglicismo a cui non avevo mai
fatto caso, “Fact cheking”. Scopro che nel lessico giornalistico è molto usato.
Sta a significare il lavoro che un giornalista compie per accertare fatti
citati o dati utilizzati, ad esempio, da un uomo politico in un suo intervento.
Ed in effetti “fact cheking” in italiano sta a significare “verifica dei fatti”
o “verifica delle fonti” (…) Si ricorre, da qualche tempo, alla lingua
anglosassone anche per indicare alcune manifestazioni sportive. Ad esempio, si
svolgerà per la prima volta nella nostra isola, nel mare della splendida
spiaggia delle Ghiaie, a fine se…».
RAGGIUNTE LE 50MILA FIRME ANCHE GRAZIE AGLI ELBANI, ORA LA PROPOSTA DI LEGGE PASSA AL SENATO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
quorum necessario per presentare al parlamento la proposta di legge d’iniziativa
popolare sulla Difesa civile non armata e nonviolenta, è stato raggiunto con
alcuni giorni di anticipo sulla scadenza.Dopo il 18 settembre, il testo con le
firme sarà presentato al Senato della Repubblica, dove seguirà l’iter
parlamentare, con l’auspicio che venga al più presto esaminato e discusso. Anche
l’Elba ha contribuito al raggiungimento del traguardo, con un buon numero di
sottoscrizioni, rispondendo alla campagna informativa che si è attuata
attraverso la stampa locale, i social, il passaparola e i due banchetti dov’è
stato possibile anche firmare il modulo cartaceo, ospitati ai Giardini di
Carpani nell’ambito di Libera Festa e della Festa nazionale delle isole minori.
Il ringraziamento va a quanti hanno promosso e sostenuto la Campagna “Un’altra
difesa è possibile” e firmato».
MUSEO MINERALOGICO DI SAN PIERO: SCUOLA DI MINERALOGIA CON SERATE APERTE A TUTTI
ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «Il museo
mineralogico di San Piero in Campo ospiterà dal 21 al 25 settembre la sede
della scuola di mineralogia “cristallochimica - una chiave per interpretare i
processi minerogenetici”, patrocinata dalla Società italiana di mineralogia e
petrologia, dall’Associazione italiana di cristallografia e dalla Società geochimica
italiana, organizzata congiuntamente con la Cooperativa Pelagos. Le iscrizioni
alla scuola hanno già registrato il tutto esaurito: studenti e cultori delle
scienze mineralogiche provenienti da tutta Italia seguiranno per cinque giorni
le lezioni tenute da docenti affiliati a importanti istituzioni scientifiche:
l’Istituto di geoscienze del Cnr di Pisa, l’università La Sapienza di Roma, e
le università di Genova, Milano e l Pisa, oltre ovviamente al direttore
scientifico del Mum Federico Pezzotta. Il programma alternerà lezioni teoriche
al mattino nella sede del museo a uscite in esterno, che sfrutteranno la
straordinaria geodiversità dell’Isola d’Elba, autentico laboratorio geologico a
cielo aperto. Le serate sono aperte a tutti In programma ogni sera alle 21.00,
a ingresso libero. Quattro incontri di carattere divulgativo, tenuti dagli
stessi docenti della scuola, per avvicinare il pubblico ai temi della
mineralogia. Per informazioni: tel. +39 393 8040990 – info@museomum.it».
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