13 marzo 2026

MELONI TACE PERCHÉ NON SA COME DIRE MALE DEI GIUDICI...

 

PISA, PACIFISTI BLOCCANO UN TRENO CARICO D’ARMI

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa regionale - «Un treno merci proveniente da Piombino, che trasporta mezzi militari, è stato bloccato sul binario 3 alla stazione di Pisa centrale da alcune decine di manifestanti pacifisti. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 marzo. La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente intorno alle 23.30 quando il locomotore ha sganciato i vagoni per poi raggiungere la parte opposta del convoglio, riagganciarsi e fare dietrofront. Il treno merci ha quindi lasciato la stazione e la protesta si è conclusa».

RIO MARINA, FRANA SULLA PANORAMICA: “Sotto strada è stato fatto uno sbancamento”

ilVicinato@ -  Fonte Facebook - «Sarebbe opportuno verificare la porzione di strada panoramica dove ha  ceduto la scarpata. La viabilità sta cedendo lungo tutto lo sbancamento che i privati hanno fatto sotto strada, è  visibile una crepa parallela alla linea marginale della carreggiata e uno scalino. La via panoramica fu fatta negli anni ’60, quando sindaco di Rio Marina era l’on. Gennai Tonietti, il terreno in quel tratto è di riporto e la messa in sicurezza può essere realizzata previa posa di micropali. Non aspettate che crolli tutto cosa che sta accadendo, grazie». Eleonora Scalabrini

Per favore, non ci prendete in giro…

 

12 marzo 2026

RIO MARINA, LA MANCINA

ilVicinato@ - «La Mancina è una gru usata nella manovra d’imbarco o sbarco di grossi pesi, è installata, fissa o scorrevole su rotaie, sulla banchina. A Rio Marina era collocata sopra il Pontino del porto. La Mancina è pure la mano sinistra».

RIO MARINA, EMERGENZE E VIABILITÀ ALTERNATIVA: “E se in via Palestro ci fossero le opere murarie e arboree progettate lo scorso anno?

comitato2.6@ - «Il comune di Rio ha comunicato agli automobilisti che a Rio Marina possono utilizzare la viabilità alternativa lungo via Palestro, Terrazza degli Spiazzi e fino raggiungere il Lungomare Fulvio Cignoni. Questo a causa del movimento franoso a margine della strada Panoramica del Porticciolo che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 11 marzo, ha provocato il cedimento di un palo della linea elettrica E-Distribuzione. Una decisione giusta e tempestiva che però ci pone delle domande: 1) se via Palestro fosse stata chiusa definitivamente con le opere murarie e arboree progettate dagli architetti Vanni e Belardinelli lo scorso anno? 2) se ci fossero ancora i paletti murati sul ponte degli Spiazzi e quelli davanti alla Casa verde?». Comitato 2.6

PORTOFERRAIO, DUE AUTOMOBILISTI UBRIACHI ALLA GUIDA SORPRESI DALLA PS

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Gli agenti del commissariato Ps di Portoferraio hanno sorpreso due conducenti alla guida con un tasso alcolemico ben superiore ai limiti consentiti. I due, infatti,  sono stati sottoposti ad accertamento mediante etilometro e, all’esito delle verifiche, sono risultati positivi con valori significativamente elevati. Per tali ragioni, i conducenti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per guida sotto l’influenza di alcool, con l’applicazione delle conseguenti sanzioni previste dalla normativa vigente».

PORTOFERRAIO, LA CAPOGRUPPO DI BENE COMUNE NON HA DIGERITO IL "MONITO" DI NOCENTINI: "... guarda che io ho avvocati con le palle ..."

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -Marcella Merlini, capogruppo del gruppo consiliare “Bene Comune” di Portoferraio, in un lungo comunicato cita «episodi avvenuti durante alcune sedute del consiglio comunale (basta guardare i video e ascoltare le registrazioni). In una di quelle circostanze il sindaco (Tiziano Nocentini, ndr) mi ha detto: “zitta te ora parlo io!” e poi si è avvicinato al mio posto e, puntandomi il dito contro in modo che ho percepito come minaccioso e intimidatorio, mi ha detto: “guarda che io ho gli avvocati con le palle”. Il confronto politico è legittimo, fa parte della vita democratica, e proprio per questo ritengo che il dibattito pubblico debba restare ancorato ai fatti amministrativi e al rispetto delle istituzioni, evitando di trasformare in una contrapposizione personale questioni importanti e concrete come il bilancio di previsione, uno strumento contabile e politico fondamentale attraverso cui si pianifica e si programma il futuro della città».

PORTO - CENTRO STORICO: È URGENTE INTERVENIRE NELL’IMMOBILE FATISCENTE DELL’EX HOTEL TOURING

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Giampiero Palmieri ha scritto una missiva al sindaco di Portoferraio, al dipartimento dei vigili del fuoco e per conoscenza alla prefettura di Livorno: “Rinnovo la richiesta al comune e ai vigili del fuoco, più volte reiterata fin da sei mesi fa: dovete entrare dentro i locali ex Touring, impedire che continui a pioverci dentro e verificare le condizioni di detti locali al fine di prevenire ogni pericolo per i confinanti. La cosa è urgente, perché la situazione e evidentemente destinata a peggiorare. come è avvenuto nell'ultimo anno. Basta inerzia, basta silenzio, basta pretesti per non agire!” (Ndr: nel rapporto del dipartimento prevenzione dell’Azienda Usl  si afferma tra l’altro...) "i requisiti igienico-sanitari minimi per le abitazioni risultano compromessi, l'impatto della situazione per la salute degli occupanti” (…) "la persistenza dei fenomeni di umidità e proliferazione fungina, peggiorati rispetto al 2025. L’evidenza del danno e l'insalubrità dell'aria rendono necessaria l'attivazione di un procedimento tecnico volto a consentire l'accesso alla proprietà confinante per l'individuazione e la successiva riparazione della causa infiltrativa"».

QUALCUNO CI DICA PERCHÉ…

 

ATTENTI A NON FARE COME QUEI DUE SUL PULLMAN…

lomarchetti@ - «Siamo agli inizi degli anni ’70 sulla corriera del Lorenzi (il pullman di linea, ndr) e due inseparabili coniugi stanno andando a Portoferraio, negli uffici della Mutua per rinnovare il libretto sanitario. Giunti a San Felo, cioè verso Porto Azzurro, il marito chiede alla moglie se gli dà i documenti perché deve controllare una data. La donna risponde: “Tutti i fogli li hai presi te, perché ora li chiedi a me?”. L’uomo di rimando: “No. Hai preso tutto te, erano nella prima cantera della comoda (nel cassetto del comò, ndr), guarda meglio dentro la borsa”.  “C’è poco da guarda’, sì ho preso la busta gialla, ma l’ho messa sul tavolino di cucina, poi ti ho detto di portarla te”, affermò risentita la moglie al marito il quale finì: “A me non hai detto nulla e se hai parlato piano, come fai di solito, sai che sono sordo. I documenti li potevi piglia’ te, invece di giretta’ per la casa”. Insomma, i due giunsero a Portoferraio e non poterono rinnovare il libretto sanitario. Scesi dal pullman non gli rimase altro che prendere un caffè al bar Massimo e aspettare la prossima corriera per Rio. Da allora quando andiamo fuori paese per svolgere qualche pratica Liria mi dice: “L’hai presi i fogli? Non faremo mica come quei due sul pullman?”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

11 marzo 2026

RIO MARINA, UNA FRANA LUNGO LA SCARPATA DELLA PANORAMICA DEL PORTICCIOLO FA CEDERE IL PALO DELLA CORRENTE ELETTRICA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un movimento franoso a margine della carreggiata ha provocato nel pomeriggio di oggi, 11 marzo, il cedimento di un palo della linea elettrica a Rio Marina in via Panoramica del Porticciolo, nei pressi della località Carmina. Sul posto sono stati inviati i vigili del fuoco per verificare la situazione e garantire la sicurezza dell’area. La fornitura dell’energia elettrica nella zona non è interrotta, la linea risulterebbe ancora in funzione. La situazione è comunque sotto osservazione e resta da definire se saranno necessarie modifiche alla circolazione stradale. Per le verifiche tecniche e gli eventuali interventi sulla rete dovranno intervenire anche i tecnici di E-Distribuzione, società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione».

ECCO A COSA SERVE LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE…

 

LIVORNO, COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO: “Emerse 50 irregolarità antincendio negli esercizi commerciali e nelle attività aperte al pubblico”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Livorno ha avviato da diversi mesi un’intensa attività di controllo su tutto il territorio provinciale per verificare il rispetto della normativa in materia di prevenzione incendi e sicurezza negli esercizi commerciali e nelle attività aperte al pubblico. Le verifiche hanno riguardato discoteche, bar, ristoranti e, più in generale, attività imprenditoriali, commerciali e di intrattenimento soggette alla normativa di prevenzione incendi, con controlli sulle autorizzazioni, sugli impianti antincendio, sulle vie di fuga, sulle capienze e sulla sicurezza degli impianti. Ad oggi sono stati effettuati centinaia di controlli in tutta la provincia di Livorno, compresi i comuni dell’Isola d’Elba, dai quali sono emerse circa cinquanta irregolarità relative ad altrettanti esercizi commerciali».

ELBA, SMALLFLY COLLEGAMENTI CON L’AEROPORTO INTERNAZIONALE LEONARDO DA VINCI DI ROMA DAL 1° GIUGNO AL 30 SETTEMBRE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «SmallFly comunica il proprio piano estivo 2026 per i voli da e verso l’aeroporto di Marina di Campo per il periodo dal 1° giugno al 30 settembre 2026. La compagnia conferma e amplia i propri collegamenti, offrendo ai passeggeri un servizio con frequenze giornaliere e la novità rappresentata dalla nuova rotta per l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. Elba – Firenze: tempo di volo 35 minuti (40 minuti totali), con  aeromobile da 18 posti. Elba – Pisa:  tempo di volo 30 minuti (35 minuti totali) con  aeromobile da 18 posti. Elba – Milano: tempo di volo variabile tra 45 e 55 minuti,  con aeromobili da 9 posti. Elba – Roma: tempo di volo 70 minuti, con  aeromobile da 18 posti. I biglietti per tutti i voli sono acquistabili sul sito ufficiale www.smallfly.eu oppure contattando il call center di SmallFly 02.89950332. Le prenotazioni per la stagione Summer 2026 (1° aprile – 31ottobre 2026) sono già aperte».

LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE SERVE A UN GOVERNO INSOFFERENTE A OGNI CONTROLLO

 

NEVA E QUELLA PENSIONE PRIVILEGIATA CHE NON ARRIVAVA…

lomarchetti@ - «Siamo alla metà degli anni ’70 nell’ufficio anagrafe dove, troviamo Neva, un’anziana impiegata che nel suo lavoro, anche se non richiesta, predispone le pratiche per le “pensioni privilegiate” per familiari delle vittime di guerra, che poi trasmette alla sua amica e paesana Olga Giannullo che lavora alla Direzione provinciale del tesoro. Sono molte le proposte delle pensioni predisposte da Neva, alcune sono andate a buon fine, altre no. Fra quest’ultime citiamo quelle di una madre il cui figlio è morto durante la seconda guerra mondiale, ma di cui non è possibile ritrovare tutta la documentazione necessaria e indispensabile per concludere l'attività con successo. Neva si è data da fare, come pure l’amica Olga che si è prodigata perfino con il ministero a Roma, ma nulla, non c’è stato niente da fare. La vecchia madre, colta da aterosclerosi, si presenta quasi ogni giorno all’ufficio anagrafe e chiede se le è arrivata la pensione. L’impiegata, con molta calma, cerca di rassicurarla e le dice di pazientare, finché una mattina nei corridoi del palazzo comunale si ode un grido disperato: “Giovanotti, venite. Levatimela di torno, non ce la faccio più!”. I giovanotti chiamati in soccorso da Neva sono i tre giovani impiegati, poco più che ventenni, i quali accorsi all’ufficio anagrafe, vengono asapere che l’anziana signora ha detto: “Neva, lo so che sei sulle spese perché hai comprato la casa dove abiti con la tua mamma. Lo so che i soldi della mia pensione, compresi gli arretrati, ti fanno comodo, però, mettiti un tanto il mese e restituiscimi quel che ti sei presa”. Chi ha conosciuto la signorina Neva, mette la mano sul fuoco a difesa della sua onestà. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

10 marzo 2026

CAPOLIVERI, BAMBINO DI 3 ANNI COLTO DA MALORE A SCUOLA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un bambino di tre anni è stato colto da un malore, che gli ha fatto perdere conoscenza, intorno alle 13.00 di oggi, martedì 10 marzo, alla scuola dell’infanzia di Capoliveri, durante l’ora di pranzo. Sul posto sono giunti i volontari del 118 con un’ambulanza e il personale dell’automedica che hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione, grazie alle quali il bimbo ha ripreso conoscenza. Considerato il quadro clinico, è stato deciso di attivare anche l’elisoccorso con il quale il piccolo paziente è stato trasportato, in codice rosso, all’ospedale di Grosseto».

PORTOFERRAIO, IL COMUNE È SENZA BILANCIO, PUÒ GESTIRE SOLO LE SPESE STRETTAMENTE OBBLIGATORIE E URGENTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Marcella Merlini, capogruppo consiliare di Bene comune: «Alla data odierna il bilancio di previsione del triennio 2026/2028 non è stato approvato e non risulta nemmeno adottato dalla giunta lo schema da sottoporre al consiglio comunale come previsto dalla normativa vigente. Il termine per l’approvazione era stato fissato al 28 febbraio 2026 con decreto del ministero dell’interno. Dal 1° marzo il comune può quindi operare esclusivamente in regime di gestione provvisoria con forti limitazioni alle spese e alla possibilità di programmare interventi e servizi. In altre parole, l’amministrazione comunale può gestire solo le spese strettamente obbligatorie e urgenti, mentre diventa estremamente difficile programmare interventi, manutenzioni e attività per il territorio con la pasqua alle porte e un centro storico disastrato (…) Portoferraio ha bisogno di serietà amministrativa, programmazione e rispetto delle istituzioni. Ora non ci sono più scuse, la macchina comunale è composta da ben tre dirigenti, tra cui la segretaria generale e deve funzionare».

RIO, ALBERI: QUESTO SÌ, QUEGLI ALTRI NO!

ilVicinato@ - «Nei giorni scorsi il comune di Rio ha fatto potare, praticamente rapare a zero, il Platano secolare che è davanti al Palazzo del Delegato governativo, nei pressi del Palazzo del Burò, che la leggenda vuole piantato da Napoleone nel 1814. Un albero di notevoli dimensioni, tra l’altro in ottimo stato di salute. Nella seconda foto abbiamo i pini che con le loro pigne sono, invece, un pericolo costante per i bambini presenti nella sottostante area di ricreazione. Sono alberi di poco meno di sessant’anni e che dovrebbero essere sostituiti con piante più sicure, oppure installare una rete di protezione sopra la zona giochi».

RIO MARINA, DISTURBI ALLO SPETTRO AUTISTICO: “Appuntamento lunedì 16 marzo ore 15.00”

 

RISTORATORE IN TRE ANNI EVADE LE IMPOSTE PER 430MILA EURO CON 81 LAVORATORI IN NERO

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «La guardia di finanza ha scovato che dal 2021 al 2024 un ristorante della provincia di Livorno ha evaso le imposte per oltre 430mila euro. Il commerciante ha impiegato nei tre anni ben 81 lavoratori dipendenti non regolarmente assunti a cui ha corrisposto retribuzioni non assoggettate a contribuzione previdenziale e assicurativa per oltre 67mila euro. Le operazioni di polizia economico-finanziaria, che per quanto concerne i lavoratori dipendenti sono state effettuate congiuntamente all’Ispettorato territoriale del lavoro di Livorno-Pisa, hanno permesso di individuare altri 44 lavoratori regolarmente assunti, ma che hanno percepito retribuzioni fuori busta per oltre 64mila euro».

GIORGIA FA LA SMEMORATA PUR DI DIRE MALE DEI GIUDICI…

 

RIO MARINA PALAZZO DEL BURÒ: IL PLICO, IL LEONCINO E IL PACCHETTO

lomarchetti@ «Eravamo alla metà degli anni ’70 quando una mattina dagli uffici dell’Italsider di Piombino telefonarono al centralino del Palazzo del Burò di Rio Marina, allora sede storica della direzione delle Miniere dell’Elba: “Pronto? Con la nave delle 10.00 v’invio un plico, mandate qualcuno sul porto a ritirarlo”. Il telefonista chiamò l’Officina San Jacopo e girò la comunicazione a un collega. Poi, ebbe un momento di riflessione, ritelefonò all’Officina e specificò: “Pronto? Sul porto non mandate il Leoncino (piccolo camion della società mineraria, ndr) perché il plico è un pacchetto con dentro qualche foglio, insomma è un po’ più grande di una busta!”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.