pd.rio@
- «l compito di amministrare una comunità
non si esaurisce nelle stanze del Comune. Un sindaco esce, cammina per le
strade del paese, osserva ciò che non si può vedere dietro una scrivania. Vede
un cartello abbandonato per mesi lungo la spiaggia del Cavo o i detriti
lasciati sul percorso della GTE. Si indigna, prende il telefono, chiama gli
uffici e chiede che le cose vengano sistemate. Si ferma a parlare con le
persone e apprende ciò che nessuna
delibera, nessun regolamento e nessun ufficio possono raccontare: i bisogni di
una comunità. Un sindaco parla più della sua gente che di se stesso. Ama il
"noi" più dell'"io". Sa ascoltare le critiche e non
considera nemico chi la pensa diversamente. Allarga gli spazi della
partecipazione democratica e non ne restringe l'accesso. Difende il diritto di
tutti a usufruire dei beni comuni, a partire dal pieno accesso alle spiagge
pubbliche. Nella sua ultima intervista, Marco Corsini accenna alla
riqualificazione del borgo di Rio nell'Elba. Ma Rio nell'Elba merita una
riflessione più ampia e di discutere del proprio futuro. Dei servizi che
mancano e delle difficoltà di una popolazione che invecchia. Delle condizioni
per permettere ai giovani di restare. Delle attività economiche che resistono e
della qualità della vita di chi abita il paese tutto l'anno. Merita una vera
idea di rigenerazione urbana: un progetto costruito insieme alla comunità e non
limitato ai soli interventi di arredo urbano o alla sistemazione degli spazi
pubblici. Nella stessa intervista il Sindaco ha parlato di una possibile
candidatura per un nuovo mandato, spiegando che la valuterà insieme ai suoi. Con
coloro che hanno condiviso le scelte, i silenzi e le responsabilità di questi
anni, a partire dalla vicenda delle Fornacelle. Io penso che nel 2028 ci sarà
bisogno di aria nuova. Noi proveremo a costruirla insieme a cittadini,
associazioni, competenze ed energie civiche, progressiste e ambientaliste che
hanno a cuore il futuro di Rio». Fabrizio Ania, Circolo
Pd di Rio
ilVicinato.it
7 giugno 2026
COPPIA IN SCOOTER DISARCIONATA DA DUE CINGHIALI: “Autorità, fate in fretta a prendere provvedimenti!”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Una
coppia, mentre a bordo del loro scooter ieri sera, sabato 6 giugno,
intorno alle 22.30 scendevano da Capoliveri si sono imbattuti con due cinghiali
finendo sull’asfalto. I due infortunati sono stati soccorsi da medici e
infermiera di passaggio, poi sono arrivati i volontari del 118 che hanno
provveduto al trasporto al pronto soccorso di Portoferraio. Così commenta Paola
Russo: “Ci ritroviamo, devo dire per fortuna, con costole rotte e ginocchio
tumefatto. Alle Autorità dico: fate in fretta a prendere provvedimenti!».
RIO MARINA, ANCHE PER QUESTO È UN PAESE SPECIALE: “La calamita rimasta appiccicata all’intonaco”
lomarchetti@
- «Il paese di Rio Marina è caratterizzato
dal luccichio del ferro che si estraeva nelle sue storiche miniere, risalenti all’epoca
etrusca. Sono i cristalli di oligisto ed ematite che fanno brillare le spiagge,
i fondali marini e le strade. Fino a pochi decenni fa brillavano pure le
facciate delle case perché intonacate con la sabbia ferrifera presa nelle
spiagge e nei campi di puletta. Questo luccichio colpiva qualsiasi visitatore e
in particolare era apprezzato dalle persone più colte. A tale proposito un mio
amico mi ha fatto notare un fenomeno a me finora sconosciuto, e penso di non
essere il solo: ha appoggiato una calamita all’intonaco originale del vecchio
Palazzo Quattrini, costruito nel 1885, e questa vi è rimasta attaccata. Ovviamente questo funziona solo con le vecchie intonacature». Lorenzo M.
6 giugno 2026
RIO MARINA, SALVATE IL MARINAIO ETRUSCO: “Tu duro e io Riese”
comitato2.6@
- «La recente Festa del mare e della marineria riese poteva essere per il
comune di Rio l’occasione per salvare il marinaio etrusco, ma anche questa
volta c’è stato chi, a ogni appello e proposta, ha fatto orecchi da mercante. Sono
alcuni anni che periodicamente, seppure inascoltati, anche noi proponiamo all’amministrazione
comunale di spostare quest’importante opera d'arte, eseguita dal maestro senese
Alberto Inglesi, dalla scogliera del Moletto al rione Sasso e più precisamente
nella piazzetta della Marineria Riese. Parlando di gente di mare, ci piace rammentare quel marinaio che con una
piccola piccozza cercava di rompere un grosso e robusto ceppo, il quale, però,
non si voleva spezzare. Più il legno resisteva e più lui diceva: “Tu duro e io
riese!” e giù un colpo. “Tu duro e io riese!”, e giù un altro colpo. “Tu duro e
io riese!” , e giù un nuovo colpo ancora. Insomma, lui imperterrito continuò a
battere finché quell’avanzo d’albero non si spezzò, con la gioia di tutta la
brigata». Comitato
2.6
ESCURSIONISTA S’INFORTUNA A MONTE GROSSO, INTERVIENE L’ELISOCCORSO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Una escursionista di mezza età
poco dopo le 9.00 di questa mattina, sabato 6 giugno, stava percorrendo un
sentiero della Gte quando il località Monte Grosso, nei pressi di Cavo, è
caduta e ha riportato una frattura scomposta a una caviglia. Sul posto sono
intervenuti i soccorritori del 118, i quali hanno dovuto percorrere a piedi un
sentiero impervio per raggiungere la paziente e prestarle i primi soccorsi. Tuttavia,
non potendo raggiungere l’infortunata con un’ambulanza, hanno attivato l'elisoccorso
che ha verricellato la donna e in codice giallo l'ha trasportata all'ospedale
di Grosseto».
CAPOLIVERI, MAREBUS: SPIAGGE PIÙ VICINE E MOBILITÀ SOSTENIBILE PER TUTTI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il servizio MareBus, pensato
per collegare comodamente il centro di Capoliveri e le diverse zone del
territorio con le spiagge del comune, torna dal 20 giugno al 10 settembre. Il
servizio raggiungerà le località balneari di Naregno, Straccoligno, Lido,
Calanchiole, Lacona, Innamorata e Morcone, offrendo a residenti e visitatori un
modo semplice, pratico e sostenibile per vivere il mare senza utilizzare
l’auto. Contestualmente sarà ripristinato anche il servizio di navetta
parcheggi, attivo nello stesso periodocon orario serale dalle 19.30 alle 24.00,
per agevolare gli spostamenti e contribuire a una migliore gestione della
viabilità nel centro abitato. I biglietti potranno essere acquistati
direttamente a bordo dei mezzi oppure attraverso la multitessera, disponibile
presso le rivendite autorizzate».
RIO MARINA, DA OGGI C’È L’ECOMOBILE DI ESA PER I TURISTI IN PARTENZA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il servizio di Ecomobile
presidiato di Esa all’ingresso del porto di Rio Marina è disponibile da oggi 6
giugno al 14 settembre nei giorni di sabato, domenica e lunedì dalle ore 6.30
alle 10.00 e dalle 18.00 alle 19.30. L’Ecomobile è riservato esclusivamente
alla raccolta dei rifiuti differenziati prodotti dalle utenze domestiche ed è
pensato in particolare per supportare gli ospiti in partenza che non sono
riusciti ad usufruire del servizio presso la propria abitazione o nella
struttura in cui sono stati ospitati. La soluzione di tale problema fu
sottoposta ai dirigenti di Esa in occasione dell’incontro dello 16 gennaio,
promosso dal locale circolo del Pd nella sala dell’Hotel Rio».
60ENNE STORDISCE E VIOLENTA SESSUALMENTE UNA GIOVANE DIPENDENTE
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un uomo di sessant’anni è
accusato di violenza sessuale nei confronti una sua giovane dipendente. L’uomo
avrebbe chiesto alla donna di trattenersi oltre l’orario di lavoro per poi
stordirla con degli psicofarmaci disciolti in una minestra offertale e
consumata in azienda. Una volta stordita il 60enne avrebbe abusato sessualmente
di lei. La ragazza si è risvegliata solo alcune ore dopo in un camper con
addosso abiti diversi da quelli indossati durante il turno di lavoro, e quindi,
temendo di essere stata vittima di una violenza, si è recata in ospedale e ha
denunciato l’accaduto. Dagli accertamenti medici non sarebbero emerse lesioni
evidenti riconducibili a un’aggressione sessuale ma nell’organismo della donna
sarebbe stata riscontrata la presenza di benzodiazepine. La scena della
violenza sessuale, tuttavia, è documentata dalle immagini della video
sorveglianza del locale. I fatti sono
avvenuti 15 dicembre scorso a Prato».
DONNA COLTA DA MALORE SU UN’IMBARCAZIONE
ilVicinato@
- Fonte notizia Fonte notizia ElbaReport
- «Una donna è stata colta da un malore, probabile di natura neurologica,
mentre ieri pomeriggio, venerdì 5 giugno, era a bordo di un’imbarcazione
ormeggiata nel porto di Marciana Marina. Sul posto sono giunte un’ambulanza e
l’auto medica del 118, ma ritenute le condizioni dell’ammalata abbastanza
preoccupanti, è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il medico di bordo
è stato veriscellato sul molo, ma si è deciso di trasportare la donna
all’ospedale di Portoferraio».
5 giugno 2026
RIO, LE PAROLE DI UNA MAMMA CHE RACCONTA UNA SOFFERENZA E CHIEDE DI ESSERE ASCOLTATA
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Andrea Cirica presidente
Anpi Isola
d’Elba: Queste parole di Angela Canovaro non credo possano lasciare indifferenti: “C'era
anche la classe di Alessandro.10 bimbi, meno Ale il bambino autistico. La
scuola della vergogna! Ho dovuto ritirare Ale da scuola, non solo per questo.
La scuola della vergogna sa tutto!”. Sono le parole di una madre che racconta
una sofferenza profonda che chiede di essere ascoltata. Da anni sentiamo
parlare d’inclusione. La sentiamo evocare nei discorsi ufficiali, nei progetti,
nelle iniziative pubbliche e nelle celebrazioni. Eppure l’inclusione, quando
non si traduce in comportamenti concreti, rischia di restare una parola vuota. L’inclusione
vera non si misura dalle dichiarazioni, ma dai fatti. Si misura dalla capacità
di garantire a ogni bambino il diritto di sentirsi parte della comunità, di
partecipare, di essere accolto e rispettato senza eccezioni. Quando una madre
arriva a una scelta dolorosa come quella di ritirare il proprio figlio dalla
scuola, credo che tutti dovremmo fermarci a riflettere. Non per alimentare
polemiche, ma per chiederci se stiamo davvero costruendo una società
all’altezza dei valori che proclamiamo. Ad Angela, ad Alessandro e a tutta la
loro famiglia va la mia vicinanza umana».
RIO MARINA, AUTOMOBILISTA SVIZZERO PROVOCA DANNI NEL PARCHEGGIO DI VIA SCAPPINI E POI FUGGE. I carabinieri non possono intervenire
lomarchetti@ - «Un’auto scoperta con targa Svizzera questa mattina, venerdì 5 giugno, intorno alle 11.15 mentre usciva dal parcheggio di via Scappini, davanti al Palazzo Quattrini di Rio Marina, ha urtato a marcia indietro il furgone di un corriere, sebbene l'autista di questo gli avesse segnalato il pericolo. Poi l'auto, alla cui guida c'era un uomo sui cinquant'anni, con al fianco una donna e dietro due cani, ha colpito una Fiat Panda, dopodiché a tutto gas è fuggito in via di Riale. La corriera ha fotografato la targa dell’auto e telefonato ai carabinieri, i quali, però, non sono potuti intervenire perché il fuggiasco non ha provocato danni alle persone».
CAPOLIVERI, DENUNCIATO UN 50ENNE E SEQUESTRATI 35 GRAMMI DI HASHISH
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Durante
una perquisizione domiciliare effettuata dai carabinieri nella giornata di ieri, giovedì 4 giugno, sul
territorio di Capoliveri sono stati rinvenuto circa 35 grammi complessivi di
sostanza suddivisa in più porzioni di diverso peso. Il materiale è stato
sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori competenti per gli
accertamenti qualitativi e quantitativi previsti dalla normativa, mentre il
detentore della sostanza, un uomo sulla cinquantina che lavora in zona, è stato
denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, e sono state
avviate le procedure previste dalla legge».
L'ELBA PRESENTA A BRUXELLES IL PIANO PER USARE L’ACQUA DI MARE PER PRODURRE ENERGIA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Si è tenuto negli uffici di
Bruxelles della Regione Toscana un incontro organizzato dall’europarlamentare
Pd-S&D Dario Nardella tra una delegazione dell’Isola d’Elba e i
rappresentanti della DG ENER (Direzione Generale per l'Energia della
Commissione Europea). Al centro del tavolo, il piano d'azione energetica per
l'Isola d'Elba: una proposta di produzione di energia rinnovabile che punta a
proporsi come modello replicabile per le altre isole minori italiane ed
europee. Per l'Isola d'Elba hanno preso parte all’incontro gli architetti
Massimiliano Pardi, Federico Mazzei e Valentina Tosi, accompagnati da una
delegazione di rappresentanti del Pd locale, Massimo Scelza, Simone De Rosas e
Angelo Zini, ex sindaco di Portoferraio che nel suo mandato aveva costituito la
Green Community dell’Arcipelago Toscano. Per la DG ENER sono intervenuti la
dott.ssa Giuliana Bongiorno (Policy Officer, coordinatrice per Italia, Svezia e
Finlandia) e il dott. Alessandro Polito (Team Leader). A giudizio dell’on. Dario
Nardella: «Un incontro strategico per rafforzare la Toscana e intercettare le
risorse europee per l'energia pulita».
RIO, SEI COME “UN GRONCO NELLA NASSA”. Significato…
lomarchetti@
- «Noi riesi, e mi pare che non siamo i soli, quando
dobbiamo rappresentare la situazione di difficoltà in cui si dibatte un capo,
siamo propensi a definirlo “un gronco nella nassa”. Così è sempre stato nella storia della nostra comunità: sia
esso il direttore delle miniere, il sindaco, il maresciallo dei carabinieri o un altro personaggio di paese. Il grongo (in italiano con la “g” finale al posto
della nostra impropria “c”) è un pesce che vive nel nostro mare e appartenente
alla famiglia Congridae. La nassa è un antico attrezzo da cattura, tuttora
impiegato nella pesca tradizionale. Si dice che un grongo caduto nella
trappola cerchi di uscirne strusciando, arrabbiato e veloce, attorno alle pareti
della nassa. Il poveretto non si rende conto che così facendo si scortica, e quindi,
con la pelle lacerata e stanco, si adagia sulla gabbia, dove il pescatore lo
cattura, molto facilmente, poi lo infila nel secchio e
lo porta al mercato poiché, anche se è un pesce considerato “povero”, è molto
adattabile in cucina. Concludo, a proposito di nasse, ricordando Barbinetto
che diceva: "Tre
còse un ponno stà dentro ‘na nassa: il polpo, la rigusta e l'amoréna". A
buon intenditor poche parole!». Lorenzo M.
4 giugno 2026
GIOVANE 30ENNE MUORE SUL LAVORO
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un lavoratore di trent’anni,
di origine straniera, è morto sul lavoro questa mattina, giovedì 4 giugno, poco
prima delle nove in un’azienda di Rosignano Solvay. L’uomo è caduto dal tetto
di dove stava eseguendo dei lavori. Un volo che gli ha causato traumi molto
gravi. Inutile ogni tentativo di rianimazione da parte del personale medico del
118. L’operaio, che era arrivato da poco, stava eseguendo una serie di lavori
di sistemazione sulla sommità dell’edificio di una ditta in via degli Artigiani,
in particolare rimuoveva pannelli. La vittima era dipendente di un’azienda di
Lecco».
ATTENTI ALLE TRUFFE DELLE CASE-VACANZA VIA INTERNET
ilVicinato@ - «Vi consigliamo: prima di procedere al pagamento, verificate attraverso google maps l’esistenza della casa e la sua posizione reale; evitate pagamenti con bonifici bancari diretti o altri metodi non tracciabili, conservate tutte le comunicazioni e le ricevute di pagamento; monitorate eventuali anomalie e segnalate immediatamente qualsiasi comportamento sospetto o richiesta inusuale ai carabinieri». Quelli de ilVicinato.it
NONNA ABELARDA SVENTA IL RAGGIRO DEL FINTO FINANZIERE
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Un'anziana
signora ha ricevuto una telefonata da un uomo, spacciatosi per finanziere il
quale l'avvertiva l'auto di sua proprietà era stata utilizzata per compiere una
rapina in una gioielleria. Per questo, la informava che si sarebbe presentato un suo delegato per
effettuare una perquisizione, recuperare tutto l'oro in casa, e quindi procedere
a un confronto con la refurtiva. Avvedutasi dell’inganno, la donna ha contattato
il 112. Sul posto, nel quartiere di Rovezzano di Firenze sono giunti i
poliziotti della squadra mobile. Qui, poco dopo, è arrivato un uomo in taxi,
che si è fatto aprire il portone. Una volta entrato nel condominio, il 26enne è
stato fermato dagli agenti che lo attendevano all'interno. Il giovane, già noto
alle forze dell'ordine, è stato arrestato».
DENUNCIATO 37ENNE TROVATO IN POSSESSO DI ARMI BIANCHE CHE HA TENTATO DI EVITARE IL CONTROLLO DEI CARABINIERI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentasette anni con
precedenti penali, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di
Portoferraio in quanto responsabile di porto abusivo di armi od oggetti atti a
offendere. L’auto su cui viaggiava il 37enne ha attirato l’attenzione degli
operanti poiché con le manovre compiute ha fatto intendere la volontà del
conducente di eludere i controlli. Fermata l’auto, è stata eseguita
un’ispezione dalla quale è emersa un’arma con lama, nonché di
due cacciaviti, uno con punta uncinata e uno a spillo, che sono stati tutti
sottoposti a sequestro. L’uomo invece è stato denunciato a piede libero
all’autorità giudiziaria».
CAPOLIVERI, FESTA DEL CAVATORE: SABATO 6 E DOMENICA 7 GIUGNO. Eventoriconosciuto dalla Regione Toscana
ilVicinato@ - Fonte notizia prolococapoliveri.it - «Fieri delle nostre origini e di aver portato la nostra storia a un riconoscimento regionale. Vi aspettiamo il 6 giugno in Piazza Matteotti per ringraziare i nostri cavatori. Potrete assaggiare anche il convio del cavatore, il tutto accompagnato dal coro che intonerà "La Romanza", da musica e da un collage di foto delle nostre miniere».
SP26, PRIMA IL BYPASS E POI I LAVORI DEL SECONDO LOTTO: “il comune di Rio assuma finalmente il ruolo attivo che gli compete!”
pd.rio@
- «l nostro recente congresso è stato
l’occasione per tornare sulla vicenda della Sp26. Lo ribadiamo con chiarezza:
non si apre il cantiere e non si chiude la strada se prima non esiste
un’alternativa credibile per l’entrata e l’uscita da Rio Marina. Percorrere la
strada La Chiusa-Grassera-La Parata porterebbe, nel giro di pochi giorni, al
collasso della mobilità. Dieci mesi, o forse più, di lavori senza una viabilità
alternativa metterebbero in ginocchio le attività economiche dei nostri paesi. I
prossimi mesi saranno decisivi. La Regione dovrà fare la sua parte attraverso
lo stanziamento delle risorse necessarie. L’Amministrazione comunale di Rio dovrà
assumere finalmente un ruolo attivo, avanzando una proposta concreta, come
accadde per il bypass realizzato durante la giunta del sindaco Galli. La
Provincia dovrà intervenire puntualmente sui lavori programmati e garantire una
comunicazione efficace e trasparente, soprattutto in caso di ritardi. Su questa
vicenda serve responsabilità e collaborazione istituzionale nell’interesse di
Rio e dei suoi cittadini». Fabrizio Ania, segretario del circolo Pd di Rio
LE ORIGINI DELLA MARINA DI RIO E I MIEI ANTENATI
lomarchetti@
- «La Marina di Rio, l’odierna Rio
Marina, era il luogo di raccolta e difesa del minerale di ferro scavato nelle
miniere che poi, via mare, era trasportato sulle fonderie del continente. Da
Rio Alto, solo verso la metà del Settecento, scesero i marinai e crearono il
primo nucleo abitato nella zona del Sasso. Il nuovo borgo, perciò, fu formato
essenzialmente da marinai, armatori, costruttori navali, spedizionieri, calafati.
I cavatori, invece, rimasero una minoranza subalterna, almeno fino all’Unità d’Italia,
quando il neonato stato, aveva bisogno del minerale di ferro. Nella Marina di
Rio in quel periodo si conobbe il fenomeno dell’immigrazione detto dei “can
foresti”, con persone provenienti, per lo più, dalla Maremma e dall’Alta
Toscana, e poi dell’Appennino Emiliano. Qualcuno, scioccamente, ha chiesto da
dove provengono i Marchetti, cioè i miei discendenti. Bene, le mie bisnonne
erano tutte della Marina di Rio: Paoli, Cecchini, Gattoli, mentre i loro mariti,
sia i Marchetti sia i Mercantelli, provenivano da Barga (Lucca), invece Achille
Silvietti era originario di Roccatederighi del comune di Roccastrada (Grosseto).
Alberto Sermidi, era figlio di due circensi e fu partorito e lasciato a balia
a Portoferraio con l’impegno di riprenderlo al termine della tournée, il viaggio, però, finì tragicamente con il naufragio del battello su cui
viaggiavano per il Mediterraneo». Lorenzo M.
3 giugno 2026
RITROVATA UN’ANFORA ROMANA, UN ELBANO DENUNCIATO PER RICETTAZIONE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I carabinieri di Porto Azzurro
hanno recuperato un importante reperto archeologico risalente all’epoca romana.
Essi hanno individuato, tra la vegetazione, un grande manufatto in terracotta
che ha attirato l’attenzione per le sue particolari caratteristiche, facendo sì
da attivare immediatamente le procedure previste per la tutela del patrimonio
culturale, con il coinvolgimento del nucleo carabinieri tutela patrimonio
culturale e dei funzionari della competente soprintendenza. Si tratta di un
contenitore utilizzato in epoca romana per il trasporto di vino, mosto cotto e
altri prodotti alimentari destinati al commercio marittimo. I carabinieri hanno
ricostruito le circostanze del rinvenimento del reperto e hanno individuate le
responsabilità del suo illecito possesso. Al termine degli accertamenti, un
uomo residente sull’Isola d’Elba è stato denunciato all’autorità giudiziaria per
il reato di ricettazione».
RIO, LA MAGGIORANZA SCAPPA DAL DIBATTITO SUI CONTI PUBBLICI: “L’approvazione del rendiconto di bilancio 2025 è scaduto il 30 aprile e 9 interrogazioni attendono risposte”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «(…)
Sia chiaro una volta per tutte, come abbiamo ribadito fermamente in aula: il
nostro voto all’unico punto inserito all’odg, è stato favorevole e il nostro
rispetto per il colonnello Calcagni, uomo di altissimo valore e simbolo di
resilienza, è totale e indiscutibile. Il nostro attacco è rivolto
esclusivamente al metodo della maggioranza. Perché parlare di urgenza? La
richiesta della Pro Loco per la cittadinanza onoraria è stata protocollata dal
29 aprile u.s. La maggioranza l’ha tenuta chiusa in un cassetto per un mese,
per poi tirarla fuori all’ultimo minuto dopo mesi di totale silenzio dell’aula
consiliare (l’ultima riunione del consiglio comunale risale al 26/2). Le vere
urgenze che la giunta nasconde nei cassetti. La vera urgenza per il comune di Rio
era un’altra: l’approvazione del rendiconto di bilancio 2025, scaduto
perentoriamente il 30 aprile e clamorosamente saltato. La maggioranza scappa
dal dibattito sui conti pubblici e, nel frattempo, calpesta i diritti
dell’opposizione e dei cittadini. Mentre si usa il consiglio comunale come
passerella, l’attività amministrativa resta paralizzata. Da mesi, peraltro,
giacciono sulle scrivanie della giunta ben 9 interrogazioni a cui nessuno si
degna di rispondere (…)».
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