6 luglio 2026

VOLTERRAIO CHIUSO PER TAGLIO DELLA VEGETAZIONE DA MERCOLEDÌ 8 A VENERDÌ 10 LUGLIO, DALLE ORE 6.00 ALLE 13.00. NELLE ALTRE STRADE: SENSO UNICO ALTERNATO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È stata avviata una campagna di taglio della vegetazione lungo le banchine stradali del distretto elbano. I lavori andranno avanti fino alla fine del mese di agosto e, nei tratti interessati dai cantieri mobili, nell’orario compreso tra le ore 6.00 e le 17.30, sarà in vigore il senso unico alternato, con limite di velocità a 30 kmh. Unica eccezione riguarda la SP 32 del Volterraio dove, tenuto conto delle dimensioni ristrette della carreggiata, è necessaria la chiusura temporanea della strada prevista da mercoledì 8 a venerdì 10 luglio, dalle ore 6.00 alle 13.00, e il traffico veicolare sarà deviato su Porto Azzurro. Inoltre, fino al 14 luglio è in corso un ulteriore intervento di taglio vegetazione sporgente e potatura piante lungo nel tratto “Poggio – Marciana Marina – Procchio”. Anche in questo caso, fino alla fine dei lavori, è in vigore il senso unico alternato, con limite di velocità a 30 km/h».

NON MI PARE CHE QUALCUNO VOGLIA TRASFORMARE IL PARCO MINERARIO IN UN LUNAPARK. LEGAMBIENTE ESAGERA!

lomarchetti@ - «Leggo su ElbaReport  che Legambiente Arcipelago Toscano interroga il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per sapere “se abbia concesso il necessario nulla-osta per iniziative di questo tipo che non hanno niente a che vedere con la Carta europea del turismo sostenibile (..) e se esista la necessaria valutazione di incidenza ambientale”. Legambiente si riferisce  al “Safari notturno” promosso della Parco Minerario dell'Isola d'Elba: “Sali a bordo dei nostri storici fuoristrada militari e vivi un'avventura esclusiva tra natura, storia e panorami che di notte diventano ancora più emozionanti” (…) “Visita al suggestivo Laghetto Rosso illuminato, dove i colori dei minerali si riflettono nell'acqua creando uno spettacolo unico”. Insomma, per Legambiente “queste attività sembrano anche collidere con diversi articoli della Legge 394/91, con quanto previsto dal Piano del Parco Nazionale in vigore e con quello in via di approvazione”. In definitiva, per Legambiente le aree ex minerarie dell’Isola d’Elba dovrebbero essere conservate dentro una vetrina polverosa, piena di ragnatele e decadente così come, ad esempio, lo sono i ruderi della vecchia laveria di Cala Seregola (nella foto) che il Parco nazionale dovrebbe valorizzare e rendere fruibile, che però non fa da oltre trent’anni». Lorenzo M.

INCIDENTE SUL LAVORO, OPERAIO MAGAZZINIERE CON TRAUMA DA SCHIACCIAMENTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un lavoratore di cinquantuno anni è rimasto imprigionato sotto un bancale intorno alle 17.30 di oggi, lunedì 6 luglio, riportando un importante trauma da schiacciamento al bacino avvenuto all'interno del magazzino di un corriere a Portoferraio. Sul posto sono intervenuti i volontari del 118, con il supporto dell'automedica, che hanno prestato le prime cure al ferito, che in codice rosso,  è stato trasferito all'ospedale di Portoferraio, ma seguito dei primi accertamenti è stato trasferito con l'elisoccorso all'ospedale di Pisa».

LA STORIA RACCONTATA COME NON LA AVETE MAI SENTITA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Guido Damini, classe 1995, laureato in storia che ama definirsi "storico da bar", per la sua passione nel raccontare gli episodi storici più originali, con le chiavi di lettura più interessanti e in modo semplice e coinvolgente, sarà venerdì 10 luglio dalle 22.00 a Marciana Marina in Piazza Vittorio Emanuele. Qui presenterà il suo spettacolo "La Storia dell'Umanità in 90 Minuti", uno spettacolo energico, moderno, ironico e appassionato che proverà, con leggerezza, a portare gli  spettatori un viaggio nel cuore della nostra storia. Damini è autore e conduttore della trasmissione radiofonica "Guido nella Storia" su Radio DeeJay e degli file "Le Caporetto degli altri" e "Cenni storici per fare lo splendido", oltre che autore del libro "Quasi Sapiens"».

ELBA, 81ENNE ELITRASPORTATO A SIENA CON UN TRAUMA CRANICO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un uomo di ottantuno anni, questa mattina, lunedì 6 luglio, a Marina di Campo in via per Portoferraio, era a bordo della sua bici elettrica, quando è andato a sbattere contro un'auto ed un camioncino. Sul posto sono intervenuti un'ambulanza medicalizzata del 118, è stato attivato anche l’elisoccorso che ha preso terra all'aeroporto di La Pila. L'uomo, che ha riportato un importante trauma cranico, è rimasto sempre vigile durante tutte le operazioni di soccorso, tuttavia  è stato quindi elitrasportato, in codice giallo, al pronto soccorso dell'ospedale Le Scotte di Siena per essere sottoposto alle cure necessarie».

LO CHEF “MARCO L’ATOMICO” DALL’ELBA ALLA THAILANDIA DOVE PORTA LA CUCINA ELBANA

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Marco Giannoni, piaggese doc che da anni vive e lavora in Thailandia dove ogni giorno porta in tavola un pezzo dell’Isola d’Elba e della tradizione gastronomica italiana. In un intenso messaggio condiviso sui social, Marco ha raccontato il legame profondo che lo unisce alle sue origini, ricordando l’infanzia trascorsa tra i fornelli del ristorante di famiglia “Le Venelle” a Rio Marina e le giornate passate con il nonno materno, ambulante del pesce fresco lungo le coste della Liguria. Ricordi che hanno lasciato un segno indelebile e che ancora oggi guidano il suo lavoro. Scrive Marco: “Solo chi è cresciuto respirando la nostra terra può capire cosa significa davvero il nostro cibo”. Spiegando come la cucina rappresenti per lui molto più di una professione: è memoria, identità, passione e rispetto per una storia che continua a vivere in ogni piatto. L’Isola d’Elba può essere orgogliosa di avere nel mondo professionisti come Marco Giannoni, che con passione, competenza e cuore continuano a far conoscere la qualità e l’anima della tradizione gastronomica italiana, portando con sé il profumo del mare e i valori della propria terra».

TOSCANA, PER IL 44% DELLE IMPRESE: LAVORATORI INTROVABILI

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Il 44% delle imprese toscane lamenta di non riuscire a trovare i lavoratori per i profili necessari, con un picco nella provincia di Firenze dove la difficoltà di reperimento raggiunge il 45,3% dell'offerta di lavoro. Emergenza congiunturale? No: "Uno squilibrio strutturale che peggiora ogni anno". Parola della Scuola di scienze aziendali e tecnologie industriali (Ssati) “Piero Baldesi”, che ha sviluppato uno studio sul mercato del lavoro in Toscana, elaborato su dati Confindustria Toscana Centro e Costa e Camera di commercio di Firenze».

STRADA DEL PIANO DI RIO, SENZA SE E SENZA MA: “Prima la bretella e poi la chiusura della sp26”

comitato2.6@  - «Condividiamo la posizione del circolo Pd di Rio espressa un mese fa in merito alla chiusura della Sp26 riguardo i lavori del secondo lotto nel tratto del Piano di Rio: “Prima il bypass e poi i lavori”. A nostro parere non si apre il cantiere e non si chiude la strada provinciale se prima non esiste un’alternativa credibile poiché l’entrata e l’uscita da Rio Marina non può essere, per dieci e più mesi, la strada La Chiusa-Grassera-La Parata. La presidente della provincia convochi il sindaco di Rio al quale compete individuare ai sensi art.13 del Tuel il percorso alternativo (il by pass), così come fece nel maggio del 2014 il sindaco Galli che insieme agli uffici comunali e ai tecnici della provincia, s’impegnò per la creazione della bretella delle Venelle». Comitato 2.6

5 luglio 2026

ATTENZIONE... ENNESIMA TRUFFA: “Si metta in contatto con l'ispettore"

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Ennesimo tentativo di truffa online segnalato in questi giorni e che, come accade spesso, fa uso della tecnica del phishing, ovvero cercare di attrarre i malcapitati con l'invio di messaggi spacciati per comunicazioni ufficiali di istituzioni o enti. In questo caso, l'sms falso arriverebbe dalla Polizia di Stato, che inviterebbe i cittadini a rivolgersi immediatamente a mettersi in contatto con un sedicente ispettore al numero riportato nel testo del messaggio. Naturalmente, non esiste alcun ispettore, né tantomeno si tratta della Polizia, che mai si metterebbe in contatto tramite un sms o chiedendo a cittadini e cittadine di contattate un numero di telefono cellulare. In questi casi, dunque, la soluzione migliore è quella di non contattare in alcun modo il numero indicato dall'sms. Quindi, chiedere aiuto al numero unico del 112, per segnalare quanto accaduto».

IL RIO MARINA CONFERMA FRANCESCO CENCIARELLI, UNO DEI SUOI UOMINI SIMBOLO

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Il Rio Marina continua a costruire la rosa in vista della stagione 2026/2027 e mette a segno un’altra importante conferma: Francesco Cenciarelli vestirà ancora la maglia rossoblù, proseguendo un percorso iniziato appena un anno fa ma che ha già lasciato un segno profondo nell’ambiente riese. Arrivato da Portoferraio, Cenciarelli ha conquistato in poco tempo la fiducia della società e l’affetto dei tifosi grazie alle sue qualità umane e sportive. Nel corso della passata stagione ha dimostrato, partita dopo partita, di saper onorare la maglia con grande spirito di sacrificio, mettendo sempre il collettivo davanti a tutto e affrontando ogni sfida senza mai risparmiarsi. Per il Rio Marina, la sua permanenza rappresenta un tassello importante nel progetto tecnico per il prossimo campionato. La società conferma così un giocatore che, oltre al valore sul terreno di gioco, è riuscito a diventare parte integrante della famiglia rossoblù. Un’altra pedina fondamentale resta quindi al suo posto».

CAMPIONE DI ARTI MARZIALI SI TUFFA E SALVA UN RAGAZZO DALL’ANNEGAMENTO

Fonte notizia dalla stampa locale - «Bruno Danovaro, campione del mondo di arti marziali, era con il suo yacht a largo dell’Isola d’Elba, quando ha sentito chiedere aiuto, era un ragazzo che colpito da congestione urlava in mezzo al mare. L’atleta si è tuffato e l'ha portato a salvamento. Più tardi il campione è stato visto con il ragazzo e i suoi genitori sorridenti in un bar a Porto Azzurro».

TRE EVENTI NEL MARCIANESE PER LA FIORITURA DEI CASTAGNETI

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Assistere alla fioritura dei castagni è un affascinante spettacolo che l’Associazione nazionale città del castagno celebra con la prima edizione del Castanetum Flower Festival, che si svolgerà dal 20 giugno al 20 luglio in oltre 50 comuni italiani. Il territorio di Marciana non poteva mancare a questo importante appuntamento. Nelle valli che circondano il monte Capanne, intorno ai borghi di Marciana e Poggio e nella parte alta di tutta la zona settentrionale, si possono ammirare i castagneti dell’Elba occidentale. In parte ancora coltivati e in parte abbandonati, questi alberi maestosi e i loro preziosi frutti vengono oggi nuovamente valorizzati con progetti ed eventi che ne promuovono la riscoperta come la Settimana delle Castagne, importante festival autunnale con convegni, escursioni e sagre dedicate. E ora, all’inizio dell’estate, i nostri castagneti si sono ricoperti di fiori, quest’anno in modo straordinario, in un preludio di bellezza e abbondanza. È in questa cornice che Marciana si prepara a partecipare al primo Castanetum Flower Festival. Tre le giornate a luglio per festeggiare insieme i castagneti dell’Isola d’Elba, s’inizia lunedì 6 luglio all’eremo di San Cerbone, poi sabato 18 luglio tra moda vintage, note d’autore e sculture di ferro, e domenica 19 con il futuro dei nostri borghi».

SPIAGGE, NON È VERO CHE CORSINI LE TRASCURA PER FAVORIRE QUELLE DI CAVO perchè...

ilVicinato@ - «Una lettrice de ilVicinato.it ci ha scritto che il sindaco Corsini non fa nulla per risolvere i problemi degli arenili e degli accessi a spiagge e calette di Rio Marina, questo perché vuole favorire il turismo di Cavo. La nostra amica aggiunge che il sindaco lo fa perché lui è tale solo grazie ai voti dei cavesi. Noi non crediamo che tale accusa corrisponda a verità, perché le lamentele sulla gestione dei servizi comunali, giungono pure dai cittadini del paese di Cavo e non solo da quelli di Rio Marina, Rio Elba, frazioni comprese. Il problema e che questa giunta comunale, così come la precedente, è priva di ogni strategia, tant’è che sin dalla sua nascita (2018), il comune di Rio zoppica in ogni settore, e questo perché il padrone marittimo (il capitano del vascello), ha creato un clima negativo fra il personale di bordo a cui dà la colpa di ogni disservizio. Poiché lui, il capitano, non ammette critiche al suo operato». Quelli de ilVicinato.it

4 luglio 2026

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA, RIONE CASTELLO: “C’è una discarica a cielo aperto. Comune che fai?

ilVicinato@ - «Stendiamo un velo pietoso l’ineducazione delle persone residenti e ospiti, però quella tazza del cesso è lì, in via Montebello, da prima dell’ultima Pasqua. Su Fb alcuni cittadini scrivono di essere andati al municipio di Rio Marina per segnalare questa vera e propria discarica a cielo aperto. Possibile che gli agenti della polizia locale non individuino e multino i responsabili? Possibile che il comune di Rio non intervenga verso Esa per fare rimuovere questo sconcio?». Quelli de ilVicinato.it

PORTO AZZURRO, RACCOLTA RIFIUTI: “Inizia la fase di passaggio dal comune a Esa”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’avvio una fase transitoria per la gestione completa del servizio di igiene urbana, coordinata tra il comune di Porto Azzurro ed Esa S.p.A. prenderà  avvio dal prossimo lunedì 6 luglio. La fase transitoria si concluderà il successivo 31 ottobre e accompagnerà gradualmente il territorio verso il subentro completo previsto dal 1 novembre».

IL SINDACO CHE NON SA PARLARE IN PUBBLICO E IL SALVINI MANGERECCIO

lomarchetti@ - «Ci fu un sindaco anni fa a Portoferraio che di fronte a una numerosa platea si alzò in piedi, si aggiustò la cravatta, diede un colpo di tosse e disse: “Avrei molto da dirvi, ma non voglio togliere del tempo al nostro oratore al quale cedo subito la parola”. Poi si sedette, e se la cavò così poiché lui, a dire il vero, non era propenso a parlare in pubblico. Matteo Salvini, il viceministro della Repubblica Italiana, nel suo intervento a Villa Taverna, durante i festeggiamenti per i 250 anni dalla dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, ha detto: “C’è profumo di hamburger, vi risparmio il discorso”. Insomma, è stato più mangereccio». Lorenzo M. 

Portoferraio, sindaco Nocentini che fai? Bitume nel centro storico? Levata di scudi di professionisti ed ex sindaci…

ilVicintato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Quello che si sta profilando a Portoferraio, dopo l'intervento di bitumazione nel cuore del centro storico, in Via dietro la Pieve, ora guarnita di un lugubre manto nero che ha inghiottito le antiche lastre lo si può definire un sommovimento di coscienze. Non occorre essere degli esteti o storici dell'arte per rendersi conto che quei lavori (peraltro "vantati" dall’amministrazione comunale in sella), costituiscono un vero e proprio vulnus per la città (o per dirla in ferajese schietto "proprio un bel troiaio"). Ad aprile il fuoco di fila è la consigliera Marcella Merlini che contesta la vicenda (usando anche immagini prodotte dallo stesso comune) che scrive: “Sto pensando che vantarsi di aver gettato una colata di nero bitume tra i vicoli del nucleo antico di Portoferraio significa non avere una visione per questa città”. Pare farle eco quanto afferma l'architetto Massimiliano Pardi: “La necessità di intervenire su situazioni di degrado e di garantire sicurezza e decoro è certamente condivisibile. Tuttavia, ogni intervento nel centro storico dovrebbe inserirsi in una visione complessiva di tutela e valorizzazione del patrimonio urbano”. Così come in un breve post Gloria Peria sottolinea l'importanza storico-monumentale di quell'area: "Via dietro la Pieve bitumata di fresco, conserva un ponte di origine cinquecentesca che portava l'acqua dai tetti dell'Arsenale alla cisterna di Piazza Padella. Dove dagli anni Settanta sorge la canonica, c'era il piccolo cimitero della parrocchiale". L’ex sindaco Giovanni Fratini: "Speriamo che non gli passi pel capo di asfaltare anche Piazza Solferino e le altre viuzze...". Ma a "tagliare la testa al topo" sulla liceità dei lavori compiuti arrivano spietate - e dalla stessa sponda del sentire politico dei Mastri Biscottieri - le parole dell'ex sindaco e architetto Mario Ferrari, che ci ha rilasciato la dichiarazione che segue: "Secondo la sentenza della Corte di cassazione le strade e le piazze ricadenti urbanisticamente in 'zona A' (centro storico) anche in mancanza di un provvedimento vincolante specifico che le dichiarino di interesse storico ed artistico “sono sempre soggette all'autorizzazione del soprintendente”. Insomma emerge sempre più chiaramente il quadro di un'amministrazione totalmente non all'altezza della guida di una città complessa da gestire, una compagine soprattutto sfornita degli strumenti culturali e del sapere amministrativo indispensabili».

È ORA DI BLOCCARE I FLUSSI DI CAPITALI, NON DI IMMIGRATI.

 

IL TERZO LIBRO DI GIOVANNI FRANGIONI (Nonno Giò) SU PORTOFERRAIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «È nelle librerie “Portoferraio 1980–2000”, il terzo libro di Giovanni Frangioni. Dopo aver raccontato la Portoferraio del primo Novecento e quella degli anni della ricostruzione e del cambiamento, l’autore completa il suo viaggio nella memoria della città con un nuovo volume dedicato agli anni dal 1980 al 2000, l’ultimo Ventennio del XX secolo. Accanto alla narrazione degli eventi anno dopo anno, trovano spazio due approfondimenti dedicati a vicende che hanno segnato profondamente la storia recente dell’isola: la rivolta nel carcere di Porto Azzurro del 1987 e la nascita stessa del Parco Nazionale nel 1996. Due eventi diversi per natura e portata, ma entrambi capaci di lasciare un segno nella memoria collettiva e di superare i confini della realtà locale. I precedenti lavori di Frangioni, Nonno Giò, sono: Quando in cielo c’erano le rondini. Portoferraio dagli anni ’50 agli anni ’70, e Portoferraio dal 1900 al 1949».

RIO MARINA, TRA I PALI ROSSOBLÙ C’È ANCORA CRISTIAN BARTOLOMEI

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Il Rio Marina riparte da una delle sue certezze più importanti. La società rossoblù infatti ha ufficializzato il rinnovo del portiere Cristian Bartolomei che continuerà a difendere la porta della formazione elbana anche nella prossima stagione. Un rinnovo che ha un significato speciale. Lo scorso anno Bartolomei è stato costretto a fermarsi a causa di un grave infortunio alla spalla, affrontando un lungo e impegnativo percorso di recupero. Un periodo difficile, superato con grande forza di volontà, sacrificio e determinazione, qualità che l’hanno sempre contraddistinto dentro e fuori dal campo. Adesso il numero uno rossoblù è pronto a riprendersi il suo posto tra i pali, con ancora più motivazione e voglia di essere protagonista. La società punta su di lui non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per il carattere e l’attaccamento alla maglia, elementi fondamentali nello spogliatoio del Rio Marina. Con il rinnovo di Cristian Bartolomei, il club aggiunge un altro tassello importante alla costruzione della rosa per la stagione 2026/2027, confermando la volontà di ripartire da uomini che conoscono bene l’ambiente e che hanno sempre dimostrato grande senso di appartenenza».

3 luglio 2026

BIOTESTAMENTO, UNO OGNI 147 ABITANTI. LIVORNO È TRA LE PROVINCE PIÙ VIRTUOSE D'ITALIA

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Con una disposizione anticipata di trattamento ogni 147 abitanti, la Toscana si piazza al nono posto in Italia sul testamento biologico e Livorno è tra le province più virtuose. Lo rende noto l'Associazione Luca Coscioni, che attraverso il suo osservatorio. Le disposizioni anticipate di trattamento (Dat) consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà. In questo quadro la Toscana rientra tra le regioni italiane con una diffusione medio-alta. Con 2.258 Dat depositate, una ogni 120 abitanti, Livorno è la provincia più virtuosa della regione».

SALVARE I NEGOZI DI VICINATO, MOBILITAZIONE DI CONFESERCENTI PER RACCOGLIERE 50MILA FIRME

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Al via anche in provincia di Livorno la campagna nazionale per la legge a tutela del commercio di vicinato. Difendere i negozi sotto casa, garantire la sicurezza urbana e salvaguardare la vivibilità dei quartieri: sono questi gli obiettivi della campagna nazionale “Firma ora. Proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato”, promossa da Confesercenti e ora attiva anche sul territorio provinciale. La proposta di legge di iniziativa popolare punta a raccogliere 50mila firme per portare il testo in Parlamento e introdurre le Zone Economiche Speciali di prossimità, strumenti pensati per contrastare la desertificazione commerciale e sostenere le imprese che operano nei centri urbani e nelle periferie. Tra le misure previste figurano agevolazioni fiscali per le attività di vicinato, semplificazioni amministrative per favorire investimenti e nuove aperture, e l’istituzione di un fondo nazionale dedicato alla rigenerazione urbana. La raccolta firme è attiva in tutte le sedi Confesercenti della provincia di Livorno».

LAVORATORI IN NERO, 5 ATTIVITÀ SOSPESE SU 12 ISPEZIONATE DAI CARABINIERI. DECINE DI MIGLIAIA DI EURO DI SANZIONI

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «I carabinieri hanno sospese cinque attività economiche e denunciato altrettanti imprenditori su dodici fra pubblici esercizi e aziende agricole ispezionati in provincia di Grosseto, inoltre hanno elevato 50mila euro circa di sanzioni e ammende. I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) hanno controllato complessivamente cinquanta lavoratori, individuandone otto in nero, due dei quali privi di permesso di soggiorno. Quattro attività sono state sospese proprio per lavoro nero, un'altra invece per gravi violazioni in materia di sicurezza. Sono stati ispezionati bar, ristoranti e cantieri di taglio boschi dall'Amiata alla costa».

ELBA, LAVORO STAGIONALE: “Alcune aziende cercano di comprimere salari e diritti. Rivolgetevi alla camera del lavoro”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Un appello di Andrea Cirica della Filcams-Cgil: «All’Elba continua il Far West del lavoro stagionale. Nonostante la stagione estiva sia ormai nel pieno del suo svolgimento, continuano a comparire annunci di lavoro formulati in maniera del tutto generica, nei quali la retribuzione viene semplicemente indicata come “da concordare al colloquio”, senza alcuna trasparenza sulle condizioni economiche e lavorative. È un modo di reclutare personale che alimenta una zona grigia nella quale troppo spesso trovano spazio lavoro irregolare, lavoro nero e sfruttamento.  I lavoratori stagionali sono già tra le categorie più penalizzate. Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori stagionali a rivolgersi alla Filcams-Cgil ogni volta che si trovano di fronte ad annunci poco chiari o a proposte che fanno sorgere dubbi sulla regolarità del rapporto di lavoro. L’Isola d’Elba merita un turismo di qualità, fondato sul rispetto delle persone, sulla legalità e sulla dignità del lavoro. Su questi temi la Filcams-Cgil continuerà a vigilare, denunciare e tutelare chi lavora».