12 ottobre 2026

IL MIO SINDACO È DIFFERENTE PERCHÉ COL CODICE ARANCIONE CHIUDE LE SCUOLE, E NON SOLO, PER GARANTIRE L’INCOLUMITÀ DELLA POPOLAZIONE MA PER NON ESSERE CONDANNATO PER OMICIDIO COLPOSO

lomarchetti@ - «Il mio sindaco è differente perché sa che di fronte all’allerta arancione, emessa dalla sala operativa della protezione civile, sono previsti fenomeni meteorologici intensi come il rischio idraulico e idrogeologico con piogge prolungate, e fiumi e torrenti in piena e frane; e pure temporali forti con raffiche di vento elevate, grandine, fulmini e mareggiate lungo le coste. Il mio sindaco sa che la sua comunità rischia danni a strutture e infrastrutture. Il mio sindaco sa che spetta solo a lui decidere se chiudere le in base alle condizioni locali e ai rischi previsti. Il mio sindaco sa che lungo le strade ci sono alberi i quali a causa della pioggia o del vento possono cadere, magari nel momento incui passa lo scuolabus, come pure possono giungere sulle pubbliche vie gli embrici caduti dai tetti, o i fulmini possono colpire i passanti. A Rio Marina non sono successi fenomeni del genere? Non occorre scomodare il 1857, basta ricordare l’alluvione del 1993 quando fu interamente allagato il Piano di Rio e l’acqua del torrente di Riale distrusse il ponte del Villaggio Togliatti isolando quel nucleo abitato. Come non ricordare il pino della Crocetta caduto sulla Sp26? Il mio sindaco è differente perché non vuole mettere a rischio l’incolumità dei suoi amministrati e, di conseguenza, rischiare lui stesso essere condannato per omicidio colposo, in caso di non augurabile disgrazia». Lorenzo M.

LA STORIA DELL'ISOLA NEL LIBRO DI MARIO FERRARI: "Montecristo tra ombre e misteri".

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «L'Università del Tempo Libero di Portoferraio propone la presentazione del recente libro di Mario Ferrari, che si terrà martedì 13 ottobre alle 16.30 nella sala parrocchiale adiacente il duomo. L’autore precisa: “raccontare la storia dell'isola di Montecristo significa ripercorrere una vicenda fatta di luci e ombre. Da quando Alexandre Dumas, affascinato dall'isola visitata nel 1842 insieme a Napoleone Luigi Bonaparte, la trasformò nel mito universale del Conte di Montecristo, il desiderio di appropriarsi di quel mito è divenuto quasi inevitabile. Le vicende narrate mostrano come l'uomo, per sua natura, tenda a trasformare l'uso di un bene in una forma di possesso, perseguendo interessi grandi o piccoli che siano. Montecristo suscita spontaneamente questa tentazione: chi vi approda, accolto solo dal rumore del mare e dal volo di gabbiani e berte, può sentirsi come un novello Colombo davanti a una terra da fare propria. Per questo la ricostruzione storica assume un valore che va oltre la memoria dei fatti. Essa richiama le debolezze umane e la necessità che lo Stato garantisca regole chiare per la tutela e la fruizione dei beni comuni, senza dimenticare che anche le istituzioni, talvolta, possono non esserne state all'altezza. L'auspicio è che una più profonda conoscenza del passato rafforzi il senso del bene comune e contribuisca a preservare il valore unico di Montecristo"».

MISURE DISPOSTE DAL QUESTORE NELLE ULTIME SETTIMANE: CONTROLLI E PREVENZIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il questore della provincia di Livorno ha emesso otto fogli di via obbligatori: quattro d’iniziativa della divisione anticrimine, due su proposta della commissariato della polizia di stato di Piombino, uno su proposta dei carabinieri di Cecina e un altro su proposta di quelli di Portoferraio. Per il contrasto alla violenza nelle manifestazioni sportive è stato emesso, invece, un provvedimento di Daspo, per la durata di sette anni, nei confronti di una persona protagonista di una tentata rapina. Il questore nell’ambito delle attività di controllo del territorio ha ordinato, altresì, la predisposizione di un’operazione “alto impatto” interforze. Questa si è svolta nella serata di venerdì 9 ottobre 2026 e ha permesso d’identificare 147 persone, di fermare 28 veicoli e di controllare una serie di esercizi commerciali protagonisti della movida cittadina. È da segnalare come negli ultimi quattordici giorni siano stati disposti quattro ammonimenti per violenza domestica, altrettanti ammonimenti per atti persecutori e un avviso orale e due divieti di accesso alle aree urbane (Dacur)».

MOBY NIKI, NUOVAMENTE GUASTO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Il traghetto Moby Niki dopo essere partito dal porto di Portoferraio per fare la corsa delle 7.30 di questa mattina, lunedì 12 ottobre, ha avuto un'avaria ed è rimasto a lungo all'ancora, prima di essere rimorchiato in porto. Questo guasto all’apparato motore, ha fatto saltare le corse in programma per l’intera giornata: da Piombino delle 9.30 e delle 12.40. e da Portoferraio delle 11.00 e delle 16.30».

RIO, OPEN DAY CON GLI ARCHEOLOGICI DELL’UNIVERSITÀ DI SIENA

giada.mo@ - «Se vuoi scoprire come lavorano gli archeologi per riportare alla luce i segreti del Medioevo all’Isola d’Elba, vieni mercoledì 14 ottobre ti aspettiamo dalle 10.00 alle 16.00 nei cantieri di scavo nell’ambito del Progetto Faber! È un’occasione unica, gratuita e aperta a tutti. Ti è data l’opportunità per visitare le indagini sul campo guidati dalle archeologhe e dagli archeologi dell’Università di Siena che ci lavorano ogni giorno. I due siti da visitare sono a Grassera: San Quirico, la pieve medievale e il suo cimitero, e lungo a Vignola: Case Nardelli, il sito di riduzione del ferro medievale».

11 ottobre 2026

È SBAGLIATO SOTTOVALUTARE LA NECESSITÀ DI UN PARCHEGGIO SUL PORTO DI PIOMBINO PER QUANTI SI SPOSTANO PER SALUTE

comitato2.6@ - «C’è chi non ritiene importante, anzi lo giudica superfluo, quel parcheggio sul porto di Piombino richiesto dalla Cgil al presidente della Port authority per consentire la sosta alle auto dei residenti elbani che si spostano per motivi sanitari. A nostro avviso, invece, quel parcheggio è necessario per chi dall’Isola deve raggiungere, ad esempio, l’ospedale di Livorno, per sottoporsi a un ciclo di radioterapia per alcuni giorni la settimana. Non bisogna trascurare neppure coloro che dal continente devono raggiungere l’ospedale di Portoferraio, e non sono pochi!». Comitato 2.6

FESTA DELL’UVA DI CAPOLIVERI, LA FORTEZZA CONQUISTA IL BACCO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaPress - «L’ambito Bacco della Festa dell’Uva 2026 è stato conquistato dalla Fortezza. Sono stati tre giorni in cui il centro storico di Capoliveri si è trasformato in un grande palcoscenico, riportando il paese indietro nel tempo. Le vie e le piazze del borgo si sono animate con scene di vita quotidiana, antichi mestieri e tradizioni popolari, ricreando atmosfere e momenti della storia locale. Un viaggio nel passato che ha coinvolto cittadini e volontari, protagonisti delle rappresentazioni insieme a persone provenienti da diverse località dell’Isola. La Festa dell’Uva tra i quattro rioni storici, Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, si conferma ancora una volta uno degli appuntamenti più caratteristici dell’autunno elbano, capace di valorizzare le radici e le tradizioni locali attraverso il coinvolgimento diretto della comunità».

NON ABBIAMO BISOGNO DI PADRONI CHE COMANDANO, MA DI AMMINISTRATORI CHE GOVERNINO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Bene Comune: «Se comandi, teorizzi una sorta di onnipotenza dell'esecutivo che non deve rispondere a nessuno, con i cittadini che devono solo fidarsi perché 'stiamo lavorando'. È questo lo scenario che è andato in onda anche nell'ultimo consiglio comunale di Portoferraio (replicato nei toni del successivo comunicato dell'amministrazione) in cui sono state bocciate senza convincenti argomentazioni le mozioni presentate dal gruppo di Bene Comune per il ripristino della gratuità dei parcheggi per gli elbani sul porto di Piombino e per l'accesso ad alcuni bandi finalizzati al recupero delle abitazioni popolari attualmente inutilizzabili. Misure che avrebbero dato lustro alla stessa amministrazione in carica se attuate e, soprattutto, grandi benefici ai cittadini e alle cittadine. Invece, non avendo argomenti, si cerca di confondere la legittima e costruttiva critica politica con l'offesa personale, un trito espediente per tentare di mettere il bavaglio alle opposizioni alzando cortine fumogene per coprire i propri ritardi e la propria impreparazione (…)».

COLLEGAMENTI CON L’ELBA, I MARITTIMI ALLA REGIONE: Toremar e Regione abbiano una strategia condivisa per garantire il futuro delle isole dell’Arcipegaco

ilVicinato@ - Fonte notizia marittimi&navi - «Il tema centrale per la mobilità dell’Isola d’Elba è la necessità di programmare con largo anticipo il futuro dei collegamenti marittimi. Il focus non è soltanto sul servizio attuale, ma sulla costruzione di una visione strategica condivisa tra Toremar e Regione Toscana per assicurare continuità, efficienza e sostenibilità dei trasporti. L’aspetto più rilevante è il dialogo tra la compagnia di navigazione e la Regione. L’obiettivo dichiarato è individuare le rotte e le navi necessarie a garantire il servizio pubblico nei prossimi anni, evitando interventi emergenziali e programmando gli investimenti. Per le isole minori i collegamenti marittimi rappresentano un servizio essenziale. La vita degli elbani dipende dai traghetti per trasporti, lavoro, turismo, sanità e approvvigionamenti. Da qui l’importanza di mantenere regolare elevate di affidabilità. Alcune unità navali hanno alle spalle anni di servizio e sarà necessario pianificare eventuali sostituzioni o ammodernamenti per rispondere sia alle esigenze operative sia alle nuove normative ambientali».

NORMALIZZARE, IL GRANDE CAPITANO VUOLE SERVITORI PRO DOMO SUA

lomarchetti@ - «Nell'agosto del 1968 le truppe del Patto di Varsavia entrarono in Cecoslovacchia e posero fine alla Primavera di Praga: i leader riformisti furono deposti e sostituiti da una nuova dirigenza fedele a Mosca. Un altro fatto si ebbe pochi anni dopo.  Era il settembre del 1973 quando in Cile, con la complicità degli Stati Uniti d’America, fu rovesciato il governo democratico di  Salvador Allende. Queste sono due delle tante “normalizzazioni” riguardanti la vita di uno stato nazionale, ma guardandoci attorno ci accorgiamo che il batterio della normalizzazione colpisce pure le gradi città e i piccoli paesi. Questo batterio è giunto via mare e si è infuso persino nei palazzotti del potere dell’Isola, colpendo indistintamente generali, ufficiali, sottufficiali e truppa. L’obbiettivo della normalizzazione, infatti, è sostituire i dirigenti di un ente, di una società in house o partecipata, di un’associazione e finanche di una bocciofila,  con uomini e donne ciecamente fedeli al Grande Capitano».

10 ottobre 2026

PORTO AZZURRO, LA 19° EDIZIONE DEL PREMIO CARLO CASTELLI SI È SVOLTA ALL’INTERNO DEL CARCERE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il premio letterario Carlo Castelli, giunto quest’anno alla 19° edizione, si è tenuto nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre nella casa di reclusione di Porto Azzurro. Sono stati assegnati premi per un totale di 9mila euro destinati in parte direttamente ai tre vincitori sui sessantasette elaborati pervenuti da tutta Italia, e in parte a progetti di reinserimento. Si è trattato di critture autobiografiche, poesie e opere multimediali proposte ai detenuti delle carceri sul tema: "Se io fossi un volontario in carcere: come potrei essere una delle chiavi che aprono al futuro di speranza per me e per le altre persone detenute?”. Hannopartecipato i rappresentanti delle associazioni di volontariato, le autorità civili e militari, dirigenti e personale del carcere e soprattutto tanti detenuti. A conclusione il pubblico è stato intrattenuto dal complesso musicale Slenders. A sostegno della rilevanza dell’istituzione del premio sono giunti riconoscimenti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con una medaglia di rappresentanza».

64ENNE CADE DALLA BICICLETTA, SOCCORSO E TRASFERITO IN OSPEDALE CON TRAUMA FACCIALE

ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «Un uomo di sessantaquattro anni è caduta dalla bicicletta intorno alle 11.30 di oggi, sabato 10 ottobre, sulla strada provinciale tra San Piero e Sant'Ilario. Sul posto è intervenuta l'ambulanza del 118 e due squadre dei vigili del fuoco. Il ciclista che ha riportato un trauma facciale, è stato trasferito all’ospedale di Portoferraio in codice giallo».

RIO, 73ENNE ARRESTATO E TRADOTTO NEL CARCERE DELLE SUGHERE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di settantatre anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Rio Marina ritenuto responsabile e condannato per reati contro il patrimonio. Quindi è stato condotto al carcere Le Sughere di Livorno dove dovrà scontare una di pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione. All’uomo sono state contestate condotte censurate perduranti da febbraio 2022 a marzo 2023, che si sarebbero verificate in una provincia piemontese».

9 ottobre 2026

PIOMBINO, PARCHEGGIO PER I RESIDENTI ELBANI CHE SI SPOSTANO PER SALUTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I coordinatori della Cgil della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba si sono incontrati lo scorso 7 ottobre con Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. I due sindacalisti hanno apprezzato la disponibilità a individuare soluzioni tecniche che consentano ai residenti dell’Isola di parcheggiare l’auto al porto di Piombino quando devono spostarsi per motivi sanitari. Si tratta di cittadini che non rientrano nella categoria dei pendolari e che, per visite, esami e cure, sono costretti ad attraversare il canale e lasciare il proprio mezzo sulla terraferma, spesso per tempi non prevedibili e in condizioni di fragilità. Per loro la possibilità di una sosta sicura e accessibile non è un’agevolazione, ma una condizione per esercitare pienamente il diritto alla salute, in un territorio insulare dove l’accesso alle cure passa necessariamente dal mare. Nel corso dell’incontro è stato parlato anche della stazione marittima. I due coordinatori della Cgil seguiranno il percorso, affinché la disponibilità del presidente Gariglio si traduca presto in misure operative, chiare e di facile accesso per chi ne ha diritto».

CAPOLIVERI, LA STORIA DELLA FESTA DELL'UVA DI RACCONTATA DA MICHELANGELO VENTURINI

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Michelangelo Venturini nel 1996, trent’anni fa!, ideò la Festa dell’Uva di Capoliveri. Una troupe televisiva è andato a trovarlo nel suo atelier, nel cuore del paese. Accesa la telecamera e gli è stato chiesto di tornare indietro nel tempo, fino a quel momento in cui tutto ebbe inizio. È stato lui, con le sue parole e i suoi ricordi, a raccontare come è nata la Festa dell’Uva che oggi conosciamo: quattro Rioni, i carri, i costumi, le cantine aperte e quelle giornate in cui Capoliveri si trasforma e torna a vivere una storia antica, c’è stato un sogno. Il ricordo di un’idea diventata festa. È stato chiesto a Michelangelo a quale Rione appartiene, e lui ha detto che il suo è uno solo: il Paese di Capoliveri».

PER SEGUIRE L’INTERVISTA DI VENTURINI COLLEGARSI A
https://www.elbareport.it/

TERREMOTO NELLA ZONA DI LIVORNO, LA SCOSSA SENTITA CHIARAMENTE DALLA POPOLAZIONE

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale - «Un terremoto di magnitudo 3.3 gradi della scala Richter è avvenuto nella costa alle 12.38 di oggi, venerdì 9 ottobre, ed è stato registrato, con coordinate geografiche (lat, lon) 43.4268, 10.3378 a una profondità di 6 km.  La scossa è stata avvertita chiaramente a Livorno, ma anche nei comuni limitrofi. Diverse telefonate sono arrivate al comando dei vigili del fuoco. Non si hanno notizie di danni a cose o persone. La protezione civile monitora la situazione, finora non ci sono danni, però comprensibilmente tanta paura. L'evento sismico è stato localizzato dalla sala dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma».

RIO MARINA: NO SCUOLABUS, MA ALMENO METTETE UNA PENSILINA

ilVicinato@ - «Un genitore, dopo avere segnalato su Fb che il comune di Rio non svolge il servizio di Scuolabus per i ragazzi/e che da Rio Marina devono andare alle scuole medie di Rio Elba, scrive che è “doveroso installare una pensilina per evitare che i ragazzi stiano otto ore bagnati”. Chiediamo noi: perché viaggia un solo Scuolabus quando il comune dispone di due mezzi?».

PORTO AZZURRO, DETENUTO NON FA RIENTRO IN CARCERE DOPO UN PERMESSO PREMIO. RINTRACCIATO E ARRESTATO DAI CARABINIERI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un detenuto di trentasette anni nella Casa di reclusione di Porto Azzurro per reati legati agli stupefacenti, nonché per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia e violazione della normativa sull’immigrazione, non aveva fatto rientro, entro il termine previsto, dove stava scontando una pena. I carabinieri della stazione di Portoferraio, ricevuta la segnalazione dalla polizia penitenziaria hanno attivato il controllo sul territorio, in particolare nei luoghi ritenuti di possibile interesse, e hanno trovato il detenuto in un bar della zona portuale di Portoferraio, che concluse le formalità di rito, è stato ricondotto nel carcere di Porto Azzurro, e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria».

QUEI BIMBI VENUTI A RIO DAL NORD DELLA GERMANIA CHE SEPPURE PICCINI PARLAVANO GIÀ ANCHE IN TEDESCO

lomarchetti@ - «Anche Rio Marina nei primi anni ’60 cominciarono ad arrivare i primi turisti, perlopiù questi venivano dalla Germania e amavano frequentare le vecchie osterie, trasformate in fretta e infuria in trattorie, dove si mangiava la buona cucina locale, ma era possibile comprare gli “scherzi”, cioè bei campioni di ematite, oligisto, ilvaite, pirite ecc. Uno di questi locali era quello di Maria d’Edilio che si trovava all’inizio di Via Palestro.  Un giorno Zia Pina, mentre rientrava a casa, s’imbatté in un gruppetto di tre bimbi che parlavano e ridevano fra loro. Stavano aspettando i loro genitori davanti che all’interno della trattoria stavano contrattando l’acquisto di alcuni minerali da collezione. Lei li squadrò da capo a piedi e notò che si somigliavano, avevano gli occhi azzurri, i capelli biondi e la carnagione bianchissima, e fra se e se commentò: “Belle ‘ste creature, anche se pareno lavate nella lisciva”. Poi si girò verso la figlia dell’ostessa, ferma davanti all’uscio della bottega, e le chiese: “Dimmi un po’, da dove vengono ‘sti bamboli?”. Questa rispose che erano tre fratellini venuti dal nord della Germania, e aggiunse: “Vedi sono tre perché il loro governo dal terzo figlio li dà gli assegni familiari che sono come uno stipendio". Pina, curiosa com’era, si fermò ad ascoltare meravigliata quei piccoli che conversavano fra loro. Poi si rivolse a Edilia e commentò: “Dì, pensa un po’, così piccini parleno già anco in tedesco”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M

8 ottobre 2026

ALLARME WEST NILE, IL VIRUS TRASMESSO DALLE ZANZARE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Ogni anno, con l'arrivo del caldo, torna anche l'allarme West Nile, il virus trasmesso dalle zanzare che può colpire persone di qualsiasi età, spesso senza dare sintomi evidenti. In rari casi, però, l'infezione può evolversi in forme gravi, soprattutto nei soggetti più fragili. Questo è il caso di una persona che ha soggiornato a Donoratico, e secondo quanto ricostruito, avrebbe contratto il virus proprio in Toscana. La persona che al momento è in fase di guarigione, ha sviluppato un’encefalite (grave infiammazione del tessuto cerebrale) che è stata trattata. Una forma dunque autoctona trattata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale a Pisa. La malattia è trasmessa alle persone e agli animali attraverso la puntura di zanzare infette. La West Nile (tradotto in “Nilo Occidentale”), è una zanzara comune presente dal tramonto all’alba, più attiva nel periodo tra la primavera e l’autunno. E la maggior parte delle infezioni nell’uomo sono asintomatiche. I sintomi gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150) soprattutto negli anziani e nelle persone fragili».

ISOLA D’ELBA, TRE PERSONE TRASCORRONO DICIASSETTE NOTTI IN UN AGRITURISMO A SBAFFO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Tre italiani tra i venti e i cinquanta anni avevano trascorso lo scorso mese di maggio diciassette notti in un agriturismo dell’Isola d’Elba, e poi sono partiti senza saldare il conto. Il titolare della struttura ricettiva aveva presentato querela ai carabinieri di Marciana Marina. Questi, attraverso verifiche e riscontri, hanno ricostruito le circostanze del soggiorno e identificato tre truffatori che sono stati denunciati alla Procura di Livorno. L’indagine dei carabinieri ha riguardato non soltanto il conto rimasto insoluto, ma anche le circostanze nelle quali si sarebbe verificato il mancato pagamento, per valutare gli elementi alla base dell’ipotesi di reato contestata. Un’altra vicenda simile era stata ricostruita  nel dicembre dello scorso anno dai carabinieri della stazione di Porto Azzurro che avevano avviato gli accertamenti dopo la denuncia del titolare di un ristorante: una giovane donna che aveva consumato una cena a base di pesce e si era poi allontanata senza pagare. Anche allora i militari erano riusciti a risalire alla sua identità e l’avevano denunciata all’autorità giudiziaria».

“SIGNORA, NON SO CHE DIRLE, MA L’UNICA COSA È FARCI UN ACQUAIO”. O meglio, nella fontana dei Canali di Rio Elba, ora c’è un’aiuola!

lomarchetti@ - «Nella cucina della villa di Capo Pero c’era il camino che faceva fumo. Per risolvere il problema fu mandato nella Villa del direttore delle miniere, il Pecchia. Tuttavia, dopo diversi tentativi risultati inutili, l’esperto dipendente della società si rivolse sommessamente alla direttora: “Signora, non so che dirle, ma l’unica cosa è farci un acquaio”. Il giorno dopo, il poveruomo  che era di Rio Elba, fu trasferito per punizione nella miniera di Calamita a Capoliveri». (Foto Fb Rio nell’Elba com’eremo)

7 ottobre 2026

NELLE ISTITUZIONI LA FORMA È SOSTANZA: Il consiglio comunale non è talk show televisivo

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Ho guardato un pezzo del consiglio comunale di Portoferraio, senza entrare nel merito di quello di cui si è discusso, perché lo fanno molto meglio di me i consiglieri comunali di opposizione, mi limito a dire che trovo intollerabile che un consiglio comunale si svolga con quelle modalità. Il sindaco (e assessori) che interviene cento volte per ribattere a ogni intervento dei consiglieri di minoranza che, giustamente, a quel punto si sentono in dovere di rispondere a loro volta. Col risultato che chi guarda capisce poco o nulla del merito della discussione e soprattutto delle posizioni della maggioranza e dell’opposizione. In tanti anni non mi è mai capitato di assistere a una roba di questo tipo in un momento solenne come il consiglio comunale. Magari la volontà (della maggioranza) è quella, ma ai miei occhi è un modo sbagliato di governare le istituzioni. Il modello talk show televisivo. Il pollaio (…)». Simone De Rosas (Pd Elba)

MARCIANA, SFIDA DEI DOLCI ALLE CASTAGNE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il 21° Concorso nazionale castagne marroni e farina di castagne si svolgerà sabato 24 ottobre 2026 nel paese di Marciana. La sede del concorso sarà la palestra del locale plesso scolastico. Sono previste due categorie: Professionisti (pasticcerie, ristoranti, forni ecc. provenienti da tutta Italia) e Non Professionisti con due sezioni: “Dolci al cucchiaino” e “Torte, biscotti e dolci lievitati”. Le iscrizioni sono aperte fino al 21 ottobre 2026. L’amministrazione comunale invita tutta la popolazione a partecipare, sottoponendo i propri prodotti “fatti in casa” al giudizio di una giuria di esperti. La consegna dei dolci avverrà il 24 ottobre, dalle 9:30 alle 11:30 nei locali dell’edificio scolastico».