16 febbraio 2026

LA DESTRA DI GOVERNO A FAVORE SU AREE MARINE PROTETTE E DISSALATORI, LA DESTRA ELBANA È CONTRARIA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -  Da un lungo comunicato del circolo elbano dell’Alleanza verdi e sinistra: «Mentre all’Elba la destra continua a far finta di essere contro le aree marine protette e i dissalatori, a Cagliari e a Roma due ministri di Fratelli d’Italia e Forza Italia confermano che bisogna proteggere il 30% del mare italiano e che per rifornimento idrico delle isole punteranno sui dissalatori. Qualcuno all’Elba ha raccontato un sacco di balle per prendere un sacco di voti di elettori creduloni. Qualcuno continua a negare l’evidenza e a dire una cosa nei convegni ufficiali e il contrario nei bar e sui social. Va dato atto a Nello Musumeci di Fratelli d’Italia (ministro dell’ambiente della protezione civile e delle politiche del mare) e Gilberto Pichetto Fratin di Forza Italia (ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica) di non essere certo loro a mentire su quale sia la vera politica della destra di governo su aree marine protette e dissalatori».

PORTOFERRAIO, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA BAMBINA CHE PARLAVA CON IL MARE”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il libro “La bambina che parlava con il mare” di Rita Poggioli, realizzato in collaborazione con la classe 5ª della scuola primaria Battisti di Portoferraio, sarà presentato sabato 28 febbraio alle 15.00 nella  al centro la sala Nello Santi (Centro De Laugie). L' iniziativa è targata “Patto della lettura” ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con la libreria Mardilibri. Con uno stile semplice ma evocativo, il libro accompagna il lettore in un viaggio emozionale che parla ai più piccoli, ma sa toccare anche gli adulti. “La bambina che parlava con il mare” non è solo una storia da leggere: è un invito a ritrovare la meraviglia, a credere nel potere delle emozioni e a riscoprire la bellezza di un dialogo autentico con la natura e con se stessi».

PORTOFERRAIO, LA CAPITANERIA FERMA QUATTRO PESCHERECCI

ilVicinato@ - 
Fonte notizia stampa locale - «In quattro motopescherecci a strascico, ormeggiati a banchina, la capitaneria di porto di Portoferraio ha  riscontrato nella giornata del 12 febbraio diverse non conformità riferite ai mezzi di salvataggio, le dotazioni antincendio, i sistemi antinquinamento e le condizioni di sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro a bordo. Quindi, sono stati emessi altrettanti  provvedimenti di fermo amministrativo, vietando ai pescherecci la partenza fino a quando non saranno ristabiliti i requisiti di sicurezza prescritti dalla normativa vigente e al successivo esito favorevole delle verifiche tecniche».

DISAGI NEI COLLEGAMENTI MARITTIMI FRA ELBA E IL CONTINENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Il catamarano Acapulco di Toremar è rimasto agli ormeggi dalla prima corsa dalle 6.50 di questa mattina, mentre risulta cancellata la partenza dell’Oglasa delle 15.00 da Portoferraio e, di conseguenza, quella delle 16.40 da Piombino. Cancellata pure la partenza del M/t Bellini da Rio Marina delle 16.35. Sul Canale, intanto, si segnala un vento da ponente di 31 nodi. Per tutta la giornata di oggi, lunedì 16 febbraio, è in vigore un'allerta meteo gialla per rischio vento e mareggiate».

PORTOFERRAIO, SCOPERTA UNA TRUFFA E RECUPERATA LA SOMMA. INDAGATI DUE GIOVANI

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un incubo è finito grazie ai carabinieri della compagnia dell’Isola d’Elba hanno restituito oltre 5mila euro a una studentessa friulana vittima della truffa dei falsi biglietti dei Coldplay. Una vicenda che nei mesi scorsi aveva colpito l’opinione pubblica fino ad approdare anche a Striscia la Notizia. La giovane, raggirata da due ventenni lombardi, era arrivata a versare quasi 7mila euro dopo aver risposto a un annuncio social che prometteva un tagliando per un concerto ormai sold out, vale a dire completamente esauriti e non disponibili per l'acquisto. Il meccanismo fraudolento si era sviluppato attraverso una serie di menzogne: dopo un primo bonifico istantaneo da 80 euro, i due truffatori avevano parlato di presunti problemi bancari, tra transazioni bloccate e rimborsi da sbloccare, convincendo progressivamente la vittima a effettuare ulteriori pagamenti fino appunto a sfiorare i 7mila euro. A interrompere il raggiro sono stati i carabinieri dell'Isola».

RIFORMA NORDIO: "Tu cittadino che benefici ne avrai?"

 

15 febbraio 2026

VISITA ALLE FORNACELLE DELL'ASSESSORE REGIONALE FILIPPO BONI MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO ALLE 9.00

pd.rio@ «Il circolo del Partito democratico di Rio comunica che l'assessore regionale Filippo Boni con deleghe all’urbanistica, governo del territorio, infrastrutture, trasporti e viabilità, mercoledì 18 febbraio alle 9.00 sarà sulla spiaggia delle Fornacelle, resa inaccessibile agli automezzi a causa dei lavori eseguiti nell’ottobre 2024 da privati nel tratto finale dell’omonimo fosso, che hanno demolito parte della strada carrabile. Lo scorso settembre Eugenio Giani, presidente della giunta regionale toscana, era stato alle Fornacelle e  aveva dichiarato di voler approfondire la questione, ipotizzando anche l'apertura di un tavolo di confronto con tutte le parti interessate. La visita dell’assessore Boni è promossa dal circolo Pd di Rio ed è aperta a tutti i cittadini». Circolo Pd di Rio

ELBA, RITORNA IL GIRAGLIA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaPress - «Il traghetto Giraglia di Moby Lines dal prossimo 2 aprile entra in linea sulla rotta Piombino-Portoferraio in sostituzione del Moby Kiss che invece sarà impiegato sulla Livorno–Bastia. Il Giraglia è una motonave di dimensioni ridotte, adibita al trasporto di passeggeri e veicoli su rotte brevi, varato il 28 febbraio 1981 nel cantiere navale di Pietra Ligure, ha una lunghezza di circa 75 metri e la larghezza di 13 metri e può trasportare fino a 400 passeggeri e 100 veicoli. Questo traghetto ha servito per molti anni  le Isole di Toscana, lo ricordiamo nel 2010 quando inaugurò la nuova tratta low cost tra Piombino e Cavo (nella foto) finché non fu spostato sulla tratta Bonifacio-Santa Teresa di Gallura. Ora è ritornato in Toscana per sostituire provvisoriamente lo Stelio Montomoli nei collegamenti con Capraia e da aprile sarà in linea sull'Elba».

TOSCANA: LIVORNO è LA CITTÀ DOVE SI RESPIRA MEGLIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «In Toscana si respira meglio rispetto a molte aree del Nord Italia, a dirlo è il report Mal’Aria di Città 2026 di Legambiente, che analizza le particelle inquinanti sospese nell'aria che possono causare seri problemi di salute.  La città toscana dove complessivamente si respira meglio è Livorno che è anche l'unica città detta regione, insieme a Pistoia, per la quale non viene indicata alcuna necessità di riduzione percentuale delle concentrazioni per rientrare nei limiti futuri. Prato, invece, richiede una riduzione importante del 20% sul PM2.5, cioè le particelle in sospensione nell'aria con un diametro pari o inferiore a 2,5 micron, che possono penetrare profondamente nel sistema respiratorio e causare gravi problemi di salute. Mentre Lucca ha uno dei valori di PM10 più alti (22) di particelle inquinanti sospese nell'aria e deve ridurlo del 7%. Chiude la classifica Firenze, che registra i valori più alti ed è l'unica città che deve ridurre tutti gli inquinanti».

MAGISTRATURA: NEMMENO IL SORTEGGIO CANCELLERÀ LE CORRENTI!

 

RIO-FORNACELLE: “È sciocco definire una disputa tra privati una spiaggia resa inaccessibile ad anziani e invalidi”

lomarchetti@ - «L'accesso alla spiaggia di Fornacelle non è una disputa tra privati, ma un problema di civiltà. È sciocco ostinarsi a definire che una spiaggia resa inaccessibile agli anziani come me e alle persone con scarse o nulle possibilità motorie sia uno scontro fra le famiglie Mori e Giordani, anche se io solidarizzo con questi ultimi. La strada di Fornacelle è carrabile da più 40 anni, con la mia Panda io vi accompagnavo la mia mamma invalida. Il sindaco di Rio, quindi, non può essere neutrale, ma sia dalla parte di noi cittadini». Lorenzo M.

14 febbraio 2026

OCCHIO ALLA TRUFFA DEL BIGLIETTO SUL PARABREZZA

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Cos’è la truffa del biglietto sul parabrezza? Consiste nel trovare un biglietto sul parabrezza del proprio veicolo e fermato dal tergicristallo, a grandi linee con questo testo scritto a mano: “Sono il proprietario della autovettura che era parcheggiata accanto alla sua. Avendo notato che sul mio veicolo ci sono segni inequivocabili che il suo l’ha urtato, è pregato di contattarmi al seguente numero di telefono per accordarci sul risarcimento”. Il malcapitato, pur essendo sicuro di non aver urtato nessuna automobile, fa la telefonata per chiarire la propria posizione. Nel corso della conversazione il truffatore (spesso una donna) gli dirà che ha scattato delle foto che dimostrano incontrovertibilmente che sul suo paraurti ci sono segni della vernice dell’auto della controparte. È possibile, quindi, che l’interlocutore cominci ad alterarsi e che addirittura arrivi a minacciare di voler denunciare l’ingannato, qualora quest’ultimo continui a negare il malfatto. Cosa fare in caso di truffa del biglietto sul parabrezza? È assolutamente necessario mettersi in contatto con la propria agenzia assicurativa e con le forze dell’ordine, per essere tutelati da ogni eventuale raggiro».

ROSIGNANO, PEDAGGIO DI 1EURO PER USCIRE DALLA SUPERSTRADA: “Presentata dal Pd una mozione per chiederne la revocare”

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Dal 1° gennaio 2026 il pedaggio tra Rosignano e San Pietro in Palazzi è arrivato a 1 euro per percorrere appena 4 chilometri. Un aumento pesantissimo, che si aggiunge a una lunga serie di rincari già subiti negli anni da famiglie, lavoratori e imprese. Mentre i pedaggi continuano a crescere, dalla legge di bilancio il governo fa scomparire le risorse per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Tirrenica. Una contraddizione evidente: si chiede di pagare di più ad automobilisti e pendolari senza garantire interventi, manutenzione e sicurezza. Per questo, insieme alla collega Lidia Bai , abbiamo presentato una mozione in Consiglio regionale per chiedere al Governo di revocare un pedaggio ingiusto che grava su un tratto breve e senza adeguate alternative, ripristinare le risorse tagliate al Corridoio Tirrenico e sbloccare finalmente un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e lo sviluppo della costa. Noi continueremo a insistere, perché la costa non può più aspettare». Alessandro Franchi, consigliere regionale (Pd)

SCONTRO SULL’AURELIA TRA AUTO E FURGONE, UN FERITO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Due veicoli, un’auto e un furgone, si sono scontrati  ieri sera, venerdì 13 febbraio, intorno alle 20.40 a Piombino all’altezza del chilometro 235 dell’Aurelia. Sui due automezzi c’erano i soli conducenti, uno dei quali è rimasto ferito ed è stato estratto grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenute pure le ambulanze del 118 e la polizia stradale di Venturina per i rilievi e la gestione della viabilità».

RIO, GIUSTO PENSARE AL MAUSOLEO TONIETTI, MA SI METTA IN SICUREZZA LA FORNACE DI NISPORTO...

listacambiamo@ - «I consiglieri d’opposizione del gruppo Cambiamo! chiedono al sindaco di Rio: 1) se l'amministrazione comunale ha già provveduto a segnalare lo stato di degrado della fornace di Nisporto alla Soprintendenza competente; 2) In caso negativo, di procedere con la massima urgenza, analogamente a quanto fatto per il Mausoleo Tonietti di Cavo, richiedendo che vengano ordinati alla proprietà gli interventi necessari alla messa in sicurezza e alla conservazione del bene. I consiglieri d’opposizione si sono rivolti al sindaco Corsini dopo che hanno “appreso con favore la Sua recente e decisa iniziativa riguardante il Mausoleo Tonietti di Cavo, culminata nella formale segnalazione alla Soprintendenza di Pisa per ordinare alla proprietà privata gli interventi di ripristino e conservazione necessari, ai sensi del D.lgs. 42/2004”. Pertanto hanno sollecitato il sindaco affinché il medesimo impegno e la medesima solerzia siano applicati anche alla vecchia fornace di Nisporto». Gruppo consiliare "Cambiamo!"

UNA NAVE CHE RESTA AGLI ORMEGGI RAPPRESENTA L’APPLICAZIONE RIGOROSA DELLA LEGGE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaPress – Alcuni stralci di una lunga lettera di un ciittadino: «oggi il quadro normativo in materia di sicurezza marittima è profondamente cambiato e attribuisce al comandante una responsabilità diretta, personale e non delegabile (…) È inutile e dannos, pertanto, affermare “ai miei tempi si partiva lo stesso” perché significa ignorare un sistema che impone standard molto più severi. Se la sospensione della corsa è imposta da condizioni meteomarine avverse o esigenze di sicurezza documentate, manca l’elemento soggettivo del dolo. La cultura della sicurezza oggi prevale su quella dell’”eroismo” (…)  Il Codice della Navigazione e le normative internazionali, impongono procedure rigorose e tracciabili nella valutazione del rischio meteomarino. La decisione di partire o meno non è più una scelta “di pancia” o legata a pressioni commerciali. Una partenza in condizioni non sicure può comportare responsabilità civili, penali e disciplinari».

IL RIO MARINA DOMENICA 15 FEBBRAIO IN TRASFERTA A GABBRO

 

ITALIA: LA SITUAZIONE DELLA GIUSTIZIA

 

ELBA, GOVERNO COMPRENSORIALE: GIUSTO PUNTARE SULLA COMUNITÀ ISOLANA O DI ARCIPELAGO

lomarchetti@ - «L’Isola d’Elba ha bisogno di un vero organismo comprensoriale, questo è la Comunità isolana o di arcipelago prevista dall’articolo 29 del DLgs 2000/267 che ne prevede l’istituzione con le stesse norme sulle comunità montane. La Comunità isolana o di arcipelago è a mio parere la base dalla quale partire dopo le proposte lette sulla stampa in merito alla risurrezione dell’Unione dei comuni. È necessario, però, ripartire dal fallimento della precedente Unione dei comuni, un rovescio economico e politico voluto dagli allora sindaci di centrodestra. Non si può neppure dimenticare il risultato negativo del referendum sul comune unico dell’Isola d’Elba, dove il Sì vinse solo a Portoferraio. Tralascio le gestioni associate, organismi perlopiù di orientamento amministrativo, ma privi di potere decisionale, meno che mai cito l’idea stravagante della provincia dell’Elba che meno che mai oggi è impensabile.  Occorre, quindi, fare quella riflessione seria e ponderata che non è mai stata fatta. Detto questo, si potrebbe mettere sul tavolo il modello del Comune comprensorio, un’istituzione che però presuppone una modifica del Tuel (Testo unico enti locali) che richiederebbe una legge ordinaria sulla falsa riga della Città Metropolitana. Nel nostro caso dobbiamo tenere presente sia la Costituzione all’articolo 119 riconosce le peculiarità delle isole e impegna la Repubblica a superare gli svantaggi dell’insularità tramite, sia la legge regionale ‘Toscana diffusa’. Insomma, giusto discutere sulla formazione di un organismo comprensoriale di cui le persone e le associazioni di buon senso dell’Isola d’Elba ne percepiscono il bisogno, ma partiamo dagli errori passati e da quello che è offerto dalle leggi nazionali e regionali». Lorenzo M.   

13 febbraio 2026

IN TEMPO DI SORTEGGI…

 

ilVicinato@ - «Traccia del tema in classe: “il presidente Berlusconi subì tanti processi, molti prescritti grazie alle sue leggi ad personam. Tu cosa faresti?”. Luigino: “io sorteggerei pure il presidente del consiglio!”». Quelli de ilVicinato.it

PORTOFERRAIO, 'BENE COMUNE' CHIEDE DI SBOCCARE LE PRATICHE EDILIZIE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri Marcella Merlini e Daniele Palmieri del gruppo d’opposizione Bene Comune di Portoferraio hanno chiesto a sindaco, segretaria generale e dirigente dell' ufficio tecnico, di sbloccare con urgenza la montagna di pratiche edilizie e urbanistiche ferme per la mancata nomina, all'interno dell'ufficio competente, dei responsabili del procedimento (edilizio e relativo all'autorizzazione paesaggistica), questione oggetto da tempo di reiterate richieste e proteste da parte di cittadini e professionisti. L'auspicio di Bene Comune è che si proceda rapidamente il tal senso per non creare ulteriori danni all'economia locale, ovviamente nel rispetto della contrattazione per definire il 'quantum' delle indennità dovute ai dipendenti per le nuove responsabilità da assegnare».

55ENNE DENUNCIATO PER L'ENNESIMA TRUFFA ONLINE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Truffe online: un fenomeno in crescita. L’episodio della donna di Bibbona  che aveva visto su internet una pubblicità che prometteva investimenti online grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, riportala nostra attenzione su un fenomeno in crescita: sul web sono innumerevoli le pubblicità che promettono guadagni facili, spesso legati all’uso dell’intelligenza artificiale, presentata come strumento capace di prevedere i mercati e assicurare profitti rapidi. Quella signora aveva creduto in un annuncio che prometteva guadagni facili, ma dopo che il truffatore era riuscito a convincerla a effettuare un bonifico di alcune centinaia di euro il bonifico, però, non ha avuto nessuna traccia dell’investimento, quindi si è rivolta ai carabinieri di Bibbona hanno individuato e denunciato un 55enne del posto, con precedenti per truffa».

CAPOLIVERI, IN 24 RINVIATI A GIUDIZIO PER PRESUNTE VIOLAZIONI EDILIZIE E CORRUZIONE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Il giudice per le udienze preliminari ha rinviato a giudizio tutti i ventiquattro presunti autori di reati individuali e differenziati che vanno dalla corruzione agli abusi edilizi, dalle violazioni di norme nelle concessioni di permessi alla mancata esecuzione di ordini di abbattimento di opere irregolari, nel territorio di Capoliveri. I soggetti in questione sono stati individuati dopo minuziose indagini della guardia di finanza che si sono conclusi la scorsa estate. Il processo sarà celebrato nel Tribunale di Livorno a partire dal prossimo mese di  maggio».

PERCHÉ VOTARE NO…