lomarchetti@
- «Leggendo il dialogo autunnale fra l’amministrazione
comunale di Rio ed Esa, il gestore del servizio rifiuti per l’isola d’Elba, mi è
sorta una domanda spontanea: “Perché il Corsini ha spedito quella missiva a stagione
conclusa?”. Perché questo ritardo? Se una lettera aperta è bastata per
migliorare in futuro il servizio riguardante la raccolta dell’immondizia, allora perché
non è stata inviata prima, considerando che sin dallo scorso maggio i
cittadini dei paesi di Rio Marina, Rio Elba e Cavo hanno cominciato a segnalare tutte le mancanze del “porta a porta” e dello
spazzamento. Gli ospiti estivi di Rio hanno memorizzato una sitazione dove i nostri governanti hanno “dato di se, ahimè, triste spettacolo!”. Questo è il passa-parola che porteranno sul Continente, cioè la peggiore cartolina per l'industria del turismo. Insomma, chi amministra Rio ha perso il traghetto per l’ennesima volta». Lorenzo M.
ilVicinato.it
16 ottobre 2026
LA PORTOFERRAIESE SUOR SIMONA PAOLINI PARLA DI SAN FRANCESCO NELLA BASILICA VATICANA DI SAN PIETRO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La missionaria
francescana suor Simona Paolini terrà uno dei previsti tre interventi in
occasione della Lectio Francisci, sabato 24 ottobre 2026 alle 15.30 nella
Basilica di San Pietro. Un incontro dedicato alla figura di san Francesco
d’Assisi e alle sfide che interessano oggi la società e le comunità religiose. La
portoferraiese suor Simona che è docente universitaria di istituzioni e diritto
della vita religiosa, parlerà su “Il legame di Francesco con la sede di Pietro”.
Ninzio Marotti ha rammentato che nel 2015 scrisse un articolo in occasione
della pubblicazione del libro scritto dalla religiosa sul diritto della vita
consacrata».
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Dov’è finita dopo più di 5 mesi La Bambina nel Vento?”
ilVicinato@
- «“Dov’è finita la statua della Piazzetta Ai Bambini nel Vento di Rio Marina?”.
È la domanda che fu postata su ilVicinato.it dello scorso 1°maggio, ci fu chi
ipotizzò che fosse stata rotta e gettata da qualche parte, chi sostenne che fosse
stata rubata da qualche collezionista, però, da un amministratore comunale,
giunse la rassicurazione che la statuetta era in manutenzione. Da allora sono passati
oltre cinque mesi, ma come si vede nella foto scattata ieri pomeriggio, della simbolica
ed emblematica Bambina nel Vento non c’è traccia!». Quelli de ilVicinato.it
OLTRE 5MILA VISUALIZZAZIONI (CLICCAGGI) IN UN SOLO GIORNO
ilVicinato.it, nella sola
giornata di ieri giovedì 15 ottobre, ha registrato 5.133 cliccaggi e oltre 24.800 visualizzazioni nell'intera settimana. Questo alla barba di colui che si ostina a ripetere: “Tanto
non lo legge nessuno!”. Un grazie di cuore alle lettrici e ai lettori di un
piccolo blog libero, indipendente, rispettoso della privacy, privo di
pubblicità e autofinanziato». Lorenzo M.
30ENNE PARTORISCE A CASA SENZA SAPERE DI ESSERE INCINTA: “Tipico caso in cui la gestante non percepisce i cambiamenti fisici dell’attesa”
ilVicinato@
- Fonte notizia versiliatoday.it - «Una
trentenne si è presentata ieri mattina, giovedì 15 ottobre, al pronto soccorso
dell’ospedale di Cecina portando con sé il corpo privo di vita del proprio
bambino appena nato La ragazza e il compagno, entrambi residenti fuori regione,
sono giunti nella struttura sanitaria in stato di profondo shock. I due hanno
raccontato che la donna, pensava che i forti dolori all’addome fossero dovuti a
un’indigestione dovuta al cibo consumato la sera precedente. Quando si è recata
in bagno, però, è stata colta dalle doglie ed è avvenuto il parto precipitoso. Ai
medici e ai poliziotti intervenuti, la giovane ha spiegato in lacrime di non
aver mai sospettato di essere in gravidanza. Un fenomeno clinico particolare,
noto come negazione della gravidanza, in cui la gestante non percepisce i
segnali del corpo né i cambiamenti fisici dell’attesa. Accortisi della gravità
dell’accaduto, i due si sono precipitati in macchina verso il pronto soccorso
di Cecina, dove tuttavia ogni tentativo di soccorso dei medici si è rivelato
vano: il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso
del piccolo la cui età gestazionale è stata stimata tra le trenta e le
trentadue settimane. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo e ha
disposto l’autopsia sulla salma per fare piena luce sulle cause del decesso e
chiarire se il neonato sia nato già privo di vita o se sia deceduto subito dopo
la nascita».
15 ottobre 2026
RIO MARINA, COS’È SUCCESSO OGGI POMERIGGIO?
ilVicinato@ - «Cos’è successo a Rio Marina oggi
pomeriggio, giovedì 15 ottobre? Intorno alle 17.00, infatti, sono passati di Piazza e a gran carriera, con tanto di lampeggianti e sirene spiegate, un’ambulanza e l’automedica
del 118 e un’auto dei carabinieri, e si sono diretti in Via Palestro, davanti
all’Arsenale. È poi, dopo una buona mezzora, questi mezzi si sono diretti, sempre a gran
carriera, in direzione Portoferraio». Quelli de ilVicinato.it
GROSSETO E ISOLE DI TOSCANA: 350.000 EURO PER LE NUOVE IMPRESE EXTRA-AGRICOLE:
ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «Un intervento strategico e
mirato per promuovere la nascita di nuova imprenditoria, stimolare
l'occupazione e rivitalizzare il tessuto economico e sociale delle aree rurali
della provincia di Grosseto e dell'Arcipelago Toscano. Lo annuncia il Gal Far Maremma
con la pubblicazione
del bando relativo inserito nella programmazione Leader 2023-2027. Si tratta di
un intervento strategico mirato per promuovere la nascita di una nuova
imprenditoria, stimolare l'occupazione e rivitalizzare il tessuto economico e
sociale delle aree rurali della provincia di Grosseto e dell'Arcipelago
Toscano. Si tratta di premi forfettari a fondo perduto da 25.000 euro per
sostenere l'avvio di micro e piccole imprese nei settori dei servizi, turismo,
commercio, artigianato e industria. il Far Maremma Maremma è un Gruppo di Azione
Locale (GAL) che promuove lo sviluppo rurale e locale in Toscana attraverso
progetti Leader e Clld».
Per maggiori informazioni e supporto:
Testo integrale del
bando e documentazione:
ELBA, FALSO CARABINIERE CONTATTA UNA PENSIONATA, MA LA DONNA SMASCHERA IL TRUFFATORE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Una signora è stata contattata telefonicamente
la mattina di mercoledì 7 ottobre da un uomo che si è qualificato quale tenente
dei carabinieri in servizio alla stazione di Marciana Marina. Questo le ha
raccontato che nel locale ufficio postale erano state installate delle telecamere
perché un dipendente era sospettato di sottrarre denaro. Per la presunta
attività investigativa, la donna avrebbe dovuto collaborare effettuando un
bonifico istantaneo di 4.950,00 euro su un conto corrente indicato
telefonicamente. La pensionata, accompagnata dal marito, è andata all’ufficio
postale di Marciana Marina, dove però i sistemi informatici non funzionavano.
Il falso tenente le ha detto di raggiungere l’ufficio delle poste di
Portoferraio. A quel punto la donna si è insospettita e ha chiesto al suo
interlocutore di poterlo incontrare personalmente in caserma. La risposta del
truffatore, tipica in questi raggiri, è stata che la sua presenza in caserma
avrebbe potuto comprometterne l’esito delle indagini. La signora ha interrotto
la trattativa e si è recata direttamente alla tenenza dei carabinieri di
Portoferraio, dove ha raccontato quanto accaduto e sporto denuncia. La truffa è
stata sventata».
“DONA LA SPESA”: SABATO 17 OTTOBRE RACCOLTA ALIMENTARE NEI NEGOZI COOP
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «In più di cento supermercati Coop – Unicoop
Etruria sabato 17 ottobre sarà giornata dedicata alla raccolta di alimenti e
prodotti per l’igiene, a sostegno delle persone in difficoltà. Per tutta la
giornata, soci, clienti e dipendenti Coop potranno contribuire alla raccolta
donando prodotti alimentari confezionati, come latte, farina, pasta, riso,
tonno e passata di pomodoro, oltre a prodotti per l’igiene personale e la cura
della casa. Nei punti vendita saranno allestite delle postazioni presidiate dai
volontari delle decine di associazioni locali che partecipano all’iniziativa,
insieme a centinaia di soci e dipendenti Coop. La solidarietà si costruisce
attraverso gesti quotidiani e una rete di collaborazione che unisce cittadini,
volontari e associazioni del territorio. È questo il senso di “Dona la Spesa” cheall’Isola d’Elba si terrà nei negozi Coop di Portoferraio,
Capoliveri, Marina di Campo, Mola, Porto Azzurro e Rio Elba».
Rio Marina: “Olé, quel cartello non c’è più!”
lomarchetti@ - «Su ilVicinato.it dello scorso 18 settembre è
comparsa la fotografia di un cartello apposto “Pe’ la rena” dall’Autorità di
sistema portuale con su scritto in italiano e inglese: “Spiaggia destinata alla
sosta di unità autorizzate”. Nel post fu segnalato alla Port authority che sul
cartello non c’era scritto a chi rivolgersi per ottenere l’autorizzazione, quali
erano le condizione per posteggiare il proprio natante e se questo era gratuito.
Insomma, mancava ogni informazione utile. Dall’Autorità di sistema portuale non
c’è stata nessuna risposta, tutti zitti e mosca. Ora però quel cartello non c’è
più, e allora un mio amico pensionato mi ha chiesto: “Secondo te, posso tirare
il mio canotto sulla spiaggetta? Non è che mi faranno la multa?». Lorenzo M.
GRASSERA, IL CIMITERO DELLA PIEVE DI SAN QUIRICO: “Tu non ci hai lasciati in pace e allora ti portiamo con noi”.
lomarchetti@
- «Grazie all’open day promosso dagli archeologici dell’università e Siena, si
è ripreso a parlare della pieve di San Quirico, l’edificio di culto del
dodicesimo secolo che costituisce una traccia visibile del borgo medievale di
Grassera.Questo fu raso al suolo nel 1534 dal pirata Barbarossa, e i pochi
sopravvissuti si rifugiarono nel vicino paese di Rio, la Rio Elba di oggi. Su
di Gràssula, com’era chiamato all’epoca quel villaggio, si ha notizia grazie a
un atto notarile ascolto, e si ruppe al 1260. Sul paese di Grassera, sulla
vicina Torre del Giove e sulla chiesa di San Quirico, sono fiorite molte
leggende. Merita essere ricordata quella sulla pieve medievale e sul suo
cimitero. È da tenere presente che solo dopo l’Editto di Saint-cloud, emanato
nel 1804 da Napoleone, fu vietato seppellire i defunti all’interno delle
chiese, dei centri abitati, dei monasteri o degli ospedali. Si narra che nel
corso dei secoli, dopo l’abbandono del 1534, nessuno abbia coltivato il terreno
circostante i ruderi del vecchio edificio di culto. Finché agli inizi del
millenovecento, un intraprendente contadino, acquistò quell’area con l’intento
d’impiantarvi un vigneto e produrre del buon vino. Il giorno successivo alla
firma dell’atto notarile, l’uomo si presentò nella sua proprietà e iniziò ad
arare la terra, ma dopo poco il vomero urtò contro un grasso sasso e si ruppe.
L’indomani, ripresa l’aratura, l’asino inciampò su un masso di ematite e si
ruppe una zampa. L’aspirante vignaiolo, comunque, non si arrese e chiese in
prestito un asino a un suo cugino, e risolse il problema. Tuttavia trascorse
una nottata molto agitata, coronata da un sogno con fantasmi con monture
medievali che gli dicevano di farla finita, ma lui “riese duro”, proseguì nel
suo obbiettivo e piantò tutti i vitigni di ansonica che aveva stabilito. Una notte
si svegliò di soprassalto e sentì una voce dall’oltretomba che gli diceva: “Tu
non ci hai lasciato in pace e allora ti portiamo con noi”. La mattina dopo,
spaventato, raccontò quella visione al cugino che nel pomeriggio lo trovò
cadavere nel suo campo di San Quirico. A distanza di anni, testimoni oculari,
raccontarono che quella vigna non dette mai frutti. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
NUOVO CASO D’INFEZIONE DA DENGUE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’azienda Usl Asl nord ovest ha segnalato un
caso di Dengue nel comune di Campiglia Marittima, questo è l’ennesimo caso
registrato in Val di Cornia dallo scorso mese di agosto. Si tratta di una
malattia infettiva tropicale che non si trasmette direttamente da persona a
persona, bensì attraverso la puntura di zanzare infette, e si presenta con
febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare. La procedura prevista dal
protocollo di profilassi scatta di fronte a un caso d’infezione con interventi
straordinari di disinfestazione nella zona che comprende l’abitazione della
persona colpita dalla zanzara tigre. L’Asl raccomanda che durante i
trattamenti, gli abitanti dell’area interessata restino al chiuso e con porte e
finestre chiuse, sospendere gli impianti di ricambio d’aria e proteggere
animali domestici e prodotti degli orti».
14 ottobre 2026
QUEI GRANULI BIANCHI NON ERANO FRAMMENTI DI PLASTICA, MA LENTICCHIE D’ACQUA DECOMPOSTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Che i granuli bianchi non fossero frammenti
di plastica l’Arpat lo aveva già detto lo scorso 22 settembre. Ora è stata
chiarita l’origine dei granuli bianchi, avvistati nelle scorse settimane su
diverse spiagge della costa toscana e all’Isola d’Elba. Si tratta di ammassi di
lenticchie d’acqua, piccole piante acquatiche tipiche degli ambienti di acqua
dolce, che dalla foce dell’Arno sarebbero stati trasportati verso sud dalle
correnti marine, raggiungendo anche le coste dell’Arcipelago toscano. Oltre a
una componente di carboidrati vegetali, le osservazioni al microscopio da parte
di Arpat hanno messo in evidenza che si tratta di esemplari di lenticchie
d’acqua appartenenti principalmente ad una piccola pianta acquatica
galleggiante, caratteristica di acque dolci ferme o a lento scorrimento. Queste
piantine metà dello scorso mese settembre hanno ricoperto varie zone dell’Arno.
In conclusione, questo fenomeno è da attribuire probabilmente alle condizioni
meteo-climatiche eccezionali registrate questa estate che hanno determinato
temperature più elevate delle acque superficiali dolci e marine».
“L’8 MARZO SPIEGATO A MIO FIGLIO”: il libro di Simona Lembi per riscoprire le radici della nostra storia democratica
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il libro
“L’8 Marzo spiegato a mio figlio” sarà illustrato dall’autrice, Simona Lembi,
la mattina di venerdì 16 ottobre agli studenti degli istituti Cerboni e Foresi
di Portoferraio, mentre sabato 17 alle
17.00 l’appuntamento è nella sala della Gran Guardia a Portoferraio, dove l’autrice
presenterà il libro coadiuvata da Antonella Giuzio, Rachele Gianfranchi e
Silvia Boano. In tempi in cui la partecipazione politica, soprattutto quando si
tratta di andare a votare, il libro di Simona Lembi ci riporta a riscoprire le
radici della nostra storia democratica e a riparlare, dopo 80 anni, di quanti
italiani e italiane andarono insieme alla urne nel 1946».
FACCIO SALTARE IN ARIA IL PALAZZO: "32 famiglie vivono nel terrore"
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «I
vigili
del fuoco sono intervenuti ieri, martedì 13 ottobre per staccare le condutture del gas di
un appartamento di un palazzo sequestrare due bombole: una in cucina e un’altra
nascosta nello stanzino. I residenti nel condominio di via Togliatti a Piombino segnalano che queste minacce
vanno avanti da almeno da almeno due mesi. Sono 32 le famiglie (con bambini,
persone anziane e soggetti con disabilità) che vivono in uno stato di estrema preoccupazione a causa dei comportamenti sempre più sconsiderati e minacce di una donna di
sessantaquattro anni affetta da gravi problemi psichiatrici ed etilismo,
la quale ha più volte paventato l’intenzione di far esplodere l’intera
palazzina usando il gas. Secondo le testimonianze dei vicini, la donna vive in
condizioni di profondo degrado tra bottiglie di alcolici e pacchetti di
sigarette consumati. Le famiglie avevano attivati tutti i canali
istituzionali, ma senza risposte concrete, compresa la procedura per un Tso (Trattamento
sanitario obbligatorio), ma il sindaco Francesco Ferrari ha assicurato
l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla vicenda dicendo che la
priorità assoluta resta».
LA TARDIVA LA LETTERA DI CORSINI E… NON È MAI TROPPO TARDI, IL CORSO D’ISTRUZIONE POPOLARE PER ADULTI ANALFABETI TRASMESSO DALLA TELEVISIONE NEGLI ANNI ’60
lomarchetti@ - «Diceva
negli anni sessanta il maestro Alberto Manzi “Non mai troppo tardi” nella nota trasmissione televisiva. Invece è tardiva la lettera aperta inviata
solo ieri, martedì 13 ottobre, dal sindaco di Rio a Elbana servizi ambientali,
la società pubblica che gestisce il servizio dei rifiuti all’Isola d’Elba. È
tardiva perché è stata spedita a stagione conclusa, benché, sin dallo scorso
maggio, i cittadini dei paesi di Rio abbiano cominciato a segnalare sui social
e sulla stampa tutte le carenze del “porta a porta” e dello spazzamento. Nella
lettera aperta il Corsini esprime la più profonda insoddisfazione sia
dell’amministrazione comunale sia della cittadinanza, e inoltre ricorda che a
ogni volta che ha preso contatto con la dirigenza di Esa, gli è “stata opposta
una difficoltà di organico e di mezzi, che però non può essere assunta come
giustificazione” poiché, a giudizio del sindaco di Rio, ciò non cancella le
responsabilità, da una “corretta erogazione di un pubblico servizio”. Infine
Corsini lamenta di essere stato lasciato solo “ad affrontare il malcontento
popolare per colpe non sue”, ma conclude “c’è tempo per rimediare”». Lorenzo M.
13 ottobre 2026
CADAVERE IN MARE, S’INDAGA SULLA FINE DI UN 33ENNE INGEGNERE BIELORUSSO
ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaPress - «Il
cadavere della persona recuperata tra Piombino e San Vincenzo lo scorso 19
settembre potrebbe appartenere a Uladzimir Aldokhin un cittadino bielorusso di
33 anni, residente a Vilnius, in Lituania. Nel corso delle indagini è emersa
una concomitanza tra il corpo recuperato in mare e la scomparsa dell’ingegnere
elettrico che in quei giorni si trovava in vacanza in Italia. L'allarme per il
corpo in mare era scattato lo scorso sabato 19 settembre, intorno alle
16.30, quando alcuni diportisti avevano segnalato la presenza della salma, poi
recuperata dai vigili del fuoco intervenuti con l'elicottero. Due elementi
hanno condotto gli inquirenti verso il nome del cittadino bielorusso: la
segnalazione di un ospite di una struttura alberghiera di Bibbona e le
informazioni raccolte sulla sua scomparsa. L'ispezione sul cadavera aveva consentito che si
trattava di un uomo, senza evidenti segni riconducibili a una
morte violenta, ma non aveva fornito elementi sufficienti per
identificarlo».
RALLY ELBA STORICO, NEL 2027 SARÀ ANCORA EUROPEO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
Rallye Elba Storico in questi giorni è
giunta la conferma della validità europea anche per il 2027, per quella che
sarà la 39° edizione della competizione. Si tratta di un importante
riconoscimento per una manifestazione che da decenni, occupa un posto di
rilievo nel rallismo internazionale e che continua a distinguersi per qualità
organizzativa, prestigio sportivo e capacità di richiamare sull’isola
equipaggi, squadre e appassionati da tutta Europa. Questo risultato era tutt’altro
che scontato. Il Rallye Elba Storico ha saputo confermare il proprio ruolo,
forte di una tradizione consolidata e di un lavoro organizzativo che coinvolge
l’Aci Livorno e l’intero territorio elbano. L’Europa, dunque, ha riconosciuto
il valore del Rallye Elba Storico, ma il risultato più importante è la conferma
di un legame profondo tra una grande competizione automobilistica e l’Isola che
da sempre le offre strade e una genuina passione».
TRUFFE BANCARIE E DIGITALI: UN INCONTRO GRATUITO PER GLI OVER 65 PER IMPARARE A DIFENDERSI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Riconoscere le insidie digitali prima che sia
troppo tardi, comprendere i meccanismi psicologici e tecnologici dei raggiri e
adottare contromisure efficaci per proteggere i propri risparmi. Sono questi i
temi centrali dell'importante incontro pubblico in programma per mercoledì 4
novembre 2026, dalle ore 18:00 alle 20:00, presso l'aula magna del Cerboni di
Portoferraio. L'evento è dedicato in particolare agli over 65 e punta a fornire
strumenti concreti di difesa ai cittadini esposti ai raggiri finanziari. Gli
esperti illustreranno casi reali e concrete esperienze vissute sul campo,
fornendo non solo nozioni teoriche ma soprattutto consigli di prevenzione
immediata e suggerimenti operativi utili nella vita di tutti i giorni. Non è
mai troppo tardi per imparare', un percorso itinerante di educazione
finanziaria pensato specificamente per accrescere la consapevolezza e la
resilienza della comunità locale di fronte alle crescenti minacce informatiche.
Posti limitati e gratuiti con iscrizione obbligatoria».
CARCERE DI PORTO AZZURRO: SOVRAFFOLLAMENTO DI DETENUTI (113%) CON 246 STRANIERI (64,9%) E CARENZA D’ORGANICO (-20%)
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La
casa di reclusione di Porto Azzurro
nello scorso mese di settembre ha registrato un tasso di affollamento
del 113%: 379 persone detenute su 334 posti regolamentari, sopra la capienza.
Le schede di trasparenza non segnalano posti inagibili per questo istituto: la
capienza effettiva coincide con quella ufficiale. Nei tredici mesi osservati le
presenze sono oscillate tra 348 e 421. A settembre sono state 379, un dato in
crescita rispetto a settembre 25 (+31). La capienza reale non è cresciuta: ogni
variazione delle presenze si scarica per intero sul tasso di affollamento. La
quota di persone detenute straniere è 246, il 64,9% della popolazione, contro
una media regionale Toscana del 46,8% e nazionale del 31,6%. La polizia
penitenziaria registra una carenza d’organico del 20%: 163 agenti sui 205
previsti. Gli educatori in servizio sono 7, uno ogni 54 persone detenute».
PD RIO, SCUOLA ALL’ELBA: SERVONO PIÙ SERVIZI E NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI
pd.rio@
- «Il coordinamento del Circolo Pd di Rio, si è
riunito insieme ad alcune insegnanti, e ha affrontato il tema della scuola
all’Isola d’Elba, soffermandosi sulle criticità legate all’insularità e sulle
necessità del territorio. Tra le proposte emerse, la richiesta di agevolazioni
fiscali e voucher per gli studenti elbani fuorisede appartenenti a famiglie con
redditi medio-bassi, per contribuire a sostenere le spese legate al
proseguimento degli studi. Al centro del confronto anche il rilancio del
progetto del villaggio scolastico negli ex Macelli di Portoferraio (nel grafico),
sede dei licei dell’ISIS Foresi, e la possibilità di istituire un ITS Academy,
per offrire ai giovani percorsi post-diploma di alta specializzazione
tecnologica, in sintonia con le esigenze del mondo del lavoro e le vocazioni
economiche dell’isola. Sul piano locale, è stata evidenziata la necessità di
garantire il servizio mensa fin dall’inizio dei rientri pomeridiani e il
ripristino dello scuolabus per gli studenti della scuola secondaria di primo
grado. Il coordinamento infine ha deciso di organizzare un’iniziativa pubblica
con la partecipazione di esponenti regionali e nazionali, per approfondire le
problematiche emerse e portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze
della scuola elbana. Investire nell’istruzione significa investire sul futuro
dell’isola, offrendo a studenti e famiglie servizi adeguati e maggiori
opportunità di crescita e formazione». Circolo Pd di Rio
SP26, PROVINCIA DICCI SE IL TRATTO DEL PIANO DI RIO È FERMO O SI È MOSSO, E SISTEMA IL MANTO STRADALE DALLA CURVA DI SAN GIUSEPPE AL PONTE DELL'AMERICANO
comitato2.6@
- «Apprendiamo
dalla stampa locale che la provincia di Livorno ha rinnovato fino al 30 aprile
2027 l’incarico all’azienda Geoapp per il monitoraggio della viabilità nel
tratto del Piano di Rio della Sp26. La spesa prevista è di oltre 100mila euro.
È apprezzabile che l’osservazione dello sprofondamento vada avanti sin dal 23
aprile 2025, ma è giusto che l’amministrazione provinciale faccia sapere a noi
cittadini i risultati del monitoraggio, insomma: quel tratto della Sp26 è fermo
o in questi 18 mesi si è mosso? A noi, così come a tanti cittadini che amano
Rio, preme saperlo! E visto che ci siamo, chiediamo agli amministratori
provinciali che sia rifatto il manto stradale dalla Curva di San Giuseppe al
Ponte dell’Americano, passando davanti alla Coop». Comitato 2.6
12 ottobre 2026
IL MIO SINDACO È DIFFERENTE PERCHÉ COL CODICE ARANCIONE CHIUDE LE SCUOLE, E NON SOLO, PER GARANTIRE L’INCOLUMITÀ DELLA POPOLAZIONE MA PER NON ESSERE CONDANNATO PER OMICIDIO COLPOSO
lomarchetti@ - «Il
mio sindaco è differente perché sa che di fronte all’allerta arancione, emessa
dalla sala operativa della protezione civile, sono previsti fenomeni
meteorologici intensi come il rischio idraulico e idrogeologico con piogge
prolungate, e fiumi e torrenti in piena e frane; e pure temporali forti con raffiche
di vento elevate, grandine, fulmini e mareggiate lungo le coste. Il mio sindaco
sa che la sua comunità rischia danni a strutture e infrastrutture. Il mio
sindaco sa che spetta solo a lui decidere se chiudere le in base alle
condizioni locali e ai rischi previsti. Il mio sindaco sa che lungo le strade
ci sono alberi i quali a causa della pioggia o del vento possono cadere, magari
nel momento incui passa lo scuolabus, come pure possono giungere sulle
pubbliche vie gli embrici caduti dai tetti, o i fulmini possono colpire i
passanti. A Rio Marina non sono successi fenomeni del genere? Non occorre
scomodare il 1857, basta ricordare l’alluvione del 1993 quando fu interamente
allagato il Piano di Rio e l’acqua del torrente di Riale distrusse il ponte del
Villaggio Togliatti isolando quel nucleo abitato. Come non ricordare il pino
della Crocetta caduto sulla Sp26? Il mio sindaco è differente perché non vuole
mettere a rischio l’incolumità dei suoi amministrati e, di conseguenza, rischiare
lui stesso essere condannato per omicidio colposo, in caso di non augurabile disgrazia». Lorenzo M.
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