ilVicinato.it
2 settembre 2026
1 settembre 2026
RIO, RISCHIAMO È CHE IL COMUNE VOGLIA PRIVATIZZARE GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
comitato2.6@
- «In queste settimane sta emergendo l’intento dell’Amministrazione comunale di
Rio di privatizzare tutti gli impianti sportivi
pubblici passando dagli sport popolari gratuiti, specialmente per i
piccoli e i giovani, alle attività sportive a pagamento… ovviamente per chi se
lo può permettere! Il blitz degli amministratori comunali, fatto in questi
giorni, ne è la dimostrazione dichiarata nel comunicato ufficiale del comune di
Rio si legge che il sopralluogo è stato fatto “nell'ambito delle attività preliminari finalizzate a un progetto di
riqualificazione che l'Amministrazione intende portare avanti anche attraverso
il coinvolgimento di soggetti privati”. Chi è entrato con la forza in un
locale degli impianti sportivi delle Venelle di Rio Marina, senza procurarsi le
chiavi, ha rivelato che in esso erano conservate, sicuramente alla rinfusa, le
strutture utilizzate dall'Unione sportiva per fare le tante Sagre (vedi foto)
servite necessarie per mantenere la squadra e le altre attività della società. Chi
ieri è “cascato dal pero” è perché non ha mai frequentato né gli impianti
sportivi né feste della Usd Rio Marina». Comitato
2.6
TURISTA 60ENNE FERITA DA UN MASSO CADUTO DAVANTI A UNA SPIAGGIA
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Una turista di sessant’anni verso le 14.30 di questo pomeriggio, martedì 1
settembre, è stata colpita da un masso che si è staccato da una roccia lungo la Passeggiata Carmignani, a Porto
Azzurro. La donna stava facendo il bagno in una spiaggetta e ha riportato un
trauma all’addome. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 che hanno
raggiunto la zona a piedi tramite il sentiero, e gli uomini della Capitaneria
di porto. La paziente, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, è stato
stata verricellata sull’elisoccorso trasportata all’ospedale di Grosseto».
SE NON ORA QUANDO?
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La proposta di legge popolare per la
Difesa civile non armata e nonviolenta, a due settimane dalla scadenza, ha
raggiunto il 50% delle firme necessarie. La campagna “Un’altra Difesa è
possibile” è stata totalmente ignorata dai grandi media che, intrisi di
bellicismo, anziché informare sulle proposte pacifiste, svolgono
disinformazione scagliando contro il movimento per la pace editorialisti armati
di argomenti fantoccio. Ciò significa che è necessario un impegno straordinario
di mobilitazione e comunicazione sia delle grandi organizzazioni aderenti alle
tre Reti nazionali promotrici, sia da parte di persone, gruppi e reti
territoriali. Se non ora quando?».
Intanto tutti i lettori di questo messaggio firmino adesso qui e diffondano:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008?fbclid=IwY2xjawUDeXFwZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMXhhYjRCREMzMlA0bm1JNXlzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeeBY8g1ImIdfi0BzffNDf3QYo_IQyskkLdxx9rkVi3bUqFG1vJtt6t7QcVtM_aem_Fuj2SK0uuBeTAJYByU7XIA
ATTENTI ALLA TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE, IN PARTICOLARE I LADRI COLPISCONO LE PERSONE ANZIANE
ilVicinato@ - Fonte notizia Fb - «Un 40enne è stato arrestato in flagranza di
reato dai carabinieri della provincia di Siena che lo hanno sorpreso mentre
usciva dall’abitazione di un uomo di ottant’anni con tutti i suoi gioielli. La
truffa perpetrata all’anziano signore era quella del finto carabiniere. Ma i
veri carabinieri hanno intercettato il malfattore, bloccandolo proprio
all’uscita di casa della vittima. è stato trovato in possesso di preziosi e
monili d’oro dal valore stimato in 3mila euro, cioè quelli sottratti
all’anziano, a cui sono stati tutti restituiti».
31 agosto 2026
POLIZIOTTO IN VACANZA ALL’ELBA SALVA UN BAGNANTE IN DIFFICOLTÀ
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Gabriele Iannizzotto, un poliziotto di Città
di Castello in vacanza all’isola d’Elba, ha salvato la vita di un uomo che
stava annegando nel
pomeriggio dello scorso 27 agosto. L'agente si è tuffato nella piscina di un campeggio
a Lido di Capoliveri, riuscendo a estrarre dall’acqua un 47enne fiorentino in
preda a convulsioni e praticandogli le manovre salvavita. Durante le fasi di
primo soccorso è intervenuto un medico odontoiatra in vacanza, che è stato
provvidenziale nel monitoraggio dei parametri vitali. Pochi minuti dopo sono
giunti in soccorso il personale sanitario del 118 e una volante della polizia
locale. Valutata la criticità del quadro clinico, si è reso necessario l’intervento
dell’elisoccorso che ha trasportato l'uomo all’ospedale di Grosseto, dove è
stato dichiarato fuori pericolo».
78ENNE CADE PER TERRA A SEGUITO DI UN MALORE E SI PROCURA UN TRAUMA CRANICO E FACCIALE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un turista di settantotto anni nel
primo pomeriggio di oggi, lunedì 31 agosto, a Procchio è rimasto seriamente
ferito, a seguito di una caduta, probabilmente provocata da un malore. Sul
posto sono intervenuti i volontari del 118 con l’ambulanza con l'infermiere a
bordo. L’uomo a seguito della caduta ha riportato un trauma cranico e facciale.
È stato attivato l'elisoccorso, che atterrato all'aeroporto di La Pila, ha
preso in carico il ferito che in codice rosso è stato portato all'ospedale Le
Scotte di Siena».
ELBA, 65 TARTARUGHINE HANNO PRESO IL MARE MA 10 UOVA RIMASTE CHIUSE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Molti curiosi si sono ritrovati
delle 17.00 di ieri, domenica 30 agosto, sul spiaggia di Fetovaia (Campo nell'Elba) intorno al
nido della tartaruga marina caretta caretta.
Tutti aspettavano che arrivassero gli esperti guidati dalla biologa
Francesca Capadi dell’università di Siena. Così, tra due ali di folla, è
iniziato lo scavo del nido per verificare se a uscirne il 24 agosto, poco prima
della tempesta notturna, erano state davvero le 65 tartarughine, queste hanno
raggiunto il mare, con dieci uova rimaste chiuse. Insomma, un successo di
schiusa dell’86,66%, molto alto rispetto anche ad alcune località della costa
continentale toscana».
RIO MARINA, SEGNALIAMO I PROBLEMI DI PIAZZA MAZZINI
comitato2.6@
- «Fra
i tanti problemi di Piazza Mazzini, in quella per i paesani è la “Piazzetta” e
che una volta era “Sotto il Tempio”, è giusto segnalare che nonostante il
cartello, anche i ragazzi grandi giocano a pallone fino a tarda notte, con poco
rispetto per gli abitanti della zona e gli ospiti dell’Hotel Rio e della Casa
Valdese. Quando il pallone, tra l’altro, entra dentro il recinto della Chiesa
Valdese questi ragazzi scavalcano la recinzione con il pericolo di rimanere
infilzati negli spunzoni metallici (vedi foto) rischiando di farsi male sul serio. Fra l’altro
con il pallone è stato rotto il lampione (vedi foto) del Palazzo dell’Abbundo. Qui proponiamo ai genitori di parlare con i loro
figli e fare attenzione a come e dove trascorrono le loro serate, prima che
qualcuno si faccia male davvero. Agli amministratori comunali suggeriamo, per l’ennesima
volta, di realizzare un mini impianto di calcio sotto i pini dei giardinetti
come c’è a Portoferraio e a Porto Azzurro, mettendo così al sicuro delle
pallonate i passanti sugli Spiazzi e i vetri della biblioteca. Agli agenti
della polizia comunale suggeriamo di fare dei controlli periodici in Piazzetta».
Comitato 2.6
30 agosto 2026
ELBA, RISPUNTA LA COMUNITÀ ISOLANA, MI FA PIACERE CHE LA MIA PROPOSTA SIA OGGETTO DI DISCUSSIONE… è inutile insistere con il comune unico che è stato bocciato da 7 comuni su8!
lomarchetti@ - «Nel mio post pubblicato su
ilVicinato.it dello scorso 14 febbraio intitolato “Elba, governo comprensoriale: giusto
puntare sulla comunità isolana o di arcipelago”, ho ritirato in ballo la
necessità di avere un ente unitario per il governo del comprensorio. Mi fa piacere che
questa proposta sia stata ripresa subito dopo dal sindaco di Rio e condivisa pure
dal gruppo consiliare d’opposizione e in questi giorni dagli ex sindaci di
Capoliveri e Marciana Marina. Poiché è inutile tirare in ballo proposte
fantasiose, o
riesumare la roulette dei numeri 1,3,4, comuni etc. Per memoria storica è giusto citare che nel marzo
2008 Federico Mazzei, allora coordinatore elbano Pd, dichiarò alla stampa: “Una
possibile alternativa, prevista tra l’altro anche dalla Regione Toscana, potrà
essere la Comunità dell’Arcipelago, un ente che dovrà dotarsi di un organismo
interno di gestione certamente più snello e competitivo”. Come pure non si può
dimenticare il risultato negativo del referendum sul comune unico dell’Isola
d’Elba, dove il Sì vinse solo a Portoferraio, negli altri sette comuni prevalse
il No». Lorenzo M.
IL QUESTORE CHIUDE UN PUB PER 23 GIORNI PERCHÉ FREQUENTATO DA SOGGETTI PERICOLOSI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa provinciale - «Saracinesche
abbassate in un locale pubblico del centro di Livorno (in zona Buontalenti),
diventato negli ultimi mesi luogo di risse e disturbo alla quiete pubblica. Il
provvedimento di chiusura temporanea firmato dal Questore, è della durata di 23
giorni. Già destinatario di analoga misura nel 2025, di recente il locale era
tornato a far parlare di sé per un’escalation di episodi di illegalità che
hanno generato un diffuso e concreto allarme sociale nel quartiere. Si tratta
di un pub noto già alle cronache e alle forze dell’ordine, gestito di cittadini
sudamericani, teatro di più episodi di cronaca. Soprattutto nei weekend, i
clienti del locale si trattenevano anche oltre l’orario di chiusura dando vita
a continui schiamazzi, attività illecite, danneggiamenti e risse rendendo la
zona invivibile. Il questore ha applicato l’articolo 100 del Testo unico delle
leggi di pubblica sicurezza, tenuto conto anche della gravità e dell’attualità
degli episodi accertati, e della necessità di interrompere una situazione di
pericolo concreto per l’incolumità pubblica».
ORTANO MARE, BIMBO DI DUE ANNI PORTATO ALL’OSPEDALE DI GROSSETO CON L’ELISOCCORSO
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Un
bambino di due anni, in vacanza con la famiglia nel villaggio turistico Ortano
Mare (Rio) intorno alle 13.00 di oggi, domenica 30 agosto, ha avuto un malore
con febbre e convulsioni. A prestare i primi soccorsi è stata un medico
anch’essa ospite della struttura turistica. Sul posto sono giunte un’ambulanza e
l’auto medica del 118 con il personale sanitario. Valutata la situazione, è
stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso con il quale il piccolo paziente
è stato trasferito all’ospedale di Grosseto».
Sì, MARCHETTI È UN BRIGATISTA, PERÒ MI RACCOMANDO, ACQUA IN BOCCA!
lomarchetti@ - «Luchino era un netturbino che ogni
giorno, come tutto il personale esterno del comune di Rio Marina, si presentava
nel mio ufficio per firmare la presenza. L’uomo era nominato per la sua abilità
nel maneggiare l’esplosivo “recuperato” nella polveriera della miniera, che usava
per pescare i pesci. Per questo suo “vizio”, e non solo, aveva trascorso molti
mesi, anni, ai Domenicani di Livorno, cioè nel carcere circondariale. Un
giorno, dopo che io avevo preso un periodo di ferie, mi chiese dov’ero stato.
Fui colto da un lampo di genio, così chiusi la porta della stanza e poi
sottovoce gli dissi: “Lo dico a te che sei un compagno fidato e sicuramente non
lo spifferai a nessuno, ma io sono delle Brigate Rosse e sono stato inviato a
Milano per spiare le mosse di un lurido capitalista”. A quelle parole il
Luchino si asciugò una lacrima di commozione che gli rigava il viso, mi allungò
più la mano e mi disse: “Bravo, te sì che sei un omo!”. Io, che non ero mai
stato a Milano e che condannavo i brigatisti rossi o neri che fossero,
raccontai questo episodio al mio segretario della sezione del PCI e insieme ci
facemmo una bella risata. Il segretario di sezione, però, era considerato da molti
compagni il “confessore laico”, e fra questi c’era pure il Luchino, che pur
mantenendo il nostro segreto, aveva bisogno pur confidarsi, così andò a
Grassera dal nostro segretario al quale rivelò il nostro colloquio, e al
termine del quale il compagno Piattolino confermò: “Sì, Marchetti è un
brigatista, però mi raccomando, acqua in bocca, specialmente con Cirotto, il
maresciallo dei carabinieri! Sono certo che Luchino mantenne il segreto fino alla morte”.
29 agosto 2026
LA PRESUNTA ADESCATRICE ERA INVECE UNA NONNA CHE HA CONFUSO LE NIPOTI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Alcune bambine di Porto Azzurro avrebbero riferito,
in racconti distinti, ma con una dinamica molto simile che una donna a bordo di
un’auto si sarebbe avvicinata invitandole a salire con la frase “Vieni, ti
porto dalla mamma”. Un genitore, venuto a conoscenza dell’episodio, ha subito
segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. Sui social, quindi, è stato
lanciato un invito alle famiglie, con l’invito a evitare allarmismi e
conclusioni affrettate. Dopo poche ore, infatti, è stato chiarito che la presunta
adescatrice era una nonna di 85 anni che ha confuso le nipotine».
RIO, COS’È SUCCESSO A QUESTA AUTO? Siamo dopo la curva di San Giuseppe, sulla strada che porta a un B&B prima del bivio per Ortano
ilVicinato@
- Fonte notizia Fb - «Una ragazza di 25 anni, poco dopo le 6.00 di questa
mattina, sabato 29 agosto, stava percorrendo la Sp26 quando ha perso il controllo
dell'auto che si è ribaltata e si è fermata sulla strada che porta al B&B. La
giovane, dopo essere stata stabilizzata dai volontari del 118, è stata
trasportata, in codice giallo, con ambulanza all'ospedale di Portoferraio».
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