lomarchetti@ - «Finora
l’Autorità di sistema portuale ha fatto orecchi da mercante, ma come diceva
quel vecchio e navigato marinaio “Tu duro e io Riese”, e quindi continuerò
anch’io a battere il legno finché non si
spezzerà. Nei giorni scorsi, infatti, ho segnalato sulla stampa e alla
segreteria presidente della Port Authority che a Rio Marina i pescasportivi, e
in particolare i miei amici pensionati, non sanno dove mettere a riparo il loro
canotto in caso di un’improvvisa mareggiata, oppure tirarlo a secco per fare
una piccola riparazione allo scafo. Perciò ho proposto di dare loro una piccola
porzione della spiaggia prospiciente la Calata dei Voltoni. Questa proposta non
sconvolge né il sistema portuale né il cantiere edile che a fine stagione sarà
aperto per restaurare (finalmente!) la Casa Santilli, pertanto sarebbe sbagliato
ignorarla. Dalle foto pubblicate si vedono le tre porzioni di spiaggia, e una
di esse può essere destinata ai nostri pescasportivi, non capirlo significa
ignorare i problemi e perdere il senso d’ascolto delle persone». Lorenzo M.
ilVicinato.it
28 agosto 2026
ELBA, 35ENNE EXTRACOMUNITARIO ESPULSO DALL’ITALIA
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Gli agenti del commissariato di Portoferraio hanno effettuato un controllo in
uno stabile reso inagibile e di proprietà del comune, nel centro storico di
Portoferraio dove erano pervenute nei giorni scorsi alcune segnalazioni da
parte di residenti della zona, che avevano notato un via vai sospetto di
persone. In uno degli appartamenti c’erano alcuni uomini extracomunitari, tra
cui un 35enne sprovvisto di permesso di soggiorno, già noto per vari reati. Nei
suoi confronti è stato emesso un provvedimento di espulsione con l’obbligo di
lasciare il territorio nazionale».
68ENNE CADE E SI PROCURA UN TRAUMA CRANICO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di sessantotto anni è
rimasto ferito questa mattina, venerdì
28 agosto, a seguito di una caduta a Sant’Andrea (Marciana). Il paziente ha
riportato un trauma cranico. Sul posto sono intervenuti i volontari del 118 ed
è stato attivato l’elisoccorso con il quale l’infortunato è stato trasportato
all’ospedale Le Scotte di Siena».
TOSCANA, DIVIETO DI ABBRUCIAMENTO PROROGATO FINO AL 13 SETTEMBRE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«La Regione Toscana ha prorogato il divieto assoluto di abbruciamenti, fino al
13 settembre. In tale periodo valgono gli stessi divieti di abbruciamento dei
residui vegetali (agricoli e forestali) ed accensione fuochi del periodo
luglio-agosto. Il mancato rispetto del divieto di abbruciamento comporta
l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Per segnalare un principio
di incendio boschivo si invita a contattare tempestivamente il numero verde
800.425.425 della Regione Toscana o il 115 dei Vigili del Fuoco o il numero
unico europeo di emergenza 112».
50ENNE ELBANO ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO, ORA È ALLE SUGHERE DI LIVORNO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un
uomo di cinquant’anni è stato arrestato nei giorni scorsi in flagranza di reato
dai carabinieri di Portoferraio, quindi messo a disposizione dell’autorità
giudiziaria. Questo perché, a seguito di una perquisizione nell’appartamento del
50enne, hanno trovato circa 40 grammi di cocaina in parte suddivisa in dosi, nonché
l’occorrente per il confezionamento e la pesatura delle dosi da spacciare.
Tutto lo stupefacente e il materiale è stato sequestrato. Lo spacciatore è
stato recluso nel carcere delle Sughere di Livorno e rischia una pena che
potrebbe raggiungere i 5 anni di reclusione».
FOTOSEGNALAZIONE DEL CIRCOLO ELBANO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Immagini come quella allegata hanno destato
stupore e sconcerto tra la popolazione. Il porto di Piombino è l’unica porta di
accesso all’Elba sia per i residenti e pendolari che per le tante persone che
da aprile a settembre vengono a visitare la nostra isola. La foto testimonia il
recente transito di materiale bellico da Piombino, un traffico indegno che
purtroppo si sta intensificando negli ultimi anni. È probabile che a causa
delle forti resistenze dei lavoratori dei porti più importanti e delle popolazioni
interessate, si stia pensando a una progressiva trasformazione di Piombino in
un centro di connessione della logistica di guerra (...)».
ISOLE MINORI, PROSEGUE NEI GIARDINI DI CARPANI LA FESTA NAZIONALE DEL PD
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Prosegue nei Giardini di Carpani a
Portoferraio la Festa
Nazionale delle Isole Minori del Partito democratico. Appuntamento oggi venerdì
28 agosto alle
ore 19.00 appuntamento con l’architetto Massimiliano Pardi e l’architetta
Valentina Tosi sui cambiamenti climatici e sulla capacità di adattamento che
dovranno avere le nostre isole, dal titolo "Isole resilienti: energia,
acqua e paesaggi per un nuovo modello insulare". Alle 21.00 un nuovo
incontro con la politica: "Margini al centro: le Isole Minori e le aree
marginali nella nuova agenda democratica". All'evento, che sarà moderato
dal segretario del Circolo di Portoferraio Massimo Scelza, parteciperanno l'on.
Marta Bonafoni (coordinatrice della segreteria nazionale del Partito
Democratico), l'on. Emiliano Fossi (Segretario regione Toscana del PD),
Virginia Libero (segretaria nazionale dei Giovani Democratici) e Bernardo
Giannoni Gentilini (segretario della Federazione Val di Cornia - Elba del PD).
Gli stand gastronomici apriranno i battenti alle ore 19.30».
27 agosto 2026
MALORE IN PISCINA, 47ENNE TRASFERITO A GROSSETO CON L’ELISOCCORSO (oggi intervenuto sull'Isola per la terza volta)
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un turista di quarantasette anni prima delle
17.00 di oggi, giovedì 27 agosto, è stato colto da una crisi epilettica mentre
si trovava nella piscina della struttura. In un primo momento è stato soccorso
e tirato fuori dall'acqua dalle persone presenti sul posto, ma si è deciso di
attivare il 118. Sul posto è intervenuta un’ambulanza con l'infermiere a bordo.
All'arrivo dei soccorritori, il paziente si trovava già nella fase post-critica
e le sue condizioni erano in miglioramento. Il personale sanitario, quindi,quindi ha provveduto a stabilizzarlo. Sul posto è intervenuto anche l'elisoccorso,
atterrato in un campo nelle vicinanze della strada provinciale 26, che, in codice giallo, ha trasferito il paziente all'ospedale di Grosseto. Durante le operazioni
di atterraggio e decollo dell'elicottero si sono registrati rallentamenti al
traffico nella zona».
UOMO 42ENNE COLTO DA UN INFARTO SI PRESENTA ALLA SEDE DELLA PUBBLICA ASSISTENZA
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di quarantadue anni poco
prima delle ore 9 oggi, giovedì 27 agosto, è stato colto da un infarto. L’uomo
si è recato autonomamente alla sede di Marina di Campo della pubblica assistenza
riferendo di accusare un malessere. I soccorritori hanno prestato le prime cure
e, considerate le condizioni, è stato attivato il sistema di
emergenza-urgenza. L’infartuato è stato
trasferito all’aeroporto di La Pila dove ad attenderlo c’era l’elisoccorso che in codice rosso lo ha
portato all’ospedale di Grosseto».
AUTO INVESTE UN CICLISTA
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Un ciclista tedesco di quaranta quattro anni è stato investito questa mattina,
giovedì 27 agosto, da un’automobile nei pressi del parcheggio della cabinovia
del Monte Capanne (Marciana). Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118
con un’ambulanza e l’automedica. Il 44enne, che al momento dei soccorsi era
cosciente, ha riportato un trauma a un arto superiore ed è stato deciso il
trasferimento all’ospedale di Livorno con l’elisoccorso, atterrato alla
piazzola di Marciana Marina. Restano da chiarire la dinamica e le cause
dell’incidente».
MOTOFURGONE IN BILICO TRA LA BANCHINA E LE ACQUE DEL PORTO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Un motofurgone intorno alle 11.00 questa mattina, giovedì 27 agosto, è rimasto
in bilico tra la banchina e le acque del porto di Piombino, e ha rischiato di
finire in mare. Pare che l’autista, dopo avere abbia parcheggiato il mezzo, sia
sceso, ma poco dopo, probabilmente a causa del freno a mano non inserito
correttamente o di un suo malfunzionamento, il camietto ha iniziato lentamente
a muoversi verso la banchina. Sul posto sono intervenuti gli operatori del
porto, la guardia costiera e i vigili del fuoco, quest’ultimi hanno usato una
loro gru con la quale hanno recuperato
il mezzo. Il traghetti Aethalia di Blu Navy delle 11.45 e Giraglia di Moby
delle 12.00 sono rimasti bloccati in attesa che l’area fosse resa nuovamente
operativa».
PD ELBA, INIZIA OGGI LA “11 GIORNI” DELLA FESTA NAZIONALE DELLE ISOLE MINORI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La festa de l’Unità dell’Isola d’Elba che inizia
oggi, è un festa speciale quest’anno perché sarà la “Festa Nazionale delle
Isole Minori” di tutto il Partito democratico. Partirà
da Portoferraio dove si fermerà per tutto il fine settimana, dai giardini di
Carpani, per poi proseguire a Marciana Marina, a Marina di Campo, a Porto
Azzurro e poi a Rio. Stasera alle 19.30 aprirà la cucina, con un po' di musica
ad accompagnare la cena e alle 21.00 l’incontro “Un mare di Pace – Il Mediterraneo
e le sue isole minori come luoghi di Pace e integrazione tra i popoli”. Saranno
presenti l'on. Laura Boldrini, Presidente del comitato permanente sui diritti
umani nel Mondo della Camera dei Deputati e Paolo Romano, Consigliere Regione
Lombardia e membro della Flotilla. A moderare l’incontro l’avvocata Silvia
Lupi. Alla
serata parteciperanno il circolo Laudato Sì Elba, Elba Forum per la Pace e ANPI
Isola d'Elba. Inizia
ilprimo degli undici giorni di confronto sui temi delle isole minori fortemente
voluto dal Pd Elba e frutto di un lungo lavoro di preparazione».
“ELBA ISOLA MUSICALE D’EUROPA” – IL FESTIVAL INTERNAZIONALE COMPIE TRENT’ANNI
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Trent’anni sulle onde della musica. “Elba Isola Musicale d’Europa” taglia dal
28 agosto al 13 settembre l’importante traguardo della 30ª edizione e lo
festeggia coinvolgendo tutti i Comuni elbani: Portoferraio, da sempre sede
principale, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Campo
nell’Elba e Rio. Come sempre sarà un Festival immerso nella natura e nella
storia e abbinerà la qualità delle proposte artistiche con l’accoglienza del
territorio. Nell’insieme saranno ospitati oltre 70 musicisti di 24 nazionalità,
europee e non solo, che diffonderanno una molteplicità di suoni abbracciando la
musica barocca e da camera e spingendosi sino al repertorio contemporaneo e al
jazz».
26 agosto 2026
SINDACI COME SPENDETE I SOLDI DEL CONTRIBUTO DI SBARCO? (previsti 3 milioni e 300mila euro nel 2026).
lomarchetti@ - «La
consigliera di minoranza, Marcella Merlini, si è scomodata per leggere come il
comune di Portoferraio ha impegnato i 807.142,86 euro dovuti dal contributo di
sbarco. È opportuno che i sindaci degli altri comuni elbani rendano pubblico come
utilizzano di questi fondi nell'anno 2026 (previsti 3 milioni e 300mila
euro). Cari sindaci, divulgate come spendete quei soldi senza bisogno che un
consigliere vada a spulciare nella ragioneria del comune. Insomma, informate i
cittadini, e in particolare i turisti che sbarcano sull’Isola da traghetti,
aerei e crociere e versano 5,00 euro nel periodo di alta stagione (1 marzo - 31
dicembre) e 1,50 euro negli altri due mesi». Lorenzo M.
BERNARD DIKA HA INCONTRATO I SINDACI DELL’ELBA: “VIVERE SU UN’ISOLA NON SIGNIFICHI AVERE MENO DIRITTI E MENO SERVIZI”
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Bernard Dika, il giovane sottosegretario
della Regione Toscana, oggi ha incontrato i sindaci dell’Isola nel palazzo
della Biscotteria di Portoferraio, mentre nel pomeriggio è previsto un
sopralluogo all’ospedale per incontrare il personale. Nella giornata di domani,
giovedì 27, sono previsti incontri con le aziende elbane oltre a un
appuntamento con alcune associazioni di volontariato. Dika ha concluso:
“l’obiettivo di questo incontro è semplice: ascoltare i Sindaci, individuare le
priorità e lavorare insieme perché vivere su un’isola non significhi avere meno
diritti e meno servizi”».
MARCIANA, FARE DELLE ISOLE EUROPEE LUOGHI IN CUI VIVERE, CONVEGNO INTERNAZIONALE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «“La libertà di restare: fare delle
isole europee luoghi in cui vivere, lavorare e costruire il proprio futuro” è
il tema che sarò discusso lunedì 31 agosto 2026, dalle ore 18.30 alle 19.30 nella
Fortezza Pisana di Marciana. Al centro della discussione due dossier europei
strettamente connessi: la nuova strategia dell’UE per le isole, adottata dalla
Commissione europea il 10 giugno 2026 e articolata in quattro pilastri
(sviluppo economico e connettività, transizione energetica e resilienza
climatica, comunità e qualità della vita, sicurezza e preparazione alle crisi),
e la proposta della Commissione sul diritto di restare, che la strategia stessa
individua come lo strumento chiamato ad affrontare le cause che oggi
costringono molti cittadini delle isole a partire. La libertà di restare non va
letta come uno slogan demografico astratto, ma come una questione di equità
territoriale e di scelta individuale: nessuno dovrebbe essere costretto a
lasciare la propria isola perché trasporti, casa, sanità, istruzione,
connettività digitale, lavoro o servizi pubblici rendono insostenibile la vita
quotidiana. L’iniziativa mette a confronto i rappresentanti locali e regionali
dell’Elba e della Corsica su connettività, politiche abitative, servizi
sanitari ed educativi, lavoro, cambiamento demografico e resilienza climatica».
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Giochini pericolosi”
ilVicinato@ - «Attenzione mamme
e babbi, nonne e nonni, zie e zii che portate i bambini/e nell’area giochi dei
giardini di Rio Marina, perché da uno dei giochini esce il fil di ferro dalla
rete. Questa segnalazione non vuole insultare nessuno, ma come al solito sollecitare a chi di dovere risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it
RIO MARINA, GLI AMMINISTRATORI SI PRESENTARONO LO STESSO ALLA MESSA IN ONORE DI SAN ROCCO… E LA GIACCHETTA DI MARCELLINO
lomarchetti@ - «Il parroco di
Rio Marina non aveva invitato gli amministratori comunali alla messa e alla
processione in onore di San Rocco, non mi è dato sapere se per una dimenticanza
o per punirli perché non avevano eseguito qualche suo desiderio. Tuttavia i
nostri amministratori decisero di partecipare a quell’evento, se non altro per
rispetto dei fedeli devoti del Santo protettore dalla peste. Così il sindaco,
Roberto Antonini, si presentò con tanto di fascia tricolore su una muratura
grigia, Marcello Gori, capogruppo di maggioranza, per l’occasione
aveva comperato un completo beige, e Fabiola Caffieri, presidente del comitato festeggiamenti, la quale, essendo donna, si era potuta presentare con un leggero vestito
estivo. Il parroco li guardò di sott’occhio, non si sa se con stupore o
disapprovazione, e iniziò la funzione. Ma quel 16 agosto il caldo era davvero
asfissiante e nella piccola chiesa non si respirava. La peggio, però, l’ebbe il Gori che cominciò
a sudare a più non posso e più si asciugava e più grondava di sudore, la sua
giacchetta pareva tuffata in mare, fintanto che cambiò colore, e finita la
cerimonia, fu gettata nella spazzatura». Lorenzo M.
25 agosto 2026
IL MIO SINDACO È DIFFERENTE, COME HA RICONOSCIUTO LO STESSO SINDACO DI RIO
lomarchetti@ - «Corsini,
sappi che il mio sindaco ha il programma di restaurare il sentiero della Costa
che Brilla, quella che va dalla Cavina alla spiaggia del Portello dove, dopo
aver recuperato l’arenile, intende fare un piccolo passaggio pedonale in
cemento per raggiungere la spiaggia della Ripa Bianca. Percorsi pedonali non
invasivi presenti a Patresi, nell’Isola
occidentale. Corsini, questi lavori avresti potuto farli, ma come hai scritto a
Bruno Chiassoni: “Il “suo sindaco è differente? E meno male!! mai mi vorrei
ispirare a lui”». Lorenzo M.
58ENNE MORSA DA UN SERPENTE, ELITRASPORTATA A LIVORNO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una
donna di cinquantotto anni nel primo pomeriggio di oggi, martedì 25 agosto, è
stata morsa a una caviglia da un serpente mentre percorreva un sentiero di
Sant’Andrea (Marciana). La donna, residente in zona, non presentava
apparentemente sintomi riconducibili a un avvelenamento e i parametri vitali
sono rimasti stabili, tuttavia, a scopo precauzionale è stato disposto il trasferimento
con l’elisoccorso in una struttura ospedaliera sulla terraferma. Sul posto sono
intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di competenza».
ACCOLTELLAMENTO IN MARE, RIMANE IN CARCERE IL GIOVANE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Rimane in carcere il giovane meccanico che venerdì 21 agosto è stato arrestato
dai carabinieri con l’accusa di avere colpito con un coltello un 60enne,
provocandoli ferite al braccio e in diverse parti della testa, su
un’imbarcazione nel golfo di Portoferraio. Il giudice ha convalidato l'arresto
e la custodia cautelare in carcere per il giovane che nel 2024 si rese
protagonista di un’aggressione ai danni di una persona con arma impropria da
taglio. Anche in quella circostanza fu arrestato dai carabinieri in flagranza
di reato».
25 AGOSTO 1987, RIVOLTA DEL CARCERE DI PORTO AZZURRO. ECCO COSA AVVENNE: “Dateci un elicottero o uccideremo gli ostaggi”
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Trentanove
anni fa il tentativo di evasione di Mario Tuti e di altri cinque detenuti
trasformò il carcere di Forte San Giacomo in teatro di uno dei sequestri più
drammatici della storia penitenziaria italiana. Trentatré ostaggi, la richiesta
di un elicottero, la paura di un blitz e un paese intero con gli occhi rivolti
verso quelle mura. Dopo sette interminabili giorni arrivò la resa, senza
vittime. Era la mattina del 25 agosto 1987 quando alle 10.30 una telefonata
raggiunse la centrale operativa dei Carabinieri di Portoferraio: nel carcere di
Porto Azzurro stava accadendo qualcosa di gravissimo. Quello che inizialmente
venne definito una “rivolta” era in realtà un tentativo di evasione organizzato
da sei detenuti: Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu, Gaetano Manca, Mario
Cappai, Mario Tolu e Mario Tuti. Un tentativo di fuga che fallì quasi
immediatamente e che, nel giro di poche ore, si trasformò in un sequestro
destinato a durare sette lunghissimi giorni. Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu,
Gaetano Manca e Mario Cappai erano riusciti a sopraffare due agenti di
custodia. Rossi e Manca raggiunsero quindi Mario Tuti e Mario Tolu, che si
trovavano nel corridoio in attesa dell’udienza con il direttore del carcere,
Cosimo Giordano. Il progetto era ambizioso: impossessarsi di un mezzo blindato
e mettere in atto una fuga rapidissima dal penitenziario. Il direttore era nel
proprio ufficio quando sentì dei rumori. La porta venne spalancata
violentemente. Rossi aveva una pistola, mentre Tuti impugnava un coltello. I
sei si barricarono nell’area dell’infermeria. Con loro finirono trentatre
ostaggi: cinque civili, diciassette agenti di custodia e undici detenuti. Il
nome destinato inevitabilmente a dominare le cronache fu quello di Mario Tuti,
esponente dell’eversione neofascista degli anni Settanta, trasferito a Porto
Azzurro soltanto poche settimane prima. Gli altri quattrocento detenuti si
dissociarono, anzi, presero nettamente le distanze. Alle 13.00 del primo giorno
arrivò a Porto Azzurro il sostituto procuratore della Repubblica Arturo Cindolo
e cominciarono le trattative. La richiesta dei sequestratori divenne presto
nota: volevano un elicottero per lasciare l’Isola d’Elba. Fu l’inizio di una
trattativa estenuante. Il paese di Porto Azzurro si trasformò in una gigantesca
sala d’attesa. Nel paese nacque quello che le cronache battezzarono il “Partito
dell’elicottero”, capeggiato dal sindaco Maurizio Papi. La richiesta era
semplice: concedere ai sequestratori ciò che chiedevano pur di salvare gli
ostaggi. Non era simpatia verso i sequestratori. Era paura. Paura che lo Stato
decidesse di risolvere tutto con la forza. Paura che dentro quelle mura potesse
consumarsi una strage. L’azione di Papi e della popolazione contribuì soprattutto
a guadagnare tempo. Sette giorni sospesi tra paura e speranza. La domenica sera
i sequestratori accettarono la proposta comunicando che l’indomani avrebbero
liberato gli ostaggi, infatti, il lunedì mattina consegnarono pistola, bombe e
coltelli in un sacchetto al direttore Giordano e liberarono gli ostaggi».
RIO MARINA: “Quel casotto messo sulla curva”
ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Vito Lupi, un cittadino residente
a Rio Marina, ha segnalato all’amministrazione comunale di Rio: Ufficio Tecnico
e Ufficio Viabilità e, per conoscenza, alla Polizia Locale, la presenza di una
baracca in legno in prossimità di una curva in via Valle di Riale e le
possibili conseguenze sulla sicurezza della circolazione. Secondo quanto
riportato nella segnalazione, la posizione della cosiddetta “casina” potrebbe
ridurre la visibilità degli automobilisti che percorrono la curva,
rappresentando inoltre un ostacolo fisso in un punto considerato potenzialmente
delicato. Un’altra criticità segnalata riguarda le operazioni necessarie per lo
svuotamento dei contenitori. Secondo Lupi, il mezzo incaricato della raccolta
dei rifiuti è costretto a sostare in
curva durante il servizio, facendo una manovra che, sempre secondo quanto
sostenuto nella lettera, crea ulteriori problemi alla normale circolazione.
Nella comunicazione tra l’altro sono richiamati anche alcuni articoli del
Codice della strada. In definitiva il Lupi chiede al comune di Rio di fare una
verifica urgente sulla casina installata in via Valle di Riale, una struttura
in legno destinata alla raccolta dei rifiuti».
RITROVARSI ALL’ALBA, FILM GIRATO PER BUONA PARTE A RIO MARINA NEL 1954
ilVicinato@ - Fonte notizia Fb - «Il film
Ritrovarsi all’Alba (inizialmente era Ritrovarsi all’Elba) con Fhilippe Herselt, Franca Marzi e Dario
Michaelis con la regia di Adolfo Pizzi,
fu girato per buona parte a Rio Marina,
è uscito nel 1954. Nelle foto siamo sugli Spiazzi dove notiamo il cumulo
dei minerali, la casa ex Santilli e vari riesi: Vanna, Lora, Nino, Aldo,
Luigina ecc.». Marcello Tredici
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