17 settembre 2026

GABRIELLO (TROPPO CURIOSO) TROVÒ UNA PIATTOLA MORTA NELLA LASAGNA ALLA GENOVESE

lomarchetti@ - «A Rio Marina, nel Palazzo del Burò di via Magenta, c’era la direzione delle miniere dell’Elba, all’epoca in concessione alla società Italsider di Genova. Capitava che alcuni impiegati o per aggiornamenti professionali, oppure per la consegna di rapporti riservati, fossero inviati “in sede”, così erano indicati gli uffici genovesi di via Costa. Una mattina Gabriello e Mario partirono con la prima nave da Rio Marina alla volta di Genova. Questi, giunti “in sede”, adempirono loro compito, che a noi non è dato sapere, in un tempo superiore a quello che avevano previsto. Così, dopo i saluti ai colleghi di via Corsica, risalirono in macchina e si avviarono alla volta di Piombino con l’obiettivo di prendere almeno l’ultimo traghetto per l’Isola d’Elba. Strada facendo però ai due venne un certo languorino, così Mario uscì dall’autostrada e si diresse in un paesino, dove c’era un'unica trattoria. L'ambiente non era certo invitante, ma “la fame levò il lupo dal bosco” e loro cercarono di accontentarsi. Dissero all’oste che avevano furia e che gli portasse quello che aveva in cucina. Oltre a un fiasco di vino, ai due fu servito un piatto di lasagne alla genovese. Tuttavia Gabriello, avute le lasagne, sollevò con la forchetta un primo strato e vi trovò uno scarafaggio morto, ovviamente saltò il pasto. Giunti a Rio Marina, raccontarono l'episodio ai colleghi, tutti si fecero una bella risata e Mario precisò: “Gabriello è rimasto digiuno, bene! È troppo curioso! Vorrei sape’ che l’ha svoltolata a fa’ quella lasagna, poteva fa’ come me che ho mangiato tutto e via”». Lorenzo M.   

16 settembre 2026

RIO MARINA, RITORNA IL TORNEO DI BRISCOLA CON LA MISERICORDIA

 

ELBA, PERCHÉ RIDISCUTERE DEL COMUNE UNICO QUANDO QUESTO È STATO BOCCIATO DA UN REFERENDUM POPOLARE? Discutiamo invece della comunità isolana, della proposta del presidente Giani e del comune comprensorio

comitato2.6@ - «La Fondazione Isola d'Elba propone alla comunità elbana un confronto sulle prospettive e sostiene l'idea di un Comune unico poiché ritiene che “la gestione di settori strategici per lo sviluppo dell’Elba come la continuità territoriale, i trasporti marittimi e aerei, gestione dei rifiuti, sanità, tutela ambientale, servizi sociali e promozione turistica sui mercati internazionali,  richieda un confronto aperto e massima collaborazione fra istituzioni, imprese e cittadini. In quest’ottica si crede che la creazione di un Comune unico amplificherebbe la capacità dell’Isola di pianificare il proprio futuro e di far valere la propria voce sui tavoli regionali e nazionali, anche per quanto riguarda la Zona Economica Speciale". A noi preme ricordare come l’istituzione del Comune dell’Isola d’Elba sia stata clamorosamente bocciata dal referendum popolare del 21 aprile 2013 con No che si affermò in tutti i comuni tranne quello di Portoferraio. La Comunità isolana (art.29 Tuel) può essere la base da cui partire, così come si dovrebbe mettere sul tavolo il modello del Comune comprensorio, un’istituzione che però presuppone una modifica del Testo unico enti locali (Tuel) attuabile con legge ordinaria. Intanto è importante conoscere la proposta di gestione amministrativa per l’Elba richiamata dal presidente Giani in occasione della recente Festa delle isole minori.  Per quanto riguarda la Zes (Zona economica speciale) questa è importanti poiché favorisce lo sviluppo delle imprese, e l’insediamento di nuove imprese mediante la creazione di condizioni più favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, ma non è sufficiente a risolvere i problemi dell’Isola». Comitato 2.6

FURTO AL BAR, IL TITOLARE TROVA IL LADRO SEDUTO AL TAVOLO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’allarme, collegato al telefono del proprietario, è scattato intorno alle 4.30 di domenica 15 settembre, quando l’uomo è arrivato nel suo bar Dolce Vita, di fronte all’ospedale di Livorno, ha trovato un giovane ladro ancora all’interno, che seduto a un tavolo, svuotava il salvadanaio delle mance. Alla vista del proprietario, il ragazzo è scappato e non ha fatto in tempo a portare via il bottino. Il locale è dotato di telecamere e sistema d’allarme, e proprio quest’ultimo ha fatto scattare l’sos sul telefono del titolare, che ha deciso di andare personalmente a controllare. Sul posto è intervenuta la polizia di stato».

Portoferraio 18 settembre, al Cinema Nello Santi proiezione del docufilm “Renato Cioni – La voce dell’Elba”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Al cinema Nello Santi di Portoferraio venerdì 18 settembre 2026 alle 21.30 sarà proiettato il docufilm “Renato Cioni – La voce dell’Elba”. La rappresentazione è gratuita e sarà presente il regista Stefano Muti. Il tenore Renato Cioni nacque a Portoferraio nel 1929 in una famiglia di pescatori, portò la sua voce sui grandi palcoscenici della lirica internazionale, esibendosi anche al fianco di Maria Callas e Joan Sutherland. Il legame con l’Elba, sua terra d’origine, rimase una parte importante della sua vita. Il documentario che è stato scritto e diretto da Stefano Muti, ripercorre le origini, la carriera e la dimensione più personale del tenore. A guidare il racconto è la figlia Cristina Cioni, cantante e coprotagonista del film. I suoi ricordi s’intrecciano con immagini d’archivio e frammenti di un’intervista rilasciata dal tenore prima della scomparsa. Girato interamente all’Isola d’Elba, il film restituisce anche i luoghi a cui l’artista rimase legato. La proiezione offre al pubblico l’occasione di riscoprire la storia di un artista elbano conosciuto nel mondo».

I POLIZIOTTI TROVANO UN FUCILE CALIBRO 22 SOTTO IL MATERASSO DI UN MINORENNE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il questore di Livorno ha emesso un avviso orale nei confronti di un diciassettenne elbano già deferito all’autorità giudiziaria per i reati di porto abusivo di armi, furto e violazione di domicilio. Il minorenne era stato riaffidato alla famiglia. I fatti che hanno portato al deferimento risalgono a una notte di metà luglio quando, veniva segnalata al 112 l’intrusione di uno sconosciuto in un’abitazione di Porto Azzurro. Sul posto, intervenivano gli uomini di una volante della polizia di stato, che dalle testimonianze risalivano a un giovane che con un fucile a tracolla era diretto verso Capoliveri, e dopo essersi introdotto in giardino privato, si era allontanato a piedi addentrandosi nelle campagne. L’operazione si finiva nelle prime ore del mattino nell’abitazione del giovane che appariva in evidente stato confusionale, e pertanto era affidato ai soccorritori del 118. Sotto un materasso gli agenti rinvenivano una carabina Beretta calibro 22».

LA TRATTORIA E IL RISTORANTE GOURMET NON SONO LA STESSA COSA…

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Ogni locale ha una storia diversa ecco perché il nome è importante: taverna, bettola, osteria, trattoria, ristorante e ristorante gourmet,  non sono sinonimi da usare così a cuor leggero, ma ogni appellativo ha un suo significato unico. La trattoria ha un tono più dimesso e alcuni studi la riconducono all’espressione latina litterae tractòriae, secondo altri invece sarebbe da ricondurre a trattore (oste), che a sua volta viene dal francese traiteur, derivato di traiter (trattare, preparare).  Un ristorante gourmet, invece, è un locale di alta ristorazione che offre un’esperienza culinaria sofisticata, basata su ricerche di mercato rigorose, ingredienti d’eccellenza e una cura meticolosa per la presentazione estetica dei piatti: “Piacere è andare in compagnia ora a una locanda ora a un’osteria”».

15 settembre 2026

RIO ELBA, VIVERE E ABITARE SOTTO ZERO…

le.giannoni@ - «Al bar da Cesare di Rio Elba la Tv  trasmetteva il telegiornale e un gruppo di avventori, tra cui il “Pisanino”, ascoltava la notizia del giorno: una grande nevicata che aveva investito la penisola dal Piemonte alla Sicilia. Dopo una breve introduzione il conduttore  dette la parola alle sedi periferiche per avere notizie regione per regione. A Roma, il giornalista esordì dicendo: "Tutto  il Lazio è sotto zero e la situazione è insostenibile specie per gli anziani; anche quello di Napoli: "La Campania è sotto  zero e i la popolazione chiede aiuti…";  a Milano "Anche la Lombardia è sotto zero e molti paesi sono bloccati e i cittadini reclamano i soccorsi. E così via finché Pistone si alzò dette un colpo su sul tavolo: "La mi famiglia è stata  trent'anni sotto a Zero eppure un ci semo mai lamentati!”. NB: Zero era il soprannome del capo famiglia  che abitava nel piano sotto a quella del nostro “Pisanino”». Lelio Giannoni

GLI INUTILI ANGLICISMI DI CUI SI LAMENTA GIOVANNI FRATINI CHE NON TUTTI COMPRENDONO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Qualche giorno fa ho messo gli occhi su un anglicismo a cui non avevo mai fatto caso, “Fact cheking”. Scopro che nel lessico giornalistico è molto usato. Sta a significare il lavoro che un giornalista compie per accertare fatti citati o dati utilizzati, ad esempio, da un uomo politico in un suo intervento. Ed in effetti “fact cheking” in italiano sta a significare “verifica dei fatti” o “verifica delle fonti” (…) Si ricorre, da qualche tempo, alla lingua anglosassone anche per indicare alcune manifestazioni sportive. Ad esempio, si svolgerà per la prima volta nella nostra isola, nel mare della splendida spiaggia delle Ghiaie, a fine se…».

RAGGIUNTE LE 50MILA FIRME ANCHE GRAZIE AGLI ELBANI, ORA LA PROPOSTA DI LEGGE PASSA AL SENATO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il quorum necessario per presentare al parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare sulla Difesa civile non armata e nonviolenta, è stato raggiunto con alcuni giorni di anticipo sulla scadenza.Dopo il 18 settembre, il testo con le firme sarà presentato al Senato della Repubblica, dove seguirà l’iter parlamentare, con l’auspicio che venga al più presto esaminato e discusso. Anche l’Elba ha contribuito al raggiungimento del traguardo, con un buon numero di sottoscrizioni, rispondendo alla campagna informativa che si è attuata attraverso la stampa locale, i social, il passaparola e i due banchetti dov’è stato possibile anche firmare il modulo cartaceo, ospitati ai Giardini di Carpani nell’ambito di Libera Festa e della Festa nazionale delle isole minori. Il ringraziamento va a quanti hanno promosso e sostenuto la Campagna “Un’altra difesa è possibile” e firmato».

MUSEO MINERALOGICO DI SAN PIERO: SCUOLA DI MINERALOGIA CON SERATE APERTE A TUTTI

ilVicinato@ Fonte notizia ElbaReport - «Il museo mineralogico di San Piero in Campo ospiterà dal 21 al 25 settembre la sede della scuola di mineralogia “cristallochimica - una chiave per interpretare i processi minerogenetici”, patrocinata dalla Società italiana di mineralogia e petrologia, dall’Associazione italiana di cristallografia e dalla Società geochimica italiana, organizzata congiuntamente con la Cooperativa Pelagos. Le iscrizioni alla scuola hanno già registrato il tutto esaurito: studenti e cultori delle scienze mineralogiche provenienti da tutta Italia seguiranno per cinque giorni le lezioni tenute da docenti affiliati a importanti istituzioni scientifiche: l’Istituto di geoscienze del Cnr di Pisa, l’università La Sapienza di Roma, e le università di Genova, Milano e l Pisa, oltre ovviamente al direttore scientifico del Mum Federico Pezzotta. Il programma alternerà lezioni teoriche al mattino nella sede del museo a uscite in esterno, che sfrutteranno la straordinaria geodiversità dell’Isola d’Elba, autentico laboratorio geologico a cielo aperto. Le serate sono aperte a tutti In programma ogni sera alle 21.00, a ingresso libero. Quattro incontri di carattere divulgativo, tenuti dagli stessi docenti della scuola, per avvicinare il pubblico ai temi della mineralogia. Per informazioni: tel. +39 393 8040990 – info@museomum.it».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO ELBA: “il parapetto del parco giochi”

ilVicinato@ - «Questa è il parapetto del parco giochi in località Padreterno, esso, divelto da diversimesi,  ha lo scopo di roteggere i bambini dalla scarpata e dal sottostante parcheggio. La nostra segnalazione non vuole offendere nessuno, ma come al solito, sollecitare chi di dovere a risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it

RIO-MINIERA IN TRAIL, I RISULTATI...

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «La 9°edizione di Miniera in Trail, la manifestazione podistica nel comune di Rio che unisce sport, natura e storia mineraria si è svolta domenica 13 settembre con tre percorsi di 27 km, 14 km e 10 km 400 D+) tra panorami stupendi in una fresca giornata di sole; la macchina mediterranea, i sentieri, gli scorci sul mare e le miniere hanno fatto da cornice per una gara che mantiene nel tempo il suo fascino. Nella 27 Jacopo Paolini con un eccezionale 2h 06’ 23” si è aggiudicato il primo posto seguito da Massimiliano Rosellini con 2 h 26’21” e Francesco Osanocon 2h28’39”. Nella 14 km, podio femminile con Laura Scappini al primo posto con 1h27'30" seguita da Francesca Paradisi al secondo e Lilla Fasciana al terzo, mentre tra gli uomini Fulvio Gorgoglione primo, Michelangelo Pagliarini secondo e Davide Bombara terzo. Nella 10 km Brizzi (1°), Bossetti (2°) e Pagni i (3°)».

MARINAIO DI RIO: CONDIZIONI INACCETTABILI...

lomarchetti@ - «Lui era un marittimo che non aveva né moglie né figli, pertanto quando aveva pensato a se stesso era a posto con tutti. Per anni aveva navigato a lungo corso girando tutti i porti del mondo: dall’Europa alla Russia, dalle Americhe all’Africa, dalla Cina all’Australia. In ogni porto cercava ottimo cibo, vino e donne a volontà. Passati i cinquant’anni, però, era stato assunto da Toremar, la società che gestisce i collegamenti tra il continente e le isole di Toscana. La sua vita divenne più tranquilla: meno donne e meno liquori, ma non rinunciò a un buon bicchiere di vino e alla buona cucina, anche perché, oltre a essere un’ottima forchetta, faceva una magnifica figura dietro i fornelli. Un giorno, mentre il Planasia era fuori Palmaiola, ebbe un malessere, e il comandante del traghetto e i suoi compagni di lavoro gli consigliarono di sottoporsi a una visita medica. Lui che non amava i dottori, accettò di buon grado e si presentò in ambulatorio con tutte le analisi del sangue e dell’urina. Il medico, inforcati gli occhiali, esaminò i responsi dei laboratori, poi gli misurò la pressione, auscultò il cuore e i polmoni, infine sentenziò: “Caro lei, se vuole raggiungere la pensione deve smettere di fumare e bere, deve limitare al massimo di mangiare carne, pesce, uova, formaggi, zucchero, miele, marmellate, dolciumi, torte, biscotti e merendine confezionate”. Lui squadrò il medico da capo a piedi e poi disse: Dottore, è meglio non farne di nulla perché lei mi dice che per morire sano dovrei vivere da malato soffrendo grandi privazioni per tutti i giorni della mia vita! Grazie lo stesso, nessun rancore, arrivederci e grazie». Lorenzo M. 

14 settembre 2026

RIO MARINA, MINIERA IN TRAIL: “I ringraziamenti della presidente della Pro Loco Rio”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Si è conclusa la nona  edizione di Miniera in Trail. Una giornata di sport, natura, amicizia e condivisione che, ancora una volta, ha saputo far vivere e conoscere il nostro bellissimo territorio. La Proloco di Rio desidera ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa splendida manifestazione : gli organizzatori, i volontari, l’amministrazione comunale e le associazioni che ci hanno sostenuto, gli sponsor e tutti coloro che con il loro prezioso lavoro, hanno reso possibile l’evento. Un ringraziamento speciale va a gli atleti e a tutti i partecipanti che con il loro entusiasmo e la loro passione hanno dato vita ai sentieri e trasformato questa giornata in un momento di festa per tutto il paese. Grazie a chi ha lavorato prima, durante e dopo la manifestazione, a chi ha garantito sicurezza e assistenza lungo il percorso e a chi si è occupato dell’accoglienza, della logistica e di ogni dettaglio. Ogni edizione ci ricorda che, quando le persone mettono insieme energia, passione e voglia di fare si può costruire qualcosa di davvero speciale. Ci vediamo alla 10° edizione con ancora più entusiasmo e sempre con lo stesso amore per il nostro territorio e per il nostro paese. Grazie a tutti!». Marinella Cecchini, presidente Pro Loco Rio

66ENNE COLTO DA MALORE IN UN CAMPING, ELITRASPORTATO A GROSSETO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un turista di sessantasei anni, ospite di un campeggio di Marina di campo, intorno alle 9.00 di questa mattina, lunedì 14 settembre, ha avuto un malore di natura cardiologica. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, ma il personale sanitario, valutate le condizioni di salute del paziente, ha attivato l’elisoccorso che ha provveduto al trasferimento, in codice rosso, all’ospedale di Grosseto».

SAN PIERO CON UNA MOSTRA E UNA SERATA RICORDA L’ARTISTA PAUL KLEE CENTO ANNI FA ALL’ELBA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nella Sala Don Milani di San Piero in Campo è stata  inaugurata, lo scorso 12 settembre, la mostra dedicata all’artista Paul Klee e alla sua esperienza elbana. L’evento ha rappresentato il primo momento di un programma che proseguirà alle 18.00 di domenica 20 settembre dove il circolo Le Macinelle ospiterà la rivista Lo Scoglio. Al centro della serata ci sarà la conferenza di Giampiero Palmieri dal titolo “Paul Klee all’Elba, cent’anni fa”, tema affrontato anche nel pezzo di apertura del numero de Lo Scoglio estivo, dedicato proprio al centenario del soggiorno isolano di Klee, avvenuto nel settembre del 1926. La mostra del 12 e l’incontro del 20 settembre rappresentano così due momenti di un unico percorso dedicato a ricordare, a cento anni di distanza, il passaggio di Paul Klee all’Elba e a riscoprire le tracce lasciate dall’artista nella storia culturale dell’Isola».

SAGGI CONSIGLI DI UNA NONNA…

 

ELBA, DOMANI LE SCUOLE RIAPRONO NEL SEGNO DELLA PRECARIETÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Da un’intervista di ElbaReport a Veronica Virgili, responsabile per Livorno e provincia della FLC-CGIL (Federazione Lavoratori della Conoscenza): «L'Elba dovrà fare affidamento su personale in buona parte precario e ridotto, dato che il ministero, ad esempio, non ha autorizzato la copertura di tutti i posti per Ata liberatisi con i pensionamenti. L'Elba, rispetto alla provincia e alla Toscana, sconta anche le note difficoltà per essere raggiunta, col risultato di un pendolarismo che resta magari tale per la difficoltà a trovare alloggi a costi compatibili con gli stipendi, una situazione che a volte si traduce in una rinuncia al posto. Sulle superiori, in particolare, c' è stato un taglio netto sui collaboratori scolastici. Sull’Isola quest'anno sono state assegnate 191 cattedre di supplenza, delle quali circa la metà sulla docenza di sostegno. Mancano 24 su 36 collaboratori scolastici, dopo l'assegnazione delle supplenze avvenuta in settimana. Gli assistenti amministrativi sono ancora vacanti 6 su 10,  assistenti tecnici 2 posti da coprire su 6, tutti ruoli per i quali le scuole si dovranno attivare per coprirli attingendo dalle graduatorie di terza fascia, cosa difficile da completare prima dell'inizio della scuola».

ELBA, LA VERA TRATTORIA NON ESISTE PIÙ, EPPURE PER MOTIVI DI GOLA E DI BORSA È RICHIESTA DAI TURISTI

ilVicinato@ - «La trattoria è uno dei pilastri della ristorazione italiana, si tratta di luoghi amati, dove sei certo di mangiar bene e spendere il giusto, anche perché, in un momento economico così incerto, la “cucina di casa” ti rassicura la gola e la borsa. La trattoria nasce per essere un posto in cui mangiare, oltre che bere, ed è un vero e proprio esercizio pubblico dove la cucina, però, è caratterizzata anzitutto da piatti semplici, preparati al momento con un menù che non offre tante scelte, ma riflette la tradizione locale.  Tutto questo a prezzi popolari. Un dettaglio non da poco, che ha consentito a tanti di provare la “cucina fuori casa” ma purtroppo, si è perduta specie con quegli esercizi che hanno l’insegna “trattoria” però con prezzi da ristorante gourmet. All’Elba, oramai da qualche tempo, non esiste più una vera e propria trattoria con un menù semplice e con prezzi abbordabili. Questa la nostra è una proposta perché richiesta da molti turisti». Quelli de ilVicinato.it

13 settembre 2026

COZZE, SAPETE DA DOVE ARRIVANO? ATTENZIONE ALL’ETICHETTA…

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa specializzata - «Quando si vanno a comprare le cozze fresche, i nostri “muscoli”, raramente prestiamo attenzione all’etichetta obbligatoria. Questa riserva informazioni interessanti, per esempio si può scoprire che la maggior parte delle cozze proviene da allevamenti e non dalla pesca, che molte arrivano dall’estero, in particolare dalla Spagna, e che non sono tutte uguali.In commercio, infatti, se ne trovano di due specie: le Mytilus edulis, le cozze atlantiche che tuttavia sono coltivate anche in Italia; le Mytilus galloprovincialis, che sono tipiche del Mediterraneo. Una differenza non da poco, tanto che la legge riserva la denominazione “cozza” solo alle Mytilus galloprovincialis (le mediterranee) mentre le Mytilus edulis (le altre) sono etichettate come “cozza atlantica”. Se nell’etichetta compare il logo europeo della Dop (Denominazione di origine protetta) allora la cozza non può essere la sola che in Italia ha ottenuto questo riconoscimento dalla Ue anche perché è l’unica 100% italiana tra quelle allevate nel Delta del Po. L’allevamento delle cozze è molto diffuso in Italia: dal Friuli alla Liguria, dal Veneto alla Sardegna, dalla Romagna alla Puglia. Ed è considerato, anche da Slow Food, una forma di acquacoltura molto sostenibile, perché questi molluschi si nutrono dei microrganismi presenti nell’acqua e non hanno, quindi, bisogno di mangimi. Ma anche perché le cozze e tutti i molluschi bivalvi hanno una conchiglia divisa in due valvole filtratrici che mettono in circolo nutrienti e sedimenti importanti per altre specie e contribuiscono alla biodiversità delle acque. Inoltre non emettono anidride carbonica, ma anzi la trattengono e la utilizzano per fabbricare i gusci».

ARRESTATO UN 40ENNE PER TENTATO FURTO IN UN RISTORANTE IN PIENA NOTTE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di quarant’anni è stato arrestato  con l’accusa di tentato furto all'interno di un laboratorio di ristorazione, questo, già gravato da precedenti penali, è stato scoperto  dai carabinieri di Piombino in flagranza di reato. I militari si sono insospettiti dopo aver sentito dei rumori provenire da un locale che a quell’ora della notte doveva essere chiuso. Il 40enne ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato, per lui sono scattate le manette, inoltre, durante la perquisizione personale, è stato  trovato in possesso di uno scalpello da carpentiere, utilizzato per introdursi nel locale forzando una finestra. Espletate le formalità di rito, sulla base delle disposizioni della procura di Livorno, l’uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari e successivamente, durante l’udienza di convalida, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di dimora in orario notturno».

ELBA, QUANDO C’ERANO GLI STRADINI: STRADE PROVINCIALI E FOSSI ERANO PULITI

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport – Da una memoria di Rita Rossi: «La memoria vola agli anni della fanciullezza quando, seduta sullo scalino di bottega, vedevo passare dei signori, che allora mi sembravano già anziani, in sella alle loro biciclette e dotati di pala e pochi altri attrezzi, che si recavano ogni mattina a ripulire i fossi da terra, erbacce, ingombri… Le strade, certo meno percorse di adesso, erano pulite e sicure. La pioggia, anche quando cadeva abbondante, scorreva nei fossi, nelle valli fino allo sbocco sul mare (...) Oggi gli stradini non ci sono più, il loro lavoro certosino è stato sostituito dai macchinari, ma non è la stessa cosa. Basta un'ora di pioggia per mandare in tilt il paese e l'intera isola. Le cunette, ai bordi della strada, sono piene di erbacce, foglie, terra e adesso anche di sassi fatti cadere dai cinghiali che scendono dal bosco per concedersi delle belle passeggiate sulla “strada maestra”. Un'ora di pioggia e tutto ciò che è nelle cunette finisce in strada, rendendo la stessa “non percorribile” e soprattutto pericolosa, soprattutto per chi non conosce la viabilità elbana (...)».

NUOVA LEGGE ELETTORALE, OVVERO IL GRANDE BLUFF di Meloni&C.

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa nazionale - «Prima di entrare in vigore il Melonellum deve passare al vaglio del Senato, dov’è attualmente in discussione con approvazione finale prevista il 15 settembre, e poi ritornare alla Camera dei Deputati. Il centrodestra ha sciolto il nodo preferenze: sanno reintrodotte, ma non per i capilista, indicati dai partiti, avranno un seggio assicurato, e senza più quote di genere. Dopo settimane di vertici di maggioranza e trattative sulla legge elettorale la destra ha trovato una quadra anche sul “premio di governabilità”, fissando la soglia al 42%: l'alleanza che la raggiunge si aggiudica un tesoretto di 70 deputati e 35 senatori, almeno in base alla formulazione attuale».