21 marzo 2026

PORTO AZZURRO, ELBA COMICS PLUS PLAYERS DAL 24 AL 26 APRILE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La seconda fiera del Fumetto si svolgerà dal 24 al 26 aprile prossimi a Porto Azzurro. Anche Poste Italiane ha voluto essere partner del progetto, sarà presente uno stand ufficiale in piazza Matteotti per un annullamento filatelico che renderà da collezione tutti i disegni timbrati per l’occasione, il timbro poi sarà depositato al museo di Roma. Primo ospite di Elba Comics sarà Roberto Perpignani, uno dei più grandi montatori del cinema Italiano, premio David di Donatello e candidato agli Oscar. Quest’anno avrà come protagonisti i Cosplayer con una delegazione straordinaria di Star Wars, ma non mancheranno le Principesse Disney per i più piccoli ed Harry Potter con Fun Art dedicate. Sul palco centrale saliranno artisti e autori da tutta Italia, mentre ai tavoli da gioco si sfideranno gli appassionati di Dangerous and Dragons tornato di moda con la serie Netflix Stranger Things».

Al referendum voto No perché mi hanno convinto Meloni&Co. con le loro falsità!

CAPOLIVERI, PIANO D’INTERVENTI IN VISTA DELLA PASQUA: “Focus su territorio e spiagge”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il Comune di Capoliveri si prepara ad accogliere al meglio gli ospiti in vista della Pasqua 2026, dando il via a un articolato piano d’interventi volto a garantire decoro, sicurezza e piena fruibilità del territorio.Il programma lavori, coordinato dall’Ufficio del Territorio, è già operativo e rappresenta un progetto ambizioso che coinvolge tutte le forze disponibili in una collaborazione sinergica, con l’obiettivo di rispettare le tempistiche previste e completare gli interventi principali entro la fine di marzo. Particolare attenzione è rivolta alle spiagge e alle principali aree di interesse turistico, cuore dell’offerta del territorio, dove sono già in corso interventi mirati di manutenzione e riqualificazione. Si sta procedendo con la posa in opera di staccionata e installazione di un masso con la scritta “Cala de lo Ferro” presso la spiaggia dell’Innamorata, con la pulizia delle cunette stradali da Piazza del Cavatore in direzione Trappola, Madonna delle Grazie e Innamorata e infine a ripristinare il fondo stradale per danni causati da radici nelle zone di Zuccale e Barabarca. Diversi gli interventi previsti tra centro abitato e località più periferiche. In avvio anche il programma di ripristino delle buche su tutta la viabilità pubblica e la realizzazione di nuova segnaletica orizzontale (strisce pedonali). Ulteriori interventi sono già programmati per il periodo successivo alle festività pasquali, tra cui la sistemazione della canalizzazione delle acque piovane in località Straccoligno e lavori stradali e di riqualificazione presso la Miniera del Ginevro».

FINALMENTE RICOMPARE IN LIBRERIA IL LIBRO DI GIUSEPPE NINCI SULL'ISOLA D'ELBA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «C’è un gesto antico, paziente, che attraversa il mare e la memoria: calare una nassa, attendere, raccogliere ciò che il tempo ha lasciato sul fondo. È da questo gesto che nasce Le Nasse, la collana di Persephone Edizioni, pensata per riportare alla luce storie, voci, tradizioni e saperi che rischiavano di dissolversi nel silenzio. Libri che non inseguono l’attualità, ma la profondità; che non cercano la fretta, ma la durata. Il secondo titolo della collana, in uscita a marzo in libreria, è Storia dell’Isola dell’Elba di Giuseppe Ninci, un’opera monumentale e appassionata, nata all’inizio dell’Ottocento da un’urgenza tanto semplice quanto radicale: conoscere la propria terra per non perderla. Ninci scrive perché si accorge che l’Elba, pur celebre per le sue miniere, i suoi porti e la sua posizione strategica, non possiede ancora una vera storia condivisa. Scrive contro l’oblio, contro l’ignoranza involontaria degli stessi isolani, e lo fa con rigore, ostinazione e un amore mai cieco, sempre sorvegliato dalla ricerca della verità (Giuseppe Ninci nacque a Portoferraio nel 1776. Fu storico e antiquario, nel 1814 pubblicò questo libro dedicato a "Sua Maestà, Napoleone il Grande". Morì a Pisa nel 1840)».

GLI ALBERGATORI PUNTANO SUL TURISMO CULTURALE CON EVENTI DI RICHIAMO GIÀ IN PROGRAMMA, TREKKING SUI SENTIERI DEL PARCO, VISITE ALLE CANTINE E VALORIZZARE CIÒ CHE HA L’ISOLA

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewElba - «Massimo De Ferrari, presidente di Federalberghi Confcommercio Elba, è stato intervistato dalla giornalista Valentina Caffieri: «(D): La situazione delle prenotazioni è quindi migliorata rispetto alla scorsa settimana? (R): “Si, la situazione è migliorata ma stiamo lavorando per intercettare potenziali turisti in questo momento fluido puntando sulla raggiungibilità dell’isola, la bellezza, l’ambiente e la sicurezza. Ieri abbiamo avuto un incontro con la Gat proprio per la promozione”.  (D): Con la Gat su cosa state puntando? (R): “Promuovere l’outdoor con iniziative che già ci sono come la Capoliveri Legend Cup e cercare di migliorare la Gte che è un percorso che è molto attrattivo. Poi per settembre l’obiettivo è puntare sul turismo culturale con  eventi di richiamo già in programma: il Festival Elba Isola Musicale d’Europa, il Premio letterario Brignetti. Mentre a giugno c’è il Festival Seif, promosso da Acqua dell’Elba. Poi puntiamo a promuovere passeggiate e trekking sui sentieri del Parco, visite alle cantine e a valorizzare tutto ciò che abbiamo”».

ANNINA, STIRA LA BANDIERA!

lomarchetti@ - «In quel paese c’erano due sezioni elettorali, composte in base alla prima lettera del cognome di ogni elettore, maschio o femmina che fosse. Il caso volle che nella sezione n°1 vincesse sempre la Dc e invece la n°2 fosse ad appannaggio dell’alleanza Pci-Psi. Così era stato per la Costituente e le prime comunali (1946), per le politiche (1948) e le ultime comunali (1951). Poi la legge cambiò e la composizione dei seggi di votazione fu stabilita in base allo stradario in cui era diviso il comune. La campagna elettorale del 1956 per il rinnovo del consiglio comunale, fu molto vivace e partecipata, le discussioni in piazza, in particolare, ma non solo lì, rischiarono la rissa in più di un’occasione. Intanto, dalle sedi dei partiti, gli esperti spulciando le liste degli elettori, garantivano che la vittoria era loro. Lui, comunista di antica fede, a casa aveva una vecchia bandiera rossa con falce e martello, era tenuta come una reliquia, ripiegata con cura, custodita in camera, dentro il canterale e imballata con la naftalina. Finalmente arrivò il tanto atteso il 28 maggio, giorno degli scrutini, lui per scaramanzia lasciò il suo cimelio in custodia della moglie. Poi si recò in municipio dov’era il seggio n°1, qui, dopo uno snervante tira e molla fra le due formazioni, inaspettatamente, quella di sinistra ottenne più voti dell’avversaria. Il nostro uomo, fece rapidamente un ragionamento: “Se in quella che è sempre stata la roccaforte della Dc abbiamo vinto, nell’altro seggio che è sempre stato nostro, allora è fatta, abbiamo vinto. Uscì di corsa, e prima di andare nel palazzo delle scuole, sede della sezione n°2, passò sotto la sua abitazione e per quanta voce aveva, urlò alla moglie: “Annina, stira la bandiera!”. Tuttavia è risaputo che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Nessuno aveva informato il nostro compagno della riorganizzazione dei seggi elettorali, perciò la sua delusione fu ancora più grande. Per sventolare la sua bandiera dovette aspettare il 15 giugno 1975 quando fu eletto sindaco Vazio Colli, suo compagno di partito. Tuttavia il detto “Annina, stira la bandiera!” è rimasto in voga per tanti anni, compresa la mia generazione, per indicare una sconfitta elettorale non prevista. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

NON HANNO ARGOMENTI E TIRANO IL BALLO FATTI FUORI TEMA...

 

20 marzo 2026

IL MORAZZINI, UN GRAN MANGIATORE PIAGGESE A CAMPO DARBY: "Possible you dare me little pezzo pane per pulire mastello?"

l.giannoni@ - «Il Morazzini  era un gran mangiatore e a Rio Marina tutti lo sapevano, tanto che il famoso Tonino di Grattasassi (conosciuto da sempre come il più vorace tra i riesi) gli gettò il guanto della sfida per stabilire, una volta per tutte, a chi spettante il titolo di “migliore forchetta”. A teatro della disfida  fu designato il ristorante Il Piave di Piombino e l'evento si consumò verso il tocco con tanto di testimoni appositamente designati e un piccolo pubblico di curiosi e in quell'occasione che il Morazzini  vinse l’ambito primato paesano. Accadde  poi, nell'immediato dopoguerra, che il lavoro di miniera e le spedizioni di minerale tardassero a ripartire per cui  molti minatori e marinai disoccupati, specie i più giovani, partissero per cercare lavoro in continente. L'attività livornese che in quel momento assorbiva più manodopera era la base militare americana di Campo Darby e così il Morazzini, presentatosi al comando del campo fu subito assunto e destinato al facchinaggio. In quei tempi disgraziati le famiglie erano prive di tutto:  in primo luogo di cibo e di prodotti per la pulizia personale e così,  ogni tanto gli addetti al facchinaggio, approfittando  dell’inevitabile (o procurata) rottura di imballaggi, “facevano fuori” qualcosa. Il Comando pur sospettando la cosa, faceva finta di nulla, ma quando il fenomeno assunse dimensioni notevoli,  gli addetti alla sicurezza corsero ai ripari, dando ordine alla polizia militare che appena trovassero qualcuno con la refurtiva, quale che fosse,  gliela facessero ingurgitare: si narra che qualcuno fu obbligato a mangiarsi  pezzi di sapone di Marsiglia o  saponette, oppure confezioni di pasta o riso  crudi.  Figuriamoci se uno come il Morazzini  continuamente attanagliato dalla fame,  non cercasse il verso di arraffare qualcosa! Una volta, però, fu scoperto con  un mastello di cinque chili di carne in scatola pressata. Lesti i soldati della Militar Police, col fucile puntato gli intimarono l’ordine: “Ora manciare!” Lui dopo che gli ebbero aperto il mastello, cominciò con pazienza a eseguire la… punizione, sotto lo sguardo divertito dei due militi; ben presto, però, la loro espressione si tramutò da divertita in stupefatta allorché si accorsero che il “punito” era giunto a metà recipiente senza fare una piega. E alla fine sgranarono gli occhi quando il nostro in un improbabile inglese chiese loro: "Possible you dare me little pezzo pane per pulire mastello?"».

RIO-NISPORTO, ENEL DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ: “L'interruzione della linea elettrica è a causa della frana”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «In riferimento alla frana sulla panoramica a Convento Alto, in località Nisporto nel territorio comunale di Rio, E-Distribuzione (società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) precisa di non avere alcuna responsabilità diretta, perché una sezione di impianto elettrico di bassa tensione sotterranea è stata interessata collateralmente dall’evento franoso, in seguito al quale l’Amministrazione Comunale ha effettuato il ripristino provvisorio su tutta la porzione di terreno interessato. Adesso, anche in seguito alle nuove piogge che hanno ricreato una parte di avvallamento, E-Distribuzione è in attesa che il Comune stesso comunichi la data dell’intervento strutturale in modo da coordinare le attività e programmare come società elettrica anche le operazioni di sostituzione e messa in sicurezza definitiva del tratto di cavi interrati coinvolti».

MARINA DI CAMPO, MEZZI MILITARI DELLA ROYAL NAVY BRITANNICA NELL'AEROPORTO DI LA PILA

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Dopo la presenza, ieri giovedì 19 marzo, di elicotteri H101 della Royal Navy britannica e di altri movimenti di mezzi militari, la redazione di Quinews Elba ha contattato l'aeroporto La Pila di Campo nell'Elba. La risposta è stata che si è trattato di "due elicotteri che si sono fermati solo per fare rifornimento". Anche la Prefettura di Livorno ha fatto sapere che si è trattato solo di uno scalo tecnico per rifornimento e che i mezzi non trasportavano armi, avendo tutte le autorizzazioni previste per atterrare. Dopo aver fatto rifornimento gli elicotteri sono ripartiti per la loro missione di volo nel Mediterraneo».

LA SAGGEZZA, IL CAVOLO A MERENDA: ZIA ZEMIRA HA DETTO NO!

 

RIO, MENSA SCOLASTICA: BATTI E RIBATTI È STATA ISTITUITA FINALMENTE LA COMMISSIONE DI VIGILANZA E CONTROLLO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - « I consiglieri d’opposizione manifestano, tramite un comunicato stampa, la loro soddisfazione per la pubblicazione della delibera di giunta comunale n. 29 del 10 marzo 2026, che ufficializza la nomina dei membri la Commissione mensa, poiché si tratta di una risposta concreta alle loro ripetute denunce e atti ispettivi: “Vince la linea della trasparenza sollecitata dalle opposizioni”. Cosa cambia da oggi? 1) Il servizio non sarà più gestito nel chiuso degli uffici, ma sarà soggetto alla vigilanza dei rappresentanti dei genitori per ogni plesso (Cavo, Rio Marina e Rio nell'Elba), di docenti referenti e una nutrizionista esperta; 2) La commissione potrà riunirsi ogni volta che sarà necessario per verificare la qualità dei pasti. l consiglieri del gruppo Cambiamo! garantiscono che il loro impegno continua, quindi vigileranno affinché la Commissione sia messa in condizione di operare realmente e che i verbali delle sedute siano resi pubblici. Questo perché: "La mensa non è un semplice appalto, ma un pezzo del diritto allo studio e della salute dei nostri figli. Oggi Rio fa un passo avanti verso la trasparenza”».

PORTOFERRAIO, ASSEMBLEA ORDINARIA DELL'AVIS

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’assemblea ordinaria dei soci della sezione Avis di Portoferraio si è svolta mercoledì 18 marzo nella sala Gran Guardia di Porta a Mare, gentilmente concessa dalla Pro Loco. Un incontro che anche quest’anno non si è potuto tenere nella sede sociale di via delle Galeazze a causa dell’ulteriore degrado strutturale dei locali.  La riunione ha visto la partecipazione di una rappresentanza del direttivo e dei volontari, confermando il ruolo centrale dell’associazione nel tessuto sociale del comune. Al centro del dibattito, le attività svolte e i traguardi raggiunti, l’attesa di una nuova sede, per la quale l’amministrazione comunale sta lavorando per rispettare gli impegni presi e i dati relativi alle donazioni dell’ultimo anno, nonché l’importanza strategica di coinvolgere le nuove generazioni, la cui presenza attiva tra i soci è stata accolta con particolare entusiasmo. Con l'auspicio di poter crescere sempre di più, scegliendo di impiegare in modo costruttivo il tempo a nostra disposizione il Consiglio direttivo ha fissato il prossimo appuntamento, in occasione della Festa Biennale dei Donatori, prevista in autunno di quest’anno».

PORTOFERRAIO, FLASH MOB CONTRO LA GUERRA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un flash mob per chiedere la protezione dei civili nei conflitti armati si terrà martedì 24 marzo alle 18.00 sulla spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio. L’iniziativa è promossa da Amnesty International Isola d’Elba in collaborazione con I Messaggeri del Mare e con l’adesione del Forum Elba per la Pace, Elba for Gaza e ANPI. Mentre mercoledì 25 marzo, a partire dalle 19.00, il Sir William’s Irish Pub, via Manganaro 28, Portoferraio, dedicherà la serata a sostegno di Amnesty International Gruppo Italia Isola d’Elba, devolvendo in donazione una parte dell’incasso. È gradita la prenotazione al numero 347 7442659».

LA SAGGEZZA: L'UOMO DEL MONTE HA DETTO NO!

 

19 marzo 2026

LITE AL PRONTO SOCCORSO: ARRESTATO UN 48ENNE PER TENTATO OMICIDIO

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Un uomo di quarantotto anni ieri notte, mercoledì 18 marzo, è stato al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno per tentato omicidio, lesioni, interruzione di pubblico servizio e rapina e ora si trova in carcere. Tutto ha avuto inizio nella sala d’attesa quando un paziente, forse per i lunghi tempi di attesa, ha cominciato a inveire contro il personale sanitario. Offese pesanti che un 48enne non ha tollerato e tra i due è scoppiata una lite, e poi dalle parole sono passati ai fatti. A quel punto c’è stato  l’intervento sia del personale sanitario sia delle guardie giurate presenti sul posto, ma il 48enne è riuscito a sfilare la pistola dalla fondina del vigilante, si è girato verso il rivale e, puntandogliela contro, ha premuto il grilletto. L’arma però era scarica, e la stessa guardia è riuscita a rientrarne in possesso. Nel frattempo, sul posto sono gli agenti della polizia di stato che hanno arrestato l'uomo».

RIO, GRUPPO CAMBIAMO!: "BENE IL PROGETTO COMUNITÀ ENERGETICA, MA CONTINUA IL MURO DEL SILENZIO DELLA MAGGIORANZA"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare "Cambiamo!" esprime soddisfazione per l'avvio del percorso della Comunità energetica dell’Isola d’Elba nel comune di Rio, con l’appuntamento pubblico fissato per sabato 21 marzo al Centro Polivalente di Rio Marina. Dichiarano i consiglieri Mirco Giordani, Fortunato Fortunati, Pierluigi Casini e Giovanni Schezzini: "Siamo lieti di constatare che l'amministrazione comunale abbia finalmente dato seguito a un tema che ci sta a cuore e su cui avevamo già presentato atti formali. Se il sindaco Corsini intende davvero promuovere un modello energetico basato sulla 'condivisione' e sul 'confronto aperto', farebbe bene a iniziare dai banchi del consiglio comunale, noi continueremo a sostenere ogni progetto che porti benefici ai cittadini di Rio, ma non smetteremo di pretendere il rispetto dovuto al ruolo dei consiglieri e alla trasparenza amministrativa che la cittadinanza merita"».

ACCORDO TRA PARCO NAZIONALE E COOP MARICOLTURA DI CAPRAIA ISOLA: "Orate e branzini col marchio Pnat"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il commissario straordinario dell’ente Parco nazionale arcipelago toscano ha approvato la convenzione con la società cooperativa agricola Maricoltura e Ricerca di Capraia Isola per la concessione onerosa dell’utilizzo dell’emblema ufficiale del Parco. La convenzione prevede il versamento al Pnat di un contributo annuale di 5.000,00 euro, che sarà destinato al cofinanziamento di progetti di conservazione della biodiversità, tutela degli habitat e valorizzazione del patrimonio naturale dell’Arcipelago Toscano, con particolare riferimento anche all’area del Santuario Internazionale per la protezione dei mammiferi marini. L’intesa, valida per l’annualità 2026, rientra nell’ambito della valorizzazione della collaborazione tra l’Ente Parco e le realtà produttive locali che operano nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e qualità delle produzioni. Insomma, avremo orate e branzini allevati nel mare di Capraia e garantiti dal marchio Pnat».

IL DRAMMA DEL BAMBINO NATO MORTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa provinciale «Un grave lutto si è consumato ieri, mercoledì 18 marzo, all’ospedale di Livorno, dove a pochissimi giorni dalla conclusione della gestazione, una mamma, è arrivata al pronto soccorso in emergenza, perché non sentiva più muoversi il bambino che portava in grembo. Dopo gli immediati accertamenti clinici, è stato disposto un taglio cesareo in emergenza, praticato in tempi brevissimi. Nonostante siano state effettuate tutte le procedure previste, il neonato purtroppo non ha dato segni di vita. Il corpicino del piccolo sarà perciò sottoposto ad autopsia, per appurare le cause che hanno portato al suo decesso. Dichiara il direttore di ostetricia e ginecologia, Sergio Abate: “Purtroppo, si tratta di eventi che, seppur rari, possono verificarsi senza che vi sia la possibilità, né per i genitori né per i professionisti sanitari, di prevenirli o evitarli. Il nostro lavoro ci porta ad assistere a grandi gioie, ma anche a grandi tragedie. Per questo vorrei far sentire la mia vicinanza oltre che ai familiari anche a tutti gli operatori sanitari intervenuti, rimasti profondamente scossi per quanto accaduto”».

STRETTO DI HORMUZ: 20.000 MARITTIMI BLOCCATI SU 3.200 NAVI

ilVicinato@ - Fonte notizia marittimi&navi - «L’Organizzazione marittima internazionale (Imo) lancia un allarme senza precedenti: circa 20.000 marittimi di diverse nazionalità risultano bloccati a bordo di 3.200 navi mercantili e petroliere nello Stretto di Hormuz, trasformato in un’area ad altissimo rischio dopo la chiusura imposta dall’Iran in risposta agli attacchi di Stati Uniti e Israele. La situazione, definita “da incubo”, è stata al centro di una riunione d’emergenza convocata a Londra, dove il segretario generale dell’Imo, Arsenio Dominguez, ha chiesto agli Stati di bandiera e ai Paesi costieri di dare priorità assoluta al sostegno degli equipaggi e di favorire il loro rimpatrio “ove possibile”. La paralisi dello Stretto di Hormuz – uno dei passaggi più strategici al mondo per petrolio e merci – non è solo una crisi geopolitica: è soprattutto un’emergenza umanitaria per migliaia di marittimi che vivono da giorni in condizioni di incertezza, isolamento e rischio costante».

DICONO SÌ SOLO PER RIPICCA VERSO I MAGLISTRATI…

 

METODI MASCHILISTI E SPOSINA PUNTUALE COME IL TRENO DI CAMPIGLIA...

lomarchetti@ «La giovane ragazza, quando morì la futura suocera, si prese cura del suocero, del cognato e, ovviamente, pure del fidanzato. Ogni mattina, dopo che i tre uomini erano usciti per andare al lavoro in miniera, ma solo allora per evitare pettegolezzi del vicinato, lei andava nella loro abitazione, dove faceva le pulizie domestiche, lavava i piatti, rifaceva i letti e poi prendeva i panni sporchi che nel pomeriggio avrebbe lavato ai “pozzi pubblici”, nei pressi della chiesa di Santa Barbera. Dopo, con la bagnarola in testa aggiustata sul ciorcello, sarebbe ritornata nella casa del suocero, dove avrebbe steso e preparato sia la cena sia il convio per il giorno dopo. Insomma era proprio una “brava donnina di casa”, come sentenziò il suocero che disse al figlio, con voce di comando, di accelerare le pratiche in chiesa e in municipio per convolare a nozze quanto prima.  Il matrimonio, coma allora si costumava, fu celebrato da padre Diodato nella chiesa di San Rocco, ma i due nubendi, dopo il pranzo in famiglia, non partirono per il viaggio di nozze perché, così fu detto, già si percepivano i primi bagliori della seconda guerra mondiale ed era meglio non muoversi dall’Isola, ma in verità era la misera paga di miniera dello sposo non lo consentiva. Così i due giovani sposi poterono consumare il loro matrimonio nella camera di famiglia a loro ceduta, di malavoglia, ma quella era l’usanza, dal padrone di casa oramai vedovo. Il giovane piccioncino, la mattina dopo si alzò e siccome la piccioncina non aveva preparato né la colazione né il convio, lui la giustificò dicendo al padre: “Lei e di là che dorme, sarà per la nottata che ugnò dato”. La mattina, però, dopo stessa domanda e stessa giustificazione. La terza mattina lui prese il bugliolo dell’acqua, che bella gelata versò addosso alla sposina ancora addormentata. Lui si vantò coni compagni di lavoro che la moglie da quella mattina: “Si alzò da letto puntuale, come se fosse il treno di Campiglia”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

18 marzo 2026

RIO MARINA, CHIUSA LA STRADA PANORAMICA VENERDÌ 20 MARZO DALLE 14.00 ALLE 16.00 PER LAVORI URGENTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il tratto di strada ricompreso tra il numero civico 21 e il numero civico 26 di Via Panoramica del Porticciolo a Rio Marina, sarà chiuso venerdì 20 marzo dalle 14.00 alle 16.00 alla circolazione veicolare e pedonale. Questo per eseguire la rimozione di un blocco di fondazione del palo Enel sprofondato a causa della frana dei giorni scorsi. Ne dà notizia la polizia municipale».

FOSSO DI BAGNAIA, FRANCHI (PD): “Fare chiarezza sui finanziamenti per sbloccare gli interventi”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Alessandro Franchi, consigliere regionale del Partito democratico, ha depositato un’interrogazione urgente alla Giunta toscana in merito alla messa in sicurezza del Fosso di Bagnaia nel comune di Rio. Si tratta di un atto che nasce anche da un sopralluogo che Franchi ha effettuato il 27 febbraio scorso in compagnia di alcuni cittadini ed esponenti del Pd di Rio. Spiega il consigliere Dem: “Con questa interrogazione chiedo alla Giunta di fare chiarezza su due punti fondamentali. Innanzitutto, è necessario sapere se i finanziamenti statali del 2005 siano ancora nelle disponibilità del Comune e a quanto ammonti l’eventuale residuo. In secondo luogo, chiedo se intenda farsi promotrice di un tavolo di confronto tecnico con il Comune di Rio, l’Autorità di Bacino e il Consorzio di Bonifica n. 5 Toscana Costa finalizzato a favorire l’attuazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza del Fosso di Bagnaia e delle aree contermini”».