16 marzo 2026

PROGETTO MOBILITÀ SICURA, AL VIDEO DEGLI STUDENTI DEL FORESI IL PRIMO PREMIO DELLA GIURIA POPOLARE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Scegliere la sicurezza salva la vita. È questo il messaggio che gli studenti e le studentesse delle scuole superiori hanno voluto lanciare attraverso i video candidati al Contest 2026 del progetto Mobilità Sicura. L’iniziativa è stata promossa dalla Provincia di Livorno e finanziata dall’Unione delle Province Italiane. Agli Hangar Creativi di Livorno questa mattina, lunedì 16 marzo,  erano presenti le scuole che hanno aderito al progetto: ITCG Cerboni e ISIS Foresi–Brignetti di Portoferraio, ISIS Polo–Cattaneo e Liceo Fermi di Cecina, IIS Carducci-Volta-Pacinotti di Piombino, IPSIA  Orlando, ISIS Niccolini Palli e Liceo Cecioni di  Livorno. La presidente della Provincia, Sandra Scarpellini, ha aperto l’iniziativa sottolineando con soddisfazione l’accoglienza positiva che il progetto ha avuto nelle scuole, con 37 classi coinvolte, per lo più quarte e quinte, e circa 700 alunni che hanno partecipato alle attività formative effettuate con la collaborazione dei partner di progetto. L’evento si è concluso con la premiazione dei due video che hanno ricevuto la preferenza nelle due categorie previste dal concorso. Il premio della giuria popolare, per il lavoro che ha ottenuto i maggiori voti tramite il “like” sul canale Youtube, è andato al video “Childplay-Gioco da ragazzi”, realizzato dalle classi 5A e 3BD del liceo scientifico Foresi di Portoferraio, coordinate dalla prof.ssa Simonetta Neto. Il premio della giuria tecnica, nominata dalla Provincia e composta da rappresentanti istituzionali, esperti di comunicazione e operatori della sicurezza stradale, è andato al video “Ho ragione o no?”, realizzato dalle classi 4A e 4B MT dell’Istituto Buontalenti-Cappellini-Orlando, coordinati dal prof. Luigi Edoardo De Bartolo. I premi, per un valore nominale di 800 euro ciascuno, consistono in una minitelecamera accessoriata».

RIO MARINA, FRANA SULLA PANORAMICA. L’OPPOSIZIONE INTERROGA IL SINDACO: “Quali le cause? Quali i provvedimenti?”

listacambiamo@ - «I consiglieri  del gruppo Cambiamo! hanno presentato un’interpellanza al sindaco di Rio sul preoccupante movimento franoso che, tra l'11 e il 12 marzo scorsi, ha colpito la strada Panoramica  del Porticciolo e le aree limitrofe. I cittadini, infatti, richiedono risposte chiare sulla natura di questi fenomeni che colpiscono la nostra rete stradale. I consiglieri d’opposizione Mirco Giordani, Fortunato Fortunati, Pierluigi Casini e Giovanni Schezzini vogliono sapere: 1) se l’amministrazione comunale ha accertato le cause effettive dello smottamento e se lo considera un episodio isolato o il segnale di un aggravamento del dissesto del versante; 2) gli esiti dei sopralluoghi tecnici effettuati per verificare la stabilità e la sicurezza della sede stradale; 3) quali interventi strutturali l’amministrazione intende programmare per mettere in sicurezza la strada comunale della Panoramica in modo definitivo, evitando che ogni evento meteo si trasformi in una paralisi per l'intera zona». Gruppo consiliare "Cambiamo!"

LIDO DI CAPOLIVERI, DONNA 65ENNE COLPITA DA INFARTO TRASFERITA A GROSSETO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una donna di sessantacinque anni, intorno alle 11.00 di questa mattina lunedì 16 marzo, è stata colpita da un infarto a Lido di Capoliveri. Sul posto è giunta un'ambulanza del 118, seguita poi dall'automedica. Dopo le valutazioni del caso la 65enne è stata portata in ambulanza al pronto soccorso di Portoferraio e con  poi l'elisoccorso, atterrato sulla piazzola dello ospedale, è stata trasportata all'ospedale di Grosseto in codice rosso».

Dalla rivista La Piaggia di qualche anno fa…

 

RIFORMA NORDIO PER FARE COME GLI PARE...

15 marzo 2026

RIO- NISPORTO: IL GRUPPO CAMBIAMO! SOLLECITA RISPOSTE SUL DISSESTO STRADALE

listacambiamo@ - «I consiglieri d’opposizione del gruppo Cambiamo! hanno scritto una lettera all’amministrazione comunale di Rio (servizio 5) dove ribadiscono la gravità della situazione del tratto della strada comunale in località Convento Alto, della frazione di Nisporto. Gli scriventi fanno seguito alla nota presentata lo scorso 14 febbraio, e rilevano come il sedime stradale sia profondamente eroso, con reti dei sottoservizi scoperte e a rischio  rottura, minacciando l'erogazione di servizi essenziali per i residenti. Oltre ai quotidiani disagi per gli abitanti, l'imminente arrivo della stagione turistica e delle festività pasquali comporterà un aumento del transito nella zona, aggravando i rischi per l'incolumità pubblica. I cittadini, che continuano a rivolgersi al nostro gruppo consiliare, necessitano di risposte certe in merito alle responsabilità (siano esse comunali o di enti terzi come Asa ed Enel) e ai tempi di ripristino. I consiglieri d’opposizione chiedono con urgenza: 1) Un riscontro formale in merito ai sopralluoghi effettuati dall'ufficio tecnico comunale. 2) L'indicazione di un cronoprogramma certo per l'inizio e il completamento dei lavori di messa in sicurezza».

PREOCCUPAZIONE PER IL DECRETO GOVERNATIVO CHE CANCELLA LE CONSIGLIERE DI PARITÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Desta allarme la recente proposta di legge a firma della presidente del consiglio Giorgia Meloni e della ministra alle pari opportunità Eugenia Roccella che prevede la soppressione della figura della consigliera di parità e l'istituzione di un organismo di parità nazionale che subentrerebbe nelle funzioni attualmente svolte dalle consigliere. La consigliera di parità è una figura istituita nel 1991 con la Legge 125/1991, ora compresa nel DL 198/2006, per la promozione dei principi di uguaglianza, di opportunità e di non discriminazione tra uomini e donne nel mondo del lavoro. Nominata con decreto del ministro del lavoro, previa selezione con valutazione comparativa e designazione dell'ente di riferimento, questa figura istituzionale è articolata su tre livelli territoriali: consigliera nazionale di parità presso il ministero del lavoro, consigliera regionale di parità presso la regione e consigliera provinciale presso la provincia. Sottolinea Maria Grazia Dainelli, consigliera provinciale di parità di Livorno: “La preoccupazione maggiore è il fondato rischio che un eccessivo accentramento anche delle funzioni attualmente svolte dalle consigliere di livello locale, possa causare l’inevitabilmente impoverimento del lavoro svolto da soggetti competenti e qualificati, già riconosciuti come presidi e punti di riferimento per le persone che subiscono discriminazioni. Inoltre, una riforma in tale direzione porterebbe, di fatto, alla dispersione della fattiva e costruttiva collaborazione raggiunta con gli atri attori del territorio: istituzioni, aziende, parti sociali e associazioni”».

MARCIANA, SOSTEGNO AI RIVENDITORI DI GIORNALI CARTACEI: “La giunta comunale ha deliberato uno sconto Tari fino a 500 euro. Previste agevolazioni anche per nuove attività”

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale - «La Giunta comunale di Marciana ha deliberato una misura  per la distribuzione della stampa, riconosciuto come un servizio di interesse per la comunità. A partire dal 1° gennaio 2026, infatti, per le attività di vendita di giornali cartacei e pubblicazioni periodiche è stabilito lo sconto nel pagamento della Tari (tassa rifiuti), fino a un massimo di 500,00 euro annui per contribuente.  La decisione nasce dalla consapevolezza che la consegna dei quotidiani sul territorio comunale rischia di essere sospesa a causa delle politiche di contenimento dei costi adottate dai distributori. L’amministrazione del sindaco Barbi ha quindi ritenuto necessario intervenire per scongiurare il rischio di perdere la vendita di giornali e riviste nei paesi del comune. I paesi coinvolti dalle restrizioni stabilite dai distributori della stampa cartacea si trovano, oltre Marciana, altri comuni elbani tra cui Rio. Nella stessa delibera sono state confermate altre agevolazioni volte a favorire l’insediamento di nuove attività produttive e commerciali sul territorio, con lo scopo di favorire la rivitalizzazione dei centri storici e delle frazioni del comune di Marciana».

TUTTI LA PENSANO COME NORDIO, MA NON LO POSSONO DIRE...

 

QUEL 18 APRILE DEL ’48 E LA RADIO DEMOCRISTIANA SCARAVENTATA NEL CARUGLIO

lomarchetti@ - «A soli tre anni dalla fine della guerra, l’Italia viveva un clima di fortissima contrapposizione politica che era specchio della divisione mondiale nei due blocchi protagonisti della guerra fredda. Le elezioni del 18 aprile 1948 erano, quindi, una normale competizione tra schieramenti avversari. Fin dalle prime battute della campagna elettorale apparve chiaro che la lotta si svolgerà tra il Fronte popolare di comunisti e socialisti e la Democrazia cristiana. La chiesa cattolica si schierò apertamente a favore di quest’ultimo partito attraverso i Comitati civici. Fondamentale la radio, da dove padre Riccardo Lombardi, “il microfono di Dio”, terrorizzava quotidianamente gli elettori con la descrizione dell’inferno comunista, un mondo di senza dio che distruggono le famiglie e assassinano i preti. Già la radio, ascoltata pure di la dal Canale nel paese del ferro e del mare. Ricordiamo quel paesano di provata fede comunista, si presentò un giorno a casa con una radio acquistata arate da Gastone Pagnini. La moglie e la figlia fecero salti di gioia, finalmente potevano ascoltare, sedute comodamente sull’ottomanne (il divano) nel salotto di casa, le canzoni e le trasmissioni radiofoniche in voga in quel dopoguerra. Lui, invece, ogni sera alle otto ascoltava i tre squilli di tromba con cui Radio Praga annunciava la trasmissione "Oggi in Italia", il volume era al massimo perché pure i vicini democristiani “dovevano sentire le notizie reali”. Quelli sì che erano comunicati veri, non mica quelli che trasmetteva Radio Sera, la radio democristiana! Si giunse così alla tanto attesa sera del 19 aprile, lui con il bimbo in collo aspettava i primi risultati. A Rio Marina il Fronte popolare aveva vinto, e insieme ai compagni, aveva festeggiato e sul molo era stato acceso un gran fuoco per annunciare la vittoria ai compagni piombinesi che risposero in egual modo. Insomma, pareva fatta! La sconfitta dei clericali pareva a portata di mano. I primi dati elettorali che giungevano da Radio Praga, però, prima affievolirono e poi via via spensero il suo entusiasmo, si profilava una vittoria netta di De Gasperi e della Dc: “Le forze della reazione della conservazione avevano sconfitto il popolo lavoratore!”. Lui rosso in viso, mise il bimbo per terra, afferrò l’apparecchio radiofonico, spalancò la finestra e lo scaraventò nel caruglio (vicolo), e urlò: “Fuori da casa mia, anche te ti sei venduto ai padroni, sporco strumento democristiano!”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

14 marzo 2026

ELBA ORIENTALE SENZA COLLEGAMENTI MARITTIMI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il vento di scirocco che soffia sul Canale a 26 nodi, ha comportato la cancellazione di alcune corse sulla tratta Piombino-Elba. Stop anche al traghetto Toremar tra Livorno e Capraia. È rimasto a banchina il catamarano Acapulco, mentre il Bellini di Toremar ha effettuato la prima partenza da Rio Marina delle 6.55 e dopo essere rientrato da Piombino alle 9.05 è rimasto agli ormeggi. Nella serata di domani, domenica 15 marzo, è previsto un vento di 14 nodi da grecale».

INVITO AGLI UTENTI DOPO IL CAMBIO CONTATORE: “Controllate le letture... il caso della bolletta dell’acqua anomala”

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport -  Da una lettera firmata: «Negli ultimi tempi ho ricevuto una bolletta dell’acqua con un importo molto più alto rispetto a quelle precedenti, pur avendo consumi sostanzialmente simili agli anni passati. Analizzando con attenzione il dettaglio delle letture del contatore ho notato però una anomalia: dopo la sostituzione del contatore risultava una lettura pari a zero seguita, pochi giorni dopo, da una lettura di diverse decine di metri cubi (…) Per chiarire la situazione mi sono recato allo sportello del gestore idrico. L’operatore ha verificato rapidamente la bolletta e ha riconosciuto subito che si trattava di una problematica già conosciuta legata alla registrazione delle letture successive alla sostituzione del contatore. La verifica è stata molto rapida e non sono stati necessari ulteriori accertamenti: la bolletta è stata annullata e mi è stato spiegato che il consumo verrà ricalcolato nella prossima fattura distribuendo i metri cubi nel periodo reale di utilizzo (…)».

L'HA DETTO ILMINISTRO DELLA GIUSTIZIA

 

LA RADIO DEMOCRISTIANA

lomarchetti@ - «Lui, minatore convinto comunista che non si era piegato nemmeno davanti alla squadraccia fascista, si rese conto come i suoi compagni di lavoro sapevano un sacco di cose di politica e del partito, fatti di cui lui era all’oscuro di tutto. Eravamo nel dopoguerra, c’era stato il referendum istituzionale e la Repubblica aveva vinto anche nel suo paese. Presto si sarebbero eletti i rappresentanti del popolo nel primo parlamento repubblicano. Il clima politico era in fermento: dopo il viaggio di De Gasperi negli Stati uniti, comunisti e socialisti erano stati sbarcati dal governo nazionale. Lo scontro politico con i democristiani si svolgeva in ogni dove, e innegabilmente fra i minatori dell’Isola d’Elba. I suoi compagni di partito e di lavoro avevano argomenti forti per controbattere alle argomentazioni dei loro colleghi della Dc, lui era costretto a tacere poiché non sapeva cosa dire, insomma, si sentiva menomato. Chiese al capo cellula del Pci: “Come fate a sapere tutte queste cose?”. Questo rispose: “Come non lo sai che tutte le sere alle otto trasmette Radio Praga in italiano, è annunciata da tre squilli di tromba”.  “Ma dove?”, chiese lui. “Alla radio”, rispose l’altro. “E dove si compra questa radio?”, chiese lui incuriosito. “Le vendono Gastone e Barilone”, lo esaudì il compagno. Allora andò da Barilone, che stava al Sasso come lui, la comprò, la portò a casa, la mise sul mobile, attaccò al muro l’aereo (il filo di rame che faceva da antenna al muro), girò la manopola e la accese. L’apparecchio era sintonizzato, per puro caso, su Radio Vaticano, e subito parti a squarciagola la sigla di: “Cristus vincit, Cristus regnat…”. Il venditore si era dimenticato di dirgli a casa serviva l’altra manopola. Lui, infuriato come un toro in calore, agguato l’apparecchio e di corsa lo riportò a Barilone urlando: “Ripigliati sto cazzo e ridarmi i mi’ soldi, m’hai venduto una radio democristiana ed io non so che farmene!”.  Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

13 marzo 2026

QUEL TRAGHETTO ANNUNCIATO MA CHE NON C’È

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Sul tabellone online Portofacile.it e su MonicaApp, entrambi facenti capo all'Autorità di sistema portuale, sia ieri sia oggi il traghetto delle 14.00 di Moby in partenza da Piombino alla volta di Portoferraio è indicato come "cancellato". Alcuni passeggeri hanno segnalato alla redazione di QuinewsElba la periodica cancellazione di quella corsa della Moby. Alla biglietteria Toremar-Moby di Portoferraio hanno detto che si tratta di un errore di quei tabelloni informativi perché il traghetto della Moby effettuerà quella corsa da lunedì 16 marzo».

CAPOLIVERI, 25ENNE ARRESTATO PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un giovane di venticinque anni è stato arrestato dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti nell’area capoliverese, il suo nome era emerso nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “El Diablo”. Attraverso azioni di pedinamento e controllo sono stati raccolti a suo carico, elementi su una presunta attività di cessione di cocaina. I carabinieri  hanno colto il 25enne flagranza mentre occultava un barattolo contenente circa 30 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per essere smerciata. La perquisizione al domicilio ha consentito di rinvenire anche circa 400,00 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti a sequestro, mentre il tizio è stato dichiarato in stato di arresto».

RIO MARINA: “Il pericolo rappresentato dall'abbandono della casa del delegato di spiaggia, nel disinteresse dei più”

ilVicinato@ - «Quella che era la palazzina della delegazione di spiaggia di Rio Marina, da noi conosciuta come “la casa del Santilli”, ha tuttora gli accessi sfondati e questo nonostante la nostra segnalazione dello scorso 4 marzo. Tutti, bambini compresi, vi possono entrare liberamente sia passando dal cancelletto sul Lungomare Marconi sia dal cancello della Calata dei Voltoni, nei pressi del porto. Dalla foto si nota, tra l’altro, il pericolo rappresentato dall’architrave della porta del piano terra che cade da un momento all’altro. Eppure questo edificio, oramai rudere, è al centro del paese e lungo la passeggiata degli Spiazzi. Pare che tutto ciò non interessi ai più, Autorità portuale compresa». Quelli de ilVicinato.it

MELONI TACE PERCHÉ NON SA COME DIRE MALE DEI GIUDICI...

 

PISA, PACIFISTI BLOCCANO UN TRENO CARICO D’ARMI

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa regionale - «Un treno merci proveniente da Piombino, che trasporta mezzi militari, è stato bloccato sul binario 3 alla stazione di Pisa centrale da alcune decine di manifestanti pacifisti. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 marzo. La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente intorno alle 23.30 quando il locomotore ha sganciato i vagoni per poi raggiungere la parte opposta del convoglio, riagganciarsi e fare dietrofront. Il treno merci ha quindi lasciato la stazione e la protesta si è conclusa».

RIO MARINA, FRANA SULLA PANORAMICA: “Sotto strada è stato fatto uno sbancamento”

ilVicinato@ -  Fonte Facebook - «Sarebbe opportuno verificare la porzione di strada panoramica dove ha  ceduto la scarpata. La viabilità sta cedendo lungo tutto lo sbancamento che i privati hanno fatto sotto strada, è  visibile una crepa parallela alla linea marginale della carreggiata e uno scalino. La via panoramica fu fatta negli anni ’60, quando sindaco di Rio Marina era l’on. Gennai Tonietti, il terreno in quel tratto è di riporto e la messa in sicurezza può essere realizzata previa posa di micropali. Non aspettate che crolli tutto cosa che sta accadendo, grazie». Eleonora Scalabrini

Per favore, non ci prendete in giro…

 

12 marzo 2026

RIO MARINA, LA MANCINA

ilVicinato@ - «La Mancina è una gru usata nella manovra d’imbarco o sbarco di grossi pesi, è installata, fissa o scorrevole su rotaie, sulla banchina. A Rio Marina era collocata sopra il Pontino del porto. La Mancina è pure la mano sinistra».

RIO MARINA, EMERGENZE E VIABILITÀ ALTERNATIVA: “E se in via Palestro ci fossero le opere murarie e arboree progettate lo scorso anno?

comitato2.6@ - «Il comune di Rio ha comunicato agli automobilisti che a Rio Marina possono utilizzare la viabilità alternativa lungo via Palestro, Terrazza degli Spiazzi e fino raggiungere il Lungomare Fulvio Cignoni. Questo a causa del movimento franoso a margine della strada Panoramica del Porticciolo che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 11 marzo, ha provocato il cedimento di un palo della linea elettrica E-Distribuzione. Una decisione giusta e tempestiva che però ci pone delle domande: 1) se via Palestro fosse stata chiusa definitivamente con le opere murarie e arboree progettate dagli architetti Vanni e Belardinelli lo scorso anno? 2) se ci fossero ancora i paletti murati sul ponte degli Spiazzi e quelli davanti alla Casa verde?». Comitato 2.6