14 settembre 2026

ELBA, LA VERA TRATTORIA NON ESISTE PIÙ, EPPURE PER MOTIVI DI GOLA E DI BORSAÈ RICHIESTA DAI TURISTI

ilVicinato@ - «La trattoria è uno dei pilastri della ristorazione italiana, si tratta di luoghi amati, dove sei certo di mangiar bene e spendere il giusto, anche perché, in un momento economico così incerto, la “cucina di casa” ti rassicura la gola e la borsa. La trattoria nasce per essere un posto in cui mangiare, oltre che bere, ed è un vero e proprio esercizio pubblico dove la cucina, però, è caratterizzata anzitutto da piatti semplici, preparati al momento con un menù che non offre tante scelte, ma riflette la tradizione locale.  Tutto questo a prezzi popolari. Un dettaglio non da poco, che ha consentito a tanti di provare la “cucina fuori casa” ma purtroppo, si è perduta specie con quegli esercizi che hanno l’insegna “trattoria” però con prezzi da ristorante gourmet. All’Elba, oramai da qualche tempo, non esiste più una vera e propria trattoria con un menù semplice e con prezzi abbordabili. Questa la nostra è una proposta perché richiesta da molti turisti». Quelli de ilVicinato.it

13 settembre 2026

COZZE, SAPETE DA DOVE ARRIVANO? ATTENZIONE ALL’ETICHETTA…

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa specializzata - «Quando si vanno a comprare le cozze fresche, i nostri “muscoli”, raramente prestiamo attenzione all’etichetta obbligatoria. Questa riserva informazioni interessanti, per esempio si può scoprire che la maggior parte delle cozze proviene da allevamenti e non dalla pesca, che molte arrivano dall’estero, in particolare dalla Spagna, e che non sono tutte uguali.In commercio, infatti, se ne trovano di due specie: le Mytilus edulis, le cozze atlantiche che tuttavia sono coltivate anche in Italia; le Mytilus galloprovincialis, che sono tipiche del Mediterraneo. Una differenza non da poco, tanto che la legge riserva la denominazione “cozza” solo alle Mytilus galloprovincialis (le mediterranee) mentre le Mytilus edulis (le altre) sono etichettate come “cozza atlantica”. Se nell’etichetta compare il logo europeo della Dop (Denominazione di origine protetta) allora la cozza non può essere la sola che in Italia ha ottenuto questo riconoscimento dalla Ue anche perché è l’unica 100% italiana tra quelle allevate nel Delta del Po. L’allevamento delle cozze è molto diffuso in Italia: dal Friuli alla Liguria, dal Veneto alla Sardegna, dalla Romagna alla Puglia. Ed è considerato, anche da Slow Food, una forma di acquacoltura molto sostenibile, perché questi molluschi si nutrono dei microrganismi presenti nell’acqua e non hanno, quindi, bisogno di mangimi. Ma anche perché le cozze e tutti i molluschi bivalvi hanno una conchiglia divisa in due valvole filtratrici che mettono in circolo nutrienti e sedimenti importanti per altre specie e contribuiscono alla biodiversità delle acque. Inoltre non emettono anidride carbonica, ma anzi la trattengono e la utilizzano per fabbricare i gusci».

ARRESTATO UN 40ENNE PER TENTATO FURTO IN UN RISTORANTE IN PIENA NOTTE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di quarant’anni è stato arrestato  con l’accusa di tentato furto all'interno di un laboratorio di ristorazione, questo, già gravato da precedenti penali, è stato scoperto  dai carabinieri di Piombino in flagranza di reato. I militari si sono insospettiti dopo aver sentito dei rumori provenire da un locale che a quell’ora della notte doveva essere chiuso. Il 40enne ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato, per lui sono scattate le manette, inoltre, durante la perquisizione personale, è stato  trovato in possesso di uno scalpello da carpentiere, utilizzato per introdursi nel locale forzando una finestra. Espletate le formalità di rito, sulla base delle disposizioni della procura di Livorno, l’uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari e successivamente, durante l’udienza di convalida, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di dimora in orario notturno».

ELBA, QUANDO C’ERANO GLI STRADINI: STRADE PROVINCIALI E FOSSI ERANO PULITI

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport – Da una memoria di Rita Rossi: «La memoria vola agli anni della fanciullezza quando, seduta sullo scalino di bottega, vedevo passare dei signori, che allora mi sembravano già anziani, in sella alle loro biciclette e dotati di pala e pochi altri attrezzi, che si recavano ogni mattina a ripulire i fossi da terra, erbacce, ingombri… Le strade, certo meno percorse di adesso, erano pulite e sicure. La pioggia, anche quando cadeva abbondante, scorreva nei fossi, nelle valli fino allo sbocco sul mare (...) Oggi gli stradini non ci sono più, il loro lavoro certosino è stato sostituito dai macchinari, ma non è la stessa cosa. Basta un'ora di pioggia per mandare in tilt il paese e l'intera isola. Le cunette, ai bordi della strada, sono piene di erbacce, foglie, terra e adesso anche di sassi fatti cadere dai cinghiali che scendono dal bosco per concedersi delle belle passeggiate sulla “strada maestra”. Un'ora di pioggia e tutto ciò che è nelle cunette finisce in strada, rendendo la stessa “non percorribile” e soprattutto pericolosa, soprattutto per chi non conosce la viabilità elbana (...)».

NUOVA LEGGE ELETTORALE, OVVERO IL GRANDE BLUFF di Meloni&C.

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa nazionale - «Prima di entrare in vigore il Melonellum deve passare al vaglio del Senato, dov’è attualmente in discussione con approvazione finale prevista il 15 settembre, e poi ritornare alla Camera dei Deputati. Il centrodestra ha sciolto il nodo preferenze: sanno reintrodotte, ma non per i capilista, indicati dai partiti, avranno un seggio assicurato, e senza più quote di genere. Dopo settimane di vertici di maggioranza e trattative sulla legge elettorale la destra ha trovato una quadra anche sul “premio di governabilità”, fissando la soglia al 42%: l'alleanza che la raggiunge si aggiudica un tesoretto di 70 deputati e 35 senatori, almeno in base alla formulazione attuale».

12 settembre 2026

I VIGILI DEL FUOCO SALVANO IL GATTINO RINCHIUSO NEL COFANO DI UN’AUTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nel cofano di un’auto nel parcheggio della Coop di Portoferraio alcuni passanti, questa mattina sabato 12 settembre, hanno sentito il miagolio insistente di un gattino. Hanno allertato, quindi, il personale del supermercato che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale che si è attivata per rintracciare il proprietario dell’autovettura. Ricerca andata a vuoto. I vigili del fuoco, dopo quasi due ore di lavoro, sono riusciti a trarre in salvo il gattino, tra gli applausi dei presenti. Il cucciolo è stato preso in carico dall’associazione Animal Project Isola d’Elba che ha trovato un’adozione».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Buche”

ilVicinato@ - «Questa buca è a Rio Marina in via Carducci dove questa si congiunge con la salitina che arriva in via XX Settembre. La segnalazione non vuole offendere nessuno, ma sollecitare, come al solito, chi deve risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it

SUB 67ENNE COLTO DA INFARTO PRIMA DELL’IMMERSIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un appassionato di pesca subacquea di sessantasette anni intorno alle 10.30 di oggi, sabato 12 settembre, ha accusato i sintomi di un sospetto infarto mentre si trovava sull’imbarcazione che lo portava nel luogo dell’immersione. Il natante ha invertito la rotta e scortato dalla vedetta della guardia costiera, è rientrato nel porto di Marina di Campo. Il personale sanitario ha visitato il 67enne non appena sceso a terra e, considerate le sue condizioni, ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso con il quale  l’uomo è stato trasferito, in codice rosso, all’ospedale di Grosseto».

RIO-FORNACELLE, RIUNITO IL TAVOLO REGIONE/COMUNE, UN PRIMO PASSO VERSO LA SOLUZIONE. PREMIATA LA COSTANZA DI CHI NON HA MAI AMMAINATO LA BANDIERA!

lomarchetti@ - «La riunione del tavolo istituzionale convocato dall’assessore regionale Filippo Boni con il sindaco del comune di Rio sulla spiaggia delle Fornacelle, si è riunito ieri, venerdì 11 settembre, in palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana. Questo primo incontro è giudicato positivo perché ha fatto registrare la volontà condivisa di trovare una soluzione che dia risposta concrete alle richieste dei cittadini e del territorio, vale a dire lavorare a una soluzione per ripristinare l’accesso carrabile alla spiaggia. Durante la riunione sono state messe sul tavolo alcune soluzioni le quali saranno approfondite dai tecnici dei due enti. Questo problema si trascina dall’ottobre 2024, quando la viabilità fu resa inaccessibile causa dei lavori eseguiti da in privato su un fosso. Da allora le Fornacelle sono state oggetto di manifestazioni pubbliche e visite del presidente Giani, cha ha mantenuto la proposta di convocare il tavolo bilaterale, dell’assessore Filippo  Boni, dall’on Simona Bonafè e dal consigliere regionale Alessandro Franchi, ambedue del Pd. Presenze costanti che qualcuno, scioccamente, ha definito “passerelle elettorali”». Lorenzo M.   

11 settembre 2026

MA SEI UN PRETE?

lomarchetti@ - «Due bamboli di paese intorno a mezzogiorno di questa mattina, venerdì 11 settembre, erano seduti su uno scalino e, mentre passavo davanti loro, mi guardavano, così io li ho salutati chiamandoli per cognome. Il piccolo ha chiesto al fratello: “Come fa a conoscerci?”. Io, sentita la domanda, ho risposto: “Vi conosco perché ho sposato i vostri genitori”. Allora il più grande, incuriosito, mi ha chiesto: “Perché sei un prete?”. Io per non scendere nei particolari, gli ho risposto: “Quasi!”. In effetti sono stato Ufficiale dello Stato civile fino al settembre 2018, giorno del pensionamento, e ora sono predicatore della chiesa valdese di Rio Marina». Lorenzo M.   

MONTE CALAMITA, OGGI SOCCORSO UN SECONDO CICLISTA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un nuovo intervento dei soccorritori nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre, per un turista straniero di sessantaquattro anni rimasto ferito dopo una caduta dalla bicicletta mentre percorreva un sentiero sul Monte Calamita di Capoliveri. Sono intervenuti i volontari del 118 con un ambulanza con il medico a bordo. A seguito della caduta, l'uomo ha riportato un trauma cranico commotivo. Dopo le prime cure e la valutazione sanitaria sul posto, è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio».

ENNESIMO CICLISTA CADUTO SU UN SENTIERO DI MONTE CALAMITA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un ciclista di sessantasei anni di Bologna è caduto dalla bicicletta questo pomeriggio, venerdì 11 settembre, poco dopo le 13.00 sul sentiero della Polveriera, sul Monte Calamita (Capoliveri), riportando un trauma cranico commotivo. Sul posto e intervenuta un’ambulanza del 118 con il medico a bordo, ma  data la zona impervia e le condizioni dell'uomo, è stato attivato anche l'elisoccorso. Il ferito è stato stabilizzato e con l’elicottero è stato trasportato all'ospedale Le Scotte di Siena».

MOLA, BIVIO PER CAPOLIVERI: RIVOLETE IL SEMAFORO O UNA ROTONDA MAGARI A FAGIOLO?

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Il forte vento che ieri ha colpito l’Isola, ha abbattuto il semaforo  del bivio per Capoliveri, insomma, si è accasciato sulla banchina. C’è chi lo ama, chi lo odia, chi probabilmente, vedendolo rosso per l’ennesima volta, avrà pensato di scendere dalla macchina e chiedergli delle spiegazioni, specialmente di notte, d’inverno quando a giro non ci sono nemmeno i fantasmi, tranne le forze dell’ordine. Tante persone, davanti alla caduta di un semaforo, invece di disperarsi quasi esultano, magari qualche domanda sulla viabilità di quella zona e sulle soluzioni adottate negli anni sarebbe anche il caso di farsela. Nel frattempo una raccomandazione: Andate piano, fate attenzione e rispettate le indicazioni presenti sulla strada. Ma ora a voi chiediamo: Il semaforo di Mola lo rivolete al suo posto oppure, potendo scegliere, studiereste finalmente una soluzione diversa? Tipo una rotonda, magari a fagiolo, come quella di San Giovanni?».

È BASTATA UN’ORA DI PIOGGIA: I sacchi non bastano e se tagli le canne non le devi lasciare lì

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È bastata un’ora di pioggia, forse meno, e Portoferraio è andata di nuovo sott’acqua. Danni a cose e persone alle quali va la mia vicinanza. Mancate manutenzioni, mancata pulizia periodica e ritardi accumulati nel dare risposte strutturali a fenomeni che ormai si presenteranno sempre con più frequenza. Siamo già a 4/5 volte nell’ultimo anno solare. I cambiamenti del clima. Pare incredibile ma non bastano i sacchi di sabbia. È bastata un’ora di pioggia per ridurre le spiagge di Seccheto e di Campo un disastro, con annesso mare antistante. Perché? Non serviva Nostradamus per capire che se tagli le canne, le trinci nel fosso e le lasci lì, in piena estate, alla prima pioggia forte finiranno sulla spiaggia o in mare insieme a quintali e quintali di terra che non viene più trattenuta In piena estate. Evidentemente al Consorzio di Bonifica non c’hanno pensato. Siamo già “fortunati” che questo acquazzone è arrivato il 10 di settembre, perché se fossimo al 20 di agosto (canne tagliate tra i primi e la metà di agosto 2026) per i prossimi giorni avremmo spiagge e mare inagibili con danni enormi per le nostre attività. Cosa che già in parte accadrà. Chi ha fatto un disastro simile, pagherà? A Portoferraio prima o poi si farà qualcosa contro il dissesto idrogeologico?» Simone De Rosas, segretario Pd Elba

10 settembre 2026

RIO, SALE STOP, SAGRE STOP, GLI 8 ANNI DI CORSINI: “Il sindaco ha detto che la cucina del Cve (l'unica rimasta) non è certificata dall’Usl”

lomarchetti@ - «Il Corsini ha diffuso nei palazzi comunali un virus che ha colpito molti: “Lo dico io e quindi è verità”. Io, invece, da quest’aria né sono rimasto immune grazie agli anticorpi che mi sono stati dati dal Pci-Pds-Ds-Pd. Un’altra cosa è certa, il Corsini è l'unico sindaco d’Italia che ha vietato ai partiti, e solo a loro, l'uso dalle sale comunali, seppure costruite e mantenute con i soldi dei cittadini. Mi chiedo, e vi chiedo, cosa diranno Vannacci o all’Amadio di Fratelli d’Italia, etc, di fronte a un rifiuto di una sala per un raduno d’iscritti? E come si comporterà il Corsini? L’altro aspetto è il suggerimento del sindaco sulla cucina del Centro velico che ha suo parere non è idonea a preparare i cibi per sagre o altre mangiate pubbliche. Siamo sicuri che né il sindaco né altri amministratori pubblici, o i singoli cittadini non iscritti all’associazione promotrice, vi abbiano preso parte ingurgitando i succulenti bocconi preparati dallo chef? (Locandina del 10 dicembre 2023)». Lorenzo M.

MALTEMPO ALL’ELBA, UN’ORA DI PIOGGIA HA PROVOCATO ALLAGAMENTI E DIFFICOLTÀ NELLA VIABILITÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «A Portoferraio dopo un’ora di pioggia si sono avuti allagamenti in via del Carburo, via Manganaro, via Carducci e nella zona della Sghinghetta. Problemi anche sulla variante in uscita dal paese, dove la circolazione è rimasta bloccata a lungo. Il Fosso della Concia ha raggiunto il livello massimo, dove  la situazione è risultata più critica dalla presenza di numerose canne, tagliate nei giorni scorsi, che si sono accumulate nell’alveo. Fra Procchio e Marciana Marina i sassi e detriti hanno invaso la carreggiata. Allagamenti anche a Marina di Campo dove parte della spiaggia è impraticabile perché invasa dal materiale risultante dal taglio delle canne, effettuato nell’alveo dei fossi. Sul Piano di Mola è caduto il semaforo al bivio per Capoliveri, e la strada provinciale è stata invasa da terra e detriti. Frane e allagamenti sulla strada del Volterraio e su quella del Monumento».

COOP PORTOFERRAIO, SABATO 12 SETTEMBRE: “DONA LA SPESA PER LA SCUOLA”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nei supermercati Unicoop Etruria, tra i quali Portoferraio, sabato 12 settembre ci sarà l’annuale raccolta di articoli di cancelleria e materiale didattico “Dona la spesa per la scuola”, in collaborazione con le onlus e le associazioni di volontariato locali. Per l’intera giornata facendo la spesa si potranno acquistare penne, matite, quaderni, diari e depositarli presso le postazioni presidiate dai comitati soci Coop all’ingresso dei negozi. Un appuntamento quello di “Dona la spesa per la scuola” entrato ormai da anni nell'agenda della Cooperativa affinché la solidarietà e la vicinanza alle persone in difficoltà economica passi dalle intenzioni ai fatti, pensando a una voce di spesa che incide molto sui bilanci delle famiglie con figli in età scolare».

L’ELBA E IL SERVIZIO DI ESA: CINGHIALI, RIFIUTI E BIDONI DISTRUTTI

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale – Da una lettera di un cittadino a ElbaReport: «(…) Vi racconto un episodio personale: ieri ho portato il bidone, distrutto dai cinghiali, della raccolta rifiuti non riciclabili al centro distribuzione di Marina di Campo. Mi è stato detto che non vi erano più bidoni disponibili e di riportarmi a casa il vecchio bidone e ripresentarsi con lo stesso il prossimo anno. Ora per tutto inverno lo conserverò con cura. L'impiegato, senza distogliere gli occhi dal computer, mi ha pure consigliato di lasciare i sacchetto in plastica, ovviamente senza alcuna protezione, davanti a casa. Non ho avuto coraggio di replicare, mi sono riportato a casa il bidone distrutto».

Rio Marina, Festa delle isole minori, grazie…

9 settembre 2026

L’ATTORE ANGELO SFERRAZZA PORTA ROSARIO LIVATINO NELLE SCUOLE DELL’ELBA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Angelo Maria Sferrazza, il noto attore legato alla Festa dell'uva di Capoliveri, dove interverrà di nuovo i primi di ottobre, rilancia un suo progetto nazionale di valore formativo. Lo vuole attuare anche sull'Isola dopo i successi ottenuti in varie parti d'Italia. Un evento spettacolare rivolto al mondo della scuola, dal titolo “Ho incontrato Rosario Livatino – Il mio viaggio cercando il Giudice Ragazzino”. Rosario Angelo Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990) è stato un magistrato noto per essersi occupato con rigore di numerose indagini antimafia. Livatino fu assassinato nel 1990 mafia in Sicilia a causa del suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Si tratta di un vero momento formativo che favorisce la crescita responsabile dei giovani e per informazioni sul progetto, per ricevere il materiale da sottoporre agli istituti e conoscere le modalità organizzative ed economiche della proposta, basta contattare lo stesso Angelo Sferrazza al 3295358893 o Vanessa Tropea del suo staff al 3423294292 ed è possibile pure scrivere a vanessatropea08@gmail.com per avere altri approfondimenti».

COCAINA E HASHISH NASCOSTI NEL BOSCO, ARRESTATO UN 40ENNE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di quarant’anni è stato arrestato dalla polizia a Livorno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti della squadra mobile hanno avviato le indagini su un'attività di spaccio nelle campagne livornesi e, nei pressi di Nugola, nei giorni scorsi hanno notato un uomo addentrarsi nella boscaglia e dissotterrare un sacco. A quel punto è scattato il blitz: i poliziotti si sono qualificati, ma il 40enne è fuggito, cercando rifugio tra i boschi e lanciando il sacco che aveva dissotterrato. All'interno c'erano 23 panetti di hashish per un peso di oltre 2,2 chili e un involucro con oltre 100 grammi di cocaina. La droga è stata sequestrata e l'uomo, raggiunto,  bloccato e arrestato. Durante l'inseguimento e il successivo fermo del 40enne, due agenti sono rimasti feriti e portati in ospedale, sono stati dimessi con una prognosi di 10 e 20 giorni».

RIO MARINA, IL PROSSIMO 13 SETTEMBRE ECCO LA 9^ EDIZIONE DI MINIERA IN TRAIL

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Miniera in Trail è la manifestazione podistica che unisce sport, natura e storia mineraria che si incontreranno il prossimo 13 settembre con la nuova edizione porta in uno degli scenari più suggestivi dell’Isola d’Elba. Questa manifestazione, giunta alla nona edizione, prevede tre diversi percorsi pensati per coinvolgere sia gli appassionati delle competizioni più impegnative sia chi desidera cimentarsi su una distanza più accessibile di 27, 14 e 10 chilometri percorsi all'interno delle miniere di ferro di Rio. La corsa attraversa le cave a cielo aperto che per secoli hanno cambiato il profilo alla montagna, sfiorano il mare più verde del tirreno settentrionale nelle falesie ancora incontaminate, e ti consentono di essere perfettamente inserito nell’ambiente dell’Isola, che costeggia la costa toscana in una sorta di magico fiordo. La gara MT 27 è anche conosciuta come il "Cammino dei Minatori" e cioè il percorso che quest'ultimi facevano tutti i giorni per raggiungere le miniere. La miniera, la macchia mediterranea, le falesie, le spiagge: questi sono solo alcuni degli spettacoli che i corridori avranno la possibilità di apprezzare durante la gara che attraversa uno dei luoghi più particolari del mondo».

XXXVIII Rallye Elba Storico: europeo e tricolore. La gara in calendario dal 24 al 26 settembre

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Tre giorni di gara e si parte con la notturna di Capoliveri. Sono state introdotte alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale. La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri. Giovedì 24 settembre il programma prenderà il via con la spettacolare prova speciale cittadina di Capoliveri, appuntamento unico nel suo genere che inaugurerà ufficialmente la prima tappa. Venerdì 25 settembre la gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a Capoliveri. Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso ricalcherà la tradizione che ha reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo dieci prove speciali tra le più amate e selettive del panorama nazionale».

NERO DI SEPPIA

lomarchetti@ - «Mamma e figlia vivevano insieme, il babbo era morto troppo presto. Quando uscì la legge sanitaria che anche i parrucchieri per signora dovevano sottoporsi agli esami del sangue, dell’urina e delle feci, anche lei si presentò all’ambulatorio del paese con i contenitori riempiti a digiuno e di prima mattina. Appena l’infermiera vide il contenitore della cacca, chiamò il medico e questo esaminato il colore totalmente nero, che più nero di così non si può, disse alla nostra parrucchiera di andare immediatamente all’ospedale di Portoferraio. Lei passò di piazza dove incontrato un cugino gli chiese se l’accompagnava al nosocomio elbano, poi andò a casa dove doveva prendere il necessario per essere ricoverata e dare alla mamma la triste notizia. Lungo la strada, a ogni passo, si diceva: “Che Cosa avrò? Signore aiutami tu”. Con l’anziana mamma fu di poche parole: “Ho le feci nere e il dottore mi ha consigliato di andare in ospedale”. Le felci nere? Ma le felci non sono piante di colore verde?”. Rispose la madre. La figlia allora  precisò: “No le felci, ma le feci”. E la mamma: “E cosa sono queste feci, io non l’ho mai sentite nominare. Oggi giorno se ne sente dire proprio di tutti i colori!”. “Le feci è la cacca e la mia è nera come il 'blecche', mamma!”, chiarì la figlia spazientita. Alla mamma, però, rimasta fino all’ora triste e spaventata, s’illuminò il sembiante e disse con un sorriso liberatore: “Figlia mia sei proprio sciocca perché non c'è bisogno che tu vada all’ospedale, la tua cacca, così come stamani la mia, è nera perché ieri sera abbiamo cenato 'lo riso co la seppia' che tanto piaceva al tu' povero babbo, e io ho esagerato nell’aggiungere il nero”. A questo punto è opportuno precisare che il nero di seppia è l’inchiostro secreto da questi molluschi marini, un liquido scuro che viene usato come condimento per la preparazione di primi piatti nelle cucine siciliane, veneziane e toscane, ma anche catalane e croate. In passato lo si usava come inchiostro. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.