4 febbraio 2026

RIO MARINA, COS’ERANO LE “ASTE DI PROVETTA” DEI LACCONI, CONTROLLATE DALL'UFFICIO DELLE VISTE

lelio.giannoni@- «Nell'Ufficio delle Viste a capo c'era Pietro Muti (Pietrino il Prete) e con lui il mio prozio Vittorio Boncristiani. Da quell'ufficio con i binocoli controllavano anche le aste di provetta dei lacconi per determinare il peso del minerale caricato. Questo sistema abbastanza empirico, già in uso da moltissimi anni, era ancora praticato nel 1889, quando l’ingegnere della Società Elba, propose all’ispettorato del Corpo delle miniere un metodo un po’ più sofisticato e attendibile, basato sui cosiddetti provini. Questi consistevano in tubi di metallo (ferro o rame) che partendo dalla coberta arrivavano a contatto dell’acqua attraverso un buco nella chiglia. Dentro il tubo scorreva un’asta graduata attaccata a un galleggiante. Mano a mano, quindi, che il bastimento s’immergeva e l’acqua saliva su per il tubo, sollevando il galleggiante, si evidenziavano sull’asta le tacche con i valori corrispondenti al carico raggiunto. Per una rilevazione più precisa, anche con l’onda, furono, poi, installati due provini per ogni bastimento, uno a prua e l’altro a poppa, ognuno dei quali segnava la metà del peso, perciò sommando i valori dei due provini si otteneva il carico totale. Prima il peso lo valutava a occhio un impiegato esperto». Lelio Giannoni

PORTOFERRAIO, DENUNCIATO DAI CARABINIERI 37ENNE UBRIACO ALLA GUIDA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentasette anni era alla guida della sua automobile, quando è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri, questi hanno notato essere in condizioni psico-fisiche sospette. Pertanto è stato sottoposto a un controllo per verifica se aveva abusato nell’assunzione di alcolici. Dal test effettuato con l’etilometro, è risultato un tasso alcolemico nel sangue pari a 1,15gr/l, vale a dire oltre il doppio del limite consentito. Il 37enne, quindi, è stato denunciato penalmente, la patente di guida gli è stata ritirata immediatamente e l’auto è stata affidata a una terza persona idonea».

PORTOFERRAIO, INCONTRO PUBBLICO SUL FUTURO DELLE GALEAZZE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’associazione Bene Comune invita la cittadinanza al dibattito pubblico che si terrà sabato 7 febbraio alle 17.00 nella Sala Nervi (Gattaia) per discutere del futuro del centro storico di Portoferraio e del recupero dell’Arsenale delle Galeazze. I consiglieri comunali del gruppo di Bene Comune, Marcella Merlini e Daniele Palmieri, dialogheranno col prof. Giuseppe Massimo Battaglini e l’ing. Stefano Sandolo dei progetti di recupero e riqualificazione, incluso quello relativo al ‘Museo del Mare’, e della possibilità di creare in quegli spazi una piazza coperta e un polo agroalimentare e culturale. Condurrà il dialogo la presidente dell’associazione Roberta Pellegrini. I cittadini sono invitati a far sentire la propria voce circa il destino del patrimonio storico e sociale della città, per condividere un recupero che assieme alle mura, salvaguardi la massima fruizione di questo grande spazio pubblico».

PORTOFERRAIO, CHIUDE LA PANELBA: “10+15 lavoratori licenziati”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Chiude la Panelba di Portoferraio, lastorica azienda specializzata in produzione e vendita al dettaglio di pane e dolci fondata da Giuliano Fuochi, ora gestita dal nipote Federico Signorini. Lo scorso 3 febbraio è stato aperto un tavolo fra Mistero del Lavoro, Regione Toscana e Flai-Cgil Livorno che ha dato il via libera alla cassa integrazione per cessazione attività in favore dei dieci lavoratori a tempo indeterminato dell’azienda, un ammortizzatore concesso dal 18 ottobre 2025 fino al 17 ottobre 2026. Lo scorso ottobre, inoltre, sono scaduti i quindici contratti di lavoro stagionali (6-7 mesi la loro durata) e la chiusura dell’azienda genera pesanti incognite sulle prospettive future di questi lavoratori. Come pure una grande incertezza sulle spettanze dei lavoratori. Sia i lavoratori a tempo indeterminato sia quelli stagionali non hanno ancora riscosso la mensilità di ottobre. I dipendenti a tempo indeterminato, inoltre, non hanno ancora riscosso il trattamento di fine rapporto (tfr) e i sindacati temono che ci siano gravi problemi pure per la liquidazione del tfr per i lavoratori a tempo indeterminato, chiedono, quindi, all’azienda di garantire le spettanze a tutti i dipendenti».

PORTOFERRAIO, LA LISTA ZINI INTERROGA IL SINDACO SUL CRITICO STATO DEGLI ACCESSI A MARE DELLE SPIAGGE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri della Lista Civica Angelo Zini Sindaco segnalano che non si sono avute più notizie aggiornate sullo stato dei lavori effettuati o da effettuare a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito Portoferraio. Il sindaco, negli ultimi consigli comunali, ha spesso rassicurato sulle decisioni e sull’operatività dell’amministrazione in merito, ma a parte il posizionamento dei sacchi a protezione del Carburo, il rifacimento di una strada crollata al Forno, gli asfalti e la pulizia di alcuni fossi non si è più saputo nulla dell’esito delle ispezioni ai canali e dei conseguenti lavori che sarebbero stati fatti e/o programmati e degli eventuali tempi di esecuzione. I consiglieri d’opposizione segnalano le  preoccupazioni per gli accessi alle spiagge di Portoferraio: alcune immagini apparse sui social e riferite in particolare alle spiagge di Sansone, Acquaviva, Seccione, Prunini e Viticcio sono estremamente eloquenti sullo stato di totale degrado. I consiglieri della Lista Civica Angelo Zini vogliono conoscere dal sindaco: 1) lo stato di attuazione e/o di programmazione dei lavori per arginare gli esiti di nuovi eventi alluvionali; 2) gli esiti dei sopralluoghi sugli accessi alle spiagge di Portoferraio, gli interventi programmati per la sistemazione dei medesimi ed i tempi di attuazione; 3) se l’attuale amministrazione intende realizzare il progetto di sistemazione del lungomare delle Ghiaie evidentemente non più rinviabile».

LA LEGA NON SARÀ PIÙ PRESENTE NEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «L’unico consigliere della Lega in Regione Toscana annuncia Salvini:  ‘seguirò Vannacci’. Massimiliano Simoni: ‘Quando sarà costituito aderirò al suo partito. Con lui fin dall’inizio’. È quanto conferma lo stesso Simoni, dopo che Vannacci ha annunciato di proseguire la sua strada da solo, lanciando Futuro Nazionale. Con l’addio di Simoni la Lega non sarà più rappresentato in consiglio regionale».

NON CHIAMATELA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA O SEPARAZIONE DELLE CARRIERE…

 

3 febbraio 2026

RIO MARINA, QUANDO NELLA "CASA DELLE VISTE" C’ERA LA TORRE DI CONTROLLO DEL PORTO

lomarchetti@ - «“Arno,vai a Rio Albano, aggancia l’Orione e il Barsaliere e vai a Piombino!”. Questo era l’ordine che tramite un megafono di cartone, veniva impartito dal balcone dalla Casa delle Viste ai natanti ormeggiati o in rada nel porto di Rio Marina. L’Arno era un rimorchiatore della società Ilva che portava le chiatte (Orione, etc.) cariche di minerale di ferro dai pontili della Cavina, Portello, Rio Albano, o Cala Seregola agli stabilimenti siderurgici di Piombino o Portoferraio. Oggi quell'edificio, di proprietà del comune di Rio, è abitato dalla famiglia Guidetti, sulla cui facciata di frontealla chiesa di San Rocco, è la targa marmora dedicata a Giuseppe Giulietti, lo storico sindacalista della gente di mare». Lorenzo M. 

RIO ELBA, PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “Cadono tutti i re del mondo, storie di giochi e rivoluzioni”

 

RIO, L’OPPOSIZIONE PROPONE UN’AZIONE DEL COMUNE PER CONTRASTARE LO SPACCIO DEGLI STUPEFACENTI

listacambiamo@ - «Gruppo consiliare Cambiamo! ha presentato una mozione da sottoporre al consiglio comunale poiché nel territorio di Rio i cittadini segnalano la presenza di un diffuso fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, un fenomeno che coinvolge in modo preoccupante anche giovani e minorenni, con gravi ripercussioni sulla sicurezza, sulla salute pubblica e sul tessuto sociale della comunità. Considerato, inoltre, che la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti rappresentano una priorità assoluta per qualsiasi amministrazione responsabile, il consiglio comunale invita la giunta: 1) ad attivarsi con urgenza presso la prefettura competente al fine di avviare un tavolo di coordinamento con le forze dell’ordine per il monitoraggio e il contrasto del fenomeno dello spaccio sul territorio comunale; 2) a riferire tempestivamente al consiglio comunale sulle azioni già intraprese o programmate in materia di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti; 3) a promuovere, in collaborazione con scuole, servizi sociali, associazioni e forze dell’ordine, iniziative di prevenzione, informazione e sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani e alle loro famiglie; 4) a garantire maggiore trasparenza e coinvolgimento del consiglio comunale su tematiche di sicurezza e tutela dei minori, anche attraverso la sollecita istituzione delle commissioni consiliari». Gruppo consiliare "Cambiamo!"

NUOVI DISAGI NEI COLLEGAMENTI MARITTIMI FRA L’ISOLA E IL CONTINENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Anche oggi problemi nei collegamenti marittimi tra l’Isola d’Elba e il continente. È fermo a banchina il catamarano Schiopparello Jet, cosi come il traghetto Bellini di Toremar è rimasto agli ormeggi da questa mattina nel porto di Rio Marina da dove ha saltato le partenze per Piombino e l’isola di Pianosa. Soppresse pure le prime corse dell’Aethalia di Blu Navy per Portoferraio e viceversa compresa la partenza delle 12.45 da Piombino».

UN DISSERVIZIO DI TOREMAR CHE POTEVA ESSERE EVITATO

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Che vergogna: ieri (lunedì 2 febbraio, ndr) non hanno fatto partire la nave delle 22.30. Stanotte da Piombino la stessa è partita alle 3.39 completamente vuota! Adesso alla richiesta del mancato avviso della partenza c'è stato risposto è partita per trasferimento, ma ci rendiamo conto? Noi buttati nella stazione marittima senza alcun servizio poiché l'Autogrill al nostro arrivo era già chiuso. Non poteva un ormeggiatore o il personale della nave avvisare tutti di questa partenza. Sono indignata. Siamo burattini nelle mani di persone a cui non frega niente. Vogliamo solo che siano una volta per tutte garantite la prima e l'ultima corsa. Non è ammissibile questo disagio». Anna Durante

PORTOFERRAIO, L’OPEROSO ENZO FORNINO SOSTITUITO DA UN NUMERO VERDE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Da un lungo articolo del circolo Pd di Portoferraio: «Delle dimissioni di Fornino si è detto di tutto ma quello che colpisce è che, anziché tentare di salvare il salvabile, Nocentini abbia mostrato ancora il lato arrogante di questa amministrazione, prodigandosi solo nello sminuire l’azione amministrativa del consigliere più votato a Portoferraio che, a suo dire, prendeva “le telefonate per le necessità minime, come le buche e le piccole problematiche del territorio” e testualmente accettando “volentieri” le dimissioni. A pensar male si fa peccato ma verrebbe da credere che in realtà l’operoso Fornino, il volto positivo dell’amministrazione, sia stato praticamente accompagnato alla porta. Questa prepotenza, che forse funziona ancora contro l’opposizione, fa presa anche sui propri elettori? Ritorna poi, nell’ultimo comunicato del comune, quello riguardo all’incontro con Casalp sulle case popolari, l’accusa alle vecchie amministrazioni. Il solito disco rotto. Se si fa qualcosa è merito nostro, se qualcosa non funziona è colpa di quelli di prima (…)».

RIO MARINA, LA SPIAGGIA DELLA CAVINA SCOMPARE NELL'INDIFFERENZA DEL COMUNE

ilVicinato@ -  copia/incolla articolo QuiNewsElba - «Uno scenario quasi spettrale nella zona di Vigneria, nel paese di Rio Marina, si apre allo sguardo dei cittadini e degli ospiti. Una frana sotto la strada provinciale dove si trova un grande piazzale sterrato, usato come parcheggio, i resti del pontile di caricazione dei minerali, spezzato e inabissatosi in mare durante la mareggiata di ottobre 2018. E poi c'è un piccolo fazzoletto di spiaggia che cerca di resistere alla forza del mare e all'erosione costiera che avanza: è la spiaggia della Cavina, dove generazioni di ragazzi e famiglie hanno trascorso estati spensierate. La spiaggia, a causa di una frana non è più accessibile. Tutto nell'indifferenza totale. Era il 2021 quando QUInews Elba pubblicò una segnalazione. Da allora nessun intervento è stato fatto, anzi, la situazione continua a peggiorare con muro dietro la spiaggia sempre più precario. Anche i resti del pontile travolto dalla mareggiata sono ancora lì, in balia delle onde da quel giorno di ottobre 2018. Una zona che sarebbe necessario riqualificare per salvare la spiaggia ma anche per restituire a cittadini e ospiti un luogo ricco di storia affacciato sul mare».

IL MINISTRO NORDIO HA CONFESSATO…

ilVicinato@ - «Il ministro della giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista al Corriere della Sera ha ammesso che la separazione delle carriere serve solo a evitare inchieste sul potere politico».

2 febbraio 2026

LA ZONA UMIDA DI SAN GIOVANNI È UNA DELLE 10 MERAVIGLIE DELL'ITALIA MENO CONOSCIUTA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Il quotidiano "La Repubblica" in un articolo pubblicato oggi (2 Febbraio) cita al 5° posto tra le "10 meraviglie dell'Italia meno conosciuta. Le zone umide dell'Elba rifugio di biodiversità ". Nell'articolo si può tra l'altro leggere: “La zona umida dell’ultimo bacino delle antiche saline, situata all’interno del complesso termale di San Giovanni a Portoferraio (LI), è un’area di straordinario valore naturalistico, importante rifugio per l’avifauna stanziale e migratrice e autentico presidio di biodiversità marina e terrestre. L'area faceva parte di un vasto sistema di saline attive fino agli inizi del '900, con insediamenti legati all'estrazione e lavorazione del ferro già in epoca etrusca e romana. Oggi il sito si trova accanto al complesso delle Terme di S. Giovanni - Isola d'Elba(...)».

RIO MARINA, SMALTIMENTO RIFIUTI DOMESTICI: “Quando la toppa è peggiore del buco”

comitato2.6@ - «L’unica isola ecologica nel paese di Rio Marina, quella presente in località Vigneria, è stata tolta, inoltre nel Centro comunale in località Casotti si possono portare solo rifiuti ingombranti, pile e materiali elettrici. Tale provvedimento ha scatenato le proteste sul web poiché si dà per scontato che tutti gli utenti siano abitanti stanziali e di conseguenza possono attenersi al calendario per il ritiro dei sacchetti, ma così non è. Di questo ne sono consapevoli i nostri amministratori dal momento che nel comune di Rio c’è il più alto numero di seconde case di tutta l’Isola. Ci sono persone, quindi, che stanno in paese due/tre giorni a fine settimana, e nella bella stagione ci sono le barche ormeggiate nell’approdo turistico. Tutto questo favorisce l’abbandono ovunque dei rifiuti domestici. Insomma, la toppa è peggiore del buco!». Comitato 2.6

RIO MARINA: PER AIUTARE LA MISERICORDIA AD ACQUISTARE LA NUOVA AMBULANZA

 

ASSEMBLEA PER LA PACE, PROSSIMO APPUNTAMENTO LUNEDÌ 9 FEBBRAIO ALLE 18.00 NELLA SALA DELLA GRAN GUARDIA DI PORTOFERRAIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Elba Forum per la Pace ha organizzato lo sorso sabato 31 gennaio un incontro dedicato alla promozione del dialogo, della diplomazia e di una pace autentica, che nasce dal cuore delle persone e dalla consapevolezza delle dinamiche di manipolazione mediatica cui siamo quotidianamente esposti. Molti cittadini presenti, attenti e attivi, hanno restituito l’immagine di una comunità più informata e consapevole di quanto comunemente si creda, nonostante il clima avvelenato da una guerra mai dichiarata ma già capace di produrre gravi conseguenze sulla vita quotidiana dei popoli europei. I ragazzi della Mammoletta, insieme ai loro maestri di musica, hanno introdotto e concluso l’assemblea, contribuendo a creare un clima di ascolto e partecipazione. Il prossimo appuntamento è lunedì 9 febbraio, alle 18.00 nella Sala della Gran Guardia di Portoferraio. Un incontro di riflessione e meditazione dedicato alla figura di Etty Hillesum, una giovane donna, vittima ed eroina della follia bellica che negli anni quaranta insanguinò l’Europa e il mondo intero».

UNA DONNA MOLESTATA REAGISCE, MA VIENE PICCHIATA E FINISCE IN OSPEDALE

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Una ragazza di ventiquattro anni è stata avvicinata da uno sconosciuto che l'ha molestata, lei ha reagito spintonandolo, ma in tutta risposta, l'uomo le ha sferrato un pugno, facendola cadere a terra per poi prenderla a calci. Il fatto è accaduto a Firenze, nei pressi della stazione di Santa Maria Novella. Il grido d'aiuto della 24enne ha attirato l'attenzione di un passante, che ha allertato i carabinieri i quali indagano per risalire all'identità dell'uomo tramite le immagini della videosorveglianza della zona. La giovane donna è stata accompagnata in ospedale per un trauma cranico e una contusione al gomito con una prognosi di trenta giorni».

SEPARARE LE CARRIERE ASSICURA L’AUTONOMIA DEL GIUDICE RISPETTO AL PUBBLICO MINISTERO?

 

1 febbraio 2026

TU SEI DI SINISTRA? TUO FIGLIO LO È?

 

TRUFFA DEL POS, ATTENTI A DOVE TENETE LA CARTA DI CREDITO: “Nessun contatto, basta un secondo”

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Il Corriere della Sera ha raccontato la disavventura che un commercialista: “Nessuno mi ha toccato. Nessuno mi ha sfiorato. Non ho sentito nulla”. Eppure si è ritrovato con un pagamento di 50,00 euro effettuato tramite Pos. Il colpo avviene in ambienti affollati: autobus, metropolitane, strade piene di turisti o pendolari. I ladri moderni, armati solo di uno smartphone e un Pos portatile collegato via bluetooth, non fanno distinzioni tra le vittime. Si avvicinano, rallentano, sfiorano la vittima e in pochi secondi prelevano cinquanta euro, il massimo consentito senza necessità di Pin. Per proteggersi, le forze dell'ordine suggeriscono di usare portafogli schermati o, se si utilizza un telefono, sistemi di pagamento sicuri come il riconoscimento facciale o l’impronta digitale».

LAVORO NERO, CARENZE IGIENICO-SANITARIE E SOVRAFFOLLAMENTO EMERSI DURANTE I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «I controlli da parte della polizia di stato in un locale del centro di Firenze, avvenuti nella notte scorsa, hanno evidenziato gravi criticità: a) sei lavoratori su dieci impiegati in "nero"; b) mancate condizioni di sicurezza, essendo stata accertata all’interno il doppio delle persone consentite; c) nel locale, autorizzato con licenza a riprodurre solo musica dal vivo, era in corso un'attività di ballo non autorizzata; d) gravi carenze igienico sanitarie riscontrate e presenza di infestanti vivi; e) mancato rispetto delle norme nell’ambito della denominazione dell’attività economica che risulta essere un circolo riservato ai soli soci, ma veniva di fatto concesso il libero accesso a chiunque, trasformando la tipologia di attività senza autorizzazione. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni».