29 giugno 2026

LE VOGATRICI DEL CLUB DEL MARE DI MARINA DI CAMPO CONQUISTANO DUE ORI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Le atlete elbane del Club del Mare di Marina di Campo hanno conquistato due ori nel gozzo a sedile fisso nelle gare che si sono svolte sabato 28 giugno a Chiavari. Il primo successo è arrivato nella categoria Senior, dove l'equipaggio formato da Chiara Pileri, Greta Spinetti, Carlotta Marmeggi e Rossella Pagano, con Guia Costa al timone, ha offerto una prova di grande spessore tecnico. Poco più tardi è stata la volta dell'equipaggio Master, composto da Paola Marmeggi, Donatella Caggiano, Marina Frassini e Alessia Bartaletti, ancora una volta con Guia Costa al timone. Grazie all'esperienza e a una condotta di gara impeccabile, anche questo equipaggio è riuscito a imporsi sulle avversarie».

RIO MARINA, È MORTO MARIO IL MERLO, LA MEMORIA STORICA DEL PAESE. I FUNERALI MARTEDÌ ALLE 10.00 A SANTA BARBARA

lomarchetti@ - «Mario Mellini è morto questa notte nella sua abitazione di Rio Marina in via XX Settembre, aveva novantacinque anni, essendo nato il 29 settembre 1930. Il Merlo, com’era conosciuto in paese col soprannome ereditato dagli avi, era una vera e propria banca dati. Ti dovevi rivolgere al Merlo se volevi sapere dov’erano e da chi erano gestiti prima e dopo la guerra, i negozi del mercato di via Claris Appiani, ma più in generale quelli parsi nei vari carugli, comprese le tante bettole di allora, i falegnami, i forni, ecc. Mario sapeva pure ricostruire gli alberi genealogici di tante famiglie, e faceva finta di avere un vuoto di memoria quando quell’albero era un po’ scabroso. Coloro che fino a pochi mesi fa volevano essere abbiadati o ricostruire un fatto del passato, non facevano altro che sedersi sulla panchina in via Buozzi, dove il Merlo stanziava tutti i pomeriggi, e dopo la domanda, però, dovevano prepararsi a una marea d’informazioni condite da tanti particolari, a volte pure piccanti. Insomma, caro Mario ci mancherai anche per la tua affabilità». Lorenzo M. 

Rio, Regolamento Contributi. L’Opposizione: "Abbiamo votato sì per senso di responsabilità verso le associazioni, ma il dissenso permane"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Sintesi di un lunghissimo articolo di Cambiamo! il gruppo consiliare di Rio: «Abbiamo deciso di esprimere un voto favorevole sulla delibera esclusivamente per un profondo senso di responsabilità verso le tantissime associazioni che operano a Rio, nonostante sia stata subito chiara l'intenzione del sindaco di volerci prendere in giro: non si può venire in aula dopo tre mesi e mezzo con il solito testo e consegnarci un emendamento all'ultimo minuto. Bloccare ulteriormente il regolamento avrebbe significato paralizzare l'erogazione dei contributi ordinari, creando danni enormi a chi vive e anima il nostro territorio ogni giorno. Le associazioni, vero cuore pulsante della nostra comunità, non devono pagare il prezzo dell'inefficienza politica di questa amministrazione. La maggioranza ha rifiutato di modificare l'articolo 12, quello riferito ai contributi straordinari, respingendo il nostro emendamento dove avevamo chiesto di blindare questi fondi, limitandoli esclusivamente a casi di reale emergenza, calamità o eventi eccezionali e umanitari, con l'obbligo di motivazioni analitiche e il divieto assoluto di sponsorizzazione politica. Il rischio concreto, che come opposizione denunciamo fermamente, è che questo canale parallelo possa trasformarsi in uno strumento di distribuzione assistenziale o discrezionale delle risorse pubbliche».

“STORIA DI UNA BOTTEGA DI CAMPAGNA, IL LIBRO DI ALVARO CLAUDI PRESENTATO AL MUSEO BOLANO

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Alvaro Claudi presenta il suo libro Storia di una bottega di campagna – Schiopparello: racconti di una famiglia, di un territorio e di cucina, edito da Parsephone, mercoledì 1 luglio alle 21.15 all’Open Air Museum Italo Bolano. Claudi ha espresso il desiderio di presentare il suo ultimo lavoro letterario  al Museo Open Air “per un’antica parentela con Concetta Bolano che quando stava a Magazzini si fermava spesso, non solo per usufruire dei servizi offerti o per mangiare al ristorante, ma soprattutto per salutare i nonni di Elisabetta che chiamava zii”.  Alvaro ci tiene a precisare che Elisabetta è sua moglie. Ecco quindi che la serata consente di approfondire la vita di Italo in uno dei suoi “luoghi del cuore” sulla sua Isola: Magazzini. A quest’incontro sarà presente l’Accademia della Cucina, delegazione dell’Isola d’Elba, della quale Rossana Galletti è presidente e sarà lei a dialogare con Alvaro Claudi sul suo libro».

CAVALLO, DELL’ILVA LAVANDERIA, È IL NUOVO PRESIDENTE DEL LIONS CLUB ISOLA D’ELBA

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Alessandro Cavallo è il nuovo presidente del Lions Club Isola d’Elba per l’anno sociale 2026-2027 e sarà affiancato da un Consiglio composto da Past Presidente Leonardo Cervini, 1° V. Presidente Maria Letizia Bolano, 2° V. Presidente Ester Conti Menno, Segretario Gabriella Solari, Tesoriere Luciano Ricci, Cerimonieri Francesco Andreani e Tonino Bomboi, Censore Piero Paolini, Consiglieri: Antonio Arrighi, Luca Bartolini, Elvio Bolano, Fabio Chetoni, Paolo Cortini, Roberto Forti, Antonella Giuzio, Marco Landi, Alessandro Massarelli, Barbara Niccolai, Marino Sartori, Emiliano Somigli, Alberto Spinetti, oltre ai comitati competenti per i vari settori di attività. Nell’occasione è stato formalizzato l’ingresso di quattro nuovi soci: Simone Barbi, Federico Galli, Daniele Magnani e Alessandro Solari. È iniziato cosi il nuovo sociale con lacerimonia che si è svolta la sera di sabato 27 giugno all’Hotel Desirée di Procchio».

28 giugno 2026

RIO MARINA, L’OPERA DI LUCA POLESI POSIZIONATA SUGLI SPIAZZI

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «L’opera dell’artista elbano Luca Polesi è stata posizionata sabato 27 giugno, sulla terrazza degli Spiazzi di Rio Marina. Questa riproduce, in una fedele miniatura, l’ultimo pontile per la caricazione del minerale, quello di Vigneria, distrutto dalla mareggiata dell’ottobre 2018. La particolarità dell’opera, di cui si parla sin dal 2019, come ha ricordato lo scultore, sta nella prospettiva visiva del “ponte imbarcatore” che è proiettato sulla costa della Cavina davanti alla quale giacciono sul fondo del mare i suoi resti metallici».

ELBA, ASSISTENZA VETERINARIA H 24, APPELLO ALLE ISTITUZIONI di Marco Contini

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Da un lungo e motivato appello di Marco Contini: «Diciamolo chiaramente, senza metafore e senza la diplomazia felpata dei comunicati stampa: all’Isola d’Elba, se il tuo cane o il tuo gatto ha la sfortuna di stare male dopo le otto di sera, in un giorno festivo o durante il fine settimana, la sua vita è legata a un filo sottilissimo. E, nella maggior parte dei casi, quel filo si spezza nell’agonia. Siamo nel 2026. L’umanità parla di intelligenza artificiale applicata alla medicina, di chirurgia roboticaini a distanza, di turismo aerospaziale. Eppure, a pochi chilometri dalla costa toscana, una comunità di oltre trentamila residenti ststabili, che quadruplica nei mesi estivi, è condannata al Medioevo veterinario. L’assenza di una clinica veterinaria aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, e la totale mancanza di un servizio di pronto soccorso notturno e festivo strutturato non sono soltanto un disservizio. Sono una vergogna collettiva, un atto di crudeltà passiva da parte delle istituzioni e un insulto alla sensibilità di chiunque consideri un animale come un membro della propria famiglia. Si spendono centinaia di migliaia di euro di fondi pubblici per festival, sagre, inaugurazioni e campagne di marketing territoriale. Si riempiono le bocche di parole d’ordine come “sostenibilità”, “qualità della vita” e “benessere animale”. Ma quando si tratta di stanziare i fondi necessari per garantire la continuità assistenziale ai nostri animali, i bilanci magicamente si restringono, le competenze si rimpallano e la burocrazia diventa il paravento dietro cui nascondere la propria ignavia».

RIO, 21ENNE SI PROCURA GRAVI TRAUMI CADENDO DALLA MOTO

ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport - «Un giovane di ventuno anni è incorso in un sinistro stradale intorno alle 18.00 di ieri, sabato 27 giugno, in Località Santa Filomena di Rio Marina. Per cause da definire, ha perso il controllo del ciclomotore che stava guidando, ed è pesantemente caduto a terra, procurandosi in particolare un trauma ad un arto superiore. È stato soccorso dai volontari del 118 che l’hanno portato,  in codice rosso di urgenza, al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio».

EVENTI ESTIVI, RISPOSTA A CAMICI: “l’Elba vive grazie a quei visitatori che vengono anche per respirare un po’ di allegria”

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale – Parte di un articolo di un lettore dell’Edicola Elbana: «Leggendo la lettera del Sig. Marcello Camici su Elbareport, viene da chiedersi se qualcuno gli abbia spiegato che siamo all’Elba, nel pieno della stagione estiva, e non in un monastero di clausura. Ogni anno la stessa storia: appena si accende un palco, parte la corsa a regolamenti, decibel e ricorsi. Eppure quelle stesse serate che a qualcuno tolgono qualche ora di sonno permettono a ristoranti, bar, negozi e attività turistiche di lavorare e a migliaia di persone di scegliere la nostra isola per le vacanze. Se esistono violazioni delle norme, ci sono gli organi competenti per verificarle. Ma se tutto è autorizzato, continuare a combattere la movida estiva diventa una battaglia contro il turismo stesso… dimenticando che l’Elba vive grazie a quei visitatori che vengono anche per respirare un po’ di allegria».

RIO, ENNESIMO IL PRIMATO DEL CORSINI…

 

27 giugno 2026

FESTE ESTIVE, QUEI RUMORI COSÌ FORTI DA DARE FASTIDIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il prof. Marcello Camici, medico cardiologo e nefrologo, autore e scrittore di numerose opere storiche e scientifiche, ha sollevato sul giornale ElbaReport il problema dei "rumori delle feste all’aperto”. Un argomento che puntualmente si ripropone nei nostri paesi durante i mesi estivi. Camici segnala che “in questi giorni sul lungomare delle Ghiaie a Portoferraio è in svolgimento una manifestazione canora. Abitando nella zona, poiché l’emissione acustica è tale da impedire di riposare, sono stato costretto a stare sveglio fino alle ore 24, quando la manifestazione è cessata”. Il prof. ricorda come la legge 26 ottobre 1995 determini i valori di emissione acustica e il decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 novembre 1997 puntualizza la determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore e, quindi, i comuni devono adeguarsi a tali leggi emanando appositi regolamenti».

SUB ACCUSA UN MALORE DURANTE UN’IMMERSIONE

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Durante un'immersione un sub ha accusato un malore intorno alle 14.00 di questo pomeriggio, sabato 27 giugno, a Marciana Marina. Sul posto sono giunte un’ambulanza e l’auto medica del 118. L’uomo è stato portato nella piazzola dove ad attenderlo c’era l’elisoccorso, che in codice giallo, l’ha trasportato all’ospedale di Grosseto per gli accertamenti e le cure del caso».

SAN GIOVANNI CELEBRATO TRA ROTTAMI FERROSI ARRUGGINITI, CORDAMI MARCITI, CONTENITORI SFONDATI DI PLASTICA UN ANZIANO SANGIOVANNINO BASITO

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale – Alcuni stralci di una lettera di anziano del borgo ferrajese di San Giovanni scritta al giornale ElbaReport:  «La sera del 24 giugno si è svolta nei giardinetti del borgo di San Giovanni la cerimonia religiosa dedicata al Santo protettore con la statua portata in processione dalla chiesina del Soccorso. Tutto bello e piacevole col consueto panorama della rada e di Portoferraio illuminato sullo sfondo e con numerose persone sedute, oltre che nei giardini anche sul classico muretto in granito. A complemento di arredo sul muretto, proprio dietro il punto in cui era stato allestito l'altare per la cerimonia c'era un bel mucchio di rottami ferrosi arrugginiti, cordami marciti, contenitori sfondati di plastica. Tutto materiale di risulta finito lì nei giorni 12 e 13 giugno durante i lavori di ripascimento e ripulitura della spiaggia e che prima del 18 giugno era già stato segnalato all'ufficio di un assessore comunale da me e altri "sangiovannini" per una pronta rimozione ricevendo la tranquillizzante risposta: "abbiamo capito, lo sappiamo, lo faremo". Il 26 giugno i rottami sono ancora lì, in bella mostra. Saranno quindi soggetto di belle fotografie da parte dei turisti di passaggio, come quelli di alcuni bus tedeschi visti qualche giorno fa».

CHI DEVE CONTROLLARE IL TRANSITO SULLA STRADA DEL VOLTERRAIO?

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web «Un camion Conad questa mattina, sabato 27 giugno, alle ore 10.25 è stato fotografato sulla strada del Volterraio. Eppure il divieto di transito sulla Sp28 è segnalato in modo esplicito. L’accesso è rivolto a  tutti gli autobus nonché agli autoveicoli di peso superiore alle 4 tonnellate, quindi un impedimento esteso anche ai camion, compresi quelli piccoli, e ai camper». (foto di Alessandra Monari)

SOSTA ALLA LINGUELLA: “Arbitrariamente interdetta alle auto dei comuni cittadini”

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - Da un lungo articolo di Giovanni Fratini, ex sindaco di Portoferraio: «Nell’ultimo mio scritto sulla annosa, incredibile, deplorevole vicenda degli spazi di sosta riservati dalla Autorità portuale di Piombino nel lontano 2007 alle auto del personale dipendente della Capitaneria di porto e dalla stessa Amministrazione comunale al personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, non ho esitato a dichiarare che anche con l’Amministrazione a guida Nocentini la speranza di restituire quegli spazi all’uso pubblico, che si potesse finalmente “invertire la rotta” e ritornare nella legalità, si era ormai spenta. Non mi sbagliavo. Proprio nei giorni scorsi sono venuto a sapere che l’11 maggio quel mio amico più volte contravvenzionato e che con me aveva partecipato il 14 novembre all’incontro con il Sindaco e con il suo Vice, ha avuto l’inattesa sorpresa di ritrovare sul parabrezza della autovettura un nuovo avviso di contravvenzione compilato dai militari della Capitaneria di porto. Segno molto evidente che, non ostante tutte le promesse, tutte le assicurazioni ricevute dall’attuale Amministrazione fin dal suo insediamento, anche i nuovi Amministratori preferiscono lasciare le cose come stanno. Non…”disturbare” nessuno. Insomma quella attesa inversione di rotta, come il matrimonio di manzoniana memoria “non sa da fare né domani né mai”. Anche l’attuale Sindaco, come tutti i suoi predecessori,ha scelto di indossare l’abito di un pavido Don Abbondio. Non sono servite a nulla le due sentenze del 2023 con le quali il Giudice di pace ha stabilito che il piazzale della Linguella non può essere “qualificabile come area portuale” (…)».

PORTO AZZURRO, UN SOVAFFOLLAMENTO SENZA PRECEDENTI NEL CARCERE E POCO PERSONALE DI CUSTODIA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il segretario regionale Uil-Fp Polizia Penitenziaria della Toscana ieri ha trasmesso una nota con toni durissimi al provveditore regionale e alla direzione del penitenziario elbano per chiedere che si interrompano immediatamente le assegnazioni di persone detenute al Forte San Giacomo di Porto Azzurro: “S’implementi l’organico della Polizia Penitenziaria e siano urgentemente trasferiti altrove i ristretti (i detenuti, ndr) che nelle ultime ore hanno determinato un sovraffollamento della struttura senza precedenti, oltre i limiti consentiti, anche dal punto di vista umano, e che non permette più agli operatori, ormai ridotti allo stremo delle forze, di svolgere il servizio di vigilanza in pieno controllo dei reparti detentivi. Sono a forte rischio la sicurezza dell’istituto penitenziario, quella della cittadinanza e l’incolumità fisica dei poliziotti che ora dopo ora devono fronteggiare criticità che insorgono repentinamente, provocate da ristretti con spiccata ostilità contro le regole”».

26 giugno 2026

GIAMPIERO SAMMURI UN ANNO DOPO: “Il parco mi è rimasto nel cuore”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un anno fa, il 26 giugno 2025 Giampiero Sammuri lasciava la presidenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano dopo 13 anni. Oggi è tornato alla sua professione di zoologo e porta avanti diverse attività in giro per l’Italia. Un po’ di nostalgia per le nostre isole però non la può nascondere come ci racconta. Questo ha detto al giornale ElbaPress: “Il parco come ente con bilanci e delibere non mi manca, ma il rapporto umano con le persone con cui ho lavorato, con i dipendenti del parco, con i sindaci, associazioni, cittadini, le guide parco, quello sì che manca. Il rapporto con tutti loro è stato molto bello. E mi mancano le sette meravigliose isole che ora, per forza di cose, vivo meno”».

SAN PIERO IN CAMPO E LA BARCA DI SAN PIETRO: “Quando ogni finestra custodiva un piccolo miracolo”

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «C'era un tempo in cui, nella notte tra il 28 e il 29 giugno, a San Piero quasi ogni casa preparava la Barca di San Pietro. Bastava un piatto o un bicchiere colmo d'acqua, un albume d'uovo e la fiducia che, durante la notte, il santo avrebbe lasciato il segno. Al mattino, ancora prima che il sole fosse alto, iniziava una silenziosa gara. Il primo che si svegliava apriva la finestra che dava su Piazza della Chiesa e sulle viuzze del paese. Da una finestra all'altra ci si chiamava: "Com'è venuta la tua barca?". Ogni famiglia osservava con attenzione quelle sottili vele bianche formate dall'albume. C'era chi vedeva un veliero con gli alberi maestri ben spiegati, segno di fortuna e di un buon raccolto, e chi invece trovava vele basse o quasi inesistenti, interpretandole secondo l'antica saggezza popolare. Era un rito semplice, fatto di acqua, di attesa e di fantasia, ma soprattutto era un momento condiviso. Un'intera comunità si risvegliava con lo stesso desiderio: leggere nei piccoli segni della natura un messaggio di speranza. Oggi questa tradizione rischia di essere dimenticata. Eppure basterebbe davvero poco per farla rivivere: un bicchiere d'acqua, un albume e la voglia di tramandare ai più giovani un'usanza che racconta l'anima del nostro paese. Perché le tradizioni non vivono nei libri, ma nelle mani di chi continua a ripeterle, anno dopo anno». Gian Mario Gentini

RIO MARINA, IL PONTILE DI VIGNERIA (1981-2018): “L’opera dell’artista Polesi sarà collocata sugli Spiazzi”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’evento “L’ultimo Pontile” organizzato dal comune di Rio e dell’associazione culturale Carlo d’Ego Riesità, si svolgerà sabato 27 giugno, a Rio Marina, sulla Terrazza degli Spiazzi alle ore 22.00. Nell’occasione sarà inaugurata l’opera dell’artista Luca Polesi, dedicata al Pontile di Vigneria. Durante la serata saranno letti due brevi brani che ricordano la struttura crollata definitivamente nel mese di ottobre dell’anno 2018. Tra una lettura e l’altra saranno inoltre proposti dei brani musicali eseguiti da Alessandro Martorella, Graziella “Lelly” Marchesi e la violinista Susanna Di Scala. Dell’opera-memoria di Polesi si è cominciato a parlare dall’inizio del 2024 e ora, dopo due anni, siamo giunti finalmente al traguardo».

MARCIANA, RIPARTONO I SERVIZI NAVETTA ESTIVI PER LA STAGIONE 2026

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nel comune di Marciana ripartono i servizi navetta estivi per la stagione 2026, pensati per facilitare gli spostamenti di residenti e turisti all'interno del territorio comunale. Il servizio Marebus, che collega le principali località balneari dell'Anello Occidentale, sarà operativo dal 27 giugno fino al 31 agosto 2026. Le corse saranno effettuate in coincidenza con gli autobus di linea, garantendo un comodo accesso alle spiagge e alle frazioni del comune. I biglietti, possono essere acquistati direttamente a bordo o presso l’Infopoint situato in Piazza For di Porta, Marciana. A partire dal 10 luglio e fino al 31 agosto 2026, sarà attivo il servizio navetta serale MòviMarciana, che collega i paesi di Marciana, Poggio e Marciana Marina. Questo servizio offre una comoda opzione per gli spostamenti serali. I biglietti sono acquistabili a bordo o presso gli Infopoint».

IO ISCRITTO DAL 1970 AL PCI-PDS-DS-PD CHE NON CONFONDO TOREMAR E MOBY LINES

lomarchetti@ «Mi è capitato d’interloquire con una signora alla quale ho cercato di spiegare che un conto è la compagnia Toremar e un'altra è la Moby Lines. Ho precisato alla signora che se anche se ambedue le società fanno parte del gruppo Onorato Armatori, noi elbani dobbiamo manifestare delle pretese solo sulla Toremar essendo questa legata a una convenzione onerosa con la Regione Toscana. La signora, però, testardamente non capiva, e quando, a sostegno del mio ragionamento, ho citato i miei trascorsi politici e amministrativi, lei con tono di disprezzo ha detto: "Sì, lo so che lei è comunista", come se questo fosse una colpa. E io di rimando: "E sono orgoglioso di esserlo stato!"». Lorenzo M.  

LE PRECISAZIONI DELL’AUTORITÀ PORTUALE SU RISTORANTE STELLA MARINA E BAR DEL PORTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare Bene Comune di Portoferraio ha espresso il proprio rammarico per lo stato di abbandono di due locali di pertinenza dell’AdSP (Autorità di Sistema Portuale): la Stella Marina e il Bar del Porto. Si tratta di edifici per i quali l’ente ha già disposto la chiusura allo scadere delle relative concessioni. Questa scelta è stata presa in piena condivisione con l’amministrazione comunale per soddisfare due precise esigenze operative. 1) La trasformazione dell’ex ristorante in un’area di sicurezza per i controlli dei passeggeri in transito, collegata direttamente alla banchina Alto Fondale. 2) La demolizione del bar storico che, come evidenziato anche dall’Autorità Marittima, si trovava a interferire con le operazioni portuali di sbarco dei veicoli. Al suo posto sorgerà una rotatoria per agevolare il flusso veicolare, una decisione che si è resa necessaria per migliorare la viabilità dell’area. In merito al ristorante Stella Marina, è già in programma la demolizione delle strutture esterne in legno che si concluderà entro il prossimo luglio. Per quanto riguarda il Bar del Porto, tenuto conto delle attività da completare e della stagione in corso, l’abbattimento della struttura è previsto entro l’anno».

25 giugno 2026

IO DAL 1970 MILITANTE DEL PCI-PDS-DS E SOCIO FONDATORE E COORDINATORE ELBANO DEL PARTITO DEMOCRATICO

lomarchetti@ - «Mi sono iscritto al Partito comunista italiano nel 1970, al compimento del diciottesimo anno di età. Fui eletto nel Comitato federale del PCI livornese nel 1975 in occasione del XIV° congresso, avevo ventitré anni. Da allora non persi una riunione anche se, ogni volta, dovevo prendere un giorno di ferie e poi il traghetto mattutino e il treno fino a Livorno, infine l’autobus per piazza della Repubblica. Ma ne valeva la pena! Quelle riunioni erano lezioni universitarie, anzi lezioni di vita. La relazione introduttiva di Luciano Busotti, gli interventi degli operai dell’Italsider di Piombino, di quelli della Solvay di Rosignano, del cantiere e del porto di Livorno. Tutte esperienze di protagonisti che quelle situazioni le vivevano dal vivo. Infine i contributi dl prof. Nicola Badaloni, preside della facoltà di lettere di Pisa, di Armandino Gigli che aveva insegnato nella scuola di partito di Mosca, dei deputati Nelusco Giachini e Bruno Bernini, nonché di capi partigiani, amministratori regionali, provinciali e comunali, e tanti altri e altre ancora. Insomma, ognuna di quelle riunioni nel salone del secondo piano di quel palazzone di piazza della Repubblica, sono state per me lezioni di vita che mi hanno formato e che non potrò mai dimenticare». Lorenzo M.  

RIO MARINA GIUGNO 1944: CI FURONO 11 MORTI. Un triste anniversario dimenticato dalle autorità comunali

lomarchetti@ - Gli avvenimenti di quei tre giorni: «Sabato 17 giugno 1944 alle ore 13.40 durante un bombardamento aereo in loc. Santa Filomena viene colpita la villa dell'ex Podestà Giuseppe Canovaro. Restano uccisi: Canovaro Giuseppe di anni 69, Canovaro Ida di anni 38, Candellini Angiola di anni 62,Giannoni Gian Carlo di anni 9, Giannoni Fiorella di anni 3, Giannoni Giuseppe di anni 43, Lunghi Giuseppina di anni 40, Mellini Lina di anni 16, Specos Adelaide di anni 59. Lunedì 19 giugno  alle ore 14,30 entrano in Rio Marina le truppe francesi  del 4^ Reggimento dei Tiratori Senegalesi al comando del colonnello Carion  della 9^ Divisione di Fanteria Coloniale;  alle ore 15,30 nella grotta dell'Assunta o di San Giuseppe, viene uccisa da una raffica di mitraglia  Carletti Eneide di anni 28; alle ore 17,20 in loc. Capo Pero viene ucciso per evento di guerra il marittimo riese  Silvietti Giuseppe di anni 44. Martedì 20 giugno 1944 i tedeschi superstiti lasciano Cavo, la battaglia dell'Isola d’Elba è finita. La guerra è stata e sempre sarà una tragedia». Lorenzo M.