25 agosto 2026

IL MIO SINDACO È DIFFERENTE, COME HA RICONOSCIUTO LO STESSO SINDACO DI RIO

lomarchetti@ «Corsini, sappi che il mio sindaco ha il programma di restaurare il sentiero della Costa che Brilla, quella che va dalla Cavina alla spiaggia del Portello dove, dopo aver recuperato l’arenile, intende fare un piccolo passaggio pedonale in cemento per raggiungere la spiaggia della Ripa Bianca. Percorsi pedonali non invasivi presenti a Patresi,  nell’Isola occidentale. Corsini, questi lavori avresti potuto farli, ma come hai scritto a Bruno Chiassoni: “Il “suo sindaco è differente? E meno male!! mai mi vorrei ispirare a lui”». Lorenzo M.

58ENNE MORSA DA UN SERPENTE, ELITRASPORTATA A LIVORNO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una donna di cinquantotto anni nel primo pomeriggio di oggi, martedì 25 agosto, è stata morsa a una caviglia da un serpente mentre percorreva un sentiero di Sant’Andrea (Marciana). La donna, residente in zona, non presentava apparentemente sintomi riconducibili a un avvelenamento e i parametri vitali sono rimasti stabili, tuttavia, a scopo precauzionale è stato disposto il trasferimento con l’elisoccorso in una struttura ospedaliera sulla terraferma. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di competenza».

ACCOLTELLAMENTO IN MARE, RIMANE IN CARCERE IL GIOVANE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Rimane in carcere il giovane meccanico che venerdì 21 agosto è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di avere colpito con un coltello un 60enne, provocandoli ferite al braccio e in diverse parti della testa, su un’imbarcazione nel golfo di Portoferraio. Il giudice ha convalidato l'arresto e la custodia cautelare in carcere per il giovane che nel 2024 si rese protagonista di un’aggressione ai danni di una persona con arma impropria da taglio. Anche in quella circostanza fu arrestato dai carabinieri in flagranza di reato».

25 AGOSTO 1987, RIVOLTA DEL CARCERE DI PORTO AZZURRO. ECCO COSA AVVENNE: “Dateci un elicottero o uccideremo gli ostaggi”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Trentanove anni fa il tentativo di evasione di Mario Tuti e di altri cinque detenuti trasformò il carcere di Forte San Giacomo in teatro di uno dei sequestri più drammatici della storia penitenziaria italiana. Trentatré ostaggi, la richiesta di un elicottero, la paura di un blitz e un paese intero con gli occhi rivolti verso quelle mura. Dopo sette interminabili giorni arrivò la resa, senza vittime. Era la mattina del 25 agosto 1987 quando alle 10.30 una telefonata raggiunse la centrale operativa dei Carabinieri di Portoferraio: nel carcere di Porto Azzurro stava accadendo qualcosa di gravissimo. Quello che inizialmente venne definito una “rivolta” era in realtà un tentativo di evasione organizzato da sei detenuti: Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu, Gaetano Manca, Mario Cappai, Mario Tolu e Mario Tuti. Un tentativo di fuga che fallì quasi immediatamente e che, nel giro di poche ore, si trasformò in un sequestro destinato a durare sette lunghissimi giorni. Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu, Gaetano Manca e Mario Cappai erano riusciti a sopraffare due agenti di custodia. Rossi e Manca raggiunsero quindi Mario Tuti e Mario Tolu, che si trovavano nel corridoio in attesa dell’udienza con il direttore del carcere, Cosimo Giordano. Il progetto era ambizioso: impossessarsi di un mezzo blindato e mettere in atto una fuga rapidissima dal penitenziario. Il direttore era nel proprio ufficio quando sentì dei rumori. La porta venne spalancata violentemente. Rossi aveva una pistola, mentre Tuti impugnava un coltello. I sei si barricarono nell’area dell’infermeria. Con loro finirono trentatre ostaggi: cinque civili, diciassette agenti di custodia e undici detenuti. Il nome destinato inevitabilmente a dominare le cronache fu quello di Mario Tuti, esponente dell’eversione neofascista degli anni Settanta, trasferito a Porto Azzurro soltanto poche settimane prima. Gli altri quattrocento detenuti si dissociarono, anzi, presero nettamente le distanze. Alle 13.00 del primo giorno arrivò a Porto Azzurro il sostituto procuratore della Repubblica Arturo Cindolo e cominciarono le trattative. La richiesta dei sequestratori divenne presto nota: volevano un elicottero per lasciare l’Isola d’Elba. Fu l’inizio di una trattativa estenuante. Il paese di Porto Azzurro si trasformò in una gigantesca sala d’attesa. Nel paese nacque quello che le cronache battezzarono il “Partito dell’elicottero”, capeggiato dal sindaco Maurizio Papi. La richiesta era semplice: concedere ai sequestratori ciò che chiedevano pur di salvare gli ostaggi. Non era simpatia verso i sequestratori. Era paura. Paura che lo Stato decidesse di risolvere tutto con la forza. Paura che dentro quelle mura potesse consumarsi una strage. L’azione di Papi e della popolazione contribuì soprattutto a guadagnare tempo. Sette giorni sospesi tra paura e speranza. La domenica sera i sequestratori accettarono la proposta comunicando che l’indomani avrebbero liberato gli ostaggi, infatti, il lunedì mattina consegnarono pistola, bombe e coltelli in un sacchetto al direttore Giordano e liberarono gli ostaggi».

RIO MARINA: “Quel casotto messo sulla curva”

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Vito Lupi, un cittadino residente a Rio Marina, ha segnalato all’amministrazione comunale di Rio: Ufficio Tecnico e Ufficio Viabilità e, per conoscenza, alla Polizia Locale, la presenza di una baracca in legno in prossimità di una curva in via Valle di Riale e le possibili conseguenze sulla sicurezza della circolazione. Secondo quanto riportato nella segnalazione, la posizione della cosiddetta “casina” potrebbe ridurre la visibilità degli automobilisti che percorrono la curva, rappresentando inoltre un ostacolo fisso in un punto considerato potenzialmente delicato. Un’altra criticità segnalata riguarda le operazioni necessarie per lo svuotamento dei contenitori. Secondo Lupi, il mezzo incaricato della raccolta dei  rifiuti è costretto a sostare in curva durante il servizio, facendo una manovra che, sempre secondo quanto sostenuto nella lettera, crea ulteriori problemi alla normale circolazione. Nella comunicazione tra l’altro sono richiamati anche alcuni articoli del Codice della strada. In definitiva il Lupi chiede al comune di Rio di fare una verifica urgente sulla casina installata in via Valle di Riale, una struttura in legno destinata alla raccolta dei rifiuti».

RITROVARSI ALL’ALBA, FILM GIRATO PER BUONA PARTE A RIO MARINA NEL 1954

ilVicinato@ - Fonte notizia Fb  - «Il film  Ritrovarsi all’Alba (inizialmente era Ritrovarsi all’Elba)  con Fhilippe Herselt, Franca Marzi e Dario Michaelis  con la regia di Adolfo Pizzi, fu girato per buona parte a Rio Marina,  è uscito nel 1954. Nelle foto siamo sugli Spiazzi dove notiamo il cumulo dei minerali, la casa ex Santilli e vari riesi: Vanna, Lora, Nino, Aldo, Luigina ecc.». Marcello Tredici

TAMPONAMENTO FRA DUE AUTO, UN CONDUCENTE PORTATO IN OSPEDALE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un tamponamento tra due auto è stato registrato nella giornata di ieri, lunedì 24 agosto, intorno alle 19.00 sulla Sp26 al bivio per Lacona. Il conducente dell’auto tamponata  non presentava nessuna ferita, ma lamentava un forte dolore al collo e alla schiena. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 con la quale l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Portoferraio. I carabinieri hanno chiuso temporaneamente la strada e fatto rimuovere le auto coinvolte».

24 agosto 2026

CORSINI, ECCO PERCHÉ IL MIO SINDACO È MEGLIO DI TE …

lomarchetti@ - «Sì Corsini, il mio sindaco è differente da te perché in questi otto anni, da quando tu sei sindaco, lui avrebbe pensato allo sviluppo turistico del paese di Rio Marina ampliato la spiaggetta del moletto, come ha fatto Papi a Porto Azzurro, e avrebbe sistemato gli accessi e l’arenile della spiaggia della Cavina che deve essere a uso di tutti, abitanti e ospiti. Il mio sindaco, inoltre, avrebbe  costruito delle piccole piazzole in cemento o in tavolame, sugli scogli dove terminano le tre scalette poste lungo la passeggiata del Sasso. Insomma, Corsini, il mio sindaco è sicuramente meglio di te!». Lorenzo M.

RIO MARINA, SUCCESSO DI PUBBLICO DELLA COMMEDIA IN VERNACOLO RIESE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La commedia in vernacolo riese “Lasciamoci così… senza rancor!”, portata in scena dalla Compagnia di Rio sulla Terrazza degli Spiazzi di Rio Marina, è stato un autentico successo di pubblico che ha accompagnato lo spettacolo con risate, entusiasmo e applausi scroscianti. La commedia, con la regia di Fabiola Pisani, è tratta da “Lasciamoci così” di Luciano Barbetti. Sul palco Dario Ballini, Isa Tonietti, Claudia Trombi, Marinella Cecchini, Antonio Gorelli, Christian Luppoli e “Le Bimbe” Celeste, Viola, Clara, Sofia e Martina.  Particolarmente azzeccata si è rivelata anche la scelta della Pro Loco di Rio di spostare lo spettacolo dagli spazi tradizionali della scalinata della Pergola e dall’Anfiteatro, alla Terrazza degli Spiazzi. Rio Marina ha ritrovato una delle sue espressioni più autentiche: il teatro popolare, la comicità e il vernacolo, capaci di parlare direttamente alle persone e di unire generazioni diverse. Una serata che ha regalato divertimento, ma anche la conferma che le tradizioni locali, quando sono proposte con qualità e passione, continuano ad appassionare e a emozionare».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Bottino in via P.Amedeo”

ilVicinato@ - «Sono quindici giorni che in via Principe Amedeo, la strada centrale di Rio Marina, dalla scala al lato dell’edicola Carletti c’è una fuoriuscita di liquami. Enrico Carletti scrive che ha segnalato la situazione in comune, ai vigili urbani, all’azienda usl, etc. ma niente! Il bottino è sempre lì con il suo puzzo. Questa segnalazione non vuole insultare nessuno, ma sollecitare chi deve risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it   

33ENNE CADE IN MARE SULL’ISOLOTTO DI CERBOLI, ELITRASPORTATO ALL’OSPEDALE DI PISA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentatré anni ieri mattina, domenica 23 agosto, è caduto dagli scogli nell’isolotto di Cerboli (Rio) nel canale di Piombino precipitando in mare e perdendo conoscenza. Pare sia caduto da un’altezza di cinque metri battendo la testa e il torace. Lo hanno recuperato gli uomini della guardia costiera di Piombino che lo hanno portato sul porto dove, in codice rosso, è  stato elitrasportato all’ospedale Cisanello di Pisa».

23 agosto 2026

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Lungomare Fulvio Cignoni”

ilVicinato@ - «Parete del Lungomare Fulvio Cignoni, subito dopo la torre, all’inizio del Sentiero dell’Amore. Nessun commento!». Quelli de ilVicinato.it

PIOMBINO: UN CASO DI UNA MALATTIA INFETTIVA TROPICALE TRASMESSA DA UNA ZANZARE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «A Piomino, nella zona dei Ghiaccioni, è stato segnalato un caso di Dengue, una malattia infettiva tropicale trasmessa da una zanzare, che presenta con febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare. A seguito della segnalazione dell’Azienda Usl, il comune attiverà gli interventi di disinfestazione e di controllo della zanzara tigre previsti dai protocolli sanitari, nell’area circostante l’abitazione interessata, per un raggio di circa 200 metri. Gli interventi, che saranno effettuati la mattina domani, lunedì 24 agosto tra le ore 3.00 e le 6.00, e prevedono trattamenti per l’eliminazione dei possibili focolai delle larve. L’amministrazione comunale chiede la collaborazione degli abitanti della zona per rendere accessibili le aree interessate. Si tratta di misure precauzionali per ridurre il rischio di trasmissione, in una situazione che comunque è sotto controllo».

RIO MARINA: “LASCIAMOCI COSÌ… SENZA RANCOR !”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Uno spettacolo teatrale all’insegna della comicità e della tradizione locale si terrà questa sera domenica 23 agosto alle 22.00 sugli Spiazzi di Rio Marina con la Compagnia di Rio e la regia di Fabiola Pisani. La serata si aprirà con l’esibizione del gruppo “Le meglio 5.0”, prima di lasciare spazio alla commedia “Lasciamoci così… senza rancor!” con Dario Ballini che vestirà i panni di Pietrino Cecchetti, insieme a Isa Tonietti (Filomena), Claudia Trombi (Clelia), Marinella Cecchini (Maria), Antonio Gorelli (il Giudice), Christian Luppoli (il Cancelliere), oltre a Celeste, Viola, Clara, Sofia e Martina nei ruoli de “Le Bimbe”».

 

RAGAZZO 14ENNE CADE SULLA SCOGLIERA, PORTATO AL MEYER CON L’ELISOCCORSO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un ragazzino di quattordici anni è scivolato su una scogliera e si è ferito ieri pomeriggio, sabato 22 agosto, in località Laconella di Capoliveri. Sul posto è intervenuta un ambulanza del 118 con a bordo un infermiere. Tuttavia, a causa della zona impervia, è dovuto intervenire l’elisoccorso che ha  verricellato il personale medico ed ha recuperato il iovane paziente che è stato trasportato  all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze».

22 agosto 2026

È INIZIATO IL SINODO VALDESE A TORRE PELLICE: DAL 22 AL 26 AGOSTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il Sinodo annuale dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi si è aperto oggi, sabato 22 agosto, a Torre Pellice (Torino). Vi partecipano 180 deputati e deputate provenienti da tutta Italia, e gli ospiti internazionali. Il “Parlamento” di queste chiese è chiamato a discutere e decidere l’agenda e le prospettive per il futuro. Questa edizione ha una particolare rilevanza: il Sinodo, infatti, dovrà eleggere il nuovo moderatore o la nuova moderatora della Tavola valdese, poiché è terminato il mandato settennale di Alessandra Trotta. I lavori hanno preso avvio con il tradizionale corteo delle 15.00 e il culto di apertura con del pastore Eugenio Bernardini, mentre la pastora Fanny Askani sarà presentata alla comunità ed entrerà in servizio nella chiesa di Siena. Responsabile per i culti e le liturgie del Sinodo è la pastora Letizia Tomassone, mentre lì assemblea sinodale sarà presieduta dal pastore Daniele Bouchard, con l’avvocata Ilaria Valenzi, vicepresidente. Nel corso dei lavori saranno affrontate numerose questioni centrali per la vita delle chiese e della società: pace, giustizia sociale, ecumenismo, diritti umani, tutela delle persone più fragili, sostenibilità e le sfide poste alla testimonianza cristiana nel contesto contemporaneo. Anche quest’anno il Sinodo vedrà la partecipazione di rappresentanze delle Chiese protestanti internazionali».

US RIO MARINA, CONFERMA PER LA NUOVA STAGIONE UN GIOCATORE PORTOFERRAIESE

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - « Alessio Tani continuerà a difendere i colori del Rio Marina perché ha cuore, grinta e spirito di sacrificio, insomma “il Pirata” resta a bordo. La Rio Marina potrà contare ancora su Alessio Tani, confermato in maglia rossoblù anche per la nuova stagione. Il giocatore di Portoferraio si è conquistato sul campo la fiducia della società e dei compagni grazie soprattutto alle sue caratteristiche di combattente. Uno di quei giocatori che non si tirano indietro quando la partita diventa complicata e c’è bisogno di lottare su ogni pallone. Non a caso il soprannome scelto per lui è “il Pirata”. Caschetto, testa bassa e tanta determinazione: Tani è pronto ancora una volta a mettere a disposizione della squadra cuore, sacrificio e spirito di gruppo».

PERCHÉ A LUI LO CHIAMANO BIRRETTA…

lomarchetti@ - «Nei paesi si sa che i soprannomi non sono dati a caso.  A lui lo chiamano Birretta perché quando va al bar ordina sempre una piccola birra, si siede, la beve, sorride e se ne va senza pagare. Lo chiamano Birretta perché quando va in pizzeria si siede, ordina una pizza bianca alla romana e una piccola birra, mangia, beve, sorride e se ne va senza pagare. Lo chiamano Birretta perché a lo stesso fa quando entra in un ristorante: ordina le portate in succulente accompagnate da una o più piccole birre, mangia, beve, sorride e se ne va senza pagare. Insomma, il nostro Birretta col suo sorriso da ebete è divenuto l’ossessione degli operatori del nostro piccolo borgo turistico, che siccome non lo possono cacciare dal locale, quando lo vedono si sentono di morire». Lorenzo M.   

LE CASE DEI POLPI, ANFORE COSTRUITE DAGLI ALUNNI PER RIPOPOLARE IL MARE

ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Il progetto di educazione ambientale “Amico Polpo”, che ha visto protagonisti gli alunni delle quinte della scuola primaria  di Casa del Duca (Portoferraio), si è concluso il 2 agosto. Il progetto è nato con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi sul comportamento del polpo, con l’obiettivo finale di promuoverne la salvaguardia e il ripopolamento. La parte finale di “Amico Polpo” si è trasformata in un laboratorio artigianale e scientifico, dove gli alunni, affiancati dalle proprie insegnanti, hanno realizzato nove anfore in terracotta grezza destinate a diventare le case dei polpi. Il materiale utilizzato, completamente privo di additivi artificiali e inquinanti, garantisce la totale eco-compatibilità con l’ecosistema marino. Le anfore, quindi, sono state affidate ai subacquei del circolo Teseo Tesei che le hanno depositate nei fondali marini. Nei mesi e negli anni a venire, monitoraggi costanti seguiranno l’evoluzione del progetto, verificando la stabilità delle anfore e la risposta dei polpi alle nuove dimore».

COLTELLATE SU UN’IMBARCAZIONE NEL GOLFO DI PORTOFERRAIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un giovane meccanico è stato chiamato ieri pomeriggio, venerdì 21 agosto, a bordo di un'imbarcazione nel golfo di Portoferraio, ormeggiata a largo di San Giovanni, per effettuare alcuni lavori di manutenzione. Però, per motivi in corso di accertamento, dopo una discussione con il proprietario del natante, un tedesco di sessant’anni, si è passati oltre. Quest’ultimo sarebbe stato colpito più volte con un coltello, con ferite al braccio e in diverse parti della testa. A dare l’allarme è stata la compagna della vittima, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I primi a raggiungere sull’imbarcazione sono stati i carabinieri del nucleo navale, impegnati in quel momento in un servizio in mare. I militari sono saliti sul natante e hanno bloccato il giovane, che è stato successivamente accompagnato nella locale stazione dei carabinieri. Il giovane fermato era in evidente stato di alterazione e avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo, violento e minaccioso anche nei confronti dei militari. Il 60enne, invece, è stato trasportato in ospedale e sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero tali da far temere per la sua vita,mentre la posizione del giovane meccanico è al vaglio dell’autorità giudiziaria».

21 agosto 2026

RIO MARINA, LA SPIAGGETTA PER I CANOTTI. RIDARE L’INCARICO A CLAUDIO CAPUANO PER RIAVVICIARE LA PORT AUTHORITY ALL’ELBA

lomarchetti@ - «La spiaggia negata ai canotti dei pescasportivi. Corre voce che la Capitaneria di porto, lo scorso marzo, abbia messo in discussione una vecchia ordinanza dell’Autorità portuale che dava all’Ufficio marittimo di Rio Marina le autorizzazioni per la sosta delle piccole imbarcazioni sulla spiaggia davanti alla Calata dei Voltoni. Pare che a seguito di ciò, si sia tenuto un incontro dov’è stato concordato che una parte della spiaggia fosse mantenuta alla sosta delle piccole imbarcazioni, rimandando a una norma successiva di cui, però, non si ha traccia. Intanto, l’ufficio tecnico dell’Autorità portuale, ha stabilito di avere quell’area libera, senza barche, perché, dopo la stagione estiva, dovrebbero iniziare i lavori di manutenzione dell'edificio ex Delegazione di spiaggia (Casa Santilli). I pescasportivi, e in particolare i miei amici pensionati, non sanno dove mettere a riparo il loro canotto in caso di un’improvvisa mareggiata, oppure tirarlo a secco per fare una piccola riparazione allo scafo. Perché non dare loro una piccola porzione di spiaggia? Non mi pare sia una proposta che sconvolge il sistema portuale. A mio giudizio queste incertezze sono dovute al fatto che l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha sede a Livorno. Anch’io, quindi, mi aggiungo al coro di quanti chiedono al presidente Davide Gariglio di ridare al dr. Claudio Capuano l’incarico di occuparsi direttamente dei porti di Piombino-Portoferraio-Rio, come aveva nel passato». Lorenzo M.

ARRESTATI DUE FINTI CARABINIERI E RICONSEGNATI 350 GRAMMI DI MONILI D’ORO RUBATI ALL’ANZIANA SIGNORA

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Due uomini di quaranta e quarantasei anni sono stati in flagranza di reato dai carabinieri  con l’accusa quanto accusati di aver raggirato un’anziana, facendosi consegnare l’oro da quest’ultima con l’ormai solita tecnica del “finto carabiniere”. La donna è stata contattata al telefono da un tizio  che si è spacciato per carabiniere incaricato di controllare i preziosi in suo possesso. Una decina di minuti dopo si è presentato un secondo uomo alla porta della donna, al fine di verificare una corrispondenza con l’oro rubato in un presunto colpo avvenuto in una gioielleria. Dopo aver preso i gioielli della signora, il secondo uomo si sarebbe allontanato dall’abitazione. Non vedendolo più tornare, l’anziana ha realizzato di essere stata vittima di un raggiro e ha contattato il figlio, che si è rivolto così ai veri carabinieri. Grazie anche alle immagini della videosorveglianza, i militari sono riusciti a risalire a un’auto sospetta, poi rintracciata in località Gagno, poco fuori Piombino. A bordo sono stati trovati due uomini, entrambi con precedenti e 350 grammi di monili d’oro, riconducibili proprio all’anziana alla quale sono stati riconsegnati».

PORTOFERRAIO, DAL 27 AL 29 AGOSTO TORNA LO SBARACCO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Lo Sbaracco è l’iniziativa organizzata dalla Confesercenti che si ripete ogni anno ed è apprezzata da residenti e turisti ancora presenti sull’Isola a fine agosto. Oramai è un appuntamento capace di offrire un’occasione di acquisto conveniente prima della fine dell’estate. Quest’anno si terrà dal 27 al 29 agosto a Portoferraio le vie Manganaro, Carducci, Calata Italia e Viale Manzoni si animano con sconti, gazebo esterni e le ultime occasioni della stagione estiva. Dalle 9.30 alle 21.30 saranno tre giorni dedicati agli acquisti “a cielo aperto”: numerose attività, oltre ad aprire le proprie vetrine, esporranno la merce anche con gazebo esterni, per offrire ai clienti ancora più scelta e visibilità sulle promozioni».

ARRESTATO 52ENNE RICERCATO: ERA COINVOLTO NELL’OPERAZIONE “DELFINO ALGERINO”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Uno straniero di cinquantadue anni, senza fissa dimora,  è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile. Questi l’hanno notato e riconosciuto mentre si trovava all’interno di un bar della zona del porto di Portoferraio. Nei cui confronti gravava un ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo espiare la pena di tre anni di reclusione per reati in materia di stupefacenti commessi tra l’ottobre 2017 e il maggio 2018. Il suo nome era emerso nell’ambito delle attività investigative che avevano consentito ai carabinieri di documentare oltre 200 episodi di cessione di cocaina, ricostruendo una rete di approvvigionamento e distribuzione della droga sull’Isola. Al termine delle formalità di rito, il 52enne è stato portato nella casa di reclusione di Porto Azzurro, a disposizione dell’autorità giudiziaria».