ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nei supermercati Unicoop Etruria, tra i quali Portoferraio, sabato 12 settembre ci sarà l’annuale raccolta di articoli di cancelleria e materiale didattico “Dona la spesa per la scuola”, in collaborazione con le onlus e le associazioni di volontariato locali. Per l’intera giornata facendo la spesa si potranno acquistare penne, matite, quaderni, diari e depositarli presso le postazioni presidiate dai comitati soci Coop all’ingresso dei negozi. Un appuntamento quello di “Dona la spesa per la scuola” entrato ormai da anni nell'agenda della Cooperativa affinché la solidarietà e la vicinanza alle persone in difficoltà economica passi dalle intenzioni ai fatti, pensando a una voce di spesa che incide molto sui bilanci delle famiglie con figli in età scolare».
ilVicinato.it
10 settembre 2026
L’ELBA E IL SERVIZIO DI ESA: CINGHIALI, RIFIUTI E BIDONI DISTRUTTI
ilVicinato@ - Fonte
notizia stampa locale – Da una lettera di un cittadino a ElbaReport: «(…) Vi
racconto un episodio personale: ieri ho portato il bidone, distrutto dai
cinghiali, della raccolta rifiuti non riciclabili al centro distribuzione di
Marina di Campo. Mi è stato detto che non vi erano più bidoni disponibili e di
riportarmi a casa il vecchio bidone e ripresentarsi con lo stesso il prossimo
anno. Ora per tutto inverno lo conserverò con cura. L'impiegato, senza
distogliere gli occhi dal computer, mi ha pure consigliato di lasciare i
sacchetto in plastica, ovviamente senza alcuna protezione, davanti a casa. Non
ho avuto coraggio di replicare, mi sono riportato a casa il bidone distrutto».
9 settembre 2026
L’ATTORE ANGELO SFERRAZZA PORTA ROSARIO LIVATINO NELLE SCUOLE DELL’ELBA
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Angelo Maria Sferrazza, il noto attore legato alla
Festa dell'uva di Capoliveri, dove interverrà di nuovo i primi di ottobre,
rilancia un suo progetto nazionale di valore formativo. Lo vuole attuare anche
sull'Isola dopo i successi ottenuti in varie parti d'Italia. Un evento
spettacolare rivolto al mondo della scuola, dal titolo “Ho incontrato Rosario
Livatino – Il mio viaggio cercando il Giudice Ragazzino”. Rosario Angelo
Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990) è stato un
magistrato noto per essersi occupato con rigore di numerose indagini antimafia.
Livatino fu assassinato nel 1990 mafia in Sicilia a causa del suo
impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Si tratta di un vero
momento formativo che favorisce la crescita responsabile dei giovani e per
informazioni sul progetto, per ricevere il materiale da sottoporre agli
istituti e conoscere le modalità organizzative ed economiche della proposta,
basta contattare lo stesso Angelo Sferrazza al 3295358893 o Vanessa Tropea del
suo staff al 3423294292 ed è possibile pure scrivere a
vanessatropea08@gmail.com per avere altri approfondimenti».
COCAINA E HASHISH NASCOSTI NEL BOSCO, ARRESTATO UN 40ENNE
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di
quarant’anni è stato arrestato dalla polizia a Livorno per detenzione ai fini
di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti della squadra
mobile hanno avviato le indagini su un'attività di spaccio nelle campagne
livornesi e, nei pressi di Nugola, nei giorni scorsi hanno notato un uomo
addentrarsi nella boscaglia e dissotterrare un sacco. A quel punto è scattato il blitz: i poliziotti si sono
qualificati, ma il 40enne è fuggito, cercando rifugio tra i boschi e lanciando il sacco che
aveva dissotterrato. All'interno c'erano 23 panetti di hashish per un peso di oltre 2,2 chili e un involucro con oltre 100 grammi di
cocaina. La droga è stata sequestrata e l'uomo, raggiunto,
bloccato e arrestato. Durante
l'inseguimento e il successivo fermo del 40enne, due agenti sono rimasti
feriti e portati in ospedale, sono stati dimessi con una
prognosi di 10 e 20 giorni».
RIO MARINA, IL PROSSIMO 13 SETTEMBRE ECCO LA 9^ EDIZIONE DI MINIERA IN TRAIL
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Miniera in Trail è la manifestazione podistica
che unisce sport, natura e storia mineraria che si incontreranno il prossimo 13
settembre con la nuova edizione porta in uno degli scenari più suggestivi
dell’Isola d’Elba. Questa manifestazione, giunta alla nona edizione, prevede
tre diversi percorsi pensati per coinvolgere sia gli appassionati delle
competizioni più impegnative sia chi desidera cimentarsi su una distanza più
accessibile di 27, 14 e 10 chilometri percorsi all'interno delle miniere di
ferro di Rio. La corsa attraversa le cave a cielo aperto che per secoli hanno
cambiato il profilo alla montagna, sfiorano il mare più verde del tirreno
settentrionale nelle falesie ancora incontaminate, e ti consentono di essere
perfettamente inserito nell’ambiente dell’Isola, che costeggia la costa toscana
in una sorta di magico fiordo. La gara MT 27 è anche conosciuta come il
"Cammino dei Minatori" e cioè il percorso che quest'ultimi facevano
tutti i giorni per raggiungere le miniere. La miniera, la macchia mediterranea,
le falesie, le spiagge: questi sono solo alcuni degli spettacoli che i corridori
avranno la possibilità di apprezzare durante la gara che attraversa uno dei
luoghi più particolari del mondo».
XXXVIII Rallye Elba Storico: europeo e tricolore. La gara in calendario dal 24 al 26 settembre
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Tre giorni di gara e si parte con la notturna
di Capoliveri. Sono state introdotte alcune importanti novità per rispondere
alle esigenze del nuovo format internazionale. La competizione si svilupperà su
tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale,
mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di
Capoliveri. Giovedì 24 settembre il programma prenderà il via con la
spettacolare prova speciale cittadina di Capoliveri, appuntamento unico nel suo
genere che inaugurerà ufficialmente la prima tappa. Venerdì 25 settembre la
gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento
previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a
Capoliveri. Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva
lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto
Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso ricalcherà la tradizione che ha
reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo dieci prove speciali tra le più
amate e selettive del panorama nazionale».
NERO DI SEPPIA
lomarchetti@
- «Mamma e figlia vivevano insieme, il babbo era morto troppo presto. Quando uscì la legge sanitaria che anche i parrucchieri per signora dovevano sottoporsi agli esami del sangue, dell’urina e delle feci, anche lei si presentò all’ambulatorio del paese con i contenitori riempiti a digiuno e di prima mattina. Appena l’infermiera vide il contenitore della cacca, chiamò il medico e questo esaminato il colore totalmente nero, che più nero di così non si può, disse alla nostra parrucchiera di andare immediatamente all’ospedale di Portoferraio. Lei passò di piazza dove incontrato un cugino gli chiese se l’accompagnava al nosocomio elbano, poi andò a casa dove doveva prendere il necessario per essere ricoverata e dare alla mamma la triste notizia. Lungo la strada, a ogni passo, si diceva: “Che Cosa avrò? Signore aiutami tu”. Con l’anziana mamma fu di poche parole: “Ho le feci nere e il dottore mi ha consigliato di andare in ospedale”. Le felci nere? Ma le felci non sono piante di colore verde?”. Rispose la madre. La figlia allora precisò: “No le felci, ma le feci”. E la mamma: “E cosa sono queste feci, io non l’ho mai sentite nominare. Oggi giorno se ne sente dire proprio di tutti i colori!”. “Le feci è la cacca e la mia è nera come il 'blecche', mamma!”, chiarì la figlia spazientita. Alla mamma, però, rimasta fino all’ora triste e spaventata, s’illuminò il sembiante e disse con un sorriso liberatore: “Figlia mia sei proprio sciocca perché non c'è bisogno che tu vada all’ospedale, la tua cacca, così come stamani la mia, è nera perché ieri sera abbiamo cenato 'lo riso co la seppia' che tanto piaceva al tu' povero babbo, e io ho esagerato nell’aggiungere il nero”. A questo punto è opportuno precisare che il nero di seppia è l’inchiostro secreto da questi molluschi marini, un liquido scuro che viene usato come condimento per la preparazione di primi piatti nelle cucine siciliane, veneziane e toscane, ma anche catalane e croate. In passato lo si usava come inchiostro. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
8 settembre 2026
L’ISOLA D’ELBA È SICURA, IL COMMISSARIO DELLA PS: I REATI POCHI, MA LA GUARDIA RESTA ALTA
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «C'è un dato che gli elbani conoscono per
esperienza: Elba sicura, dove i reati sono davvero pochi, e lo dicono i numeri. I furti quasi assenti, omicidi quasi a zero,
qualche rissa isolata, il grosso degli interventi che nasce per liti
familiari, o attorno a un po' di droga leggera. Il commissariato di Portoferraio ha intensificato negli ultimi mesi i
controlli, dai posti di blocco stradali alla prevenzione nei luoghi della
movida, perché anche un'isola sicura resta un'isola da presidiare, soprattutto
quando la popolazione si moltiplica per dieci con l'arrivo dell'estate. Le vere emergenze sono liti familiari, piccolo spaccio,
abusi di alcol alla guida, e si registrano numerosi casi di liti familiari. Per
quanto riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti stiamo registrando un
fenomeno in crescita a livello nazionale e l'Isola non ne è immune».
Per leggere l'intera intervista:
SEQUESTRO DI DECINE DI CHILI DI COCAINA PURISSIMA FATTA ARRIVATA DAL PERÙ PER UN VALORE DI 20 MILIONI DI EURO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Il porto di Livorno si conferma ancora una volta uno dei fronti caldi nella lotta
al traffico internazionale di stupefacenti. Il personale dell’agenzia delle
dogane e dei monopoli e gli uomini della guardia di finanza hanno intercettato
e sequestrato un ingente carico di cocaina purissima: 53 chilogrammi suddivisi
in 45 panetti perfettamente imballati. Le immagini dello scanner hanno
confermato i dubbi: all'interno della struttura c'era qualcosa di strano. Gli
operatori hanno quindi proceduto allo svuotamento del carico e allo smontaggio
del vano motore del refrigeratore, dove i narcotrafficanti avevano stipato i 45
panetti. La sostanza, una volta campionata e analizzata dai laboratori
specializzati, è risultata essere cocaina ad altissima purezza. Se immessa sul
mercato ed erogata nelle piazze di spaccio, la droga avrebbe fruttato alla
criminalità organizzata una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Questo a
pochissimi giorni da un precedente e importante recupero».
PD, “ESTENDERE LA ZES UNICA ALLE ISOLE DI TOSCANA PER SUPERARE GLI SVANTAGGI DELL’INSULARITÀ”
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri regionali del Partito
democratico Alessandro Franchi e Brenda Barnini hanno presentano una mozione
per chiedere al governo nazionale
l’accesso agli incentivi e alle semplificazioni della Zona Economica
Speciale (Zes) per i territori delle isole di Toscana. Questo con lo scopo di
colmare le carenze infrastrutturali, destagionalizzare l’economia locale e
garantire parità di condizioni al tessuto produttivo insulare. L’atto intende
impegnare la giunta regionale ad attivarsi presso governo e parlamento per
inserire l’Isola d’Elba e le altre isole dell’Arcipelago Toscano all’interno
della Zes unica. I due consiglieri chiariscono: “I numeri parlano chiaro e ci
dicono che i territori insulari toscani soffrono di svantaggi strutturali
paragonabili, e in alcuni casi superiori, a quelli di altre aree italiane che
già godono di agevolazioni. L’elevata stagionalità turistica, i bassi valori
occupazionali invernali e la scarsa presenza del comparto industriale penalizzano
le isole. La Zes Unica ha dimostrato di essere una leva strategica
potentissima: tra il 2025 e il 2026 ha attivato oltre 20 miliardi di euro di
investimenti e sostenuto 60mila occupati. Estendere queste agevolazioni e le
semplificazioni amministrative all’Arcipelago Toscano significa dare ossigeno
vitale alle imprese locali, in particolare alla manifattura, alla nautica e
alla logistica, settori oggi esclusi dai benefici delle aree svantaggiate».
MARCIANA MARINA, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RINGRAZIA LA PRO LOCO: “UN IMPEGNO PREZIOSO PER IL PAESE”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Con
l’estate ormai giunta alla sua fase conclusiva, l’amministrazione comunale
desidera rivolgere un sincero ringraziamento alla Pro Loco di Marciana Marina e
a tutto il suo direttivo per il lavoro svolto durante questi mesi. Anche
quest’anno è stato realizzato un calendario ricco e articolato di iniziative,
capace di accompagnare l’estate del nostro paese con proposte rivolte a tutte
le fasce di età e pensate per coinvolgere residenti e ospiti. Il comune
sostiene economicamente le attività della Pro Loco attraverso un contributo, ma
è doveroso sottolineare che dietro ogni evento, ogni iniziativa e ogni
appuntamento c’è soprattutto il lavoro volontario di persone che dedicano
tempo, energie e passione al proprio paese. Riteniamo importante riconoscere
pubblicamente il valore di questo impegno. Animare un paese, creare occasioni d’incontro
e offrire momenti di socialità richiede tempo, disponibilità e grande
dedizione, soprattutto quando tutto questo viene fatto volontariamente».
IL PITTORE LLEWELYN LLOYD ARRIVÒ ALL'ELBA NEL 1907 E NON SE NE ANDÒ PIÙ
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Ci sono artisti che passano da un luogo e ne
restano folgorati per un pomeriggio; e ci sono quelli che vi costruiscono,
senza dirlo troppo, la parte più vera della propria vita. Llewelyn Lloyd
appartiene alla seconda categoria. Pittore livornese di origini gallesi, nato
nel 1879 da un commerciante trasferitosi da Cardiff, rimasto orfano ancora
bambino, Lloyd avrebbe dovuto seguire la carriera commerciale della famiglia.
Scelse invece la pittura, formandosi tra il 1894 e il 1899 nello studio
livornese di Guglielmo Micheli, allievo diretto di Giovanni Fattori. Lloyd raggiunse per
la prima volta l'Isola d'Elba, insieme ad alcuni amici, nel settembre 1907 approdando
a Marciana Marina, un paese che non si era ancora ripreso dai danni della
violenta alluvione del 1899. Non ci sono, nei suoi appunti pubblicati postumi
nel volume "Tempi andati" del 1951, spiegazioni esplicite sul perché
quel viaggio lo abbia segnato così a fondo. Ma il risultato è documentato con
chiarezza: da quell'anno in poi Lloyd tornò all'Elba quasi ogni estate, fino a
comprarvi, nel 1913, una casa, la cosiddetta "casa dei Melograni",
che sarebbe rimasta il suo rifugio per il resto della vita, morì nel 1949».
AVVISI MAFIOSI NON SOLO IN SICILIA…
ilVicinato@ - «Un avviso è una dichiarazione per avvertire
qualcuno di un potenziale pericolo, rischio o problema. I suggerimenti sono
comuni nella vita quotidiana e si trovano in una varietà di contesti, ad
esempio dire: “Si trova bene suo figlio nella nuova scuola?”, oppure: “Che
bella ragazza è sua figlia”, sono domante apparentemente innocue, ma pericolose
se a pronunciarla è un “uomini d’onore”, quindi, non solo un semplice
criminale, ma un mafioso. Come pure se ti dicono: “Stai attento perché potresti
avere una visita inaspettata dell’ufficio d’igiene che può far saltare la tua
festa di famiglia”. Pure questo è un avviso tipicamente malavitoso, come gli avvertimenti
dei mafiosi quasi mai sono vere e proprie domande e/o consigli che non tutti sono
sempre in grado di riconoscerle, ma noi sì, sia lì, sia qui!». Quelli de ilVicinato.it
7 settembre 2026
RIO PERDITE D’ACQUA A CALABAROCCIA E NON SOLO: "Si rompe, si bara e il lavoro si cria"
ilVicinato@ - «“Si rompe, si bara e il lavoro
si cria”, così suggerì un minatore durante un’assemblea sindacale riunita nel
primo dopoguerra a Rio Marina, l'intenzione era spingere le autorità nazionali
a riaprire le miniere a ferro dell’Isola d’Elba. Pare che questo motto sia stato
ripreso a modello ai giorni nostri da Asa, la società che gestisce il servizio
idrico e fognario dei paesi dell’Isola d’Elba. Cito qui un esempio che mi pare
emblematico, ma ne potrei esporre tanti altri casi: loc. San Giuseppe, via Carducci etc. Mi riferisco al tratto
della condotta dell’acqua in località Calabaroccia di Rio Marina, lungo la
strada Panoramica del Porticciolo, dove Asa, da alcuni anni, interviene lungo
qualche decina di metri per riparare la tubazione, e lo fa più volte nel corso
dell’anno con dispendio di acqua dispersa e di quattrini, tutto questo
nell’indifferenza dell’amministrazione comunale di Rio. Ora Asa ha messo un
tubo esterno, cioè una soluzione provvisoria, ma quanto può durare un bypass
posto in superficie a livello stradale?».
SOCIETÀ IN BANCAROTTA FRAUDOLENTA, SEQUESTRATI 5,5 MILIONI. SOTTO SEQUESTRO ANCHE IMMOBILI ALL'ISOLA D'ELBA.
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Gli
uomini della guardia di finanza hanno sequestrato diciassette unità
immobiliari, formate da appartamenti, box, cantine e magazzini, che si trovano all’Isola
d’Elba e a Genova, Moneglia e Prato Nevoso. Sequestrati anche conti correnti e
quote societarie. Questi
i reati contestati a tre amministratori pro-tempore di una società genovese
attiva nel commercio all'ingrosso: bancarotta fraudolenta e indebita percezione
di erogazioni pubbliche. La guardia di finanza hadato esecuzione al decreto di
sequestro preventivo emesso dal tribunale di Genova. Si tratta di un provvedimento
scaturito da investigazioni economico-patrimoniali, coordinate dalla Procura
della Repubblica di Genova condotte a seguito della liquidazione della società».
FALSA RACCOLTA FONDI DURANTE UN EVENTO PUBBLICO, DUE GIOVANI DONNE DENUNCIATE PER TRUFFA
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Due cittadine straniere di
diciannove e diciotto anni, sono state denunciate dagli uomini del
commissariato della polizia di stato di Portoferraio perché ritenute
responsabili del reato di truffa in concorso. Le due ragazze sono state notate
nei giardini di Carpani dagli agenti in borghese mentre, fingendosi sordo-mute
ed esibendo un falso “Certificato regionale per persone non udenti e disabili”,
chiedevano e ottenevano donazioni in denaro per l’apertura di un presunto
centro internazionale per bambini bisognosi. I poliziotti sono intervenuti per
fermare questa attività illecita, con le due che controllate hanno mostrato di
essere in grado di parlare e udite con le forze dell'ordine. La successiva
perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare le cartelline
recanti il falso materiale cartaceo utilizzato per la truffa, unitamente alle
banconote poco prima intascate a titolo di donazione. Il denaro e i documenti
falsi sono stati sottoposti a sequestro probatorio».
È NATO IL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE ISOLE MINORI DEL PD
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La prima festa nazionale dell’Unità
delle Isole Minori è terminata ieri sera a Rio Marina con la proiezione del
film neorealista “Ritrovarsi all’ Alba” girato all’Elba nel 1954. Da Partito
democratico è giunta notizia più importante: la nascita della rete dei circoli,
delle federazioni e di amministratori e amministratrici del Pd delle isole
minori. Ha detto Simone De Rosas, segretario del Pd Elba: “Va riconosciuto alla
segretaria nazionale Elly Schlein il merito di aver tirato fuori dal cassetto e
portato al massimo livello della discussione politica la questione delle aree
interne e anche delle isole minori e delle persone che lì vivono, contribuendo
alla realizzazione di questa prima festa nazionale”. Sono stati undici giorni
intensi di dibattiti, di confronti, di proposte e progetti. Undici giorni che
hanno visto la presenza di esponenti regionali, nazionali e europei del Partito
democratico, amministratrici e amministratori delle isole minori italiane e
europee, categorie economiche, servizi pubblici locali, sindacati. Tra le
proposte più concrete sul fronte istituzionale invece, due immediatamente
‘cantierabili’: una legge regionale di sistema per le isole minori che vincoli
ogni provvedimento regionale alla specificità insulare e alle ricadute sulle
piccole isole e una delega regionale a una figura che possa occuparsi
quotidianamente di isole minori e arcipelaghi in relazione con gli enti locali
e con l’Europa».
RIO: UN CITTADINO SEGNALA LA SITUAZIONE DEL FOSSO DI BAGNAIA
ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «Allego foto
fatte in data odierna, domenica 6 settembre, del fosso di Bagnaia, questo per
far capire la situazione d’incuria, abbandono e di pericolo nel quale si trova
- a breve - durante la settimana è previsto un netto peggioramento del tempo
con temporali anche forti. Dispiace notare che nessuno si è preoccupato di
metterlo in sicurezza, nonostante che negli ultimi 12 -15 mesi, il fosso con i
temporali e le giornate piovose sia uscito dagli argini in più occasioni
portando fango, detriti ed ingenti danni per le attività e le abitazioni
circostanti (…) potrebbe un eventuale "Comitato Bagnaia", lancio una
semplice proposta, unirsi e fare un esposto alla autorità competenti. Forse
solo così qualcuno si sveglierà dal torpore e dovrà rispondere del proprio
operato. Sarà sempre un po’ tardi ma come dice il proverbio "meglio tardi
che mai"».
RIO, ACCESSO ALLA SPIAGGIA DI ORTANO: “La caduta di un bambino”
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Restano le criticità legate all’accesso alla spiaggia
di Ortano nel comune di Rio, dove la scaletta per accedere all'arenile presenta
condizioni che potrebbero rappresentare un rischio soprattutto per bambini e
persone anziane. A tornare sulla questione è Simone Benvenuti, che già un paio
di mesi fa ci aveva scritto per segnalare le condizioni dell’accesso alla
spiaggia e chiedere un intervento per la messa in sicurezza. "Mio figlio
di due anni era finito tra le frasche dopo essersi appoggiato al ferro
traditore", ci dice Benvenuti, spiegando di aver chiesto a chi avesse
competenza sull'area, dal villaggio turistico al comune o ad altri soggetti, di
intervenire. Secondo quanto riferito, però, a distanza di tempo la situazione non
sarebbe cambiata. E le immagini inviate mostrano una scala caratterizzata da
elementi deteriorati, parti divelte».
6 settembre 2026
UNA BELLA FESTA ITINERANTE CHE DOPO 11 GIORNI SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE
pd.rio@ - «Il
mare che unisce e non divide. È una frase che prendiamo in prestito perché,
forse, racconta meglio di altre la Festa Nazionale delle Isole Minori. Dal 27
agosto a oggi è stato proprio così: un luogo di condivisione, d’incontro, di
confronto. Abbiamo ripercorso problemi e fragilità delle nostre isole. Ma siamo
andati ben oltre. La proposta e il valore di una Legge di sistema, così come
l'ha definita Simone De Rosas, ne sono la testimonianza. Già, proprio lui. Simone, che solo una manciata di mesi fa
questa Festa l'ha immaginata e che, come un pescatore, l'ha cucita e rammendata
giorno dopo giorno, fino a renderla reale. Non è stata una passerella di belle
parole, ma un porto itinerante di idee, di esperienze e di proposte. Una merce
preziosa portata dai tanti ospiti che la Festa ha accolto. E noi, nei 4
giorni della bella Rio? I nostri
ristoratori di Rio Marina: Al Pontino, La Strega, Il Grigolo e Il Mambo, hanno
messo gratuitamente a disposizione il loro tempo, il loro lavoro e le materie
prime. E così la Festa si è arricchita dei loro piatti e della loro generosità.
È la dimostrazione concreta di ciò che può fare una comunità quando decide di
esserci. A tutti loro va il nostro grazie di cuore. Un ringraziamento speciale
anche al Ristorante I Sassi Rossi del Cavo, che ha messo a disposizione i
propri spazi per l'incontro con il Presidente Eugenio Giani. Grazie anche e
sopratutto ai volontari che hanno lavorato, rendendo possibile le quattro giornate riesi. Grazie
alle tante persone che sono arrivate, hanno partecipato alle iniziative e
condiviso i tanti momenti. E ora? Godiamoci il finale a partire dalle 18.30: l'Assemblea Nazionale delle Isole Minori. Ancora
tanta buona cucina, accompagnata dalla musica. Alle 21.30 proiezione del film “Ritrovarsi all'alba”,
girato a Rio Marina nel 1954 anche con attori riesi».
Fabrizio Ania, Circolo Pd di Rio
PREMIO LETTERARIO BRIGNETTI, VINCE MARCELLO FOIS
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Il
romanzo "L'immensa distrazione" di Marcello Fois edito da Einaudi è
stato proclamato "supervincitore" della 54esima edizione del Premio
Letterario Internazionale Isola d’Elba - Raffaello Brignetti, ieri sera, sabato
5 settembre, alla cerimonia di premiazione nella nell'Arena della Linguella di
Portoferraio. Il libro di Marcello Fois, è un grande romanzo familiare, un
affresco su una dinastia del ‘900 con cui l’autore ci dice che vivere, forse,
non è altro che “un’immensa distrazione” dal morire. Soddisfazione anche per
gli altri due finalisti Di Feo e Mastrantonio, autori della terzina finalista».
5 settembre 2026
CHI PAGA QUANDO IL TURISTA FA ALZARE L’ELISOCCORSO A CAUSA D’IMPRUDENZA, INADEGUATEZZA FISICA O DI VESTIARIO E ATTREZZISTICA QUANDO NON TOTALE INCOSCIENZA?
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un corpulento turista tedesco è stato recuperato mercoledì 2 settembre in località Santa Lucia di Portoferraio dall’ elisoccorso deL 118 in una zona particolarmente difficile da raggiungere. Così commenta Sergio Rossi sul suo ElbaReport: “A cose fatte sorge l’eterno interrogativo: chi paga? Come diceva Totò: paghiamo Noios… Orbene tenuto conto che la maggior parte dei numerosissimi incidenti che si registrano, e che determinano la necessità di far alzare in volo le meccaniche libellule, sono dettati da imprudenza, inadeguatezza fisica o di vestiario e attrezzistica quando non totale incoscienza, perché delle conseguenze economiche delle patte a rospo sui sentieri o colpose gropponate sugli scogli dobbiamo farci carico Noios? Perché dopo tutta l’iperproduzione di “decreti sicurezza”, così come costuma in altri civilissimi paesi, non si aggiunge un codicillo semplice semplice che reciti: “se ti ficchi nella bratta per esclusiva colpa tua, io ti salvo, eh! Ma poi paghi te, anche a rate…”».
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