13 maggio 2026

ELBA, VISITE SPECIALISTICHE A DISTANZA CON LA TELEMEDICINA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Superare le barriere geografiche e ridurre il fenomeno del “pendolarismo sanitario” per le visite specialistiche: è questo l’obiettivo del nuovo servizio di telemedicina attivo all’Isola d’Elba. Grazie alle nuove tecnologie e a una rinnovata collaborazione tra medici specialisti, medici di medicina generale e personale infermieristico, oggi è possibile effettuare televisite attraverso una rete di ambulatori distribuiti nelle Case della comunità elbane, direttamente collegati con l’ospedale di Portoferraio. I pazienti con sospetta patologia cardiologica o respiratoria e, in una fase successiva, anche con altre condizioni croniche, possono già accedere a diagnosi più rapide, superando le difficoltà legate agli spostamenti sul territorio. Il servizio coinvolge attualmente tre medici internisti dell’ospedale di Portoferraio, 17 medici di medicina generale e 13 infermieri di comunità. Sono tre gli ambulatori che fanno parte della rete dell’Isola: presso le case della comunità di Marciana Marina e Rio Marina, già attivi, e presso il distretto sanitario di Capoliveri che sarà attivato a breve».

RAPINA ALL’UFFICIO POSTALE DI PIOMBINO: UN GIOVANE ELBANO AGLI ARRESTI DOMICILIARI

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «Un giovane residente all’Isola d’Elba è l’autore della rapina all’ufficio postale di Piombino, ora, con il braccialetto elettronico, è agli arresti domiciliari nell’abitazione che corre voce sia a Cavo. Giovedì scorso, quando è scattato l’allarme per la rapina, i carabinieri l’hanno individuato, arrestato e recuperato il maltolto corrispondente a circa mille euro. Il ladro, nella fuga, aveva escogitato il cambio degli abiti per non essere riconosciuto, ma è stato visto e segnalato da un ragazzino in monopattino che lo ha notato un giovane cambiarsi dietro alcuni cassonetti in via Fucini. Dalle indagini dei carabinieri è stato possibile rintracciare anche la pistola usata per il colpo, risultata poi essere una scacciacani. Le successive ricerche, condotte in collaborazione con il commissariato di PS di Piombino, hanno permesso di ritrovare anche gli indumenti utilizzati durante la rapina».

IL VECCHIO SOCIALISTA ANTICLERICALE: “Si vede che ora sta molto meglio, perché quando era in vita non vedeva un cazzo!”

lomarchetti@ - «Lui si era trasferito con la famiglia da un paese della Toscana a Rio Marina che all’epoca era economicamente un centro florido grazie all’industria mineraria e alla marineria. Era un bravo ebanista, d’idee socialiste e anticlericali, come costumava all’epoca. Tant’è che a nessuno dei quattro figli, due femmine e altrettanti maschi, aveva dato nomi di santi. Durante il ventennio fascista, teneva la sua tessera del partito socialista, nascosta al banco da falegname, lui diceva che era lì inchiodata, e lì rimase fino al giorno della liberazione. Poi morì la moglie Giulia, e lui ogni lunedì, giorno del mercato settimanale, comprava un mazzo di fiori che poi nel pomeriggio portava sulla tomba dell’adorata moglie. Un giorno, comprati i fiori, attraversò la passerella sulla valle, detta "il ponte di Bindo", per dirigersi al cimitero della Chiusa, e lì incontrò Adino l'infermiere, il quale gli chiese dove stesse andando con questi bei fiori. Lui rispose: “Li portò a Giulia, quando era in vita, i fiori le piacevano tanto”. “Fate bene a portarglieli – rispose l’infermiere – perché lei vi vede”. A quel punto prevalse l’uomo anticlericale che con l'accento toscano,mai perso, così commentò: “Si vede che ora sta molto meglio, perché quando era in vita non vedeva un cazzo!». Lorenzo M.   

12 maggio 2026

RIO MARINA, STRADA COMUNALE DEL PORTICCIOLO: “Auto con tre persone finisce su un dirupo di fronte al mare”

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Un automobile è uscita di strada alle prime luci dell’alba di questa mattina, martedì 12 maggio, lungo la strada sterrata del Porticciolo di Rio Marina. A bordo c’erano tre giovani turisti stranieri è rimasta in bilico sul bordi strada comunale di un dirupo che si affaccia sul mare. I tre giovani sono rimasti illesi e sono riusciti a uscire dall'auto che rischiava di scivolare giù e finire in mare. Sul posto sono prima intervenuti i volontari della locale associazione di protezione civile che hanno legato l'auto per non farla scivolare, e poi i vigili del fuoco che hanno contribuito a bloccare l'auto, mentre  la polizia locale ha chiuso la strada al traffico veicolare. Un camion con gru ha tirato su l'auto nel primo pomeriggio, quindi la strada è stata riaperta».

ELBA-PIOMBINO VENTO DI PONENTE, OGGI CANCELLAZIONE DI DIVERSE CORSE DEI TRAGHETTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il vento di ponente che questo pomeriggio ha soffiato a 24 nodi sul Canale di Piombino, ha provocato diversi disagi nei collegamenti marittimi fra l’Isola d’Elba e il Continente, hanno saltato alcune corse i traghetti Rio Marina Bella di Toremar, Giraglia di Moby e Tremestieri di Blu Navy, mentre per l’intera giornata, come da copione, è rimasto agli ormeggi il catamarano Schiopparello Jet di Toremar. Al momento sono incerte le partenze da Piombino del Giraglia delle 20.30 e del Rio Marina Bella delle 22.30».

FILT-CGIL, TRASPORTO MARITTIMO LOCALE: "Procedere con l'aggiudicazione dell’appalto. Basta strumentalizzazioni partitiche"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Le polemiche e gli attacchi nei confronti della Regione Toscana in relazione al bando di affidamento del servizio di cabotaggio marittimo tra le isole dell’arcipelago toscano sono del tutto fuori luogo. Il bando sta finalmente giungendo ad aggiudicazione e rimetterlo in discussione comporterebbe pesanti conseguenze negative per tutta l’economia del territorio. Basta polemiche strumentali a solo fine politico, non possiamo permetterci più ritardi e neanche alimentare ulteriori incertezze. Ricordiamo inoltre che l’articolato del bando è frutto di mesi di confronto e di riunioni tra istituzioni, sindacati e lavoratori. Evidenziarne criticità oggi o metterne in discussione gli aspetti base significa cercare di frenare lo sviluppo del territorio. Mai come adesso è fondamentale costituire un fronte unico per il bene dell’economia locale, per la qualità dei servizi offerti ai cittadini che usufruiranno del servizio e per garantire la stabilità occupazionale e il futuro di tutti i lavoratori coinvolti». I sindacalisti Filt-Cgil Giuseppe Gucciardo (Livorno) e Daniele Pini (Toscana)

RACCONTO DEL PADRE DI UNA 16ENNE: MENO MALE CHE IL MOTORE DEL GIRAGLIA DI MOBY NON SI GUASTA MAI NEI FESTIVI E PREFESTIVI

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Massimiliano Pardi scrive su Fb, con tanto di vignetta, che è andato a Piombino per ricevere la figlia di sedici anni, proveniente in pullman da Milano, perché: “noi viviamo su un’isola. E su un’isola, si sa, anche una cosa semplice deve prima passare dal reparto eventi imprevedibili ma ormai prevedibilissimi”. Poi prosegue: “Perché se quella nave non la prende, resta lì, alla stazione marittima. Che uno immagina come un luogo attrezzato, vivo, pensato per chi parte e per chi arriva. E invece dopo le 19.30 chiude anche il bar”. E il babbo della 16enne, forse grazie al fiuto isolano, aveva previsto bene perché il traghetto della Moby in partenza per Portoferraio delle 20.30 non parte per un  “Problema al motore”. Ma poi in vecchio Giraglia molla gli ormeggi, si mette in movimento e cambia molo. Il Pardi commenta: “A quel punto capisci che non è un guasto qualsiasi. È un guasto selettivo. Un guasto educato. Un guasto con senso dell’orientamento. Un guasto che non disturba troppo (…) Meno male che il motore si rompe sempre al momento giusto, nel posto giusto, nell’orario giusto e mai nei festivi e prefestivi, col molo vicino”».

ELBA, L’OPERAZIONE BRASSARD, I SENEGALESI, IL RIFUGIO NEL CANNETO, LA MORTE DI SONIA E L’AMORE IMPERITURO DI LUI

lomarchetti@ - «Erano le 4 del mattino del 17 giugno 1944 quando ebbe inizio l’Operazione Brassard e le truppe francesi, provenienti dalla Corsica, sbarcano a Marina di Campo al comando del colonnello Carion della 9° divisione di fanteria coloniale. I militari senegalesi furono fatti scendere a terra per primi ed erano in un evidente stato confusionale, provocato da droghe e alcol fatti loro ingurgitare prima dello sbarco. Fra gli isolani si sparse subito la voce che i senegalesi violentavano le donne, rapinavano, depredavano paesi e case coloniche, razziavano bestiame. Sonia e Amelia erano sfollate con i loro familiari in una casa della campagna delle Venelle di Rio Marina. Quando, nel primo pomeriggio del 19 giugno, videro scendere dal Volterraio le truppe di colore, pensarono bene di nascondersi in un canneto lì vicino, dove furono presto raggiunte da Pino, il loro giovane fratello. I tre rimasero in mezzo alle canne fino all’alba del giorno dopo e forse per paura, o per l’incoscienza dovuta alla loro giovane età, non si resero conto che quel rifugio improvvisato era attraversato dall’acqua di un ruscello. Sonia, qualche giorno dopo, cominciò ad avere tosse e febbre e il dottor D’Ambrosio sentenziò che si trattava di pleurite. All’epoca non c’erano gli antibiotici e la guerra era ancora in corso, e così dopo pochi mesi, Sonia morì. Lasciò la madre e i fratelli, perché il padre Lorenzo era morto qualche anno prima per un incidente sul lavoro in miniera. Sonia lasciò pure il fidanzato che era prigioniero degli inglesi, ignaro della disgrazia. Quando questo rientrò in paese ebbe la triste notizia, e pensare che avevano progettato di sposarsi non appena fosse finita la tragedia della guerra. Lui, in seguito mise su famiglia, ma non si dimenticò mai della sua cara Sonia. Così dall’anniversario del loro fidanzamento a quello del compleanno di lei, insomma a ogni ricorrenza importante, portava sulla tomba dell’amata Sonia i fiori più belli che coltivava nel suo giardino, guardandosi bene da farsi scorgere dalla moglie. E tutto questo finché le forze gli consentirono di recarsi al cimitero della Chiusa». Lorenzo M.   

11 maggio 2026

RIO ELBA, EVENTO BERLINGUER: CORSINI ATTENTO AI FISCHI

lomarchetti@ - «Leggo sulla stampa locale che il sindaco di Rio porterà i saluti istituzionali in occasione dell’evento “L’Elba di Enrico”, la presentazione del libro di Danilo Alessi dedicato il legame di Berlinguer con l’Isola d’Elba. Spero che il sindaco Corsini senta il dovere civico di giustificare perché l’amministrazione comunale da lui diretta, ha negato la sala del Centro Polivalente Giuseppe Pietri al circolo di Rio del Pd per l’iniziativa ‘Enrico ti vogliamo bene’, con la presenza degli onorevoli Gianni Cuperlo e Marco Simiani, e non solo. Se l’uso della sala pubblica di Rio Marina è vietato ai partiti e come pare lui dica non ne ha colpa, allora il sindaco Corsini, affermi pubblicamente che nella prossima seduta del consiglio comunale, proporrà di dichiarare nullo l’articolo 9 del contratto di comodato d’uso. Quello sottoscritto in data 27 gennaio 2026 tra il comune di Rio e l’associazione Proloco di Rio, perché privo di motivazione e non supportato né da motivi d’ordine pubblico né da altro. Corsini non si stupisca se, in caso contrario, il suo silenzio sarà accompagnato da qualche fischio!».Lorenzo Marchetti

FERMARE LA SCURE DEL GOVERNO CHE SI ABBATTE SUI COMUNI MONTANI

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Occorre fermare la scure del governo Meloni che si abbatterebbe anche sui comuni montani della Toscana, con i nuovi criteri introdotti dalla legge 131/2025 e in particolare con il decreto attuativo che pare prossimo alla pubblicazione e sul quale trapelerebbero perplessità da più parti. Con questa legge in Toscana si passerebbe da 149 a 113 comuni montani poiché l’unico elemento di valutazione è quello dell’altitudine. Bene i comuni che hanno preannunciato ricorsi e mobilitazioni attraverso Anci e Upi. Necessita che il governo non pubblichi questo decreto attuativo, ma riveda i criteri di attuazione della legge».

93ENNE CADE A TERRA IN CASA E SI PROCURA UN FORTE TRAUMA CRANICO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un’anziana signora di novantatre anni nella prima mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, nella località Valle di Lazzaro a Portoferraio è improvvisamente caduta a terra, andando a sbattere la testa sul pavimento di casa. Sul posto è giunta un’ambulanza e l'automedica del 118. La  donna era cosciente, e per il forte trauma cranico patito è stata trasferita in codice rosso all'ospedale di Portoferraio».

RIO, 59ENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO PER DETENZIONE E SPACCIO DI COCAINA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di cinquantanove anni è stato arrestato dai carabinieri nei giorni scorsi in uno dei paesi del comune di Rio (corre voce sia Cavo), in flagranza di reato per detenzione e spaccio di stupefacenti. Gli investigatori avevano condotto una serie di accertamenti e appostamento per dare riscontro a una serie di segnalazioni che indicavano nella zona del riese la presenza di un soggetto adulto dedito allo spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente tipo cocaina. Il 59enne, già noto alle forze dell’ordine, dopo alcune ore di appostamento è stato notato in un incontro fugace con alcune persone ed è entrato in un’abitazione, quando ne è uscito i carabinieri l’hanno fermato e perquisito: è stato trovato in possesso di diversi involucri di cocaina suddivisi in dosi pronte per essere cedute per un peso complessivo di circa 40 grammi. Nella perquisizione della sua dimora, sono stati rinvenuti 10 grammi della medesima sostanza oltre a tutto l’occorrente per la pesatura e il confezionamento delle singole dosi, e circa 1.500 euro in denaro contante ritenuto provenire dell’attività delittuosa. Il tutto è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto dinanzi al giudice del tribunale di Livorno, che in attesa del processo, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Lo spacciatore rischia una pena fino a 10 anni di reclusione».

PORTOFERRAIO, L’UNDICESIMO VOLO DEL GRANDE FALCO SI TERRÀ DOMENICA 17 MAGGIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - «La gara arcieristica storica in costume medievale “L’undicesimo  Volo del Grande Falco” si terrà  domenica 17 maggio prossimo a Portoferraio, è valida per campionato nazionale Fitast. L’evento avrà inizio la mattina con l’accoglienza degli arcieri, provenienti da tutta Italia,  nella Sala della Gran Guardia e proseguirà subito dopo con una piccola esibizione dei ragazzi con le bandiere in Piazza Cavour.  Poi avrò inizio la gara vera e propria con i bersagli medievali posizionati alla Linguella e al Grigolo, luogo dove nel pomeriggio saranno fatte le premiazioni».

MARATONA DELL'ELBA: 2.000 PARTECIPANTI PROVENIENTI DA 23 NAZIONI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La decima edizione della Maratona dell'Isola d'Elba si è svolta sabato 9 e domenica 10 maggio a Marina di Campo e nei suoi dintorni. Ha fatto da cornice un ricco programma di eventi e attività pensate per coinvolgere appassionati di ogni età, tra mare, colline e i paesaggi della macchia mediterranea. Un evento capace di unire sport, natura e turismo attivo, come dimostrano i 2.000 partecipanti provenienti da 23 nazioni».

10 maggio 2026

GOLFO DI LACONA, SUB ARPIONA UNA LECCIA DI OLTRE 25 CHILI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Giacomo Nardi Fedrizzi, 24enne di Bolzano, laureando in biologia marina, ha pescato lo scorso sabato 2 maggio una leccia di oltre 25 chili, al largo del golfo di Lacona. Il giovane è un pescatore in apnea a livello agonistico da ormai due anni, anche se è un appassionato di pesca fin da piccolo. Era all’Isola d’Elba con una gita sociale del circolo pescatori subacquei “Gorgona Club Pisa”, quando dopo cinque ore di nuoto in quelle acque limpidissime a visto “questo “pescione” avvicinarsi a me: capisco che si tratta di una leccia amia, bella grossa. Mi lancio al suo inseguimento e, dopo un bel daffare, riesco ad arrivare a portata di tiro: miro e sparo. Il pesce parte e prende subito 25 metri di filo: dopo 20 minuti di tira e molla, riesco a raggiungerlo e a porre fine alle sue sofferenze”».

17MILA OCCHI ELETTRONICI SUI BUS DI AUTOLINEE TOSCANE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Sono oltre 17mila le telecamere installate a bordo dei bus di Autolinee Toscane, 1.422 le paratie a protezione delle cabine di guida. Sono alcuni dei numeri resi noti dal gestore del trasporto pubblico locale sul tema della sicurezza. C'è poi il sistema di videosorveglianza, con oltre 17mila telecamere, e la piattaforma Sentinel, che consente di monitorare e analizzare le situazioni di rischio grazie alle segnalazioni dei lavoratori, migliorando così le azioni preventive e il coordinamento con le autorità competenti».

E PER IGNAZIO LA RUSSA LA MISSIONE VERSO GAZA È UNA FORMA DI PROTESTA “STRUMENTALE” E “PROPAGANDISTICA”...

 

CAPOLIVERI, CONLUSA LA LEGEND CUP CON OLTRE 1.800 PARTECIPANTI PROVENIENTI DA 22 NAZIONI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La Capoliveri Legend Cup, si è svolta ieri, sabato 9 maggio,  fra le mulattiere del Monte Calamita, con i loro tratti esposti e le pendenze che impennano all’improvviso, richiedono una guida precisa e una gestione oculata delle energie. In tutto,si sono registrati oltre 1.800 partecipanti provenienti da 22 nazioni. La competizione capoliverese è stata anche la seconda prova della 2026 HERO UCI Marathon World Cup, e ha messo in scena un alto spettacolo agonistico tra sfide dirette e fughe solitarie».

9 maggio 2026

TRASPORTO MARITTIMO LOCALE: “I sindaci navigano fuori rotta e non raggiungono mai il porto di destinazione. Queste le nostre quattro proposte operative”

comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - «Quando i sindaci dei comuni dell’Isola d’Elba s’interessano di trasporto marittimo locale non ne azzeccano una, insomma sono ignoranti della materia nel senso che ignorano le procedure e le parti in causa. Hanno chiesto alla Regione Toscana il rispetto degli orari da parte delle compagnie di navigazione della tratta Piombino-Elba, e hanno incluso pure le società private Moby e Blu Navy, poi hanno chiesto l’ampliamento dell’uso delle banchine per le compagnie private alla luce del disimpegno della compagnia Moby. Hanno fatto queste richieste alla Regione, poiché ignorano che queste decisioni spettano all’Autorità di sistema portuale. I nostri “magnifici sette” hanno chiesto, sempre alla Regione, di monitorare gli orari delle navi, le percorrenze delle tratte e verificare che le partenze mancate, ignorando però che la Regione può assicurare un solo “controllo penetrante, costante, efficace ed esercitando anche un adeguato potere sanzionatorio”, solo nei riguardi di Toremar, legata alla Regione da un contratto di servizio. Le altre due compagnie, infatti, Moby e Blu Nevy sono società che operano in regime di libero mercato. Ricordiamo ai nostri sindaci che la proposta d’inserire l’elbano Castellacci nel comitato di gestione dell'Autorità portuale, doveva pervenire al consiglio della Regione Toscana almeno da un singolo consigliere regionale. Insomma, ragazzi abiadatevi! Noi proponiamo ai sindaci di esigere che l’Autorità di sistema portuale: 1) assegni gli slot in base alle partenze/arrivi dei treni e degli autobus dal porto di Piombino; 2) revochi la norma che consente alle compagnie Moby e Blu Navy di assicurare solo l’80% delle corse previste nei programmi operativi. Che la Regione Toscana 1) istituisca l’Osservatorio per la continuità territoriale nelle Isole di Toscana, ma snello e operativo e non elefantiaco com’era il precedente; 2) Toremar sostituisca il catamarano Schiopparello Jet con un mezzo adeguato alle turbolenze del Canale di Piombino». Comitato 2.6

CAMPER ESCE DI STRADA, MA UN ALBERO EVITA IL VOLO NEL DIRUPO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un camper è andato fuori strada finendo nella scarpata e rischiando di precipitare in mare. Un albero sotto strada ha fermato la corsa del mezzo, evitando conseguenze ben più gravi. l’incidente è accaduto ieri, venerdì 8 maggio, sul Romito, poco dopo il Sonnino, in direzione sud. Pare che il conducente del mezzo abbia perso il controllo in seguito a una frenata improvvisa. A bordo si trovavano marito e moglie, entrambi italiani che sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso per accertamenti, ma le loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono intervenuti la polizia locale, un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco. In azione anche una gru, necessaria per il recupero dell’automezzo».

ESA, RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI, SAMUELE MANZI È IL NUOVO PRESIDENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale «Samuele Manzi è il nuovo presidente di Esa spa, l’l'azienda che gestisce l'intero ciclo dei rifiuti per i comuni dell'Isola d'Elba. Manzi ha quarantasei  anni, è originario di Porto Azzurro ed è esperto in consulenze tecniche sulla sicurezza e la gestione dei rifiuti. Nel consiglio di amministrazione sono entrati Livio Giannotti, esperto del settore rifiuti, e l’esperta in comunicazione on line Jacqueline Braschi. Compongono il collegio sindacale Mario Di Pede (presidente), Andrea Scarpa e Monica Domenici».

CONTRORDINE: IL TRAGHETTO AETHALIA DI BLU NAVY NON PARTE PERCHÉ IL PORTELLONE NON SI CHIUDE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Giusto per avere un assaggio dei “disservizi nautici”. Arrivo a Piombino con prenotazione Blu Navy per la corsa delle 17.00 al Molo 1. Dopo venti minuti arriva il contrordine: la partenza viene spostata ad un altro molo e salgo regolarmente a bordo. Alle 17.20, però, tramite il passaparola tra i passeggeri, e non attraverso l’altoparlante, sono informato che dobbiamo scendere tutti, tornare al Molo 1 e prendere la nave delle 18.15. La motivazione? Il portellone non si chiudeva. A questo punto, forse, bisognerebbe chiedere a Salvini di costruire anche un ponte o un tunnel tra Piombino e Cavo». Paolo Murzi

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “I misteri del bus elettrico, posteggiato inoperoso davanti alla colonnina di ricarica”

ilVicinato@ - «Foto del parcheggio sterrato di Vigneria (Rio Marina), si nota il bus elettrico con gli stemmi del parco nazionale e del comune di Rio. È piazzato da diversi mesi nell’area riservata colonnina di ricarica elettrica. Era il 18 giugno 2023 quando all’assessore alla mobilità del comune di Rio ricevette il bus elettrico dal parco nazionale che però, nonostante i solleciti, non è mai entrato in funzione. Pare che il bus elettrico, seppure consegnato all’assessore Mancusi, il parco nazionale l’abbia donato alla società del parco minerario, che l’ha ricevuto, ma lo tiene inoperoso a Vigneria». Quelli de ilVicinato.it

FAMMI IL VERBALE ED IO DICO A TUA MOGLIE CHE QUESTA MATTINA TI HO VISTO MENTRE USCIVI DALLA CASA DELLA TUA AMANTE

lomarchetti@ - «Un giovane piaggese si era trasferito in un altro paese dell’Isola, e qui, grazie al suo carattere socievole, in poco tempo aveva fatto amicizia con tutti, compreso un carabiniere della locale stazione che per comodità chiameremo Vittorio. Il nostro paesano, per rispetto della privacy, lo chiameremo Matteo, un nome assunto dagli evangelisti, quindi, lo avremmo potuto chiamare anche Luca o Marco. Ebbene, una sera Matteo era nel bar e faceva una scopetta con altri amici,ma mentre la partita a carte aveva un esito incerto, il risultato era molto risicato, il carabiniere Antonio entrò nella sala da gioco e, fra la fitta cortina fumogena provocata dal fumo delle sigarette, si rivolse al nostro Matteo con tono repertorio: “Togli subito l’automobile di lì, se no ti faccio la contravvenzione, perché, come al solito, l’hai posteggiata a cazzo di cane!”. Il nostro paesano, non si scompose, e con tono altrettanto fermo, rispose: “No, non fammi la multa, fammi il verbale! Sì, fammi il verbale ed io dico a tua moglie che questa mattina alle 12.40 ti ho visto mentre uscivi dalla casa della tua ganza (amante, ndr)”. Nella sala calò un silenzio di tomba, finché Gigi non si sgangherò in una fragorosa risata che contaminò tutti i commensali, escluso ovviamente il carabiniere. Non è dato sapere se il verbale fu fatto o cadde nell’oblio della dimenticanza, però si dice che Vittorio, oramai in pensione, continui a vivere felicemente con la moglie. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.