ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Gli uomini della guardia di
finanza hanno smascherato un istituto bancario del tutto abusivo, capace di
movimentare oltre 4 milioni di euro e di truffare più di 500 clienti in tutta
Italia, di età compresa tra i 20 e gli
85 anni. Le fiamme gialle hanno sequestrato conti correnti e oscurato la
piattaforma online utilizzata per le attività illecite. L’associazione
criminale avrebbe dato vita a una vera e propria banca priva di autorizzazioni,
con ramificazioni anche all’estero, in grado di offrire tutti i servizi tipici
del settore finanziario: apertura di conti correnti esteri, concessione di
prestiti, proposte di investimento. Il sistema si autoalimentava grazie al
passaparola e ai social, trasformando gli stessi investitori in promotori,
incentivati con compensi proporzionati al numero di nuovi clienti reclutati e
alle somme versate. In realtà, dietro la struttura si celava un sistema fraudolento
che proponeva investimenti ad alto rendimento, presentati come particolarmente
vantaggiosi e remunerati. Il meccanismo si è bloccato quando le richieste di
rimborso hanno superato i nuovi versamenti: a quel punto, i promotori non
avrebbero più restituito né interessi né capitale. Al termine dell’operazione,
quattro persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per i reati di
abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e autoriciclaggio».
ilVicinato.it
5 febbraio 2026
I COSTI E GLI SVANTAGGI ECONOMICI DELLA VITA SULL’ISOLA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I maggiori costi e gli
svantaggi che gravano sullo sviluppo economico dell’Elba sono stati al centro
di una ricerca dell’Irpet: ‘Supporto conoscitivo per uno studio sull’arcipelago
toscano e in particolare sull’Isola d’Elba’. L’Isola unisce le criticità delle
aree interne più periferiche (difficile accessibilità, difficoltà a mantenere i
servizi di base) a quelle delle aree molto turistiche (elevato costo della vita
locale, a partire dal costo della casa; fragilità delle opportunità di lavoro
non superabili con il pendolarismo quotidiano; eccessive pressioni ambientali).
Per mitigare le criticità, si ritiene necessario una combinazione d’interventi,
tra cui la destagionalizzazione del turismo, il contenimento degli impatti
negativi del turismo (limitazione affitti brevi, limitazione accesso con
automobili private, controlli sul lavoro irregolare), la diffusione delle
tecnologie digitali, l’offerta di soluzioni abitative accessibili per i
lavoratori dei servizi di base e residenti permanenti, il superamento della
frammentazione amministrativa per costruire interventi più efficaci. I costi
dell’isolamento sono le minori opportunità in termini di percorsi d’istruzione,
occasioni di lavoro e di mobilità sociale, oltre a un vero e proprio “costo
psicologico dell’isolamento”. I motivi percepiti dello svantaggio sono
principalmente il costo dell’abitare e le non adeguate opportunità d’istruzione,
di lavoro e accessibilità dei servizi. Ad esempio: l’elevato costo delle
abitazioni, con alta quota di case vuote: se per acquistare una casa in Toscana
occorrono 23 annualità di reddito medio, per acquistarne una all’Isola d’Elba ne
servono 41».
RIO, I CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE: “Perché dopo oltre 370 giorni non è stato ancora presentato regolamento sulla gestione del demanio marittimo?”
listacambiamo@ - «I consiglieri d’opposizione
del gruppo Cambiamo! hanno presentato un’interrogazione alla presidente del
consiglio comunale sul mancato rispetto dei termini stabiliti dalla mozione
consiliare approvata all’unanimità nella seduta del consiglio comunale dello
scorso 28 novembre 2024 per la redazione della bozza del regolamento sulla
gestione del demanio marittimo. Tale atto impegnava il sindaco e la giunta a
presentare una bozza di tale regolamento entro sessanta giorni, ma questa scadenza
è stata ignorata per l'intero anno 2025, nonostante l'urgenza di uniformare le
norme post-fusione del 2018 e le nostre continue sollecitazioni. I consiglieri
di Cambiamo! rimarcano come oramai siamo giunti a febbraio 2026 e la nuova
stagione balneare è alle porte, inoltre il perdurare dell'applicazione di
regolamenti dei comuni estinti (Rio Marina e Rio Elba) espone il comune di Rio a
rischi di disparità di trattamento, i consiglieri d’opposizione vogliono
conoscere 1) se esista oggi un testo definitivo e perché non sia stato ancora consegnato
ai capigruppo, garantendo l'avvio della stagione 2026 con regole certe; 2) come
si giustifichi un ritardo di oltre 370 giorni rispetto a un impegno che la
giunta stessa aveva accettato e sottoscritto davanti alla cittadinanza; 3) se
sia possibile indicare una data certa, per il deposito e la discussione
dell'atto per la sua definitiva approvazione; 4) se non ritenga che il mancato
rispetto di un voto espresso all’unanimità dal consiglio comunale rappresenti
un grave danno all'immagine e all'autorevolezza dell'organo che rappresenta
tutti i cittadini». Gruppo consiliare
"Cambiamo!"
4 febbraio 2026
RIO MARINA, COS’ERANO LE “ASTE DI PROVETTA” DEI LACCONI, CONTROLLATE DALL'UFFICIO DELLE VISTE
lelio.giannoni@- «Nell'Ufficio delle Viste a
capo c'era Pietro Muti (Pietrino il Prete) e con lui il mio prozio Vittorio
Boncristiani. Da quell'ufficio con i binocoli controllavano anche le aste di
provetta dei lacconi per determinare il peso del minerale caricato. Questo sistema
abbastanza empirico, già in uso da moltissimi anni, era ancora praticato nel
1889, quando l’ingegnere della Società Elba, propose all’ispettorato del Corpo
delle miniere un metodo un po’ più sofisticato e attendibile, basato sui
cosiddetti provini. Questi consistevano in tubi di metallo (ferro o rame) che
partendo dalla coberta arrivavano a contatto dell’acqua attraverso un buco
nella chiglia. Dentro il tubo scorreva un’asta graduata attaccata a un
galleggiante. Mano a mano, quindi, che il bastimento s’immergeva e l’acqua
saliva su per il tubo, sollevando il galleggiante, si evidenziavano sull’asta
le tacche con i valori corrispondenti al carico raggiunto. Per una rilevazione
più precisa, anche con l’onda, furono, poi, installati due provini per ogni
bastimento, uno a prua e l’altro a poppa, ognuno dei quali segnava la metà del
peso, perciò sommando i valori dei due provini si otteneva il carico totale.
Prima il peso lo valutava a occhio un impiegato esperto». Lelio Giannoni
PORTOFERRAIO, DENUNCIATO DAI CARABINIERI 37ENNE UBRIACO ALLA GUIDA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentasette anni
era alla guida della sua automobile, quando è stato fermato da una pattuglia
dei carabinieri, questi hanno notato essere in condizioni psico-fisiche
sospette. Pertanto è stato sottoposto a un controllo per verifica se aveva abusato
nell’assunzione di alcolici. Dal test effettuato con l’etilometro, è risultato
un tasso alcolemico nel sangue pari a 1,15gr/l, vale a dire oltre il doppio del
limite consentito. Il 37enne, quindi, è stato denunciato penalmente, la patente
di guida gli è stata ritirata immediatamente e l’auto è stata affidata a una
terza persona idonea».
PORTOFERRAIO, INCONTRO PUBBLICO SUL FUTURO DELLE GALEAZZE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’associazione Bene Comune invita
la cittadinanza al dibattito pubblico che si terrà sabato 7 febbraio alle 17.00
nella Sala Nervi (Gattaia) per discutere del futuro del centro storico di
Portoferraio e del recupero dell’Arsenale delle Galeazze. I consiglieri
comunali del gruppo di Bene Comune, Marcella Merlini e Daniele Palmieri,
dialogheranno col prof. Giuseppe Massimo Battaglini e l’ing. Stefano Sandolo
dei progetti di recupero e riqualificazione, incluso quello relativo al ‘Museo
del Mare’, e della possibilità di creare in quegli spazi una piazza coperta e
un polo agroalimentare e culturale. Condurrà il dialogo la presidente dell’associazione
Roberta Pellegrini. I cittadini sono invitati a far sentire la propria voce
circa il destino del patrimonio storico e sociale della città, per condividere
un recupero che assieme alle mura, salvaguardi la massima fruizione di questo
grande spazio pubblico».
PORTOFERRAIO, CHIUDE LA PANELBA: “10+15 lavoratori licenziati”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Chiude la Panelba di
Portoferraio, lastorica azienda specializzata in produzione e vendita al
dettaglio di pane e dolci fondata da Giuliano Fuochi, ora gestita dal nipote Federico
Signorini. Lo scorso 3 febbraio è stato aperto un tavolo fra Mistero del
Lavoro, Regione Toscana e Flai-Cgil Livorno che ha dato il via libera alla
cassa integrazione per cessazione attività in favore dei dieci lavoratori a tempo
indeterminato dell’azienda, un ammortizzatore concesso dal 18 ottobre 2025 fino
al 17 ottobre 2026. Lo scorso ottobre, inoltre, sono scaduti i quindici
contratti di lavoro stagionali (6-7 mesi la loro durata) e la chiusura
dell’azienda genera pesanti incognite sulle prospettive future di questi
lavoratori. Come pure una grande incertezza sulle spettanze dei lavoratori. Sia
i lavoratori a tempo indeterminato sia quelli stagionali non hanno ancora
riscosso la mensilità di ottobre. I dipendenti a tempo indeterminato, inoltre,
non hanno ancora riscosso il trattamento di fine rapporto (tfr) e i sindacati temono
che ci siano gravi problemi pure per la liquidazione del tfr per i lavoratori a
tempo indeterminato, chiedono, quindi, all’azienda di garantire le spettanze a
tutti i dipendenti».
PORTOFERRAIO, LA LISTA ZINI INTERROGA IL SINDACO SUL CRITICO STATO DEGLI ACCESSI A MARE DELLE SPIAGGE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri della Lista
Civica Angelo Zini Sindaco segnalano che non si sono avute più notizie
aggiornate sullo stato dei lavori effettuati o da effettuare a seguito degli
eventi alluvionali che hanno colpito Portoferraio. Il sindaco, negli ultimi
consigli comunali, ha spesso rassicurato sulle decisioni e sull’operatività
dell’amministrazione in merito, ma a parte il posizionamento dei sacchi a
protezione del Carburo, il rifacimento di una strada crollata al Forno, gli
asfalti e la pulizia di alcuni fossi non si è più saputo nulla dell’esito delle
ispezioni ai canali e dei conseguenti lavori che sarebbero stati fatti e/o
programmati e degli eventuali tempi di esecuzione. I consiglieri d’opposizione
segnalano le preoccupazioni per gli
accessi alle spiagge di Portoferraio: alcune immagini apparse sui social e
riferite in particolare alle spiagge di Sansone, Acquaviva, Seccione, Prunini e
Viticcio sono estremamente eloquenti sullo stato di totale degrado. I consiglieri
della Lista Civica Angelo Zini vogliono conoscere dal sindaco: 1) lo stato di
attuazione e/o di programmazione dei lavori per arginare gli esiti di nuovi
eventi alluvionali; 2) gli esiti dei sopralluoghi sugli accessi alle spiagge di
Portoferraio, gli interventi programmati per la sistemazione dei medesimi ed i
tempi di attuazione; 3) se l’attuale amministrazione intende realizzare il
progetto di sistemazione del lungomare delle Ghiaie evidentemente non più
rinviabile».
LA LEGA NON SARÀ PIÙ PRESENTE NEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «L’unico consigliere della Lega
in Regione Toscana annuncia Salvini:
‘seguirò Vannacci’. Massimiliano Simoni: ‘Quando sarà costituito aderirò
al suo partito. Con lui fin dall’inizio’. È quanto conferma lo stesso Simoni,
dopo che Vannacci ha annunciato di proseguire la sua strada da solo, lanciando
Futuro Nazionale. Con l’addio di Simoni la Lega non sarà più rappresentato in consiglio
regionale».
3 febbraio 2026
RIO MARINA, QUANDO NELLA "CASA DELLE VISTE" C’ERA LA TORRE DI CONTROLLO DEL PORTO
lomarchetti@ - «“Arno,vai
a Rio Albano, aggancia l’Orione e il Barsaliere e vai a Piombino!”. Questo era l’ordine che tramite un megafono di
cartone, veniva impartito dal balcone dalla Casa delle Viste ai natanti
ormeggiati o in rada nel porto di Rio Marina. L’Arno era un rimorchiatore della
società Ilva che portava le chiatte (Orione, etc.) cariche di minerale di
ferro dai pontili della Cavina, Portello, Rio Albano, o Cala Seregola agli
stabilimenti siderurgici di Piombino o Portoferraio. Oggi quell'edificio, di proprietà del comune di Rio, è abitato dalla famiglia Guidetti, sulla cui facciata di frontealla chiesa di San Rocco, è la targa marmora dedicata a Giuseppe Giulietti, lo storico sindacalista della gente di mare».
Lorenzo M.
RIO, L’OPPOSIZIONE PROPONE UN’AZIONE DEL COMUNE PER CONTRASTARE LO SPACCIO DEGLI STUPEFACENTI
listacambiamo@
- «Gruppo consiliare Cambiamo! ha presentato una mozione da sottoporre al
consiglio comunale poiché nel territorio di Rio i cittadini segnalano la presenza
di un diffuso fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, un fenomeno che coinvolge
in modo preoccupante anche giovani e minorenni, con gravi ripercussioni sulla
sicurezza, sulla salute pubblica e sul tessuto sociale della comunità. Considerato,
inoltre, che la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze
stupefacenti rappresentano una priorità assoluta per qualsiasi amministrazione
responsabile, il consiglio comunale invita la giunta: 1) ad attivarsi con
urgenza presso la prefettura competente al fine di avviare un tavolo di coordinamento
con le forze dell’ordine per il monitoraggio e il contrasto del fenomeno dello spaccio
sul territorio comunale; 2) a riferire tempestivamente al consiglio comunale sulle
azioni già intraprese o programmate in materia di prevenzione e contrasto allo
spaccio di sostanze stupefacenti; 3) a promuovere, in collaborazione con
scuole, servizi sociali, associazioni e forze dell’ordine, iniziative di
prevenzione, informazione e sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani
e alle loro famiglie; 4) a garantire maggiore trasparenza e coinvolgimento del consiglio
comunale su tematiche di sicurezza e tutela dei minori, anche attraverso la
sollecita istituzione delle commissioni consiliari». Gruppo consiliare "Cambiamo!"
NUOVI DISAGI NEI COLLEGAMENTI MARITTIMI FRA L’ISOLA E IL CONTINENTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Anche oggi problemi nei
collegamenti marittimi tra l’Isola d’Elba e il continente. È fermo a banchina
il catamarano Schiopparello Jet, cosi come il traghetto Bellini di Toremar è
rimasto agli ormeggi da questa mattina nel porto di Rio Marina da dove ha
saltato le partenze per Piombino e l’isola di Pianosa. Soppresse pure le prime
corse dell’Aethalia di Blu Navy per Portoferraio e viceversa compresa la
partenza delle 12.45 da Piombino».
UN DISSERVIZIO DI TOREMAR CHE POTEVA ESSERE EVITATO
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Che vergogna: ieri (lunedì 2
febbraio, ndr) non hanno fatto partire la nave delle 22.30. Stanotte da
Piombino la stessa è partita alle 3.39 completamente vuota! Adesso alla
richiesta del mancato avviso della partenza c'è stato risposto è partita per trasferimento,
ma ci rendiamo conto? Noi buttati nella stazione marittima senza alcun servizio
poiché l'Autogrill al nostro arrivo era già chiuso. Non poteva un ormeggiatore
o il personale della nave avvisare tutti di questa partenza. Sono indignata.
Siamo burattini nelle mani di persone a cui non frega niente. Vogliamo solo che
siano una volta per tutte garantite la prima e l'ultima corsa. Non è
ammissibile questo disagio». Anna
Durante
PORTOFERRAIO, L’OPEROSO ENZO FORNINO SOSTITUITO DA UN NUMERO VERDE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Da un lungo articolo del circolo Pd di
Portoferraio: «Delle
dimissioni di Fornino si è detto di tutto ma quello che colpisce è che, anziché
tentare di salvare il salvabile, Nocentini abbia mostrato ancora il lato
arrogante di questa amministrazione, prodigandosi solo nello sminuire l’azione
amministrativa del consigliere più votato a Portoferraio che, a suo dire,
prendeva “le telefonate per le necessità minime, come le buche e le piccole
problematiche del territorio” e testualmente accettando “volentieri” le
dimissioni. A pensar male si fa peccato ma verrebbe da credere che in realtà
l’operoso Fornino, il volto positivo dell’amministrazione, sia stato
praticamente accompagnato alla porta. Questa prepotenza, che forse funziona
ancora contro l’opposizione, fa presa anche sui propri elettori? Ritorna poi,
nell’ultimo comunicato del comune, quello riguardo all’incontro con Casalp
sulle case popolari, l’accusa alle vecchie amministrazioni. Il solito disco
rotto. Se si fa qualcosa è merito nostro, se qualcosa non funziona è colpa di
quelli di prima (…)».
RIO MARINA, LA SPIAGGIA DELLA CAVINA SCOMPARE NELL'INDIFFERENZA DEL COMUNE
ilVicinato@ - copia/incolla
articolo QuiNewsElba - «Uno scenario quasi
spettrale nella zona di Vigneria, nel paese di Rio Marina, si apre allo sguardo
dei cittadini e degli ospiti. Una frana sotto la strada provinciale dove si
trova un grande piazzale sterrato, usato come parcheggio, i resti del pontile
di caricazione dei minerali, spezzato e inabissatosi in mare durante la
mareggiata di ottobre 2018. E poi c'è un piccolo fazzoletto di spiaggia che
cerca di resistere alla forza del mare e all'erosione costiera che avanza: è la
spiaggia della Cavina, dove generazioni di ragazzi e famiglie hanno trascorso
estati spensierate. La spiaggia, a causa di una frana non è più accessibile.
Tutto nell'indifferenza totale. Era il 2021 quando QUInews Elba pubblicò una
segnalazione. Da allora nessun intervento è stato fatto, anzi, la situazione
continua a peggiorare con muro dietro la spiaggia sempre più precario. Anche i
resti del pontile travolto dalla mareggiata sono ancora lì, in balia delle onde
da quel giorno di ottobre 2018. Una zona che sarebbe necessario riqualificare
per salvare la spiaggia ma anche per restituire a cittadini e ospiti un luogo
ricco di storia affacciato sul mare».
IL MINISTRO NORDIO HA CONFESSATO…
ilVicinato@
- «Il ministro della giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista al Corriere
della Sera ha ammesso che la separazione delle carriere serve solo a evitare
inchieste sul potere politico».
2 febbraio 2026
LA ZONA UMIDA DI SAN GIOVANNI È UNA DELLE 10 MERAVIGLIE DELL'ITALIA MENO CONOSCIUTA
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «Il quotidiano "La Repubblica" in un
articolo pubblicato oggi (2 Febbraio) cita al 5° posto tra le "10
meraviglie dell'Italia meno conosciuta. Le zone umide dell'Elba rifugio di
biodiversità ". Nell'articolo si può tra l'altro leggere: “La zona umida
dell’ultimo bacino delle antiche saline, situata all’interno del complesso
termale di San Giovanni a Portoferraio (LI), è un’area di straordinario valore
naturalistico, importante rifugio per l’avifauna stanziale e migratrice e
autentico presidio di biodiversità marina e terrestre. L'area faceva parte di
un vasto sistema di saline attive fino agli inizi del '900, con insediamenti
legati all'estrazione e lavorazione del ferro già in epoca etrusca e romana. Oggi
il sito si trova accanto al complesso delle Terme di S. Giovanni - Isola
d'Elba(...)».
RIO MARINA, SMALTIMENTO RIFIUTI DOMESTICI: “Quando la toppa è peggiore del buco”
comitato2.6@
- «L’unica isola ecologica nel paese di Rio Marina, quella presente in località
Vigneria, è stata tolta, inoltre nel Centro comunale in località Casotti si
possono portare solo rifiuti ingombranti, pile e materiali elettrici. Tale provvedimento
ha scatenato le proteste sul web poiché si dà per scontato che tutti gli utenti siano abitanti
stanziali e di conseguenza possono attenersi al calendario per il ritiro dei
sacchetti, ma così non è. Di questo ne sono consapevoli i nostri amministratori
dal momento che nel comune di Rio c’è il più alto numero di seconde case di
tutta l’Isola. Ci sono persone, quindi, che stanno in paese due/tre giorni a fine
settimana, e nella bella stagione ci sono le barche ormeggiate nell’approdo
turistico. Tutto questo favorisce l’abbandono ovunque dei rifiuti domestici. Insomma,
la toppa è peggiore del buco!». Comitato
2.6
ASSEMBLEA PER LA PACE, PROSSIMO APPUNTAMENTO LUNEDÌ 9 FEBBRAIO ALLE 18.00 NELLA SALA DELLA GRAN GUARDIA DI PORTOFERRAIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Elba Forum per la Pace ha organizzato
lo sorso sabato 31 gennaio un incontro dedicato alla promozione del dialogo,
della diplomazia e di una pace autentica, che nasce dal cuore delle persone e
dalla consapevolezza delle dinamiche di manipolazione mediatica cui siamo
quotidianamente esposti. Molti cittadini presenti, attenti e attivi, hanno
restituito l’immagine di una comunità più informata e consapevole di quanto
comunemente si creda, nonostante il clima avvelenato da una guerra mai
dichiarata ma già capace di produrre gravi conseguenze sulla vita quotidiana
dei popoli europei. I ragazzi della Mammoletta, insieme ai loro maestri di
musica, hanno introdotto e concluso l’assemblea, contribuendo a creare un clima
di ascolto e partecipazione. Il prossimo appuntamento è lunedì 9 febbraio, alle
18.00 nella Sala della Gran Guardia di Portoferraio. Un incontro di riflessione
e meditazione dedicato alla figura di Etty Hillesum, una giovane donna, vittima
ed eroina della follia bellica che negli anni quaranta insanguinò l’Europa e il
mondo intero».
UNA DONNA MOLESTATA REAGISCE, MA VIENE PICCHIATA E FINISCE IN OSPEDALE
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Una ragazza di ventiquattro anni è stata
avvicinata da uno sconosciuto che l'ha molestata, lei ha reagito spintonandolo,
ma in tutta risposta, l'uomo le ha sferrato un pugno, facendola cadere a terra per
poi prenderla a calci. Il fatto è accaduto a Firenze, nei pressi della stazione
di Santa Maria Novella. Il grido d'aiuto della 24enne ha attirato l'attenzione
di un passante, che ha allertato i carabinieri i quali indagano per risalire
all'identità dell'uomo tramite le immagini della videosorveglianza della zona. La
giovane donna è stata accompagnata in ospedale per un trauma cranico e una
contusione al gomito con una prognosi di trenta giorni».
Iscriviti a:
Commenti (Atom)























