lomarchetti@ - «La
consigliera di minoranza, Marcella Merlini, si è scomodata per leggere come il
comune di Portoferraio ha impegnato i 807.142,86 euro dovuti dal contributo di
sbarco. È opportuno che i sindaci degli altri comuni elbani rendano pubblico come
utilizzano di questi fondi nell'anno 2026 (previsti 3 milioni e 300mila
euro). Cari sindaci, divulgate come spendete quei soldi senza bisogno che un
consigliere vada a spulciare nella ragioneria del comune. Insomma, informate i
cittadini, e in particolare i turisti che sbarcano sull’Isola da traghetti,
aerei e crociere e versano 5,00 euro nel periodo di alta stagione (1 marzo - 31
dicembre) e 1,50 euro negli altri due mesi». Lorenzo M.
ilVicinato.it
26 agosto 2026
BERNARD DIKA HA INCONTRATO I SINDACI DELL’ELBA: “VIVERE SU UN’ISOLA NON SIGNIFICHI AVERE MENO DIRITTI E MENO SERVIZI”
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Bernard Dika, il giovane sottosegretario
della Regione Toscana, oggi ha incontrato i sindaci dell’Isola nel palazzo
della Biscotteria di Portoferraio, mentre nel pomeriggio è previsto un
sopralluogo all’ospedale per incontrare il personale. Nella giornata di domani,
giovedì 27, sono previsti incontri con le aziende elbane oltre a un
appuntamento con alcune associazioni di volontariato. Dika ha concluso:
“l’obiettivo di questo incontro è semplice: ascoltare i Sindaci, individuare le
priorità e lavorare insieme perché vivere su un’isola non significhi avere meno
diritti e meno servizi”».
MARCIANA, FARE DELLE ISOLE EUROPEE LUOGHI IN CUI VIVERE, CONVEGNO INTERNAZIONALE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «“La libertà di restare: fare delle
isole europee luoghi in cui vivere, lavorare e costruire il proprio futuro” è
il tema che sarò discusso lunedì 31 agosto 2026, dalle ore 18.30 alle 19.30 nella
Fortezza Pisana di Marciana. Al centro della discussione due dossier europei
strettamente connessi: la nuova strategia dell’UE per le isole, adottata dalla
Commissione europea il 10 giugno 2026 e articolata in quattro pilastri
(sviluppo economico e connettività, transizione energetica e resilienza
climatica, comunità e qualità della vita, sicurezza e preparazione alle crisi),
e la proposta della Commissione sul diritto di restare, che la strategia stessa
individua come lo strumento chiamato ad affrontare le cause che oggi
costringono molti cittadini delle isole a partire. La libertà di restare non va
letta come uno slogan demografico astratto, ma come una questione di equità
territoriale e di scelta individuale: nessuno dovrebbe essere costretto a
lasciare la propria isola perché trasporti, casa, sanità, istruzione,
connettività digitale, lavoro o servizi pubblici rendono insostenibile la vita
quotidiana. L’iniziativa mette a confronto i rappresentanti locali e regionali
dell’Elba e della Corsica su connettività, politiche abitative, servizi
sanitari ed educativi, lavoro, cambiamento demografico e resilienza climatica».
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Giochini pericolosi”
ilVicinato@ - «Attenzione mamme
e babbi, nonne e nonni, zie e zii che portate i bambini/e nell’area giochi dei
giardini di Rio Marina, perché da uno dei giochini esce il fil di ferro dalla
rete. Questa segnalazione non vuole insultare nessuno, ma come al solito sollecitare a chi di dovere risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it
RIO MARINA, GLI AMMINISTRATORI SI PRESENTARONO LO STESSO ALLA MESSA IN ONORE DI SAN ROCCO… E LA GIACCHETTA DI MARCELLINO
lomarchetti@ - «Il parroco di
Rio Marina non aveva invitato gli amministratori comunali alla messa e alla
processione in onore di San Rocco, non mi è dato sapere se per una dimenticanza
o per punirli perché non avevano eseguito qualche suo desiderio. Tuttavia i
nostri amministratori decisero di partecipare a quell’evento, se non altro per
rispetto dei fedeli devoti del Santo protettore dalla peste. Così il sindaco,
Roberto Antonini, si presentò con tanto di fascia tricolore su una muratura
grigia, Marcello Gori, capogruppo di maggioranza, per l’occasione
aveva comperato un completo beige, e Fabiola Caffieri, presidente del comitato festeggiamenti, la quale, essendo donna, si era potuta presentare con un leggero vestito
estivo. Il parroco li guardò di sott’occhio, non si sa se con stupore o
disapprovazione, e iniziò la funzione. Ma quel 16 agosto il caldo era davvero
asfissiante e nella piccola chiesa non si respirava. La peggio, però, l’ebbe il Gori che cominciò
a sudare a più non posso e più si asciugava e più grondava di sudore, la sua
giacchetta pareva tuffata in mare, fintanto che cambiò colore, e finita la
cerimonia, fu gettata nella spazzatura». Lorenzo M.
25 agosto 2026
IL MIO SINDACO È DIFFERENTE, COME HA RICONOSCIUTO LO STESSO SINDACO DI RIO
lomarchetti@ - «Corsini,
sappi che il mio sindaco ha il programma di restaurare il sentiero della Costa
che Brilla, quella che va dalla Cavina alla spiaggia del Portello dove, dopo
aver recuperato l’arenile, intende fare un piccolo passaggio pedonale in
cemento per raggiungere la spiaggia della Ripa Bianca. Percorsi pedonali non
invasivi presenti a Patresi, nell’Isola
occidentale. Corsini, questi lavori avresti potuto farli, ma come hai scritto a
Bruno Chiassoni: “Il “suo sindaco è differente? E meno male!! mai mi vorrei
ispirare a lui”». Lorenzo M.
58ENNE MORSA DA UN SERPENTE, ELITRASPORTATA A LIVORNO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una
donna di cinquantotto anni nel primo pomeriggio di oggi, martedì 25 agosto, è
stata morsa a una caviglia da un serpente mentre percorreva un sentiero di
Sant’Andrea (Marciana). La donna, residente in zona, non presentava
apparentemente sintomi riconducibili a un avvelenamento e i parametri vitali
sono rimasti stabili, tuttavia, a scopo precauzionale è stato disposto il trasferimento
con l’elisoccorso in una struttura ospedaliera sulla terraferma. Sul posto sono
intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di competenza».
ACCOLTELLAMENTO IN MARE, RIMANE IN CARCERE IL GIOVANE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Rimane in carcere il giovane meccanico che venerdì 21 agosto è stato arrestato
dai carabinieri con l’accusa di avere colpito con un coltello un 60enne,
provocandoli ferite al braccio e in diverse parti della testa, su
un’imbarcazione nel golfo di Portoferraio. Il giudice ha convalidato l'arresto
e la custodia cautelare in carcere per il giovane che nel 2024 si rese
protagonista di un’aggressione ai danni di una persona con arma impropria da
taglio. Anche in quella circostanza fu arrestato dai carabinieri in flagranza
di reato».
25 AGOSTO 1987, RIVOLTA DEL CARCERE DI PORTO AZZURRO. ECCO COSA AVVENNE: “Dateci un elicottero o uccideremo gli ostaggi”
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Trentanove
anni fa il tentativo di evasione di Mario Tuti e di altri cinque detenuti
trasformò il carcere di Forte San Giacomo in teatro di uno dei sequestri più
drammatici della storia penitenziaria italiana. Trentatré ostaggi, la richiesta
di un elicottero, la paura di un blitz e un paese intero con gli occhi rivolti
verso quelle mura. Dopo sette interminabili giorni arrivò la resa, senza
vittime. Era la mattina del 25 agosto 1987 quando alle 10.30 una telefonata
raggiunse la centrale operativa dei Carabinieri di Portoferraio: nel carcere di
Porto Azzurro stava accadendo qualcosa di gravissimo. Quello che inizialmente
venne definito una “rivolta” era in realtà un tentativo di evasione organizzato
da sei detenuti: Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu, Gaetano Manca, Mario
Cappai, Mario Tolu e Mario Tuti. Un tentativo di fuga che fallì quasi
immediatamente e che, nel giro di poche ore, si trasformò in un sequestro
destinato a durare sette lunghissimi giorni. Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu,
Gaetano Manca e Mario Cappai erano riusciti a sopraffare due agenti di
custodia. Rossi e Manca raggiunsero quindi Mario Tuti e Mario Tolu, che si
trovavano nel corridoio in attesa dell’udienza con il direttore del carcere,
Cosimo Giordano. Il progetto era ambizioso: impossessarsi di un mezzo blindato
e mettere in atto una fuga rapidissima dal penitenziario. Il direttore era nel
proprio ufficio quando sentì dei rumori. La porta venne spalancata
violentemente. Rossi aveva una pistola, mentre Tuti impugnava un coltello. I
sei si barricarono nell’area dell’infermeria. Con loro finirono trentatre
ostaggi: cinque civili, diciassette agenti di custodia e undici detenuti. Il
nome destinato inevitabilmente a dominare le cronache fu quello di Mario Tuti,
esponente dell’eversione neofascista degli anni Settanta, trasferito a Porto
Azzurro soltanto poche settimane prima. Gli altri quattrocento detenuti si
dissociarono, anzi, presero nettamente le distanze. Alle 13.00 del primo giorno
arrivò a Porto Azzurro il sostituto procuratore della Repubblica Arturo Cindolo
e cominciarono le trattative. La richiesta dei sequestratori divenne presto
nota: volevano un elicottero per lasciare l’Isola d’Elba. Fu l’inizio di una
trattativa estenuante. Il paese di Porto Azzurro si trasformò in una gigantesca
sala d’attesa. Nel paese nacque quello che le cronache battezzarono il “Partito
dell’elicottero”, capeggiato dal sindaco Maurizio Papi. La richiesta era
semplice: concedere ai sequestratori ciò che chiedevano pur di salvare gli
ostaggi. Non era simpatia verso i sequestratori. Era paura. Paura che lo Stato
decidesse di risolvere tutto con la forza. Paura che dentro quelle mura potesse
consumarsi una strage. L’azione di Papi e della popolazione contribuì soprattutto
a guadagnare tempo. Sette giorni sospesi tra paura e speranza. La domenica sera
i sequestratori accettarono la proposta comunicando che l’indomani avrebbero
liberato gli ostaggi, infatti, il lunedì mattina consegnarono pistola, bombe e
coltelli in un sacchetto al direttore Giordano e liberarono gli ostaggi».
RIO MARINA: “Quel casotto messo sulla curva”
ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Vito Lupi, un cittadino residente
a Rio Marina, ha segnalato all’amministrazione comunale di Rio: Ufficio Tecnico
e Ufficio Viabilità e, per conoscenza, alla Polizia Locale, la presenza di una
baracca in legno in prossimità di una curva in via Valle di Riale e le
possibili conseguenze sulla sicurezza della circolazione. Secondo quanto
riportato nella segnalazione, la posizione della cosiddetta “casina” potrebbe
ridurre la visibilità degli automobilisti che percorrono la curva,
rappresentando inoltre un ostacolo fisso in un punto considerato potenzialmente
delicato. Un’altra criticità segnalata riguarda le operazioni necessarie per lo
svuotamento dei contenitori. Secondo Lupi, il mezzo incaricato della raccolta
dei rifiuti è costretto a sostare in
curva durante il servizio, facendo una manovra che, sempre secondo quanto
sostenuto nella lettera, crea ulteriori problemi alla normale circolazione.
Nella comunicazione tra l’altro sono richiamati anche alcuni articoli del
Codice della strada. In definitiva il Lupi chiede al comune di Rio di fare una
verifica urgente sulla casina installata in via Valle di Riale, una struttura
in legno destinata alla raccolta dei rifiuti».
RITROVARSI ALL’ALBA, FILM GIRATO PER BUONA PARTE A RIO MARINA NEL 1954
ilVicinato@ - Fonte notizia Fb - «Il film
Ritrovarsi all’Alba (inizialmente era Ritrovarsi all’Elba) con Fhilippe Herselt, Franca Marzi e Dario
Michaelis con la regia di Adolfo Pizzi,
fu girato per buona parte a Rio Marina,
è uscito nel 1954. Nelle foto siamo sugli Spiazzi dove notiamo il cumulo
dei minerali, la casa ex Santilli e vari riesi: Vanna, Lora, Nino, Aldo,
Luigina ecc.». Marcello Tredici
TAMPONAMENTO FRA DUE AUTO, UN CONDUCENTE PORTATO IN OSPEDALE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un tamponamento tra due auto è stato
registrato nella giornata di ieri, lunedì 24 agosto, intorno alle 19.00 sulla
Sp26 al bivio per Lacona. Il conducente dell’auto tamponata non presentava nessuna ferita, ma lamentava
un forte dolore al collo e alla schiena. Sul posto è intervenuta l’ambulanza
del 118 con la quale l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale
di Portoferraio. I carabinieri hanno chiuso temporaneamente la strada e fatto
rimuovere le auto coinvolte».
24 agosto 2026
CORSINI, ECCO PERCHÉ IL MIO SINDACO È MEGLIO DI TE …
lomarchetti@ - «Sì
Corsini, il mio sindaco è differente da te perché in questi otto anni, da
quando tu sei sindaco, lui avrebbe pensato allo sviluppo turistico del paese di
Rio Marina ampliato la spiaggetta del moletto, come ha fatto Papi a Porto
Azzurro, e avrebbe sistemato gli accessi e l’arenile della spiaggia della
Cavina che deve essere a uso di tutti, abitanti e ospiti. Il mio sindaco,
inoltre, avrebbe costruito delle piccole
piazzole in cemento o in tavolame, sugli scogli dove terminano le tre scalette
poste lungo la passeggiata del Sasso. Insomma, Corsini, il mio sindaco è
sicuramente meglio di te!». Lorenzo M.
RIO MARINA, SUCCESSO DI PUBBLICO DELLA COMMEDIA IN VERNACOLO RIESE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La
commedia in vernacolo riese “Lasciamoci così… senza rancor!”, portata in scena
dalla Compagnia di Rio sulla Terrazza degli Spiazzi di Rio Marina, è stato un
autentico successo di pubblico che ha accompagnato lo spettacolo con risate,
entusiasmo e applausi scroscianti. La commedia, con la regia di Fabiola Pisani,
è tratta da “Lasciamoci così” di Luciano Barbetti. Sul palco Dario Ballini, Isa
Tonietti, Claudia Trombi, Marinella Cecchini, Antonio Gorelli, Christian
Luppoli e “Le Bimbe” Celeste, Viola, Clara, Sofia e Martina. Particolarmente azzeccata si è rivelata anche
la scelta della Pro Loco di Rio di spostare lo spettacolo dagli spazi
tradizionali della scalinata della Pergola e dall’Anfiteatro, alla Terrazza
degli Spiazzi. Rio Marina ha ritrovato una delle sue espressioni più
autentiche: il teatro popolare, la comicità e il vernacolo, capaci di parlare
direttamente alle persone e di unire generazioni diverse. Una serata che ha
regalato divertimento, ma anche la conferma che le tradizioni locali, quando sono
proposte con qualità e passione, continuano ad appassionare e a emozionare».
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Bottino in via P.Amedeo”
ilVicinato@ - «Sono
quindici giorni che in via Principe Amedeo, la strada centrale di Rio Marina,
dalla scala al lato dell’edicola Carletti c’è una fuoriuscita di liquami.
Enrico Carletti scrive che ha segnalato la situazione in comune, ai vigili
urbani, all’azienda usl, etc. ma niente! Il bottino è sempre lì con il suo
puzzo. Questa segnalazione non vuole insultare nessuno, ma sollecitare chi deve
risolvere il problema». Quelli de
ilVicinato.it
33ENNE CADE IN MARE SULL’ISOLOTTO DI CERBOLI, ELITRASPORTATO ALL’OSPEDALE DI PISA
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentatré anni ieri
mattina, domenica 23 agosto, è caduto dagli scogli nell’isolotto di Cerboli
(Rio) nel canale di Piombino precipitando in mare e perdendo conoscenza. Pare
sia caduto da un’altezza di cinque metri battendo la testa e il torace. Lo
hanno recuperato gli uomini della guardia costiera di Piombino che lo hanno
portato sul porto dove, in codice rosso, è
stato elitrasportato all’ospedale Cisanello di Pisa».
23 agosto 2026
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Lungomare Fulvio Cignoni”
ilVicinato@ - «Parete del
Lungomare Fulvio Cignoni, subito dopo la torre, all’inizio del Sentiero dell’Amore.
Nessun commento!». Quelli de
ilVicinato.it
PIOMBINO: UN CASO DI UNA MALATTIA INFETTIVA TROPICALE TRASMESSA DA UNA ZANZARE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «A Piomino, nella zona dei Ghiaccioni, è stato segnalato
un caso di Dengue, una malattia infettiva tropicale trasmessa da una zanzare, che
presenta con febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare. A seguito della
segnalazione dell’Azienda Usl, il comune attiverà gli interventi di
disinfestazione e di controllo della zanzara tigre previsti dai protocolli
sanitari, nell’area circostante l’abitazione interessata, per un raggio di
circa 200 metri. Gli interventi, che saranno effettuati la mattina domani, lunedì
24 agosto tra le ore 3.00 e le 6.00, e prevedono trattamenti per l’eliminazione
dei possibili focolai delle larve. L’amministrazione comunale chiede la
collaborazione degli abitanti della zona per rendere accessibili le aree
interessate. Si tratta di misure precauzionali per ridurre il rischio di
trasmissione, in una situazione che comunque è sotto controllo».
RIO MARINA: “LASCIAMOCI COSÌ… SENZA RANCOR !”
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Uno spettacolo teatrale all’insegna della comicità e della tradizione locale
si terrà questa sera domenica 23 agosto alle 22.00 sugli Spiazzi di Rio Marina
con la Compagnia di Rio e la regia di Fabiola Pisani. La serata si aprirà con
l’esibizione del gruppo “Le meglio 5.0”, prima di lasciare spazio alla commedia
“Lasciamoci così… senza rancor!” con Dario Ballini che vestirà i panni di
Pietrino Cecchetti, insieme a Isa Tonietti (Filomena), Claudia Trombi (Clelia),
Marinella Cecchini (Maria), Antonio Gorelli (il Giudice), Christian Luppoli
(il Cancelliere), oltre a Celeste, Viola, Clara, Sofia e Martina nei ruoli de
“Le Bimbe”».
RAGAZZO 14ENNE CADE SULLA SCOGLIERA, PORTATO AL MEYER CON L’ELISOCCORSO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa
locale - «Un ragazzino di quattordici anni è scivolato su una scogliera e si è
ferito ieri pomeriggio, sabato 22 agosto, in località Laconella di Capoliveri.
Sul posto è intervenuta un ambulanza del 118 con a bordo un infermiere. Tuttavia,
a causa della zona impervia, è dovuto intervenire l’elisoccorso che ha verricellato il personale medico ed ha
recuperato il iovane paziente che è stato trasportato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze».
22 agosto 2026
È INIZIATO IL SINODO VALDESE A TORRE PELLICE: DAL 22 AL 26 AGOSTO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il Sinodo
annuale dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi si è aperto oggi, sabato
22 agosto, a Torre Pellice (Torino). Vi partecipano 180 deputati e deputate provenienti
da tutta Italia, e gli ospiti internazionali. Il “Parlamento” di queste chiese
è chiamato a discutere e decidere l’agenda e le prospettive per il futuro. Questa
edizione ha una particolare rilevanza: il Sinodo, infatti, dovrà eleggere il
nuovo moderatore o la nuova moderatora della Tavola valdese, poiché è terminato
il mandato settennale di Alessandra Trotta. I lavori hanno preso avvio con il
tradizionale corteo delle 15.00 e il culto di apertura con del pastore Eugenio
Bernardini, mentre la pastora Fanny Askani sarà presentata alla comunità ed entrerà in
servizio nella chiesa di Siena. Responsabile per i culti e le liturgie del
Sinodo è la pastora Letizia Tomassone, mentre lì assemblea sinodale sarà
presieduta dal pastore Daniele Bouchard, con l’avvocata Ilaria Valenzi,
vicepresidente. Nel
corso dei lavori saranno affrontate numerose questioni centrali per la vita
delle chiese e della società: pace, giustizia sociale, ecumenismo, diritti
umani, tutela delle persone più fragili, sostenibilità e le sfide poste alla
testimonianza cristiana nel contesto contemporaneo. Anche quest’anno il Sinodo vedrà
la partecipazione di rappresentanze delle Chiese protestanti internazionali».
US RIO MARINA, CONFERMA PER LA NUOVA STAGIONE UN GIOCATORE PORTOFERRAIESE
ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - « Alessio Tani
continuerà a difendere i colori del Rio Marina perché ha cuore, grinta e
spirito di sacrificio, insomma “il Pirata” resta a bordo. La Rio Marina potrà
contare ancora su Alessio Tani, confermato in maglia rossoblù anche per la
nuova stagione. Il giocatore di Portoferraio si è conquistato sul campo la
fiducia della società e dei compagni grazie soprattutto alle sue
caratteristiche di combattente. Uno di quei giocatori che non si tirano
indietro quando la partita diventa complicata e c’è bisogno di lottare su ogni
pallone. Non a caso il soprannome scelto per lui è “il Pirata”. Caschetto,
testa bassa e tanta determinazione: Tani è pronto ancora una volta a mettere a
disposizione della squadra cuore, sacrificio e spirito di gruppo».
PERCHÉ A LUI LO CHIAMANO BIRRETTA…
lomarchetti@ - «Nei
paesi si sa che i soprannomi non sono dati a caso. A lui lo chiamano Birretta perché quando va
al bar ordina sempre una piccola birra, si siede, la beve, sorride e se ne va
senza pagare. Lo chiamano Birretta perché quando va in pizzeria si siede,
ordina una pizza bianca alla romana e una piccola birra, mangia, beve, sorride e se ne va senza pagare. Lo chiamano Birretta perché a lo stesso fa
quando entra in un ristorante: ordina le portate in succulente accompagnate da
una o più piccole birre, mangia, beve, sorride e se ne va senza pagare. Insomma,
il nostro Birretta col suo sorriso da ebete è divenuto l’ossessione degli
operatori del nostro piccolo borgo turistico, che siccome non lo possono cacciare dal locale, quando lo vedono si sentono
di morire». Lorenzo M.
LE CASE DEI POLPI, ANFORE COSTRUITE DAGLI ALUNNI PER RIPOPOLARE IL MARE
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Il progetto di educazione ambientale
“Amico Polpo”, che ha visto protagonisti gli alunni delle quinte della scuola
primaria di Casa del Duca
(Portoferraio), si è concluso il 2 agosto. Il progetto è nato con l’obiettivo
di sensibilizzare i ragazzi sul comportamento del polpo, con l’obiettivo finale
di promuoverne la salvaguardia e il ripopolamento. La parte finale di “Amico
Polpo” si è trasformata in un laboratorio artigianale e scientifico, dove gli
alunni, affiancati dalle proprie insegnanti, hanno realizzato nove anfore in
terracotta grezza destinate a diventare le case dei polpi. Il materiale
utilizzato, completamente privo di additivi artificiali e inquinanti,
garantisce la totale eco-compatibilità con l’ecosistema marino. Le anfore,
quindi, sono state affidate ai subacquei del circolo Teseo Tesei che le hanno
depositate nei fondali marini. Nei mesi e negli anni a venire, monitoraggi
costanti seguiranno l’evoluzione del progetto, verificando la stabilità delle
anfore e la risposta dei polpi alle nuove dimore».
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