ilVicinato@ - Notizia dal Corriere
Elbano del18 febbraio 1966 - «Profonda impressione ha destato una esplosione
avvenuta nella notte del 15 febbraio alla porta dell’abitazione del signor
Carletti Eugenio in via Roma. L’autorità brancola nel buio più assoluto sugli
autori di questo attentato. Il Carletti abita con la moglie, un’anziana signora
piuttosto malandata. Il Carletti e un anziano di oltre 65 anni. Non si
conoscono i motivi di questo attentato anche perché il Carletti gode della
stima di tutti i suoi compaesani. L’esplosione è avvenuta al primo piano e la
violenza è stata tale che ha lesionato il fabbricato composto di due piani».
ilVicinato.it
16 aprile 2026
PORTO AZZURRO, ELBA COMICS 2026 DEDICATO AL POSTINO DI TROISI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Elba
Comics Plus Players, si svolgerà a Porto Azzurro dal 24 al 26 aprile prossimi. Saranno
tre giorni di fumetto, cinema, musica, Cosplay, spettacolo e cultura pop
animeranno il borgo elbano con eventi, incontri, performance e ospiti
d’eccezione, in un’edizione che unisce arte, memoria e intrattenimento. Questa edizione
ha per titolo “Qui il mare parla”, un omaggio poetico e sentito ai trent’anni
dell’Oscar vinto da Il Postino di Massimo Troisi. La locandina, firmata
dall’artista Marcello Mangiantini, celebre il mare come voce narrativa, simbolo
dell’isola e ponte ideale con l’eredità poetica del capolavoro di Troisi. Uno spazio
dell’evento è riservato a Radio 105, presente con Paolino e Roberto Milani,
insieme allo staff di Ballo. Sarà presente un gazebo di Poste Italiane con
timbro ufficiale dedicato all’evento».
L’ISOLA IN TAVOLA: NOVE CENE ALLA SCOPERTA DELLA CUCINA E DEL MIELE ELBANO
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale - «L’isola in tavola, celebra l’eccellenza
gastronomica del territorio elbano attraverso un percorso culinario unico. Quest’anno sono previste nove cene tematiche
distribuite in tutti i comuni dell’Isola, un’occasion per riscoprire il legame
con l’Elba grazie a menù che valorizzano prodotti locali e ricette della
tradizione, arricchiti da qualche speciale rivisitazione. Il calendario degli
appuntamenti prevede le seguenti date: il 17 aprile alla Cantina del Mare
(Campo nell’Elba), il 23 aprile al Ristorante La Scaletta (Marciana Marina),
l’8 maggio al Ristorante Lido (Portoferraio), il 15 maggio alla Lampara di
Capoliveri, il 22 maggio al Ristorante Hotel Villa Rita (Marciana), il 29
maggio da Acquolina Pizza & Restaurant (Campo nell’Elba), il 5 giugno alla
Caravella (Porto Azzurro), l’11 giugno al Giardino (Porto Azzurro) e il 18
giugno al Ristorante Mambo (Rio Marina). Ogni serata prevede un menù a tema di
almeno tre portate, accompagnato da un calice di vino abbinato e da un dessert,
al prezzo fisso di 40,00 euro. Protagonista di questa edizione è il miele
elbano, presente sulla tavola di ogni ristorante partecipante con un piatto
speciale. L’iniziativa è promossa da Confesercenti Isola d’Elba in
collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina – Isola d’Elba».
LA 59ESIMA EDIZIONE DEL RALLY DELL’ELBA PARTE VENERDÌ 17 APRILE CON 97 EQUIPAGGI E BEN 27 ELBANI
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale- «Il 59esimo Rallye dell’Isola d’Elba Elba si
svolgerà il 17 e 18 aprile con 97 equipaggi iscritti e ben 27 elbani in totale
pronti alla sfida. Sono previste nove Prove Speciali, mentre l’interno percorso
ricalca l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni come, ad esempio, un
solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona. La prima
giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’Isola, mentre la seconda
si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a
ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sulla vita quotidiana dei
cittadini».
RIO MARINA, MANRICO CARLETTI DI FRONTE A UNO DEI SUOI MURALES
ilVicinato@
- «Manrico, classe 1942 e nipote di Gilda delle Morine, dipinge murales
nel centro antico in stile naif per restituire al paese di Rio Marina la
memoria del passato».
15 aprile 2026
PROTESTANTI, EVANGELICI, VALDESI: “Facciamo un po’ di chiarezza”

Immagini della chiesa valdese di Rio Marina
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - Vista
la confusione che regna circa protestanti ed evangelici, identificati in
televisione con gli evangelicali americani sostenitori di Trump, credo che sia
importante fare un po’ di chiarezza partendo dal protestantesimo italiano e, in
particolare, dalla Chiesa Evangelica Valdese di cui faccio parte: «Siamo una
chiesa cristiana, una comunità di credenti in Gesù Cristo riuniti nell’ascolto
del Vangelo e nella condivisione dei sacramenti. I valdesi sono nati nel
Medioevo come movimento che richiamava tutta la chiesa alla semplicità del
Vangelo e che permetteva ai laici di predicare. Nel XVI secolo i valdesi
aderirono alla Riforma protestante. Perseguitati duramente, poterono sopravvivere
nelle Valli del Piemonte occidentale fino al 1848, quando ottennero i diritti
civili e politici. Durante il Risorgimento, i valdesi costituirono chiese in
tutta Italia, con scuole elementari aperte a tutti e attività di beneficenza e
aiuto. Molti italiani, tra i quali il sindacalista Giuseppe Di Vittorio e lo
scrittore Italo Calvino, si formarono nelle scuole valdesi. Dal Risorgimento è
presente in Italia anche la Chiesa metodista. Nata come corrente di
rinnovamento in seno alla Chiesa d’Inghilterra, la chiesa metodista oggi è una
realtà mondiale segnata da una spiccata vocazione missionaria e sociale. Dal
1975 la Chiesa metodista e la Chiesa valdese sono integrate in un patto di
comunione, collaborazione e condivisione. Cerchiamo di vivere insieme,
collaborando con le altre chiese del protestantesimo storico nel quadro della
Federazione delle chiese evangeliche in Italia, l’ascolto e la pratica del
Vangelo in tutte le sfide del nostro tempo. Siamo sempre aperti a rispondere a
domande, curiosità o interesse prevenienti da gruppi, famiglie, singoli che
vogliono approfondire le tematiche della fede, delle Scritture e della vita
cristiana nel nostro tempo». Enrico Del
Bianco, predicatore locale
PORTOFERRAIO, PARCHEGGI GRATIS NEI GIORNI DEL RALLYE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
comune di Portoferraio ha stabilito che i parcheggi a pagamento contraddistinti
dalle strisce blu saranno usufruibili a titolo gratuito nelle giornate di
giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 aprile, in occasione della 59.ma edizione
del Rallye automobilistico dell’Isola d’Elba. L’accesso gratuito negli stalli
blu resterà valido fino alle 24.00 di sabato 18 aprile».
LE ARTICOLATE TIPOLOGIE INSEDIATIVE DEGLI ETRUSCHI ALL'ISOLA D’ELBA
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| Esempio di barca etrusca |
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport – Da un lungo articolo di Angelo Mazzei: «Ilaria Monti e
Michelangelo Zecchini hanno pubblicato oggi uno studio che si inserisce con
autorevolezza nel dibattito sulla presenza etrusca all’Elba. Uno dei contributi
più significativi di Zecchini-Monti consiste nella messa in discussione
dell’uso estensivo e talora acritico della nozione di “fortezza d’altura”,
applicata in passato a una casistica estremamente eterogenea. Gli autori
evidenziano con chiarezza come numerosi siti non presentino requisiti
morfologici e strutturali coerenti con una funzione difensiva propriamente
detta, proponendo distinzioni più articolate tra tipologie insediative. In
questo senso, il caso di Monte Castello di Procchio offre un punto di
osservazione privilegiato. L’impianto planimetrico, la monumentalità
dell’insieme e la compresenza di funzioni residenziali, produttive e cultuali
rendono difficilmente sostenibile una lettura in chiave militare, orientandoci
piuttosto a vederlo come un complesso aristocratico di alto livello, inserito
in una rete di controllo territoriale e gestionale delle risorse. L’analisi di
Monti e Zecchini restituisce con efficacia l’immagine di un sistema insediativo
diffuso e articolato, nel quale siti d’altura, centri costieri e aree produttive
risultano interconnessi».
CORSINI LO IGNORA, MA I PARTITI SONO ORGANI COSTITUZIONALI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Da un lungo articolo di Pino Coluccia, gia sindaco di Rio nell'Elba: «Il
sindaco di Rio, Marco Corsini, uomo di diritto per professione e amministratore
pubblico, ha approvato e/o condiviso dei regolamenti che disciplinano l'uso e
la disponibilità di sale e locali pubblici, stabilendo il divieto di accesso a
iniziative e manifestazioni richieste da partiti politici. Vorrei ricordare al sindaco
che la Costituzione sulla quale ha assunto impegno a rispettarla ed a
praticarla, all' art.49, recita, in modo chiaro e perentorio: "Articolo 49
- Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Per
cui i partiti sono organi costituzionali e come tali sono considerati strumenti
essenziali per la partecipazione e il concorso dei cittadini (…) I partiti
fanno quindi parte decisiva del modo di essere della democrazia prevista nella
Costituzione, una democrazia non esclusiva, riservata a pochi, ma inclusiva e
estensiva, proprio per coinvolgere tutti, nessuno escluso, né bandito per
opinione, per fede o religione (…) Quindi considero questo atteggiamento
censorio e limitativo verso la libertà e l'esistenza dei partiti politici, un
vulnus alla democrazia e alla Costituzione. Ci ripensi sindaco Corsini».
PORTO AZZURRO, DAL TRONCO DEL SECOLARE “NONNO PINO” DI MONSERRATO, NASCE UN’OPERA D’ARTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Uno scultore ha iniziato a
lavorare il tronco del grande albero di Monserrato per ricavarne una scultura
raffigurante il volto della Madonna. L’intervento rappresenta una risposta
concreta alla perdita di uno degli elementi più rappresentativi del santuario,
punto di riferimento per residenti e visitatori. “Nonno Pino” era debilitato da
anni e colpito da insetti
che ne avevano minato la struttura interna. Oggi, però, proprio da quel tronco
sta prendendo vita una nuova opera destinata a diventare un altro simbolo del
paese di Porto Azzurro. La scultura della Madonna, una volta completata, sarà
valorizzata da un impianto di illuminazione che renderà l’area un luogo
suggestivo anche nelle ore serali. Si chiude così una pagina importante per
Monserrato, ma se ne apre un’altra altrettanto significativa capace di
mantenere vivo il legame tra il santuario e la comunità dell’Isola d’Elba».
RIO MARINA, LA MANCINA DEL PONTINO: “Il simbolo di una comunità nata fra ferro e salsedine”
lomarchetti@
- «Nel territorio di Rio sono presenti
testimonianze significative di un insediamento eneolitico in quella che oggi è
la località il Piano di Rio, genti appartenenti alla cultura di Rinaldone,
giunti dal mare, che coltivavano il rame presente nelle falde del vicino Colle
di Piè d’Ammone. Poi, nell'ottavo secolo a.C., arrivarono gli etruschi che
iniziarono lo sfruttamento delle miniere a ferro. La coltivazione dei giacimenti
proseguì in epoca romana, così come l'attività siderurgica. Le miniere furono
sfruttate nel medio evo dai Pisani che costruirono nell'attuale zona degli Spiazzi
di Rio Marina un grande recinto per l'accumulo del minerale e nel sito sorsero
i primi edifici posti al servizio del "venario
del ferro”. La Marina di Rio si può dire nata fra il ferro
delle miniere e la salsedine del mare. Chi meglio della mancina del pontino,
può sintetizzare e quindi rappresentare questa storia? La mancina, collocata appunto
sopra il pontino del porto, era il tramite tra il lavoro della miniera e quello
del mare. Insomma, un forte legame tra minatori e marinai». Lorenzo Marchetti
14 aprile 2026
PORTOFERRAIO, FURTO IN UN'ABITAZIONE: “Recuperata e restituita la refurtiva”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
proprietario di un’abitazione sull’Isola ha denunciato ai carabinieri di Portoferraio
il furto di alcuni elettrodomestici e attrezzature domestiche, rubati in sua
assenza, per un valore di alcune centinaia di euro. Tramite l’analisi dei filmati
dei sistemi di videosorveglianza, i militari hanno concentrato l’attenzione su
un soggetto del posto noto alle forze dell'ordine. E si sono recati nell'abitazione del presunto ladro, che di
fronte alle evidenze raccolte, non ha potuto far altro che ammettere le proprie
responsabilità. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo
proprietario».
RIO MARINA, IL RISTORANTE LA STREGA RIAPRE QUESTA SERA
ilVicinato@
- «Il ristorante La Strega di Rio Marina
riapre questa sera, martedì 14 aprile. È stato possibile riprendere la regolare
attività grazie all’intervento dei tecnici che si sono adoperati per risolvere la situazione dopo che una bombola del gas, nella
prima mattinata di ieri, ha preso fuoco danneggiando l’impianto elettrico e alcune
attrezzature del locale, in particolare i motori dei frigoriferi. “Ora tutto è di
nuovo a posto, un ringraziamento anche al mio staff che nonostante fosse il loro giorno di riposo, hanno lavorato tutto il giorno per ripulire e rendere di nuovo agibile il ristorante ”, dice il titolare Claudio Cecchini».
SI LEGGE LA PARABOLA DEI DUE SERVI: “Incontro mercoledì al Podere San Marco”
ilVicinato@ -
Fonte notizia ElbaReport - «I dubbi di Pietro e il caso serio del rapporto fra
perdono di Dio e perdono degli uomini. È il tema che Gesù affronta nel
raccontare la parabola dei due servi (Matteo 18,21-35). E anche di questo si
parlerà nell'incontro di domani, mercoledì 15 aprile alle 16.00, al Podere San
Marco (loc. San Giovanni di Portoferraio). Si tratta dell'ultimo appuntamento
del "Cammino di risveglio", un'occasione di ascolto, riflessione e
condivisione nel bellissimo ambiente naturale che si affaccia sul golfo di
Portoferraio. L'incontro è aperto a tutti, a credenti, diversamente credenti e
non credenti, tutti in ricerca. Il
successivo incontro sarà nel prossimo autunno. Per info chiamare al 3471460023
(anche whatsapp)». Gruppo Amici della vita
LA STUDENTESSA ELBANA CATERINA MARINO VINCE IL PREMIO ROTARY NAZIONALE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Caterina Marino, della 5B
Grafica e comunicazione dell’Istituro Cerboni di Portoferraio, ha conquistato
il primo premio nazionale della XV edizione del concorso nazionale Rotary
"Legalità e Cultura dell'Etica" per l'anno scolastico 2025-2026. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’aula
magna della facoltà di ingegneria dell’università di Palermo. Tema:
"Rigenerazione urbana delle periferie come opportunità di riscatto: un
percorso tra disuguaglianze, degrado, insicurezze, illegalità e desiderio di
rinascita”. Lo scatto premiato (nella foto), realizzato a Cala Seregola, ritrae
un edificio delle miniere di Rio Albano (tra Rio Marina e Cavo) legato alla
storia familiare dell’autrice. La prospettiva e l’inquadratura trasmettono un
forte senso di chiusura e abbandono, in linea con il tema. Un risultato che
premia talento, impegno e passione, motivo di orgoglio per tutta la scuola».
RIO, FUORI I PARTITI DALLE SALE DEL COMUNE: “Paura dell’invasione delle zecche rosse?”
lomarchetti@ - «Nei
paesi della Terra del Ferro c’erano sale comunali dove anche i partiti potevano
riunire i cittadini per parlare di politica, cultura e confrontarsi su
programmi e proposte amministrative locali e regionali. A Rio Marina c’era il
Centro polivalente, il Centro giovani, la sala del Palazzo comunale e quella
del Parco minerario. A Rio Elba avevamo il Teatrino Garibaldi, la sala del
Palazzo comunale e quella della Proloco. Oggi il sindaco di Rio ha stabilito
che i partiti non possono più utilizzare quei locali, anche se costruiti con i
soldi dei cittadini. Una decisione che tuttavia non trova nessuna
giustificazione, ed è stata presa senza un giustificato motivo, che la pubblica
amministrazione dovrebbe sempre dichiarare (che ne dirà il Prefetto?). Siccome
l’unico partito organizzato presente nei nostri paesi è il Pd, allora, pur
facendo peccato c’è da pensare male: il vero motivo è la paura del Corsini di
essere invaso dalle Zecche Rosse». Lorenzo M.
13 aprile 2026
IL GEOTURISMO, ELBA: VALORIZZARE QUELLO CHE QUI C’È E ALTRI NON HANNO
comitato2.6@
- «Di tempo ne è trascorso e con esso la composizione dei desideri di chi va in
vacanza, è pur vero che l’accoglienza e il trasporto sono una parte delle
scelte di chi prenota una vacanza, ma oggi il turista guarda a cosa si può fare in quel
posto, quindi il nostro mare cristallino non basta più. Era il luglio 2009 quando
su ilVicinato.it e più precisamente nel “Forum noi cittadini dell’Elba” apparve
la proposta del geoturismo, che da molti fu fraintesa. Il geoturismo si basa sui
turismi che sostengono e accentuano il carattere del territorio da visitare:
quello che qui c’è, grazie alla natura e agli uomini, che altri non hanno! In
definitiva tutto ciò che l’antropizzazione del luogo contribuisce a renderlo
caratteristico, unico nel suo genere. I servizi di base sono importanti dalla sanità
ai trasporti, dalla viabilità ai parcheggi, dalla cucina al vino, ma il turista
ama intrufolarsi nell’identità del paese, fra i suoi abitanti, nella sua
identità storica e tipicità culturale. Il geoturismo, quindi, è un’opportunità che
può consentire all’Isola d’Elba di essere viva tutto l’anno, perché lavorare solo tre mesi l’anno non
va bene, dobbiamo capire che è arrivato il momento di agire per stagioni più
lunghe ed essere consapevoli che bisogna valorizzare quello che qui c’è e altri
non hanno». Comitato 2.6
IL DELIRIO DI TRUMP CONTRO PAPA LEONE: “No. Non in nostro nome”
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «È l'argomento del giorno: il presidente Trump attacca
papa Leone XIV. Secondo la logica cristiana è normale: da sempre il potere che
mette al centro se stesso perseguita chi non si fa suo servo in nome della
fedeltà al vangelo e al bene dell'uomo. Quello che dobbiamo chiederci, come
persone che, seppure con limiti e fragilità, si ispirano al vangelo di Gesù, in
questi casi è: da che parte stiamo? E subito aggiungere: e come ci stiamo? Sicuramente
la preghiera è necessaria e importante. Ma non è sufficiente. Di recente, lo ha
ricordato il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, che ha
esortato i fedeli ad andare oltre la preghiera. Non basta dire che abbiamo
pregato. Dobbiamo anche agire. In questo momento critico, come discepoli di
Gesù Cristo chiamati a essere operatori di pace nel mondo, dobbiamo rispondere
a voce alta e all’unisono: 'No. Non in nostro nome. Non in questo momento. Non
con il nostro Paese'. Ecco, è la chiamata ad un'azione civica coraggiosa e
creativa. Noi non ci sottraiamo». Nunzio
Marotti, Donatella Signorini, Elisabetta Tiberi (membri del consiglio della
comunità pastorale di Portoferraio)
RIO MARINA, È MORTA LA PROF.SSA ANNA GUIDI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Dopo una lunga e inesorabile
malattia è deceduta la prof.ssa Anna Guidi, docente di lingue straniere che per
molti anni ha prestato servizio nei diversi plessi delle scuole medie dell’Istituto
comprensivo dell’Elba Orientale. È stata consigliere comunale a Rio Marina
delegata all’istruzione durante la consiliatura del sindaco Renzo Galli. Lascia
il marito William Cignoni e due figlie».
RIO MARINA, FIAMME SUL RETRO DEL RISTORANTE LA STREGA
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Una
bombola del gas ha preso fuoco questa mattina, lunedì 13 aprile, intorno alle
6.00 sul retro del ristorante La Strega, in pieno centro abitato del paese di Rio
Marina. Fortunatamente la bombola non è scoppiata, ma per gli abitanti del
palazzo che ospita il locale, la paura è stata tanta, tant’è sono scesi in
strada in pigiama. Il proprietario del ristorante ha spento le fiamme con l'estintore, i
vigili del fuoco hanno completato le operazioni e messo in sicurezza la
zona. Sono ingenti i danni ad alcune attrezzature del locale perché, in particolare, hanno
preso fuoco i motori dei frigoriferi».
ELBA, ARRIVA IL “PROGETTO TERRY”: “Uno zainetto per ricominciare dopo la violenza di genere”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «A
Portoferraio giovedì 16 aprile dalle ore 9.30 alla Gran Guardia di Portoferraio,
la presentazione dell’iniziativa che trasforma le farmacie in presidi di
libertà. L’ideatrice è l’attrice Marianella Bargilli: “L’Elba è il luogo dove
mia madre portò me e le mie sorelle per salvarci”. “Terry lo Zainetto” prende
il nome da Maria Teresa, detta Terry, madre di Marianella Bargilli, vittima di violenza
domestica. Una donna che ha trovato la forza di allontanarsi da una realtà
segnata dal dolore per proteggere sé stessa e le proprie figlie. Da quella
esperienza nasce oggi uno zaino che diventa simbolo di viaggio, protezione e
libertà, ma anche uno strumento reale e immediato di supporto. Al centro del
progetto c’è un oggetto simbolico e concreto: lo “Zainetto Terry”, contenente
beni essenziali per restituire normalità immediata alla donne che affrontano il
delicato momento del primo distacco da situazioni di violenza».
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