ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Le
atlete elbane del Club del Mare di Marina di Campo hanno conquistato due ori
nel gozzo a sedile fisso nelle gare che si sono svolte sabato 28 giugno a
Chiavari. Il primo successo è arrivato nella categoria Senior, dove
l'equipaggio formato da Chiara Pileri, Greta Spinetti, Carlotta Marmeggi e
Rossella Pagano, con Guia Costa al timone, ha offerto una prova di grande
spessore tecnico. Poco più tardi è stata la volta dell'equipaggio Master,
composto da Paola Marmeggi, Donatella Caggiano, Marina Frassini e Alessia
Bartaletti, ancora una volta con Guia Costa al timone. Grazie all'esperienza e
a una condotta di gara impeccabile, anche questo equipaggio è riuscito a
imporsi sulle avversarie».
ilVicinato.it
29 giugno 2026
RIO MARINA, È MORTO MARIO IL MERLO, LA MEMORIA STORICA DEL PAESE. I FUNERALI MARTEDÌ ALLE 10.00 A SANTA BARBARA
lomarchetti@
- «Mario Mellini è morto questa notte
nella sua abitazione di Rio Marina in via XX Settembre, aveva novantacinque
anni, essendo nato il 29 settembre 1930. Il Merlo, com’era conosciuto in paese
col soprannome ereditato dagli avi, era una vera e propria banca dati. Ti
dovevi rivolgere al Merlo se volevi sapere dov’erano e da chi erano gestiti
prima e dopo la guerra, i negozi del mercato di via Claris Appiani, ma più in
generale quelli parsi nei vari carugli, comprese le tante bettole di allora, i
falegnami, i forni, ecc. Mario sapeva pure ricostruire gli alberi genealogici
di tante famiglie, e faceva finta di avere un vuoto di memoria quando
quell’albero era un po’ scabroso. Coloro che fino a pochi mesi fa volevano
essere abbiadati o ricostruire un fatto del passato, non facevano altro che
sedersi sulla panchina in via Buozzi, dove il Merlo stanziava tutti i
pomeriggi, e dopo la domanda, però, dovevano prepararsi a una marea
d’informazioni condite da tanti particolari, a volte pure piccanti. Insomma,
caro Mario ci mancherai anche per la tua affabilità».
Lorenzo M.
Rio, Regolamento Contributi. L’Opposizione: "Abbiamo votato sì per senso di responsabilità verso le associazioni, ma il dissenso permane"
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Sintesi
di un lunghissimo articolo di Cambiamo! il gruppo consiliare di Rio: «Abbiamo
deciso di esprimere un voto favorevole sulla delibera esclusivamente per un
profondo senso di responsabilità verso le tantissime associazioni che operano a
Rio, nonostante sia stata subito chiara l'intenzione del sindaco di volerci
prendere in giro: non si può venire in aula dopo tre mesi e mezzo con il solito
testo e consegnarci un emendamento all'ultimo minuto. Bloccare ulteriormente il
regolamento avrebbe significato paralizzare l'erogazione dei contributi
ordinari, creando danni enormi a chi vive e anima il nostro territorio ogni
giorno. Le associazioni, vero cuore pulsante della nostra comunità, non devono
pagare il prezzo dell'inefficienza politica di questa amministrazione. La
maggioranza ha rifiutato di modificare l'articolo 12, quello riferito ai
contributi straordinari, respingendo il nostro emendamento dove avevamo chiesto
di blindare questi fondi, limitandoli esclusivamente a casi di reale emergenza,
calamità o eventi eccezionali e umanitari, con l'obbligo di motivazioni
analitiche e il divieto assoluto di sponsorizzazione politica. Il rischio
concreto, che come opposizione denunciamo fermamente, è che questo canale
parallelo possa trasformarsi in uno strumento di distribuzione assistenziale o
discrezionale delle risorse pubbliche».
“STORIA DI UNA BOTTEGA DI CAMPAGNA, IL LIBRO DI ALVARO CLAUDI PRESENTATO AL MUSEO BOLANO
ilVicinato@
- Fonte notizia dalla stampa locale -
«Alvaro Claudi presenta il suo libro Storia di una bottega di campagna –
Schiopparello: racconti di una famiglia, di un territorio e di cucina, edito da
Parsephone, mercoledì 1 luglio alle 21.15 all’Open Air Museum Italo
Bolano. Claudi ha espresso il desiderio di presentare il suo ultimo lavoro
letterario al Museo Open Air “per
un’antica parentela con Concetta Bolano che quando stava a Magazzini si fermava
spesso, non solo per usufruire dei servizi offerti o per mangiare al
ristorante, ma soprattutto per salutare i nonni di Elisabetta che chiamava
zii”. Alvaro ci tiene a precisare che Elisabetta
è sua moglie. Ecco quindi che la serata consente di approfondire la vita di
Italo in uno dei suoi “luoghi del cuore” sulla sua Isola: Magazzini. A quest’incontro
sarà presente l’Accademia della Cucina, delegazione dell’Isola d’Elba, della
quale Rossana Galletti è presidente e sarà lei a dialogare con Alvaro Claudi
sul suo libro».
CAVALLO, DELL’ILVA LAVANDERIA, È IL NUOVO PRESIDENTE DEL LIONS CLUB ISOLA D’ELBA
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale - «Alessandro Cavallo è il nuovo presidente del
Lions Club Isola d’Elba per l’anno sociale 2026-2027 e sarà affiancato da un
Consiglio composto da Past Presidente Leonardo Cervini, 1° V. Presidente Maria
Letizia Bolano, 2° V. Presidente Ester Conti Menno, Segretario Gabriella
Solari, Tesoriere Luciano Ricci, Cerimonieri Francesco Andreani e Tonino
Bomboi, Censore Piero Paolini, Consiglieri: Antonio Arrighi, Luca Bartolini,
Elvio Bolano, Fabio Chetoni, Paolo Cortini, Roberto Forti, Antonella Giuzio,
Marco Landi, Alessandro Massarelli, Barbara Niccolai, Marino Sartori, Emiliano
Somigli, Alberto Spinetti, oltre ai comitati competenti per i vari settori di
attività. Nell’occasione è stato formalizzato l’ingresso di quattro nuovi soci:
Simone Barbi, Federico Galli, Daniele Magnani e Alessandro Solari. È iniziato
cosi il nuovo sociale con lacerimonia che si è svolta la sera di sabato 27
giugno all’Hotel Desirée di Procchio».
28 giugno 2026
RIO MARINA, L’OPERA DI LUCA POLESI POSIZIONATA SUGLI SPIAZZI
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale - «L’opera dell’artista elbano Luca Polesi è
stata posizionata sabato 27 giugno, sulla terrazza degli Spiazzi di Rio Marina.
Questa riproduce, in una fedele miniatura, l’ultimo pontile per la caricazione
del minerale, quello di Vigneria, distrutto dalla mareggiata dell’ottobre 2018.
La particolarità dell’opera, di cui si parla sin dal 2019, come ha ricordato lo
scultore, sta nella prospettiva visiva del “ponte imbarcatore” che è proiettato
sulla costa della Cavina davanti alla quale giacciono sul fondo del mare i suoi
resti metallici».
ELBA, ASSISTENZA VETERINARIA H 24, APPELLO ALLE ISTITUZIONI di Marco Contini
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Da un lungo e motivato appello di Marco
Contini: «Diciamolo chiaramente, senza metafore e senza la diplomazia felpata
dei comunicati stampa: all’Isola d’Elba, se il tuo cane o il tuo gatto ha la
sfortuna di stare male dopo le otto di sera, in un giorno festivo o durante il
fine settimana, la sua vita è legata a un filo sottilissimo. E, nella maggior
parte dei casi, quel filo si spezza nell’agonia. Siamo nel 2026. L’umanità
parla di intelligenza artificiale applicata alla medicina, di chirurgia roboticaini
a distanza, di turismo aerospaziale. Eppure, a pochi chilometri dalla costa
toscana, una comunità di oltre trentamila residenti ststabili, che quadruplica
nei mesi estivi, è condannata al Medioevo veterinario. L’assenza di una clinica
veterinaria aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, e la totale mancanza di
un servizio di pronto soccorso notturno e festivo strutturato non sono soltanto
un disservizio. Sono una vergogna collettiva, un atto di crudeltà passiva da
parte delle istituzioni e un insulto alla sensibilità di chiunque consideri un
animale come un membro della propria famiglia. Si spendono centinaia di
migliaia di euro di fondi pubblici per festival, sagre, inaugurazioni e
campagne di marketing territoriale. Si riempiono le bocche di parole d’ordine
come “sostenibilità”, “qualità della vita” e “benessere animale”. Ma quando si
tratta di stanziare i fondi necessari per garantire la continuità assistenziale
ai nostri animali, i bilanci magicamente si restringono, le competenze si
rimpallano e la burocrazia diventa il paravento dietro cui nascondere la
propria ignavia».
RIO, 21ENNE SI PROCURA GRAVI TRAUMI CADENDO DALLA MOTO
ilVicinato@
- Fonte notizia elbareport - «Un
giovane di ventuno anni è incorso in un sinistro stradale intorno alle 18.00 di
ieri, sabato 27 giugno, in Località Santa Filomena di Rio Marina. Per cause da
definire, ha perso il controllo del ciclomotore che stava guidando, ed è
pesantemente caduto a terra, procurandosi in particolare un trauma ad un arto
superiore. È stato soccorso dai volontari del 118 che l’hanno portato, in codice rosso di urgenza, al pronto soccorso
dell'ospedale di Portoferraio».
EVENTI ESTIVI, RISPOSTA A CAMICI: “l’Elba vive grazie a quei visitatori che vengono anche per respirare un po’ di allegria”
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale – Parte di un articolo di un lettore dell’Edicola
Elbana: «Leggendo la lettera del Sig. Marcello Camici su Elbareport, viene
da chiedersi se qualcuno gli abbia spiegato che siamo all’Elba, nel pieno della
stagione estiva, e non in un monastero di clausura. Ogni anno la stessa storia:
appena si accende un palco, parte la corsa a regolamenti, decibel e ricorsi.
Eppure quelle stesse serate che a qualcuno tolgono qualche ora di sonno
permettono a ristoranti, bar, negozi e attività turistiche di lavorare e a
migliaia di persone di scegliere la nostra isola per le vacanze. Se esistono
violazioni delle norme, ci sono gli organi competenti per verificarle. Ma se
tutto è autorizzato, continuare a combattere la movida estiva diventa una
battaglia contro il turismo stesso… dimenticando che l’Elba vive grazie a quei
visitatori che vengono anche per respirare un po’ di allegria».
27 giugno 2026
FESTE ESTIVE, QUEI RUMORI COSÌ FORTI DA DARE FASTIDIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il prof.
Marcello Camici, medico cardiologo e nefrologo, autore e scrittore di numerose opere
storiche e scientifiche, ha sollevato sul giornale ElbaReport il problema dei "rumori
delle feste all’aperto”. Un argomento che puntualmente si ripropone nei nostri
paesi durante i mesi estivi. Camici segnala che “in questi giorni sul lungomare
delle Ghiaie a Portoferraio è in svolgimento una manifestazione canora.
Abitando nella zona, poiché l’emissione acustica è tale da impedire di
riposare, sono stato costretto a stare sveglio fino alle ore 24, quando la
manifestazione è cessata”. Il prof. ricorda come la legge 26 ottobre 1995
determini i valori di emissione acustica e il decreto del presidente del
consiglio dei ministri del 14 novembre 1997 puntualizza la determinazione dei
valori limite delle sorgenti sonore e, quindi, i comuni devono adeguarsi a tali
leggi emanando appositi regolamenti».
SUB ACCUSA UN MALORE DURANTE UN’IMMERSIONE
ilVicinato@
- Fonte
notizia dalla stampa locale - «Durante un'immersione un sub ha accusato un
malore intorno alle 14.00 di questo pomeriggio, sabato 27 giugno, a Marciana
Marina. Sul posto sono giunte un’ambulanza e l’auto medica del 118. L’uomo è
stato portato nella piazzola dove ad attenderlo c’era l’elisoccorso, che in
codice giallo, l’ha trasportato all’ospedale di Grosseto per gli accertamenti e
le cure del caso».
SAN GIOVANNI CELEBRATO TRA ROTTAMI FERROSI ARRUGGINITI, CORDAMI MARCITI, CONTENITORI SFONDATI DI PLASTICA UN ANZIANO SANGIOVANNINO BASITO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Alcuni stralci
di una lettera di anziano del borgo ferrajese di San Giovanni scritta al
giornale ElbaReport: «La sera del 24
giugno si è svolta nei giardinetti del borgo di San Giovanni la cerimonia
religiosa dedicata al Santo protettore con la statua portata in processione
dalla chiesina del Soccorso. Tutto bello e piacevole col consueto panorama
della rada e di Portoferraio illuminato sullo sfondo e con numerose persone
sedute, oltre che nei giardini anche sul classico muretto in granito. A complemento di
arredo sul muretto, proprio dietro il punto in cui era stato allestito l'altare
per la cerimonia c'era un bel mucchio di rottami ferrosi arrugginiti, cordami
marciti, contenitori sfondati di plastica. Tutto materiale di risulta finito lì
nei giorni 12 e 13 giugno durante i lavori di ripascimento e ripulitura della
spiaggia e che prima del 18 giugno era già stato segnalato all'ufficio di un
assessore comunale da me e altri "sangiovannini" per una pronta
rimozione ricevendo la tranquillizzante risposta: "abbiamo capito, lo sappiamo,
lo faremo". Il 26 giugno i rottami sono ancora lì, in bella mostra. Saranno
quindi soggetto di belle fotografie da parte dei turisti di passaggio, come
quelli di alcuni bus tedeschi visti qualche giorno fa».
CHI DEVE CONTROLLARE IL TRANSITO SULLA STRADA DEL VOLTERRAIO?
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un
camion Conad questa mattina, sabato 27 giugno, alle ore 10.25 è stato
fotografato sulla strada del Volterraio. Eppure il divieto di transito sulla Sp28
è segnalato in modo esplicito. L’accesso è rivolto a tutti gli autobus nonché agli autoveicoli di
peso superiore alle 4 tonnellate, quindi un impedimento esteso anche ai camion,
compresi quelli piccoli, e ai camper». (foto di Alessandra Monari)
SOSTA ALLA LINGUELLA: “Arbitrariamente interdetta alle auto dei comuni cittadini”
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - Da un lungo articolo di Giovanni Fratini, ex sindaco di
Portoferraio: «Nell’ultimo mio scritto sulla annosa, incredibile,
deplorevole vicenda degli spazi di sosta riservati dalla Autorità portuale di
Piombino nel lontano 2007 alle auto del personale dipendente della Capitaneria
di porto e dalla stessa Amministrazione comunale al personale dell’Arma dei
Carabinieri e della Guardia di finanza, non ho esitato a dichiarare che anche
con l’Amministrazione a guida Nocentini la speranza di restituire quegli spazi
all’uso pubblico, che si potesse finalmente “invertire la rotta” e ritornare
nella legalità, si era ormai spenta. Non mi sbagliavo. Proprio nei giorni
scorsi sono venuto a sapere che l’11 maggio quel mio amico più volte
contravvenzionato e che con me aveva partecipato il 14 novembre all’incontro
con il Sindaco e con il suo Vice, ha avuto l’inattesa sorpresa di ritrovare sul
parabrezza della autovettura un nuovo avviso di contravvenzione compilato dai
militari della Capitaneria di porto. Segno molto evidente che, non ostante
tutte le promesse, tutte le assicurazioni ricevute dall’attuale Amministrazione
fin dal suo insediamento, anche i nuovi Amministratori preferiscono lasciare le
cose come stanno. Non…”disturbare” nessuno. Insomma quella attesa inversione di
rotta, come il matrimonio di manzoniana memoria “non sa da fare né domani né
mai”. Anche l’attuale Sindaco, come tutti i suoi predecessori,ha scelto di
indossare l’abito di un pavido Don Abbondio. Non sono servite a nulla le due
sentenze del 2023 con le quali il Giudice di pace ha stabilito che il piazzale
della Linguella non può essere “qualificabile come area portuale” (…)».
PORTO AZZURRO, UN SOVAFFOLLAMENTO SENZA PRECEDENTI NEL CARCERE E POCO PERSONALE DI CUSTODIA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
segretario regionale Uil-Fp Polizia Penitenziaria della Toscana ieri ha
trasmesso una nota con toni durissimi al provveditore regionale e alla
direzione del penitenziario elbano per chiedere che si interrompano
immediatamente le assegnazioni di persone detenute al Forte San Giacomo di
Porto Azzurro: “S’implementi l’organico della Polizia Penitenziaria e siano
urgentemente trasferiti altrove i ristretti (i detenuti, ndr) che nelle ultime
ore hanno determinato un sovraffollamento della struttura senza precedenti,
oltre i limiti consentiti, anche dal punto di vista umano, e che non permette
più agli operatori, ormai ridotti allo stremo delle forze, di svolgere il
servizio di vigilanza in pieno controllo dei reparti detentivi. Sono a forte
rischio la sicurezza dell’istituto penitenziario, quella della cittadinanza e
l’incolumità fisica dei poliziotti che ora dopo ora devono fronteggiare
criticità che insorgono repentinamente, provocate da ristretti con spiccata
ostilità contro le regole”».
26 giugno 2026
GIAMPIERO SAMMURI UN ANNO DOPO: “Il parco mi è rimasto nel cuore”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un anno fa, il 26 giugno 2025 Giampiero
Sammuri lasciava la presidenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano dopo
13 anni. Oggi è tornato alla sua professione di zoologo e porta avanti diverse
attività in giro per l’Italia. Un po’ di nostalgia per le nostre isole però non
la può nascondere come ci racconta. Questo ha detto al giornale ElbaPress: “Il
parco come ente con bilanci e delibere non mi manca, ma il rapporto umano con
le persone con cui ho lavorato, con i dipendenti del parco, con i sindaci,
associazioni, cittadini, le guide parco, quello sì che manca. Il rapporto con
tutti loro è stato molto bello. E mi mancano le sette meravigliose isole che
ora, per forza di cose, vivo meno”».
SAN PIERO IN CAMPO E LA BARCA DI SAN PIETRO: “Quando ogni finestra custodiva un piccolo miracolo”
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «C'era un tempo in cui, nella
notte tra il 28 e il 29 giugno, a San Piero quasi ogni casa preparava la Barca
di San Pietro. Bastava un piatto o un bicchiere colmo d'acqua, un albume d'uovo
e la fiducia che, durante la notte, il santo avrebbe lasciato il segno. Al
mattino, ancora prima che il sole fosse alto, iniziava una silenziosa gara. Il
primo che si svegliava apriva la finestra che dava su Piazza della Chiesa e
sulle viuzze del paese. Da una finestra all'altra ci si chiamava: "Com'è
venuta la tua barca?". Ogni famiglia osservava con attenzione quelle
sottili vele bianche formate dall'albume. C'era chi vedeva un veliero con gli
alberi maestri ben spiegati, segno di fortuna e di un buon raccolto, e chi
invece trovava vele basse o quasi inesistenti, interpretandole secondo l'antica
saggezza popolare. Era un rito semplice, fatto di acqua, di attesa e di
fantasia, ma soprattutto era un momento condiviso. Un'intera comunità si
risvegliava con lo stesso desiderio: leggere nei piccoli segni della natura un
messaggio di speranza. Oggi questa tradizione rischia di essere dimenticata.
Eppure basterebbe davvero poco per farla rivivere: un bicchiere d'acqua, un
albume e la voglia di tramandare ai più giovani un'usanza che racconta l'anima
del nostro paese. Perché le tradizioni non vivono nei libri, ma nelle mani di
chi continua a ripeterle, anno dopo anno». Gian
Mario Gentini
RIO MARINA, IL PONTILE DI VIGNERIA (1981-2018): “L’opera dell’artista Polesi sarà collocata sugli Spiazzi”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’evento “L’ultimo Pontile” organizzato dal comune
di Rio e dell’associazione culturale Carlo d’Ego Riesità, si svolgerà sabato 27
giugno, a Rio Marina, sulla Terrazza degli Spiazzi alle ore 22.00. Nell’occasione
sarà inaugurata l’opera dell’artista Luca Polesi, dedicata al Pontile di
Vigneria. Durante la serata saranno letti due brevi brani che ricordano la
struttura crollata definitivamente nel mese di ottobre dell’anno 2018. Tra una
lettura e l’altra saranno inoltre proposti dei brani musicali eseguiti da
Alessandro Martorella, Graziella “Lelly” Marchesi e la violinista Susanna Di
Scala. Dell’opera-memoria di Polesi si è cominciato a parlare dall’inizio del 2024
e ora, dopo due anni, siamo giunti finalmente al traguardo».
MARCIANA, RIPARTONO I SERVIZI NAVETTA ESTIVI PER LA STAGIONE 2026
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Nel
comune di Marciana ripartono i servizi navetta estivi per la stagione 2026,
pensati per facilitare gli spostamenti di residenti e turisti all'interno del
territorio comunale. Il servizio Marebus, che collega le principali località
balneari dell'Anello Occidentale, sarà operativo dal 27 giugno fino al 31
agosto 2026. Le corse saranno effettuate in coincidenza con gli autobus di
linea, garantendo un comodo accesso alle spiagge e alle frazioni del comune. I
biglietti, possono essere acquistati direttamente a bordo o presso l’Infopoint
situato in Piazza For di Porta, Marciana. A partire dal 10 luglio e fino al 31
agosto 2026, sarà attivo il servizio navetta serale MòviMarciana, che collega i
paesi di Marciana, Poggio e Marciana Marina. Questo servizio offre una comoda
opzione per gli spostamenti serali. I biglietti sono acquistabili a bordo o
presso gli Infopoint».
IO ISCRITTO DAL 1970 AL PCI-PDS-DS-PD CHE NON CONFONDO TOREMAR E MOBY LINES
lomarchetti@
- «Mi è capitato d’interloquire con una signora
alla quale ho cercato di spiegare che un conto è la compagnia Toremar e
un'altra è la Moby Lines. Ho precisato alla signora che se anche se ambedue le
società fanno parte del gruppo Onorato Armatori, noi elbani dobbiamo
manifestare delle pretese solo sulla Toremar essendo questa legata a una
convenzione onerosa con la Regione Toscana. La signora, però, testardamente non
capiva, e quando, a sostegno del mio ragionamento, ho citato i miei trascorsi
politici e amministrativi, lei con tono di disprezzo ha detto: "Sì, lo so
che lei è comunista", come se questo fosse una colpa. E io di rimando:
"E sono orgoglioso di esserlo stato!"». Lorenzo M.
LE PRECISAZIONI DELL’AUTORITÀ PORTUALE SU RISTORANTE STELLA MARINA E BAR DEL PORTO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare Bene
Comune di Portoferraio ha espresso il proprio rammarico per lo stato di
abbandono di due locali di pertinenza dell’AdSP (Autorità di Sistema Portuale):
la Stella Marina e il Bar del Porto. Si tratta di edifici per i quali l’ente ha
già disposto la chiusura allo scadere delle relative concessioni. Questa scelta
è stata presa in piena condivisione con l’amministrazione comunale per
soddisfare due precise esigenze operative. 1) La trasformazione dell’ex
ristorante in un’area di sicurezza per i controlli dei passeggeri in transito,
collegata direttamente alla banchina Alto Fondale. 2) La demolizione del bar
storico che, come evidenziato anche dall’Autorità Marittima, si trovava a
interferire con le operazioni portuali di sbarco dei veicoli. Al suo posto
sorgerà una rotatoria per agevolare il flusso veicolare, una decisione che si è
resa necessaria per migliorare la viabilità dell’area. In merito al ristorante
Stella Marina, è già in programma la demolizione delle strutture esterne in
legno che si concluderà entro il prossimo luglio. Per quanto riguarda il Bar
del Porto, tenuto conto delle attività da completare e della stagione in corso,
l’abbattimento della struttura è previsto entro l’anno».
25 giugno 2026
IO DAL 1970 MILITANTE DEL PCI-PDS-DS E SOCIO FONDATORE E COORDINATORE ELBANO DEL PARTITO DEMOCRATICO
lomarchetti@ - «Mi sono iscritto al Partito comunista italiano nel 1970, al compimento del
diciottesimo anno di età. Fui eletto nel Comitato federale del PCI livornese
nel 1975 in occasione del XIV° congresso, avevo ventitré anni. Da allora non persi
una riunione anche se, ogni volta, dovevo prendere un giorno di ferie e poi il
traghetto mattutino e il treno fino a Livorno, infine l’autobus per piazza
della Repubblica. Ma ne valeva la pena! Quelle riunioni erano lezioni
universitarie, anzi lezioni di vita. La relazione introduttiva di Luciano
Busotti, gli interventi degli operai dell’Italsider di Piombino, di quelli
della Solvay di Rosignano, del cantiere e del porto di Livorno. Tutte
esperienze di protagonisti che quelle situazioni le vivevano dal vivo. Infine i
contributi dl prof. Nicola Badaloni, preside della facoltà di lettere di Pisa,
di Armandino Gigli che aveva insegnato nella scuola di partito di Mosca, dei
deputati Nelusco Giachini e Bruno Bernini, nonché di capi partigiani,
amministratori regionali, provinciali e comunali, e tanti altri e altre ancora.
Insomma, ognuna di quelle riunioni nel salone del secondo piano di quel
palazzone di piazza della Repubblica, sono state per me lezioni di vita che mi
hanno formato e che non potrò mai dimenticare». Lorenzo M.
RIO MARINA GIUGNO 1944: CI FURONO 11 MORTI. Un triste anniversario dimenticato dalle autorità comunali
lomarchetti@
- Gli avvenimenti di quei tre giorni: «Sabato
17 giugno 1944 alle ore 13.40 durante un bombardamento aereo in loc. Santa
Filomena viene colpita la villa dell'ex Podestà Giuseppe Canovaro. Restano
uccisi: Canovaro Giuseppe di anni 69, Canovaro Ida di anni 38, Candellini
Angiola di anni 62,Giannoni Gian Carlo di anni 9, Giannoni Fiorella di anni 3,
Giannoni Giuseppe di anni 43, Lunghi Giuseppina di anni 40, Mellini Lina di
anni 16, Specos Adelaide di anni 59. Lunedì 19 giugno alle ore 14,30 entrano in Rio Marina le truppe
francesi del 4^ Reggimento dei Tiratori
Senegalesi al comando del colonnello Carion della 9^ Divisione di Fanteria Coloniale; alle ore 15,30 nella grotta dell'Assunta o di
San Giuseppe, viene uccisa da una raffica di mitraglia Carletti Eneide di anni 28; alle ore 17,20 in
loc. Capo Pero viene ucciso per evento di guerra il marittimo riese Silvietti Giuseppe di anni 44. Martedì 20
giugno 1944 i tedeschi superstiti lasciano Cavo, la battaglia dell'Isola d’Elba
è finita. La guerra è stata e sempre sarà una tragedia». Lorenzo M.
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