29 marzo 2026

PORTOFERRAIO, VISITATE 250 PERSONE A "MEDICI IN PIAZZA"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Sono state oltre duecentocinquanta le visite e consulenze eseguite gratuitamente per prevenzione sanitaria nell’ambito del service “Medici in Piazza”, organizzato questa mattina, domenica 29 marzo, in piazza Cavour a Portoferraio dal Lions Club Isola d’Elba. I medici e gli operatori sanitari specializzati in dodici discipline, hanno offerto gratuitamente la loro disponibilità ai cittadini che hanno letteralmente affollato l’evento. Accertamenti e pareri medici, per alcuni dei quali è stata consigliata l’esecuzione di ulteriori indagini, hanno riguardato: cardiologia, nefrologia, diabetologia, ecodoppler carotideo, endocrinologia, medicina interna, gastroenterologia, ginecologia, neonatologia e pediatria, reumatologia, pneumologia. Il Lions Club s’impegna per ripetere l’iniziativa il prossimo anno».

DOPPIA OPERAZIONE DELLA POLIZIA MUNICIPALE: “Sequestrati oltre 1,3 chili di droga e di oltre 7mila euro in contanti e all'arresto di due persone”

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Un uomo, già noto alle forze dell'ordine per spaccio di stupefacenti, è stato arrestato dagli agenti della polizia municipale di Firenze, arresto convalidato il giorno successivo dal giudice della direttissima. Nella sua abitazione, in zona Careggi, gli agenti del reparto antidegrado hanno trovato, nascosti in un armadio, dieci panetti di hashish avvolti nella pellicola, dal peso di oltre un chilo. Sono stati poi rinvenuti ulteriori 45 grammi di hashish, 50 grammi di cocaina e 1.720 euro in contanti. Nel medesimo giorno, nei giardini di via Casentino, insospettiti da un gruppo di ragazzi che sembravano presidiare le aree intorno al parco a bordo di un'auto, gli agenti hanno fermato la vettura. Durante la perquisizione, nascosti nelle parti meccaniche, sono stati ritrovati cinque panetti di hashish per un totale di circa 270 grammi. I giovani, in totale sette tra minori e maggiorenni, sono stati fermati. Nell'abitazione di uno di loro, inoltre, sono stati trovati 6mila euro e un tirapugni».

PD VAL DI CORNIA E ISOLA D’ELBA NOVE PUNTI PER "Recuperare credibilità di fronte e rilanciare un’azione politica coerente. Superare le esperienze civiche trasversali"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «A distanza di poco più di un mese dai nuovi congressi del Partito democratico arriva per la Val di Cornia e l’Elba una piattaforma, che prima che essere programmatica, si configura come politica. Così, un gruppo di iscritti e iscritte di tutto il territorio, rappresentanti della maggioranza delle sensibilità interne al partito, ha firmato un documento con nove punti cardine per rilanciare il Pd in Val di Cornia e all’Elba. Ecco in sintesi i punti: questione sanità; lavoro e rilancio della siderurgia; sostegno alla piccola e media impresa; infrastrutture collegando ferrovia, porto, strade e mobilità lenta; turismo di qualità; rafforzare il sistema naturalistico, storico e culturale anche attraverso i parchi presenti in Val di Cornia e all'Elba; realizzare l'Unione dei Comuni sia in Val di Cornia che all'Elba; sostenibilità ambientale ed energetica; investimenti strategici per la tutela del territorio e la riduzione del rischio idraulico. La Val di Cornia e l’Isola d’Elba, come del resto tutto il nostro Paese, hanno assolutamente bisogno di innovare, rompendo vecchi schemi e rendite di posizione e mettendo in circolazione energie, proposte e soluzioni che facciano della nostra realtà un modello di città diffusa, in cui opportunità di lavoro e di vita crescono insieme alla sostenibilità dello sviluppo e alla bellezza del territorio"."Ripartiamo da qui. Facciamo di questo congresso una grande occasione di rilancio del Partito Democratico e di costruzione del futuro della Val di Cornia e dell’Elba”».

CAMPO LARGO, DELL’AUTISTA NE DISCUTEREMO DOPO...

 

28 marzo 2026

GIOVANI SOLO PER L’ANAGRAFE, L’AVVELENATA DI GUCCINI

lomarchetti@ - «La scorsa notte mi sono svegliato alle 3.30 per accompagnare una persona a Portoferraio perché doveva imbarcarsi sul traghetto in partenza alle 5.00, durante il tragitto ho pensato alle molte volte che anch’io, allora presidente della società del Parco minerario dell’Isola d’Elba, ho fatto quella levataccia per andare a Roma nei vari ministeri per cercare finanziamenti o sbloccare situazioni incancrenite come alla direzione generale del demanio o alla task force per l’occupazione. Subito dopo quei ricordi, però, mi sono venuti alla mente alcuni versi di una canzone di Guccini: “Ma s’io avessi previsto tutto questo dati causa e pretesto, le attuali conclusioni (…) Ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!”. Sì, perché mai mi sarei immaginato che quelle strutture, come la sala riunioni del Palazzo del Burò, realizzate oltre venticinque anni fa grazie a quei finanziamenti europei e ministeriali, ottenuti in buona parte grazie a quei miei viaggi, sarebbero state interdette all’uso d’iniziative pubbliche come nei mesi scorsi ha stabilito l’amministrazione comunale di Rio. Insomma, i miei viaggi a Roma, a Firenze e a Livorno, sono stati vanificati da chi è giunto a ‘pappa fatta’. Ritengo giusto esprimere la mia delusione per l’atteggiamento dei giovani collaboratori del sindaco Corsini dai quali mi aspettavo un atteggiamento più rispettoso della vita associativa. Creare spazi di partecipazione è il primo passo verso il futuro. I paesi di Rio hanno bisogno giovani, che non siano tali solo nel registro dell’anagrafe, ma che hanno entusiasmo, idee innovative per il futuro ed energia per dare un definitivo cambio di marcia». Lorenzo Marchetti 

RIO, L’ORTO DEI SEMPLICI RIAPRE AL PUBBLICO IL 1° APRILE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’Orto dei Semplici si trova nel comune di Rio, nei pressi dell’Eremo di Santa Caterina di Rio Elba. Si tratta di un orto botanico a carattere scientifico, ma accessibile a tutti, dedicato alla conservazione e allo studio delle piante di particolare interesse e valore delle Isole di Toscana. L’Orto dei Semplici nel periodo pasqualesegue il seguente orario: dalle 11.00 alle 13.00 – dalle 15.30 alle 18.30. Gli orari di apertura al pubblico della stagione 2026 sono consultabili, e scaricabili, anche sui canali social Facebook e Instagram (Orto Dei Semplici Elbano). Per ulteriori informazioni, per visite guidate o per le visite organizzate per le scuole vi invitiamo a contattare il numero +39 353 3924167».

PORTOFERRAIO, MODULI ABITATIVI IN FIAMME IN LOCALITÀ ORTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un incendio è divampato questo pomeriggio, sabato 28 marzo, in località Orti di Portoferraio. Ha preso fuoco un prefabbricato a uso abitazione. Le due famiglie, con minori che dimoravano nei due moduli andati a fuoco, sono fuggite tempestivamente dando l'allarme. Non si registrano danni alle persone, e al momento non sono ancora note le cause del rogo che ha interessato anche un modulo contiguo, anche se si pensa soprattutto a un guasto elettrico. Sul posto si stanno completando le operazioni di spegnimento e bonifica da parte delle squadre dei vigili del fuoco.  Non è la prima volta che un incendio colpisce le abitazioni della zona dove alcuni anni orsono furono collocati i moduli abitativi come soluzione temporanea per alcuni nuclei familiari in difficoltà».

TORNA L’ORA LEGALE: “Questa notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo portiamo le lancette dell’orologio avanti di un’ora”

ilVicinato@ -  «L'ora solare ci ha accompagnato per due stagioni, l'autunno e l'inverno e per qualche giorno di primavera, questa notte si darà il cambio con l'ora legale. Insomma, dobbiamo portare le lancette dell’orologio avanti di un’ora. L'idea di introdurre l'ora legale è nata in passato dal bisogno di ottimizzare l'uso della luce solare per ottenere un risparmio energetico. L’auspicio e che l’ora legale rimanga per tutto l’anno».

LEONARDO MARRAS, ASSESSORE AL TURISMO DELLA REGIONE TOSCANA, SARÀ VENERDÌ 10 APRILE ALL’HOTEL RIO DI RIO MARINA SU UN INCONTRO PUBBLICO PER UN MODELLO DI TURISMO SOSTENIBILE E RESPONSABILE

 

PORTOFERRAIO, L’ ANPI SCRIVE AL COMUNE: INTERVENITE SUL MONUMENTO DI ZAMBELLI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - L’Anpi Isola d’Elba ha scritto una lettera al sindaco di Portoferraio di cui proponiamo questa sintesi:  «nel ricordare il sacrificio dei martiri dell’eccidio delle Fosse Ardeatine del 24 Marzo 1944, richiamiamo l’attenzione dell’amministrazione comunale sullo stato di grave incuria in cui versa l’opera monumentale dedicata a Ilario Zambelli, situata in Largo Donatori di Sangue. Gli arbusti e i rami sovrastanti non solo ne impediscono la visibilità, ma stanno progressivamente danneggiando la superficie del bassorilievo, già segnata in più punti dalla caduta di frammenti di rami. Con la presente chiediamo pertanto all’amministrazione comunale un intervento urgente, nel rispetto dell’intento originario dell’artista e del significato commemorativo del monumento e una maggiore attenzione e valorizzazione del luogo della memoria dedicato a Ilario Zambelli».

27 marzo 2026

RIO MARINA, INAUGURATA DOPO 7 ANNI LA NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI

ilVicinato@ -  Fonte QuiNewsElba – Notizie e foto di Valentina Caffieri - «La cerimonia d’inaugurazione della caserma, sede della locale stazione carabinieri di Rio, si è svolta questa mattina, venerdì 27 marzo a Rio Marina in via Principe Amedeo dove c’era il Centro giovani Lorenzo Mellini. Alla cerimonia erano presenti le autorità civili, militari e religiose. Era il maggio 2019 quando i carabinieri di Rio dovettero lasciare i locali della ex Caserma in seguito allo sfratto da parte di un privato. Da lì poi il camper mobile e il pattugliamento sul territorio, ma con la base nei locali della tenenza di Portoferraio. Alla cerimonia era presente il Picchetto d'onore rappresentato da un gruppo di carabinieri elbani e la fanfara della scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri di Firenze, oltre a circa trenta alunni delle scuole medie ed elementari di Rio col dirigente scolastico e alcuni docenti. Durante la cerimonia è stata letta la preghiera del carabiniere.  Il comandante interregionale Iacobelli nel suo intervento ha dedicato un pensiero alle giovani generazioni presenti e ha evidenziato come collocare la caserma nel cuore del centro abitato sia la testimonianza di come lo Stato non sta ad osservare da lontano ma è integrato nella comunità per garantire, sicurezza, legalità, supporto e vicinanza ai cittadini. Dopo i vari interventi si sono svolte la consegna della bandiera e l'alzabandiera. Successivamente c'è stato lo scoprimento della targa e il taglio del nastro (si veda il video a questo link). Il vescovo Carlo Ciattini ha inoltre benedetto i locali della nuova caserma. La nuova stazione, oltre al posto di controllo, ha vari uffici, una zona mensa, una parte dedicata agli alloggi dei carabinieri e il cortile interno per il ricovero dei mezzi».

COSÌ PORTOFERRAIO MUORE: "Troppi negozi chiusi in centro storico"

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare “Bene Comune” segnala con un’interpellanza al sindaco di Portoferraio la preoccupante situazione dei fondi commerciali sfitti nel cuore della città, specchio di una progressiva desertificazione che sta interessando le vie principali. “Ogni fondo chiuso non è solo un mancato guadagno per un privato o un posto di lavoro in meno, ma un pezzo di città che diventa più buio, meno sicuro e meno attrattivo". I consiglieri d’opposizione chiedono un cambio di passo suggerendo di coinvolgere il Consiglio comunale e proponendo di valutare tre linee guida ben definite: 1) esenzioni o riduzioni di imposte e tasse: agevolazioni su Imu e Tari per i proprietari che accettano di affittare a canoni calmierati e/o a giovani imprenditori; 2) incentivi alle nuove aperture con contributi per chi scommette sull’artigianato e sul commercio di vicinato; 3) decoro e regole: interventi per garantire che le vetrine dei negozi chiusi non diventino ricettacoli di sporcizia, degradando l’intera zona».

L’ASSOCIAZIONE PARTIGIANI DELL’ ISOLA D’ELBA HA RINNOVATO LE CARICHE SOCIALI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’assemblea dell’Anpi Isola d’Elba ha eletto suo presidente Andrea Cirica e tesoriera Silvia Boano. Entrambi hanno raccolto il testimone degli uscenti Marco Ambra e Guido Provenzali e si impegnano a portare avanti il lavoro di consolidamento e rafforzamento della sezione avviato con la sua fondazione nel 2018. Un lavoro di promozione della memoria della Resistenza, di difesa dei valori costituzionali nati dalla lotta al nazi-fascismo e che guarda al nostro territorio, oggetto spesso di narrazioni distorte e manipolatorie degli eventi i quali, piacciano o meno, hanno determinato la nascita e l’affermazione della democrazia in Italia».

CONFESERCENTI ELBA, SARA FABIANI ELETTA PRESIDENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Marcello Bargellini, dopo un mandato impegnativo e caratterizzato dalle sfide del periodo pandemico, ha passato il testimone a Sara Fabiani (nella foto) che è ora la nuova presidente di Confesercenti Elba. In questi anni, dicono in Confesercenti, è stato possibile organizzare e avviare una nuova rinascita per il commercio, la promozione turistica e i rapporti umani. La nuova presidente, intanto,  ha dichiarato che le sfide dei prossimi anni consisteranno nel raccogliere l'ottimo lavoro svolto dal direttivo e portare avanti i progetti sul territorio, migliorando l'offerta turistica dell'isola non solo in termini di servizi, ma soprattutto di qualità».

LA FAMIGLIA NEL BOSCO: I GIUDICI APPLICANO LE LEGGI DELLA MELONI

 

26 marzo 2026

ANCHE OGGI IL CATAMARANO NON HA VIAGGIATO E I SINDACI ANCORA ZITTI!

comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - «Lo Schiopparello Jet è rimasto agli ormeggi per l’intera giornata di oggi, giovedì 26 marzo. È evidente che il catamarano non è idoneo a viaggiare nel canale di Piombino. È necessario che la Regione Toscana, nella nuova convenzione di affidamento del servizio di cabotaggio pubblico, preveda che questo sia svolto con natanti idonei ai nostri mari. È inammissibile, infatti, che con i soldi dei cittadini sia pagato un servizio che a ogni piè sospinto non è prestato per condizioni “meteo marine avverse”». Comitato 2.6

UN GRUPPO DI PRETI SPOSATI FA APPELLO AL PAPA: “Ci riammetta a celebrare la messa… considerata anche la crisi delle vocazioni”

«Il Movimento Internazionale Sacerdoti Sposati, chiede a Papa Leone che questi preti possano riprendere il loro ministero, a partire dalle celebrazioni delle messe, considerata anche la crisi delle vocazioni,e chiarisce che “la priorità non è la contestazione del celibato, ma la riammissione al ministero attivo di quei sacerdoti che, avendo ottenuto la regolare dispensa e contratto matrimonio religioso, desiderano rimettersi a servizio del Popolo di Dio”».

CAPOLIVERI, IL COMUNE INVESTE 663MILA EURO SU TERRITORIO E COMUNITÀ

ilvicinato@ - fonte notizia stampa locale - «L’Amministrazione comunale di Capoliveri prosegue il proprio impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, approvando un ulteriore pacchetto di investimenti per un valore complessivo di oltre 663mila euro. Sono state approvate le progettazioni esecutive relative al secondo stralcio della riqualificazione di Via Appiani e Via Sestini, oltre al progetto per la ristrutturazione della sede della Pubblica Assistenza. A breve seguirà la pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento dei lavori. Sottolinea il Sindaco Walter Montagna: “La valorizzazione del borgo, per i cittadini e per tutti gli ospiti, resta una priorità dell’azione amministrativa”. Aggiunge l’assessore Donatello Rossi: “Il lavoro svolto ha l’obiettivo di far trovare il paese pronto e accogliente in vista della prossima stagione estiva ormai alle porte”».

PICCOLI GESTI PER SALVARE IL RICCIO DI MACCHIA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - Da un post di Antonello Marchese: «Con l'arrivo della primavera i ricci di macchia, piccoli e simpatici mammiferi che popolano i nostri boschi e campagne, stanno aumentando le loro attività vitali e quindi gli spostamenti sul territorio isolano. Anche se possiamo dire che col nostro clima mite e soprattutto con le temperature degli ultimi inverni tiepidi, praticamente non vanno nemmeno più in letargo e personalmente li ho osservati quasi tutto l'inverno, in questi giorni però li possiamo notare più facilmente in giro la notte anche, purtroppo, sulle pericolosissime strade asfaltate provinciali. Animali crepuscolari e notturni, dall'andatura non veloce, sono così facili vittime delle auto: abbagliati dai fari e spaventati dal rumore dei motori finiscono per fermarsi in mezzo alla via appallottolandosi nella loro tradizionale posizione di difesa, che però non li protegge dall'essere investiti e schiacciati dai mezzi che sopraggiungono velocemente. Compiamo piccoli gesti di attenzione con i quali riusciremo a proteggere i ricci ma anche altra fauna e altra vita che frequenta di notte le nostre strade, riducendo il numero di incidenti o quanto meno a contenerne gli esiti».

PD ELBA, CRITICO SULLA SANITÀ SULL’ISOLA

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa locale - Da un lungo comunicato di Massimo Scelza, segretario Pd Elba: «Apprendiamo dalla stampa che oggi l’assessora Monni e due consiglieri regionali Franchi e Fallani (uno del Pd e l’altra di Avs) sarebbero venuti all’Isola d’Elba e dopo aver visitato il nosocomio portoferraiese si sarebbero dichiarati soddisfatti di quanto hanno trovato in ambito sanitario. Dobbiamo, con rammarico, dire ai rappresentanti del nostro partito inregione che tale “soddisfazione” non è affatto condivisa, saremmo anche ben lieti poi di spiegare loro perché. Oppure possono recuperare le richieste e le proposte elaborate nel corso degli anni e che abbiamo inviato al Partito democratico regionale perché fossero parte del programma di governo della Regione Toscana (…) Pensiamo, per esempio, che il progetto “Anch’io all’Elba” e gli altri che servono a tamponare turni nei mesi estivi a costi altissimi per l’azienda sanitaria, e di conseguenza per i cittadini, e con disparità salariali enormi tra chi viene all’Elba e il personale residente, debbano essere quanto prima ricondotti a un progetto che veda la stabilizzazione di medici, infermieri e personale sanitario (…) Il Partito democratico dell’Isola d’Elba ha più volte rimarcato le forti criticità della sanità isolana, a partire dall’ospedale che non rispetta neanche gli standard di ospedale di base e che si sostiene grazie alla buona volontà di chi ci lavora (…) Anche sulle case di comunità ci preoccupiamo che questi luoghi siano riempiti di servizi a bassa intensità e che possano garantire, come previsto dai finanziamenti europei, erogazioni di prestazioni h24 anche nei giorni festivi per chiunque ne abbia bisogno senza dover necessariamente passare tramite il pronto soccorso. Anch’esso carente di personale. L’esempio della “casa della salute” inaugurata nel 2015 a Rio Marina non è esattamente edificante in questo senso (…) restiamo a disposizione, per chiarire forse meglio, cosa significhino sanità e servizi sanitari per chi vive all’Isola d’Elba»

DOPO LA VALANGA DEI NO, ORA DEVONO ESSERE RISOLTI I VERI PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA

lomarchetti@ - «14milioni e mezzo di cittadini italiani hanno salvato ben sette articoli della Costituzione. Hanno mantenuto la divisioni dei tre poteri sui quali si regge lo stato democrarico: potere legislativo, potere esecutivo e potere giudiziario, dicendo No alla riforma Meloni-Nordio. I problemi veri della giustizia, tuttavia, rimangono: dalla necessità di un sistema giudiziario più efficiente ai tempi dei processi, dagli errori giudiziari al personale che manca nei tribunali. Ci vuole ora un’azione vera da parte del legislatore che deve disegnare strumenti legislativi adeguati, funzionali e rapidi, e del governo che deve fornire mezzi per poter celebrare i processi in tempi rapidi». Lorenzo M.   

AVEVA RAGIONE DANILO: “O vattene. Dammi retta… lo voi capì che te ne devi anda'!”

lomarchetti@ - «Siamo alla fine degli anni ’30 del novecento in una caserma dell’esercito del Regno d’Italia. Il 9 maggio 1936 Mussolini, dal balcone di Palazzo Venezia, aveva proclamato la fondazione dell'Impero fascista. Il sergente Danilo sta girando fra la truppa presente nel cortile, si avvicina a tizio e gli chiede il nome che poi scrive su un foglio, poi si avvicina a caio, ma non scrive nulla sul suo foglio. È la volta di sempronio cui rivolge qualche domanda e poi annota il suo nome. Quel sergente, da lontano, è seguito con lo sguardo da un soldato semplice, suo amico e paesano, il quale gli si avvicina e con tono confidenziale gli dice: “Danilo, o scrivi anche me”. Il sergente lo invita ad allontanarsi. Il militare tuttavia insiste, e insiste ancora: “Danilo, o scrivi anche me... sémo paesani o non sémo paesani”. Il nostro sergente, invita l’amico a scostarsi: “O vattene. Dammi retta… Lo voi capì che te ne devi anda'!". Ma anche alla pazienza c'è un limite. Danilo, quindi, infastidito da quella snervante insistenza, aggiunse nella lista pure il nome dell’amico-paesano. Dopo poco, quest’ultimo fu imbarcato per l’Africa Orientale, dove fu fatto prigioniero dagli inglesi e rinchiuso un campo di prigionia in Gran Bretagna, dove, così insieme agli altri soldati italiani, fu sfruttato come manodopera a basso costo e impiegato nei lavori più umili. Poté ritornare a Rio solo nel 1947. Insomma, aveva ragione Danilo quando gli disse: “Dammi retta, vattene!”. In quella lista c’erano i nomi dei militari da mandare a combattere nella sanguinosa e disastrosa guerra coloniale. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.