19 ottobre 2026

SCONTRO TRA AUTO E MOTO SULLA POMONTE-CHIESSI

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Una vecchia Fiat 500 e una moto si sono scontrate intorno alle 16.30 di questo pomeriggio, lunedì 19 ottobre, sulla Sp25 tra Pomonte e Chiessi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 con l’ambulanza e l’automedica. Ad avere la peggio e stato il conduttore della vecchia utilitaria che si è pure ribaltata. Il motociclista, invece, ha subito un trauma con probabile frattura del bacino, per il quale è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale elbano. La madre del conducente l'auto, seduta sul lato del passeggero, è praticamente rimasta illesa. Il figlio, invece, è stato trasferito con l’elisoccorso, all'ospedale Le Scotte di Siena in codice rosso d'urgenza poiché ha subito la frattura scomposta del femore».

STRADA DELLA PARATA: PROBABILE RIAPERTURA AL TRANSITO DA DOMANI

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «La Sp33 della Parata rimarrà chiusa al transito degli autoveicoli anche oggi, dopo le frane che si sono verificate in due zone, in prossimità di Cavo, per consentire la rimozione del fango e dei detriti che occupano la carreggiata. Sul posto sono al lavoro gli operai dell’impresa Nanni Elba, incaricata degli interventi in somma urgenza. La riapertura è prevista, salvo ulteriori impedimenti, nella giornata di domani, martedì 20 ottobre. Gli operai provinciali, invece,  sono impegnati nella pulitura delle altre strade del distretto elbano, dove sono presenti fango e pietrisco dovuti alle forti piogge. In particolare, gli interventi al momento sono concentrati sul versante di Rio, a Bagnaia e sul Volterraio. La provincia invita gli automobilisti a fare attenzione alla presenza di fango e asfalto scivoloso».

US RIO MARINA, ANCHE GAETANO D’AURIA HA PORTATO IL LIBRETTO IN CAPITANERIA

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Gaetano D'Auria ha reso noto sul suo profilo Fb che da una settimana non fa più parte della dirigenza dell’Us Rio Marina e quindi non ricopre più alcun incarico all’interno della società. Scrive l’ex addetto stampa: “Invito pertanto chiunque avesse necessità di informazioni o volesse mettersi in contatto con la società a rivolgersi direttamente al direttivo. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che ho incontrato in questo periodo e mi hanno dato fiducia e augurare a tutto il direttivo di portare a termine nel migliore dei modi i progetti prefissati, con l’auspicio di raggiungere tutti gli obiettivi in programma. Da parte mia, resterò comunque vicino alla squadra, che continuerà ad avere il mio sostegno e il mio tifo, come sempre”. C’è chi ha commentato come questo continuo allontanamento delle persone che partecipavano al bene della società, continua a insinuare sospetti».

RIO, LA FAMIGLIA FORESI LASCIA LA STORICA RIVENDITA DI GAS

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La rivendita di Gas della famiglia Foresi di Rio saluta tutti e se ne va. Finisce una storia, ma il servizio continuerà con una nuova gestione. Scrivono i fratelli Foresi: “Dopo 47 anni di attività è arrivato il momento di chiudere questo importante capitolo della nostra vita. Non è una decisione facile, perché in tutti questi anni non abbiamo semplicemente svolto un lavoro, ma abbiamo costruito rapporti, stretto amicizie e condiviso tanti momenti con persone che sono diventate parte della nostra storia. Vogliamo ringraziare di cuore tutti i nostri clienti e tutte le persone che hanno riposto fiducia in noi e nei nostri servizi. A tutti voi, quindi, va il nostro più sincero grazie per la fiducia, per l’affetto e per aver fatto parte della nostra storia. Mezzo secolo non si cancella facilmente: restano i ricordi, le persone e tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Vi abbracciamo tutti con affetto”. Un ringraziamento anche da parte Quelli de ilVicinato.it ai fratelli Adriano e Michael senza dimenticare la mamma Maria Grazia e il babbo Mario».

RISCHIO IDROGEOLOGICO, ANCORA DANNI ALL’ELBA PER POCHE ORE DI PIOGGIA: “Serve un unico piano comprensoriale”

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Non servono parole e buoni propositi per chi governa, servono progetti e fondi per finanziarli. Solo la settimana scorsa gli architetti Massimiliano Pardi e Valentina Tosi ci hanno fatto vedere come si può fare, a Portoferraio come nel resto dell’Isola d’Elba. Togliere asfalto e cemento, aumentare il verde, trasformare marciapiedi e aiuole in caditoie per l’acqua, costruire delle vasche di laminazione urbane da allagare quando serve. Al netto delle chiacchiere e delle polemiche di parte, è d’obbligo la verità. Il governo solo pochi mesi fa ha bocciato un emendamento dell’on Marco Simiani che chiedeva 15 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico all’Elba. L’unica che fa delle cose è la Regione. Gli unici finanziamenti arrivano da lì. Senza un progetto organico però risulta tutto vano. E qui entrano in ballo i comuni, perché se è vero che non hanno i soldi per fronteggiare da soli il dissesto idrogeologico, è anche vero che si sono, ci siamo, abituati a chiedere 100 per questo, 10 per quell’altro e 25 per un’altra cosa slegata dalle prime due. Così, tanto per dire che si è fatto qualcosa. Con in mano un progetto strutturale che possono fare solo loro, ne sono convinto, i fondi ci sarebbero eccome. In Europa, per le isole, in particolare per le isole minori, queste azioni si finanziano. Non farlo e limitarsi all’ordinaria amministrazione, salvo poi piangere quando l’acqua invade case e aziende, è inaccettabile. La vicinanza a chi ha subito danni è il minimo così come la gratitudine per chi interviene in mezzo all’acqua, spesso rischiando del suo». Simone De Rosas, Pd Elba

IL SINDACO DI PORTOFERRAIO HA QUERELATO L’EX SINDACO DI RIO NELL’ELBA DANILO ALESSI, CHE SCRIVE: “LA QUERELA DI NOCENTINI È UN ATTO CHIARAMENTE INTIMIDATORIO”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Il sindaco Nocentini aveva annunciato pubblicamente che avrebbe querelato Danilo Alessi e l’ha fatto. Il querelato riconosce di: «aver espresso nei suoi confronti un giudizio politico tutt’altro che gentile, lo riconosco - ma non per questo tale da essere assunto come reato - sul comportamento irriverente e provocatorio assunto più volte in consiglio comunale nei confronti della consigliera Marcella Merlini di Bene Comune. E che non lo sia, un reato, non sono io a dirlo, ma una sentenza della Cassazione che, dinanzi ad un caso identico avvenuto a Milano il 5 maggio 2023, ritenne che l’espressione usata dal querelato fosse “legittimo esercizio di critica politica e sociale”. Per questo penso di non avere molto da temere da un atto chiaramente intimidatorio ma che, per quanto mi riguarda, mi lascia del tutto sereno».

18 ottobre 2026

CONDANNO OGNI VIOLENZA SENZA SE E SENZA MA, PERÒ NON HO IL PROSCIUTTO SUGLI OCCHI

lomarchetti@ - «Io sono contro ogni violenza, ma guardando i TG sui cortei studenteschi di queste ore,  mi torna alla mente quanto disse Giulio Andreotti: “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Allora ricordo quello che disse Francesco Cossiga, ex “ministro di ferro degli interni”, in un’intervista al Quotidiano nazionale”, era il 23 ottobre 2008: “Rendere innocue le proteste, infiltrando gruppi violenti”». Lorenzo M.   

PALE EOLICHE TRA CAPRAIA E GORGONA: “L’energia dal vento va bene, ma non nel mio giardino!”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Fra Gorgona e Capraia sono previste 48 turbine galleggianti a circa 17 chilometri da Gorgona, 22 da Capraia e 55 dalla costa di Calafuria, lontane dalla terraferma e dunque con un impatto visivo ridotto. L’elettricità sarebbe raccolta da due sottostazioni galleggianti, collegate agli aerogeneratori mediante cavi sottomarini. Da lì partirebbero quattro cavi fino all’approdo a Rosignano Marittimo e da lì alla rete nazionale di Terna. Il progetto, che se autorizzato sarà il più grande parco eolico del Mediterraneo, risulta ancora in istruttoria tecnica. Attualmente è fermo alla Direzione tutela dell'ambiente ed energia della Regione Toscana che ne sta completando la valutazione di impatto ambientale. Italia Nostra dell’Arcipelago Toscano si augura che le loro osservazioni, e non solo le loro, siano avallate dalla procedura VIA (Valutazione impatto ambientale) della Regione e contribuiscano così a fare in modo che il progetto venga riposizionato in una zona diversa. Insomma, l’energia dal vento va bene, ma non nel mio giardino!».

RIO, IL COMUNE PIÙ COLPITO DAL MALTEMPO

ilVicinato@ - Fonte notizie dal web - «Il temporale di questa mattina, domenica 18 ottobre, ha colpito il versante orientale dell'Isola d'Elba e in particolare i paesi di Cavo e Rio Marina. Nel capoluogo si segnala che nel tratto finale del torrente di Riale, un'auto è stata travolta e spinta dall'acqua verso il mare, e  ha incastrate due vetture  fra loro. Allagamenti si segnalano nel piazzale dell'edificio delle ex scuole medie e nel Villaggio Togliatti. I disagi maggiori si hanno a Cavo dove acqua e fango venuti giù dalle parti alte del paese, si sono riversati in Piazza Matteotti invadendo i negozi del centro. Una frana si è abbattuta lungo la strada della Parata e smottamenti sono segnalati sulla Sp del Volterraio».

CONVEGNO SULLA TELEMEDICINA ALL’ISOLA D’ELBA E NELLE AREE INTERE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha promosso il  convegno “Telemedicina e modelli assistenziali innovativi per le aree interne. L’Isola d’Elba come modello di innovazione in ambito assistenziale”,che si terrà sabato 24 ottobre l’Hotel Airone di Portoferraio. Sarà un’occasione di confronto tra professionisti sanitari, esperti del settore e istituzioni sui nuovi modelli organizzativi e tecnologici per l’assistenza ai pazienti, in particolare nelle aree caratterizzate da complessità geografica e più complessa accessibilità ai servizi. L’iniziativapunta ad approfondire il ruolo della telemedicina e della trasformazione digitale nella presa in carico delle persone con malattie croniche, valorizzando l’esperienza sviluppata all’Isola d’Elba come possibile modello per altri contesti territoriali».

L’EPISODIO DELLA 30ENNE DI CECINA HA PORTATO ALLA LUCE IL CASO DELLE GRAVIDANZE CRIPTICHE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’episodio della trentenne che giovedì 15 ottobre si è presentata con il suo compagno all’ospedale di Cecina con il corpo privo di vita del proprio bambino appena nato, ha portato alla luce le gravidanze criptiche, cioè casi in cui una donna non è consapevole di essere incinta fino a dopo la ventesima settimana di gravidanza, o addirittura fino al momento del parto. I due sono una coppia comune che lavorano in un bar-ristorante di Marina di Castagneto, lei come cameriera mentre lui è cuoco. I titolari del locale dicono che non sembrava che la ragazza fosse in attesa di un bambino, tant’è che ha lavorato fino alla sera prima. Ma davvero si può non notare una gravidanza? La letteratura scientifica parla di gravidanze criptiche, cioè casi in cui una persona non è consapevole di essere incinta fino a dopo la ventesima settimana di gravidanza, o addirittura fino al momento del parto. Questa condizione può essere dovuta a una serie di fattori, tra cui la mancanza di segni evidenti di gravidanza o l’interpretazione errata dei sintomi. Secondo studi recenti, circa una gravidanza su 475 rimane sconosciuta fino a 20 settimane, mentre una su 7.225 donne non si rende conto di essere incinta fino al momento della nascita. Si tratta di donne con cicli mestruali irregolari e spesso con scompensi ormonali. Quindi potremmo essere di fronte anche a un caso di questo tipo. Il problema è che una gravidanza “inconsapevole” non accompagna il feto con controlli e analisi ed espone il nascituro anche a rischi legati a eventuale consumo di alcolici o uso di farmaci».

CIRCOLO PD RIO, GESTIONE RIFIUTI: "Un’estate di disagi e problemi ancora irrisolti"

pd.rio@ - «Ciò che è accaduto quest’estate non deve più accadere. È un obiettivo che dovrebbe stare a cuore a tutti. Le file di bidoni condominiali, rimasti stracolmi per settimane prima di essere giustamente rimossi. I ritiri mancati.  Lo spazzamento insufficiente. I disagi di chi ha la seconda casa. Sono le immagini di un’estate trascorsa in un’affannosa rincorsa per tamponare una situazione che, in più occasioni, è arrivata a un passo dall’emergenza. La lettera aperta del sindaco Corsini a Esa è stata inviata il 14 ottobre, a stagione estiva conclusa. Sembra interrompere un modello consolidato nel tempo, richiamato ultimamente dal vicesindaco il 26 settembre: il lavoro serio non si fa sui giornali o in qualche evento di partito, ma nelle sedi istituzionali. Eppure, già il 16 gennaio, il Pd di Rio aveva promosso all’Hotel Rio un’iniziativa con l’allora presidente e i responsabili di Esa per fare il punto sulla situazione e individuare le azioni necessarie a migliorare il servizio. L’assenza dell’Amministrazione è stata un’occasione persa. Ascoltare le preoccupazioni di cittadini e imprese e confrontarsi avrebbe permesso di conoscere meglio i problemi e individuare soluzioni da discutere nelle sedi opportune. Avrebbe consentito di anticipare quanto annunciato dallo stesso Marco Corsini il 16 ottobre: prove di dialogo tra Esa e Comune. Il bilancio finale ci consegna un dato: un problema presente già all’inizio della stagione rimane irrisolto a ottobre». Circolo Pd di Rio

17 ottobre 2026

PARTITA GENOA-FIORENTINA: “Segnommo, ma noi zitti, ve!”.

lomarchetti@ - «Il nostro paesano Giovanpicchio era con la nave nel porto di Genova. Finito il turno di guardia, scese a terra e andò in Piazza Banchi, luogo di ritrovo dei marittimi dove sperava di trovare qualche piaggese. Entrò nel caffè dove vide il manifesto dove lesse che l’indomani al Ferraris (Marassi) si giocava Genoa-Fiorentina. Lui, suo cognato e un marinaio di Porto Santo Stefano, erano sfegatati tifosi viola, quindi da un bagarino comprarono gli ultimi biglietti disponibili, questi però erano collocati nella Gradinata Nord, cioè nella curva del cuore storico degli ultras rosso-blu. La partita andava avanti con lo zero a zero, ma dopo un quarto d’ora della fine, la Fiorentina segnò. I tre tifosi viola, in quel mare di genoani, non poterono esultare. Commentava Giovanpicchio: “E noi zitti, ve!”. E sornione aggiungeva: “E chi s’azzardava a urla’, circondati com’eremo da nemici”».

ELBA, DEMOCRAZIA A RISCHIO: “Il sindaco Nocentini nega alla minoranza un sopralluogo per il controllo delle strutture sportive. Il sindaco Corsini nega ai partiti l’uso delle sale comunali”

ilVicinato@ -
Fonte notizia stampa locale - «Marcella Merlini, capogruppo d’opposizione del comune di Portoferraio, dopo avere avuto dai cittadini alcune segnalazioni sullo stato degli impianti sportivi di San Giovanni, lo scorso 16 settembre ha formalmente comunicato al sindaco Nocentini l’intenzione di effettuare un sopralluogo conoscitivo in tale struttura. Lo scopo della Merlini era verificare direttamente lo stato di conservazione e manutenzione dei luoghi, nonché le condizioni di sicurezza e fruibilità dei locali. Quindi, ha invitato l'amministrazione comunale a prevedere la presenza di un tecnico del comune o dei rappresentanti dell'ufficio patrimonio per assistere al sopralluogo. Scrive la consigliera Merlini: “Con nota del 21 settembre, il sindaco mi ha negato la possibilità di procedere. La motivazione addotta sostiene che l'attività ispettiva dei consiglieri deve esercitarsi esclusivamente attraverso atti scritti (interrogazioni o mozioni) e che la verifica dello stato dei luoghi compete unicamente agli uffici tecnici e alla polizia locale, escludendo tale funzione dal ruolo di un consigliere di minoranza. Il 30 settembre ho riscontrato formalmente tale nota, ribadendo l'ovvio, vale a dire che non è possibile presentare atti di sindacato ispettivo efficaci senza una preventiva e diretta conoscenza dello stato dei beni comunali, non potendo gravare l'azione politica unicamente sulle segnalazioni dei cittadini (…) Limitare l'accesso alle strutture pubbliche a chi rappresenta la comunità non fa che allontanare l'istituzione dai cittadini. Io non intendo arretrare di un passo e continuerò, con tutti i mezzi a disposizione, a pretendere il pieno rispetto delle prerogative che la legge riconosce al mio mandato”.

MARDILIBRI: ARRIVA IL CANTASTORIE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Mardilibri, la libreria di Piazza della Repubblica del centro storico di Portoferraio, partecipa alla festa nazionale delle librerie in occasione degli 80 anni di Ali (Associazione librai italiani). Mardilibri, vi aspetta sabato 24 ottobre alle 15.30 davanti alla libreria. Il programma dell'evento prevede il racconto una storia senza tempo dei Fratelli Grimm: “I musicanti di Brema”, con la voce e la chitarra di Francesco Porro nelle vesti di un cantastorie: quattro animali e una fiaba che incanta ancora dopo oltre duecento anni. Seguirà una  merenda con pane e nutella, mentre la musica, la storia, gli animali faranno da cornice alla festa delle librerie. Un piccolo omaggio sarà donato tutti e tutte di ogni età! Il Cantastorie rimane una figura poetica, una persona straordinaria che pratica uno dei mestieri più antichi del mondo: Francesco Porro, ottimo musicista elbano, con la sua sensibilità e predisposizione per la tradizione popolare, regalerà a Mardilibri un calendario d’incontri e il 24 ottobre segna l'inizio di questa nuova avventura».

EPPURE IL VENTO SOFFIA ANCORA SPRUZZA L'ACQUA ALLE NAVI SULLA PRORA

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Fischia il vento» è una celebre canzone partigiana, simbolo della Resistenza italiana, fu scritta prima dell’8 settembre 1943 da Felice Cascione, giovane medico e poeta ligure, durante l’occupazione nazifascista in Italia.
«Fischia il vento, urla la bufera,
scarpe rotte e pur bisogna andar
a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell'avvenir».

43ENNE ARRESTATO PER SPACCIO: SEQUESTRATI 2,5 CHILI DI MARIJUANA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di quarantatre anni è stato arrestato dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Portoferraio nella tarda mattinata dello scorso mercoledì perché trovato in possesso di oltre 2,5 chilogrammi di marijuana, oltre ad alcuni semi della stessa pianta, 30 grammi di hashish suddivisa in dosi, un bilancino e circa 4.200 euro in contanti, ritenuti riconducibili all’attività illecita. La sostanza stupefacente, dalla quale si potevano ricavare centinaia di dosi, è stata rinvenuta dopo mirati servizi di osservazione e nel corso delle verifiche effettuate presso l’abitazione dell’uomo, ma anche all’interno di un’attività di ristorazione da lui gestita, situata in una zona frequentata anche da studenti di un vicino istituto scolastico. Ora il 43enne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta ieri presso il tribunale di Livorno. L’indagato rischia una pena fino ai 6 anni di reclusione».

QUELLO CHE I TELEGIORNALI NON DICONO

ilVicinato@ - «Al Sud migliaia di agricoltori, autotrasportatori e operai stanno bloccando le autostrade in segno di protesta contro il carovita e il caro benzina; in tutta Italia ci sono manifestazioni e occupazioni studentesche e nelle università contro la riduzione dei fondi pubblici destinati alla scuola, il caro alloggi per i fuorisede, un sistema scolastico al collasso e l’ultimo decreto scuola, che prevede limiti sull’inserimento degli studenti stranieri nelle classi. Insomma, le TV di stato e quelle di Mediaset vanno rinominate Tele Garlasco e questo per lo spazio che in ogni edizione i TG riservano a quell’omicidio avvenuto venti anni orsono». Quelli de ilVicinato.it

16 ottobre 2026

RIO, UNA DOMANDA AL SINDACO CORSINI: “Se una tua lettera è bastata per migliorare la raccolta dell’immondizia, perché non l’hai scritta prima dell'estate?”

lomarchetti@ - «Leggendo il dialogo autunnale fra l’amministrazione comunale di Rio ed Esa, il gestore del servizio rifiuti per l’isola d’Elba, mi è sorta una domanda spontanea: “Perché il Corsini ha spedito quella missiva a stagione conclusa?”. Perché questo ritardo? Se una lettera aperta è bastata per migliorare in futuro il servizio riguardante la raccolta dell’immondizia, allora perché non è stata inviata prima, considerando che sin dallo scorso maggio i cittadini dei paesi di Rio Marina, Rio Elba e Cavo hanno cominciato a segnalare tutte le mancanze del “porta a porta” e dello spazzamento. Gli  ospiti estivi di Rio hanno memorizzato una sitazione dove i nostri governanti hanno “dato di se, ahimè, triste spettacolo!”. Questo è il passa-parola che porteranno sul Continente, cioè la peggiore cartolina per l'industria del turismo. Insomma, chi amministra Rio ha perso il traghetto  per l’ennesima volta». Lorenzo M.

LA PORTOFERRAIESE SUOR SIMONA PAOLINI PARLA DI SAN FRANCESCO NELLA BASILICA VATICANA DI SAN PIETRO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La missionaria francescana suor Simona Paolini terrà uno dei previsti tre interventi in occasione della Lectio Francisci, sabato 24 ottobre 2026 alle 15.30 nella Basilica di San Pietro. Un incontro dedicato alla figura di san Francesco d’Assisi e alle sfide che interessano oggi la società e le comunità religiose. La portoferraiese suor Simona che è docente universitaria di istituzioni e diritto della vita religiosa, parlerà su “Il legame di Francesco con la sede di Pietro”. Ninzio Marotti ha rammentato che nel 2015 scrisse un articolo in occasione della pubblicazione del libro scritto dalla religiosa sul diritto della vita consacrata».

CAVO, APERITIVO DI BENEFICIENZA: Domenica 18 ottobre dalle ore 17.00

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Dov’è finita dopo più di 5 mesi La Bambina nel Vento?”

ilVicinato@ - «“Dov’è finita la statua della Piazzetta Ai Bambini nel Vento di Rio Marina?”. È la domanda che fu postata su ilVicinato.it dello scorso 1°maggio, ci fu chi ipotizzò che fosse stata rotta e gettata da qualche parte, chi sostenne che fosse stata rubata da qualche collezionista, però, da un amministratore comunale, giunse la rassicurazione che la statuetta era in manutenzione. Da allora sono passati oltre cinque mesi, ma come si vede nella foto scattata ieri pomeriggio, della simbolica ed emblematica Bambina nel Vento non c’è traccia!». Quelli de ilVicinato.it

OLTRE 5MILA VISUALIZZAZIONI (CLICCAGGI) IN UN SOLO GIORNO

ilVicinato.it, nella sola giornata di ieri giovedì 15 ottobre, ha registrato 5.133 cliccaggi e oltre 24.800 visualizzazioni nell'intera settimana. Questo alla barba di colui che si ostina a ripetere: “Tanto non lo legge nessuno!”. Un grazie di cuore alle lettrici e ai lettori di un piccolo blog libero, indipendente, rispettoso della privacy, privo di pubblicità e autofinanziato». Lorenzo M.

30ENNE PARTORISCE A CASA SENZA SAPERE DI ESSERE INCINTA: “Tipico caso in cui la gestante non percepisce i cambiamenti fisici dell’attesa”

ilVicinato@ - Fonte notizia versiliatoday.it - «Una trentenne si è presentata ieri mattina, giovedì 15 ottobre, al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina portando con sé il corpo privo di vita del proprio bambino appena nato La ragazza e il compagno, entrambi residenti fuori regione, sono giunti nella struttura sanitaria in stato di profondo shock. I due hanno raccontato che la donna, pensava che i forti dolori all’addome fossero dovuti a un’indigestione dovuta al cibo consumato la sera precedente. Quando si è recata in bagno, però, è stata colta dalle doglie ed è avvenuto il parto precipitoso. ​Ai medici e ai poliziotti intervenuti, la giovane ha spiegato in lacrime di non aver mai sospettato di essere in gravidanza. Un fenomeno clinico particolare, noto come negazione della gravidanza, in cui la gestante non percepisce i segnali del corpo né i cambiamenti fisici dell’attesa. ​Accortisi della gravità dell’accaduto, i due si sono precipitati in macchina verso il pronto soccorso di Cecina, dove tuttavia ogni tentativo di soccorso dei medici si è rivelato vano: il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo la cui età gestazionale è stata stimata tra le trenta e le trentadue settimane. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo e ha disposto l’autopsia sulla salma per fare piena luce sulle cause del decesso e chiarire se il neonato sia nato già privo di vita o se sia deceduto subito dopo la nascita».