lomarchetti@ - «Un
giovane e aitante impiegato fu trasferito dalla sede di Genova a Rio Marina,
alla direzione delle miniere dell’Elba. Di lui s’innamorò una bruna paesana e
anche lui fu colpito dalla bella ragazza, così, dopo insistenti sguardi
scambiati pe’ la Via di Rio, i due si fidanzarono. Lei s’immaginava in abito nuziale
all'altare di San Rocco e poi regina in una bella casa, e già sognava i viaggi
degni della moglie di un impiegato di rango quale era lui. Ben presto, però, la
nostra paesana si accorse che il giovanotto si era talmente integrato nella
vita di paese che tutte le sere, finito il turno di lavoro e uscito dal Palazzo
del Burò, scendeva dalla loggia di Via del Capannone e s’infilava nella bettola
di Mangiacani. La ragazza, fra un bacio e l’altro, provò a riportare
l’innamorato sulla retta via, ma lui testardamente non cambiò. Un giorno lei
gli disse: “O me o il Mangiacani!”. Ma lui non decise, così lei gli restituì l'anello di fidazamento e lo lasciò. In un attimo cancellò tutti i suoi sogni di gloria. Trascorsero
alcuni mesi e lei accettò la corte di un minatore che stranamente per il paese, era astemio.
La morale? Quando una cosa non va, deve essere cambiata senza indugio». Lorenzo M.
ilVicinato.it
20 agosto 2026
19 agosto 2026
PIOMBINO, PARCHEGGI SUL PORTO: COSA SAREBBE QUEL PORTO SE NON CI FOSSE L’ELBA? EPPURE I SINDACI ISOLANI SEBBENE NON CONSULTATI RESTANO SILENTI!
ilVicinato@ - Fonte
notizia stampa locale - Da un lungo articolo di Giovanni Fratini, ex sindaco
di Portoferraio: «Ce
l’ha di vizio l’Autorità portuale di adottare provvedimenti relativi alla
circolazione e alla sosta delle auto nel porto di Piombino in piena stagione
estiva. Lo ha fatto anche quest’anno con una ordinanza del Presidente Gariglio,
la n°30 del 3 agosto, che dispone la cancellazione della possibilità di
utilizzare l’unica area destinata da molti anni a parcheggio libero. Non sono
mancate le proteste (…) Ebbene mi sono andato a leggere quell’ordinanza ed ho
scoperto che la vera ragione della sua adozione non sta nella impellente
necessità di mettere il porto di Piombino in condizioni di sicurezza,
assicurare una scorrevole viabilità ed una corretta gestione dei flussi
logistici , ma semplicemente quella di “garantire un sufficiente numero di
parcheggi per i lavoratori operanti a vario titolo presso il porto “. Più
precisamente con “ l’esecuzione dei lavori di mitigazione ambientale del
waterfront e mitigazione paesaggistica dell’intera area del porto è venuta meno
la disponibilità di aree destinate al parcheggio” delle auto di quei
lavoratori. E così tutti quei lavoratori che non sono “operanti presso il
porto” che hanno potuto utilizzare da anni un parcheggio libero devono
arrangiarsi a trovare un posto anche fuori dall’ambito portuale, andando verso
il centro di Piombino, dove secondo la Dirigenza portuale, “parcheggi liberi e
senza limiti di tempo continuano ad essere regolarmente disponibili” (…)
Nell’ordinanza del 3 agosto non è scritto che c’è stato un contatto con le
amministrazioni elbane, con i sindaci. Non è una novità. Ma mi chiedo, assodato
che i nostri primi cittadini non sono stati ascoltati, almeno qualcuno di loro
ha reagito, ha protestato? Non mi sembra (…)».
VISITE SPORTIVE, QUESTE DEVONO ESSERE PRENOTATE TRAMITE CUP
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’Azienda
Usl Toscana nord ovest ricorda che le visite di idoneità sportiva agonistica
presso il servizio di medicina dello sport dell’Azienda vengono effettuate
esclusivamente secondo le modalità previste dal Servizio sanitario regionale e
devono essere prenotate tramite il Cup. Per l’area di Livorno è possibile
contattare il numero unico 0585-498.498. La Regione Toscana indica infatti il
Cup come canale ordinario per la prenotazione delle prestazioni specialistiche,
con possibilità di prenotazione anche online e tramite gli altri canali
previsti. Per
ulteriori informazioni sulle modalità di accesso e sulle sedi della medicina
dello sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest è possibile consultare il sito
aziendale».
RICORDANDO DON MAZZI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La comunità La Mammoletta, che è la sede
elbana della fondazione Exodus, ringrazia quanti in questi giorni hanno
espresso la loro vicinanza per la morte di don Antonio Mazzi: “Sapere che don Mazzi
è stato accompagnato dal calore e dall'affetto di così tante persone ci ha
aiutato a vivere questo distacco con meno peso addosso”. Stanislao, Marta e
tutti i ragazzi della Mammoletta invitano a ricordare don Mazzi venerdì 28
agosto alle 18.00 nella Chiesa di San Giuseppe a Portoferraio».
ELBA, CONTROLLI DEI CARABINIERI TRA RISSE E ALTRO: “Tre persone denunciate”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I giorni più delicati dell’estate elbana,
caratterizzati dal massimo afflusso di turisti e dalla maggiore concentrazione
di eventi, hanno visto impegnati i carabinieri della compagnia di Portoferraio,
soprattutto per garantire sicurezza e prevenire situazioni di pericolo nei
luoghi maggiormente frequentati e alcune persone sono state denunciate all’autorità
giudiziaria. Uno degli interventi più significativi ha riguardato un episodio
avvenuto nella zona di Procchio a seguito di una violenta rissa all’interno
dell’area del Giardino Gaspare Barbielllini Amidei. Un secondo episodio si è
verificato a Capoliveri, dove una violenta colluttazione ha richiesto
l’intervento dei militari e l’avvio di un’attività di accertamento. Il terzo
episodio si è verificato invece a Rio Marina, nella serata del 16 agosto, nei
pressi di un esercizio pubblico, dove una persona, in evidente stato di
alterazione psicofisica, si trovava fuori dalla propria abitazione nonostante
fosse sottoposta alla misura della detenzione domiciliare».
PICCHIATA UNA 18ENNE: “SEI UNA RUSSA DI MERDA”
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Una di diciotto anni in vacanza a Castiglioncello di Rosignano Marittimo, nel
corso di una festa nella pineta Marradi, è stata vittima di un'aggressione
perché accusata di essere russa. La ragazza racconta la vicenda: "Ci siamo
messe a chiacchierare, con un gruppo di ragazzi e ragazze appena conosciuti che
si erano offerti di prestarci il loro tavolo. Era tutto molto tranquillo. Uno
di loro parla in russo, io gli rispondo e viene fuori che è ucraino. Io gli
dico che mamma è russa. Ci diciamo che "non ci importa, che possiamo
continuare a divertirci. Sembrava tutto tranquillo". Poi la 18enne si
allontana per accompagnare un'amica in bagno. Quando un gruppo di giovani le si
avvicina: "Erano chiaramente alterati, e il ragazzo con cui avevo parlato
mi apostrofa all'improvviso: "Sei una russa di merda". Io protesto,
non capisco cosa sia successo e poi non mi va di essere trattata così. Poi
prendo per mano la mia amica per andarcene quando improvvisamente una delle
ragazze, mi hanno detto fosse la sorella dellucraio, mi prende e mi tira un
cazzotto in pieno volto. Comincia a sanguinarmi il naso"».
18 agosto 2026
PALIO DI SIENA, VINCE LA CONTRADA DEL NICCHIO… DOPO VENTOTTO ANNI
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
Palio dell’Assunta, slittato per ben due volte a causa del maltempo, si è corso
oggi, martedì 18 agosto. Dopo una lunghissima attesa di oltre un’ora è arrivata
la mossa giusta e al traguardo dei quasi mille metri è arrivato per primo il
cavallo del Nicchio, una vittoria attesa da ventotto anni. Per il fantino
Giovanni Atzeni, detto Tittia, è stato il secondo trionfo dell’anno dopo quello
con l’Aquila. All'arrivo, però, si è registrata una brutta caduta per il fantino
e il cavallo, che si sono scontrati con una persona sul campo. Tittia è stato
portato all'ospedale di Santa Maria alle Scotte per accertamenti. I sanitari
hanno fatto sapere che è cosciente. Le
sue condizioni non desterebbero preoccupazione. Il cavallo Anda e Bola non ha
riportato conseguenze e le sue condizioni sono state definite buone dai
veterinari».
PORTOFERRAIO, PARCHEGGIO DEL RESIDENCE: “La proprietà rivuole l'area”
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba – Da un articolo
della giornalista Valentina Caffieri: «È
in corso una battaglia legale fra il comune di Portoferraio e la società
titolare del parcheggio nella zona portuale, noto come del Residence. Il parcheggio
fu messo a disposizione del comune dalla proprietà con un atto di comodato d’uso
gratuito, ma ora la proprietà, scaduti i termini del comodato, ha chiesto di
rientrarne in possesso e, quindi, ha avviato le procedure di sfratto che hanno
portato a un'ordinanza del tribunale di Livorno. Il comune si è costituito in
giudizio per tutelare gl’interessi dei cittadini. Lo scorso anno il sindaco di
Portoferraio, Tiziano Nocentini, e l'allora commissario dell'Autorità di sistema
portuale, Luciano Guerrieri, concordarono di realizzare su quell’area un parcheggio
multipiano con una capienza di 400 posti auto, come previsto negli strumenti
urbanistici del comune. Tuttavia le stime fatte dalla Port Autority non hanno convinto
la proprietà che ora ha chiesto di riaverne la disponibilità, ma nel frattempo
la giunta comunale ha deliberato di avviare le procedure d’esproprio a tutela
dell'interesse pubblico».
RIO MARINA, IL BURRACO DELLA COSTA CHE BRILLA SABATO 22 AGOSTO IN PIAZZA MAZZINI
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Burraco della Costa che Brilla è un’iniziativa organizzata dalla locale
Fraternita di Misericordia di che si terrà sabato 22 agosto Rio Marina in
piazza Mazzini. Il torneo prenderà il via alle 21.00 e sarà disputato al
raggiungimento di 15 tavoli. Un appuntamento pensato per gli appassionati di
burraco, ma anche per chi vuole trascorrere una serata all’aperto nel cuore
paese, in un contesto di aggregazione e divertimento. Per partecipare è
necessaria la prenotazione. È possibile rivolgersi direttamente agli uffici
della Misericordia, in via Traversa 9 a Rio Marina, oppure telefonare al numero
3801017838. L’iniziativa conferma il ruolo della Misericordia nella promozione
di momenti di incontro e partecipazione, attraverso una serata che unisce il
piacere del gioco alla valorizzazione della comunità locale».
RIO MARINA, IL NUOVO ORGANIGRAMMA DELLA LOCALE UNIONE SPORTIVA DOPO LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE TADDEI
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Questo
è il nuovo consiglio direttivo dell’Unione sportiva Rio Marina: presidente
Carlo Pastrello. vice presidente Michele Valle, segretario Luigi Valle, cassiere/economo
Gianni Casti, consiglieri Gaetano D'Auria e Roberto Vitrano (stampa e relazioni
pubbliche), Lorenzo Nardelli, Giordano Tonietti e Monica Bonfrisco, settore
giovanile, magazzino e rapporti tra squadra e dirigenti. Direttore sportivo Luigi
Puccini, allenatori prima squadra Antonio Rosoni e Bruno Melani, allenatore
settore giovanile Savino Francesco. Collaboratori esterni per preparazione
atletica Marcello Todella e per allenatore portieri Pierangelo Carletti».
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIOVANNI FRANGIONI DEDICATO A PORTOFERRAIO: MERCOLEDÌ 19 AGOSTO ALLE 19.00 PRESSO LA LIBRERIA MARDILIBRI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il terzo libro che Giovanni Frangioni ha dedicato a Portoferraio
sarà presentato mercoledì 19 agosto alle 19.00 presso la libreria Mardilibri in
Piazza della Repubblica di Portoferraio. Il libro conclude l’analisi di un secolo, il titolo, “Portoferraio
(1980–2000). Fatti, eventi. Persone dell’ultimo Ventennio del XX Secolo. La
rivolta nel carcere di Porto Azzurro del 1987. L’istituzione del PNAT del
1996”. Dopo aver raccontato
la Portoferraio del primo Novecento e quella degli anni della ricostruzione e
del cambiamento, l'autore completa il suo viaggio nella memoria della città con
un nuovo volume dedicato agli anni dal 1980 al 2000, l'ultimo Ventennio del XX
secolo. Per comprendere pienamente questo periodo, è necessario guardare alle
profonde trasformazioni avvenute nei decenni precedenti: dall'epoca delle attività
industriali e delle grandi realtà produttive al progressivo sviluppo del
turismo, che a partire dagli anni Sessanta ha modificato il volto dell'Isola
d'Elba, l'economia locale e le abitudini della sua comunità. Un percorso che,
nel corso degli anni, ha accompagnato Portoferraio verso una nuova identità,
sempre più legata all'accoglienza, alla valorizzazione del territorio e alle
sue risorse ambientali».
SUGGERIMENTI DI UN SINDACO: VUOI BENE AL TUO PAESE? NASCONDI LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO!
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Vuoi bene all’Isola? Allora nei
comunicati stampa non usare termini come “degrado”, “sporcizia”, “incuria”, ma
sostituiscili con espressioni tipo “richieste di manutenzione”, “pulizia bordi
strada” o “disservizio nella raccolta”. Pare che questo lo abbia suggerito il
sindaco di Capoliveri Walter Montagna ai consiglieri di minoranza di
Portoferraio, poiché gli algoritmi di internet e l’intelligenza artificiale
riprenderebbero tali i giudizi
danneggiando il brand turistico dell’Elba. Insomma, il comune non
risolve i problemi, ma ti dice di nascondere sotto il tappeto!».
BATTIGIA LIBERA A 5 METRI DAL MARE ANCHE SE CI SONO STABILIMENTI BALNEARI
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Si ricorda quanto previsto
dall’ordinanza n. 23/2026 della Capitaneria di porto di Portoferraio in merito
alla fruizione delle spiagge e cioè che è vietato: a) occupare con qualunque
attrezzatura (lettini, sdraio, ombrelloni, pedalò, natanti, ecc.) la fascia dei
5 metri dalla battigia, fatto salvo quanto diversamente stabilito dai comuni
costieri, ovvero altro ente gestore competente, al fine di assicurare il libero
transito ed il tempestivo intervento in caso di soccorso. È altresì vietato
posizionare le predette attrezzature nello specchio acqueo antistante la
postazione di salvataggio in modo tale da impedire, ritardare o comunque
rendere difficoltoso un eventuale intervento di soccorso in mare a cura dell’assistente
ai bagnanti; b) spostare, occultare o danneggiare segnali fissi o galleggianti
(cartelli, boe, gavitelli, ecc.) posti a tutela e salvaguardia della vita umana
in mare».
17 agosto 2026
IL TERRAZZO CROLLATO PARE FORMATO DA TRAVETTI IN COTTO ACCOSTATI CON ESILI ARMATURE METALLICHE SIGILLATE A MALTA, SENZA UNA VERA CAPPA IN CALCESTRUZZO ARMATO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’insegnante Roberta Celli è morta a
cinquantasei anni nel crollo del balcone di casa: scattano le indagini. Dalle
foto sembra che si tratti di terrazzi realizzati con solai Sap (Senza armatura
provvisoria), ovvero un tipo di solaio semiprefabbricato in laterizio armato.
Entrò in produzione nel 1925 ed è stato uno dei grandi protagonisti
dell’edilizia italiana del boom economico, in quanto veloce da montare,
economico e adatto ai cantieri dell’epoca poiché poteva essere realizzato senza
l’utilizzo di gru. È formato da travetti in cotto accostati con esili armature
metalliche sigillate a malta, senza una vera cappa in calcestruzzo armato
superiore. Sono solai del boom del dopoguerra, strutture spesso difficili da
consolidare e a Livorno ce ne sono molti. Le infiltrazioni di pioggia
contribuiscono a degradare il metallo e renderli pericolosi».
LA BURIANA DI SAN ROCCO
ilVicinato@
- «Lo scoppio dell’ultimo Fóco di San Rocco ci avvertiva, fino a una trentina
di anni fa, che nella notte o il giorno dopo, sarebbe giunto un temporale di
forti dimensioni. Poi la tradizione, anche se auspicata, non si è più ripetuta.
In queste ore di lunedì 17 agosto, invece, il vento di maestrale ci ha portato temporali
sparsi, localmente forti, che si protrarranno fino alla mezzanotte. Si
consiglia, per chi ha parcheggiato alla Valle di Riale, di rimuovere l'auto.
Nella giornata di domani, martedì, sono previsti isolati rovesci pomeridiani».
FÓCHI DI SAN ROCCO: IL MIO SINDACO È DIFFERENTE!
lomarchetti@ - «dopo i “Fóchi di San Rocco” il mio sindaco avrebbe ringraziato la Pro Loco di Rio per l'organizzazione e la
scelta della ditta esecutrice dell'evento, le forze di polizia locale e i
carabinieri, le associazioni di assistenza e i volontari che hanno vigilato
sulla serata. Ma il mio sindaco è differente! Insomma, non avrebbe mai fatto intendere: "Io so io e voi non siete un cazzo!». Lorenzo M.
RIO MARINA, UNA VIABILITÀ ALTERNATIVA AL CENTRO STORICO
comitato2.6@ - «Il paese di Rio Marina ha
bisogno di una viabilità alternativa che liberi via Principe Amedeo dal
traffico estivo e in particolare da quello pesante. Eppure per realizzare
quella che è diventata una necessità, basterebbe una piccola deviazione a una
strada che esiste già fin dagli anni ’70, creata per il passaggio dei camion che
trasportavano il serpentino all’impianto di Vigneria. Si dovrebbe costruire un
nuovo tratto che dalla Piazza della Chiesa segue in parallelo il Fosso della
Chiesa, e passando dietro il Palazzo delle Suore, s’immetterebbe nella vecchia
viabilità Italsider, quindi dall’Anfiteatro fino a Vigneria. Di questo percorso
alternativo si parlò intorno al 2010-11, ma poi non se ne fece di nulla». Comitato 2.6
16 agosto 2026
OGGI SEI PROPRIO INSOMATO MALE
lomarchetti@ - «A
Rio si dice “Come sei insomata male” a persona a cui non va bene nulla, che
vede ogni cosa in negativo ed è molto polemica cn tutti e su tutto. La soma è il carico che gli asini portano sul
dorso». Lorenzo M.
RIO MARINA, AUTO PARCHEGGIATE IN DIVIETO DI SOSTA IMPEDISCONO O RENDONO DIFFICOLTOSE LE MANOVRE DELLE AMBULANZE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Walter Signorini, governatore della Misericordia Rio Marina, segnala che molto
spesso le auto parcheggiate in divieto di sosta impediscono o rendono
difficoltose le manovre delle ambulanze la dove il fattore tempo è
determinante. Un esempio si ha quotidianamente in via Carducci dove le immagini
parlano da sole: “Sia all’inizio della via che alla fine, le auto vengono parcheggiate
occupando gli angoli di svolta e restringendo pericolosamente la carreggiata.
Il risultato? Un’ambulanza in servizio è costretta a fare mille manovre per
riuscire a passare. Non stiamo parlando di una semplice difficoltà alla
circolazione. Stiamo parlando di un mezzo di soccorso che deve poter
raggiungere rapidamente chi ha bisogno di aiuto. Ogni manovra in più significa
tempo perso”».
TASSISTA ABUSIVO, MEZZO MAI SOTTOPOSTO A REVISIONE, POSSESSO DI COLTELLO CON LAMA DI 31 CENTIMETRI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I carabinieri hanno individuato un veicolo
utilizzato per svolgere attività di taxi senza alcuna autorizzazione, a carico
del conducente è stata elevata una sanzione amministrativa di 2mila euro, mentre il veicolo è stato
sequestrato e la patente ritirata. A Porto Azzurro, i carabinieri hanno fermato
per accertamenti una donna straniera alla guida di un ciclomotore. Dalle
verifiche è emerso che il mezzo, immatricolato nel 2009, era privo di
assicurazione e mai sottoposto alle revisioni periodiche obbligatorie, con ben
otto revisioni mai effettuate. La conducente, inoltre, è risultata non aver mai
conseguito la patente di guida. Il motociclo è stato sequestrato e alla
conducente sono state contestate sanzioni per oltre 6mila euro. A Portoferraio,
a seguito di segnalazioni giunte, i militari hanno sottoposto a perquisizione
una persona che è stata trovata in possesso di un grosso coltello da cucina in
acciaio seghettato della lunghezza complessiva di 31 centimetri. L’arma è stata
sequestrata mentre il possessore è stato denunciato a piede libero all’Autorità
per porto abusivo di armo od oggetti atti ad offendere».
RIO MARINA, LA SERA DEI FUOCHI DI SAN ROCCO: Traffico automobilistico chiuso dalle 21.00
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «A
Rio Marina, come da tradizione, questa sera, domenica 16 agosto, a mezzanotte ci
saranno i Fuochi di San Rocco, preceduti e seguiti da eventi musicali. In previsione dell’afflusso
di pubblico il comune di Rio ha previsto dalle 21.00 la chiusura dei principali
accessi al paese. Chi proviene da Rio nell’Elba si dovrà fermare al Villaggio
Togliatti dove ci saranno dei bus navetta da nove posti che faranno la spola
dalle zone di sosta fino alla chiesa di Santa Barbara. Il servizio resterà
attivo fino alle 1.30. Mentre chi proveniente
da Cavo dovrà posteggiare a Vigneria e raggiungere a piedi la zona portuale».
RITROVATO IL GIOVANE TURISTA 24ENNE
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -
«Un giovane turista di ventiquattro anni la sera del 12 agosto ha deciso di
guardare lo spettacolo pirotecnico di Santa Chiara dal mare, così con il suo
sup si è allontanato dal porto di Marciana Marina. Il sup è una grande tavola simile a quella del
surf, dove però ci si muove sull’acqua usando un remo. La mattina successiva i
suoi amici notato che non era ancora
rientrato hanno lanciato l’allarme alla Guardia costiera elbana. Nel frattempo,
però, alla capitaneria d porto è giunta la segnalazione di un diportista che ha
rinvenuto il giovane sul sup in stato semicosciente e disidratato. Il naufrago
è stato recuperato e portato nel porto a Marciana Marina e da lì trasportato
all’ospedale di Portoferraio».
RIO MARINA, QUANDO IL PAESE ERA COINVOLTO NEI FESTEGGIAMENTI ESTIVI E DI SAN ROCCO
lomarchetti@ - «Il
sindaco di Rio Marina, non ha importanza né chi fosse né l’anno che fosse, nei
primi giorni di giugno convocava una riunione nella sala consiliare con le
associazioni del territorio e i singoli volontari, per lopiùgiovani. Si
costituiva il Comitato festeggiamenti intitolato a quell'anno e si
programmavano gli eventi da organizzare per la stagione estiva, e in
particolare quelli in prossimità del 16 d’agosto, festa di San Rocco che sin
dal 1923 si concludeva a mezzanotte con i fuochi d’artificio, che allora erano
gli unici in tutta l’Isola. Il programma includeva giochi di gruppo come la
caccia al tesoro, o sfide tra squadre quali la palla a volo, la palla a nuoto,
gare remiere, oppure competizioni individuali con le regate veliche e remiere,
la gimcana, le corse nei sacchi, il tiro alla fune, le gare di nuoto e l’albero
della cuccagna e il palo insevato, cioè ricoperto di sego di manzo che lo rendeva
alquanto scivoloso (nella foto Pino di Niva), la tombolata e le dagre di polpo o di sardine. Insomma, l’importante era
coinvolgere i paesani e i primi turisti che si affacciavano nel paese del Ferro
e del Sale». Lorenzo M.
15 agosto 2026
ATTENTI AI BALCONI COSTRUITI COL CEMENTO ARMATO: È MORTA UN’INSEGNANTE DI 56 ANNI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’insegnante
Roberta Celli di cinquantasei anni è morta nel crollo del balcone di casa, lascia
due figli adolescenti e il marito. L’incidente è avvenuto intorno alle 17.00 di
ieri, venerdì 14 agosto, in via Bonomo nel centro a Livorno. La donna era sul terrazzo quando la struttura
ha ceduto all’improvviso, quindi è caduta da una decina di metri riportando
gravi le ferite. Quando i soccorritori l’hanno stratta dalle macerie non era
cosciente. Giunta all’ospedale di Livorno, è morta dopo circa un’ora. Pare che i
travetti in ferro, i quali costituiscono l’armatura del pavimento del terrazzo,
fossero compromessi dalla ruggine, forse provocata da precedenti infiltrazioni
d’acqua piovana. Questo sarà chiarito dalle indagini poiché
è evidente che il crollo strutturale di un terrazzo non è un fatto normale.
Probabilmente anche gli altri balconi dovranno essere esaminati e messi in sicurezza».
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