4 novembre 2026

RIO MARINA, 4 NOVEMBRE 1966: LE ONDE DEL MARE DI SCIROCCO SPOSTARONO LA DIGA FORANEA

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Mentre Firenze 4 novembre 1966 subiva la terribile alluvione, a Rio Marina ci fu una grande mareggiata di scirocco. Le onde flagellarono il porto per giorni provocando seri danni al molo. Mio padre (il delegato di spiaggia, ndr) dovette fare un rapporto (alla capitaneria di Portoferraio, ndr), scrisse che un pezzo di molo di 200 tonnellate fu portato avanti dal mare di due metri. Ricordo che verso le 10.00 di quella mattina ero a scuola e mi chiamò Dublino (il bidello,ndr) dicendomi di tornare subito a casa perché il mare l'aveva allagata. Per fortuna verso le 3.00 del pomeriggio il mare cominciò a calmarsi. Ma il 18 febbraio dell'anno dopo ci fu un'altra forte mareggiata». Giuseppe Santilli

RIO, UN UOMO RAGGIRATO DALL'ACQUISTO ONLINE DI UN MODELLINO D'AUTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La vendita di un modellino dell’automobile parlante degli “acchiappa fantasmi” è apparsa su un noto portale di annunci on line. L’annuncio ha colpito un collezionista che ha contattato il venditore e ha versato  un acconto di 400,00 euro. Poi, però, nessuna traccia e nessuna possibilità di entrare in possesso del modellino di nicchia. Al truffato non è rimasto altro che rivolgersi alla stazione dei carabinieri di Rio. Questi hanno avviato le indagini e individuato l’uomo ritenuto responsabile dell’imbroglio che è stato denunciato all’autorità giudiziaria. I carabinieri rammentano di stare attenti alle vendite online, evitando di fare compere solo da fotografie, documentazioni apparentemente regolari o comunicazioni rassicuranti».

4 NOVEMBRE, RICORDARE LA GUERRA PER COSTRUIRE UNA CULTURA DI PACE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – da una riflessione di Nunzio Marotti: «L'anniversario della fine della Prima guerra mondiale è l'occasione per riflettere sull'assurdità di ogni guerra e sulle cause che scatenano i conflitti armati. Il 4 Novembre è difficile parlare di festa (…) Dire NO alla guerra oggi, significa contrastare la cultura di guerra e di violenza, basata sull'individuazione del nemico, di un qualsiasi capro espiatorio da caricare di tutte le colpe e di tutti i mali (e delle nostre paure e percezioni). Dire NO vuol dire prendere atto dei rischi di una catastrofe nucleare, conseguente alle novità anche politiche di questi tempi, e agire facendo pressione sulle istituzioni affinché adottino politiche di pace sotto l'egida delle Nazioni Unite rafforzate dalla comune volontà. Dire NO alla violenza vuol dire sostenere tutte le forme di dissenso alla guerra e di disobbedienza che, come dimostrano gli storici, già nel 1915-18 maturavano nella popolazione civile e negli eserciti. Affermazione del primato della coscienza e della sua capacità di obiettare a leggi ritenute ingiuste».

TORNA PAROLE IN CLESSIDRA CON "TI ASPETTO QUI" DI ALESSANDRO BOSI

 

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Mardilibri, la libreria di Piazza della Repubblica di Portoferraio, sabato 7 novembre alle 17.00 invita all'appuntamento con "Parole in clessidra".per l’occasione sarà presentato il nuovo romanzo di Alessandro Bosi "Ti aspetto qui", una storia di famiglia, una storia nella storia per raccontare episodi di famiglie, di un paese. Sarà presente anche quel chiacchierone di Federico Regini».

NEONATA MORTA A PORTOFERRAIO DUE ORE DOPO IL PARTO: “L’Asl deve risarcire i genitori con oltre 800mila euro”

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Una donna di trentanove anni, nel dicembre 2004,  si era recata all’ospedale di  Portoferraio con forti dolori. Due giorni dopo le si erano rotte le acque e per questo il ginecologo aveva deciso di operare un parto cesareo, con il quale venne alla luce una bambina, che però non respirava e per questo fu immediatamente intubata. Alle 9.30 il suo cuore cessò di battere e i tentativi di rianimazione non furono in grado di riportarla in vita. Per questo fu disposta l’autopsia, che individuò la causa del decesso nell'aspirazione massiccia di meconio, costituito dal materiale ingerito dal feto durante la vita intrauterina. Ora la corte d’appello di Firenze conferma la responsabilità dell’Asl per le omissioni e i ritardi nella gestione del parto. Per questo l’azienda sanitaria Nord Ovest deve risarcire oltre 800mila euro ai genitori della bambina morta due ore dopo la nascita».

DUE BAMBINI E UN GRANDE INSEGNAMENTO D'AMORE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il liceo delle scienze umane di Portoferraio intitola due aule a Tommasino Bacciotti e Anna Puccini: una cerimonia per ricordare due bambini e raccontare agli studenti come il dolore possa trasformarsi in solidarietà. La cerimonia è in programma lunedì 9 novembre, dalle 10.30 alle 12.30, nell’istituto di Portoferraio nello storico edificio sulla Scalinata Napoleone ai piccoli ai due piccoli scomparsi rispettivamente a due e otto anni. La cerimonia sarà l'occasione per conoscere le storie delle loro famiglie e le iniziative di solidarietà nate dopo la perdita dei figli, con l'obiettivo di aiutare altri bambini e genitori alle prese con percorsi di cura complessiAlla cerimonia parteciperanno le classi terza A e seconda A, che avranno l'opportunità di approfondire il tema della solidarietà attraverso le testimonianze delle due famiglie. L'iniziativa non si limiterà dunque a ricordare due bambini, la cui scomparsa ha commosso l’intera comunità elbana, ma porterà all'interno della scuola le esperienze di due famiglie che hanno scelto di mettere il proprio impegno al servizio degli altri».

UN GRAZIE DI CUORE AI DEMOCRATICI USA

A SAN PIERO LA SCUOLA DI MINERALOGIA DELL’ELBA: “Tra aula e campo dal 21 al 25 settembre scorsi”

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Per una settimana San Piero in Campo è diventato centro della mineralogia italiana, infatti, dal 21 al 25 settembre scorsi il Museo Mineralogico Luigi Celleri ha ospitato la prima edizione della Scuola di Mineralogia dell’Isola d’Elba, intitolata “Cristallochimica, una chiave per interpretare i processi minerogenetici”. Ogni giornata è stata affidata a docenti con competenze diverse: Andrea Dini, Federico Pezzotta, Ferdinando Bosi, Fernando Cámara, Donato Belmonte e Cristian Biagioni. All’appuntamento hanno partecipato studenti universitari, dottorandi, docenti e ricercatori arrivati da diverse parti d’Italia. La scelta della sede ha una ragione precisa. La sua complessa evoluzione tettonica e magmatica, la varietà delle associazioni mineralogiche e la presenza di depositi minerari permettono di osservare dal vivo fenomeni che in aula si affrontano di solito con modelli e dati analitici. L’Isola d’Elba offre agli studiosi un laboratorio naturale. La cristallochimica, tema di questa prima edizione, è la disciplina che studia il legame tra la composizione chimica di un minerale e la sua struttura cristallina. Formula chimica, disposizione degli atomi e proprietà fisiche non sono informazioni separate. Insieme definiscono l’identità di una specie mineralogica e ne spiegano il comportamento nei diversi ambienti geologici. Leggere questi dati significa risalire alle condizioni di temperatura e pressione in cui un minerale si è formato, ai fluidi coinvolti e alle trasformazioni successive; i minerali sono autentici archivi dei processi geologici. Per l’Elba è una buona notizia anche fuori dal mondo accademico. Un territorio che per secoli ha vissuto di miniere può diventare un luogo in cui si formano i mineralogisti di domani e dove la ricerca scientifica porta competenze, visitatori e attenzione sul patrimonio dell’Isola».

ELBA, SINDACATI DIFENDETE I LAVORATORI PENDOLARI! CHIEDETE LA SOSTITUZIONE DELLO SCHIOPPARELLO JET CON UN MEZZO IDONEO AL MARE DEL CANALE

ilVicinato@ - «Il mezzo veloce Schiopparello Jet rimane agli ormeggi ogni tre per due, così l’armatore risparmia il carburante e incassa ugualmente i soldi della sovvenzione pubblica. È mai possibile che nessuno protesti con la Regione Toscana, affidataria del servizio di continuità territoriale a Toremar? È possibile che i sindaci di Rio e Portoferraio, dove attracca il natante, stiano zitti e lo stesso facciano gli altri cinque sindaci dell’Isola? È così che tutelate il diritto alla mobilità dei vostri amministrati? È possibile che lo stesso “zitti e mosca” sia praticato anche dai sindacati? Eppure la corsa dello Schiopparello Jet, che parte da Piombino alle 8.40 e riparte da Portoferraio alle 13.10, è utilizzata dai lavoratori pendolari in particolare quelli della scuola e della salute. Insomma, nella prossima consultazione della Regione, almeno i sindacati chiedano la sostituzione dello Schiopparello Jet con un mezzo idoneo ad attraversare il mare del nostro canale». Quelli de ilVicinato.it

3 novembre 2026

INCENDIO SUL TERRAZZO DI UN APPARTAMENTO, PIÙ CHE UTILE L’INTERVENTO DEI VICINI

ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «Un incendio è divampato intorno alle 13.30 di oggi, martedì 3 novembre, sul terrazzo di un appartamento al primo piano di un condominio in via Lloyd, a Marciana Marina, abitato da un uomo anziano con ridotta mobilità. Le fiamme sono rimaste circoscritte al piccolo balcone. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati alcuni vicini, che si sono immediatamente mobilitati e prodigati permettere in salvo l’invalido e spegnere le fiamme, contribuendo a contenere l'incendio in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti l'ambulanza con l'automedica del 118 che hanno effettuato un sopralluogo e provveduto alle operazioni di bonifica. La casa non ha riportato danni. Restano al vaglio le cause che hanno provocato l'innesco dell'incendio».

“IDEE IN CAMPO”: L’Arcipelago toscano al centro dell’ultimo incontro del percorso di Anci Toscana

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Volge al termine il percorso compiuto da Anci (Associazione dei comuni della Toscana) sull’agricoltura, tra sfide, opportunità e esperienze dai territori. Sarà l’isola d’Elba a ospitare, mercoledì 11 novembre ore 9.30-13.00, nella sala del consiglio comunale di Marciana, l’ultimo incontro di “Idee in campo. Un percorso di confronto nei territori per l’agricoltura toscana”, rivolto ai comuni dell’Arcipelago toscano. Un’occasione di confronto e di scambio di idee tra istituzioni regionali e locali, mondo scientifico, associazioni di categoria e imprese per confrontarsi sulle principali sfide e opportunità del settore agricolo locale, valorizzando esperienze, progettualità e prospettive di sviluppo sostenibile. A coordinare i lavori saranno Simone Barbi, sindaco di Marciana e Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato alle politiche agricole di Anci Toscana».

APPUNTAMENTO DOMENICA 8 NOVEMBRE ALLA FESTA DELLA BONALACCIA

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Il Circolo ricreativo Bonalaccia et Filetto ha organizzato domenica 8 novembre dalle ore 11,00 alle 19,00 per trascorrere una domenica autunnale diversa dalle solite. Il programma prevede il Mercatino del Riuso che si terrà nel nuovo parcheggio della frazione del comune di Campo nell'Elba, dove tra le numerose bancarelle potrete trovare vere e proprie occasioni tra i tanti oggetti esposti. Mentre nella vicina sede dell'associazione Bonalaccia et Filetto sarà possibile degustare un buon menù e nel rinnovato campo da bocce, partecipare o assistere al Torneo di Bocce. La località è raggiungibile in macchina e sarà possibile parcheggiare negli spazi indicati dalla cartellonistica, oppure lasciando l'auto in località la Foce con una breve e agevole passeggiata lungo l'argine del fosso».

RIO, BENE IL PROGRAMMA INVERNALE AL TEATRO GARIBALDI, MA IL COMUNE NON TRASCURI QUELLO ESTIVO ALL’ANFITEATRO DEL PARCO MINERARIO

comitato2.6@ - «Leggiamo con piacere che il comune di Rio, in collaborazione col maestro Mario Menicagli, ha programmato la stagione invernale nel Teatro Garibaldi di Rio Elba. Si tratta del cartellone “ScenaRio” che comprende dieci eventi che avranno inizio venerdì 6 novembre, con “L’odissea”, e termineranno con il “Caravaggio”il 16 aprile 2027. Decisamente una bella iniziativa offerta ai cittadini dei paesi di Rio, e non solo, che avranno l’occasione di ritrovarsi nelle lunghe sere invernali. Merita tuttavia segnalare che l’assessore alla cultura sta fortemente trascurando l’Anfiteatro del Parco minerario, ribattezzato dopo venti anni “Teatro delle miniere”, posto a ridosso di Rio Marina. Infatti, la scorsa estate è stato utilizzato con un solo spettacolo, per di più organizzato da un privato. L’Anfiteatro, non merita tale trattamento, è una struttura che nel passato ha richiamato tanti Riesi e ospiti in spettacoli teatrali, opere e operette di rilievo culturale, finché negli ultimi anni, passato nella proprietà del comune di Rio, era diventato una discoteca con musica fino alle quattro di mattina, con forti proteste dei cittadini, e ora nulla!». Comitato 2.6

RIO MARINA, IL BAR CENTRALE HA ASSUNTO PICCIONI E TORTORE SOTTO IL COMANDO DEL GALLO CICERO, LUI LAVORA IN PART TIME ANCHE AL BAR ASTRA

 

2 novembre 2026

ELBA, RESOCONTO SETTIMANALE DEI CARABINIERI: “Sequestrata pure una pistola con la matricola abrasa e nascosta nel bosco”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I carabinieri hanno controllato nello scorso fine settimana 92 persone e 44 veicoli, sequestrati stupefacenti e denaro contante sulle strade dell’Isola d’Elba. Sei automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze, mentre 4 persone sono state sottoposte a misura cautelare e/o di prevenzione e sono state eseguite verifiche nei confronti di 2 esercizi pubblici. Un giovane elbano sorpreso con 10 grammi di cocaina, destinata al commercio illegale, oltre alla somma di 175 euro in contanti anch’essi probabile provento di spaccio. In località La Madonnina, in macchia di Campo nell’Elba, i carabinieri hanno rinvenuto un’arma nascosta sottoterra dentro un telo di juta; si tratta di una pistola marca Beretta semiautomatica modello 92 FS inox, con la matricola abrasa, completa di caricatore e 9 proiettili cal.9. L’arma è stata sequestrata con denuncia verso ignoti, sarà oggetto di accertamenti tecnico-scientifici, per le successive indagini».

CONTINUITÀ TERRITORIALE MARITTIMA, IL NUOVO CONTRATTO DAL 1° GENNAIO 2027: “Tutela dei residenti e dei marittimi, garanzia dei collegamenti e risposte all'aumento dei costi energetici”

ilVicinato@ -  Fonte ToscanaNotizie - «La Regione Toscana sta portando a compimento un lavoro complesso e articolato per garantire il futuro della continuità territoriale marittima dell’Arcipelago Toscano, l’attuale affidamento-ponte è in scadenza il 31 dicembre 2026, e la  Regione intende fare entrare in vigore il nuovo contratto di servizio dal 1° gennaio 2027, assicurando il passaggio senza interruzioni. La Regione conferma che la continuità territoriale e i servizi essenziali per l’Arcipelago Toscano resteranno comunque sempre totalmente garantiti, con un investimento regionale di circa 192,7 milioni di euro, corrispondenti a circa 16 milioni di euro all’anno, al netto dell’IVA. L’obiettivo è tutelare le tariffe agevolate per i residenti e non tagliare i servizi. I termini per la presentazione delle offerte sono scaduti nel dicembre 2025. Alla procedura ha partecipato un unico operatore (Toremar, ndr). La tutela dei lavoratori rappresenta un altro elemento della procedura: 1) il mantenimento della turnistica di due settimane a bordo e due settimane a terra; 2) il mantenimento del regime di continuità del rapporto di lavoro (CRL) per il personale navigante. Anche l’Osservatorio, quale sede stabile di monitoraggio delle criticità e di confronto sulle proposte e sulle soluzioni, sarà riconvocato periodicamente. La conclusione della gara non rappresenterà la fine del confronto con i territori, ma l’avvio di una nuova fase. La Regione intende proseguire il lavoro con le amministrazioni locali, le organizzazioni sindacali, le associazioni e tutti i soggetti interessati, per monitorare l’effettiva qualità del servizio, affrontare le questioni che dovessero emergere e valutare gli interventi migliorativi possibili nell’ambito del nuovo contratto».

LA PRIMA NEVE HA IMBIANCATO L'AMIATA

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «La prima neve di stagione è arrivata anche sul Monte Amiata. Dalla notte tra domenica e lunedì e per tutta la mattinata gli operai della provincia sono stati impegnati nella rimozione della neve dalla carreggiata e il trattamento antighiaccio, per evitare problemi alla circolazione nei punti maggiormente esposti al freddo. I guidatori sono invitati alla massima prudenza e viaggiare con i pneumatici invernali montati o catene a bordo. Il freddo si è fatto sentire anche nel resto della regione dove si sono registrati valori sensibilmente inferiori alle medie stagionali, accompagnati da un vento di Grecale che ha contribuito ad accentuare la sensazione di freddo».

TRAGHETTI AGLI ORMEGGI, VIAGGIANO SOLO L’OGLASA E IL MARMORICA DI TOREMAR

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Collegamenti marittimi a singhiozzo tra Piombino e l’Elba a causa del forte vento da nord-est che sul Canale soffia a 18 nodi. Questa mattina, lunedì 2novembre, è partita alle 5.00 da Piombino la motonave Moby Kiss è poi c’è stato un fermo abanchina. Alle 7.50 ha ripreso a viaggiare Acciarello di Blu Navy, è da allora hanno viaggiato solo l’Oglasa e il Marmorica di Toremar. Agli ormeggi, invece sino rimasti il Rio Marina Bella, lo Schiopparello Jet e i traghetti di Moby e di Blu Navy. La forza del Grecale sembra destinata a mantenersi sostenuta per l'intera giornata di oggi».

PROPOSTE DISSUASIVE DEL GOVERNO: “Non arrivi a fine mese, ma puoi personalizzare la targa della tua auto”

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Sempre più famiglie italiane faticano ad arrivare a fine mese (dati Cencis): i redditi medi non bastano tra costi di casa, energia e spese quotidiane, mentre risparmi e credito segnano nuove fragilità. Il 22,4% degli individui arriva alla fine del mese con difficoltà o grande difficoltà, mentre il 47,7% non è riuscito a mettere da parte denaro nel 2025.  Ma il governo Meloni scegliere di concentrarsi sulla possibilità di personalizzare la targa della propria auto, basta sostenere una spesa complessiva di 600 euro per la coppia anteriore e posteriore. È una delle novità previste dalla riforma del Codice della strada, licenziata da Palazzo Chigi. La personalizzazione resterà però entro confini precisi e le modalità effettive sanno definite dalle norme applicative».

IO SESSANTOTTINO SONO CON GLI STUDENTI

lomarchetti@ - «Solo gli sciocchi partitanti possono condannare gli studenti che scendono in piazza contro le scelte del governo Meloni che nel biennio 2026-2027 ha previsto 10.585 docenti in meno, 4.223 personale Ata in meno,   per un taglio totale di 14.808 unità lavorative. Ovviamente è giusto condannare quando una manifestazione pacifica, nata spontaneamente e senza servizio d’ordine, è macchiata da episodi di violenza fagocitati da criminali infiltrati». Lorenzo M.

IL MIO SINDACO È DIFFERENTE: “di fronte a un sopruso avrebbe alzato il telefono, chiesto alla capitaneria e all’autorità portuale sia spiegazioni sia risolvere il problema”

lomarchetti@ - «Italo Taddei ha commentato su Facebook il post sull’autorizzazione negata a un pescasportivo di tirare il canotto sulla spiaggia di “Pe’ la rena” a Rio Marina: “Da padroni a garzoni. Questo capita quando della storia del paese e dei suoi abitanti non frega niente a nessuno. Ci siamo nati su quella spiaggia. Ci siamo aiutati l'uno con l'altro nei momenti di difficoltà per i nostri canotti. Non ci volevano cartelli, nastri segnaletici o segnali per scandire millimetricamente i nostri posti. C'era rispetto e educazione. La spiaggia sembrava una cartolina”. Caro Italo, hai pienamente ragione poiché della difesa delle nostre tradizioni e dei nostri interessi se ne dovrebbe fare carico, in prima persona, il sindaco che però tace! Menomale che il mio sindaco è differente. Se nello "Scatolone" ci fosse lui, di fronte a un permesso negato senza motivo, avrebbe alzato il telefono e chiamato Antonio Sogno, comandante della Capitaneria di porto di Portoferraio, e Davide Gariglio, presidente dell'Autorità di sistema portuale, chiedendo loro spiegazioni e poi gli avrebbe chiesto di risolvere l'esigente dei nostri pescasportivi e, nel frattempo, salvaguardare la nostra cultura del mare». Lorenzo M.

1 novembre 2026

BENE! COSÌ IMPARI A NON ASCOLTARE CHI NE SA PIÙ DI TE

lomarchetti@ - «Qualche anno fa mi venne a trovare a Rio Marina un mio amico terragnolo, nel senso che veniva dall'entroterra toscano, e ovviamente non aveva dimestichezza con il mare incazzato. Eravamo sugli Spiazzi e stavamo ammirando le grosse onde di scirocco che colpivano la scogliera del molo e poi si scaricavano ai piedi della Bisarca. Per lui era uno spettacolo inedito e addirittura inimmaginato. Così mi propose di andare sul molo io non solo respinsi il suo invito, ma gli suggerii di desistere dal quell'intento. Insomma, non era proprio il caso di fare quella passeggiata perché, gli spiegai, che quando le onde "imballano la Torretta" la loro forza è tale che gettano in acqua anche un uomo. Lui, però, non mi diede ascolto, anzi sorrise e spavaldo si avviò sul molo. Io rimasi sugli Spiazzi e vidi un'onda che s'infranse sulla scogliera, passò sopra la diga e giunta sulla banchina “catturò” il mio amico e lo trascinò in mare. Che dire: “Bene! Così impari a non ascoltare chi ne sa più di te, perché nato quie cresciuto qui”. Menomale che non ci furono conseguenze gravi, se non un bagno autunnale e tanta paura». Lorenzo M.

GRAZIE GIORGIA, ANCHE NEL 2027 TAGLI ALLA SCUOLA: MENO INSEGNANTI E MENO PERSONALE ATA

 

LA CASTAGNATA NELLA FOTO DI VALENTINA SCARPA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «È una fotografia che profuma d’autunno quella di Valentina Scarpa, di tradizioni e di convivialità quella che si aggiudica il riconoscimento del secondo appuntamento del contest “La Foto della Settimana”, dedicato al tema “Castagne & Caldarroste”. A conquistare la vittoria è uno scatto capace di raccontare molto più di una semplice preparazione gastronomica: una grande padella colma di castagne, sospesa sopra un fuoco vivo, le fiamme che danzano tra la legna e quel calore antico che riporta immediatamente alle feste di paese, alle giornate autunnali e ai piccoli riti che si tramandano nel tempo. L'autrice Valentina Scarpa ha saputo cogliere l'essenza più autentica del tema, scegliendo di immortalare non soltanto il prodotto finale, ma soprattutto il momento della sua trasformazione. Il fuoco, la brace, il ferro scuro della padella e le castagne che lentamente diventano caldarroste compongono una scena ricca di atmosfera, nella quale i colori caldi e il gioco delle sfocature accompagnano lo sguardo verso il vero protagonista: il rito della castagnata (…)». Isosei Portoferraio