ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Giuseppe Tanelli, primo
presidente del parco nazionale, scrive al neocommissario del Pnat: «(…) Messe
le carte in tavola, ho marcatamente apprezzato le sue azioni di incontro ed
ascolto dei cittadini e delle componenti amministrative, sociali ed economiche
dell’Arcipelago. E’ nella norma che il commissariamento del Parco - nonostante
che l’Ente disponga di un gruppo di collaboratori qualificati e motivati, con
in primis il direttore Burlando, nella valorizzazione e difesa del grande
patrimonio naturale e culturale delle terre e del mare delle Isole Toscane-
porta ad una situazione amministrativa “ straordinaria” che ne limita
l’operatività. Detto ciò, auspico che in tempi brevi si giunga alla sua nomina
a presidente così che si possa dare corso in quelle che appaiono essere a breve
termine le quattro principali priorità del territorio: 1) Cinghiali, 2) Rifiuti
e discariche, 3) Rischio idrogeologico, 4) decoro urbano e rurale. Per ciascuno
di questi punti si sono scritte pagine e pagine; sono pronti o acquisibili in
tempi brevi piani operativi; si moltiplicano gli interventi sulle negative
ricadute che la mancanza di azioni causa nel tessuto socio economico locale;
etc.etc (…)».
ilVicinato.it
16 gennaio 2026
15 gennaio 2026
QUEL BIMBO VIZIATO CHE NON AMA PERDERE
lomarchetti@ - «Non
ha mai voluto perdere. Era un bambino e quando giocava nel cortile con gli amichetti,
se perdeva, prendeva il pallone e scappava verso casa. Lo stesso faceva da giovanotto
quando giungeva in paese, dove trascorreva l’estate con i familiari, se ai tornei dei bar
la sua squadra perdeva, lui prendeva il pallone e fra le lacrime si rifugiava
in casa. Insomma, non ha mai accettato perdere, un vizio che non lo ha abbandonato
nemmeno ora che è vecchio. Oggi non ha più il pallone da portare in famiglia,
ma cerca di vincere usando quei pochi sprazzi di potere che gli sono rimasti… ma
fino a quando ne può godere? Diceva un vecchio saggio: "Un po' corre il cane e un po' la lepre"... E lui che farà?». Lorenzo M.
VOLONTARIA DELLA MISERICORDIA AGGREDITA DURANTE UN SOCCORSO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa provinciale - «Un equipaggio della
Misericordia è stato vittima nella giornata di ieri dell'ennesima aggressione
durante un intervento di soccorso. Una volontaria livornese è rimasta ferita, ricoverata in
pronto soccorso per accertamenti e dimessa con una prognosi di cinque giorni. L'aggressione
avvenuta nelle scorse ore, secondo la Misericordia di Livorno, non rappresenta
un caso isolato, ma "l'ennesima manifestazione di un fenomeno ormai
diffuso e preoccupante, che coinvolge operatori sanitari e volontari impegnati
nel servizio di emergenza-urgenza in molte realtà italiane"».
CAPOLIVERI-RIFIUTI, UN APPELLO DEL COMUNE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Si
invita tutta la cittadinanza a utilizzare correttamente l’isola ecologica
situata nei pressi del campo sportivo, evitando di lasciare sacchi di rifiuti a
terra. L’abbandono dei rifiuti compromette il decoro urbano, crea disagi e rappresenta
un problema ambientale e igienico per tutti. Per i rifiuti solidi urbani e
simili, non conferibili nei tradizionali contenitori stradali, vi ricordiamo
che è possibile conferire correttamente i rifiuti presso il centro di raccolta di
Esa, situato al bivio per Naregno, in località Spernaino / Vigne Vecchie».
ELBA, IL PUNTO NASCITA TRA I CASI CRITICI IN TOSCANA
ilVicinato@
- Fonte Toscana Notizie - «La giunta della Regione
Toscana chiede al governo nazionale di rivedere i parametri per il mantenimento
o l’apertura dei punti nascita poiché, rispetto a dieci anni fa, ovunque nel
Paese nascono meno bambine e bambini. In diverse realtà ospedaliere della
Toscana siamo già sotto i cinquecento parti l’anno”. Si tratta di sei punti
nascita: Portoferraio, Barga, Borgo San Lorenzo, Montepulciano, Poggibonsi,
Montevarchi con Cecina che si sta avvicinando pericolosamente alla
soglia di -500. Ricordiamo tuttavia che Portoferraio all’Isola d’Elba, Barga in
Garfagnana e Borgo San Lorenzo nel Mugello operano già da tempo in regime di
deroga ministeriale, in quanto, benché sotto la soglia dei cinquecento parti,
ha prevalso il criterio dell’isolamento del territorio e la garanzia comunque
offerta di livelli di sicurezza adeguati, per le mamme e per i neonati».
14 gennaio 2026
IL GATTO ROSSO E IL FURTO DELLE BARCOCHE: “Non voglio dire che le rubi tu, ma quando per questi paraggi ci bazzichi te le mie albicocche spariscono!”
lomarchetti@ - «Si chiamava
Luigi, ma per i paesani era Gatto Rosso, un nomignolo che scritto con il lapis,
compariva perfino nella sua scheda anagrafica. Sì, perché Neva, l’impiegata
comunale, usava il soprannome quando si trovava di fronte a più di un’omonimia.
Gatto Rosso, d’altra parte, era più che calzante a quell’uomo: era rosso di
capelli e di fede politica, e come un gatto aveva la facciatonda, era curioso e agile, con un’ottima
memoria, una spiccata indipendenza. Il nostro Luigi lavorava
nel cantiere minerario degli Impianti a metà del Monte Giove, e quando alle quattro del pomeriggio
smontava da lavoro, si recava a piedi nell’orto che coltivava a Vigneria dove sbrigava quello che era necessario e per ultimo racoglieva qualche ortaggio che portava alla
sorella. Poi, prima di chiudere il cancelletto si rivolgeva al barcoco: “Caro mio, l’orto vòle l’omo
morto, perciò ti saluto e me ne vado a casa! Sai, domani non mi fermo perché al
partito (era il Pci, ndr) c’è una riunione importante, figurati che viene uno
della federazione. Dopodomani ti racconterò”. Il barcoco era l’albero delle
albicocche che lui l’aveva eletto a suo amico e confidente, inoltre
gli dava dei frutti belli e gustosi che quand’era la stagione, li coglieva e
portava ai nipoti che ne andavano matti. Il tempo passava e venne giugno. Lui ammirava
i frutti del suo barcoco che dal colore verde mutavano al giallo-arancio, e sentì
che erano leggermente ammorbiditi, quindi, decise che l’indomani avrebbe fatto
un primo raccolto. Ma il giorno seguente guardò l’albero e vide che mancavano tutte
le albicocche mature. Lo stesso scenario trovò il giorno dopo, e ancora in
quello successivo. Allora rimase nell’orto, si sedette e aspettò. Al crepuscolo sentì un
rumore, erano i passi del suo nuovo vicino che da poco coltivava un campo attiguo. Lo chiamò: “Alberto fatti un po’ in qua”. “Dimmi Luigi, sono tutt'orecchi”, rispose l’altro. “Non
voglio dire che le albicocche me le rubi tu, ma da quando per questi paraggi ci
bazzichi te le mie albicocche spariscono!”. L’altro non proferì parola, girò sui
tacchi e si allontanò. Larga la
foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
ELBA SALUTE, UN VOUCHER PER AIUTARE LE FAMIGLIE DELL’ISOLA CON UN ISEE NON SUPERIORE A 25MILA EURO
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La Fondazione Sanlorenzo ha previsto un “Fondo Supporto
Salute” destinato a sostenere le
famiglie residenti nell’Isola d’Elba che devono spostarsi sulla terraferma per
visite specialistiche o ricoveri in strutture sanitarie pubbliche per i propri figli
minorenni. Possono richiedere il voucher le famiglie che risiedono in uno dei
sette comuni dell’Isola d’Elba con un Isee non superiore a 25mila euro. È ammessa
una sola richiesta all’anno per nucleo familiare, esclusivamente per
prestazioni sanitarie non ancora effettuate. L’Importo dei voucher è di 150,00
euro per visite specialistiche o day hospital in giornata e di 300,00 euro per
ricoveri con almeno un pernottamento fuori sede. L’erogazione avverrà tramite
bonifico bancario, previa presentazione della certificazione della prestazione
sanitaria. La domanda può essere presentata online oppure può essere consegnata
in formato cartaceo alla Bottega della Salute di Portoferraio presso la Misericordia.
Il bando è aperto a sportello fino a esaurimento fondi. L’esito della domanda sarà
comunicato entro 30 giorni dalla ricezione della documentazione completa».
DONNA TROVATA MORTA NEL BOSCO: “Uccisa per riscuotere l'assicurazione sulla vita di oltre tre milioni di euro”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un uomo di 52 anni e una donna
di 59 sono accusati di concorso nell’omicidio premeditato della 52enne
cittadina tedesca Franca Ludwig, consumato in una località boschiva nella città
metropolitana di Firenze, dove la mattina del 2 luglio scorso sul ciglio di un
tratto sterrato della Sp95 era stato rinvenuto il cadavere della donna con
profonde ferite al capo e a un arto, ferite tali da far pensare a un incidente stradale. invece, quella mattina, dopo avere somministrato alla vittima
una massiccia dose di un sedativo, l’uomo avrebbe affidando la fase esecutiva del delito alla complice. Questa avrebbe trasportato con la propria auto la vittima, in stato di semi incoscienza, fino a un tratto di strada isolato sul
monte Falterona, scaricato il corpo sul ciglio della strada, e lo avrebbe ripetutamente
colpito al capo con una grossa pietra, sormontandolo poi con il veicolo, prima
di abbandonarlo. tutto ciò allo scopo di simulare le tracce di un sinistro stradale. I
due ora sono detenuti nel carcere di Sollicciano con l’accusa di maltrattamenti
aggravati contro familiari, truffa aggravata e frode assicurativa: l’uomo
quale ideatore, organizzatore e mandante, la donna in veste di organizzatrice
ed esecutrice materiale del delitto. Il motivo dell’omicidio è l’indennizzo
complessivo di oltre tre milioni di euro previsto dall’assicurazione sulla vita
52enne. Si tratta
di cinque polizze assicurative sulla vita della vittima con un'apposita
clausola di triplicazione dell’importo assicurato in caso di decesso dovuto aun
incidente stradale… ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi!».
RIO, UN APPUNTAMENTO PER DARE VOCE AI CITTADINI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA…
pd.rio@
- «Le persone hanno la necessità di fare il punto sulla raccolta differenziata
dei rifiuti porta a porta (iniziata nella primavera del 2021) e della pulizia
delle strade. È una richiesta giunta a gran voce che il locale circolo del Pd
ha accolto e, quindi, ha promosso un incontro pubblico con Esa che si terrà venerdì
pomeriggio, 16 gennaio, alle ore 16.00 nella sala dell’Hotel Rio (g.c.) in via
Palestro a Rio Marina. Sarà l’occasione per i cittadini del comune di Rio di
discutere le azioni necessarie per migliorare la raccolta dei rifiuti domestici
e di quelli ingombranti, e dello spazzamento di vie e piazze. Insomma, sarà un
momento dove segnalare i problemi e avanzare le proposte per migliorare la
qualità del servizio, nonché per conoscere gli obiettivi raggiunti e le
criticità ancora aperte da parte della società Elbana servizi ambientali che
gestisce l’intero ciclo dei rifiuti sull’Isola. Tutti sono invitati,nessuno
sarà escluso». Circolo Pd di Rio
13 gennaio 2026
PEPPE, IL NASCITURO E I SOPRANNOMI
lomarchetti@ - «Giuseppe, che i paesani chiamavano Peppe, aveva un unico figlio maschio che lavorava sul porto di Livorno, città dove viveva con la giovane moglie, conosciuta all’Ardenza. Il tempo trascorreva inesorabile e Peppe ogni giorno, appena rientrato di miniera, fischiava sotto casa: “Novità?”, chiedeva alla alla moglie appena si affacciava alla finestra, e lei scuoteva il capo in senso negativo. Lui, allora, se ne andava “pe’ la rena”, e deluso, non salutava nessuno, varava il canotto e andava a totanare. Tutti i giorni la stessa storia. Finché un pomeriggio la moglie gli andò incontro e sventolando un telegramma urlò: “Sì, finalmente è gravida!”. Lui fece salti di gioia: finalmente avrebbe avuto un erede che portava avanti il cognome di famiglia. E se non fosse stato un maschio? Era un’eventualità alla quale Peppe non voleva nemmeno pensare. Insomma, aspetta e spera, finché un giorno il Meschini portò il telegramma tanto atteso: “È nato, è un bel maschio e lo chiamiamo come te”. Peppe quasi si svenne dall’emozione. Quella notte non chiuse occhio. Di prima mattina, era già sul molo alle sei per paura di perdere il traghetto di cinque alle sette. Carlo, vedutolo vestito con la mutatura della festa, gli chiese se andava a Pisa per fare una visita medica da qualche specialista. “Macché, vado a Livorno dove la mi’ nòra, ha partorito un bel maschio”. L’indomani i due s'incontrarono sul traghetto che rientrava a Rio Marina, Carlo andò incontro al neo nonno e sorridendo gli domandò: “Com’è, come sta il nascituro?”. Peppe, incazzato rispose: “Piano, ora non incominciamo coi soprannomi!”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
MARCIANA MARINA, CI VOGLIONO SPAZI INTERNI PER LE ASSOCIAZIONI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - da
un intervento del gruppo di minoranza “Per Marciana Marina”: «(…) Dopo una lunga attesa, prendiamo atto
che finalmente si avvia una procedura per rendere utilizzabili spazi pubblici
che possono avere un valore sociale e aggregativo concreto. È positivo che si
inizi a mettere ordine e a definire regole e modalità. Resta però difficile da
comprendere perché questa opportunità sia stata lasciata sostanzialmente senza
comunicazione (…) Dal nostro punto di vista, l’ex municipio potrebbe
rappresentare una risorsa preziosa per le associazioni del paese: la pro loco,
a esempio, che dispone già di struttura e volontari, avrebbe tutti gli
strumenti per gestire questi spazi in modo aperto e dinamico, mettendoli a
disposizione dei soci per le attività più disparate o per iniziative promosse
direttamente dal volontariato locale. Siamo certi che qualcuno ne sia già a
conoscenza attraverso canali informali e non certo grazie a una comunicazione
trasparente e paritaria; proprio per questo riteniamo doveroso informare tutte
le altre realtà e i cittadini interessati, affinché nessuno resti escluso. Non possiamo
inoltre non ricordare come, ormai oltre cinque anni fa, l’amministrazione
annunciava con grande enfasi la riqualificazione dell’ex sede comunale come
centro di aggregazione, parlando di una delle proposte più innovative del
proprio programma elettorale (…)».
IL GOVERNO COMMISSARIA 4 REGIONI (DI CENTROSINISTRA) PERCHÉ NON ALLINEATE ALL’ACCORPAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
governo Meloni commissaria Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna (tutte
guidate dal centrosinistra) per il mancato adeguamento dei piani di
dimensionamento scolastico, una decisione definita necessaria dal consiglio dei
ministri ma destinata a far discutere. La misura riguarda la riorganizzazione
amministrativa degli istituti in base al numero di studenti, ad esempio
attraverso l’accorpamento di più plessi sotto un unico dirigente scolastico,
con il rischio di complicare la gestione scolastica. Il commissariamento arriva
dopo la mancata approvazione dei rispettivi piani, nonostante due proroghe
concesse dal governo, una fino al 30 novembre e una seconda fino al 18 dicembre».
ELBA FORUM PER LA PACE, SCUOLE IN PIAZZA ALL’ISOLA: “Ecco quel è il disagio che nessuno vuole nominare”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – L’Elba Forum per la Pace interviene
con una nota sulla manifestazione studentesca di lunedì 12 gennaio a
Portoferraio: «(…) gli studenti delle scuole superiori dell’Isola d’Elba sono
scesi in piazza per rivendicare diritti elementari: riscaldamento funzionante,
acqua, aule dignitose, strutture sicure e a norma. Richieste semplici, che
dovrebbero essere ovvie in un Paese che si definisce civile (…) Durante la
manifestazione, una sola docente ha avuto il coraggio di dirlo apertamente: se
l’Italia ha scelto di destinare risorse crescenti e sproporzionate al riarmo,
gli enti locali non possono che rispondere di non avere fondi. Quando la
coperta è corta e si scelgono i cannoni, da qualche parte il denaro
inevitabilmente manca. E il morso del lupo si sente sempre negli stessi ambiti:
scuola, università, ricerca, sanità, manutenzione del territorio, servizi
pubblici essenziali. È un modo brutale, ma reale, per dire che i ricchi diventeranno
più ricchi e i poveri più poveri. La domanda che resta sospesa è semplice e
decisiva: chi ha scelto la guerra invece della diplomazia si assumerà la
responsabilità del progressivo smantellamento dello Stato sociale? Le scuole
che cadono a pezzi non sono un incidente. Sono il sintomo!».
ELBA, LO STATO CRITICO DELLE STRADE COMUNALI E PROVINCIALI SULL’ISOLA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Le associazioni economiche dell’Isola
d’Elba segnalano con un loro comunicato la situazione di crescente criticità
che riguarda lo stato delle strade provinciali e comunali dell’Isola d’Elba: «Le
condizioni attuali risultano, in numerosi tratti, fortemente compromesse:
buche, asfalti deteriorati, zanelle ostruite o danneggiate e vegetazione non
adeguatamente curata rappresentano non solo un problema di decoro, ma anche un
concreto rischio per la sicurezza di residenti, lavoratori e turisti. In
diversi casi, le strade comunali versano in condizioni analoghe, se non
peggiori, rispetto a quelle provinciali. Per quanto riguarda ASA, si richiede
una maggiore attenzione nelle modalità di ripristino del manto stradale a
seguito degli interventi di manutenzione delle reti. Inoltre si segnala la
presenza di tubazioni di emergenza posizionate lungo numerose strade, che
impediscono il corretto deflusso delle acque piovane e favoriscono l’accumulo
di terra e detriti nelle zanelle, aggravando ulteriormente le criticità
esistenti (…)».
ANDREA SOLFORETTI, CONSIGLIERE PROVINCIALE: ALLE PROVINCE SEMPRE MENO SOLDI DAL GOVERNO PER LE SCUOLE SUPERIORI E LE STRADE… e propone agli studenti una mobilitazione nazionale
ilVicinato@
- Fonte notizia facebook - Andrea
Solforetti, consigliere provinciale, delegato alle questioni elbane, è intervenuto
sulla situazione delle scuole superiori elbane: «Nessuno può mettere in
discussione che le condizioni dell’edilizia scolastica, qui come nel resto
d’Italia, rappresentino una criticità reale e strutturale. Le Province hanno
competenza sugli edifici delle scuole secondarie di secondo grado e sulle
manutenzioni, e nessuno intende nascondersi dietro un dito. Ma è altrettanto
doveroso dire tutta la verità: le Province, dopo la riforma, vivono da anni in
una condizione di limbo istituzionale e finanziario. Non è un alibi, è la base
del problema (…) Proprio perché questa protesta è seria e fondata, credo sia giusto
rilanciarla con una proposta concreta: perché non unire le forze? Perché non
costruire un coordinamento con gli altri parlamenti degli studenti d’Italia e
portare questa battaglia a Roma, dove si decidono le riforme e dove oggi
mancano le risorse per le Province e, di conseguenza, per la sicurezza delle
scuole? Le criticità che viviamo all’Elba non sono un’eccezione: riguardano
tutta Italia. Ed è a livello nazionale che va affrontata la riforma delle
Province, restituendo competenze chiare, risorse adeguate e la possibilità di
garantire sicurezza non solo negli edifici scolastici, ma anche nelle strade e
nei trasporti che ogni giorno studenti e cittadini utilizzano. Una
mobilitazione unitaria, consapevole e nazionale avrebbe una forza enorme, molto
più di mille polemiche locali (…)».
12 gennaio 2026
CAVO, AUTO IN FIAMME CON ALL’INTERNO UNA DONNA
ilVicinato@
- Fonte notizia e foto ElbaReport - «Un'automobile ha preso fuoco
questa sera, lunedì 12 gennaio, poco prima delle 19.00 in via Bellariva a Cavo,
all'interno del mezzo si trovava una donna che ha riportato ustioni e
probabilmente ha inalato i fumi dell'incendio. L’infortunata è stata
trasportata in codice rosso all’ospedale di Cisanello, per questo è intervenuto
l’elisoccorso che ha preso terra al campo sportivo di Porto Azzurro. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i
volontari del118 con l’ambulanza e l'automedica. Le fiamme hanno coinvolto
anche due altre auto parcheggiate nelle vicinanze. L’incendio è stato domato dai
vigili del fuoco che hanno eseguito pure le operazioni di bonifica, intanto gli
inquirenti stanno vagliando le cause che hanno portato all'innesco delle fiamme».
OGGI STUDENTI DEL FORESI SONO SCESI IN PIAZZA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Sandra Scarpellini, presidente dell’amministrazione provinciale ha comunicato che domani, martedì 13 gennaio,
gli studenti dell'Istituto Foresi che frequentano il plesso di Concia di Terra,
potranno seguire regolarmente le lezioni poiché è stato effettuato un primo
intervento per risolvere il problema dalla rottura del sistema antincendio.
Intanto stamani sono scesi in piazza gli studenti del plesso del Grigolo dell’istituto
Foresi. In piazza Cavour, insieme ai manifestanti, c’era il consigliere
provinciale Andrea Solforetti il quale ha fatto il punto della situazione sugli
interventi che vengono fatti al “Foresi” e sullo stop per quanto riguarda la
costruzione del nuovo polo scolastico. Presenti pure alcuni assessori del
comune di Portoferraio».
CIRCOLO DI CARPANI, "UNA VITA POSSIBILE" DI MICHELE RAMPINI PRESENTAZIONE MARTEDÌ 13 GENNAIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «A
cura dell'associazione Università del Tempo Libero domani, martedì 13 gennaio,
alle ore 16,15 si terrà nei locali del Circolo di Carpani la presentazione
dell'ultimo romanzo di Michele Rampini intitolato "Una Vita
Possibile". Nella presentazione l'autore sarà accompagnato dalla presidente
del Circolo. L'evento è aperto al pubblico».
RIO MARINA, IL CONI HA ASSEGNATO AL CENTRO VELICO ELBANO LA STELLA D’ARGENTO NEL 70° ANNIVERSARIO DEL CIRCOLO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «È con molta soddisfazione e
onore che il Centro Velico Elbano di Rio Marina dopo la Stella di bronzo
assegnata al Circolo nel 1993 si prepara a ritirare il 19 gennaio 2025 la
Stella d’argento assegnatagli dal C.O.N.I. per l’attività sviluppata dal 1993
al 2024. Fra l’altro l’assegnazione di questo premio privilegiato assegnato dal
comitato olimpico cade proprio nell’anno dell’anniversario del 70° anno del circolo
stesso, nonché con l’organizzazione a fine luglio del mondiale della classe Flyng
Junior». Il comitato direttivo C.V.E.
PORTOFERRAIO, PROSEGUE LA LETTURA DELLE PARABOLE EVANGELICHE: “Terzo incontro mercoledì prossimo al Podere San Marco”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il prossimo appuntamento del
percorso di lettura delle parabole evangeliche
si terrà mercoledì 14 gennaio alle ore 16.00 al Podere San Marco
(Portoferraio). Scrivo i promotori del gruppo Amici della Vita: "Insieme
leggeremo la parabola del
buon Samaritano (Luca 10,25-37) nella
traduzione letteraria ecumenica del 2025, rifletteremo nel silenzio e
condivideremo pensieri ed emozioni. Il testo della parabola, è disponibile a
questo link a questo link". Dopo una breve introduzione di Nunzio Marotti
alla parabola scelta, è previsto un tempo di riflessione personale all'aperto,
nello splendido ambiente naturale, o anche in spazio coperto. Infine, la
condivisione delle riflessioni in semplicità. L'incontro è aperto a tutti, a
credenti, diversamente credenti e non credenti. Per info chiamare al 3471460023 (anche whatsapp)».
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