ilVicinato.it
16 marzo 2026
15 marzo 2026
RIO- NISPORTO: IL GRUPPO CAMBIAMO! SOLLECITA RISPOSTE SUL DISSESTO STRADALE
listacambiamo@
- «I consiglieri d’opposizione del gruppo Cambiamo! hanno scritto una lettera all’amministrazione
comunale di Rio (servizio 5) dove ribadiscono la gravità della situazione del
tratto della strada comunale in località Convento Alto, della frazione di
Nisporto. Gli scriventi fanno seguito alla nota presentata lo scorso 14
febbraio, e rilevano come il sedime stradale sia profondamente eroso, con reti
dei sottoservizi scoperte e a rischio
rottura, minacciando l'erogazione di servizi essenziali per i residenti.
Oltre ai quotidiani disagi per gli abitanti, l'imminente arrivo della stagione
turistica e delle festività pasquali comporterà un aumento del transito nella
zona, aggravando i rischi per l'incolumità pubblica. I cittadini, che
continuano a rivolgersi al nostro gruppo consiliare, necessitano di risposte
certe in merito alle responsabilità (siano esse comunali o di enti terzi come Asa
ed Enel) e ai tempi di ripristino. I consiglieri d’opposizione chiedono con
urgenza: 1) Un riscontro formale in merito ai sopralluoghi effettuati dall'ufficio
tecnico comunale. 2) L'indicazione di un cronoprogramma certo per l'inizio e il
completamento dei lavori di messa in sicurezza».
PREOCCUPAZIONE PER IL DECRETO GOVERNATIVO CHE CANCELLA LE CONSIGLIERE DI PARITÀ
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Desta allarme la recente
proposta di legge a firma della presidente del consiglio Giorgia Meloni e della
ministra alle pari opportunità Eugenia Roccella che prevede la soppressione
della figura della consigliera di parità e l'istituzione di un organismo di
parità nazionale che subentrerebbe nelle funzioni attualmente svolte dalle
consigliere. La consigliera di parità è una figura istituita nel 1991 con la Legge
125/1991, ora compresa nel DL 198/2006, per la promozione dei principi di
uguaglianza, di opportunità e di non discriminazione tra uomini e donne nel
mondo del lavoro. Nominata con decreto del ministro del lavoro, previa
selezione con valutazione comparativa e designazione dell'ente di riferimento,
questa figura istituzionale è articolata su tre livelli territoriali:
consigliera nazionale di parità presso il ministero del lavoro, consigliera
regionale di parità presso la regione e consigliera provinciale presso la
provincia. Sottolinea Maria Grazia Dainelli, consigliera provinciale di parità
di Livorno: “La preoccupazione maggiore è il fondato rischio che un eccessivo
accentramento anche delle funzioni attualmente svolte dalle consigliere di
livello locale, possa causare l’inevitabilmente impoverimento del lavoro svolto
da soggetti competenti e qualificati, già riconosciuti come presidi e punti di
riferimento per le persone che subiscono discriminazioni. Inoltre, una riforma
in tale direzione porterebbe, di fatto, alla dispersione della fattiva e
costruttiva collaborazione raggiunta con gli atri attori del territorio:
istituzioni, aziende, parti sociali e associazioni”».
MARCIANA, SOSTEGNO AI RIVENDITORI DI GIORNALI CARTACEI: “La giunta comunale ha deliberato uno sconto Tari fino a 500 euro. Previste agevolazioni anche per nuove attività”
ilVicinato@
- Fonte
notizia stampa locale - «La Giunta comunale di Marciana ha deliberato una
misura per la distribuzione della
stampa, riconosciuto come un servizio di interesse per la comunità. A partire
dal 1° gennaio 2026, infatti, per le attività di vendita di giornali cartacei e
pubblicazioni periodiche è stabilito lo sconto nel pagamento della Tari (tassa
rifiuti), fino a un massimo di 500,00 euro annui per contribuente. La decisione nasce dalla consapevolezza che
la consegna dei quotidiani sul territorio comunale rischia di essere sospesa a
causa delle politiche di contenimento dei costi adottate dai distributori. L’amministrazione
del sindaco Barbi ha quindi ritenuto necessario intervenire per scongiurare il
rischio di perdere la vendita di giornali e riviste nei paesi del comune. I
paesi coinvolti dalle restrizioni stabilite dai distributori della stampa
cartacea si trovano, oltre Marciana, altri comuni elbani tra cui Rio. Nella
stessa delibera sono state confermate altre agevolazioni volte a favorire l’insediamento
di nuove attività produttive e commerciali sul territorio, con lo scopo di
favorire la rivitalizzazione dei centri storici e delle frazioni del comune di
Marciana».
QUEL 18 APRILE DEL ’48 E LA RADIO DEMOCRISTIANA SCARAVENTATA NEL CARUGLIO
lomarchetti@ - «A
soli tre anni dalla fine della guerra, l’Italia viveva un clima di fortissima
contrapposizione politica che era specchio della divisione mondiale nei due
blocchi protagonisti della guerra fredda. Le elezioni del 18 aprile 1948 erano,
quindi, una normale competizione tra schieramenti avversari. Fin dalle prime
battute della campagna elettorale apparve chiaro che la lotta si svolgerà tra
il Fronte popolare di comunisti e socialisti e la Democrazia cristiana. La
chiesa cattolica si schierò apertamente a favore di quest’ultimo partito
attraverso i Comitati civici. Fondamentale la radio, da dove padre Riccardo
Lombardi, “il microfono di Dio”, terrorizzava quotidianamente gli elettori con
la descrizione dell’inferno comunista, un mondo di senza dio che distruggono le
famiglie e assassinano i preti. Già la radio, ascoltata pure di la dal Canale
nel paese del ferro e del mare. Ricordiamo quel paesano di provata fede comunista,
si presentò un giorno a casa con una radio acquistata arate da Gastone Pagnini.
La moglie e la figlia fecero salti di gioia, finalmente potevano ascoltare, sedute
comodamente sull’ottomanne (il divano) nel salotto di casa, le canzoni e le
trasmissioni radiofoniche in voga in quel dopoguerra. Lui, invece, ogni sera
alle otto ascoltava i tre squilli di tromba con cui Radio Praga annunciava la
trasmissione "Oggi in Italia", il volume era al massimo perché pure i
vicini democristiani “dovevano sentire le notizie reali”. Quelli sì che erano comunicati
veri, non mica quelli che trasmetteva Radio Sera, la radio democristiana! Si giunse
così alla tanto attesa sera del 19 aprile, lui con il bimbo in collo aspettava
i primi risultati. A Rio Marina il Fronte popolare aveva vinto, e insieme ai
compagni, aveva festeggiato e sul molo era stato acceso un gran fuoco per
annunciare la vittoria ai compagni piombinesi che risposero in egual modo. Insomma,
pareva fatta! La sconfitta dei clericali pareva a portata di mano. I primi dati
elettorali che giungevano da Radio Praga, però, prima affievolirono e poi via
via spensero il suo entusiasmo, si profilava una vittoria netta di De Gasperi e
della Dc: “Le forze della reazione della conservazione avevano sconfitto il
popolo lavoratore!”. Lui rosso in viso, mise il bimbo per terra, afferrò l’apparecchio
radiofonico, spalancò la finestra e lo scaraventò nel caruglio (vicolo), e
urlò: “Fuori da casa mia, anche te ti sei venduto ai padroni, sporco strumento democristiano!”.
Larga la foglia, stretta la via dite la
vostra che ho detto la mia…».
Lorenzo M.
14 marzo 2026
ELBA ORIENTALE SENZA COLLEGAMENTI MARITTIMI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il vento di scirocco che
soffia sul Canale a 26 nodi, ha comportato la cancellazione di alcune corse
sulla tratta Piombino-Elba. Stop anche al traghetto Toremar tra Livorno e
Capraia. È rimasto a banchina il catamarano Acapulco, mentre il Bellini di
Toremar ha effettuato la prima partenza da Rio Marina delle 6.55 e dopo essere
rientrato da Piombino alle 9.05 è rimasto agli ormeggi. Nella serata di domani,
domenica 15 marzo, è previsto un vento di 14 nodi da grecale».
INVITO AGLI UTENTI DOPO IL CAMBIO CONTATORE: “Controllate le letture... il caso della bolletta dell’acqua anomala”
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - Da una lettera
firmata: «Negli ultimi tempi ho ricevuto una bolletta dell’acqua con un importo
molto più alto rispetto a quelle precedenti, pur avendo consumi sostanzialmente
simili agli anni passati. Analizzando con attenzione il dettaglio delle letture
del contatore ho notato però una anomalia: dopo la sostituzione del contatore
risultava una lettura pari a zero seguita, pochi giorni dopo, da una lettura di
diverse decine di metri cubi (…) Per chiarire la situazione mi sono recato allo
sportello del gestore idrico. L’operatore ha verificato rapidamente la bolletta
e ha riconosciuto subito che si trattava di una problematica già conosciuta
legata alla registrazione delle letture successive alla sostituzione del
contatore. La verifica è stata molto rapida e non sono stati necessari
ulteriori accertamenti: la bolletta è stata annullata e mi è stato spiegato che
il consumo verrà ricalcolato nella prossima fattura distribuendo i metri cubi
nel periodo reale di utilizzo (…)».
LA RADIO DEMOCRISTIANA
lomarchetti@
- «Lui, minatore convinto comunista che
non si era piegato nemmeno davanti alla squadraccia fascista, si rese conto
come i suoi compagni di lavoro sapevano un sacco di cose di politica e del
partito, fatti di cui lui era all’oscuro di tutto. Eravamo nel dopoguerra,
c’era stato il referendum istituzionale e la Repubblica aveva vinto anche nel
suo paese. Presto si sarebbero eletti i rappresentanti del popolo nel primo
parlamento repubblicano. Il clima politico era in fermento: dopo il viaggio di
De Gasperi negli Stati uniti, comunisti e socialisti erano stati sbarcati dal
governo nazionale. Lo scontro politico con i democristiani si svolgeva in ogni
dove, e innegabilmente fra i minatori dell’Isola d’Elba. I suoi
compagni di partito e di lavoro avevano argomenti forti per controbattere alle
argomentazioni dei loro colleghi della Dc, lui era costretto a tacere poiché
non sapeva cosa dire, insomma, si sentiva menomato. Chiese al capo cellula del
Pci: “Come fate a sapere tutte queste cose?”. Questo rispose: “Come non lo sai
che tutte le sere alle otto trasmette Radio Praga in italiano, è annunciata da tre squilli di tromba”. “Ma dove?”, chiese lui. “Alla radio”, rispose
l’altro. “E dove si compra questa radio?”, chiese lui incuriosito. “Le vendono
Gastone e Barilone”, lo esaudì il compagno. Allora andò da Barilone, che stava
al Sasso come lui, la comprò, la portò a casa, la mise sul mobile, attaccò al
muro l’aereo (il filo di rame che faceva da antenna al muro), girò la manopola
e la accese. L’apparecchio era sintonizzato, per puro caso, su Radio Vaticano,
e subito parti a squarciagola la sigla di: “Cristus vincit, Cristus regnat…”.
Il venditore si era dimenticato di dirgli a casa serviva l’altra manopola. Lui,
infuriato come un toro in calore, agguato l’apparecchio e di corsa lo riportò a
Barilone urlando: “Ripigliati sto cazzo e ridarmi i mi’ soldi, m’hai venduto
una radio democristiana ed io non so che farmene!”. Larga la foglia,
stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
13 marzo 2026
QUEL TRAGHETTO ANNUNCIATO MA CHE NON C’È
ilVicinato@ - Fonte notizia QuiNewsElba - «Sul
tabellone online Portofacile.it e su MonicaApp, entrambi facenti capo
all'Autorità di sistema portuale, sia ieri sia oggi il traghetto delle 14.00 di
Moby in partenza da Piombino alla volta di Portoferraio è indicato come
"cancellato". Alcuni passeggeri hanno segnalato alla redazione di
QuinewsElba la periodica cancellazione di quella corsa della Moby. Alla
biglietteria Toremar-Moby di Portoferraio hanno detto che si tratta di un
errore di quei tabelloni informativi perché il traghetto della Moby effettuerà
quella corsa da lunedì 16 marzo».
CAPOLIVERI, 25ENNE ARRESTATO PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un
giovane di venticinque anni è stato arrestato dai carabinieri per spaccio di
sostanze stupefacenti nell’area capoliverese, il suo nome era emerso nell’ambito
dell’operazione antidroga denominata “El Diablo”. Attraverso azioni di pedinamento
e controllo sono stati raccolti a suo carico, elementi su una presunta attività
di cessione di cocaina. I carabinieri hanno colto il 25enne flagranza mentre
occultava un barattolo contenente circa 30 grammi di cocaina, già suddivisa in
dosi e pronta per essere smerciata. La perquisizione al domicilio ha consentito
di rinvenire anche circa 400,00 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività
di spaccio. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti a sequestro,
mentre il tizio è stato dichiarato in stato di arresto».
RIO MARINA: “Il pericolo rappresentato dall'abbandono della casa del delegato di spiaggia, nel disinteresse dei più”
ilVicinato@ - «Quella che era la palazzina della delegazione
di spiaggia di Rio Marina, da noi conosciuta come “la casa del Santilli”,
ha tuttora gli accessi sfondati e questo nonostante la nostra segnalazione
dello scorso 4 marzo. Tutti, bambini
compresi, vi possono entrare liberamente sia passando dal cancelletto sul
Lungomare Marconi sia dal cancello della Calata dei Voltoni, nei pressi del porto. Dalla foto si nota,
tra l’altro, il pericolo rappresentato dall’architrave della porta del piano
terra che cade da un momento all’altro. Eppure questo edificio, oramai rudere, è al centro del paese e lungo la
passeggiata degli Spiazzi. Pare che tutto ciò non interessi ai più, Autorità
portuale compresa». Quelli de ilVicinato.it
PISA, PACIFISTI BLOCCANO UN TRENO CARICO D’ARMI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa regionale - «Un
treno merci proveniente da Piombino, che trasporta mezzi militari, è stato
bloccato sul binario 3 alla stazione di Pisa centrale da alcune decine di
manifestanti pacifisti. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri,
giovedì 12 marzo. La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente intorno
alle 23.30 quando il locomotore ha sganciato i vagoni per poi raggiungere la
parte opposta del convoglio, riagganciarsi e fare dietrofront. Il treno merci
ha quindi lasciato la stazione e la protesta si è conclusa».
RIO MARINA, FRANA SULLA PANORAMICA: “Sotto strada è stato fatto uno sbancamento”
ilVicinato@
- Fonte Facebook - «Sarebbe opportuno
verificare la porzione di strada panoramica dove ha ceduto la scarpata. La viabilità sta cedendo
lungo tutto lo sbancamento che i privati hanno fatto sotto strada, è visibile una crepa parallela alla linea
marginale della carreggiata e uno scalino. La via panoramica fu fatta negli
anni ’60, quando sindaco di Rio Marina era l’on. Gennai Tonietti, il terreno
in quel tratto è di riporto e la messa in sicurezza può essere realizzata
previa posa di micropali. Non aspettate che crolli tutto cosa che sta accadendo, grazie». Eleonora Scalabrini
12 marzo 2026
RIO MARINA, LA MANCINA
ilVicinato@
- «La Mancina è una gru usata nella manovra d’imbarco o sbarco di grossi
pesi, è installata, fissa o scorrevole su rotaie, sulla banchina. A Rio Marina era
collocata sopra il Pontino del porto. La Mancina è pure la mano sinistra».
RIO MARINA, EMERGENZE E VIABILITÀ ALTERNATIVA: “E se in via Palestro ci fossero le opere murarie e arboree progettate lo scorso anno?
comitato2.6@
- «Il comune di Rio ha comunicato agli automobilisti che a Rio Marina possono utilizzare
la viabilità alternativa lungo via Palestro, Terrazza degli Spiazzi e fino raggiungere
il Lungomare Fulvio Cignoni. Questo a causa del movimento franoso a margine della
strada Panoramica del Porticciolo che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 11 marzo, ha
provocato il cedimento di un palo della linea elettrica E-Distribuzione. Una decisione
giusta e tempestiva che però ci pone delle domande: 1) se via Palestro fosse
stata chiusa definitivamente con le opere murarie e arboree progettate dagli architetti
Vanni e Belardinelli lo scorso anno? 2) se ci fossero ancora i paletti murati sul ponte degli
Spiazzi e quelli davanti alla Casa verde?». Comitato 2.6
PORTOFERRAIO, DUE AUTOMOBILISTI UBRIACHI ALLA GUIDA SORPRESI DALLA PS
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Gli agenti del commissariato
Ps di Portoferraio hanno sorpreso due conducenti alla guida con un tasso
alcolemico ben superiore ai limiti consentiti. I due, infatti, sono stati sottoposti ad accertamento mediante
etilometro e, all’esito delle verifiche, sono risultati positivi con valori
significativamente elevati. Per tali ragioni, i conducenti sono stati
denunciati all’autorità giudiziaria per guida sotto l’influenza di alcool, con
l’applicazione delle conseguenti sanzioni previste dalla normativa vigente».
PORTOFERRAIO, LA CAPOGRUPPO DI BENE COMUNE NON HA DIGERITO IL "MONITO" DI NOCENTINI: "... guarda che io ho avvocati con le palle ..."
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale -Marcella Merlini, capogruppo
del gruppo consiliare “Bene Comune” di Portoferraio, in un lungo comunicato cita
«episodi avvenuti durante alcune sedute del consiglio comunale (basta guardare
i video e ascoltare le registrazioni). In una di quelle circostanze il sindaco
(Tiziano Nocentini, ndr) mi ha detto: “zitta te ora parlo io!” e poi si è
avvicinato al mio posto e, puntandomi il dito contro in modo che ho percepito
come minaccioso e intimidatorio, mi ha detto: “guarda che io ho gli avvocati
con le palle”. Il confronto politico è legittimo, fa parte della vita
democratica, e proprio per questo ritengo che il dibattito pubblico debba
restare ancorato ai fatti amministrativi e al rispetto delle istituzioni, evitando
di trasformare in una contrapposizione personale questioni importanti e
concrete come il bilancio di previsione, uno strumento contabile e politico
fondamentale attraverso cui si pianifica e si programma il futuro della città».
PORTO - CENTRO STORICO: È URGENTE INTERVENIRE NELL’IMMOBILE FATISCENTE DELL’EX HOTEL TOURING
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «Giampiero
Palmieri ha scritto una missiva al sindaco di Portoferraio, al dipartimento dei
vigili del fuoco e per conoscenza alla prefettura di Livorno: “Rinnovo la
richiesta al comune e ai vigili del fuoco, più volte reiterata fin da sei mesi
fa: dovete entrare dentro i locali ex Touring, impedire che continui a pioverci
dentro e verificare le condizioni di detti locali al fine di prevenire ogni
pericolo per i confinanti. La cosa è urgente, perché la situazione e
evidentemente destinata a peggiorare. come è avvenuto nell'ultimo anno. Basta
inerzia, basta silenzio, basta pretesti per non agire!” (Ndr: nel rapporto del
dipartimento prevenzione dell’Azienda Usl si afferma tra l’altro...) "i requisiti
igienico-sanitari minimi per le abitazioni risultano compromessi, l'impatto
della situazione per la salute degli occupanti” (…) "la persistenza dei
fenomeni di umidità e proliferazione fungina, peggiorati rispetto al 2025.
L’evidenza del danno e l'insalubrità dell'aria rendono necessaria l'attivazione
di un procedimento tecnico volto a consentire l'accesso alla proprietà
confinante per l'individuazione e la successiva riparazione della causa
infiltrativa"».
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