20 gennaio 2026

PORTOFERRAIO SI CANDIDATURA A “CAPITALE DEL MARE 2026”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Si chiama “Cosmopoli 2026 – Portoferraio, Città del Mare tra Cultura, Natura e Comunità”, ed è il progetto predisposto dal comune di Portoferraio per presentare la propria candidatura al concorso “Capitale del Mare 2026”, iniziativa del ministro per la protezione civile e le politiche del mare di concerto con il ministero dell’economia, che mira a promuovere una maggiore conoscenza dell’ambiente marino, la tutela della biodiversità, l’uso responsabile delle risorse e lo sviluppo dell’economia blu. Il bando del ministero delle politiche del mare prevede che le candidature debbano includere un piano annuale d’iniziative, interventi di valorizzazione del patrimonio marittimo, elementi di sostenibilità e obiettivi verificabili. Una commissione di esperti indipendenti valuterà i progetti secondo criteri di coerenza, innovazione, capacità di collaborazione istituzionale e ricadute territoriali. Dal 2026, ogni anno, il comune che otterrà il riconoscimento riceverà un milione di euro per realizzare il programma di attività illustrato nella candidatura».

PORTOFERRAIO, BENE COMUNE SOLLECITA IL SINDACO NOCENTINI A DARE CORSO ALLA MOZIONE APPROVATA IN CONSIGLIO COMUNALE SUI TRASPORTI MARITTIMI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri del gruppo Bene Comune e l'omonima associazione ricordano al sindaco Nocentini la mozione approvata in consiglio comunale nella seduta dello 29 novembre “sui trasporti marittimi per l'Isola d'Elba e l'Arcipelago arrivando, dopo una proficua discussione, ad approvare all'unanimità una deliberazione che prevedeva la convocazione straordinaria di tutti i Consigli comunali dei comuni elbani per esaminare congiuntamente la grave situazione dei trasporti marittimi per l'Isola”. Presoatto che a oggi “non risulta che la riunione sia stata convocata, invitiamo il Sindaco a dare esecuzione a quanto deliberato. Il tema dei trasporti marittimi è decisivo per l'Isola d'Elba e le esigenze della popolazione devono essere ascoltate e trovare concreta attuazione"».

RIO MARINA E CAVO: ANCHE OGGI NON SI PARTE

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale - «Il vento da creco-levante che anche oggi soffia sul Canale a 18 nodi ha tenuto agli ormeggi lo Sciopparello Jet nel porto di Portoferraio e il Bellini in quello di Rio Marina. Ciò significa che è saltato pure il previsto collegamento con l’isola di Pianosa. Un servizio, questo, che essendo sovvenzionato dal ministero della giustizia, dovrà essere effettuato dal traghetto Toremar non appena le condizioni meteo marine lo consentiranno. Attenzione, quindi, se nella tarda mattinata di domani avete intenzione di partire da Rio Marina per Piombino».

19 gennaio 2026

ELBA, 45ENNE UBRIACO ALLA GUIDA E 60ENNE IN GIRO CON L’AUTO SEQUESTRATA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un automobilista di quarantacinque anni  è stato fermato dai carabinieri a Portoferraio ed è stato sottoposto a controllo etilometrico. È risultando positivo con un tasso alcolemico di 2,05 g/l, ben oltre i limiti consentiti. È stato disposto l’immediato il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Mentre a Campo nell’Elba i carabinieri hanno intercettato un’autovettura che è risultata già sequestrata ai fini della confisca. Il conducente, un uomo di sessant’anni, ha continuato a utilizzarla. L’uomo, pertanto, è stato denunciato per sottrazione di beni sottoposti a sequestro, appropriazione indebita, violazione di sigilli e falsità materiale. Il veicolo è stato trasferito in un deposito autorizzato».

40ENNE DENUNCIATO PER DETENZIONE A FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un uomo sui quarant’anni è stato denunciato dai carabinieri in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La perquisizione personale e domiciliare, eseguita al suo domicilio di Campo nell’Elba, ha portato al rinvenimento e sequestro di cocaina, crack e ecstasy, oltre a bilancini di precisione, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi e 280,00 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Le sostanze sequestrate sono state inviate ai laboratori per le dovute analisi».

RIO MARINA E CAVO: ISOLATI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il vento da est nordest (greco-levante) soffia sul canale a 18 nodi e il mare è increspato. Da questa mattina sono state annullate le corse del catamarano Schiopparello Jet delle 6.50 da Portoferraio, quindi da Cavo, mentre il traghetto Bellini rimasto a banchina nel porto di Rio Marina dopo l’arrivo delle 9.10 da Piombino».

PIOMBINO, ACCIAIERIA: “In estate partiranno le demolizioni dei manufatti esistenti?”

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Alessandro Brussi, presidente della Danieli, intervistato sul futuro impianto per la produzione di acciaio di Danieli e l’ucraina Metinvest: “Lo stabilimento di Piombino è utile per il sistema industriale del nostro Paese. L’Italia importa 6,7 milioni di tonnellate di acciaio l’anno. Aumentando la capacità produttiva, renderemo più autonomo il nostro Paese in un settore strategico. L’iter è in fase di completamento il pool di banche finanziatrici. Il 50% degli istituti ha accettato, il 40% sta completando l’istruttoria, il 10% deve ancora decidere. Ci auguriamo di chiudere la partita entro il primo trimestre dell’anno, forse già in estate potranno partire le prime attività, le demolizioni dei manufatti esistenti per rendere il terreno agibile”».

PORTOFERRAIO, SI È DIMESSO IL VICESINDACO CLAUDIO DE SANTI

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale - «Claudio De Santi si è dimesso oggi, lunedì 19 gennaio, da vicesindaco di Portoferraio per sopravvenuti motivi di salute. Aveva le deleghe: lavori pubblici, rapporti istituzionali e piano strategico. Nei prossimi giorni il sindaco Nocentini provvederà alla nomina del nuovo vicesindaco e alla ridistribuzione delle deleghe, ai sensi di quanto previsto dal Tuel (Testo unico per gli enti locali)».

L’ELBA UNITA VADA A ROMA COI 7 SINDACI IN TESTA PER CHIEDERE AL GOVERNO I SOLDI PER REALIZZARE IL NUOVO POLO SCOLASTICO… e non solo

comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - «Consideriamo la protesta degli studenti e degli insegnanti dell’Isis Foresi  seria e fondata, le loro rivendicazioni sono giuste. Nel mezzo, però, c'è la riforma Delrio, quella del 2014, che ha trasformato le province in enti non eletti dai cittadini e, di fatto, ha lasciato a queste la sola gestione degli edifici delle scuole superiori e delle strade provinciali. Le province, per svolgere queste funzioni fondamentali, ricevono solo i contributi statali che tuttavia negli ultimi anni hanno subito grossi tagli. La legge di bilancio 2025 e il decreto milleproroghe hanno previsto un’altra riduzione delle risorse finanziarie riservate alle province! Tutto questo crea preoccupazioni per la sicurezza delle scuole e della viabilità delle strade provinciali. Per un verso, allora, bisogna guardare all’oggi, ma allo stesso tempo è necessario pensare al futuro, cioè alla realizzazione del nuovo polo scolastico nel piazzale Harris, ex macelli di Portoferraio. Ricordiamo che la provincia nel settembre 2023 aveva assegnato l’appalto dei lavori all’unica società che aveva partecipato alla gara, ma questa si era ritirata facendo  saltare i termini per avere i soldi dal Pnrr. Quel progetto non può essere abbandonato. Noi proponiamo che l’Isola d’Elba tutta si mobiliti e con i suoi sette sindaci in testa e vada a Roma per chiedere al governo i fondi necessari sia per realizzare il nuovo polo scolastico e sia per mettere in sicurezza scuole e strade esistenti». Comitato 2.6

18 gennaio 2026

PORTOFERRAIO, LA STORIA DEL “CASTAGNACCIAIO”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale «Dopo un andirivieni di lavoranti non andato a buon fine, Maria, moglie di Angiolino Carmignani (soprannominato il Castagnacciaio), decide nel 1968 di intraprendere la figura di una vera talent-scout andando alle “Spianate” di Altopascio a cercare degli aiutanti per la loro attività “Mescita Pierucci Maria” nel centro storico di Portoferraio. Torta di ceci, qualche pizza, gelato e qualche “castagnaccino” accompagnato da qualche topino due colori (rosso o bianco), fanno da apripista a quella che diventerà un’attività popolare. Alla signora Maria consigliano di andare da una famiglia di braccianti che aveva cinque figli: i Mangino. La felice scelta è verso Giuseppe (Beppe), il primo dei fratelli che, convinto dalla signora Maria, decide di venire a lavorare a Portoferraio, dal “castagnacciaio”: non se andrà più! Dopo quattro anni è Antonio a raggiungere il fratello “Beppe”, ormai consumato pizzaiolo, per far parte di un trio di fratelli che di lì a poco si formerà. Difatti arriva anche Vincenzo altro fratello dei due Mangino. I tre, nel gennaio 1981, quarantacinque anni fa, diventano i titolari dell’attività che, in onore del loro datore di lavoro, decidono di chiamare “Il Castagnacciaio” e che ancora oggi gestiscono. “Beppe”, Antonio e Vincenzo, tra il caldo profumato del forno a legna per pizze, torta di ceci e “castagnaccini” accompagnati da topini due colori, bianco e rosso, si guadagnano la “fetta”. “Beppe”, con la sua andatura da vero passista delle migliori tradizioni, fa lievitare, stende la pasta della pizza e la mette nelle familiari teglie che Vincenzo, munito di pala, fa “palleggiare” all’interno del forno. Antonio, dal polso “su e giù”, taglia e impiatta con velocità simile a quella della luce. Il capolavoro sta tutto qui. Non ci sono trucchi, è tutto visibile. Si usa “olio di gomito”! Portoferraio ricordi, in qualche modo, questi tre giovanotti, dopo quarantacinque anni di pieno successo e affidabilità, e quelli che prima li hanno scelti e fatti crescere, anche solo per aver portato in Toscana, nel Paese e oltre i confini nazionali “Il astagnacciaio” ». Giovanni Frangioni

RIO ELBA: LAVORI DI MIGLIORAMENTO NELLA STORICA “STANZA OPERAIA”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nella storica “Stanza Operaia” di via Zambelli posta a fianco del teatrino a Rio Elba, sono stati eseguiti recentemente alcuni piccoli ma significativi interventi di miglioramento. In particolare, è stata realizzata una nuova illuminazione della sala, è stato installato un moderno impianto caldo/freddo per garantire comfort in ogni stagione e si è proceduto alla sostituzione degli infissi ammalorati, migliorando così la qualità dell’ambiente. Qui ha sede il Circolo Mario Cacialli, un luogo vivo da sempre punto di riferimento per la comunità, dove le persone possono incontrarsi, interagire e condividere esperienze legate alla cultura, all’arte, al sapere e alle attività ricreative».

CAPOLIVERI, UN SECOLO DI MEMORIE DI UNA FAMIGLIA A ELBANA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È nelle librerie e nelle edicole dell’Isola d’Elba il libro “Tra ricordi e racconti. Memorie di una famiglia del Lido, località marina di Capoliveri all’isola d’Elba”, di Giuliano Messina curato, dopo la sua morte, dalla moglie, Marinella Maurita Innocenti. Si tratta di un memoriale, dedicato alle vicende familiari a partire dai nonni paterni e materni fino ai giorni nostri, esattamente nel gennaio 2021. Giuliano l’ha terminato poco prima della morte sopravvenuta per una malattia nel 2024. Ci racconta di vicende accadute all’Elba durante la seconda guerra mondiale, offrendoci episodi poco conosciuti, legati alla resistenza sull’Isola o immagini sullo sbarco del giugno del 1944, viste da una prospettiva diversa. Sono tante le informazioni di natura storica, economica, sociale ed etno-antropologica che possiamo ricavare dalla lettura di questo libro, dedicato alle vicende di una delle tante famiglie di questo piccolo territorio del Mar Tirreno Settentrionale, in un arco di tempo, poco più ampio di un secolo dal 1911 al 2024. Giuliano Messina è stato uno dei primi a cogliere il cambiamento economico in atto all’Isola d’Elba da una economia agricola, mineraria e siderurgica verso il turismo».

MAGISTRATI, A COSA SERVE LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE?

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book - «Questa non è la riforma della giustizia ma della magistratura. La sua approvazione non risolve i problemi della giustizia, come la lentezza e l'inefficienza. Per risolverli, servono nuove assunzioni e ammodernamento delle strutture e degli strumenti digitali. Le funzioni da giudice a pubblico ministero o viceversa sono già separate dalla legge Cartabia che lo consente una sola volta e a chi lo fa impone il cambio di regione. Ogni anno solo lo 0,2% dei magistrati cambia ruolo… e per questa percentuale dovremmo cambiare la Costituzione? Ci dicono che il sorteggio è un rimedio contro gli abusi delle correnti: oltre il 90% dei magistrati è iscritto all’associazione dei magistrati, sarà naturale per loro l’aggregazione dopo il sorteggio, come avviene in tutti gli organi collegiali».

17 gennaio 2026

LA PIZZA MARGHERITA CHE BONTÀ! Oggi è la giornata mondiale della pizza

ilVicinato@ - «La giornata mondiale della pizza si celebra oggi, sabato 17 gennaio, dalla classica margherita fino alle versioni più raffinate, basti pensare che ogni anno solo in Italia ne vengono sfornate 2,7 miliardi. In Toscana più di una famiglia su tre (il 39% per la precisione) ama preparare la pizza tra le mura domestiche. La versione napoletana è la preferita dal 43% dei toscani. La pizza Margherita è uno dei simboli della cucina italiana, amata in tutto il mondo per la sua semplicità e bontà. È composta da ingredienti essenziali come pomodori, mozzarella fresca e basilico. Nonna Umiliana vi suggerisce come realizzare l’impasto: in una grande ciotola, versate la farina e creare una fontana al centro, aggiungete il lievito, l’olio d’oliva e dell’acqua tiepida. Iniziate a impastare, incorporando gradualmente la farina dai lati. Aggiungete il sale e continuate a impastare fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Trasferite l’impasto su una superficie infarinata e lavoratelo energicamente per almeno dieci minuti. Formate una palla con l’impasto, mettetelo in una ciotola leggermente unta, coprite con un panno umido e lasciate lievitare in un luogo caldo preferibilmente per l’intera notte. Nonna Umiliana, infine, vi ricorda che la chiave del successo sta nella scelta degli ingredienti di qualità, nel rispetto dei tempi di lievitazione e nella giusta cottura».

ELBA FORUM PER LA PACE, APPUNTAMENTO LUNEDÌ 19 GENNAIO ALLE ORE 18.00 NELLA SALA DELLA GRAN GUARDIA DI PORTOFERRAIO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il quarto incontro di meditazione per la pace si terrà lunedì 19 gennaio alle ore 18.00 nella Sala della Gran Guardia di Portoferraio sul tema “Non smettete di sperare”,  per riflettere su un luogo comune tanto diffuso quanto infondato e cioè l’idea che tutte le civiltà siano nate e si siano sviluppate attraverso la guerra. La storia, in realtà, racconta altro. Come di consueto, l’incontro prevede un’introduzione al tema, questa volta a cura di Graziano Rinaldi, un breve momento di raccoglimento in silenzio e, a seguire, uno spazio aperto agli interventi, alle riflessioni e alle domande dei partecipanti. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti».

ABBATTERE LE LISTE DI ATTESA, LA TOSCANA HA CHIESTO AL GOVERNO DI DESTINARE ALLA SANITÀ NAZIONALE ALMENO IL 7,5 PER CENTO DEL PIL

ilVicinato@ - Fonte Toscana Notizie - Scrive Monia Monni, assessora regionale alla sanità: «Visite specialistiche e prestazioni diagnostiche anche la sera e nel fine settimana? In Toscana lo si fa da tempo. Il problema delle liste di attesa non si risolve comunque solo così. È un lavoro complesso, che richiede programmazione, investimenti e attenzione costante al lavoro delle professioniste e dei professionisti sanitari. Riguarda anche i tetti di spesa del personale, fermi da anni, che riducono la possibilità di nuove assunzioni. Da tempo chiediamo al governo di rivederli ed ugualmente abbiamo chiesto di investire maggiormente sul sistema sanitario pubblico, destinando alla sanità nazionale almeno il 7,5 per cento del Pil, perché senza investimenti e risorse adeguate una sanità pubblica e universalistica non può sopravvivere».

UNA COSA INQUIETANTE CHE CI RIPORTA AL 1938

MOLTO PARTECIPATO L’INCONTRO CON ESA, GRAZIE AL PD CHE HA PROMOSSO UN’INIZIATIVA DI CUI C'ERA BISOGNO

ilVicinato@ - «L’incontro pubblico promosso dal circolo di Rio del Partito democratico con il presidente e i tecnici di della società Elbana servizi ambientali (Esa) che gestisce l’intero ciclo dei rifiuti sull’Isola, si è tenuto ieri pomeriggio, venerdì 16 gennaio, nella sala dell’Hotel Rio (g.c.) a Rio Marina. È stata una riunione molto partecipata dai cittadini in un confronto d’idee e suggerimenti che si è protratto per oltre due ore. Ania Fabrizio (Pd) ha ringraziato la direttrice della struttura alberghiera, dove si è tenuto l’incontro che inizialmente doveva svolgersi nella sala del parco minerario nel Palazzo del Burò, ma all’ultimo momento (dopo ben trentaquattro dalla richiesta!) ha detto Ania: “È spunta la decisione dell’amministrazione comunale di Rio, oggi e non prima, secondo cui ‘i locali della società non possono essere concessi per ospitare iniziative promosse da partiti politici o comunque non collegati a finalità istituzionali estranee alla missione societaria’. È curioso che si risponda che la saletta è ritenuta ‘inidonea ad accogliere assembramenti di persone il cui numero non può essere predefinito’. Viene spontaneo chiedersi come mai lo fosse fino a poco tempo fa, in occasione di altre iniziative pubbliche”».

ELBA, COMMISSARIO PER ERADICAZIONE CINGHIALI: “Una promessa non mantenuta da Giani”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Da un lungo comunicato del Comitato per l’eradicazione cinghiali all'Elba:  «A distanza di mesi dalla sua rielezione a presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani continua a tradire una delle promesse più nette e solenni fatte agli elbani in campagna elettorale: la nomina immediata di un Commissario straordinario per l’eradicazione di cinghiali e mufloni dall’Isola d’Elba. Lo aveva detto chiaramente e a più riprese: serviva un commissario ad hoc per coordinare interventi rapidi ed efficaci, superare le lungaggini burocratiche, mettere in atto il piano Ispra, applicare le norme per le aree non vocate e collaborare finalmente in modo strutturato con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Una promessa ripetuta davanti a comitati, sindaci, agricoltori, associazioni e semplici cittadini esasperati da incidenti stradali (ricordiamo il tragico scontro mortale del maggio 2025), aggressioni, danni alle colture, devastazione della biodiversità e minaccia costante al turismo (…)».

16 gennaio 2026

RIO, LA CAPANNA DI GRASSERA E IL SORDO : “Tanto prima o poi le scale del comune non le salirai nemmeno te!”

lomarchetti@ «Da quando era in pensione non passava giorno che dalla sua casa di via Principe Amedeo, non andasse a piedi fino alla campagna di Grassera. Qui aveva una vigna di ansonica, alcuni alberi di ulivo e altri da frutto, aveva pure una tipica capanna di quelle che sull’Isola non  si vedono più: rettangolare, con muri a secco alti circa un metro e mezzo e un tetto a capanna fatto con faggina. Era un riparo che lui usava per se quando pioveva ma pure come cantina e ricovero degli attrezzi. Lui era un membro del partito comunista, ma era iscritto alla cellula “X” dov’erano segnati tutti quei compagni e compagne che per motivi vari non potevano risultare ufficialmente membri del Pci. Suo figlio era un graduato dell’esercito, quindi lui evitava di prendere parte ai comizi e alle discussioni di piazza o di bar. Aveva però un forcino che gli rodeva dentro: troppe scelte del governo nazionale ma anche di quello comunale gli parevano storte. E allora come sfogarsi? All’epoca il sindaco di Rio Marina era l’onorevole Erisia Gennai Tonietti, parlamentare democristiana e appartenente alla corrente scelbiana, che tra l’altro, era sua cugina di secondo grado. Lui era sordo e pertanto non regola il volume della voce, perciò tutti quelli che passavano per i campi di Grassera lo sentivano inveire contro la parente: “Vergognati per quello che fai, ma anche per quello che non fai. Ti pavoneggiavi da bambola e ti pavoneggi anche da vecchia”. Tanto prima o poi le scale del comune non le salirai nemmeno te!”. Insomma, con questo canovaccio andava avanti finché non arrivava Gigi, suo vicino di campagna, l’amico e compagno nella fede politica. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

PIOMBINO-RIGASSIFICATORE, NEMMENO GIANI CI STA: “Finchè sarò commissario non se ne parla”

ilVicinato@ -  Fonte notizia dalla stampa provinciale - «A sette mesi dalla scadenza dell’autorizzazione in vigore Snam ha avviato l’iter per la proroga dell’autorizzazione che consente al rigassificatore Italis Lng di operare nel porto di Piombino. Una domanda presentata per una richiesta formale di proroga dell’autorizzazione che scadrà a luglio 2026. Un’ipotesi proroga alla quale Eugenio Giani non ci sta: “Finchè sarò commissario non se ne parla. Se il governo ne vuole la permanenza in Toscana, mi revochi e nomini un altro commissario”. La possibilità emersa dopo l’avvio dell’iter da parte di Snam. La battaglia, quindi,  è ufficialmente aperta».

IL PD ELBA È PREOCCUPATO PER IL MANTENIMENTO DEL PUNTO NASCITA

pd.elba@ - «Il Partito Democratico dell'Isola d'Elba esprime grande preoccupazione dopo l'allarme, lanciato dal presidente della Toscana Eugenio Giani e dall'assessora Monia Monni in merito alla possibile chiusura di alcuni punti nascita che non soddisfano il parametro delle 500 nascite annue. L'allarme nasce dalla preoccupazione che il governo Meloni, dopo la decisione di commissariare la Toscana per la mancata redazione del piano di accorpamento scolastico, possa adottare lo stesso metodo ai Punti nascita. In merito ai parametri generali il presidente Giani chiede che sia abbassata la soglia a 400 parti l'anno ma, come sappiamo bene, l'Isola d'Elba è ben lontana anche da quel limite. Il nostro ospedale infatti è oggetto di una deroga legata alla condizione di insularità (riconosciuta come svantaggiata anche dalla Costituzione) che non possiamo accettare sia trascurata. Chiediamo pertanto a tutte le istituzioni di mobilitarsi da subito affinché, affiancandosi all'iniziativa messa in campo dal presidente Giani, sia scongiurata qualsiasi ipotesi di chiusura di un presidio vitale per tutta la nostra comunità».

QUANDO SAN VALENTINO INCONTRA SAN PIERO NASCE IL PAESE DEGLI INNAMORATI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale «Il Paese degli Innamorati è un’iniziativa che si sviluppa dall’8 al 22 febbraio, coinvolgendo alcuni degli spazi più identitari del paese di San Piero in Campo. Le date chiave del progetto sono: Sabato 8 febbraio, apertura ufficiale dell’iniziativa; Venerdì 14 febbraio, celebrazione di San Valentino; Domenica 22 febbraio, il Carnevale dell’Amore, evento conclusivo. L’obiettivo è quello di valorizzare San Piero in Campo come borgo di forte identità storica e simbolica, rafforzando il senso di appartenenza della comunità, stimolando la partecipazione attiva dei cittadini e promuovendo la collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà locali. Un’iniziativa che unisce tradizione e visione, memoria e partecipazione, trasformando San Piero in Campo in un luogo dove l’amore diventa racconto, esperienza e identità condivisa. Il programma prevede: - un percorso fotografico e simbolico tematico diffuso nel paese; - laboratori per bambini e l’Angolo delle dolcezze; - i laboratori creativi “Cuori di Pietra”; - il Punto Aleatico – il vino dell’amore; - la chiesa medievale di San Nicolò, trasformata nel Luogo degli Innamorati; - una serata astronomica – Il cielo degli innamorati; - serate culturali dedicate agli amori celebri dell’Elba».

TANELLI: LE QUATTRO PRINCIPALI PRIORITÀ DEL TERRITORIO…

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Giuseppe Tanelli, primo presidente del parco nazionale, scrive al neocommissario del Pnat: «(…) Messe le carte in tavola, ho marcatamente apprezzato le sue azioni di incontro ed ascolto dei cittadini e delle componenti amministrative, sociali ed economiche dell’Arcipelago. E’ nella norma che il commissariamento del Parco - nonostante che l’Ente disponga di un gruppo di collaboratori qualificati e motivati, con in primis il direttore Burlando, nella valorizzazione e difesa del grande patrimonio naturale e culturale delle terre e del mare delle Isole Toscane- porta ad una situazione amministrativa “ straordinaria” che ne limita l’operatività. Detto ciò, auspico che in tempi brevi si giunga alla sua nomina a presidente così che si possa dare corso in quelle che appaiono essere a breve termine le quattro principali priorità del territorio: 1) Cinghiali, 2) Rifiuti e discariche, 3) Rischio idrogeologico, 4) decoro urbano e rurale. Per ciascuno di questi punti si sono scritte pagine e pagine; sono pronti o acquisibili in tempi brevi piani operativi; si moltiplicano gli interventi sulle negative ricadute che la mancanza di azioni causa nel tessuto socio economico locale; etc.etc (…)».