19 febbraio 2026

RIO MARINA, CON UN MOTU PROPRIO CANCELLATI GLI ULTIMI SPAZI DI DEMOCRAZIA: “Appello agli amministratori comunali e ai sostenitori del sindaco di Rio”

comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - «Quando Rio Marina era amministrata da giunte di sinistra, c’erano ben quattro sale pubbliche d’incontro e di riunione. Poi il Centro giovani fu chiuso (ora c’è la stazione dei carabinieri), seguito dal Centro associativo (ora c’è la casa della salute). In questi giorni si ha notizia che il sindaco Corsini ha stabilito con motu proprio (*) che i partiti non possono più utilizzare né la sala del Palazzo del Burò (gestita dalla Parco minerario) né il Centro polivalente (gestito dalla Proloco). In definitiva il sindaco Corsini ha il demerito di avere cancellato ogni spazio di democrazia. Noi facciamo appello agli amministratori comunali della maggioranza e agli elettori della sinistra che ancora sostengono il Corsini affinché lo facciano recedere da una decisione assurda e priva di ogni fondamento popolare, e se non ce la fanno, allora ne prendano decisamente le distanze. (*) Il motu proprio è un atto emanato di propria iniziativa da un sovrano o dal Papa, senza sollecitazione esterna, con valore giuridico e decisionale». Comitato 2.6

18 febbraio 2026

RIO-FORNACELLE, L'ASSESSORE REGIONALE FILIPPO BONI: "Studiare le carte, aprire un tavolo e cercare di trovare una soluzione per ripristinare la piena accessibilità alla spiaggia”

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba – Da un dettagliato articolo della giornalista Valentina Caffieri: «L'assessore regionale Filippo Boni con deleghe all’urbanistica, trasporti e viabilità, questa mattina, mercoledì 18 febbraio, accompagnato dal segretario del Pd riese, Fabrizio Ania, ha effettuato un sopralluogo alla spiaggia delle Fornacelle. Presenti all'incontro un gruppo di cittadini, i consiglieri di opposizione riese del gruppo "Cambiamo!" e le parti private interessate dal contenzioso. Nessun rappresentante dell'amministrazione riese era presente. La vicenda si trascina da ottobre 2024, quando durante i lavori di messa in sicurezza del fosso da parte di un privato, è stato demolito parte del tratto finale della strada, rendendo la spiaggia inaccessibile ai mezzi, compresi quelli per i soccorsi. L'assessore regionale Boni, che ha confermato quanto dichiarato dal presidente della giunta regionale Eugenio Giani, nella sua visita del 1° settembre scorso, si è impegnato per cercare di trovare una soluzione per ridare piena accessibilità alla spiaggia, questione che interessa tutta la comunità e che non riguarda solo un contenzioso fra due parti private. "Studiare le carte, aprire un tavolo e cercare di trovare una soluzione per ripristinare la piena accessibilità alla spiaggia delle Fornacelle e restituire alla comunità un patrimonio naturalistico importante", queste in sintesi le parole dell'assessore Boni».

PORTOFERRAIO, APPUNTAMENTO CON IL COMITATO DEL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE

 

RIO, ENRICO BERLINGUER SCACCIATO DAL POLIVALENTE: “La giunta Corsini nega la sala pubblica. silenzio degli amministratori di maggiorana”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Da un lungo comunicato del segretario del Pd di Rio: «Solo poche ore fa è emersa la notizia che, in base al contratto di comodato d’uso con la Pro Loco stipulato il 27 gennaio 2026 per il Centro Polivalente di Rio Marina, l’amministrazione comunale ha introdotto il divieto di utilizzo della sala per iniziative politiche, se non svolte in campagna elettorale. Non si tratta di un semplice regolamento: è una scelta precisa, che definisce un’idea chiara di come debbano funzionare gli spazi della comunità. Sapete quale sarebbe il “pericolo”? Un incontro pubblico sul pensiero di Enrico Berlinguer con l’onorevole Gianni Cuperlo. Un momento di riflessione culturale e politica su una figura centrale della storia repubblicana. Non è la prima volta. A gennaio il diniego riguardò l’utilizzo della sala del Parco Minerario. Il “rischio”, allora, era un incontro con il presidente di Esa sulla raccolta differenziata (…) Mi chiedo quanto disorientamento vi sia oggi in chi siede sui banchi della maggioranza, al punto da restare in silenzio e dimenticare quanto scritto tre anni fa nel loro programma elettorale su diritti, partecipazione e luoghi della democrazia».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Scooter abbandonato con casco nella Valle di Riale”


ilVicinato@ - «Chi l’ha visto?». Quelli de ilVicinato.it

LEZIONI DI DEMOCRAZIA…

 

IL REFERENDUM POLITICO DELLA MELONI

g.coluccia@ - «È ormai chiaro, come del resto era prevedibile, che la Meloni ha dato un significato politico a questo prossimo referendum sulla riforma della magistratura, del 22 e 23 marzo, non tanto sulla sua persona, come fece l'improvvido Renzi, ma sul progetto politico della destra fascista in Italia, non dissimile a quello improntato ad un autoritarismo militaresco, aggressivo e oppressivo, tipico delle destre mondiali e di Trump, cioè quello di smantellare la repubblica parlamentare italiana come impostata dalla costituzione e trasformarla in repubblica presidenziale/premierato o qualcosa di più ancora autoritario (aggiungendo anche la prevista riforma sulla cosiddetta autonomia differenziata regionale, divisiva per i diritti dei cittadini e per il Paese). Proposito e progetto, questo sulla forma di stato, marcatamente autoritario, previsto nella prossima riforma che la Meloni presenterà in parlamento secondo gli esiti che avrà questo prossimo referendum. È chiaro quindi che una vittoria del Sì a questo prossimo referendum sulla riforma della magistratura aprirà la strada a quest'altra riforma sul cosiddetto presidenzialismo/premierato e quindi a un completo rovesciamento della Costituzione. Questa è la posta politica in gioco, quindi un voto No boccerà anche questi propositi di una svolta autoritaria in Italia, sogno mai dismesso nella destra fascista italiana». Pino Coluccia

RIO, DINIEGO DELLA SALA CONFERENZE DEL PALAZZO DEL BURÒ: “Intervento dei consiglieri d’opposizione”

listacambiamo@ - «I consiglieri comunali di Rio Mirco Giordani, Fortunato Fortunati, Pierluigi Casini e Giovanni Schezzini hanno scritto al presidente della società del Parco Minerario dell’Isola d’Elba in merito al diniego dell’utilizzo della sala convegni del Palazzo del Burò di Rio Marina. I consiglieri del gruppo Cambiamo! contestano la disparità di trattamento prevista nella nota d'indirizzo stabilita dal sindaco (il comune di Rio è proprietario di una parte dell’intero fabbricato, ndr) che ne vieta l’uso a “partiti politici”. Tuttavia, è noto che la medesima sala sia stata utilizzata nel 2023 proprio dall’attuale sindaco per la presentazione della propria lista elettorale. Tale circostanza configura una palese disparità di trattamento tra le forze politiche, violando il principio d’imparzialità cui ogni ente pubblico deve attenersi. I consiglieri d’opposizione segnalano come ogni diniego amministrativo deve essere puntualmente motivato da un regolamento che al momento è inesistente, quindi, si riservano fin d’ora di portare la questione all’attenzione del prefetto per verificare la correttezza dell’agire amministrativo e la tutela delle prerogative dei consiglieri comunali». Gruppo consiliare "Cambiamo!"

NON È VERO CHE I MAGISTRATI CON SONO CONTROLLATI

 

17 febbraio 2026

IL BORGO-COOPERATIVA DOVE TUTTI LAVORANO E NON ESISTE LA DISOCCUPAZIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Un piccolo paese con 350 abitanti vive secondo un'organizzazione socioeconomica in cui tutto è condiviso. È Levigliani, un borgo in provincia di Lucca (Alta Versilia), dove tutto cominciò nel 1794 quando sessantasette capifamiglia decisero di mantenere in comunione perpetua la proprietà di quella montagna e dei boschi acquistati dal Granduca di Toscana. Una comunione che ancora oggi, viene amministrata nell’interesse collettivo. La gestione del borgo è amministrata da oltre due secoli, secondo un'organizzazione liberamente legata al territorio circostante. L'intero borgo è diventato un modello di cooperazione: tutti i paesani che lo desiderino possono contribuire al progetto comunitario. A seguito di quella scelta nel tempo sono nati tre soggetti: la Beni Comuni, che rappresenta il governo della comunità, la Coop Sviluppo Futuro che gestisce la valorizzazione turistico, culturale e ambientale della proprietà comune e la Coop Condomini che amministra le cave di marmo. Complessivamente, le attività paesane danno lavoro a cento persone e Levigliani la disoccupazione non esiste».

UNA 63enne TROVATA MORTA AL MOLETTO NAZARIO SAURO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Il corpo di una donna ucraina di sessantatre anni è stato trovato senza vita sul lungomare di Livorno, al moletto Nazario Sauro (nella foto). Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, ma il medico non ha potuto fare altro che constare il decesso della signora. La polizia che ha avviato gli accertamenti informando il magistrato della procura di turno. Presente anche la polizia scientifica per i rilievi del caso. Sul moletto sono stati rinvenuti la borsa e la giacca della defunta. Secondo le prime informazioni, le ipotesi più accreditate sarebbero quella di un incidente oppure di un gesto estremo».

PORTOFERRAIO, DOMANI ALLE 15.00 I FUNERALI DI PAOLO MAGAGNINI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale «Dopo la notizia della scomparsa di Paolo Magagnini, coordinatore Anpas Elba, storico presidente della Croce verde e insostituibile punto di riferimento di tutto il mondo del volontariato elbano, sono stato formulati numerosi messaggi di cordoglio in tutta l'Isola anche attraverso i social. La salma di Magagnini, morto all’ospedale di Livorno, è esposta da questo pomeriggio all'obitorio di Portoferraio. La funzione funebre si terrà domani, mercoledì 18 febbraio, alle 15.00 nel Duomo di Portoferraio, a seguire il funerale».

PORTOFERRAIO, INCONTRO AL PODERE SAN MARCO SULLA PARABOLA DEL FIGLIO PRODIGO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Sarà la parabola del padre misericordioso (Luca 15,11-32, più conosciuta come "figlio prodigo") al centro dell'incontro di mercoledì 18 febbraio alle ore 16.00 al Podere San Marco, a Portoferraio, località San Giovanni, organizzato dal gruppo "Amici della vita”. L'introduzione sarà a cura di Nunzio Marotti, tempo di riflessione personale all'aperto, nello splendido ambiente naturale, o anche in spazio coperto, e conclusione con la condivisione delle riflessioni.  Come al solito, l'incontro è aperto a tutti, a credenti, diversamente credenti e non credenti, tutti in ricerca. I successivi incontri si svolgeranno nelle seguenti date: 18 marzo e 14 aprile. Per info chiamare al 3471460023 (anche whatsapp)».

ELBA: IL CATAMARANO TOREMAR NON GARANTISCE LA CONTINUITÀ TERRITORIALE e sindaci taciturni!

comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - « Come ti chiami ti chiami, o Acapulco Jet anziché Schiopparello Jet, appena il mare s’increspa siamo sempre punto e a capo: tu rimani agli ormeggi! Anche oggi il catamarano di Toremar non viaggia, così come non ha viaggiato ieri, l’altro ieri, etc. etc. Questo perché è un natante palesemente inadatto a garantire la continuità territoriale tra l’Isola d’Elba e il continente. Questo lo segnaliamo serenamente e pacatamente all’assessore regionale Filippo Boni, delegato all’urbanistica, ma pure ai trasporti, che domani sarà a Rio Marina per un sopralluogo alla spiaggia di Fornacelle e alla Sp26 nel tratto del Piano di Rio. Insomma, se come al solito, i sindaci dell’Isola tacciono,noi ci facciamo carico di questo disservizio, pagato coi soldi dei cittadini siano essi lavoratori e studenti pendolari o abitanti di Cavo e dell’Isola orientale: ora basta!». Comitato 2.6

RIO-FORNACELLE: MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO ORE 9.00 SOPRALLUOGO DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’URBANISTICA

 

ADDIO A PAOLO MAGAGNINI, STORICO ANIMATORE DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE DELL’ISOLA D’ELBA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È morto Paolo Magagnini, aveva 85 anni, era lo storico presidente della Croce Verde Portoferraio e il coordinatore delle pubbliche assistenze dell’Isola d’Elba (Anpas), incarichi ricoperti con dedizione, senso di responsabilità e uno spirito di servizio che ne hanno contraddistinto l’impegno quotidiano. In segno di lutto, le sedi delle associazioni di pubbliche assistenza esporranno le bandiere a mezz’asta, gesto simbolico per rendere omaggio a un uomo che ha rappresentato un pilastro del volontariato elbano. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra i volontari, ma in tutta la comunità, che oggi ricorda con riconoscenza il suo instancabile impegno e il suo esempio di altruismo».

NON CHIAMATELA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE…

 

IL 17 FEBBRAIO I VALDESI CELEBRANO LA FESTA DELLA LIBERTÀ

elbaevangelica@ - «I protestanti italiani il XVII febbraio di ogni anno fanno festa: ricordano le "Lettere patenti" con cui re Carlo Alberto concesse nel 1848 i diritti civili e politici ai valdesi. Quel giorno nelle Valli Valdesi del Piemonte furono accesi tanti falò perché era stato posto fine a secoli di discriminazione verso quella minoranza religiosa. Sino allora, infatti, ai valdesi era proibita la frequenza delle scuole pubbliche ed era vietato l’esercizio delle professioni, se non quella di notaio e di medico, però a esclusivo vantaggio dei propri correligionari. Fuori dal “ghetto alpino” delle loro valli, essi non potevano nemmeno possedere beni immobili, mentre le amministrazioni comunali dovevano essere composte in maggioranza da cattolici, anche nei comuni quasi totalmente valdesi. Per quanto concerne l’esercizio del culto, questo continuò a essere consentito solamente in un certo numero di templi autorizzati, situati nelle località più elevate, con assoluto divieto di attività religiose fuori da quei luoghi. I valdesi si batterono fin da subito affinché la libertà ottenuta fosse anche libertà di culto, di predicazione e d’insegnamento. Da allora ogni XVII febbraio i valdesi celebrano la libertà, come dono di Dio e conquista umana e, davanti ai falò o durante i culti, cantano il “Giuro di Sibaud”, un inno a tutti loro assai caro. Sibaud è una borgata dell’alta Val Pellice, dove i 900 valdesi tornati dall’esilio in Svizzera nel milleseicento con una lunga marcia fra i monti, giurarono fedeltà anzitutto a Dio, poi reciproca ubbidienza e lealtà fra soldati e ufficiali».

16 febbraio 2026

LA DESTRA DI GOVERNO A FAVORE SU AREE MARINE PROTETTE E DISSALATORI, LA DESTRA ELBANA È CONTRARIA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale -  Da un lungo comunicato del circolo elbano dell’Alleanza verdi e sinistra: «Mentre all’Elba la destra continua a far finta di essere contro le aree marine protette e i dissalatori, a Cagliari e a Roma due ministri di Fratelli d’Italia e Forza Italia confermano che bisogna proteggere il 30% del mare italiano e che per rifornimento idrico delle isole punteranno sui dissalatori. Qualcuno all’Elba ha raccontato un sacco di balle per prendere un sacco di voti di elettori creduloni. Qualcuno continua a negare l’evidenza e a dire una cosa nei convegni ufficiali e il contrario nei bar e sui social. Va dato atto a Nello Musumeci di Fratelli d’Italia (ministro dell’ambiente della protezione civile e delle politiche del mare) e Gilberto Pichetto Fratin di Forza Italia (ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica) di non essere certo loro a mentire su quale sia la vera politica della destra di governo su aree marine protette e dissalatori».

PORTOFERRAIO, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA BAMBINA CHE PARLAVA CON IL MARE”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il libro “La bambina che parlava con il mare” di Rita Poggioli, realizzato in collaborazione con la classe 5ª della scuola primaria Battisti di Portoferraio, sarà presentato sabato 28 febbraio alle 15.00 nella  al centro la sala Nello Santi (Centro De Laugie). L' iniziativa è targata “Patto della lettura” ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con la libreria Mardilibri. Con uno stile semplice ma evocativo, il libro accompagna il lettore in un viaggio emozionale che parla ai più piccoli, ma sa toccare anche gli adulti. “La bambina che parlava con il mare” non è solo una storia da leggere: è un invito a ritrovare la meraviglia, a credere nel potere delle emozioni e a riscoprire la bellezza di un dialogo autentico con la natura e con se stessi».

PORTOFERRAIO, LA CAPITANERIA FERMA QUATTRO PESCHERECCI

ilVicinato@ - 
Fonte notizia stampa locale - «In quattro motopescherecci a strascico, ormeggiati a banchina, la capitaneria di porto di Portoferraio ha  riscontrato nella giornata del 12 febbraio diverse non conformità riferite ai mezzi di salvataggio, le dotazioni antincendio, i sistemi antinquinamento e le condizioni di sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro a bordo. Quindi, sono stati emessi altrettanti  provvedimenti di fermo amministrativo, vietando ai pescherecci la partenza fino a quando non saranno ristabiliti i requisiti di sicurezza prescritti dalla normativa vigente e al successivo esito favorevole delle verifiche tecniche».

DISAGI NEI COLLEGAMENTI MARITTIMI FRA ELBA E IL CONTINENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Il catamarano Acapulco di Toremar è rimasto agli ormeggi dalla prima corsa dalle 6.50 di questa mattina, mentre risulta cancellata la partenza dell’Oglasa delle 15.00 da Portoferraio e, di conseguenza, quella delle 16.40 da Piombino. Cancellata pure la partenza del M/t Bellini da Rio Marina delle 16.35. Sul Canale, intanto, si segnala un vento da ponente di 31 nodi. Per tutta la giornata di oggi, lunedì 16 febbraio, è in vigore un'allerta meteo gialla per rischio vento e mareggiate».

PORTOFERRAIO, SCOPERTA UNA TRUFFA E RECUPERATA LA SOMMA. INDAGATI DUE GIOVANI

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un incubo è finito grazie ai carabinieri della compagnia dell’Isola d’Elba hanno restituito oltre 5mila euro a una studentessa friulana vittima della truffa dei falsi biglietti dei Coldplay. Una vicenda che nei mesi scorsi aveva colpito l’opinione pubblica fino ad approdare anche a Striscia la Notizia. La giovane, raggirata da due ventenni lombardi, era arrivata a versare quasi 7mila euro dopo aver risposto a un annuncio social che prometteva un tagliando per un concerto ormai sold out, vale a dire completamente esauriti e non disponibili per l'acquisto. Il meccanismo fraudolento si era sviluppato attraverso una serie di menzogne: dopo un primo bonifico istantaneo da 80 euro, i due truffatori avevano parlato di presunti problemi bancari, tra transazioni bloccate e rimborsi da sbloccare, convincendo progressivamente la vittima a effettuare ulteriori pagamenti fino appunto a sfiorare i 7mila euro. A interrompere il raggiro sono stati i carabinieri dell'Isola».

RIFORMA NORDIO: "Tu cittadino che benefici ne avrai?"