ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «L’Agenzia
per l’Italia Digitale ha lanciato un allarme urgente: una nuova campagna di
truffa online sta circolando nelle caselle email di migliaia di cittadini
italiani, sfruttando in modo fraudolento i loghi e i nomi del sistema tessera
sanitaria e del ministero della salute. Si tratta di una truffa ben congegnata
che mira a sottrarre informazioni sensibili agli utenti ignari. La truffa
inizia con la ricezione di un messaggio di posta elettronica che avvisa il
destinatario dell’imminente scadenza della tessera sanitaria. Il testo della
mail è costruito per creare un senso di urgenza e preoccupazione: “Per
assicurare la continuità delle prestazioni mediche, ti raccomandiamo di procedere
alla richiesta di una nuova tessera tempestivamente. Ti chiediamo di fornire i
dati dell’intestatario della tessera. Tutti i campi contrassegnati con un
asterisco sono obbligatori per completare la richiesta”. Nel messaggio è
presente un pulsante con la scritta “Rinnova ora la tua tessera” che invita gli
utenti ad avviare una presunta procedura di rinnovo online. La pagina falsa
richiede l’inserimento di numerosi dati personali. Per difendersi da questa
truffa è fondamentale conoscere che la tessera sanitaria è inviata
automaticamente dall’Agenzia delle Entrate a tutti i cittadini italiani poco
prima della scadenza del documento precedente, senza che sia necessaria alcuna
richiesta online o la compilazione di moduli via email. Inoltre, in caso di
mancato rinnovo o ritardo nella ricezione della nuova tessera, i servizi del
sistema sanitario nazionale sono comunque garantiti».
ilVicinato.it
12 gennaio 2026
11 gennaio 2026
ARRESTATI I RAPINATORI ALLA BANCA DI SAN VINCENZO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«I carabinieri della compagnia di Cecina hanno arrestato i due responsabili
della rapina avvenuta lo scorso 29 dicembre nella filiale di San Vincenzo della Castagneto
Banca 1910. All'indagine, avviata immediatamente dopo il colpo, ha collaborato
la polizia del commissariato di Piombino, con cui i carabinieri hanno condiviso
informazioni e analisi dei transiti sospetti. Nelle ore successive al furto, uno
dei rapinatori è stato trovato in possesso di 13.865 euro in contanti. Il
giorno dopo, in provincia di Novara, è stato arrestato l'altro bandito: si
trovava in una struttura alberghiera dove alloggiava sotto false generalità.
Aveva 281.610 euro occultati tra i bagagli, oltre al taglierino e alle fascette
compatibili con quelle impiegate nella rapina. È stato individuato pure un
complice logistico che, in cambio di 8.300 euro, aveva fornito documenti
d'identità falsi per facilitare la latitanza del principale rapinatore.
L'intera somma è stata restituita alla direzione della banca».
MINORENNE AGGREDITO IN CENTRO: “Ferito al volto con un'arma da taglio o una bottiglia”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un
ragazzo di diciassette anni è stato aggredito
ieri sera, sabato10 gennaio,intorno alle 21.30 in una via centrale di Grosseto.
Non è chiaro se il 17enne e stato colpito al volto con un'arma da taglio o una
bottiglia. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenute le forze
dell'ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l'accaduto. Il giovane
è stato portato in ospedale in codice rosso».
MORTE 14 PERSONE IN DIECI GIORNI: “Un giallo in una piccola cittadina toscana”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Quattordici
morti nei primi dieci giorni del 2026, è il dato registrato a Castiglion
Fiorentino, un comune di 12.811 abitanti in provincia di Arezzo. Una media che
supera anche il periodo della pandemia. Secondo il sindaco, la media dei
decessi registrata in questi giorni (più
di un decesso al giorno) è fuori dal normale, considerando che solo lo scorso
anno si contava mediamente un decesso ogni tre giorni. Un trend che, secondo
alcune prime osservazioni, non sembra limitato alla sola cittadina, ma potrebbe
riguardare altre zone della provincia di Arezzo. Il bilancio delle nascite del
2025 rende il quadro ancora più preoccupante: 74 nuovi nati, a fronte dei 133
decessi, con un forte naturale negativo che riflette il progressivo spopolamento
dei piccoli centri della regione».
10 gennaio 2026
91ENNE GUIDA L'AUTO PER QUASI 200 KM. LO RITROVANO I POLIZIOTTI A PIOMBINO IN UN'AREA DI SERVIZIO
ilVicinato@
- Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un
uomo di novantuno anni è uscito di casa e ha preso la propria auto e ha guidato
per quasi 200 km, da Perugia fino a Piombino. Gli uomini del locale
commissariato di polizia l’hanno rintracciato solo, spaventato e incapace di
fornire una spiegazione sui motivi che lo avevano spinto a muoversi verso la
cittadina toscana. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l'anziano ha
guidato per tutta la notte senza una meta precisa. Al momento del ritrovamento
presentava uno stato di evidente confusione e non ricordava come fosse arrivato
fino a Piombino. Gli operatori della polizia di stato hanno prestato assistenza all'uomo,
accompagnandolo presso il commissariato. Contattati i figli dell'anziano hanno
raggiunto Piombino per riabbracciare il padre e provvedere al suo rientro a
casa».
PORTOFERRAIO, GLI STUDENTI DEL FORESI SCENDONO IN PIAZZA PER RICHIEDERE UN AMBIENTE SCOLASTICO RISCALDATO ADEGUATAMENTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
comitato di rappresentanza studentesca dell’Isis Foresi ha organizzato una
manifestazione per lunedì 12 gennaio alle
8.30 in piazza Cavour a Portoferraio. Si legge in una nota dei rappresentanti degli
studenti: “Il 7 gennaio, giornata di rientro a scuola dalle vacanze natalizie, il
plesso del Grigolo dove sono svolte le lezioni del liceo classico e scientifico,
gli studenti hanno iniziato immediatamente ad accusare un freddo a temperature
decisamente inferiori rispetto alle cifre stabilite dalla legge, che prevede un
limite di temperatura di 20 gradi Celsius. Dopo due giorni, il 9 gennaio, alcuni
studenti hanno preso la decisione di scioperare, a causa delle basse
temperature e del malfunzionamento del sistema di riscaldamento. In seguito, il
giorno dopo, tutti gli studenti del plesso del Grigolo hanno scioperato dopo
aver segnalato temperature più basse del giorno prima ma soprattutto un sistema
di riscaldamento spento”. Gli studenti invitano la popolazione a sostenerli e a
prendere parte alla loro manifestazione».
ELBA, GIUSTO RICONOSCIMENTO ALL’ITCG CERBONI: “1° Premio “Storie di Alternanza e Competenze”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’Itcg
Cerboni di Portoferraio si è aggiudicato il primo premio a livello territoriale
nell’ambito dell’ottava dizione, anno 2025, del Premio “Storie di Alternanza e
Competenze” . L’istituto Cerboni ha presentato un racconto audiovisivo “L’Isola
dei Sapori”, un percorso formativo interdisciplinare capace di unire competenze
professionali, imprenditorialità, creatività e valorizzazione delle eccellenze
locali realizzato nella categoria Istituti Tecnici (IT) e che racconta ”la
buona alternanza: quella che arricchisce e apre nuove prospettive”. A
distinguersi in modo particolare è stato Aliu Federico, studente della classe
5B Grafico, che ha dimostrando elevate competenze comunicative e progettuali,
oltre a una forte attenzione al racconto del territorio elbano contribuendo in
maniera decisiva al raggiungimento di questo traguardo».
RIO, UN DISCENDENTE DEI TONIETTI ALLA RICERCA DELLE RADICI ELBANE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Una
parte di un bell'articolo di Maria Gisella
Catuogno: «(…) Eduard Parent (nella foto), 85enne notaio in pensione a Cannes, il giorno
dell’Epifania è giunto al Cavo, con i suoi familiari. Il suo bisnonno materno
era Assunto Fortunato Tonietti, genitore della mamma Marie (Jeanne Emma), era figlio
di Raffaello e di Carlotta Cignoni, di Rio Marina, gente di mare, che armatori,
padroni marittimi e comandanti di bastimenti, sui traffici marittimi aveva
costruito il proprio benessere. Eduard Parent è anche venuto a conoscenza che
tra i sei fratelli di Assunto Fortunato, anche lui legato al mare e al quale
l’Isola stava stretta, tanto da scegliere di mettere radici a Nizza, dove i
riesi erano di casa e ancora italiana fino al 1860, c’era quel Giuseppe Tonietti,
destinato a divenire “il sor Giuseppe”, il quale, capitano di veliero a
quindici anni, patriota, combattente nella guerra di Crimea, si era poi sposato
con Cesira Scappini e aveva condiviso con lei un’eredità veramente cospicua,
lasciatale dallo zio e padre adottivo Giuseppe Scappini, Gonfaloniere di Rio,
imprenditore, benefattore stimatissimo dalla comunità, e senza figli propri.
Giuseppe aveva deciso allora di dare l’addio al mare per dedicarsi alla
gestione dei beni di famiglia e la sua fortuna si era poi ulteriormente
rafforzata quando negli anni Ottanta aveva ottenuto la concessione dello
sfruttamento delle miniere divenendo un esponente di spicco della borghesia
industriale del tempo. Il sor Giuseppe aveva però cessato di vivere a
sessant’anni, nel 1894, lasciando il testimone al figlio Ugo Ubaldo, ancora molto
giovane, che più che avere la stoffa del capitano d’industria, aveva quella
dell’appassionato di gare automobilistiche e di regate veliche d’alto bordo –
gareggiò addirittura con i reali inglesi – oltre che velleità imprenditoriali
che poi si rivelarono fallimentari, come lo sfruttamento delle foreste del
Casentino. Comunque l’eredità dei genitori era ricchissima e, seppure divisa
con la sorella Giuseppina, permise ai due rampolli almeno per qualche altro
decennio, fino alla definitiva rovina economica, il possesso delle due vistose
ville che saltano agli occhi arrivando al Cavo, ossia Villa Tonietti, sul Capo
di Mattea, costruita sugli scogli del promontorio, con bellissime terrazze
affacciate sul Canale di Piombino, proprio davanti a Palmaiola e Cerboli, e
Villa Bellariva, un poderoso edificio merlato, chiamato “Il Castello” dai
paesani, con il corpo principale a monte e due torrette, anche loro merlate, a
mare, con viale e parco a unirle. Ma soprattutto i due eredi pensarono di
onorare la memoria del padre facendogli costruire sul colle del Lentisco, dove
lui andava a passeggiare anche per godersi lo spettacolo delle sue vigne e dei
suoi frutteti sottostanti, un vero e proprio mausoleo, sul crinale, a forma di
faro e visibilissimo dal mare, affidandone il progetto all’architetto
fiorentino Adolfo Coppedè, scoperto a Roma da un altro grande nome del tempo e
amico dei Tonietti, Pilade Del Buono. Peccato che a tale gioiello artistico non
venne poi concesso l’uso cimiteriale e questo portò il pregevole manufatto,
lontano dal paese e dallo sguardo, a essere, nei decenni, non soltanto soggetto
all’usura del tempo ma anche oggetto di scempio da parte di vandali, che
l’hanno spogliato di tutti i suoi elementi decorativi e persino della
cancellata. Oggi continua a spiccare in tutta la sua imponenza dove lo vollero
collocare i suoi committenti, ma per quanto ancora, se continua l’indifferenza
delle istituzioni alla sua tutela e già si sono verificati allarmanti crolli? (…)».
PD RIO, INCONTRO PUBBLICO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
pd.rio@ - «Il circolo di Rio del Partito democratico ha promosso un incontro pubblico con Esa per fare il punto sulla raccolta differenziata. L’iniziativa si terrà venerdì 16 gennaio alle ore 16.00 nella sala del Parco minerario (g.c.) al Palazzo del Burò di Rio Marina. Sarà l’occasione per informare, approfondire dati, strategie e prospettive sul territorio: gli obiettivi raggiunti, le criticità ancora aperte, gli interventi necessari per migliorare la qualità del servizio. Sarà offerta ai cittadini l’opportunità per discutere le azioni necessarie per migliorare il servizio sulla gestione dei rifiuti. Tutti sono invitati». Circolo Pd di Rio
9 gennaio 2026
VITA DI MINIERA, ENNIO MERCANTELLI: “Se fosse stato un mio compagno la borgetta non te la gettava ai piedi, ma te la tirava addosso”
lomarchetti@
- «Un giovane perito industriale giunto a
Rio Marina da pochi giorni dalla miniera di Cogne in Valle d’Aosta, vide un
operaio che aperta la borgetta del convio, dava una sorsata a una bottiglia di
vino. Subito intimò al minatore di rimettere la bottiglia nel barachin e riprendere
il lavoro. L’interlocutore li per li non capì, e si chiese: “Che cosa sarà ‘sto
barachin?”. Quindi, con aria interrogativa fissò il capo servizio che specificò:
“Insomma, rimetta la bottiglia nella schiscetta, o come diavolo chiamate voi
quel cestino!”. Il nostro uomo, a quel punto, si chinò prese la borgetta e la scaravento
ai piedi di quel capetto. Questo, indignato, andò dal segretario della Commissione
interna e gli disse: “Senta Mercantelli, un suo compagno mi ha gettato il barachin
ai piedi e…”. Ennio non gli lasciò finire la frase, e lo interruppe: “No, non è
stato un mio compagno perché se fosse stato un mio compagno la borgetta non te la
gettava ai piedi, ma te la tirava addosso”. Ennio Mercantelli è stato un dirigente
del Sindacato minatori della Cgil e militante del Pci che fino all’ultimo si è
battuto per la difesa delle miniere dell’Elba e dei lavoratori. Di questa risma
erano fatti una buona parte dei minatori elbani. D’altra parte Ennio proveniva
da una famiglia di antifascisti che dovettero scappare da Rio Marina dopo che
la squadraccia fascista aveva bastonato Guido minacciato gli altri. Gli uomini,
compreso mio nonno Lorenzo (marito di Ninetta Mercantelli) si rifugiarono in
Francia lasciando a Genova le mogli e i figli ancora piccoli. Larga la foglia, stretta la via dite la
vostra che ho detto la mia…».
Lorenzo M. (Nella foto Ennio
Mercantelli e Sergio Cignoni durante una manifestazione sindacale)
PORTOFERRAIO, NOCENTINI È SOFFERENTE VERSO L’OPPOSIZIONE E HA UN RAPPORTO ALTALENANTE CON LA REGIONE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – stralcio di un lungo comunicato del
circolo Pd di Portoferraio: «Negli ultimi giorni del 2025 abbiamo
assistito a una anomala aggressione, verso una parte dell'opposizione,
dell'amministrazione portoferraiese e dei suoi sostenitori. Quello che fa più
impressione infatti, oltre all'insofferenza mostrata da Nocentini e i suoi
verso il ruolo delle minoranze, manifestatasi tanto all'interno del consiglio
comunale quanto sui minacciosi comunicati che l'hanno seguito, è la schiera di
accaniti sostenitori che ad ogni comunicato stampa non manca di mostrare
disprezzo per il lavoro dell'opposizione consiliare e soprattutto cittadina.
Perché sì, è bene che si ricordi che esiste nella nostra città anche chi non ha
votato questa amministrazione, chi l’ha votata e se n’è pentito, chi lavora per
un’alternativa. È il bello della democrazia. E invece la minoranza viene
etichettata come “vergognosa”, “ridicola”, “rosicona” e chi più ne ha più ne
metta. Che poi, rosicona di cosa? Per ora non si vede mezzo risultato davvero
riconducibile agli attuali amministratori. Stessa sorte tocca alla Regione un
giorno “matrigna”, quando fa comodo per aizzare i peones, il giorno dopo tutti
in posa pere una foto con il presidente Giani. Eppure, se Nocentini ha portato
“a casa” qualcosa, tra investimenti e fondi, in questi mesi, lo deve proprio
alla Regione Toscana ed al suo presidente che non lesina aiuti e sostegno,
economico e non solo (…)».
ELBA, SOSPESI I COLLEGAMENTI MARITTIMI CON IL CONTINENTE: “Il vento di Ponente soffia oltre i 30 nodi e non pare smettere”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Già
questa mattina alle 6.50 il catamarano di Toremar è rimasto agli ormeggi a
Portoferraio. Mentre dalle 13.00 la motonave Marmorica non è partita da
Portoferraio alla volta di Piombino, lo stesso poi l’Aethalia e l’Oglasa. Alle 15.30
da Piombino non è partito nemmeno il Bellini per Rio Marina. Insomma, dopo una mattinata
piuttosto tranquilla, il rinforzo del vento di Ponente ha costretto le
compagnie di navigazioni a sopprimere tutte le partenze a partire dalle 13.00».
RIO, IL SINDACO CORSINI SAPPIA CHE RAPPRESENTA IL 32,1% DEI CITTADINI MAGGIORENNI SUOI AMMINISTRATI
ilVicinato@ - «Ci scrive la Befana che a conti fatti con
Babbo Natale, ritiene giusto ricordare al Corsini che lui è sindaco di Rio
perché il 26 maggio 2023 ha ottenuto 965 voti pari al 50,9% dei voti utili,
vale a dire solo 40 consenti in più della lista Canovaro, preferenze
corrispondenti al 49,2% dei votanti che quel giorno sono andati nei quattro
seggi nei paesi di Rio Marina, Rio Elba e Cavo e cioè del 32,1% dei potenziali
elettori del comune. Insomma, il Corsini afferma che lui non è come il
presidente della Repubblica “che rappresenta l’unità nazionale e come tale è e
deve essere super partes”, bensì “è il capo del governo del territorio, è il
capo di un’amministrazione che è l’espressione di una parte politica”. Insomma,
la Befana ci dice che a conti fatti il sindaco di Rio è capo di una fazione
politica la quale rappresenta il 32,1% dei cittadini maggiorenni dei suoi
amministrati». Quelli de ilVicinato.it
RIO MARINA, IL CENTRO VELICO ELBANO FESTEGGIA 70 ANNI CON IL CAMPIONATO MONDIALE FJ
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il Centro Velico Elbano di Rio
Marina quest'anno festeggia il 70° anniversario dalla sua fondazione per l’occasione
organizzerà il campionato mondiale della classe FJ (Flying Junior). È prevista
la partecipazione di oltre 70 equipaggi provenienti, oltre che naturalmente dal
nostro paese da Argentina, Belgio, Giappone, Germania, Messico, Olanda e Stati
Uniti. L'evento si svolgerà dal 25 al 31 luglio prossimi. La Classe FJ ha
sempre avuto un forte legame con il C.V.E: già a partire dagli anni '70-'80
moltissimi giovani atleti riesi hanno iniziato la loro attività agonistica
velica proprio con questa piccola deriva nata nel 1955».
8 gennaio 2026
INCENDIO IN UN PALAZZO: “60 evacuati e 8 intossicati”
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un incendio è divampato nel primo
pomeriggio di oggi, giovedì 8 gennaio, in un condominio di diciannove
appartamenti di via Fiume a Piombino (una traversa della strada dei Portici). Ottanta persone sono state evacuate, si
contano otto intossicati di cui due portati all’ospedale di Villamarina, le
loro condizioni non destano preoccupazione. Pare che le fiamme siano partite
dal piano terra e il fumo e salito ai piani superiori. Le cause del rogo
dovrebbero essere accidentali, forse un cortocircuito o il malfunzionamento
nell’impianto elettrico. I vigili del fuoco sono intervenuti anche con
l’autoscala. In tutto 19 gli appartamenti di cui è composto il palazzo».
IL COMUNE DI RIO HA CHIESTO SOLDI PUBBLICI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL BACINO DELPIANO?
comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - «Da un comunicato stampa del comune di Portoferraio apprendiamo la notizia che il presidente Eugenio Giani, nella sua veste di commissario straordinario, ha disposto le risorse economiche necessarie per intervenire sulla messa a regime del bacino idraulico del Carburo. A noi, nell’interesse dei cittadini, piacerebbe conoscere se il sindaco di Rio ha presentato negli ultimi otto anni al ministero competente o alla regione Toscana una richiesta di finanziamenti pubblici (Pnrr o altri fondi europei o nazionali.) per la messa in sicurezza del bacino idrico del Piano di Rio, e se Sì in che data e con quale esito. Anche la Befana è in attesa di tale risposta!». Comitato 2.6
TRASPORTO PUBBLICO PER GLI STUDENTI: AUTOLINEE TOSCANE FA ORECCHIE DA MERCANTE
ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport – Lettera
di un genitore sul disservizio nel trasporto per gli studenti: «Desidero segnalare l’ennesimo grave disservizio del
trasporto pubblico elbano, in particolare sulla tratta Marciana
Marina–Portoferraio delle ore 7.00, utilizzata quotidianamente dagli studenti.
Presumo, tuttavia, che la situazione non sia molto diversa anche negli altri
comuni. Paghiamo una cifra esorbitante per un abbonamento annuale, il servizio
offerto risulta pessimo. Gli autobus extraurbani previsti su questa tratta, che
dovrebbero essere due, negli ultimi tempi si sono ridotti a uno solo e spesso
si tratta di un mezzo urbano, del tutto inadeguato. I ragazzi sono così
costretti a percorrere circa 18 km di curve in piedi o seduti per terra, su un
pavimento spesso bagnato. Siamo in molti ad aver contattato Autolinee Toscane
per presentare reclami, ma non è servito a niente. Alle segnalazioni inviate
via mail è stato risposto che hanno carenza di mezzi, pur sostenendo che il
servizio venga comunque svolto nel rispetto delle norme di sicurezza. Su questo
punto abbiamo forti perplessità. Affidiamo quindi a voi la nostra lamentela,
nella speranza che possa finalmente essere ascoltata».
7 gennaio 2026
PORTOFERRAIO, INCIDENTE SULLA VARIANTE: “Una donna investita da una moto”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Una donna sui cinquant’anni è stata
investita da una moto di grossa cilindrata intorno alle 16,00 di questo pomeriggio, mercoledì 7 gennaio, all’altezza
del cantiere Esaom di Portoferraio. Sul posto sono intervenute due ambulanze
del 118 e l’automedica. La donna ha
riportato un trauma facciale e uno alla gamba sinistra. Il ragazzo, che era
alla guida della moto, ha riportato un trauma a un braccio. Entrambi sono stati
trasportati al pronto soccorso dell’Isola, la donna in codice rosso. Il
traffico in entrata a Portoferraio è rimasto bloccato per circa mezz'ora».
PORTO AZZURRO, 20enne CENA IN UN RISTORANTE CON AMICI E SCAPPA SENZA PAGARE IL CONTO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Una ragazza sui vent’anni, già
nota alle forze di polizia, è stata arrestata in stato di libertà dai
carabinieri con l’accusa d’insolvenza fraudolenta. La ragazza, insieme a altre
persone, dopo aver consumato una cena a base di pesce in un ristorante sul
porto, si è allontanata dal locale senza saldare il conto. Da qui la querela
presentata dal titolare dell’esercizio commerciale alla stazione dei
carabinieri di Porto Azzurro i quali
sono risaliti all’identità della truffatrice attraverso i filmati degli
impianti di videosorveglianza, suffragate dai riscontri testimoniali raccolti
sul posto».
ELBA, ANCHE OGGI NEVE SU MONTE CAPANNE (-4) E MONTE PERONE (-2)
ilVicinato@
- Fonte notizia e foto da Meteo
arcipelago toscano - «Monte
Capanne visto da Marciana Marina con temperatura stimata di -4 (-2 su Monte
Perone) con giornata di gelo a partire dai 500-600 metri, durante la notte è arrivata altra aria
fredda. Neve a quote collinari su Corsica e Sardegna».
RIO MARINA, LA BEFANA 2026 PRIMA FESTEGGIATA E POI BRUCIATA... come da tradizione
ilVicinato@
- «A Rio Marina ieri pomeriggio è stata festeggiata la Befana e questo contrariamente
a quanto annunciato dalla stampa locale, ripreso anche da ilVicinato.it. La
Proloco di Rio, infatti, ha organizzato dalle tredici in poi in piazza Mazzini gli
stand con panini salsiccia e lampredotto, la zuppa di cavolo nero e fagioli e
dolci a volontà. Tutto questo per la gioia di grandi e piccini, partecipi e
festanti anche se infreddoliti. Infine al tramonto,come di consueto, la Befana
è stata bruciata sulla spiaggia della Marinetta della Torre».
Iscriviti a:
Commenti (Atom)























