12 gennaio 2026

PORTOFERRAIO, PROSEGUE LA LETTURA DELLE PARABOLE EVANGELICHE: “Terzo incontro mercoledì prossimo al Podere San Marco”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il prossimo appuntamento del percorso di lettura delle parabole evangeliche  si terrà mercoledì 14 gennaio alle ore 16.00 al Podere San Marco (Portoferraio). Scrivo i promotori del gruppo Amici della Vita: "Insieme leggeremo la parabola del buon Samaritano (Luca 10,25-37)  nella traduzione letteraria ecumenica del 2025, rifletteremo nel silenzio e condivideremo pensieri ed emozioni. Il testo della parabola, è disponibile a questo link a questo link". Dopo una breve introduzione di Nunzio Marotti alla parabola scelta, è previsto un tempo di riflessione personale all'aperto, nello splendido ambiente naturale, o anche in spazio coperto. Infine, la condivisione delle riflessioni in semplicità. L'incontro è aperto a tutti, a credenti, diversamente credenti e non credenti. Per info chiamare al 3471460023 (anche whatsapp)».

RIO MARINA, CORSA DELLA BEFANA: LE CLASSIFICHE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La gara podistica "Corsa della Befana" si è svolta a Rio Marina domenica 11 gennaio, dopo essere stata rimandata il giorno dell'Epifania a causa del maltempo. Con partenza e arrivo dagli Spiazzi sotto un bel sole ma con vento gelido, i podisti arrivati da varie parti dell'Isola si sono affrontati su un nuovo percorso tutto su asfalto (8,5 km). Tra gli uomini vittoria di Jacopo Paolini (Atletica Isola d'Elba) con 32'52'', seguito da Massimiliano Rossellini e Nicola Fortuna (33'01" e 33'02") entrambi della Virtus Elba. Tra le donne primo posto per Laura Scappini (38'02'') e seconda piazza per Ivanna Fedorak (40'03") entrambe della Virtus Elba e terzo posto per Raffaella Mannoli (54'25"). Un grazie all'organizzazione, alla Proloco di Rio Marina e a Luciano Matacera, da parte dell’Atletica Isola d'Elba».

ATTENZIONE ALLA NUOVA TRUFFA ONLINE: “Non rispondete a chi vi chiede i vostri dati”

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «L’Agenzia per l’Italia Digitale ha lanciato un allarme urgente: una nuova campagna di truffa online sta circolando nelle caselle email di migliaia di cittadini italiani, sfruttando in modo fraudolento i loghi e i nomi del sistema tessera sanitaria e del ministero della salute. Si tratta di una truffa ben congegnata che mira a sottrarre informazioni sensibili agli utenti ignari. La truffa inizia con la ricezione di un messaggio di posta elettronica che avvisa il destinatario dell’imminente scadenza della tessera sanitaria. Il testo della mail è costruito per creare un senso di urgenza e preoccupazione: “Per assicurare la continuità delle prestazioni mediche, ti raccomandiamo di procedere alla richiesta di una nuova tessera tempestivamente. Ti chiediamo di fornire i dati dell’intestatario della tessera. Tutti i campi contrassegnati con un asterisco sono obbligatori per completare la richiesta”. Nel messaggio è presente un pulsante con la scritta “Rinnova ora la tua tessera” che invita gli utenti ad avviare una presunta procedura di rinnovo online. La pagina falsa richiede l’inserimento di numerosi dati personali. Per difendersi da questa truffa è fondamentale conoscere che la tessera sanitaria è inviata automaticamente dall’Agenzia delle Entrate a tutti i cittadini italiani poco prima della scadenza del documento precedente, senza che sia necessaria alcuna richiesta online o la compilazione di moduli via email. Inoltre, in caso di mancato rinnovo o ritardo nella ricezione della nuova tessera, i servizi del sistema sanitario nazionale sono comunque garantiti».

11 gennaio 2026

ARRESTATI I RAPINATORI ALLA BANCA DI SAN VINCENZO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «I carabinieri della compagnia di Cecina hanno arrestato i due responsabili della rapina avvenuta lo scorso 29 dicembre  nella filiale di San Vincenzo della Castagneto Banca 1910. All'indagine, avviata immediatamente dopo il colpo, ha collaborato la polizia del commissariato di Piombino, con cui i carabinieri hanno condiviso informazioni e analisi dei transiti sospetti. Nelle ore successive al furto, uno dei rapinatori è stato trovato in possesso di 13.865 euro in contanti. Il giorno dopo, in provincia di Novara, è stato arrestato l'altro bandito: si trovava in una struttura alberghiera dove alloggiava sotto false generalità. Aveva 281.610 euro occultati tra i bagagli, oltre al taglierino e alle fascette compatibili con quelle impiegate nella rapina. È stato individuato pure un complice logistico che, in cambio di 8.300 euro, aveva fornito documenti d'identità falsi per facilitare la latitanza del principale rapinatore. L'intera somma è stata restituita alla direzione della banca».

MINORENNE AGGREDITO IN CENTRO: “Ferito al volto con un'arma da taglio o una bottiglia”

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Un ragazzo di diciassette anni  è stato aggredito ieri sera, sabato10 gennaio,intorno alle 21.30 in una via centrale di Grosseto. Non è chiaro se il 17enne e stato colpito al volto con un'arma da taglio o una bottiglia. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l'accaduto. Il giovane è stato portato in ospedale in codice rosso».

MORTE 14 PERSONE IN DIECI GIORNI: “Un giallo in una piccola cittadina toscana”

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Quattordici morti nei primi dieci giorni del 2026, è il dato registrato a Castiglion Fiorentino, un comune di 12.811 abitanti in provincia di Arezzo. Una media che supera anche il periodo della pandemia. Secondo il sindaco, la media dei decessi registrata in questi giorni  (più di un decesso al giorno) è fuori dal normale, considerando che solo lo scorso anno si contava mediamente un decesso ogni tre giorni. Un trend che, secondo alcune prime osservazioni, non sembra limitato alla sola cittadina, ma potrebbe riguardare altre zone della provincia di Arezzo. Il bilancio delle nascite del 2025 rende il quadro ancora più preoccupante: 74 nuovi nati, a fronte dei 133 decessi, con un forte naturale negativo che riflette il progressivo spopolamento dei piccoli centri della regione».

10 gennaio 2026

91ENNE GUIDA L'AUTO PER QUASI 200 KM. LO RITROVANO I POLIZIOTTI A PIOMBINO IN UN'AREA DI SERVIZIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di novantuno anni è uscito di casa e ha preso la propria auto e ha guidato per quasi 200 km, da Perugia fino a Piombino. Gli uomini del locale commissariato di polizia l’hanno rintracciato solo, spaventato e incapace di fornire una spiegazione sui motivi che lo avevano spinto a muoversi verso la cittadina toscana. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l'anziano ha guidato per tutta la notte senza una meta precisa. Al momento del ritrovamento presentava uno stato di evidente confusione e non ricordava come fosse arrivato fino a Piombino. Gli operatori della polizia di stato  hanno prestato assistenza all'uomo, accompagnandolo presso il commissariato. Contattati i figli dell'anziano hanno raggiunto Piombino per riabbracciare il padre e provvedere al suo rientro a casa».

PORTOFERRAIO, GLI STUDENTI DEL FORESI SCENDONO IN PIAZZA PER RICHIEDERE UN AMBIENTE SCOLASTICO RISCALDATO ADEGUATAMENTE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il comitato di rappresentanza studentesca dell’Isis Foresi ha organizzato una manifestazione per  lunedì 12 gennaio alle 8.30 in piazza Cavour a Portoferraio. Si legge in una nota dei rappresentanti degli studenti: “Il 7 gennaio, giornata di rientro a scuola dalle vacanze natalizie, il plesso del Grigolo dove sono svolte le lezioni del liceo classico e scientifico, gli studenti hanno iniziato immediatamente ad accusare un freddo a temperature decisamente inferiori rispetto alle cifre stabilite dalla legge, che prevede un limite di temperatura di 20 gradi Celsius. Dopo due giorni, il 9 gennaio, alcuni studenti hanno preso la decisione di scioperare, a causa delle basse temperature e del malfunzionamento del sistema di riscaldamento. In seguito, il giorno dopo, tutti gli studenti del plesso del Grigolo hanno scioperato dopo aver segnalato temperature più basse del giorno prima ma soprattutto un sistema di riscaldamento spento”. Gli studenti invitano la popolazione a sostenerli e a prendere parte alla loro manifestazione».

ELBA, GIUSTO RICONOSCIMENTO ALL’ITCG CERBONI: “1° Premio “Storie di Alternanza e Competenze”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’Itcg Cerboni di Portoferraio si è aggiudicato il primo premio a livello territoriale nell’ambito dell’ottava dizione, anno 2025, del Premio “Storie di Alternanza e Competenze” . L’istituto Cerboni ha presentato un racconto audiovisivo “L’Isola dei Sapori”, un percorso formativo interdisciplinare capace di unire competenze professionali, imprenditorialità, creatività e valorizzazione delle eccellenze locali realizzato nella categoria Istituti Tecnici (IT) e che racconta ”la buona alternanza: quella che arricchisce e apre nuove prospettive”. A distinguersi in modo particolare è stato Aliu Federico, studente della classe 5B Grafico, che ha dimostrando elevate competenze comunicative e progettuali, oltre a una forte attenzione al racconto del territorio elbano contribuendo in maniera decisiva al raggiungimento di questo traguardo».

Ecco perché l'attacco alla magistratura...

 

RIO, UN DISCENDENTE DEI TONIETTI ALLA RICERCA DELLE RADICI ELBANE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Una parte di un bell'articolo di  Maria Gisella Catuogno: «(…) Eduard Parent (nella foto), 85enne notaio in pensione a Cannes, il giorno dell’Epifania è giunto al Cavo, con i suoi familiari. Il suo bisnonno materno era Assunto Fortunato Tonietti, genitore della mamma Marie (Jeanne Emma), era figlio di Raffaello e di Carlotta Cignoni, di Rio Marina, gente di mare, che armatori, padroni marittimi e comandanti di bastimenti, sui traffici marittimi aveva costruito il proprio benessere. Eduard Parent è anche venuto a conoscenza che tra i sei fratelli di Assunto Fortunato, anche lui legato al mare e al quale l’Isola stava stretta, tanto da scegliere di mettere radici a Nizza, dove i riesi erano di casa e ancora italiana fino al 1860, c’era quel Giuseppe Tonietti, destinato a divenire “il sor Giuseppe”, il quale, capitano di veliero a quindici anni, patriota, combattente nella guerra di Crimea, si era poi sposato con Cesira Scappini e aveva condiviso con lei un’eredità veramente cospicua, lasciatale dallo zio e padre adottivo Giuseppe Scappini, Gonfaloniere di Rio, imprenditore, benefattore stimatissimo dalla comunità, e senza figli propri. Giuseppe aveva deciso allora di dare l’addio al mare per dedicarsi alla gestione dei beni di famiglia e la sua fortuna si era poi ulteriormente rafforzata quando negli anni Ottanta aveva ottenuto la concessione dello sfruttamento delle miniere divenendo un esponente di spicco della borghesia industriale del tempo. Il sor Giuseppe aveva però cessato di vivere a sessant’anni, nel 1894, lasciando il testimone al figlio Ugo Ubaldo, ancora molto giovane, che più che avere la stoffa del capitano d’industria, aveva quella dell’appassionato di gare automobilistiche e di regate veliche d’alto bordo – gareggiò addirittura con i reali inglesi – oltre che velleità imprenditoriali che poi si rivelarono fallimentari, come lo sfruttamento delle foreste del Casentino. Comunque l’eredità dei genitori era ricchissima e, seppure divisa con la sorella Giuseppina, permise ai due rampolli almeno per qualche altro decennio, fino alla definitiva rovina economica, il possesso delle due vistose ville che saltano agli occhi arrivando al Cavo, ossia Villa Tonietti, sul Capo di Mattea, costruita sugli scogli del promontorio, con bellissime terrazze affacciate sul Canale di Piombino, proprio davanti a Palmaiola e Cerboli, e Villa Bellariva, un poderoso edificio merlato, chiamato “Il Castello” dai paesani, con il corpo principale a monte e due torrette, anche loro merlate, a mare, con viale e parco a unirle. Ma soprattutto i due eredi pensarono di onorare la memoria del padre facendogli costruire sul colle del Lentisco, dove lui andava a passeggiare anche per godersi lo spettacolo delle sue vigne e dei suoi frutteti sottostanti, un vero e proprio mausoleo, sul crinale, a forma di faro e visibilissimo dal mare, affidandone il progetto all’architetto fiorentino Adolfo Coppedè, scoperto a Roma da un altro grande nome del tempo e amico dei Tonietti, Pilade Del Buono. Peccato che a tale gioiello artistico non venne poi concesso l’uso cimiteriale e questo portò il pregevole manufatto, lontano dal paese e dallo sguardo, a essere, nei decenni, non soltanto soggetto all’usura del tempo ma anche oggetto di scempio da parte di vandali, che l’hanno spogliato di tutti i suoi elementi decorativi e persino della cancellata. Oggi continua a spiccare in tutta la sua imponenza dove lo vollero collocare i suoi committenti, ma per quanto ancora, se continua l’indifferenza delle istituzioni alla sua tutela e già si sono verificati allarmanti crolli? (…)».

PD RIO, INCONTRO PUBBLICO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

pd.rio@ «Il circolo di Rio del Partito democratico ha promosso un incontro pubblico con Esa per fare il punto sulla raccolta differenziata. L’iniziativa si terrà venerdì 16 gennaio alle ore 16.00 nella sala del Parco minerario (g.c.) al Palazzo del Burò di Rio Marina. Sarà l’occasione per informare, approfondire dati, strategie e prospettive sul territorio: gli obiettivi raggiunti, le criticità ancora aperte, gli interventi necessari per migliorare la qualità del servizio. Sarà offerta ai cittadini l’opportunità per discutere le azioni necessarie per migliorare il servizio sulla gestione dei rifiuti. Tutti sono invitati». Circolo Pd di Rio

9 gennaio 2026

VITA DI MINIERA, ENNIO MERCANTELLI: “Se fosse stato un mio compagno la borgetta non te la gettava ai piedi, ma te la tirava addosso”

lomarchetti@ «Un giovane perito industriale giunto a Rio Marina da pochi giorni dalla miniera di Cogne in Valle d’Aosta, vide un operaio che aperta la borgetta del convio, dava una sorsata a una bottiglia di vino. Subito intimò al minatore di rimettere la bottiglia nel barachin e riprendere il lavoro. L’interlocutore li per li non capì, e si chiese: “Che cosa sarà ‘sto barachin?”. Quindi, con aria interrogativa fissò il capo servizio che specificò: “Insomma, rimetta la bottiglia nella schiscetta, o come diavolo chiamate voi quel cestino!”. Il nostro uomo, a quel punto, si chinò prese la borgetta e la scaravento ai piedi di quel capetto. Questo, indignato, andò dal segretario della Commissione interna e gli disse: “Senta Mercantelli, un suo compagno mi ha gettato il barachin ai piedi e…”. Ennio non gli lasciò finire la frase, e lo interruppe: “No, non è stato un mio compagno perché se fosse stato un mio compagno la borgetta non te la gettava ai piedi, ma te la tirava addosso”. Ennio Mercantelli è stato un dirigente del Sindacato minatori della Cgil e militante del Pci che fino all’ultimo si è battuto per la difesa delle miniere dell’Elba e dei lavoratori. Di questa risma erano fatti una buona parte dei minatori elbani. D’altra parte Ennio proveniva da una famiglia di antifascisti che dovettero scappare da Rio Marina dopo che la squadraccia fascista aveva bastonato Guido minacciato gli altri. Gli uomini, compreso mio nonno Lorenzo (marito di Ninetta Mercantelli) si rifugiarono in Francia lasciando a Genova le mogli e i figli ancora piccoli. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M. (Nella foto Ennio Mercantelli e Sergio Cignoni durante una manifestazione sindacale)

PORTOFERRAIO, NOCENTINI È SOFFERENTE VERSO L’OPPOSIZIONE E HA UN RAPPORTO ALTALENANTE CON LA REGIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – stralcio di un lungo comunicato del circolo Pd di Portoferraio: «Negli ultimi giorni del 2025 abbiamo assistito a una anomala aggressione, verso una parte dell'opposizione, dell'amministrazione portoferraiese e dei suoi sostenitori. Quello che fa più impressione infatti, oltre all'insofferenza mostrata da Nocentini e i suoi verso il ruolo delle minoranze, manifestatasi tanto all'interno del consiglio comunale quanto sui minacciosi comunicati che l'hanno seguito, è la schiera di accaniti sostenitori che ad ogni comunicato stampa non manca di mostrare disprezzo per il lavoro dell'opposizione consiliare e soprattutto cittadina. Perché sì, è bene che si ricordi che esiste nella nostra città anche chi non ha votato questa amministrazione, chi l’ha votata e se n’è pentito, chi lavora per un’alternativa. È il bello della democrazia. E invece la minoranza viene etichettata come “vergognosa”, “ridicola”, “rosicona” e chi più ne ha più ne metta. Che poi, rosicona di cosa? Per ora non si vede mezzo risultato davvero riconducibile agli attuali amministratori. Stessa sorte tocca alla Regione un giorno “matrigna”, quando fa comodo per aizzare i peones, il giorno dopo tutti in posa pere una foto con il presidente Giani. Eppure, se Nocentini ha portato “a casa” qualcosa, tra investimenti e fondi, in questi mesi, lo deve proprio alla Regione Toscana ed al suo presidente che non lesina aiuti e sostegno, economico e non solo (…)».

ELBA, SOSPESI I COLLEGAMENTI MARITTIMI CON IL CONTINENTE: “Il vento di Ponente soffia oltre i 30 nodi e non pare smettere”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Già questa mattina alle 6.50 il catamarano di Toremar è rimasto agli ormeggi a Portoferraio. Mentre dalle 13.00 la motonave Marmorica non è partita da Portoferraio alla volta di Piombino, lo stesso poi l’Aethalia e l’Oglasa. Alle 15.30 da Piombino non è partito nemmeno il Bellini per Rio Marina. Insomma, dopo una mattinata piuttosto tranquilla, il rinforzo del vento di Ponente ha costretto le compagnie di navigazioni a sopprimere tutte le partenze a partire dalle 13.00».

RIO, IL SINDACO CORSINI SAPPIA CHE RAPPRESENTA IL 32,1% DEI CITTADINI MAGGIORENNI SUOI AMMINISTRATI

ilVicinato@ - «Ci scrive la Befana che a conti fatti con Babbo Natale, ritiene giusto ricordare al Corsini che lui è sindaco di Rio perché il 26 maggio 2023 ha ottenuto 965 voti pari al 50,9% dei voti utili, vale a dire solo 40 consenti in più della lista Canovaro, preferenze corrispondenti al 49,2% dei votanti che quel giorno sono andati nei quattro seggi nei paesi di Rio Marina, Rio Elba e Cavo e cioè del 32,1% dei potenziali elettori del comune. Insomma, il Corsini afferma che lui non è come il presidente della Repubblica “che rappresenta l’unità nazionale e come tale è e deve essere super partes”, bensì “è il capo del governo del territorio, è il capo di un’amministrazione che è l’espressione di una parte politica”. Insomma, la Befana ci dice che a conti fatti il sindaco di Rio è capo di una fazione politica la quale rappresenta il 32,1% dei cittadini maggiorenni dei suoi amministrati». Quelli de ilVicinato.it

RIO MARINA, IL CENTRO VELICO ELBANO FESTEGGIA 70 ANNI CON IL CAMPIONATO MONDIALE FJ

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il Centro Velico Elbano di Rio Marina quest'anno festeggia il 70° anniversario dalla sua fondazione per l’occasione organizzerà il campionato mondiale della classe FJ (Flying Junior). È prevista la partecipazione di oltre 70 equipaggi provenienti, oltre che naturalmente dal nostro paese da Argentina, Belgio, Giappone, Germania, Messico, Olanda e Stati Uniti. L'evento si svolgerà dal 25 al 31 luglio prossimi. La Classe FJ ha sempre avuto un forte legame con il C.V.E: già a partire dagli anni '70-'80 moltissimi giovani atleti riesi hanno iniziato la loro attività agonistica velica proprio con questa piccola deriva nata nel 1955».  

8 gennaio 2026

INCENDIO IN UN PALAZZO: “60 evacuati e 8 intossicati”

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 8 gennaio, in un condominio di diciannove appartamenti di via Fiume a Piombino (una traversa della strada dei Portici). Ottanta persone sono state evacuate, si contano otto intossicati di cui due portati all’ospedale di Villamarina, le loro condizioni non destano preoccupazione. Pare che le fiamme siano partite dal piano terra e il fumo e salito ai piani superiori. Le cause del rogo dovrebbero essere accidentali, forse un cortocircuito o il malfunzionamento nell’impianto elettrico. I vigili del fuoco sono intervenuti anche con l’autoscala. In tutto 19 gli appartamenti di cui è composto il palazzo».

IL COMUNE DI RIO HA CHIESTO SOLDI PUBBLICI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL BACINO DELPIANO?

comitato2.6@ - Costituito l’8 settembre 2014 - «Da un comunicato stampa del comune di Portoferraio apprendiamo la notizia che il presidente Eugenio Giani, nella sua veste di commissario straordinario, ha disposto le risorse economiche necessarie per intervenire sulla messa a regime del bacino idraulico del Carburo. A noi, nell’interesse dei cittadini, piacerebbe conoscere se il sindaco di Rio ha presentato negli ultimi otto anni al ministero competente o alla regione Toscana una richiesta di finanziamenti pubblici (Pnrr o altri fondi europei o nazionali.) per la messa in sicurezza del bacino idrico del Piano di Rio, e se Sì in che data e con quale esito. Anche la Befana è in attesa di tale risposta!». Comitato 2.6

TRASPORTO PUBBLICO PER GLI STUDENTI: AUTOLINEE TOSCANE FA ORECCHIE DA MERCANTE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport  –  Lettera di un genitore sul disservizio nel trasporto per gli studenti: «Desidero segnalare l’ennesimo grave disservizio del trasporto pubblico elbano, in particolare sulla tratta Marciana Marina–Portoferraio delle ore 7.00, utilizzata quotidianamente dagli studenti. Presumo, tuttavia, che la situazione non sia molto diversa anche negli altri comuni. Paghiamo una cifra esorbitante per un abbonamento annuale, il servizio offerto risulta pessimo. Gli autobus extraurbani previsti su questa tratta, che dovrebbero essere due, negli ultimi tempi si sono ridotti a uno solo e spesso si tratta di un mezzo urbano, del tutto inadeguato. I ragazzi sono così costretti a percorrere circa 18 km di curve in piedi o seduti per terra, su un pavimento spesso bagnato. Siamo in molti ad aver contattato Autolinee Toscane per presentare reclami, ma non è servito a niente. Alle segnalazioni inviate via mail è stato risposto che hanno carenza di mezzi, pur sostenendo che il servizio venga comunque svolto nel rispetto delle norme di sicurezza. Su questo punto abbiamo forti perplessità. Affidiamo quindi a voi la nostra lamentela, nella speranza che possa finalmente essere ascoltata».

7 gennaio 2026

PORTOFERRAIO, INCIDENTE SULLA VARIANTE: “Una donna investita da una moto”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una donna sui cinquant’anni è stata investita da una moto di grossa cilindrata intorno alle 16,00 di  questo pomeriggio, mercoledì 7 gennaio, all’altezza del cantiere Esaom di Portoferraio. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e l’automedica. La donna ha riportato un trauma facciale e uno alla gamba sinistra. Il ragazzo, che era alla guida della moto, ha riportato un trauma a un braccio. Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’Isola, la donna in codice rosso. Il traffico in entrata a Portoferraio è rimasto bloccato per circa mezz'ora».

PORTO AZZURRO, 20enne CENA IN UN RISTORANTE CON AMICI E SCAPPA SENZA PAGARE IL CONTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Una ragazza sui vent’anni, già nota alle forze di polizia, è stata arrestata in stato di libertà dai carabinieri con l’accusa d’insolvenza fraudolenta. La ragazza, insieme a altre persone, dopo aver consumato una cena a base di pesce in un ristorante sul porto, si è allontanata dal locale senza saldare il conto. Da qui la querela presentata dal titolare dell’esercizio commerciale alla stazione dei carabinieri  di Porto Azzurro i quali sono risaliti all’identità della truffatrice attraverso i filmati degli impianti di videosorveglianza, suffragate dai riscontri testimoniali raccolti sul posto».

PERCHÉ IL CARBONE DELLA BEFANA: RIO MARINA, CIMITERO COMUNALE... “Sono mesi che il tutta la parte alta del cimitero ha le luci votive spente”

 

RIO ELBA, PERCHÉ IL CARBONE DELLA BEFANA: via Mazzini e via Moro ... “Pavimentazione mancante con pericolo caduta muri”