listacambiamo@
- «I consiglieri d’opposizione del gruppo Cambiamo! hanno presentato un’interrogazione
al sindaco di Rio sulla mancata sistemazione dei resti mortali provenienti
dalle estumulazioni delle salme eseguite nel cimitero comunale di Rio Marina
nell’anno 2020.
Tale atto è stato presentato poiché ci si trova di fronte a una situazione che perdura ormai da anni,
nonostante le ripetute sollecitazioni da parte dei cittadini interessati e le
assicurazioni date dalla vicesindaco nella risposta scritta del 19 dicembre 2024.
I consiglieri interroganti vogliono conoscere perché non sono stati adottati i
provvedimenti annunciati nella citata lettera; e quali siano le cause che hanno
determinato l’ulteriore ritardo nella sistemazione dei resti mortali di che
trattasi; chiedono, infine, il cronoprogramma dettagliato dei lavori e degli
atti amministrativi necessari a concludere definitivamente l’iter, indicando
tempi certi e modalità di intervento».
ilVicinato.it
22 gennaio 2026
21 gennaio 2026
ACCADDE OGGI 105 ANNI FA
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
21 gennaio 1921 a Livorno, durante il congresso del Partito Socialista nasceva
il Partito Comunista d’Italia. Dopo sette giorni di dibattito nell’affollato
Teatro Goldoni, i comunisti abbandonano la sala intonando l’Internazionale e si
avviano verso il Teatro San Marco per deliberare la costituzione del Partito
Comunista. Nel comitato centrale, molti che diventeranno ben presto i
protagonisti della lotta clandestina contro il fascismo e della lotta politica
dell’immediato dopo-guerra. Con le leggi speciali, "fascistissime"
del 1926 tutti i partiti e i sindacati furono dichiarati illegali e anche il PCd’I
fu parzialmente decapitato, coi suoi dirigenti imprigionati o inviati al
confino: lo stesso Gramsci restò in carcere dieci anni e morì subito dopo
essere stato liberato, nel 1937. Decisivo fu il contributo dei comunisti
durante la resistenza: le Brigate Garibaldi furono le principali formazioni
combattenti, a cui si affiancarono i raggruppamenti organizzati da Giustizia e
Libertà, dal PSI e dalla DC, e quelli senza uno specifico orientamento politico,
e dei circa 45.000 partigiani morti oltre 30.000 erano comunisti».
PORTOFERRAIO, MINORENNI IN FUGA NEL CENTRO STORICO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Due
ragazzini di quattordici e sedici anni sono stati denunciati dai carabinieri
alla procura minorile per resistenza e perché hanno messo a repentaglio la
loro e l’altrui incolumità. Il 14enne era privo della patente di guida. Ai rispettivi genitori, oltre al sequestro dei
mezzi, sono state elevate sanzioni amministrative per le violazioni al codice
della strada ammontanti a circa 8 mila euro. I due minori rischiano fino a
cinque anni di reclusione. I due viaggiavano fianco a fianco a bordo dei
rispettivi “cinquantini”, quando hanno incrociato una pattuglia dei
carabinieri, che ha intimato loro di fermarsi. I due, invece, hanno accelerato
ingaggiando con i militari un rischioso inseguimento lungo tutta la calata di
Portoferraio, e poi hanno fatto perdere le proprie tracce tra le strette vie
del centro storico, guadagnando così la fuga. I carabinieri hanno avviate le
sono risaliti ai genitori e proprietari dei veicoli».
PD: “L’ELBA DEVE AVERE UN RAPPRESENTANTE NEL COMITATO DI GESTIONE DELL'AUTORITÀ PORTUALE”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il Partito democratico dell’Elba
rivendica che l’Isola abbia un proprio rappresentante nel Comitato di gestione
dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Di questo
organismo, fondamentale per il governo complessivo dei porti, dello sviluppo, fanno
parte il presidente Gariglio, il comandante della capitaneria di porto di
Livorno, un componente designato dal comune di Livorno e uno dal comune di
Piombino, in quanto sede dell’ex sede di autorità portuale. Manca la
nomina di un delegato per la Regione Toscana che andrà a chiudere la
composizione del comitato. Il Pd Elba rimarca che “l’Isola esprime tre porti (nellafoto) dei sei che compongono l’intera autorità portuale e un traffico passeggeri di
oltre 3 milioni di persone l’anno, che fanno del porto di Piombino (per la
direttrice Elba) uno dei principali porti passeggeri d’Italia. Chiediamo quindi che
sia la Regione a farsi carico di questa grave stortura nazionale, che comporta
che l’Elba non abbia mai avuto rappresentanti nel Comitato di gestione
portuale. La Regione nomini un membro elbano, con competenze nel settore, nel
comitato di gestione portuale e lo faccia diventare prassi negli anni a venire”».
COLLE D’ORANO (MARCIANA), UN OMAGGIO ALLA FARINA DI CASTAGNE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
“Convivio degli Infarinati” si è tenuto sabato scorso a Colle d’Orano
(Marciana) con lo scopo di valorizzare la dolce farina di castagne, di
diffonderne le conoscenze e di farne apprezzare la qualità ai consumatori. È stato
un evento dedicato alla farina di castagne, con ospite d’onore l’Accademia
degli Infarinati, associazione nata dall’impegno dei Castanicoltori della
Lucchesia e della Montagna Pistoiese, e dell’Istituto per la documentazione sul
Castagno e la Ricerca Forestale. La serata si è conclusa con la degustazione di
ricette a base di castagne e farina di castagne preparata dai maestri cucinieri
dell’associazione Amici di Patresi e Colle d’Orano. Un incontro conviviale che
ha allietato questa giornata invernale unendo la condivisione di conoscenze al
piacere di un’esperienza gastronomica unica. Anche sulla nostra isola la farina
di castagne un tempo era il “pane” che dava nutrimento alle popolazioni. Dopo
anni di abbandono dei castagneti, oggi la castanicoltura elbana sembra essere
giunta a un nuovo punto di partenza, a una potenziale rinascita. Su questo
argomento si sono espressi i rappresentanti delle istituzioni e gli altri
soggetti presenti all’evento, che, direttamente o indirettamente, sono
coinvolti in questo importante percorso di rigenerazione ambientale e culturale
del territorio».
RIO, L’OPPOSIZIONE INTERVIENE SULLA MENSA SCOLATICA
listacambiamo@
- «I consiglieri d’opposizione del gruppo Cambiamo! hanno presentato un’interrogazione
al sindaco di Rio sulle modalità di trasporto e distribuzione dei pasti della
mensa scolastica. I consiglieri, in particolare, vogliono
conoscere: a) se i mezzi utilizzati dal gestore per la distribuzione dei pasti
siano regolarmente autorizzati e conformi alle normative igienico-sanitarie
vigenti; b) se il comune ha fatto controlli periodici sulle temperature dei
pasti al momento della consegna presso le scuole; c) se sia previsto, nel
capitolato d'oneri, l'obbligo di utilizzare automezzi coibentati o
specificamente attrezzati per il servizio mensa; d) quali misure
l'amministrazione intenda adottare per verificare l'effettiva rispondenza del
servizio agli standard di qualità e sicurezza previsti dalla legge».
VITA DEMOCRATICA: NON DA TUTTI COMPRESA PERCHÉ NON DA TUTTI PRATICATA
lomarchetti@
- «C’è stato un periodo in cui il sindaco
del momento si lamentava, direttamente o attraverso un suo portavoce improvvisato, perché i
comunicati stampa della parte a lui avversa, erano firmati semplicemente “Circolo Pd di xxx”. Per lui era inconcepibile che quelli scritti
non portassero la firma del segretario politico dell’organizzazione. Una figura
che comunque per noi era semplicemente il coordinatore, cioè chi non dirigeva, ma coordinava
la vita politica del circolo. Per quel sindaco, politico di lungo corso, era
difficile comprendere come quel comunicato fosse, invece, frutto di una discussione ponderata
e partecipata, e quindi non da una sola persona, ma da una comunità democratica abituata
ad affrontare insieme questo o quell'argomentoin modo sereno e pacato mettendo in luce i
problemi e individuando le soluzioni». Lorenzo M.
20 gennaio 2026
RIO, I CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE COSTRETTI A RIVOLGERSI AL SEGRETARIO COMUNALE…
listacambiamo@
- «I consiglieri d’opposizione del gruppo Cambiamo! hanno scritto al
segretario comunale di Rio in quanto incaricato di garantire l'assistenza
giuridico amministrativa agli organi dell'ente e di vigilare sulla conformità
dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti (Art. 97
del Tuel). Questi, pertanto, chiedono al segretario d’intervenire presso la presidenza del
consiglio comunale affinché: a) sia garantito il rispetto dei principi di
congruità e ragionevolezza nelle convocazioni future; b) sia fornito riscontro
scritto circa l’interpretazione dell’art. 10, commi 2 e 7 del Regolamento,
sulla prassi segnalata. La lettera è stata scritta perché è uso della
presidente del consiglio comunale convocare la conferenza dei capigruppo a
ridosso della seduta consiliare svuotando di significato le funzioni attribuite
a tale organismo dal regolamento (esame preliminare emendamenti, proposte
d'ordine dei lavori, etc.), impedendo, di fatto, ai consiglieri d’opposizione
un esercizio responsabile e proficuo del mandato elettivo».
TRAGEDIA SFIORATA
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Da un camioncino si sono sganciate due strutture metalliche che sono finite
sulla carreggiata, provocando un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze
ben più gravi. Il fatto è accaduto intorno alle 7.00 di ieri mattina, lunedì 19
gennaio, lungo la strada statale Aurelia tra le uscite di Riotorto e Venturina.
Il bilancio è di diverse auto coinvolte, due veicoli gravemente danneggiati e
alcuni feriti, fortunatamente senza condizioni serie. Sul posto sono
intervenuti i volontari del118 per prestare soccorso ai feriti, mentre le forze
dell’ordine hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità, inevitabilmente
rallentata».
PORTOFERRAIO SI CANDIDATURA A “CAPITALE DEL MARE 2026”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Si chiama “Cosmopoli 2026 –
Portoferraio, Città del Mare tra Cultura, Natura e Comunità”, ed è il progetto
predisposto dal comune di Portoferraio per presentare la propria candidatura al
concorso “Capitale del Mare 2026”, iniziativa del ministro per la protezione
civile e le politiche del mare di concerto con il ministero dell’economia, che
mira a promuovere una maggiore conoscenza dell’ambiente marino, la tutela della
biodiversità, l’uso responsabile delle risorse e lo sviluppo dell’economia blu.
Il bando del ministero delle politiche del mare prevede che le candidature
debbano includere un piano annuale d’iniziative, interventi di valorizzazione del
patrimonio marittimo, elementi di sostenibilità e obiettivi verificabili. Una
commissione di esperti indipendenti valuterà i progetti secondo criteri di
coerenza, innovazione, capacità di collaborazione istituzionale e ricadute
territoriali. Dal 2026, ogni anno, il comune che otterrà il riconoscimento
riceverà un milione di euro per realizzare il programma di attività illustrato
nella candidatura».
PORTOFERRAIO, BENE COMUNE SOLLECITA IL SINDACO NOCENTINI A DARE CORSO ALLA MOZIONE APPROVATA IN CONSIGLIO COMUNALE SUI TRASPORTI MARITTIMI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri del gruppo Bene
Comune e l'omonima associazione ricordano al sindaco Nocentini la mozione
approvata in consiglio comunale nella seduta dello 29 novembre “sui trasporti
marittimi per l'Isola d'Elba e l'Arcipelago arrivando, dopo una proficua discussione,
ad approvare all'unanimità una deliberazione che prevedeva la convocazione
straordinaria di tutti i Consigli comunali dei comuni elbani per esaminare
congiuntamente la grave situazione dei trasporti marittimi per l'Isola”.
Presoatto che a oggi “non risulta che la riunione sia stata convocata,
invitiamo il Sindaco a dare esecuzione a quanto deliberato. Il tema dei
trasporti marittimi è decisivo per l'Isola d'Elba e le esigenze della
popolazione devono essere ascoltate e trovare concreta attuazione"».
RIO MARINA E CAVO: ANCHE OGGI NON SI PARTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
vento da creco-levante che anche oggi soffia sul Canale a 18 nodi ha tenuto
agli ormeggi lo Sciopparello Jet nel porto di Portoferraio e il Bellini in
quello di Rio Marina. Ciò significa che è saltato pure il previsto collegamento
con l’isola di Pianosa. Un servizio, questo, che essendo sovvenzionato dal
ministero della giustizia, dovrà essere effettuato dal traghetto Toremar non
appena le condizioni meteo marine lo consentiranno. Attenzione, quindi, se nella
tarda mattinata di domani avete intenzione di partire da Rio Marina per
Piombino».
19 gennaio 2026
ELBA, 45ENNE UBRIACO ALLA GUIDA E 60ENNE IN GIRO CON L’AUTO SEQUESTRATA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un
automobilista di quarantacinque anni è
stato fermato dai carabinieri a Portoferraio ed è stato sottoposto a controllo
etilometrico. È risultando positivo con un tasso alcolemico di 2,05 g/l, ben
oltre i limiti consentiti. È stato disposto l’immediato il ritiro della patente
e il sequestro del veicolo. Mentre a Campo nell’Elba i carabinieri hanno
intercettato un’autovettura che è risultata già sequestrata ai fini della
confisca. Il conducente, un uomo di sessant’anni, ha continuato a utilizzarla.
L’uomo, pertanto, è stato denunciato per sottrazione di beni sottoposti a
sequestro, appropriazione indebita, violazione di sigilli e falsità materiale.
Il veicolo è stato trasferito in un deposito autorizzato».
40ENNE DENUNCIATO PER DETENZIONE A FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un uomo sui quarant’anni è
stato denunciato dai carabinieri in stato di libertà per detenzione di sostanze
stupefacenti ai fini di spaccio. La perquisizione personale e domiciliare,
eseguita al suo domicilio di Campo nell’Elba, ha portato al rinvenimento e
sequestro di cocaina, crack e ecstasy, oltre a bilancini di precisione,
sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi e 280,00 euro
in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Le sostanze sequestrate sono
state inviate ai laboratori per le dovute analisi».
RIO MARINA E CAVO: ISOLATI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
vento da est nordest (greco-levante) soffia sul canale a 18 nodi e il mare è increspato.
Da questa mattina sono state annullate le corse del catamarano Schiopparello
Jet delle 6.50 da Portoferraio, quindi da Cavo, mentre il traghetto Bellini
rimasto a banchina nel porto di Rio Marina dopo l’arrivo delle 9.10 da Piombino».
PIOMBINO, ACCIAIERIA: “In estate partiranno le demolizioni dei manufatti esistenti?”
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Alessandro Brussi, presidente della Danieli, intervistato sul futuro impianto
per la produzione di acciaio di Danieli e l’ucraina Metinvest: “Lo stabilimento
di Piombino è utile per il sistema industriale del nostro Paese. L’Italia
importa 6,7 milioni di tonnellate di acciaio l’anno. Aumentando la capacità
produttiva, renderemo più autonomo il nostro Paese in un settore strategico. L’iter
è in fase di completamento il pool di banche finanziatrici. Il 50% degli
istituti ha accettato, il 40% sta completando l’istruttoria, il 10% deve ancora
decidere. Ci auguriamo di chiudere la partita entro il primo trimestre
dell’anno, forse già in estate potranno partire le prime attività, le
demolizioni dei manufatti esistenti per rendere il terreno agibile”».
PORTOFERRAIO, SI È DIMESSO IL VICESINDACO CLAUDIO DE SANTI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Claudio
De Santi si è dimesso oggi, lunedì 19 gennaio, da vicesindaco di Portoferraio
per sopravvenuti motivi di salute. Aveva le deleghe: lavori pubblici, rapporti
istituzionali e piano strategico. Nei prossimi giorni il sindaco Nocentini
provvederà alla nomina del nuovo vicesindaco e alla ridistribuzione delle
deleghe, ai sensi di quanto previsto dal Tuel (Testo unico per gli enti locali)».
L’ELBA UNITA VADA A ROMA COI 7 SINDACI IN TESTA PER CHIEDERE AL GOVERNO I SOLDI PER REALIZZARE IL NUOVO POLO SCOLASTICO… e non solo
comitato2.6@
- Costituito l’8 settembre 2014 - «Consideriamo
la protesta degli studenti e degli insegnanti dell’Isis Foresi seria e fondata, le loro rivendicazioni sono
giuste. Nel mezzo, però, c'è la riforma Delrio, quella del 2014, che ha
trasformato le province in enti non eletti dai cittadini e, di fatto, ha
lasciato a queste la sola gestione degli edifici delle scuole superiori e delle
strade provinciali. Le province, per svolgere queste funzioni fondamentali,
ricevono solo i contributi statali che tuttavia negli ultimi anni hanno subito
grossi tagli. La legge di bilancio 2025 e il decreto milleproroghe hanno
previsto un’altra riduzione delle risorse finanziarie riservate alle province!
Tutto questo crea preoccupazioni per la sicurezza delle scuole e della
viabilità delle strade provinciali. Per un verso, allora, bisogna guardare
all’oggi, ma allo stesso tempo è necessario pensare al futuro, cioè alla
realizzazione del nuovo polo scolastico nel piazzale Harris, ex macelli di
Portoferraio. Ricordiamo che la provincia nel settembre 2023 aveva assegnato
l’appalto dei lavori all’unica società che aveva partecipato alla gara, ma
questa si era ritirata facendo saltare i
termini per avere i soldi dal Pnrr. Quel progetto non può essere abbandonato.
Noi proponiamo che l’Isola d’Elba tutta si mobiliti e con i suoi sette sindaci
in testa e vada a Roma per chiedere al governo i fondi necessari sia per
realizzare il nuovo polo scolastico e sia per mettere in sicurezza scuole e
strade esistenti». Comitato 2.6
18 gennaio 2026
PORTOFERRAIO, LA STORIA DEL “CASTAGNACCIAIO”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Dopo
un andirivieni di lavoranti non andato a buon fine, Maria, moglie di Angiolino
Carmignani (soprannominato il Castagnacciaio), decide nel 1968 di intraprendere
la figura di una vera talent-scout andando alle “Spianate” di Altopascio a
cercare degli aiutanti per la loro attività “Mescita Pierucci Maria” nel centro
storico di Portoferraio. Torta di ceci, qualche pizza, gelato e qualche
“castagnaccino” accompagnato da qualche topino due colori (rosso o bianco),
fanno da apripista a quella che diventerà un’attività popolare. Alla signora
Maria consigliano di andare da una famiglia di braccianti che aveva cinque
figli: i Mangino. La felice scelta è verso Giuseppe (Beppe), il primo dei
fratelli che, convinto dalla signora Maria, decide di venire a lavorare a
Portoferraio, dal “castagnacciaio”: non se andrà più! Dopo quattro anni è
Antonio a raggiungere il fratello “Beppe”, ormai consumato pizzaiolo, per far
parte di un trio di fratelli che di lì a poco si formerà. Difatti arriva anche
Vincenzo altro fratello dei due Mangino. I tre, nel gennaio 1981,
quarantacinque anni fa, diventano i titolari dell’attività che, in onore del
loro datore di lavoro, decidono di chiamare “Il Castagnacciaio” e che ancora
oggi gestiscono. “Beppe”, Antonio e Vincenzo, tra il caldo profumato del forno
a legna per pizze, torta di ceci e “castagnaccini” accompagnati da topini due
colori, bianco e rosso, si guadagnano la “fetta”. “Beppe”, con la sua andatura
da vero passista delle migliori tradizioni, fa lievitare, stende la pasta della
pizza e la mette nelle familiari teglie che Vincenzo, munito di pala, fa
“palleggiare” all’interno del forno. Antonio, dal polso “su e giù”, taglia e
impiatta con velocità simile a quella della luce. Il capolavoro sta tutto qui.
Non ci sono trucchi, è tutto visibile. Si usa “olio di gomito”! Portoferraio
ricordi, in qualche modo, questi tre giovanotti, dopo quarantacinque anni di
pieno successo e affidabilità, e quelli che prima li hanno scelti e fatti
crescere, anche solo per aver portato in Toscana, nel Paese e oltre i confini
nazionali “Il astagnacciaio” ». Giovanni
Frangioni
RIO ELBA: LAVORI DI MIGLIORAMENTO NELLA STORICA “STANZA OPERAIA”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Nella storica “Stanza Operaia”
di via Zambelli
posta a fianco del teatrino a Rio Elba, sono stati eseguiti recentemente alcuni
piccoli ma significativi interventi di miglioramento. In particolare, è stata
realizzata una nuova illuminazione della sala, è stato installato un moderno
impianto caldo/freddo per garantire comfort in ogni stagione e si è proceduto
alla sostituzione degli infissi ammalorati, migliorando così la qualità
dell’ambiente. Qui ha sede il Circolo Mario Cacialli, un luogo vivo da sempre
punto di riferimento per la comunità, dove le persone possono incontrarsi,
interagire e condividere esperienze legate alla cultura, all’arte, al sapere e
alle attività ricreative».
CAPOLIVERI, UN SECOLO DI MEMORIE DI UNA FAMIGLIA A ELBANA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «È nelle librerie e nelle
edicole dell’Isola d’Elba il libro “Tra ricordi e racconti. Memorie di una
famiglia del Lido, località marina di Capoliveri all’isola d’Elba”, di Giuliano
Messina curato, dopo la sua morte, dalla moglie, Marinella Maurita Innocenti. Si
tratta di un memoriale, dedicato alle vicende familiari a partire dai nonni
paterni e materni fino ai giorni nostri, esattamente nel gennaio 2021. Giuliano
l’ha terminato poco prima della morte sopravvenuta per una malattia nel 2024. Ci
racconta di vicende accadute all’Elba durante la seconda guerra mondiale,
offrendoci episodi poco conosciuti, legati alla resistenza sull’Isola o
immagini sullo sbarco del giugno del 1944, viste da una prospettiva diversa. Sono
tante le informazioni di natura storica, economica, sociale ed
etno-antropologica che possiamo ricavare dalla lettura di questo libro,
dedicato alle vicende di una delle tante famiglie di questo piccolo territorio
del Mar Tirreno Settentrionale, in un arco di tempo, poco più ampio di un
secolo dal 1911 al 2024. Giuliano Messina è stato uno dei primi a cogliere il
cambiamento economico in atto all’Isola d’Elba da una economia agricola,
mineraria e siderurgica verso il turismo».
MAGISTRATI, A COSA SERVE LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE?
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Questa non è la riforma della
giustizia ma della magistratura. La sua approvazione non risolve i problemi
della giustizia, come la lentezza e l'inefficienza. Per risolverli, servono
nuove assunzioni e ammodernamento delle strutture e degli strumenti digitali. Le
funzioni da giudice a pubblico ministero o viceversa sono già separate dalla
legge Cartabia che lo consente una sola volta e a chi lo fa impone il cambio di
regione. Ogni anno solo lo 0,2% dei magistrati cambia ruolo… e per questa
percentuale dovremmo cambiare la Costituzione? Ci dicono che il sorteggio è un rimedio
contro gli abusi delle correnti: oltre il 90% dei magistrati è iscritto all’associazione
dei magistrati, sarà naturale per loro l’aggregazione dopo il sorteggio, come
avviene in tutti gli organi collegiali».
17 gennaio 2026
LA PIZZA MARGHERITA CHE BONTÀ! Oggi è la giornata mondiale della pizza
ilVicinato@
- «La giornata mondiale della pizza si celebra oggi, sabato 17 gennaio, dalla
classica margherita fino alle versioni più raffinate, basti
pensare che ogni anno solo in Italia ne vengono sfornate 2,7 miliardi. In
Toscana più di una famiglia su tre (il 39% per la precisione) ama preparare la
pizza tra le mura domestiche. La versione napoletana è la preferita dal 43% dei
toscani. La pizza Margherita è uno dei simboli della cucina italiana, amata in
tutto il mondo per la sua semplicità e bontà. È composta da ingredienti
essenziali come pomodori, mozzarella fresca e basilico. Nonna Umiliana vi suggerisce
come realizzare l’impasto: in una grande ciotola, versate la farina e creare
una fontana al centro, aggiungete il lievito, l’olio d’oliva e dell’acqua
tiepida. Iniziate a impastare, incorporando gradualmente la farina dai lati.
Aggiungete il sale e continuate a impastare fino a ottenere un composto
omogeneo e liscio. Trasferite l’impasto su una superficie infarinata e lavoratelo
energicamente per almeno dieci minuti. Formate una palla con
l’impasto, mettetelo in una ciotola leggermente unta, coprite con un panno
umido e lasciate lievitare in un luogo caldo preferibilmente per l’intera
notte. Nonna Umiliana, infine, vi ricorda
che la chiave del successo sta nella scelta degli ingredienti di qualità, nel
rispetto dei tempi di lievitazione e nella giusta cottura».
ELBA FORUM PER LA PACE, APPUNTAMENTO LUNEDÌ 19 GENNAIO ALLE ORE 18.00 NELLA SALA DELLA GRAN GUARDIA DI PORTOFERRAIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il quarto incontro di
meditazione per la pace si terrà lunedì 19 gennaio alle ore 18.00 nella Sala
della Gran Guardia di Portoferraio sul tema “Non smettete di sperare”, per riflettere su un luogo comune tanto
diffuso quanto infondato e cioè l’idea che tutte le civiltà siano nate e si
siano sviluppate attraverso la guerra. La storia, in realtà, racconta altro. Come
di consueto, l’incontro prevede un’introduzione al tema, questa volta a cura di
Graziano Rinaldi, un breve momento di raccoglimento in silenzio e, a seguire,
uno spazio aperto agli interventi, alle riflessioni e alle domande dei
partecipanti. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti».
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