pd.rio@
- «Le persone hanno la necessità di fare il punto sulla raccolta differenziata
dei rifiuti porta a porta (iniziata nella primavera del 2021) e della pulizia
delle strade. È una richiesta giunta a gran voce che il locale circolo del Pd
ha accolto e, quindi, ha promosso un incontro pubblico con Esa che si terrà venerdì
pomeriggio, 16 gennaio, alle ore 16.00 nella sala dell’Hotel Rio (g.c.) in via
Palestro a Rio Marina. Sarà l’occasione per i cittadini del comune di Rio di
discutere le azioni necessarie per migliorare la raccolta dei rifiuti domestici
e di quelli ingombranti, e dello spazzamento di vie e piazze. Insomma, sarà un
momento dove segnalare i problemi e avanzare le proposte per migliorare la
qualità del servizio, nonché per conoscere gli obiettivi raggiunti e le
criticità ancora aperte da parte della società Elbana servizi ambientali che
gestisce l’intero ciclo dei rifiuti sull’Isola. Tutti sono invitati,nessuno
sarà escluso». Circolo Pd di Rio
ilVicinato.it
14 gennaio 2026
13 gennaio 2026
PEPPE, IL NASCITURO E I SOPRANNOMI
lomarchetti@ - «Giuseppe, che i paesani chiamavano Peppe, aveva un unico figlio maschio che lavorava sul porto di Livorno, città dove viveva con la giovane moglie, conosciuta all’Ardenza. Il tempo trascorreva inesorabile e Peppe ogni giorno, appena rientrato di miniera, fischiava sotto casa: “Novità?”, chiedeva alla alla moglie appena si affacciava alla finestra, e lei scuoteva il capo in senso negativo. Lui, allora, se ne andava “pe’ la rena”, e deluso, non salutava nessuno, varava il canotto e andava a totanare. Tutti i giorni la stessa storia. Finché un pomeriggio la moglie gli andò incontro e sventolando un telegramma urlò: “Sì, finalmente è gravida!”. Lui fece salti di gioia: finalmente avrebbe avuto un erede che portava avanti il cognome di famiglia. E se non fosse stato un maschio? Era un’eventualità alla quale Peppe non voleva nemmeno pensare. Insomma, aspetta e spera, finché un giorno il Meschini portò il telegramma tanto atteso: “È nato, è un bel maschio e lo chiamiamo come te”. Peppe quasi si svenne dall’emozione. Quella notte non chiuse occhio. Di prima mattina, era già sul molo alle sei per paura di perdere il traghetto di cinque alle sette. Carlo, vedutolo vestito con la mutatura della festa, gli chiese se andava a Pisa per fare una visita medica da qualche specialista. “Macché, vado a Livorno dove la mi’ nòra, ha partorito un bel maschio”. L’indomani i due s'incontrarono sul traghetto che rientrava a Rio Marina, Carlo andò incontro al neo nonno e sorridendo gli domandò: “Com’è, come sta il nascituro?”. Peppe, incazzato rispose: “Piano, ora non incominciamo coi soprannomi!”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
MARCIANA MARINA, CI VOGLIONO SPAZI INTERNI PER LE ASSOCIAZIONI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - da
un intervento del gruppo di minoranza “Per Marciana Marina”: «(…) Dopo una lunga attesa, prendiamo atto
che finalmente si avvia una procedura per rendere utilizzabili spazi pubblici
che possono avere un valore sociale e aggregativo concreto. È positivo che si
inizi a mettere ordine e a definire regole e modalità. Resta però difficile da
comprendere perché questa opportunità sia stata lasciata sostanzialmente senza
comunicazione (…) Dal nostro punto di vista, l’ex municipio potrebbe
rappresentare una risorsa preziosa per le associazioni del paese: la pro loco,
a esempio, che dispone già di struttura e volontari, avrebbe tutti gli
strumenti per gestire questi spazi in modo aperto e dinamico, mettendoli a
disposizione dei soci per le attività più disparate o per iniziative promosse
direttamente dal volontariato locale. Siamo certi che qualcuno ne sia già a
conoscenza attraverso canali informali e non certo grazie a una comunicazione
trasparente e paritaria; proprio per questo riteniamo doveroso informare tutte
le altre realtà e i cittadini interessati, affinché nessuno resti escluso. Non possiamo
inoltre non ricordare come, ormai oltre cinque anni fa, l’amministrazione
annunciava con grande enfasi la riqualificazione dell’ex sede comunale come
centro di aggregazione, parlando di una delle proposte più innovative del
proprio programma elettorale (…)».
IL GOVERNO COMMISSARIA 4 REGIONI (DI CENTROSINISTRA) PERCHÉ NON ALLINEATE ALL’ACCORPAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
governo Meloni commissaria Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna (tutte
guidate dal centrosinistra) per il mancato adeguamento dei piani di
dimensionamento scolastico, una decisione definita necessaria dal consiglio dei
ministri ma destinata a far discutere. La misura riguarda la riorganizzazione
amministrativa degli istituti in base al numero di studenti, ad esempio
attraverso l’accorpamento di più plessi sotto un unico dirigente scolastico,
con il rischio di complicare la gestione scolastica. Il commissariamento arriva
dopo la mancata approvazione dei rispettivi piani, nonostante due proroghe
concesse dal governo, una fino al 30 novembre e una seconda fino al 18 dicembre».
ELBA FORUM PER LA PACE, SCUOLE IN PIAZZA ALL’ISOLA: “Ecco quel è il disagio che nessuno vuole nominare”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – L’Elba Forum per la Pace interviene
con una nota sulla manifestazione studentesca di lunedì 12 gennaio a
Portoferraio: «(…) gli studenti delle scuole superiori dell’Isola d’Elba sono
scesi in piazza per rivendicare diritti elementari: riscaldamento funzionante,
acqua, aule dignitose, strutture sicure e a norma. Richieste semplici, che
dovrebbero essere ovvie in un Paese che si definisce civile (…) Durante la
manifestazione, una sola docente ha avuto il coraggio di dirlo apertamente: se
l’Italia ha scelto di destinare risorse crescenti e sproporzionate al riarmo,
gli enti locali non possono che rispondere di non avere fondi. Quando la
coperta è corta e si scelgono i cannoni, da qualche parte il denaro
inevitabilmente manca. E il morso del lupo si sente sempre negli stessi ambiti:
scuola, università, ricerca, sanità, manutenzione del territorio, servizi
pubblici essenziali. È un modo brutale, ma reale, per dire che i ricchi diventeranno
più ricchi e i poveri più poveri. La domanda che resta sospesa è semplice e
decisiva: chi ha scelto la guerra invece della diplomazia si assumerà la
responsabilità del progressivo smantellamento dello Stato sociale? Le scuole
che cadono a pezzi non sono un incidente. Sono il sintomo!».
ELBA, LO STATO CRITICO DELLE STRADE COMUNALI E PROVINCIALI SULL’ISOLA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Le associazioni economiche dell’Isola
d’Elba segnalano con un loro comunicato la situazione di crescente criticità
che riguarda lo stato delle strade provinciali e comunali dell’Isola d’Elba: «Le
condizioni attuali risultano, in numerosi tratti, fortemente compromesse:
buche, asfalti deteriorati, zanelle ostruite o danneggiate e vegetazione non
adeguatamente curata rappresentano non solo un problema di decoro, ma anche un
concreto rischio per la sicurezza di residenti, lavoratori e turisti. In
diversi casi, le strade comunali versano in condizioni analoghe, se non
peggiori, rispetto a quelle provinciali. Per quanto riguarda ASA, si richiede
una maggiore attenzione nelle modalità di ripristino del manto stradale a
seguito degli interventi di manutenzione delle reti. Inoltre si segnala la
presenza di tubazioni di emergenza posizionate lungo numerose strade, che
impediscono il corretto deflusso delle acque piovane e favoriscono l’accumulo
di terra e detriti nelle zanelle, aggravando ulteriormente le criticità
esistenti (…)».
ANDREA SOLFORETTI, CONSIGLIERE PROVINCIALE: ALLE PROVINCE SEMPRE MENO SOLDI DAL GOVERNO PER LE SCUOLE SUPERIORI E LE STRADE… e propone agli studenti una mobilitazione nazionale
ilVicinato@
- Fonte notizia facebook - Andrea
Solforetti, consigliere provinciale, delegato alle questioni elbane, è intervenuto
sulla situazione delle scuole superiori elbane: «Nessuno può mettere in
discussione che le condizioni dell’edilizia scolastica, qui come nel resto
d’Italia, rappresentino una criticità reale e strutturale. Le Province hanno
competenza sugli edifici delle scuole secondarie di secondo grado e sulle
manutenzioni, e nessuno intende nascondersi dietro un dito. Ma è altrettanto
doveroso dire tutta la verità: le Province, dopo la riforma, vivono da anni in
una condizione di limbo istituzionale e finanziario. Non è un alibi, è la base
del problema (…) Proprio perché questa protesta è seria e fondata, credo sia giusto
rilanciarla con una proposta concreta: perché non unire le forze? Perché non
costruire un coordinamento con gli altri parlamenti degli studenti d’Italia e
portare questa battaglia a Roma, dove si decidono le riforme e dove oggi
mancano le risorse per le Province e, di conseguenza, per la sicurezza delle
scuole? Le criticità che viviamo all’Elba non sono un’eccezione: riguardano
tutta Italia. Ed è a livello nazionale che va affrontata la riforma delle
Province, restituendo competenze chiare, risorse adeguate e la possibilità di
garantire sicurezza non solo negli edifici scolastici, ma anche nelle strade e
nei trasporti che ogni giorno studenti e cittadini utilizzano. Una
mobilitazione unitaria, consapevole e nazionale avrebbe una forza enorme, molto
più di mille polemiche locali (…)».
12 gennaio 2026
CAVO, AUTO IN FIAMME CON ALL’INTERNO UNA DONNA
ilVicinato@
- Fonte notizia e foto ElbaReport - «Un'automobile ha preso fuoco
questa sera, lunedì 12 gennaio, poco prima delle 19.00 in via Bellariva a Cavo,
all'interno del mezzo si trovava una donna che ha riportato ustioni e
probabilmente ha inalato i fumi dell'incendio. L’infortunata è stata
trasportata in codice rosso all’ospedale di Cisanello, per questo è intervenuto
l’elisoccorso che ha preso terra al campo sportivo di Porto Azzurro. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i
volontari del118 con l’ambulanza e l'automedica. Le fiamme hanno coinvolto
anche due altre auto parcheggiate nelle vicinanze. L’incendio è stato domato dai
vigili del fuoco che hanno eseguito pure le operazioni di bonifica, intanto gli
inquirenti stanno vagliando le cause che hanno portato all'innesco delle fiamme».
OGGI STUDENTI DEL FORESI SONO SCESI IN PIAZZA
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Sandra Scarpellini, presidente dell’amministrazione provinciale ha comunicato che domani, martedì 13 gennaio,
gli studenti dell'Istituto Foresi che frequentano il plesso di Concia di Terra,
potranno seguire regolarmente le lezioni poiché è stato effettuato un primo
intervento per risolvere il problema dalla rottura del sistema antincendio.
Intanto stamani sono scesi in piazza gli studenti del plesso del Grigolo dell’istituto
Foresi. In piazza Cavour, insieme ai manifestanti, c’era il consigliere
provinciale Andrea Solforetti il quale ha fatto il punto della situazione sugli
interventi che vengono fatti al “Foresi” e sullo stop per quanto riguarda la
costruzione del nuovo polo scolastico. Presenti pure alcuni assessori del
comune di Portoferraio».
CIRCOLO DI CARPANI, "UNA VITA POSSIBILE" DI MICHELE RAMPINI PRESENTAZIONE MARTEDÌ 13 GENNAIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «A
cura dell'associazione Università del Tempo Libero domani, martedì 13 gennaio,
alle ore 16,15 si terrà nei locali del Circolo di Carpani la presentazione
dell'ultimo romanzo di Michele Rampini intitolato "Una Vita
Possibile". Nella presentazione l'autore sarà accompagnato dalla presidente
del Circolo. L'evento è aperto al pubblico».
RIO MARINA, IL CONI HA ASSEGNATO AL CENTRO VELICO ELBANO LA STELLA D’ARGENTO NEL 70° ANNIVERSARIO DEL CIRCOLO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «È con molta soddisfazione e
onore che il Centro Velico Elbano di Rio Marina dopo la Stella di bronzo
assegnata al Circolo nel 1993 si prepara a ritirare il 19 gennaio 2025 la
Stella d’argento assegnatagli dal C.O.N.I. per l’attività sviluppata dal 1993
al 2024. Fra l’altro l’assegnazione di questo premio privilegiato assegnato dal
comitato olimpico cade proprio nell’anno dell’anniversario del 70° anno del circolo
stesso, nonché con l’organizzazione a fine luglio del mondiale della classe Flyng
Junior». Il comitato direttivo C.V.E.
PORTOFERRAIO, PROSEGUE LA LETTURA DELLE PARABOLE EVANGELICHE: “Terzo incontro mercoledì prossimo al Podere San Marco”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il prossimo appuntamento del
percorso di lettura delle parabole evangeliche
si terrà mercoledì 14 gennaio alle ore 16.00 al Podere San Marco
(Portoferraio). Scrivo i promotori del gruppo Amici della Vita: "Insieme
leggeremo la parabola del
buon Samaritano (Luca 10,25-37) nella
traduzione letteraria ecumenica del 2025, rifletteremo nel silenzio e
condivideremo pensieri ed emozioni. Il testo della parabola, è disponibile a
questo link a questo link". Dopo una breve introduzione di Nunzio Marotti
alla parabola scelta, è previsto un tempo di riflessione personale all'aperto,
nello splendido ambiente naturale, o anche in spazio coperto. Infine, la
condivisione delle riflessioni in semplicità. L'incontro è aperto a tutti, a
credenti, diversamente credenti e non credenti. Per info chiamare al 3471460023 (anche whatsapp)».
RIO MARINA, CORSA DELLA BEFANA: LE CLASSIFICHE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La gara podistica "Corsa
della Befana" si è svolta a Rio Marina domenica 11 gennaio, dopo essere
stata rimandata il giorno dell'Epifania a causa del maltempo. Con partenza e
arrivo dagli Spiazzi sotto un bel sole ma con vento gelido, i podisti arrivati
da varie parti dell'Isola si sono affrontati su un nuovo percorso tutto su
asfalto (8,5 km). Tra gli uomini vittoria di Jacopo Paolini (Atletica Isola
d'Elba) con 32'52'', seguito da Massimiliano Rossellini e Nicola Fortuna
(33'01" e 33'02") entrambi della Virtus Elba. Tra le donne primo
posto per Laura Scappini (38'02'') e seconda piazza per Ivanna Fedorak
(40'03") entrambe della Virtus Elba e terzo posto per Raffaella Mannoli
(54'25"). Un grazie all'organizzazione, alla Proloco di Rio Marina e a
Luciano Matacera, da parte dell’Atletica Isola d'Elba».
ATTENZIONE ALLA NUOVA TRUFFA ONLINE: “Non rispondete a chi vi chiede i vostri dati”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «L’Agenzia
per l’Italia Digitale ha lanciato un allarme urgente: una nuova campagna di
truffa online sta circolando nelle caselle email di migliaia di cittadini
italiani, sfruttando in modo fraudolento i loghi e i nomi del sistema tessera
sanitaria e del ministero della salute. Si tratta di una truffa ben congegnata
che mira a sottrarre informazioni sensibili agli utenti ignari. La truffa
inizia con la ricezione di un messaggio di posta elettronica che avvisa il
destinatario dell’imminente scadenza della tessera sanitaria. Il testo della
mail è costruito per creare un senso di urgenza e preoccupazione: “Per
assicurare la continuità delle prestazioni mediche, ti raccomandiamo di procedere
alla richiesta di una nuova tessera tempestivamente. Ti chiediamo di fornire i
dati dell’intestatario della tessera. Tutti i campi contrassegnati con un
asterisco sono obbligatori per completare la richiesta”. Nel messaggio è
presente un pulsante con la scritta “Rinnova ora la tua tessera” che invita gli
utenti ad avviare una presunta procedura di rinnovo online. La pagina falsa
richiede l’inserimento di numerosi dati personali. Per difendersi da questa
truffa è fondamentale conoscere che la tessera sanitaria è inviata
automaticamente dall’Agenzia delle Entrate a tutti i cittadini italiani poco
prima della scadenza del documento precedente, senza che sia necessaria alcuna
richiesta online o la compilazione di moduli via email. Inoltre, in caso di
mancato rinnovo o ritardo nella ricezione della nuova tessera, i servizi del
sistema sanitario nazionale sono comunque garantiti».
11 gennaio 2026
ARRESTATI I RAPINATORI ALLA BANCA DI SAN VINCENZO
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«I carabinieri della compagnia di Cecina hanno arrestato i due responsabili
della rapina avvenuta lo scorso 29 dicembre nella filiale di San Vincenzo della Castagneto
Banca 1910. All'indagine, avviata immediatamente dopo il colpo, ha collaborato
la polizia del commissariato di Piombino, con cui i carabinieri hanno condiviso
informazioni e analisi dei transiti sospetti. Nelle ore successive al furto, uno
dei rapinatori è stato trovato in possesso di 13.865 euro in contanti. Il
giorno dopo, in provincia di Novara, è stato arrestato l'altro bandito: si
trovava in una struttura alberghiera dove alloggiava sotto false generalità.
Aveva 281.610 euro occultati tra i bagagli, oltre al taglierino e alle fascette
compatibili con quelle impiegate nella rapina. È stato individuato pure un
complice logistico che, in cambio di 8.300 euro, aveva fornito documenti
d'identità falsi per facilitare la latitanza del principale rapinatore.
L'intera somma è stata restituita alla direzione della banca».
MINORENNE AGGREDITO IN CENTRO: “Ferito al volto con un'arma da taglio o una bottiglia”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un
ragazzo di diciassette anni è stato aggredito
ieri sera, sabato10 gennaio,intorno alle 21.30 in una via centrale di Grosseto.
Non è chiaro se il 17enne e stato colpito al volto con un'arma da taglio o una
bottiglia. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenute le forze
dell'ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l'accaduto. Il giovane
è stato portato in ospedale in codice rosso».
MORTE 14 PERSONE IN DIECI GIORNI: “Un giallo in una piccola cittadina toscana”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Quattordici
morti nei primi dieci giorni del 2026, è il dato registrato a Castiglion
Fiorentino, un comune di 12.811 abitanti in provincia di Arezzo. Una media che
supera anche il periodo della pandemia. Secondo il sindaco, la media dei
decessi registrata in questi giorni (più
di un decesso al giorno) è fuori dal normale, considerando che solo lo scorso
anno si contava mediamente un decesso ogni tre giorni. Un trend che, secondo
alcune prime osservazioni, non sembra limitato alla sola cittadina, ma potrebbe
riguardare altre zone della provincia di Arezzo. Il bilancio delle nascite del
2025 rende il quadro ancora più preoccupante: 74 nuovi nati, a fronte dei 133
decessi, con un forte naturale negativo che riflette il progressivo spopolamento
dei piccoli centri della regione».
10 gennaio 2026
91ENNE GUIDA L'AUTO PER QUASI 200 KM. LO RITROVANO I POLIZIOTTI A PIOMBINO IN UN'AREA DI SERVIZIO
ilVicinato@
- Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un
uomo di novantuno anni è uscito di casa e ha preso la propria auto e ha guidato
per quasi 200 km, da Perugia fino a Piombino. Gli uomini del locale
commissariato di polizia l’hanno rintracciato solo, spaventato e incapace di
fornire una spiegazione sui motivi che lo avevano spinto a muoversi verso la
cittadina toscana. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l'anziano ha
guidato per tutta la notte senza una meta precisa. Al momento del ritrovamento
presentava uno stato di evidente confusione e non ricordava come fosse arrivato
fino a Piombino. Gli operatori della polizia di stato hanno prestato assistenza all'uomo,
accompagnandolo presso il commissariato. Contattati i figli dell'anziano hanno
raggiunto Piombino per riabbracciare il padre e provvedere al suo rientro a
casa».
PORTOFERRAIO, GLI STUDENTI DEL FORESI SCENDONO IN PIAZZA PER RICHIEDERE UN AMBIENTE SCOLASTICO RISCALDATO ADEGUATAMENTE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
comitato di rappresentanza studentesca dell’Isis Foresi ha organizzato una
manifestazione per lunedì 12 gennaio alle
8.30 in piazza Cavour a Portoferraio. Si legge in una nota dei rappresentanti degli
studenti: “Il 7 gennaio, giornata di rientro a scuola dalle vacanze natalizie, il
plesso del Grigolo dove sono svolte le lezioni del liceo classico e scientifico,
gli studenti hanno iniziato immediatamente ad accusare un freddo a temperature
decisamente inferiori rispetto alle cifre stabilite dalla legge, che prevede un
limite di temperatura di 20 gradi Celsius. Dopo due giorni, il 9 gennaio, alcuni
studenti hanno preso la decisione di scioperare, a causa delle basse
temperature e del malfunzionamento del sistema di riscaldamento. In seguito, il
giorno dopo, tutti gli studenti del plesso del Grigolo hanno scioperato dopo
aver segnalato temperature più basse del giorno prima ma soprattutto un sistema
di riscaldamento spento”. Gli studenti invitano la popolazione a sostenerli e a
prendere parte alla loro manifestazione».
ELBA, GIUSTO RICONOSCIMENTO ALL’ITCG CERBONI: “1° Premio “Storie di Alternanza e Competenze”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’Itcg
Cerboni di Portoferraio si è aggiudicato il primo premio a livello territoriale
nell’ambito dell’ottava dizione, anno 2025, del Premio “Storie di Alternanza e
Competenze” . L’istituto Cerboni ha presentato un racconto audiovisivo “L’Isola
dei Sapori”, un percorso formativo interdisciplinare capace di unire competenze
professionali, imprenditorialità, creatività e valorizzazione delle eccellenze
locali realizzato nella categoria Istituti Tecnici (IT) e che racconta ”la
buona alternanza: quella che arricchisce e apre nuove prospettive”. A
distinguersi in modo particolare è stato Aliu Federico, studente della classe
5B Grafico, che ha dimostrando elevate competenze comunicative e progettuali,
oltre a una forte attenzione al racconto del territorio elbano contribuendo in
maniera decisiva al raggiungimento di questo traguardo».
RIO, UN DISCENDENTE DEI TONIETTI ALLA RICERCA DELLE RADICI ELBANE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Una
parte di un bell'articolo di Maria Gisella
Catuogno: «(…) Eduard Parent (nella foto), 85enne notaio in pensione a Cannes, il giorno
dell’Epifania è giunto al Cavo, con i suoi familiari. Il suo bisnonno materno
era Assunto Fortunato Tonietti, genitore della mamma Marie (Jeanne Emma), era figlio
di Raffaello e di Carlotta Cignoni, di Rio Marina, gente di mare, che armatori,
padroni marittimi e comandanti di bastimenti, sui traffici marittimi aveva
costruito il proprio benessere. Eduard Parent è anche venuto a conoscenza che
tra i sei fratelli di Assunto Fortunato, anche lui legato al mare e al quale
l’Isola stava stretta, tanto da scegliere di mettere radici a Nizza, dove i
riesi erano di casa e ancora italiana fino al 1860, c’era quel Giuseppe Tonietti,
destinato a divenire “il sor Giuseppe”, il quale, capitano di veliero a
quindici anni, patriota, combattente nella guerra di Crimea, si era poi sposato
con Cesira Scappini e aveva condiviso con lei un’eredità veramente cospicua,
lasciatale dallo zio e padre adottivo Giuseppe Scappini, Gonfaloniere di Rio,
imprenditore, benefattore stimatissimo dalla comunità, e senza figli propri.
Giuseppe aveva deciso allora di dare l’addio al mare per dedicarsi alla
gestione dei beni di famiglia e la sua fortuna si era poi ulteriormente
rafforzata quando negli anni Ottanta aveva ottenuto la concessione dello
sfruttamento delle miniere divenendo un esponente di spicco della borghesia
industriale del tempo. Il sor Giuseppe aveva però cessato di vivere a
sessant’anni, nel 1894, lasciando il testimone al figlio Ugo Ubaldo, ancora molto
giovane, che più che avere la stoffa del capitano d’industria, aveva quella
dell’appassionato di gare automobilistiche e di regate veliche d’alto bordo –
gareggiò addirittura con i reali inglesi – oltre che velleità imprenditoriali
che poi si rivelarono fallimentari, come lo sfruttamento delle foreste del
Casentino. Comunque l’eredità dei genitori era ricchissima e, seppure divisa
con la sorella Giuseppina, permise ai due rampolli almeno per qualche altro
decennio, fino alla definitiva rovina economica, il possesso delle due vistose
ville che saltano agli occhi arrivando al Cavo, ossia Villa Tonietti, sul Capo
di Mattea, costruita sugli scogli del promontorio, con bellissime terrazze
affacciate sul Canale di Piombino, proprio davanti a Palmaiola e Cerboli, e
Villa Bellariva, un poderoso edificio merlato, chiamato “Il Castello” dai
paesani, con il corpo principale a monte e due torrette, anche loro merlate, a
mare, con viale e parco a unirle. Ma soprattutto i due eredi pensarono di
onorare la memoria del padre facendogli costruire sul colle del Lentisco, dove
lui andava a passeggiare anche per godersi lo spettacolo delle sue vigne e dei
suoi frutteti sottostanti, un vero e proprio mausoleo, sul crinale, a forma di
faro e visibilissimo dal mare, affidandone il progetto all’architetto
fiorentino Adolfo Coppedè, scoperto a Roma da un altro grande nome del tempo e
amico dei Tonietti, Pilade Del Buono. Peccato che a tale gioiello artistico non
venne poi concesso l’uso cimiteriale e questo portò il pregevole manufatto,
lontano dal paese e dallo sguardo, a essere, nei decenni, non soltanto soggetto
all’usura del tempo ma anche oggetto di scempio da parte di vandali, che
l’hanno spogliato di tutti i suoi elementi decorativi e persino della
cancellata. Oggi continua a spiccare in tutta la sua imponenza dove lo vollero
collocare i suoi committenti, ma per quanto ancora, se continua l’indifferenza
delle istituzioni alla sua tutela e già si sono verificati allarmanti crolli? (…)».
PD RIO, INCONTRO PUBBLICO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
pd.rio@ - «Il circolo di Rio del Partito democratico ha promosso un incontro pubblico con Esa per fare il punto sulla raccolta differenziata. L’iniziativa si terrà venerdì 16 gennaio alle ore 16.00 nella sala del Parco minerario (g.c.) al Palazzo del Burò di Rio Marina. Sarà l’occasione per informare, approfondire dati, strategie e prospettive sul territorio: gli obiettivi raggiunti, le criticità ancora aperte, gli interventi necessari per migliorare la qualità del servizio. Sarà offerta ai cittadini l’opportunità per discutere le azioni necessarie per migliorare il servizio sulla gestione dei rifiuti. Tutti sono invitati». Circolo Pd di Rio
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