PD, IL PROGETTO PER L’ELBA: il governo unitario del territorio
pd.elba@tiscali.it -Il nostro comprensorio ha la necessità di disporre di un’istituzione dotata di quei poteri che gli consentano di guidare, in modo unitario, le risposte da dare alle sfide della globalizzazione. La Comunità Montana, in questi ultimi anni, ha lavorato bene, ma lo ha fatto nei limiti della legge istitutiva che per un territorio insulare è risultata del tutto insufficiente rispetto alle esigenze della «politica del fare». L’Elba e l’Arcipelago hanno ora un nuovo Ente di coordinamento e programmazione che nei prossimi mesi ci condurrà ad un serio percorso di semplificazione dei servizi per i cittadini. L’Unione dei Comuni dell’Arcipelago Toscano, purtroppo, nasce senza i comuni di Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Capraia i cui sindaci si sono rinchiusi in una posizione municipalistica, errata e perdente. Il centrodestra ha cercato di creare un fronte polemico con la Regione, definita matrigna, e con il centrosinistra. Nessuno, però, crede che la Comunità di Arcipelago abbia particolari pregi rispetto all’Unione dei Comuni. Non ci si crede per almeno tre motivi: l’unica Comunità di Arcipelago esistente in Italia, quella delle Isole Pontine, non ha mai dato segni di vitalità e di protagonismo; l’ormai prossimo Codice delle Autonomie non prende neanche in considerazione questa ipotesi, prefigurando invece come unico strumento della semplificazione istituzionale l’Unione dei Comuni; l’Unione dei Comuni ha più risorse della Comunità di Arcipelago. E’ apprezzabile che nello statuto dell’Unione si sia assegnato un ruolo rilevante alla Conferenza dei Sindaci a cui spetta la nomina, con la maggioranza dei quattro quinti, della giunta dell’unione. I sindaci, così, hanno un ruolo d’indirizzo sia sui programmi che sui bilanci e, tramite la giunta, gestiscono l’ente. Adesso bisogna chiedere con forza che nel Codice delle Autonomie le unioni insulari siano parificate a livello di incentivi e sostegni a quelle montane poiché il disagio delle isole è assolutamente assimilabile a quello dei territori montani.Per l’Elba e le altre isole, inoltre, è importante recuperare, al più presto, un rapporto di confronto e di collaborazione fra i dieci comuni dell’Arcipelago: lavorare affinché l’Unione comprenda tutti i comuni del comprensorio insulare, e fare in modo che l’Unione sia il primo passo verso il Comune Unico.